Mese: Luglio 2026 Pagina 1 di 35

Quello che è accaduto a Medjugorje è un ammonimento del Cielo sul quale riflettere.
Buongiorno Padre Livio sono Elisabetta
le scrivo perché sono rimasta malissimo per quello che è successo a Medjugorje. Mi chiedevo come è potuto succedere perché specialmente in estate alla Croce blù la notte ci sono persone in preghiera.
Mi ricordo quando sono andata io in estate quelli del nostro pellegrinaggio andavano quasi tutte le sere e notti alla Croce e sul Podbrdo. Poi stamattina lei ha detto che ci sono le webcam, una guardia all’Altare, ed allora come è potuto succedere?
Però noi continuiamo a pregare, io avevo un po’ tralasciato di fare il digiuno in questo periodo ma dopo questi fatti da mercoledì scorso ho ripreso il digiuno e il rosario per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e per le sue intenzioni.
È bruttissimo e gravissimo quello che è successo e secondo me al diavolo gli resta pochissimo tempo altrimenti non vedo uno scatenamento così brutale.
I dieci segreti e il trionfo del Cuore Immacolato arriverà presto. Grazie per tutto quello che fa’ e che Dio la benedica e la Madonna la protegga sempre.
Saluti. Elisabetta
Cara Elisabetta,
quello che è successo a Medjugorje in questi giorni è molto triste, anche perché il giovane che ha compiuto questi gesti era un convertito, che aveva scosso a sua volta molti giovani, portandoli dall’ateismo alla fede.
Non sappiamo che cosa sia accaduto a questa persona, per cambiare radicalmente il suo atteggiamento interiore, arrivando persino ad accusare i veggenti di essere degli impostori e a sostenere che la loro testimonianza è una montatura.
Noi sappiamo che non è così e che la Madonna appare veramente ogni giorno a Medjugorje fin dal 24 Giugno 1981, alternando le apparizioni con sei ragazzi, orami piuttosto avanti negli anni, e dando dei Messaggi ai quali si ispirano innumerevoli anime sulla via della santità.
Non sappiamo che cosa sia avvenuto nel cuore di questo giovane, che cosa abbia provocato in lui una ferita così lacerante, spingendolo a rovinarsi la vita con un gesto disperato. Perciò non giudichiamo, ma perdoniamo e preghiamo.
Tuttavia questo fatto ci deve far riflettere, perché va interpretato in un contesto molto vasto di ostilità a questa straordinaria mariofania. E’ una ostilità che ha molte cause e non possiamo rendere responsabile il diavolo di tutto ciò.
Se Dio ha permesso che accadesse un evento così riprovevole e doloroso è per darci una lezione che dobbiamo avere l’umiltà di imparare a nostro vantaggio. Nessuno può sentirsi dispensato dal fare un esame di coscienza.
Dobbiamo confrontarci con quello che è accaduto e chiederci quali sono le nostre responsabilità. Medjugorje è rimasta quell’oasi di preghiera e di pace come era alle origini, alle quali la Madonna, nel Messaggio del 25 Settembre 2023, ci ha richiamato?
Temo che questo esame di coscienza, a cui la Madonna ci ha esortato, non si farà, perché la situazione di vita si è mondanizzata, rendendo inevitabile l’accadimento dei primi due Segreti che, come ha rivelato la Madonna a Mirjana, sono necessari per una radicale purificazione e per riacquistare “la vista spirituale” che è andata perduta.
A questo punto è persino inutile parlare e non ci resta che vegliare e pregare, perché non ci accada come alle Vergini stolte che, nel momento cruciale, sono rimaste chiuse fuori, perché occupate in altre faccende.
Ave Maria
Padre Livio
IL VIDEO DELLA CATTURA DA PARTE DI POLIZIA E ABITANTI DI CERNO, NEI PRESSI DI LJUBUSKI (10 Km da Medjugorje)
Come gli abitanti vicino a Ljubuški hanno catturato un pericoloso polacco per atti di vandalismo a #Medjugorje:
Una volta ha fatto un pellegrinaggio a piedi a Medjugorje – ora è sotto processo per incendio doloso e vandalismo.
Un cittadino polacco di 31 anni ha confessato davanti alla Corte di Bosnia ed Erzegovina di aver imbrattato di vernice diverse statue di Maria a Medjugorje e di aver dato fuoco all’altare esterno della chiesa di
San Giacomo. Lo ha detto il suo avvocato Danisa Gacanin dopo un’udienza di circa 15 minuti.
Bartlomiej Wlodzimierz Krakowiak ha ammesso la devastazione dei luoghi religiosi, ma non mostra alcun rimorso.
Al contrario: secondo le sue stesse dichiarazioni, avrebbe ripetuto le sue azioni in qualsiasi momento.
Come motivazione, l’imputato ha affermato di essere convinto che le presunte apparizioni mariane a Medjugorje e le dichiarazioni dei veggianti fossero basati su un inganno.
Con le sue azioni voleva attirare l’attenzione del pubblico su queste affermazioni.
