"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA MADONNA  HA FRETTA  DI METTERE  FINE ALLA  GUERRA

Cari amici,
dopo oltre  tre mesi di guerra la misura dell’empietà e della ferocia ha  superato ogni limite sopportabile. Satana ha mostrato il suo volto ripugnante e  solo gli accecati non hanno occhi per vedere.

Il Cielo però vede e  non può  rimanere  indifferente.  Ho visto negli ultimi anni migliaia di pellegrini venire dall’Ucraina a Medjugorje su veicoli spesso malandati e salire a  piedi nudi sulla collina delle apparizioni per  implorare  il  dono della  pace.

Gli ipocriti nostrani non mancano mai un’occasione per   criticare l’Ucraina  e  non vedono la fede,  la preghiera  e l’eroismo con le quali questo popolo sta affrontando la furia  di satana che li calpesta e  li vuole distruggere.

Potrà  la Regina della pace, così amata e invocata, sopportare  più  a  lungo lo scempio che si compie   ogni giorno sotto i  nostri occhi senza intervenire?

Potrà   tollerare  che  esca vincitore chi  riduce in rovina le case,  le fabbriche, i negozi,  gli ospedali,  le scuole e  chiese?

Chi deruba e accumula il  bottino da  spedire a  casa,  chi   semina  i   campi di mine  perché non si possano coltivare,  chi  lascia marcire nei silos il grano necessario per sfamare  il mondo?

Chi spara  ai civili indifesi, chi stupra  le  madri davanti ai figli, chi  rapisce  i  bambini, chi semina ovunque    dolore, disperazione e  morte??

Mi chiedo ancora  come potrà la  Madre  di Dio non rispondere  alla sfida  di satana  che ha annientato la  città che   porta il  nome di Maria riducendola  a un  mucchio di cenere?

La Regina sa  che il  menzognero  e  l’omicida  fin dal  principio,   gonfio di superbia e di odio,  Le  ha  lanciato il  guanto di sfida,  rivendicando il suo potere  sul  mondo,  sul quale vuole regnare  e dominare.

Ha  disposto che l’attacco infernale scoccasse  il giorno 24, quello della  sua prima apparizione a  Medjugorje.  Così il  giorno dopo, il giorno 25,  nel  quale dona  il messaggio,  ha subito dato  la risposta.

“Cari figli! Sono con voi e  preghiamo  insieme.  Figlioli  aiutatemi affinché satana non prevalga.” La Madonna ci ha chiamato subito accanto  Lei con  la  preghiera, per ricacciare la velenosa serpe  nella  sua tana.

Nel  frattempo il Santo Padre  ha disposto per il 25 Marzo la solenne Consacrazione della  Russia, dell’Ucraina e del  mondo intero al  Cuore Immacolato di Maria.

La Madre  ha nello momento ha mostrato il suo gradimento, aprendo il  messaggio con  parole  rassicuranti:  “Cari figli! Ascolto  il vostro grido e  le  preghiere per la pace! “.

Nell’ultimo messaggio di Maggio, la  Madonna  ci ha chiamato ad  unire  con  più  forza  la nostra  preghiera alla sua, compiendo un vero e  proprio esorcismo “affinché ogni spirito impuro di divisione e  di guerra sia silenziato” .

La  Vergine potente contro il   male è decisa a  mettere  fine a questo bolgia infernale   e  lo farà quanto prima,  ma ha bisogno di noi,  vuole  il  nostro aiuto.  Chiede  che  la   nostra  preghiera  sia   più forte.

Anche Marija di Medjugorje ha confermato  per ben due volte,  nella sua telefonata  a Radio Maria,  che col  fervore  della  preghiera  possiamo mettere fine alla  guerra.

Ognuno di noi prenda  personalmente  l’impegno con la Madonna di intensificare ogni giorno   la preghiera  fino  al  momento stabilito da Dio, quando dirà “basta!”  a questa terrificante  possessione satanica.

Quanto tempo perdiamo in chiacchere inutili e in  passatempi vuoti, sprecando  il dono prezioso del tempo, che  potremmo  impiegare nella  preghiera con la quale aiutare la Madonna a porre  fine alla guerra!

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’ESORCISMO DELLA  REGINA DELLA PACE

Cari amici,

il messaggio della Regina della pace del 25 Maggio 2022 nella sua parte centrale si configura come un vero e proprio esorcismo  contro satana.

La stessa  Marija nella sua telefonata ha detto che  all’inizio la Madonna  aveva un volto sereno, ma  poi è diventata  seria quando ha esortato a  pregare  con più forza contro lo spirito impuro :

“Figlioli , la pace è deturpata e satana vuole la discordia.

Perciò la vostra  preghiera  sia ancora più forte affinché  ogni spirito impuro di divisione e di guerra sia silenziato”.

Per  comprendere la  profondità e  l’eco evangelica degli esorcismi di Gesù in queste espressioni,  è necessario risalire al messaggio del 25 Febbraio, quando è iniziata  l’invasione dell’Ucraina:

“Cari Figli! Sono con voi, preghiamo insieme. Figlioli aiutatemi con la preghiera affinché satana  non  prevalga.  Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la terra”.

Questa aggressione  è  quindi vista dalla  Madonna come un debordare dell’inferno sulla terra,  per fermare  il  quale  è  necessaria  la  potenza del  digiuno e della preghiera.

Nel  messaggio attuale la Madonna dice che la pace è deturpata. La pace è guardata  come un fiore che gli uomini imbruttiscono e calpestano.

D’altra  parte chi ha visto un esorcismo sa bene come il demonio deturpi e degradi la  persona umana creata  ad  immagine di Dio.

Noi abbiamo visto con sgomento in questi tre  mesi le conseguenza  di questa “visita di Satana”, che  ha trasformato una parte di mondo in una  bolgia infernale.

A questo punto la Madonna  ci esorta a pregare con più forza, perché “lo spirito impuro  di divisione e di guerra” non se ne  vuole  andare e fa di tutto distruggere la  pace.

Anche gli apostoli si sono trovati in questa situazione  quando hanno cercato di cacciare una  particolare specie di demoni che non volevano lasciare  la preda.

In  questi casi la  preghiera deve essere ancora  più  forte in modo tale che “ogni spirito impuro sia silenziato”, cioè  messo a tacere. Si avverte qui l’eco dell’esorcismo di Gesù: “Gesù  gli intimò: Taci, esci da costui” ( Luca,  4,35).

E’  importante  cogliere questa prospettiva  del  messaggio perché la Madonna certamente non  permetterà a satana  di fare  quello che  vuole.

Già nel  giorno della  Consacrazione al  suo Cuore  Immacolato aveva  detto che ascoltava  il  nostro grido e  la  preghiere per la pace.

Ora ci invita a partecipare con Lei a  questo  esorcismo   per mettere  satana a  perdere,  facendogli lasciare  la  preda.  

Sarà  Possibile? Certamente   se ci uniamo a Lei.  Una volta ha detto che  ha il  potere di far  allontanare  satana di qualsiasi luogo si trovi.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’ANNUNCIO DEI SEGRETI  COGLIERA’ DI SORPRESA UN  MONDO INDIFFERENTE (1  parte)

Cari amici,

la credibilità dei dieci segreti della Regina della pace è fuori discussione per tutti quelli che seguono gli eventi di Medjugorje fin  dagli inizi,  quando la Regina della  pace  aveva già  rivelato tutto a  Mirjana il giorno di Natale del 1982, consegnandole un rotolo di pergamena  sul quale era scritto tutto il  necessario.

Da allora è  incominciato un  lungo tempo di attesa che ben  pochi avevano immaginato, attraversando un arco di tempo nel quale il mondo è profondamente  cambiato,  fino ad arrivare sull’orlo di una possibile catastrofe temporale e spirituale.

In tutti questo tempo la  Madonna,  pur sottolineando l’urgenza della conversione, ha solo sfiorato in qualche  espressione gli eventi del tempo futuro, chiedendoci di essere  preparati in questa battaglia decisiva della storia e assicurandoci la sua e nostra vittoria.

Anche i veggenti non hanno insistito più  di tanto sulla  tematica dei segreti,  cercando evitare col silenzio domande indiscrete alle quali non era  possibile  dare una  risposta.

L’avvicinarsi del   40.mo anno delle   apparizioni, il tema di quando sarebbe  avvenuto il primo annuncio al  mondo si è  riproposto come se ci fossero degli indizi per  poterlo indicare,  come se  la  Madonna o i veggenti avessero lasciato delle  tracce per  i curiosi. In realtà non è  stato così e le aspettative  sono state rimandate ad  occasioni più propizie.

Questo non significa che il tempo dei segreti sia lontano. Significa soltanto che questa tematica  è  di estrema  serietà,  perché  fa parte di un piano straordinario  di Dio che riguarda la storia  della  salvezza. A tutto ciò che è di Dio ci si vede avvicinare togliendo i calzari dai piedi e purificando la mente   e  il  cuore.

L’annuncio dei segreti è un evento divino, nel senso che tale momento non è stato stabilito dagli uomini ma da Dio. E’ qualcosa che non viene dalla terra,  ma dal Cielo,  chiunque sia la  persona che dovrà  annunciarli.

Noi sappiamo con quale  ferreo rigore  la Regina della  pace  abbia protetto i segreti in tutto questo tempo, tanto che non  è  mai stato aggiunto nulla a quanto la Madonna ha permesso che fin dal  principio  fosse reso noto.

Solo la veggente Vicka ha comunicato ( proprio in diretta su Radio Maria)  la decisione della Madonna di continuare le apparizioni quotidiane con uno dei tre veggenti ( Marija –  Vicka –  Ivan) che le hanno attualmente, fino alla  fine dei segreti e anche oltre,  dando anche i messaggi.

Noi non ci rendiamo conto della straordinaria importanza che l’inizio dei segreti  ha nei i piani di Dio per la  salvezza  del  mondo. Non ci rendiamo conto che sarà  il Cielo stesso a intervenire  per salvare  la  terra e i  suoi abitanti.  Non ci rendiamo  conto che   l’inferno invaderà ogni angolo del pianeta  per  distruggere e catturare le  anime.

Parliamoci chiaramente. L’Apocalisse  è  incominciata già  con la  prima apparizione della Regina della  pace  incoronata di dodici stelle. Ma dopo il tempo della sua  lunga  permanenza e le  sue rivelazioni,  il  mondo dorme più  che mai  il   sonno della  morte, specie nei paesi di antica cristianità.

Anche fra quelli che hanno risposto alla chiamata, pochi sono sintonizzati con la Regina della  pace ( come  Lei stessa ha detto con rammarico). La verità  è  che il  mondo corre dietro alle  sue torri di Babele  e  la Chiesa, “ferita e tradita”,  ricorda i Dodici apostoli prima della  Passione.

Il panorama si fa sempre più chiaro: più   si avvicina il tempo dell’annuncio del primo segreto e più il  mondo  nella sua totalità sarà  indifferente, cieco e sordo. Forse neppure  il segno sulla  collina delle  prima  apparizioni darà  uno scossone salutare.

Saranno gli eventi dei segreti, dal quarto al settimo, a frantumare le  false sicurezze  e a mettere  le  anime davanti alla  scelte decisive e a risvegliarle finalmente  dal  sonno della morte. 

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA MADONNA HA RACCONTATO AI VEGGENTI  LA SUA VITA

Nella prima fase del suo programma, che va dall’inizio delle apparizioni (24-06-1981) fino all’elezione della parrocchia ( 01-03-1984), la Regina della  pace ha raccontato ai veggenti la sua vita, raccomandando di scriverla.

Si tratta di una iniziativa di grande rilievo, che non ha precedenti nelle apparizioni mariane dei tempi moderni. Quanto la Madonna ha rivelato al riguardo per ora è rimasto segreto, ma quando lo riterrà opportuno verrà fatto conoscere.

“La Madonna ci ha detto di fissare bene nella memoria quanto ci diceva e di scriverlo. E che un giorno avremmo potuto raccontarlo anche agli altri” (Vicka).

Non è la prima volta che la Madonna fa conoscere la sua vita attraverso rivelazioni private. Nel corso dei secoli la Chiesa è stata arricchita di capolavori insuperabili, fonte inesauribile di luce e di santità.

La Regina della pace, raccontando la sua vita ai veggenti, li ha fatti crescere nella fede e nella pratica cristiana. “I vostri figli vi osservano” ha ammonito una volta, rivolgendosi ai genitori. Gli insegnamenti vengono recepiti dai ragazzi e dai giovani, se vedono che sono vissuti.

L’essenziale della vita di Maria è già nei vangeli. In tutti i momenti fondamentali della vita di Gesù la Vergine è presente. Non si riflette abbastanza che, dal momento del concepimento fino alla deposizione e alla sepoltura,  la Madre è sempre accanto al Figlio.

La “Gospa” ha raccontato la sua vita a tutti i veggenti singolarmente, eccetto Mirjana, che allora si trovava a Sarajevo per i suoi studi e che ha cessato le apparizioni quotidiane nel giorno di Natale del 1982.

Tuttavia nei messaggi che  ha dato a  Mirjana nelle apparizioni successive del  2 del  mese la “Gospa” fa  spesso riferimento a momenti particolari della sua vita.

Colpisce il segreto assoluto che ha chiesto a tutti riguardo al contenuto. Non ha neppure dato  a Ivanka il permesso di mostrare a Fra Janko, almeno da lontano, il quaderno con la scrittura cifrata che   la  Madonna stessa le aveva suggerito.

Di Vicka sappiamo che ha scritto ogni giorno, dopo l’apparizione, quello che la Madonna le ha raccontato, compilando tre quaderni, che renderà noti quando le verrà dato il permesso.

In diverse occasioni ho chiesto a Vicka  di farmeli vedere, almeno da lontano, ma lei mi ha sempre rimandato alla prossima volta.

Per quanto la Vergine abbia messo il sigillo della segretezza sulla sua vita, tuttavia qualcosa ha rivelato attraverso i messaggi. Si tratta di particolari tutt’altro che trascurabili.

Quello più rilevante riguarda la questione se la Madonna sia morta prima di essere stata assunta in cielo.

Al riguardo la “Gospa” è categorica. Proprio nel giorno dell’Assunta così risponde: “ Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che io sono salita al cielo prima della morte”( 15 – 08 – 1981).

 L’affermazione della Madonna si pone così nel solco della tradizione più antica che  parla della “Dormizione” della Beata Vergine Maria, intesa come momento di grazia nel quale la Madre di Dio “ è stata pienamente conformata al Figlio suo Risorto, il vincitore del peccato e della morte.

L’altro particolare che la Regina della pace ha rivelato, chiedendo il coinvolgimento dei fedeli, riguarda il giorno della sua natività, la cui festa liturgica è celebrata dalla Chiesa l’8 Settembre. La Madonna ha voluto dare molta enfasi a questa rivelazione con un messaggio commuovente:

“ Il 5 Agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la corona del rosario e pregate, digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare tre giorni a me?” ( 01-08-1984).

La precisazione della Madonna può essere un prezioso punto di riferimento per gli storici e gli esegeti, sempre che la vogliano accogliere. L’intenzione della Madre di Dio è però un’altra.

 Vuole che i suoi figli si rendano conto del suo amore inesauribile e universale, che abbraccia l’intero cammino della Chiesa e di ogni persona in particolare. Anche quello che ci chiede per festeggiare il suo compleanno è a nostro esclusivo vantaggio.

Quel giorno i veggenti e i giovani del villaggio hanno preparato per l’incontro con la Madonna una torta enorme con gli auguri di rito. Non era però possibile sistemarvi sopra tutte le candeline necessarie.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

TSO ( TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO) PER  CHI CREDE A  MEDJUGORJE?

Un noto  filosofo  e  onnipresente commentatore  mass-mediatico con una battuta semiseria ha auspicato, qualche tempo fa, uno TSO per i No vax e per chi crede a  Medjugorje”- “ Se  per  loro i miracoli di Lourdes e di Medjugorje sono più  importanti della scienza, come fai a curarli?

Nel  frattempo i no  vax  hanno cambiato  il  cavallo di battaglia e sono così scampati all’imminente pericolo. Al  contrario a Medjugorje hanno ripreso vigore  i pellegrinaggi,  anche  dall’Italia, e  i candidati al TSO incominciano ad essere  troppi.

Il  filosofo suddetto non ha  ancora proposto come intende  risolvere  il problema,  in modo tale da stroncare una volta per tutte la superstizione religiosa e così incrementare  i seguaci della scienza.

In attesa di un  giro di vite sui pellegrinaggi,  o una  tassa sulle credenze  religiose,  o  un atto obbligatorio di fede nei miracoli della scienza, cerchiamo di capire che  aria tira in questo pazzo mondo sull’orlo della catastrofe.

E’ un mondo  che si  è  stancato di Dio  e  di tutto ciò che lo riguarda. E’ incredibile  come  tutto questo sia avvenuto in tempi rapidi,  quasi senza accorgersene, ma  è  avvenuto.

La fede  dei nostri padri si è dissolta come neve  al  sole. Il  benessere  materiale ha occupato il  primo posto.  Tutto ciò che riguarda il  mondo spirituale è  stato rimosso.

Non c’è solo noncuranza o  indifferenza verso la religione cristiana, il  che sarebbe già una fatto grave per   tutto quello la Bibbia e il  Vangelo hanno rappresentato per la  nostra storia.

C’è, e lo si vede crescere di giorno in giorno, un  fastidio manifesto per Dio, per Gesù  Cristo, per  la Madonna, per   la  preghiera,  per  il pensare  e  per l’agire cristiano e le loro straordinarie   realizzazioni nei secoli.

Il  professore suddetto,  che è  anche uno psicologo, ha ben colto questo atteggiamento che sempre più  si diffonde e  che,  in definitiva, è l’antico paganesimo,  di matrice demoniaca.

Quando il  cuore  viene occupato dagli idoli,  non c’è più  posto per  il Dio vivo e vero. Viene rimosso, non se  ne  parla, non  lo si frequenta,  come si fa  con una  persona fastidiosa e  antipatica.

La Regina della   pace, ha messo il  dito sulla  piaga quando ha detto che  abbiamo rifiutato la Fede e la Croce. Non siamo più alla  noncuranza,  al disinteresse,  attribuendoli alla secolarizzazione.  Ora siamo al rifiuto, al disprezzo e all’odio.

Siamo all’invocazione del  TSO per chi crede che Dio esiste,  che Gesù Cristo è vivo, che la Madonna appare,  che la  preghiera  compie  miracoli.

Non  c’è da  meravigliarsi se  da due   millenni i cristiani sono perseguitati,  sono calpestati, sono uccisi. L’impero delle tenebre  non  li tollera  più. Si prepara alla  piazza  pulita. Che sia la volta buona ? Loro ci credono,  ma si sbagliano.

Saranno quelli che vanno a Medjugorje a indicare   la  via della salvezza quando  il mondo sarà  colpito   dai flagelli della  cattiveria, dell’odio e della superbia. 

Sarà La  Madonna  ad allargare   il  manto per proteggere  tutti i suoi figli. Non c’è dubbio  che, per quanto riguarda il TSO,   ai nuovi pagani  conviene aspettare-

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

“SONO QUI CON VOI PER PROTEGGERE I VOSTRI CUORI DA SATANA”

Cari amici,

di fronte  a questa guerra, che ancora  una volta è  divampata nel cuore  dell’Europa e  le  cui conseguenze sono imprevedibili,  è  necessario che i figli  della Regina della pace si sintonizzino con i suoi messaggi e  aiutino la  Madre nel  suo piano di salvezza.

Dobbiamo essere  consapevoli della serietà  della situazione, che  potrebbe  sfuggire di mano e  portare  l’umanità  alla catastrofe. Si ripete  oggi ciò che era già  accaduto nel 1991, con l’inizio della guerra nei Balcani,  quando incombeva  sul mondo il  pericolo di un conflitto nucleare.

La  Gospa fin dall’inizio metteva  in  chiaro che cosa gli abitanti di Medjugorje dovessero fare in quei momenti di agitazione di confusione:

Cari figli, io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera. Ma voi pregate poco. Cari figli, io sono con voi e vi invito a cominciare con serietà a pregare e a digiunare come nei primi giorni della mia venuta.”

Quando, nella primavera successiva, l’incendio sta per scoppiare in Bosnia, le parole della Gospa sono dardi infuocati che trafiggono i cuori: “Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito a vivere i miei messaggi e a metterli in pratica nella vostra vita. Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina”.

“Quando vi ho detto: “Convertitevi, pregate, digiunate, riconciliatevi”, avete preso questi messaggi alla leggera. Avete iniziato a viverli, ma per poi lasciarli perché erano difficili. No, cari figli. Quando qualcosa è bene, occorre perseverare e non pensare: “Dio non mi vede, non mi ascolta, non mi aiuta”.

 “Così vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un’oasi di pace, di amore, di bontà. Dio desiderava che voi, con il vostro amore e con il suo aiuto, faceste miracoli e deste l’esempio.”

 Perciò ecco che cosa vi dico: Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi, e così vedrete i miracoli dell’amore di Dio nella vostra vita quotidiana”.

L’attacco di Satana sta avendo successo, con l’odio nei cuori e lo scatenamento della violenza. La Gospa si prodiga per arginare l’ondata distruttiva erigendo le barriere della preghiera e del digiuno. La parrocchia di Medjugorje, con la sua preghiera incessante, è stata l’epicentro di questa resistenza.

 Le parole della Madre non lasciano i cuori insensibili. Ora la gente può toccare con mano quanto ha appreso nel corso del primo decennio di apparizioni. “«Cari figli, soltanto con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra. Perciò, cari figlioli miei, pregate e testimoniate con la vostra vita che siete miei e che mi appartenete, perché Satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più anime possibile.”

 “Perciò vi invito a decidervi per Dio e Lui vi proteggerà e vi mostrerà che cosa dovete fare e quale via percorrere. Invito tutti coloro che mi hanno detto “sì” a rinnovare la consacrazione a mio Figlio Gesù, al suo Cuore e a me, in modo che possiamo usarvi ancora più efficacemente come strumenti di pace in questo mondo senza pace.”

 “Medjugorje è per voi tutti un invito a pregare e anche a vivere i giorni di grazia che Dio vi dà. Perciò, cari figli, accettate con serietà l’invito alla preghiera. Io sono con voi e la vostra sofferenza è la mia”.

La preoccupazione della Gospa sono i cuori dei suoi figli. Vuole preservarli dall’odio attraverso il quale “Satana cerca di distruggere quello che io e mio Figlio Gesù stiamo costruendo”.

Con l’odio e la violenza “Satana vuole appropriarsi delle anime quanto più è possibile”. “Satana vuole la guerra, vuole l’assenza della pace e vuole distruggere tutto ciò che è buono”.

Solo attraverso la preghiera l’amore di Dio prende possesso dei cuori. “ La vostra vita diventi una pienezza di preghiera. Senza amore voi non potete pregare”  “Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e si stabilisca soltanto l’amore per Dio e per il prossimo” .

“ Vi invito tutti a risvegliare i vostri cuori all’amore”. “Sono qui con voi per amarvi e proteggervi; per proteggere i vostri cuori da Satana e avvicinarci sempre di più al mio Figlio Gesù”.

Nel frattempo la guerra in Bosnia continua e la popolazione ne esce letteralmente decimata. La Gospa ammonisce: «Cari figli, in questi anni vi ho invitato a pregare e a vivere quello che vi dico, ma voi vivete poco i miei messaggi. Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo”.

La Madonna però non si stanca. Chiede novene e rinnova la speranza: “Soltanto quando aprirete i vostri cuori e pregherete, si compiranno miracoli” Il miracolo si compirà qualche mese dopo ed è la Gospa stessa ad annunciarlo, prima ancora che la gente se ne sia resa conto:

“«Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata a far sì che questa guerra finisca il più presto possibile. Io vi sono vicina e prego per ognuno di voi e vi supplico: pregate, pregate, pregate. Soltanto attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che Satana desidera distruggere.

Cari amici, come  Marija ha detto recentemente,  se  tutti i fedeli della Gospa vivessero  la  pace e  pregassero costantemente,  anche  oggi la Madonna potrebbe  ottenere la  fine di un guerra che sta  minacciando il mondo come mai era   avvenuto prima.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA PRESENZA DELLA MADONNA RENDE IL  FUTURO DESIDERABILE

Cari  amici,

da tempo la Regina della  pace  ci ammonisce che  satana vuole  paralizzarci e angosciarci con la paura del  futuro, come se l’Onnipotente  non  governasse il  mondo.

Lo hanno aiutato molto i mass –media  con l’inizio e  il  proseguo della   pandemia ed ora,  con una guerra che ci mette ogni giorno  davanti agli occhi visioni infernali, il pessimismo prende  il sopravvento sulla speranza.

La  Madonna però,  pur non nascondendoci la gravità della situazione di fronte  al dilagare del male,  che  minaccia la salvezza eterna delle  anime e lo stesso futuro dell’umanità, non cessa di incoraggiarci nella  lotta  e a sostenerci nella speranza.

Lo sguardo è radicalmente  diverso fra chi ha  la fede e  chi non ce  l’ha, perché non la  vuole,  non  la  cerca e  non  la   desidera.

Chi ha la fede sa che Dio governa  il  mondo, lo custodisce dalla potenza del male e lo dirige al fine ultimo,  che  è  la gloria della Gerusalemme celeste. Questo riguarda ogni singola  anima  e l’umanità che, nel suo insieme, è la famiglia di Dio.

Chi ha  la fede ed   è attento ai segni del tempo, è consapevole che siamo entrati  in una fase unica, drammatica e grandiosa della storia della salvezza, nella  quale il drago sferrerà  il suo più grande attacco all’opera di Dio, la Chiesa di Cristo, e subirà la sua più  rovinosa sconfitta.

Chi ha  la fede  ha rivolto il suo sguardo( o lo  rivolgerà)  alla più straordinaria presenza di Maria, che dura quotidianamente    da  oltre  quaranta anni, per  guidarci nella battaglia.

Chi ha la fede e  ha  risposto alla  chiamata  conosce,  ammira e rende lode a Dio per  la presenza  quotidiana della  Madre  di Dio,  che ci richiama alla gloria del Cielo con  la sua stessa  presenza, che ci svela le  insidie del  nemico, che ci libera dalle sue catene,  che ridona la vita, la  gioia e  la  speranza.

Chi  ha  la fede ha  potuto vedere la  lotta della Madre per strappare le anime dalle  fauci del leone,  per far crollare  i suoi piani di conquista, per liberare  il suo popolo dalla schiavitù  dei nuovi faraoni.

Chi ha la fede sa  che quella di satana  è una falsa  forza,  che le  sue promesse sono  ingannatrici,  che le sue  vittorie scavano la fossa, che le sue  luci accecano,  che i suoi doni distruggono.

Chi ha  la fede sa che il  mondo senza Dio ha i  giorni contati, che  le sue fondamenta sono di sabbia, che i suoi progetti sono torri di Babele, che  i suoi costruttori sono  palloni gonfiati.

Chi ha la fede sa che  il tempo dei segreti vedrà la  gloria di Maria ,  che tutti  gli esseri viventi la guarderanno: chi cantando e  chi  urlando,   chi lodando  e  chi bestemmiando, chi esultando e  chi disperando.

Chi ha  la  fede  non volterà  le spalle  ai fratelli  ingannati, ai fratelli incatenati,  ai fratelli disperati,  ai fratelli sull’orlo dell’abisso senza  speranza.

Chi ha  la fede tenderà  la  mano,  indicherà  la strada ,  accederà  la  speranza,  porterà  a Maria.

Chi ha  la fede sa che  la  Regina sta  cambiando il mondo e  lavora  alacremente con Lei perché  il  suo piano di misericordia  sia compia  in pienezza.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA  FEDELTA’ ALL’APPARIZIONE QUOTIDIANA DEI  VEGGENTI E’ UN SEGNO DI SERIETA’ E DI VERITA’

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare alla vita quotidiana dei veggenti, sia pure per qualche giorno, si è reso conto che l’apparizione quotidiana della Madonna è una grazia ma anche un impegno che richiede fedeltà e dedizione.

Nei miei soggiorni a Medjugorje ho spesso accompagnato Marija e Jakov in Chiesa per il Rosario, l’apparizione e la S. Messa. Il ragazzino arrivava nella casa di Marija ogni giorno verso le quattro del pomeriggio e, dopo aver atteso che Marija si preparasse, si partiva alla volta della Chiesa per l’inizio del Rosario alla ore 17.

In autunno e in inverno il cielo era già buio e raramente c’era una automobile per portare i due ragazzi. Dopo la Messa Marija sostava in sacristia per salutare i sacerdoti concelebranti, mentre fuori della Chiesa c’erano sempre dei pellegrini da salutare.

 Il rientro a casa avveniva non prima della 19.30. Così ogni giorno dell’anno, con lo spostamento di orario nel periodo dell’ora legale. In totale tre ore ogni pomeriggio, a cui andrebbero aggiunti gli incontri notturni sulla montagna che nei primi anni avvenivano anche più volte alla settimana.

 Alla domanda se non si fosse mai stancato, Jakov rispondeva candidamente che una sola volta, avendo visto dei compagni che giocavano al pallone, aveva sentito un po’ di rammarico per non poter giocare anche lui.

Tuttavia si era poi subito pentito, rendendosi conto che il suo piccolo sacrificio era ricompensato dalla grazia immensa dell’incontro con la “Gospa”.

Ora che i veggenti sono padri e madri, l’apparizione quotidiana, preceduta dal S. Rosario, è un appuntamento che coinvolge tutta la famiglia e che richiede una preparazione corrispondente. Non si riceve la Madonna come una qualsiasi visita di amici o di conoscenti.

Anche nel caso di impegni importanti, che mai mancano nella vita degli adulti, la giornata va organizzata in modo tale che l’incontro con la Madonna sia al primo posto.

Non di rado, specialmente in caso di viaggi, i veggenti concordano con la Madonna il momento dell’apparizione del giorno dopo.

 Ciò potrebbe stupire chi non si è calato nella realtà di Medjugorje, dove la Madre di Dio appare in un modo completamente nuovo rispetto al passato, adattandosi con straordinaria flessibilità al nostro modo attuale di vivere.

 E’ della Madonna e non dei veggenti l’iniziativa, spesso imprevista, di ogni incontro. Nella sua materna condiscendenza la Madre Si adatta ai bisogni e alle richieste dei suoi “Angeli”.

Tuttavia resta il fatto che l’apparizione quotidiana richiede una disponibilità che, col passare degli anni, anzi dei decenni, acquista il valore di un segno di credibilità, ma anche di generosa disponibilità.

Chi infatti potrebbe portare avanti un impegno del genere se non fosse compensato dall’incontro con la Madre di Dio? Chi alla fine non proverebbe stanchezza?

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

CHE COSA E’  ACCADUTO QUEL POMERIGGIO DEL 24 GIUGNO 1981 NEL VILLAGGIO SCONOSCIUTO DI MEDJUGORJE ?

Cari amici,

mi sono sempre chiesto se  la scelta del 24 Giugno fosse casuale, dal momento che la Madonna ha indicato nel 25 Giugno il giorno dell’anniversario delle apparizioni. Ho notato che Dio parla anche attraverso le date che sceglie per le sue manifestazioni, donandole a noi come segni da interpretare.

 Il 24 Giugno è un giorno particolare, dominato dalla figura di S. Giovanni Battista, il precursore del Messia e il profeta che chiama alla conversione. La scelta di questa data preannuncia il messaggio fondamentale che la Regina della pace dà a Medjugorje, quello della conversione.

 Per le tre ragazze, Ivanka Mirjana e Vicka, si trattava di una ordinaria giornata estiva  che avevano pensato di allietare con una passeggiata nel primo pomeriggio, lungo la strada che si snoda oltre l’abitato.

Vicka però aveva le ripetizioni di matematica a Mostar e si era accordata con le due amiche che le avrebbe raggiunte più tardi.

Nel tardo pomeriggio di quel mercoledì estivo Ivanka e Mirjana si incamminano in attesa che Vicka le raggiunga. Loro non lo sanno, ma sta per scoccare il momento “fatale”, che dà inizio al più grande intervento divino nella storia del mondo contemporaneo.

La prima a vedere la Madonna è stata Ivanka. E’ una scelta casuale? Niente affatto. Ivanka aveva quindici anni e aveva perso la madre due mesi prima. La ferita era ancora sanguinante e non deve meravigliare se la Madre celeste si sia fatta riconoscere per prima da lei.

Percorsi circa duecento metri oltre l’attuale croce blu, Ivanka vede improvvisamente la Madonna, appena un po’ più in alto, al di sopra dei cespugli di cui e ricoperto il monte. “Ecco la Madonna!” dice a Mirjana che risponde: “ Ma va! Vuoi che la Madonna appaia proprio a noi?”

Le due ragazze tornano indietro per cercare Vicka ma incrociano Milka, la sorella minore di Marija, che chiede loro di aiutarla a far uscire le pecore dal recinto. E’ incredibile quante volte le pecore siano presenti nell’intero arco della storia della salvezza.

 Mentre le tre ragazze si apprestano a tornare in paese, ecco che Ivanka vede di nuovo la Madonna nel posto di prima. Lo dice alle altre due che volgono gli occhi nella direzione in cui guarda Ivanka e anch’esse vedono la Madonna.

A questo punto arriva Vicka, che si era incamminata per raggiungere le amiche, e vede le tre ragazze che fissano qualcosa con intensità e sembrano impaurite. Fanno segno a Vicka di avvicinarsi  e quando Vicka le raggiunge, le dicono insieme: “ Vicka, ecco la Madonna!”.

Vicka pensa che le amiche avessero visto un serpente, allora numerosi fra le pietre del monte, e che volessero prendersi burla di lei. Si toglie le ciabatte e fugge come una matta verso casa, scoppiando in lacrime.

Non si dava ragione del fatto che le amiche osassero scherzare con la Madonna. Mentre piange, passano due ragazzi, Ivan, l’attuale veggente, e un altro Ivan, che portavano un po’ di mele in un sacchetto di plastica.

Vicka li convince a seguirla fino alle tre ragazze che dicevano di vedere la Madonna. Giunti sul posto, viene loro indicato dove si trova la Madonna e anche loro la vedono.

Ivan, il veggente, è scappato subito, scavalcando il recinto  e buttando via anche le mele. La prima volta che ho incontrato Ivan, gli ho chiesto. “ Dove sono le mele?”. Lui si è ricordato e ha sorriso.

 Vicka è rimasta a guardare per alcuni minuti, poi è corsa a casa, impaurita e felice. Subito dopo anche Ivanka e Mirjana sono tornate alle loro case. La piccola scintilla, che sarebbe divenuta un grande incendio era scoccata.

Quel giorno la Madonna è stata vista da sei persone, quattro delle quali (Ivanka, Mirjana, Vicka, Ivan) continueranno a vederla anche successivamente. Marija e Jakov si uniranno ai quattro soltanto il giorno dopo.

 La Madonna aveva predisposto ogni cosa secondo il suo piano, ma gli attori terrestri non si erano accorti di nulla e pensavano che tutto si svolgesse casualmente o in base alle loro decisioni.

Come Dio governi il mondo, anche nei minimi particolari, nel pieno rispetto della nostra libertà, è un grande mistero, ma nel medesimo tempo è un fatto.

Chi ha la grazia della fede trabocca di gioia perché sa che nulla è in balia del caso cieco, tanto meno la nostra vita.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

SIAMO DAVVERO  CERTI CHE LA MADONNA VINCERA’ E CHE IL  MONDO CAMBIERA’?

Cari amici,

ciò  che colpisce nei sei veggenti di Medjugorje è la totale fiducia nella  Madonna e l’  assoluta certezza del trionfo del suo Cuore Immacolato.

Noi invece siamo spesso incerti e non ci lasciamo coinvolgere  fino in fondo. Dobbiamo fortificarci nel  nostro intimo, perché nel tempo dei segreti non potremo essere  canne  al  vento che si piegano qua e  là.

La Madonna ha voluto mettere in chiaro fin dai primi tempi che suo Figlio avrebbe vinto la battaglia che Satana ha scatenato per conquistare le anime, anche se il potere delle tenebre purtroppo  non sarebbe rimasto a mani vuote.

La salvezza eterna delle anime è il primo obbiettivo della lunga presenza della Gospa. Satana è indicato come il nemico che si oppone strenuamente ai suoi piani e che, oggi più che mai, cerca in tutti i modi di trascinare l’umanità sulla via della rovina.

Il drago sciolto dalle catene ha acquisito una tale forza da tentare di mettere se stesso al posto di Dio. La Madre ha manifestato più volte la volontà di salvare tutti i suoi figli. Quanti però si salveranno dipenderà anche dall’impegno di tutti quelli che hanno risposto alla chiamata.

Gli appelli e gli ammonimenti che si ripetono, rivelano il cuore straziato della Madre di Dio che versa lacrime di sangue per i suoi figli che si perdono nel peccato. La vittoria di Maria sarà tanto più piena quanto maggiori saranno le conversioni e le anime che tornano a Dio.

Dovremmo comprendere che un evento della portata delle apparizioni di Medjugorje non può essere liquidato banalmente come un fenomeno periferico nella vita della Chiesa.

 Se la Madonna si è impegnata così a lungo e in un modo così accorato è perché l’opera di Dio, che è la Chiesa e la sua missione, è sottoposta a un assalto mortale.

Un numero grande di anime va all’inferno, rivela la Regina della pace e Satana vuole distruggere il pianeta sul quale viviamo. Il trionfo di Maria va dunque visto nella prospettiva delle anime salvate e di un futuro di pace per l’umanità.

Il trionfo di Maria sulle potenze del male non è condizionato, ma è certo. Questo non significa che la Madonna vincerà da sola, come se la nostra risposta fosse ininfluente.

Lei è sicura che avrà una risposta sufficiente da parte nostra e lo manifesta al termine di ogni messaggio alla parrocchia: “Grazie per aver riposto alla mia chiamata”.

La Madre ha ribadito questa certezza anche nei momenti in cui i suoi figli si sono allontanati dal suo Cuore. Ha sempre creduto in loro ed è sempre riuscita a rimetterli sulla retta via.

Anche dopo gli ammonimenti più severi ha riaffermato la sua fiducia, non lasciando mai nessun dubbio sulla realizzazione dei suoi piani.

La Madonna a Medjugorje è venuta come “Regina”, con una corona di dodici vivissime stelle intorno al capo, a indicare la ineluttabilità della sua vittoria.

 Pur essendo instancabile nell’esortare alla conversione, indica con sicurezza un tempo di pace per la Chiesa e per l’umanità. Il trionfo futuro è però preparato oggi, dalla conquista dei cuori.

Ogni cuore che si apre è un motivo di speranza e  preannuncia la vittoria: “”Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c’è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera.”

“Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera Verità, la vera Via, la vera Vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio”

La  nostra certezza nella vittoria  di Maria cresce nella  misura in  cui Lei vince in noi. Più siamo suoi e  più siamo in grado di guardare al  futuro senza paura. La Madre  prepara la vittorio dei suoi figli, giorno dopo giorno, nel silenzio e  nell’umiltà.

Vostro Padre Livio

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