"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul periodo di vacanza come tempo di riposo in Dio

Cari amici,

più volte la Madonna ci ha invitato a utilizzare il tempo delle vacanze estive per ricercare il riposo in Dio.

«Utilizzate bene il tempo di riposo e donate alla vostra anima e ai vostri occhi il riposo in Dio» (25 luglio 2001)
«Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli,
cercate tempo anche per l’anima»
(25 luglio 2006)
«Cari figli, in questo tempo in cui pensate al riposo del corpo, io vi invito alla conversione» (25 luglio 2008)
«Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di silenzio. Riposate il vostro corpo e il vostro spirito,
che siano nell’amore di Dio»
(25 luglio 2011)

Le vacanze sono un tempo di riposo che riguarda tutta la persona, non solamente il corpo che certamente necessita di ristoro e di rigenerarsi all’aria aperta.

L’essere umano, però, è una realtà complessa e l’invito della Madonna a ricercare il “riposo in Dio” riguarda la totalità della persona. La preghiera è il vero riposo in Dio: «La preghiera sarà per voi gioia e riposo» aveva detto la Regina della pace il 30 maggio 1985.

Cerchiamo, allora, di applicare al tempo di vacanza questo concetto di preghiera, che vuol dire dedicarsi anche a delle buone e edificanti letture per l’anima, alla partecipazione più assidua alla Santa Messa, alla visita di Santuari di cui la nostra bella Italia è costellata. Nel concetto di riposo e preghiera possiamo allora far rientrare la visita al Santissimo Sacramento da cui scaturisce un momento di adorazione, di colloquio intimo con Gesù Cristo: «io guardo Lui e Lui guarda me» diceva il Santo Curato d’Ars descrivendo il guardare il Tabernacolo in silenzio come uno tra i più alti segni di fede e di preghiera.

Abbiamo sicuramente bisogno di questo tipo di riposo che è un riposo per la mente quotidianamente disturbata dal nervosismo, dalla stanchezza, dal frastuono della routine in cui siamo totalmente immersi.

Nel periodo delle vacanze approfittiamo, allora, per sollevare la mente, elevarla e rivolgerla a Dio.   
I Padri della Chiesa definivano la preghiera come elevatio mentis in Deum, ovvero momenti di riflessione profonda sul senso della nostra vita.

L’uomo deve necessariamente interrogarsi sul senso della propria vita e nel periodo delle vacanze – lontano dallo stress, dalle fatiche e dagli affanni che disturbano la quiete mentale – trova il tempo e il modo per guardarsi dentro e alzare gli occhi al Cielo.

Vi invito, allora, nel periodo delle vacanze a fissare l’occhio della mente in Dio che è Luce e Verità per prendere coscienza di voi stessi, della vostra situazione spirituale cercando di capire in che punto del cammino siete, su che strada state camminando.

Aprite il cuore lasciando da parte i risentimenti, le paure e le domande angoscianti. Che il tempo delle vacanze e la contemplazione suggestiva del Creato vi riempia il cuore di aspirazione all’Infinito, alla pace, all’immortalità, al bene, alla santità e alla purezza.

Lasciate che la luce della Verità illumini le vostre menti, che l’Amore di Dio riscaldi il vostro cuore, risani, rinvigorisca e fortifichi laddove vi sono le piaghe dell’egoismo e della cattiveria.

Che il ristoro nella preghiera porti nei vostri cuori il desiderio di bontà, di disponibilità, di apertura soprattutto nei confronti degli affetti familiari.

In questi momenti di grazia e di silenzio ascoltate lo Spirito Santo che si esprime attraverso la voce della coscienza che ci indica la strada del bene da percorrere e quella del male da evitare.

Che il periodo di vacanza sia un periodo di introspezione interiore ma con lo sguardo rivolto verso il Cielo.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla differenza tra vivere con la fede e senza

Cari amici,

c’è una radicale differenza nel modo di impostare la vita tra chi ha la fede e crede in Dio e chi non crede.

Dio è assente dalla comunicazione globale, è stato estromesso dal mondo. Si ragiona sulla vita, sulla società, sul passato, sul presente e sul futuro come se Dio non ci fosse.

Il vero problema non sono i non credenti. È doloroso constatare che i battezzati vivono come se Dio non esistesse!

Credere in Dio o non credere comporta una differenza abissale nel modo di concepire il senso della vita. È una questione di coerenza.

Chi ha aderito alla religione dell’uomo che si è messo al posto di Dio, punta ad andare al di là dei limiti umani poiché attribuisce la divinità all’uomo stesso. Pertanto, crede che l’uomo venga dalla terra, appartiene a essa e vi fa ritorno. L’uomo è ridotto a una materia in evoluzione che, se imperfetta, vecchia, difettosa, non produttiva e non autosufficiente, deve essere eliminata. Per chi vive senza fede, la vita è un attimo che deve essere goduto fino in fondo (per chi può) e la persona si esaurisce alla fine riducendosi a materia che si decompone. In sostanza: si nasce per caso e ci si dissolve nel nulla. È il nichilismo assoluto. Questo modo di vivere non esclude l’immortalità, anzi la ricerca affannosamente attraverso la scienza, le opere grandiose che rimangono a testimoniare il passaggio sulla terra…

Mentre la Chiesa ricorda quotidianamente i Santi, il mondo celebra i suoi “campioni” (star dello spettacolo, sportivi, leggende, divi, ecc.). In coerenza con il pensiero nichilista, però, si tratterebbe di celebrare immortalità fasulle. Si tratterebbe di eroi che oramai si sono esauriti nel nulla, sono tornati alla materia.

I Santi, invece, sono vivi in Paradiso. Questa è una grande differenza! Senza entrare nel merito della condotta di vita e di quello che hanno lasciato: da una parte il ricordo e la celebrazione di vite straordinarie, opere elevate, sofferenze offerte, esempi da seguire…dall’altra condotte talvolta discutibili sul piano morale.

Satana, mettendosi al posto di Dio, è precipitato nell’abisso dell’inferno. L’uomo, aderendo a questa religione, è precipitato nella miseria, nella pochezza, nel vuoto interiore.

I giovani che si affacciano alla vita, purtroppo, non si pongono domande esistenziali. Guardando l’esempio di società che hanno davanti e le loro aspirazioni e le loro domande sono tutt’altro che spirituali. Oggi si pensa solamente ai beni materiali, ma l’unica salvezza a cui dobbiamo pensare, l’unica cosa di cui dobbiamo avere veramente cura è la nostra anima!

Qual è il pensiero di chi, invece, ha fede in Dio? Noi crediamo che Dio ci ha creati dal nulla, ci ha dato un’anima spirituale immortale a Sua immagine e somiglianza, dotata di intelligenza, libera volontà, moralità. L’uomo tende a Dio, l’uomo è capace di Dio. Dio è l’origine dell’uomo, il suo fondamento, il suo destino. L’anima immortale viene infusa da Dio già nel momento del concepimento e questo dà all’uomo la dignità di figlio di Dio fin dal primo istante. La vita è un ritorno a Dio, è un percorso che conduce all’eternità, all’immortalità, alla felicità, alla pienezza. La vita è certamente un pellegrinaggio in una valle di lacrime, è un combattimento quotidiano, ma vissuta con fede ha un senso. Lo scopo vero della vita è conoscere Dio, amarlo, raggiungerlo, voler essere eternamente con Lui.

La vita trascende il tempo, ne va al di là. Nell’uomo dimora la presenza del Dio vivo e vero che bussa alla porta del cuore e ne diventa il Re. Dio è passato, presente e futuro. È il traguardo finale della vita. Dio cammina con noi, ci parla e possiamo sentirlo nel nostro intimo, dove lui si è riservato uno spazio. Dio ci protegge e ci accompagna, non ci lascia mai soli.

Questa è la vera visione della vita e possiamo sperimentarla tutti ogni giorno.

In questa visione della vita nella sofferenza non c’è angoscia, ma c’è speranza. Nella morte non c’è il vuoto, ma c’è l’eternità.

Il diavolo ci ha rubato la visione della vita che ci è data dal Vangelo. Satana, menzognero e omicida, ci ha offuscato le menti e i cuori. Abbiamo rinnegato la fede e la Croce. Ci siamo fatti sedurre dalla sua illusoria offerta di felicità, che è effimera e falsa. Capite, allora, la differenza abissale tra vivere con Dio e vivere mettendosi al posto di Dio?       
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sullo spirito di divisione

Cari amici,

la potenza di satana nel mondo è fatta di odio, prepotenza, cattiveria, empietà. Questa è l’ora di satana, la Regina della pace lo ha detto all’inizio delle apparizioni aggiungendo che è anche il Suo tempo che sfocerà in un tempo di pace per il mondo. Siamo all’inizio della fase apocalittica nella Storia della salvezza, nonostante le turbolenze siamo vicini al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Nell’ultimo messaggio la Madonna ha detto che mai come ora il male è stato così forte: «La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora». Anche il 25 maggio la Regina della pace aveva fatto un importante richiamo al dilagare del male: «Figlioli, la pace è deturpata e satana vuole la discordia».

A mio parere questi messaggi si illuminano a vicenda. Satana, libero dalle catene, fa quello che è il suo mestiere: è il divisore per eccellenza, mette gli uomini gli uni contro gli altri con l’odio, la superbia, la vendetta, la violenza.

Satana, dopo essersi impossessato del cuore degli uomini che si sono chiusi all’amore di Dio, inietta il suo veleno che è quello dell’odio contro Dio che diventa la radice di tutti i mali

Così come l’amore è la somma del bene, l’odio assomma il male in tutte le sue espressioni.

La guerra è la massima espressione dell’odio che è nei cuori. Alla radice della guerra, però, c’è l’odio contro Dio che sfocia poi in relazioni umane quotidiane intessute di gelosia, invidia, cattiveria.

Questo spirito impuro si impossessa dei cuori e li mette gli uni contro gli altri per cui gli uomini sono divisi. Satana ovunque è presente crea divisioni, opposizioni, alterchi, vendette.

La pace, quindi, inizia dai nostri cuori, si diffonde nelle famiglie e nella società fino a dominare in tutto il mondo. Allo stesso modo l’odio, col quale satana conquista i cuori, dilaga capillarmente nella società.

L’espressione della Regina della pace «La divisione è forte» sta a indicare che satana sta sviluppando una presa sugli uomini, scardinando i cuori a uno a uno, mettendoli gli uni contro gli altri. È esattamente la nostra esperienza quotidiana, è quello che vediamo ogni giorno. Quante famiglie sono divise! Quanti patti d’amore durano poco!

Quando nei cuori subentra lo spirito del male si genera un’escalation di divisione, cattiveria, caos.

Satana vuole mettere zizzania soprattutto all’interno delle famiglie, delle parentele, perfino all’interno della Chiesa. Questo è il tempo del suo tentativo di prevalere riempiendo i cuori di superbia e di odio e sobillandoci gli uni contro gli altri. Di fatto è così, basta guardarsi intorno. Le persone pacifiche, che hanno rispetto per gli altri e vedono in ogni uomo la scintilla divina dell’anima immortale, sono merce rara.

Pochi sono coloro che portano parole di pace, evitano la discordia, la calunnia, la violenza. Il mondo è pieno di predatori spietati. Prima ancora della guerra nel mondo, satana vuole la discordia nelle famiglie.

La Regina della pace ci ha detto che la nostra preghiera deve essere più forte per cacciare questo spirito impuro che è satana, che porta divisione e guerra.

Con la nostra preghiera lo spirito impuro può essere silenziato, può essere messo a tacere. Perché è soprattutto la lingua l’arma che ferisce e porta divisioni.

Il nostro cuore, allora, sia aperto unicamente alla luce dell’amore di Dio e con la preghiera incessante e accorata silenziamo ogni fiammella d’odio.

Il combattimento spirituale deve essere tutto proteso ad aprire il cuore all’amore di Dio che purifica. È così che salviamo il mondo con la Madonna.

La Regina della pace sta preparando la sconfitta di satana, per questo ha bisogno dell’aiuto di ciascuno di noi. Ogni cuore ha un ruolo importante in questa lotta, scegliamo di aprirlo all’amore di Dio.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di ciascuno di noi nel piano di salvezza della Regina della pace

Cari figli! Gioisco con voi e vi ringrazio per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni.
Figlioli, non dimenticate che siete importanti nel mio piano di salvezza dell’umanità.
Ritornate a Dio ed alla preghiera affinché lo Spirito Santo operi in voi ed attraverso di voi.
Figlioli, Io sono con voi anche in questi giorni quando satana lotta per la guerra e per l’odio.
La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Messaggio del 25 giugno 2022)

Cari amici,

l’ultima frase del messaggio del 25 giugno è un ammonimento che la Madonna ci ha dato per essere vigilanti. Queste parole richiamano quelle del messaggio del 1° gennaio 2001, quando la Regina della pace ha detto che satana è libero dalle catene e pertanto dobbiamo consacrarci al Suo Cuore Immacolato e a quello di Suo Figlio Gesù.

È tipico della Madonna segnalare i pericoli ma allo stesso tempo indicare sempre una via d’uscita: il ricorso a Dio, alla preghiera, al combattimento spirituale.

Il male dilaga e questo è sotto i nostri occhi, è tangibile, è un pericolo concreto. Noi che dovremmo testimoniare il bene in realtà siamo fragili, cediamo molte volte alla seduzione, alla tentazione, tentenniamo davanti alle scelte da prendere.

Anche la Madonna ha detto che sono pochi quelli che sono veramente saldi e forti nella ma questo non deve spaventarci. Gesù stesso aveva detto che pochi sono coloro che percorrono la via ardua e stretta, mentre sono molti quelli che percorrono la strada larga e comoda che porta alla rovina.

In questo messaggio la Madonna si sofferma sulle persone singole dicendo che ciascuno di noi è importante nel suo piano di salvezza. La Regina della pace è qui per salvare l’umanità intera e la Chiesa. I veggenti, infatti, hanno detto che i Segreti riguardano la Chiesa e il mondo.

È proprio vero che ciascuno di noi è importante e forse è anche determinante nel piano di salvezza. È il metodo di Dio che sceglie sempre un numero piccolo di persone che dedica la vita a testimoniare la fede, a esortare gli altri e essere da guida.

Una volta Mirjana ha detto che nel tempo che porta ai Segreti deve esserci un ponte che porti al di là della valle della tribolazione. Questo ponte deve essere talmente forte e resistente da poter guidare tutta la Chiesa al di là del tempo della prova. Questo ponte sono i sacerdoti. La Madonna ha un piano bene preciso che riguarda la Chiesa e il mondo.

La Regina della pace ha parlato spesso di un piano di satana ma anche di un suo piano che verrà svelato nella sua totalità nel tempo dei Segreti e che sicuramente si realizzerà, grazia anche al nostro aiuto.

Siamo in un tempo di grande seduzione e attacco al nostro cuore e alla nostra mente. Ciascuno di noi è come una preda della quale il serpente infernale va a caccia.

Tutti quelli che sono più fervorosi, che sono rimasti saldi nella fede, che sono Apostoli di Maria, devo essere molto vigilanti nella preghiera e decisi nel bene.

Dobbiamo vigilare alla porta del nostro cuore perché il male opera nell’uomo come mai prima finora. Satana cerca di scardinare i cuori a uno a uno e brama a confondere le menti offuscando la luce della verità che viene dalla Parola di Dio e che la Madonna spiega così bene nei suoi messaggi.

Satana vuole deviarci, vuole diventare padrone del nostro cuore, vuole dominare le nostre vite e distruggerle.

Ciascuno vigili incessantemente sulla porta del proprio cuore e della propria mente affinché non ci sia nemmeno il minimo spiraglio che permetta a satana di entrare. Che i nostri cuori siano unicamente dimora di Dio, che è pace e amore.

La vigilanza di ciascuno di noi è determinante per il piano di salvezza della Regina della pace.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul messaggio della Regina della pace del 25 giugno

Cari amici,

siamo entrati nel quarantunesimo anno delle apparizioni della Regina della pace a Medjugorje.

Il mondo sta attraversando un periodo storico caratterizzato dalla presenza del male dilagante. L’umanità è smarrita, impaurita e ha perso la speranza per il futuro. La Madonna però ci ha assicurato che attraverso questo cammino nella valle della tribolazione arriveremo ai tempi nuovi della pace.

Nel messaggio del 25 giugno la Regina della pace ha fatto un’affermazione drammatica che deve essere pesata con le dovute attenzioni. Da tempo la Madonna ci ha avvertito della presenza sempre più concreta e capillare del male nel mondo, lo aveva detto all’inizio del secolo che «satana è libero dalle catene» e che quindi ci saremmo dovuti consacrare al Suo Cuore Immacolato e a quello di Suo Figlio Gesù (messaggio del 1° gennaio 2001).

Questa affermazione è senza dubbio apocalittica, d’altra parte tutto il linguaggio della Madonna è intriso di Bibbia.

La frase del messaggio del 1° gennaio, allora, stava a indicare l’inizio di una fase della Storia dell’umanità che abbiamo denominato “prima fase dell’Apocalisse”, ovvero la battaglia fra la Donna e il drago. Noi stiamo vivendo questa fase storica di inondazione del male, che conquista i cuori a uno a uno, entra nell’uomo e lo domina, lo trasforma a immagine di satana: menzognero, cattivo, bestemmiatore, empio.

Satana vuole prevalere, vuole imporre la sua forza sull’umanità intera, satana vuole regnare.

Nel messaggio del 25 giugno la Madonna ha detto una frase che potremmo definire inedita, non ha mai detto queste parole. È l’ultima frase su cui dobbiamo concentrarci maggiormente:      


La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora

La Regina della pace ha usato il termine “divisione” indicando per la prima volta gli schieramenti nel mondo e ha concluso la frase in modo drammatico denunciando la potenza del male scatenata come mai finora. È allarmante, è drammatico e richiama fortemente le parole del messaggio del gennaio 2001, quando la Madonna ha detto che satana è libero dalle catene.

Per divina permissione satana può scatenare tutta la sua potenza che si rivolge ovviamente contro i seguaci di Cristo, la Chiesa, i testimoni di Gesù.

Questa potenza del male adesso è forte come mai prima d’ora. In tutti questi anni di apparizioni, la Madonna non aveva mai detto una frase del genere. Il male ha toccato l’apice, o meglio il fondo. Satana non è mai stato così forte. L’umanità non è mai stata così posseduta dal male.

Il male vero è nel profondo dei cuori, è nelle menti perverse di chi ha in mano le sorti del mondo, è nella mente di coloro che prospettano di dominare il mondo attraverso la violenza e l’odio. Il male è nel fondo dei cuori dove c’è l’invidia, la volontà di potenza, la bramosia di dominio, l’ambizione di mettersi al posto di Dio. Il male entra nei cuori e li occupa, trasformando gli uomini a immagine del maligno.

Dio sa in che stato è ridotto il mondo. La Madonna è qui perché si fermi il male.

Così come tanti cuori si sono aperti all’odio e hanno fatto spazio al male, molti più cuori devono aprirsi all’Amore di Dio, devono fare spazio alla Verità, devono amare Dio sopra ogni cosa, devono inginocchiarsi davanti alla Croce che è l’unica fonte di salvezza.

Noi dobbiamo essere questi cuori. La divisione è forte ma, mentre chi ha l’odio nel cuore vuole distruggere gli altri, chi invece ha Dio nel cuore deve fermare l’odio con l’amore.

Lasciamoci pervadere dallo Spirito Santo, spalanchiamo i cuori all’amore Dio e il male si fermerà.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria

Cari amici,

le feste dedicate ai Cuori di Gesù e Maria si susseguono e vengono celebrate dopo la Solennità del Corpus Domini.

Le devozioni al Sacratissimo Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria sono come due elementi di un’unica melodia che è quella dell’amore di Dio.

L’amore di Dio arriva a noi attraverso i Cuori di Gesù e di Maria.

È molto bello ed edificante spiritualmente fare proprio la Consacrazione ai Sacri Cuori, proprio come la stessa Regina della pace ci ha invitato a farlo, in occasione dell’apparizione a Marija la sera del 1° gennaio 2001, quando si è aperto il nuovo millennio:

«Cari figli! Io vi ho voluti qui questa sera in modo speciale. In modo speciale ora che Satana è libero dalle catene, io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio. In modo speciale ora, cari figli miei, io vi invito ad essermi vicino.
Io vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Andate in pace, cari figli miei»

È stata la Madonna stessa a fondere insieme i due Cuori, una volta ha anche detto: «Desidero che il mio cuore, il Cuore di Gesù, e il vostro cuore si fondano in un unico cuore di amore e di pace».

Queste Feste sono di un’attualità straordinaria. Il solo fatto che la Madonna abbia detto di consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e al Sacratissimo Cuore di Gesù proprio all’inizio del nuovo millennio – momento storico di massima espressione del mistero di iniquità, di rifiuto e tradimento dell’amore di Dio da parte dell’uomo che vuole mettersi al Suo posto – sta a indicare che il processo di scristianizzazione e di rifiuto della fede cristiana è veramente in atto. È sotto gli occhi di tutti: l’Europa è teatro di guerre, di odio, di fratricidi. Il dramma di Caino e Abele si è ripetuto su vasta scala.

L’umanità si è persa, ha rifiutato la fede e la Croce, odia Dio e questo sentimento satanico sfocia nella guerra contro le creature fatte a Sua immagine e somiglianza. Satana vuole distruggere l’umanità e il pianeta sul quale viviamo, il suo progetto è un inferno anticipato sulla Terra perché brama l’odio, la guerra, la perversione dell’uomo.

Siamo in un periodo storico di massima empietà che si misura nel modo in cui si trattano gli uomini e in questo momento è culminante la ribellione di satana che per odio contro Dio sta distruggendo l’uomo. Affinché i Cuori di Gesù e Maria abbiano la vittoria è necessario che il loro amore entri nei nostri cuori e diventi perdono, grazia, promessa di un mondo di pace.

In questi due giorni meravigliosi, allora, approfittiamo per riscoprire queste bellissime feste.

Apriamo i nostri cuori all’amore di Gesù e di Maria. Lasciamo che la medicina del mondo (cioè l’amore di Dio) entri nei nostri cuori, vi metta radici, domini totalmente.

Di fronte a un mondo che odia Dio, siamo testimoni dell’amore di Dio. Questa è la battaglia escatologica in atto: l’amore ferma l’odio! Questo amore deve ardere nei nostri cuori, ne consegue allora che dobbiamo consacrarci ai Cuori di Gesù e di Maria.

Come ci si consacra? Semplicemente decidendo radicalmente e totalmente di appartenere ai Cuori di Gesù e di Maria e rispondendo all’amore di Dio sopra ogni cosa per poterlo donare al nostro prossimo.

Decidiamo di far entrare nelle nostre vite Gesù e Maria. Decidiamo di essere di Gesù e di Maria per sempre. Decidiamo di essere fontane dell’amore di Dio in questo mondo arido e assetato.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle apparizioni a Medjugorje

Cari amici,

siamo ormai vicinissimi all’anniversario delle apparizioni di Medjugorje.

Potremmo dire che Medjugorje è l’apparizione più ecclesiale, la più ancorata alla Chiesa tra quelle più grandi che sono avvenute nel mondo. A dimostrazione di questo possiamo dire che sul luogo delle apparizioni a Medjugorje non è sorto un Santuario particolare come è avvenuto ad esempio a La Salette, a Fatima, a Lourdes. A differenza di altre apparizioni, a Medjugorje la Madonna non appare in un luogo preciso, ma appare al veggente, ovunque si trovi.

In questo modo le apparizioni sono diventate globali, non sono legate a un posto, ma sono legate al veggente stesso.

Fin dai primi tempi la Madonna ha portato subito la gente in chiesa. Durante le prime apparizioni la Madonna, approfittando del fatto che la Collina delle apparizioni era pattugliata dalla Polizia, ha radunato le persone in chiesa. Da quel momento i veggenti ebbero le apparizioni nella Canonica, poi in Sacrestia, poi sul Coro. Non c’è quindi un luogo ben preciso delle apparizioni.

La Madonna dopo tre anni di messaggi molto coinvolgenti e occasionali, attraverso la veggente Marija ha scelto una parrocchia che ha deciso di guidare dando un messaggio ogni giovedì. È iniziata così il grande lavoro pastorale della Madonna per realizzare il suo piano.

Uno degli aspetti del piano della Regina della pace è il rafforzamento della Chiesa. Fin dall’inizio la Madonna ha preso a cura la parrocchia dando messaggi che vengono ufficialmente pubblicati, perché vengano diffusi a tutte le parrocchie del mondo. Sono messaggi per la Chiesa universale!

La Madonna fin dalle origini si è presa cura della parrocchia di Medjugorje dando suggerimenti molto precisi: la Santa Messa tutte le sere preceduta da due Rosari; alle 17.40 il messaggio; dopo la Santa Messa la recita del terzo Rosario; in alcuni giorni l’Adorazione al Santissimo Sacramento. La Madonna ha organizzato la parrocchia improntandola sulla preghiera, sulla Santa Messa e il Rosario quotidiani e, attraverso i messaggi, ha dato le coordinate pastorali per la parrocchia di Medjugorje e per tutte le parrocchie del mondo.

Fin dall’inizio delle apparizioni la Madonna ha iniziato a rafforzare la Chiesa costruendola sulla fede, sulla preghiera, sulla confessione, sull’adorazione eucaristica, sull’intensità della preghiera in particolare poi anche sulle opere di carità (basti pensare al recupero dei tossicodipendenti, agli orfani, e altre realtà sociali).

Lo strumento con cui la Madonna ha allargato oltre il perimetro della parrocchia di Medjugorje il rinnovamento della Chiesa non sono solamente i messaggi che sono stati diffusi nel mondo a tutti coloro che sono legati idealmente alla parrocchia di Medjugorje, ma con una strategia tutta particolare inedita altrove: la stupefacente presenza sacerdotale. Non c’è Santuario mariano al mondo che conta la presenza di sacerdoti pari a quella di Medjugorje!

C’è sempre possibilità di confessarsi a Medjugorje, anzi ogni giorno si creano lunghe e suggestive file ai confessionali. Decine sono i sacerdoti che si mettono a disposizione per questo Sacramento, ciascuno nella propria lingua madre e questo è molto importante vista la presenza di pellegrini di tutto il mondo. Incredibilmente numerosi sono anche i sacerdoti che concelebrano.

La Madonna ha a cuore i pastori della Chiesa, invita a pregare per loro e ad amarli.

I sacerdoti pellegrini a Medjugorje tornano nelle loro parrocchie rinnovati nel loro ministero perché sentono la presenza di Maria e vivono il fervore della parrocchia.

Mirjana ha detto che tra il tempo in cui viviamo adesso e il tempo del Trionfo del Cuore di Maria, c’è un ponte e questo ponte sono i sacerdoti. Questo ponte dovrà essere resistente, solido, forte perché su di esso dovranno passare i fedeli. I pastori della Chiesa, quindi, devono essere saldi e forti nella fede, nella testimonianza, senza vacillare, senza paura devo essere anche pronti a dare la vita per Gesù Cristo.

La Madonna ha quindi bisogno di tempo perché questo ponte sia abbastanza forte per sorreggere tutto il popolo di Dio che dovrà attraversarlo. È necessario che le luci dei pastori siano diffuse ovunque per illuminare e incoraggiare.

La Madonna ha quindi un preciso piano di rafforzamento della Chiesa che fin dall’inizio, a sua volta, si è occupata di Medjugorje e non ha mai impedito alla Madonna di realizzare il suo piano ideale di parrocchia.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle apparizioni di Medjugorje

Cari amici, siamo ormai molto vicini all’anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje.

Si tratta delle ultime apparizioni mariane della Storia. Dopo quarant’anni possiamo dire che sono più vive che mai. A Medjugorje arrivano pellegrini da tutto il mondo, l’eco della Regina della pace si diffonde silenziosamente ma profondamente nel cuore delle persone.

Questo evento è durato nel tempo, è cresciuto e ha dato frutti straordinari di spiritualità, di conversioni, di prospettive per quanto riguarda il momento presente e la sua interpretazione.

Come disse San Giovanni Paolo II: Medjugorje è la speranza del mondo.

Il mondo è in balìa di forze che non riesce a padroneggiare, soprattutto la potenza del male che, attraverso l’odio, la superbia, l’invidia e la prepotenza rischia di tracollare nell’ autodistruzione.

Nel mondo vediamo il proliferare di progetti di guerra, non di pace; di dominio, non di collaborazione; di distruzione, non di costruzione. Questo è quello che vediamo ed è allarmante.

Il solo fatto che ogni giorno il Cielo si apra su di noi e la Madonna scenda sulla Terra a pregare (l’apparizione è soprattutto finalizzata alla preghiera, la Madonna appare in atteggiamento di preghiera) fa capire la straordinarietà di queste apparizioni in un tempo storico così particolare e travagliato. Il mondo è sempre più un inferno, abbiamo bisogno di questi spiragli di Paradiso.

La Madonna porta la sua preghiera sulla Terra e ci invita a pregare con Lei. Quante volte nei suoi messaggi ci ha invitato a pregare con Lei: «Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga» (Messaggio del 25 febbraio 2022) ha detto nel messaggio di febbraio, quando era appena scoppiata la guerra in Ucraina e gli effetti dell’odio satanico erano sotto gli occhi di tutti.

Satana ha conquistato i cuori, li ha sgominati, ci si è insidiato con i veleni della superbia, dell’invidia e dell’odio. In questo mondo che sta sempre più diventando il regno dell’odio, la Madonna porta il Paradiso.

Ogni giorno, la Madonna scende dal Cielo e porta la preghiera, l’amore e la pace.

In un mondo che ha cancellato Dio, in un mondo in cui l’uomo si è messo al suo posto, in un mondo che ha rinnegato la fede e la Croce, ogni giorno il Cielo si apre e la Madonna scende in mezzo a noi per chiamarci alla conversione affinché torniamo a Dio e ai suoi Comandamenti.

Abbiamo voltato le spalle a Dio, la sua non poteva che essere una risposta d’Amore mandandoci ogni giorno la Regina della pace. La Madonna ci fa sentire la sua presenza nel nostro cuore, tutto possiamo sentirla.

Se la Madonna c’è, significa che il Cristianesimo è l’unica religione vera.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle apparizioni di Medjugorje

Cari amici,

ci stiamo avvicinando al quarantunesimo anniversario delle apparizioni a Medjugorje.

Mentre il 24 giugno 1981 hanno assistito all’apparizione solamente quattro veggenti (Ivanka, Mirjana, Vicka e Ivan) che erano rimasti lontani dalla Madonna (che è apparsa sulla collina mentre loro erano sulla strada), il giorno seguente erano presenti anche Marija e Jakov, oltre a una quindicina di persone. La Madonna, apparendo il 24 giugno, ha voluto dare un significato a quel giorno, difatti si celebra la festa della Natività di San Giovanni Battista, che potremmo definire l’apostolo della conversione con un richiamo inequivocabile alla “sua ultima chiamata alla conversione”; il 25 giugno, giorno in cui tutti i veggenti erano presenti, è la data ufficiale dell’anniversario.

Già dalla prima apparizione la Madonna è apparsa coronata di dodici stelle e con i piedi posati su una nuvola, chiari segni apocalittici.

Al momento non ci sono segni di imminenza dei Segreti, anche perché tre veggenti non hanno ancora ricevuto il decimo. Non sappiamo se verrà rivelato contemporaneamente o in momenti diversi. Il tempo della rivelazione dei Segreti sembrerebbe quindi ancora lontano. Le mie sono solamente ipotesi che potrebbero benissimo essere stravolte dalla volontà divina.

Dopo che i tre veggenti avranno ricevuto il decimo Segreto, solamente uno di loro continuerà ad avere le apparizioni quotidiane.  Tutti e sei i veggenti avranno un ruolo nel tempo dei dieci Segreti, difatti sono stati rivelati a tutti.

Mirjana ha ricevuto dalle mani della Madonna un rotolo contenente tutti i Segreti. Questo rotolo è tangibile e visibile, è concreto ma solamente lei però può leggerne il contenuto, agli occhi altrui le parole scritte corrispondono ad altro.

Sono tutti piccoli particolari che fanno capire come la Madonna abbia preparato tutto minuziosamente.

Inizialmente era stato detto che dopo la rivelazione del decimo Segreto a tutti i veggenti, nessuno avrebbe avuto più le apparizioni quotidiane. Vicka ha comunicato invece a Radio Maria che negli ultimi tempi la Madonna ha detto che uno di loro (non è dato sapersi chi) continuerà ad avere apparizioni quotidiane anche per tutto il tempo dei Segreti e anche oltre. Questo veggente, inoltre, riceverà dalla Madonna dei messaggi.

Questa è una grazia inestimabile che la Madonna ha concesso. La Regina della pace sarà con noi sempre. Abbiamo bisogno di questa presenza.

Siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse, satana brama a distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione, cioè il mondo e la Chiesa. La Madonna è intervenuta, non poteva lasciarci soli. Maria schiaccerà la testa al serpente, è previsto nelle Sacre Scritture e accadrà.

Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e combattere la battaglia che porterà a questo esito avendo Lei accanto, presente, è una grazia inestimabile. Non sarebbe la stessa cosa se Lei non fosse con noi.

Il fatto che la Madonna abbia ottenuto di essere presente in tutto il tempo dei Segreti è una sorpresa e una grande grazia. Aggiungo che questa rivelazione di cambiamento rispetto al piano iniziale, è avvenuta in diretta a Radio Maria. Io stesso non ne sapevo nulla, Vicka ha sorpreso anche me quando lo ha detto.

Tutto questo è una motivazione per noi per fare meglio, per fare di più, per essere sempre più disponibili nei confronti della Madonna. È come se la Regina della pace avesse voluto dire questa cosa alla grande Famiglia di Radio Maria prima di tutto. Una grazia così grande è stata rivelata a Vicka in privato durante un’apparizione e lei stessa ha voluto condividerla in diretta a Radio Maria in modo del tutto inaspettato.

Cliccando a questi link potete rileggere e riascoltare questa preziosissima intervista

LA RIVELAZIONE DI VICKA DI MEDJUGORJE: UNO DEI TRE VEGGENTI CHE HANNO ORA LE APPARIZIONI QUOTIDIANE (VICKA, MARIJA, IVAN) CONTINUERANNO AD AVERLE FINO AL DECIMO SEGRETO E OLTRE (TESTO)

INTERVISTA A VICKA – 30/12/2006 (AUDIO)

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle apparizioni di Medjugorje

Cari amici,

il 25 giugno ricorrerà il quarantunesimo anniversario delle apparizioni della Regina della pace a Medjugorje. La Madonna è in mezzo a noi da tanto tempo, scende ogni giorno dal Cielo sulla Terra con le sue apparizioni quotidiane e ci sta preparando al trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Aspettiamo con una certa apprensione e con gioia il Messaggio del 25 giugno che coincide, tra l’altro, anche con la Festa del Cuore Immacolato di Maria.

A Medjugorje giunge gente da tutto il mondo, grande è la presenza sacerdotale, ben visibili sono le lunghe code ai confessionali.

I veggenti testimoniano la presenza di Maria raccontando le apparizioni senza mai contraddirsi, ci sono studi appositi sull’estasi di questi ragazzi nel momento dell’apparizione. Ad esempio, è stato accertato che mentre il veggente parla con la Madonna, sparisce la voce pur vibrando le corde vocali.

Io stesso ho avuto la grazia di assistere a un’apparizione durata quarantacinque minuti. Vicka si è proprio assentata dal mondo circostante, era in un’altra dimensione, parlava con la Madonna ma io non sentivo nulla.

Chi ha risposto alla chiamata della Regina della pace non ha bisogno di questo tipo di conferme “scientifiche”, si tratta di prove che servono per lo più a chi fa fatica a convincersi.

L’altro effetto visibile di queste apparizioni sono i Messaggi che i veggenti scrivono subito dopo l’apparizione. Li scrivono con precisione perchè al momento ricordano ogni singola parola. Poi li dimenticano, sono persone umane esattamente come noi.

I Messaggi hanno un livello linguistico, spirituale, teologico che potremmo dire perfetto, non potrebbero che essere della Madonna. Si capisce che sono parole che vengono da una mente e un cuore illuminati da Dio. Molti di questi Messaggi sono vere e proprie profezie che si sono avverate. Tutta la presenza della Madonna a Medjugorje è una presenza profetica che si realizza nel tempo.

Sono indiscutibili profezie straordinarie come, ad esempio, il crollo dell’Unione Sovietica (dicembre 1991) per cui la Madonna aveva chiesto preghiere per realizzare ciò che aveva iniziato a Fatima (Messaggio del 25 agosto 1991).

Abbiamo anche visto l’efficacia della preghiera e del digiuno per fermare la guerra in Bosnia.

Sono tanti i segni che portano a una convinzione ragionevole (a livello soprannaturale basta la fede). Se questi sono gli effetti, la causa non può che essere la Madonna!

Per quanto riguarda i veggenti posso dire personalmente che, avendoli conosciuti fin da ragazzini all’inizio delle apparizioni e avendo mantenuto con loro un rapporto in tutti questi anni, ho visto una crescita coerente con la vita cristiana. Andare a cercare difetti o limiti umani mi sembra fuori dal buon senso. È bene, invece, guardare la coerenza della testimonianza che è collegiale, difatti non si sono mai contraddetti. La loro testimonianza non è mai venuta meno.

Tanti sono, allora, gli argomenti di credibilità che vanno a confutare tutte le tesi traballanti di chi dice che Medjugorje è un grande inganno e magari (anzi sicuramente) nemmeno ci è mai stato!

In questi quarant’anni il mondo è radicalmente cambiato. La Madonna è sempre stata presente, talvolta con espressioni che andavano ben oltre le capacità umane di comprensione. Il 25 luglio 2019, in tempi che potremmo definire “non sospetti”, la Madonna aveva detto: «Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù». Chi l’avrebbe detto che nel giro di poco tempo sarebbero arrivati prepotentemente nel mondo tutti i cavalieri dell’Apocalisse? La pandemia, la guerra, la fame, la morte, la siccità…

In questi quarant’anni in cui l’umanità è passata dal cristianesimo al paganesimo rifiutando la fede e la Croce, la Madonna non ci ha mai abbandonato, anzi, ci ha sempre messo in guardia dai pericoli di satana.

La presenza materna e amorevole della Regina della pace è una certezza. Affidiamoci a Lei e lasciamoci guidare. Se saremo suoi vinceremo.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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