La decisione di rimandare la conversione è un sottile inganno del demonio che vuole portarci alla perdizione. La conversione è ciò che satana teme di più perché perde le anime che ha conquistato. Attraverso la conversione l’anima esce dall’influsso del demonio, spezza le catene con le quali è prigioniero, sfugge alla sua presa ed entra nella libertà dei figli di Dio. Il demonio fa di tutto per far sì che la Conversione venga rimandata. Innanzitutto, prospetta la conversione come inutile; cerca di convincere che ritornare in grazia di Dio, e quindi spezzare le catene del male, è inutile perché è impossibile resistere senza ricadere di nuovo. È facilmente sperimentabile questo tipo di tentazione di vedere la Conversione come qualcosa di inutile, di impossibile. Il diavolo ci oscura gli occhi e non ci fa vedere la grazia di Dio che invece ci ridona la libertà.
Quando si ha una giusta ispirazione, quando si parla con una persona santa, quando magari si deve affrontare uno scossone nella vita, magari si prova a cambiare strada, a lasciare la via della perdizione e andare sulla via della Salvezza. Il diavolo, allora, fa di tutto per bloccare e ostacolare la Conversione mostrandola come impossibile e inutile; infine, punta a rimandarla ad un altro momento e tiene quell’anima al guinzaglio. Satana punta a tutti costi a far rimandare la Conversione all’infinito.
Quando dentro di noi sentiamo la grazia di dover cambiare vita, di confessarci, di liberarci dal male, di ritornare a vivere in grazia di Dio, quando dentro di noi sentiamo questa spinta interiore che viene dallo Spirito Santo, dobbiamo afferrarla la volo, darle la priorità assoluta. Dobbiamo lasciare da parte tutto il resto, afferrare questa grazia.
Quando, attraverso l’inquietudine del cuore, avremo la grazia di sentire che dobbiamo cambiare vita, mettiamoci in preghiera, cerchiamo Dio, la sua Misericordia, il suo amore, il suo perdono; presentiamo a Dio tutti i nostri peccati, i nostri tradimenti, i nostri sbandamenti. Presentiamo a Dio tutto il male che abbiamo fatto perché lo distrugga nel suo amore. Afferriamo questo istante di grazia e non lasciamo sfuggire, non rimandiamolo. Se aspettiamo e diamo la priorità ad altro, il diavolo fa svanire questo istante di grazia e ci si ritrova nella situazione precedente.
Bisogna subito cercare Dio, il suo perdono, promettergli la nostra fedeltà e il nostro amore. In questo modo facciamo nostra la grazia che Dio ci ha dato, la facciamo entrare nel nostro cuore che si apre alla sua Misericordia e gli chiede perdono. Dobbiamo, allora, realizzare tutto questo quanto prima e accostarci al Sacramento della Confessione.
Quando Dio interviene bisogna rispondere subito. Quando Dio chiama non si può rimandare la risposta. Quando Dio chiama bisogna rispondere subito e fare subito quello che lui ci chiama a fare. Se Dio chiama alla Conversione, chiama a cambiare vita, non bisogna rimandare. Alle chiamate di Dio bisogna dare una risposta immediata, pronta, assoluta, generosa. Convertiamoci prima che sia troppo tardi. Alle grazie di Dio si risponde subito. Alla chiamata alla Conversione si risponde subito.