TROVI LE PRECEDENTI PUNTATE NELLA SEZIONE “CATECHESI DI PADRE LIVIO”
Mese: Settembre 2025 Pagina 1 di 32
NELLA CAPPELLA DI RADIO MARIA



Grazie perché solo così possiamo proseguire nel nostro compito: portare a tutti il Vangelo di Gesù nostro redentore e l’amore di Maria, nostra Madre.
〽⭐“Radio Maria, fin dalla sua nascita, si è proposta l’obiettivo di aiutare la Chiesa nell’opera di evangelizzazione; e di farlo nel modo suo proprio, cioè con la vicinanza alle preoccupazioni e ai drammi della gente, con parole di conforto e di speranza, frutto della fede e dell’impegno di solidarietà. Un obiettivo chiaro e alto, perseguito con determinazione e costanza, che ha saputo guadagnarsi attenzione e seguito non comuni.”
“Il diffondersi di Radio Maria in tanti ambienti tra loro diversi per cultura, lingua e tradizioni, costituisce una buona notizia per tutti, perché dimostra che, quando si ha il coraggio di proporre contenuti di alto profilo a partire da una chiara appartenenza cristiana, l’iniziativa trova buona accoglienza oltre le migliori previsioni, a volte anche presso coloro che magari per la prima volta vengono in contatto con il messaggio evangelico.”
Papa #Francesco a Radio Maria – Ottobre 2015

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8. L’ importanza del Rosario quotidiano per la pace
Papa Leone ha esortato a pregare il Santo Rosaio per la pace tutti i giorni del mese di ottobre, personalmente, in famiglia e in comunità. L’obbiettivo è quello “di fermare i conflitti che insanguinano il mondo”.
Ci chiediamo come possa il Rosario fermare le guerre, per quanto violente esse siano, come ci ha insegnato la Regina della pace.
Il motivo è da cercare in chi sta, ben nascosto, dietro l’dio, la menzogna, la violenza e la guerra.
Si tratta di Satana che, per superbia e per odio contro Dio, avvelena i cuori degli uomini, spingendoli verso il male e l’abisso della perdizione.
Satana lo si può fermare solo con la preghiera, con la quale Dio interviene a favore delle persone buone e rette, disarmando il nemico con la forza dell’amore.
La Madonna esorta anche al digiuno, cioè alla rinuncia, grazie alla quale il serpente antico non riesce ad attirare le prede nelle sue trappole di morte.
“Quanto durerà questa guerra dipende della vostre preghiere”, aveva detto la Madonna all’inizio della guerra nei Balcani. E così è avvenuto.
Oggi più che mai è necessaria la preghiera incessante dei figli della Gospa, perché l’umanità abbia un futuro e le anime siano salve nella patria del Cielo.
Pechino rilancia il comunismo, le conversioni aumentano in Occidente
24 Settembre 2025 di Roberto de Mattei – Corrispondenza Romana – 1917
L’immagine che oggi presenta l’Occidente è quella di un mondo secolarizzato e decadente, privo di fede e di certezze. Sulla convinzione di questa debolezza, i nemici dell’Occidente fondano le loro ambizioni ideologiche ed espansionistiche.
Il vertice di Pechino del 2 settembre non è stato un semplice incontro diplomatico, ma un vero e proprio palcoscenico ideologico, in cui il dittatore cinese e i suoi vassalli, a cominciare da Vladimir Putin, hanno minacciato l’Occidente nel contesto di una gigantesca parata militare. Xi Jiping sfoggiava la stessa giacca grigia che Mao Zedong, considerata simbolo della Rivoluzione cinese, ei ritratti, gli slogan, i riferimenti al pensiero di Mao ricordano al mondo che la Cina non intende presentarsi solo come potenza economica, ma anche come modello politico alternativo all’Occidente.
Il comunismo, nella versione post-maoista di Xi Jiping e in quella post-stalinista di Putin, mostra di non essere un residuo del passato ma la bandiera di una nuova egemonia mondiale. Don Stefano Caprio, su “Asia News”, ha recentemente documentato che durante i venticinque anni al potere di Putin, sono stati eretti 213nuovi monumenti a Stalin, insieme a centinaia di iniziative commemorative. «Il futuro sarà come il passato, e il passato è stato meraviglioso», ha proclamato Putin.
È dunque il comunismo che risorge, mentre il Cristianesimo muore? Non è così.
I dati più recenti provenienti da paesi secolarizzati, come Stati Uniti, Francia e Regno Unito, mostrano un quadro sorprendentemente diverso: le conversioni al cattolicesimo stanno crescendo in modo significativo, tanto da segnare in alcuni casi una vera e propria inversione di tendenza storica.
Per la prima volta dal 2000, nella Chiesa cattolica americana entrano più persone di quante la lascino. Una ricerca condotta da Shane Schaetzel, incrociando dati del Pew Research Center, del CARA (Center for Applied Research in the Apostolate) e di statistiche vaticane, rivela che il numero di conversioni adulte, che era sceso a 70.000 nel 2020, è oggi in rapida ripresa: per il 2025 sono previsti quasi 160.000 nuovi cattolici adulti.
La svolta è ancora più significativa se si considera che non si tratta di immigrati già cattolici, ma di americani che scelgono liberamente di abbracciare la fede. Parallelamente, il numero di abbandoni è crollato dal 2020 a oggi, consentendo per la prima volta, dopo vent’anni, un saldo positivo. Resta in calo invece la natalità interna (i battesimi di neonati si sono dimezzati rispetto al 2000), ma la vitalità del cattolicesimo americano sembra trovare nuovo slancio dalle conversioni adulte.
Ma è soprattutto la situazione francese a colpire per la sua radicalità (https://www.catholicworldreport.com/2025/04/12/record-number-of-adult-baptisms-in-france-shows-surge-among-youth/). A Pasqua 2025, la Chiesa cattolica ha accolto 10.384 adulti catecumeni, un aumento del 45% rispetto al 2024, il dato più alto da quando la Conferenza episcopale francese ha iniziato a raccogliere statistiche. Ancora più impressionante è la dinamica generazionale: il gruppo più numeroso è quello dei giovani tra i 18 e i 25 anni (42%), che hanno superato per la prima volta i 26-40enni.
In parallelo, oltre 7.400 adolescenti (11-17 anni) si preparano al battesimo, con una crescita del 33% in un anno. Molte sono storie di adulti provenienti da famiglie non cristiane o senza alcuna tradizione religiosa, e sorprende il numero di convertiti dall’Islam. ogni anno tra 300 e 400 musulmani ricevono il battesimo cattolico, spesso a costo di grandi difficoltà personali.
Se nel 2015 i battezzati adulti erano circa 3.900, oggi sono quasi triplicati, segnalando una crescita del 160% in dieci anni. Per la Francia secolarizzata, è un dato che sorprende e interroga.
Anche nel Regno Unito si registra un incremento inatteso, con giovani uomini in prima fila. Nella sola diocesi di Westminster, nel 2025, sono stati accolti 500 adulti, metà dei quali catecumeni non battezzati: un aumento del 25% rispetto all’anno precedente. A Southwark, l’altra grande diocesi londinese, i numeri hanno raggiunto un record decennale con 450 adulti ricevuti a Pasqua. In tutto il Paese, le testimonianze raccolte indicano una presenza crescente di giovani attratti dalla fede cattolica (https://catholicvote.org/polls-suggest-uk-young-adults-belief-in-a-higher-power-is-rising/)
Un recente studio della Bible Society, intitolato The Quiet Revival, segnala che dal 2018 al 2024 la frequenza alla chiesa nel Regno Unito è aumentata del 55%. Tra i giovani di 18-24 anni che partecipano regolarmente al culto, il 41% si identifica come cattolico, superando ormai gli anglicani.
Le tre realtà, quella americana, quella francese e quella inglese, presentano tratti diversi ma convergono in un punto: dopo decenni di declino, il cattolicesimo torna a conquistare cuori e coscienze, soprattutto tra i giovani adulti. Nella fede cattolica essi cercano quella bellezza della liturgia e quella solidità della dottrina di cui è privo il nostro tempo.
In un’epoca di secolarizzazione e di calo della pratica religiosa, queste nuove conversioni non cambiano da sole il panorama numerico complessivo, ma offrono un segnale forte: il cattolicesimo continua a esercitare un’attrazione spirituale, culturale ed esistenziale, soprattutto quando è presentato nella sua forma tradizionale. L’era di Leone XIV si apre sotto questi auspici.
C’è da aggiungere che uno dei paesi che registra il minor tasso di conversioni è la Russia, dove i cattolici non superano l’uno per cento. Eppure nel 1917, a Fatima, la Madonna ha profetizzato proprio la conversione della Russia e il trionfo finale del suo Cuore Immacolato, che non sarà il trionfo della religione scismatica ortodossa, ma il ritorno a quella fede cattolica integrale, che la Russia conobbe all’epoca della sua conversione, tra il X e il XII secolo quando lo stato di Kyiv si estese dal Baltico al Mar Nero, fino ai Carpazi, rimanendo integrato nella Cristianità occidentale, sotto la suprema autorità del Romano pontefice.
La promessa della Madonna è una certezza che ci viene dal Cielo perché, se Dio annuncia, Dio realizza. Le conversioni dell’Occidente sembrano un’anticipazione di questa promessa. Il futuro non appartiene al comunismo, ma alla Chiesa di Cristo.

25 SETTEMBRE 2025
Padre Livio: Siamo qui da Vicka, nella sua casa. Oggi è il 25 settembre 2025. Ringraziamo Vicka che ci ha accolto festosamente. Siamo molto felici di vederla bene, sta meglio. Vorremmo chiedere a Vicka alcune cose che magari i pellegrini desiderano sapere. Vicka, tu continui ad avere le apparizioni?
Vicka: Ogni giorno, ogni giorno, continua.
Padre Livio: Sono apparizioni come una volta?
Vicka: Come una volta, uguale.
Padre Livio: Come viene la Madonna, come si vede la Madonna?
Vicka: Quando la Madonna viene, viene luce tre volte. Questo è il segno che arriva. Quando viene ha un vestito grigio, velo bianco, capelli neri, occhi azzurri e c’è una nuvola grigia sotto i piedi.
Quando arrivano le grandi feste (Natale, Pasqua, compleanno, anniversario) appare tutta vestita d’oro. Ogni volta per Natale la Madonna viene col piccolo Bambino in braccio.
Padre Livio: Ma la Madonna ha ancora la corona di dodici stelle sulla testa?
Vicka: La Madonna ha ancora la corona di dodici stelle sulla testa! Ogni giorno, sempre.
Padre Livio: Come la Madonna dell’Apocalisse?
Vicka: Sì! Lei viene sempre con la corona di dodici stelle, bellissima.
Padre Livio: Come sono queste stelle?
Vicka: Belle! Belle! Quelle della Madonna sono come quelle del cielo, una cosa che non si può spiegare.
Padre Livio: Tu la vedi ogni giorno?
Vicka: Ogni giorno.
Padre Livio: L’hai vista anche ieri?
Vicka: L’ho vista anche ieri.
Padre Livio: È venuta anche ieri che c’era quel temporale?
Vicka: L’ho vista anche ieri e la vedo anche oggi. Per lei il temporale non è un problema, tutto è come il sole sempre.
Padre Livio: Viene sempre al pomeriggio? All’ora solita?
Vicka: Sempre al pomeriggio quando sono a casa. La Madonna viene al mattino quando sa che sono in giro o in viaggio.
Padre Livio: Quanto dura l’apparizione?
Vicka: Dipende. Qualche volta cinque, dieci minuti, quindici, venti, mezz’ora. Dipende dalla Madonna quanto vuole fermarsi.
Padre Livio: Cosa fa la Madonna? Prega…
Vicka: Lei prega. Le prime parole che rivolgo alla Madonna sono per i malati. Chiedo alla Madonna che lei dia forza, coraggio, che possano andare avanti, che possano portare la loro croce con amore, con gioia. Dopo io e la Madonna preghiamo insieme e poi la Madonna prega su di noi, mette le sue mani e dopo parliamo delle nostre cose io e lei. Dopo lei saluta “Andate in pace di Dio”.
Padre Livio: Allora hai pregato anche per le mie corde vocali?
Vicka: Certo, certo. Sempre! Tu sei mio fratello, io non posso dimenticarti. Noi continuiamo, non è finita la mia preghiera per te. Continuiamo. È anche una cosa bella che restiamo sempre uniti, io per te e tu per me. Dobbiamo andare avanti.
Padre Livio: Senti Vicka, c’è una piccola differenza fra te da una parte e Ivan e Marija dall’altra. Ivan e Marija hanno apparizioni anche con i pellegrini e tu sei da sola. Perché?
Vicka: Io sono da sola perché ho questa malattia e la Madonna vuole così in questo periodo. Quando starò bene arriverà la gente.
Padre Livio: Ho capito. Quindi è una fase particolare questa?
Vicka: Adesso è un momento particolare e quando passerà anche io starò con tutti gli altri.
Padre Livio: Quali sono le preoccupazioni della Madonna in questo momento?
Vicka: In questo momento le grandi preoccupazioni sono i giovani, le famiglie e la pace per il mondo. La Madonna soffre tanto per la pace, chiede le nostre preghiere perché possiamo aiutarla affinchè nel mondo venga un po’ di gioia e un po’ di pace.
Padre Livio: Tu quanti Segreti hai?
Vicka: Io ne ho nove.
Padre Livio: Dei Segreti che cosa conosci?
Vicka: Io conosco quei nove. Del settimo che la Madonna ha detto che metà è stato cancellato con le nostre preghiere. Se noi continuiamo a pregare si possono cancellare anche altri Segreti.
Padre Livio: Quindi aspetti il decimo?
Vicka: Aspetto il decimo. Quando lei vuole.
Padre Livio: Una volta mi hai detto che quando arriverà il decimo Segreto per te, per Ivan e per Marija uno di voi continuerà ad avere le apparizioni quotidiane nel tempo dei Segreti.
Vicka: Sì, uno di noi rimane. Adesso siamo tre e ne rimane uno, la Madonna sceglie chi.
Padre Livio: Non si sa chi è?
Vicka: Non lo so, vediamo.
Padre Livio: Io spero che sia Vicka!
Vicka: No, io non penso niente. Io sono a sua disposizione. Come lei vuole io sono contentissima.
Padre Livio: Però Vicka ti vedo in grande forma.
Vicka: Non sono in grande forma, ma ho una grande forza che il Signore dà. Quando andrò a fare un’altra visita e metterò i denti sarò più forte di adesso.
Padre Livio: Senti Vicka, non voglio trattenerti per le lunghe ma la gente adesso ha un momento di paura per la guerra, per i figli, per il futuro. Quali parole vuoi dire?
Vicka: Sai fratello, la gente ha paura perché non ha il cuore libero e la Madonna dice “pulite il vostro cuore”. Questa paura non viene da parte di Dio, questa paura viene da un’altra parte. Voi dovete continuare a chiedere questa pace per il vostro cuore e, con la vostra preghiera, portate la pace alle vostre famiglie. Dopo viene la pace per il mondo. Non possiamo pregare per la pace nel mondo se non abbiamo la pace nel cuore. Se noi troviamo la pace nel cuore portiamo la pace nel mondo. Anche la Madonna non parla mai di paura, lei dà sempre speranza, dà sempre gioia. Quando viene sorride. Ma si vede che è come una mamma tanto preoccupata.
Padre Livio: Quindi la Madonna ci dà la speranza?
Vicka: Lei dà la speranza! E anche la gioia.
Padre Livio: Senti Vicka, vorrei che Roberta ti facesse una o due domande. Lei è particolarmente desiderosa di chiederti alcune cose.
Roberta: Siccome spesso si dice che ormai Vicka è come se non facesse più parte del gruppo, ma questo non è vero. Vicka ha apparizioni tutti i giorni, come prima. Vicka parla con la Madonna come prima. Tutto questo è vero.
Vicka: Non c’è differenza. Solo che adesso sono isolata, ma siamo tutti uguali. È tutto a posto.
Padre Livio: Vicka ti ringrazio tanto. Dai una parola agli ascoltatori di Radio Maria.
Vicka: Saluto tutti gli ascoltatori di Radio Maria, posso dire che raccomando tutti ma in modo particolare i malati. Che la Regina della pace sia sempre con voi e benedica voi con il suo amore e la sua pace! Vi voglio tanto bene, con tutto il cuore, cari ascoltatori di Radio Maria. Dalla vostra piccola sorellina Vicka.
Padre Livio: Vicka, vogliamo fare un saluto al Santo Padre e incoraggiarlo con la nostra preghiera?
Vicka: Certo! Saluto anche il nostro Santo Padre a cui voglio tanto bene, lui ogni giorno è nelle mie preghiere. Il Papa deve essere forte, tramite la Madonna ogni giorno lo raccomando per questa forza. Lui è come Gesù, ha bisogno della nostra preghiera, del nostro amore e anche lui chiede di pregare per la pace. Voglio dire al Santo Padre che noi preghiamo per la pace e preghiamo in modo particolare anche per lui. Spero un giorno di vederlo!