"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Che  cosa  è  successo di particolare nel 40mo anno  delle  apparizioni?

Carissimo Padre  Livio,

nei giorni scorsi ho sentito  lei dire che  stava  passando il quarantesimo anno di apparizioni e che stavamo entrando nel quarantunesimo senza che ci fossero segnali particolari dell’inizio  dei segreti.

 Io  invece,  proprio ascoltandola ogni giorno,  sono di   opinione diversa  e penso  invece che la  Madonna  ci ha dato un segnale  inequivocabile proprio in questo quarantesimo anno.

Mi meraviglierei se  non ci avesse fatto  caso.  Anzi sono sicuro che si  rende  conto che  ormai sta  tuonando e che  i   fulmini arriveranno presto.

Se  la sente di dire  qualcosa  di quello che sta  ruminando silenziosamente?

Le voglio bene,  caro  Padre,  per quello che fa e  per  come lo  fa.

Adriano

Caro Adriano,

                Sono assolutamente d’accordo con te che c’è stato un  segnale eclatante, visto in ogni parte  del  mondo, che  ha caratterizzato  il  quarantesimo anno delle  apparizioni.

Questo segnale  è la guerra con  la  quale  la Russia ha invaso l’Ucraina accendendo in Europa  la  miccia di una  possibile terza guerra   mondiale.

Con questa guerra Satana, col suo potere di morte,  odio e  paura, ha visitato la terra, ha detto la  Madonna nel  suo  messaggio del 25 Febbraio 2022.

Questa guerra sta  mettendo a soqquadro il  mondo e  preparando i presupposti per una catastrofe collettiva.

Questa guerra  è  incominciata  con la minaccia di ordigni atomici e  nessuno  può  assicurare che  non siano usati.

Satana in questa sua visita sta  preparando gli eventi dei segreti dal  quarto al  decimo. La  Madonna  invece sta  preparando  la sua vittoria e  il trionfo del suo Cuore  Immacolato.

Tutti  ci siamo  impauriti  per quello che  potrebbe accadere.  Ma  non abbiamo pensato che  questo evento minaccioso per  l’intera umanità  è  accaduto proprio durante  il quarantesimo anno delle  apparizioni.

Come al  solito non ci abbiamo fatto caso.

Ave  Maria

Padre  Livio

PS. Non solo questa guerra è incominciate nel quarantesimo anno ma anche il 24 Febbraio, giorno altamente significativo essendo le apparizioni di Medjugorje iniziate il 24 Giugno 1881

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All’inferno ci si diverte  molto?

E’ una grande fandonia dei reprobi quella che dicono che all’inferno ci si diverte molto mentre in paradiso ci si annoia da morire: in realtà è proprio l’incontrario.

L’inferno è una noia mortalmente viva, dove ogni secondo pare mille anni, tutto là sembra inutile e già visto e vissuto, nell’assurdità di un vuoto che vuoto non è, invero c’è una noia imperante, laggiù vige la ripetizione continua di un caos senza senso, senza nulla che possa produrre un futuro migliorato, in un presente fisso e inchiodato dove l’assenza di Dio nel pensiero rigenera la medesima nello spirito.

In paradiso non si ha tempo di gioire di una cosa, definendola, che già ne siamo immersi da un’altra, e come Dio vive, ognuno vive della gioia altrui, e giacché siamo diversamente infiniti e unici come lo fummo nelle nostre impronte digitali, non basterà tutta l’eternità per sfinirci di gioia.

Quando senti questo nella preghiera hai risuonato nell’amore che discende da Cristo… di cosa potremmo aver paura delle cose di questo tipo di mondo?

Uno vive e poi muore… poi dopo solo continua. La Vergine parla in brevi righe ogni 25, ma non sbaglia mai nemmeno una virgola, affrettatevi ad ascoltarla e seguitela… poi solo continuerete meglio.

Giuseppe

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Le  morti innocenti e dove sta Dio?

Carissimo Padre Livio.

Aspetto da tempo l’occasione per scriverti e ringraziare per Radio Maria.

Faccio parte di quella generazione che ha mamma, nonna e zia sintonizzate su Radio Maria ad altissimo volume. Cosa che mi ha infastidito per anni.

Ora che sono una giovane mamma anche io sono caduta preda delle vostre calde e rassicuranti voci. Mi fate un enorme compagnia durante la notte dove dipingo perché il giorno sono con i miei piccoli (4-2 anni) . E imparo tanto sulla vita di Gesù di Maria e tutti i Santi. 

Trovo il coraggio di scriverti oggi per parlarti del tema delle morti innocenti e dove sta Dio! Perché permette tanto male. Da un lato il fatto che automaticamente lo incolpiamo è un buon segno, significa che ancora riconosciamo in Dio il potere assoluto di fare qualsiasi cosa e salvarci da qualsiasi situazione.

Dall’altra penso alla strage dei primogeniti in Egitto, penso ai bambini che muoiono tutti i giorni di malattia, penso alla piccola Sara Mariucci ma soprattutto penso che Dio abbia permesso la morte del Figlio suo innocente veramente, Gesù. E Gesù non voleva morire così, ha pregato “togli da me questo calice”. Persino lui ha avuto paura della morte. Ma la straordinaria potenza della nostra fede sta qui.

E anche i più atei filosofi di ogni epoca riconoscono la grandezza di Gesù.  Pensa se Dio non avesse dato Gesù agli uomini, di cosa saremmo stati privati. Il vangelo è basato sui suoi tre anni di vita pubblica, le sue parole sagge e insegnamenti validi all’ora come oggi, ma la Passione è straordinaria, sta tutto lì l’uomo divino e l’umanità diabolica.

Senza la passione di Gesù non avremmo avuto la conversione di Pietro, la conversione del ladrone, di Simone di Cirene, la Veronica, senza la morte di Gesù non avremmo avuto la conversione del primo cristiano, il centurione. Quelle figure siamo noi.  Peccatori infedeli gente che cammina e cade. Ma Gesù è qui per consolarci nella bruttura della vita. Gesù ci prende per santificarci nella morte e nella malattia.

 Se la Morte violenta diventa martirio, non ti tradisce Dio, perché purifica tutti gli altri. Ogni morte è Santa, e serve a qualcuno . Pensa a quella donna qualche anno fa sgozzata dentro una chiesa in Francia. O suor Luisa. Ce ne sono tanti tanti tantissimi di martiri. Forse non saremmo stati qui a parlarne e quel medico che ha scritto la lettera letta lunedì deve essere sconvolto e schioccato per ritrovare la strada.

Elena non è stata tradita dalla vita se la sua Passione serve a noi per tornare a sperare a pretendere qualcosa di più dalle nostre vite, dal nostro essere uomini. Penso alla Seconda Guerra mondiale. Proprio lì dove il male dilaga e sembra aver vinto su tutte le vite e speranze. Abbiamo la vera natura dell’uomo che se con Dio, brilla. Quante testimonianze di Santità.

Caro Padre Livio, e con questo concludo, scusa la lunghezza. Non siamo all’inizio dell’apocalisse come dici sempre tu. Stiamo entrando nell’atto finale. Il mondo è messo male tanto. I giovani hanno grossi problemi e i genitori ancora di  più. In nome della libertà diventiamo schiavi del mondo, internet ci domina, non vogliamo più fare i conti con ciò che siamo, i ragazzi cambiano sesso, le madri vogliono essere giovani e vestirsi come le adolescenti, i vecchi e i malati via fuori, i neri fuori, i bisognosi fuori, gravidanze inaspettate fuori, pensiero diverso dall’opinione pubblica fuori!

Libertà in nome della libertà. Siamo tanto confusi Padre Livio. Se Maria sta qui con noi da 40 anni perché dobbiamo essere forti ORA. E se da una parte c’è la distruzione di una civiltà che è la nostra Europea, dall’altra vedo anche tanti Sante vocazioni. E le vedo che attingono forza a Medjugorje dove il cuore di Gesù pulsa, come il sole che non brucia. Porta luce nelle nostre menti. Questa è una battaglia Durissima perché ideologica.  Abbiamo tanto bisogno di ritornare a Dio, sennò è tutto vano. Quindi come dici tu andiamo avanti fratelli con “coraggio e gioia .”

Grazie tanto dell’attenzione e scusa ho scritto tanto.

Tua affezionata Eleonora 

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La Nostra Regina della Pace ci ringrazia per le nostre preghiere e noi ringraziamo Lei del miracolo che ci ha fatto il 24 di Giugno

Caro padre Livio,

finalmente le scrivo,  sono ormai alcuni anni che frequento felicemente radio Maria. Le mie giornate sono bellissime piene di gioia e immerse di spiritualità che alterna in me ore di energia ad ore di forte commozione grazie alla sua voce, che ascolto tutte le mattine e durante il giorno e la sera quando riesco. 

Vorrei che tutto il mondo potesse gioire della mia gioia  scoprendo Radio Maria in più grazie a un dono meraviglioso che mi ha fatto Dio posso parlare e comprendere parecchie lingue e quindi ascolto radio Maria anche da altri paesi come la Francia la Spagna la Germania e chiaramente dagli Stati Uniti dove vivo

 Infatti durante i miei studi di medicina sono venuta a vivere negli Stati Uniti per terminare e  specializzare i miei studi ma non sono rimasta sempre a vivere qui perché varie vicende mi hanno spostato in vari paesi europei compresa l’Italia.

Vorrei raccontarle molte cose della mia vita ma in questo momento è più urgente parlare di quello che sta succedendo qui negli USA dove sono  tornata a vivere nelle incantevoli vesti di nonna.

Caro Padre Livio volevo condividere con lei la nostra felicità di cittadini USA Pro-life per il miracolo del 24 di giugno che la  Madonnina ci ha regalato. Infatti la nostra meravigliosa Regina della Pace è sempre vigile su di noi e nella prima parte del suo messaggio del 25 di giugno ci ringrazia:

“Cari figli! Gioisco con voi e vi ringrazio per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni” .

Padre Livio lei non può immaginare quanti rosari sono recitati in questo paese 24 al giorno. In chiesa, in casa ma soprattutto di fronte all’ingresso delle Cliniche Abortive. Continuiamo a pregare perché come sempre ci ripete la Madonnina che ci visita giornalmente la preghiera e il digiuno non solo alimentare sono le armi più potenti che possiamo usare. 

Io sono d’accordo con lei in TUTTO! Non ho mai conosciuto nella mia vita una persona con la quale condivido tutto in tutti i settori. Ma è bellissimo padre Livio quello che lei insegna al mondo, non perché io sono d’accordo con quello che lei dice ma perché sono veramente delle informazioni importantissime sia dal punto di vista spirituale che di aiuto quotidiano alla gestione della nostra vita. 

Ringrazio la nostra Regina della Pace di averci dato il regalo della sua presenza e della Radio che porta i suoi messaggi in tutto il mondo. 

Monica  Maria.

Cara  Monica  Maria,

Sono certo che  le preghiere  di tanta  parte  del popolo  americano abbiamo ottenuto il miracolo del 24 Giugno, anniversario delle  apparizioni della Regina della  pace.

E’ il segno che si stanno realizzando le parole  della Madonna sul crollo del mondo senza Dio. Grazie  per  la vostra fede,  il vostro coraggio e la  vostra testimonianza che avranno un’eco benefica  in tutto il mondo.

Ave Maria

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Un consiglio semplice  per ritornare a Dio

Carissimo Padre  Livio,

La Madonna  ci ha ammonito nel suo ultimo messaggio che oggi il male opera nell’uomo come  mai prima.

Ma anche noi ci rendiamo conto, nella nostra vita quotidiana, che  gran parte delle  persone sono   allo sbando,  in  particolare  i più  giovani.

 Quale  consiglio darebbe  a  tante  persone,  molte  delle  quali conosciamo e frequentiamo, per  ritrovare se  stesse e il senso della propria vita? 

Grazie caro  Padre per  la sua testimonianza  quotidiana che ci aiuta nel  nostro cammino di fede.

Graziella da  Mantova.

Cara Graziella,

la  gente è  sempre  più confusa  e  agitata  perché ha perso Dio.

Ma  il modo più  semplice di trovarlo  è di incominciare a  pregare.

Io  esorto le  persone a rivolgersi a Dio, anche con  parole  proprie, per  chiedere le grazie nel  momento del bisogno.

A  volte  è  sufficiente  dire “Ave Maria”  perché il Cielo si apra e scendano  le grazie.

Chi mormora “Ave  Maria” nel  momento della  morte  si salva.

Le  vie di Dio per arrivare al  cuore  umano sono le più svariate e molto semplici.

Una  volta un arrabbiato anticlericale ,  dopo una lunga discussione, mi tirò  fuori dal portafoglio un immaginetta della Madonna e mi disse: “Stia tranquillo, questa la tengo  sempre con  me”

Ave Maria

Padre  Livio

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In memoria della piccola Elena del Pozzo

PERCHE’ DIO  PERMETTE  IL   DOLORE INNOCENTE?

La lettera di turbamento di Antonio e le testimonianze della fede

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Mi chiamo Antonio sono medico e padre di una bimba di sei anni..

Volevo parlarvi del mio profondo turbamento e dolore per ciò che è successo alla piccola Elena, la bimba brutalmente trucidata dalla ” madre ” in provincia di Catania..

Da quando è successo questo fatto non trascorre giorno in cui non verso lacrime per questa bimba che sento come fosse stata mia figlia..

In questi momenti la mia fede traballa alquanto perché non riesco ad accettare che Dio abbia potuto permettere una tragedia così brutale e cruenta…avessi almeno la certezza che la piccola Elena vive felice nelle braccia piene di amore di Dio che è Amore…sono certo che sei Dio esiste questo angelo ( Elena) è certamente tra le Sue braccia..ma non è facile credere e sperare in queste circostanze..questa bambina è stata tradita dalla madre dalla vita e da Dio..mi spiace dirlo..un Dio che permette queste cose non è più credibile ed affidabile…il male non deve ricadere sugli innocenti..il discorso del libero arbitrio non mi convince più e non è giustificazione ontologica a tanto male..

C’è veramente una vita piena di amore dopo questa vita? Mi angoscia l’idea che la vita innocente di questa bambina ( Elena) si sia definitivamente conclusa in modo cruento..ha dovuto fronteggiare un male più grande di lei e della sua tenera età..come può un Dio che consideriamo buono permettere queste cose??

Mi sono anche confessato per capire come accettare e non disperare.

Pregate per tutti noi genitori perché possiamo sempre essere all’altezza del ruolo e della missione che abbiamo ricevuto dalla vita e che possiamo vivere come dono la genitorialita’ che ci è stata appunto donata..

Antonio

Caro Antonio,

le tue parole  fanno eco al turbamento che hanno avuto tanti cuori, in particolare di genitori. Guai a noi se non reagissimo interiormente a queste manifestazioni estreme del male.

La Chiesa ci insegna che la permissione divina dell’attività diabolica è un mistero che sfugge alla nostra comprensione,  anche se  illuminata dalla fede.

Nel medesimo tempo la Chiesa cita S.  Paolo che ci esorta da avere fiducia perché Dio sa trarre dal male un bene maggiore.

Quando saremo davanti al  Padre  celeste tutto ci sarà  chiaro, ha detto la Madonna, anche  quello che ora  non comprendiamo.

Sul fatto che la piccola Elena sia nella gioia del Paradiso insieme a innumerevoli bambini, molti dei quali non nati, io non ho  dubbi.

Senza  la fede  in Dio e nella vita eterna sarebbe ben miserabile  e persino assurda la vita qui sulla terra.

Nella preghiera piena di fiducia troverà  la  pace.

Ave Maria
Padre  Livio

Cari amici sono arrivate molte riflessioni sulle domande poste da Antonio nella sua lettera. Ci scusiamo per non poterne pubblicare di più come meriterebbero.

Vostro Padre Livio

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Caro padre Livio,

accolgo la richiesta di dare un mia risposta personale alla lettera arrivata, riguardo la povera Elena.

Dio si è dimenticato di noi, forse non ci ama più, quante volte me lo sono chiesto, specialmente in quei momenti in cui le persecuzioni spirituali sono più scatenate, quando testimoniare la propria fede è solo un ostacolo per la mia vita.

Eppure ciò che sento forte è un Amore che va al di là, ancora e ancora una volta sento vibrare nell’aria il grido di dolore di Gesù “Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?” a riguardo, c’è da notare che non dice Padre mio perché mi hai abbandonato, forse quel dio che ci abbandona è un dio diverso, il dio della ragione, del rispetto, della volontà di essere ad ogni costo e senza ostacoli.

Siamo dei poveretti quando guardiamo le cose con i nostri sfuocati occhi umani, lo vedo nella mia vita e ne soffro, ma come non rispondere a Gesù quando ci chiede “Volete andarvene anche voi?”

E allora ecco la risposta “Signore da chi andremo” occorre avere fiducia oltre ogni speranza, lo dico per me stesso, per non soccombere sotto il peso di tante croci tutte insieme da portare, Signore dove sei? Vieni a Salvarmi, vieni, vieni presto in nostro aiuto, non tardare, siamo qui Signore ad aspettarti, mostraci il Tuo volto.

Maria Vergine Santissima Vergine Immacolata, soccorrici, guarda le nostre miserie risana le nostre ferite.

Stefano 

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Caro padre Livio,

purtroppo lo scoraggiamento è diventato pane di tutti i giorni e non ti nascondo che qualche volta nelle preghiere

sollevo le mie dimostranze alla Mamma del cielo chiedendogli fino a che punto dovremo ancora giungere………..

Volevo innanzitutto dire ad Antonio che siamo in tanti a faticare sempre più spesso a rialzarci e continuare il cammino.

La Sofferenza Innocente non è comprensibile e tanto meno spiegabile, ci hanno insegnato che la sofferenza la si vive e basta.

La sofferenza innocente poi è la massima espressione di Amore perché richiede di affidarsi totalmente e viverla.

Ce lo ha insegnato Cristo dimostrandoci concretamente l’affidamento al Padre ed il coraggio di viverla fino in fondo.

Questa bambina ha testimoniato l’Amore verso sua madre, quello che purtroppo è sconvolgente è la profondità della

disperazione nella quale questa madre è sprofondata e come genitore mi turba pensare fino a che punto la povertà

dell’animo umano sia libero di arrivare se guarda solo a se stesso.

Una preghiera anche per me,

Angelo     

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Salve
sono Khadija, una mamma di tre figli. Stamattina ascoltavo il dolore del medico padre, confuso tra lacrime e irritazione per un Dio così poco Onnipotente da permettere ad una mamma, sicuramente in preda al male, di ferire mortalmente sua figlia di sei anni.
Per non sembrare buonista, semplicista e superficiale, dico solo che in cinquantdue anni di vita non mi è stato risparmiato nulla. Nasco da un padre arabo musulmano e mamma italiana, respiro crescendo un Allah punitore e volento. A diciotto anni mi innamoro di Gesù, tanto da offrirgli tutta me stessa.
Così la mia vita si complica ulteriormente, e drammaticamente.
Eppure, nel dolore, nella folle persecuzione, nelle violenze subite, io incontro sempre, e sottolineo sempre il volto Misericordioso del mio Papà, Abba, quel Dio, che troppo spesso accusiamo d’essere la causa del nostro male.
Ma se è sommo bene, perché dovrebbe trasformarsi, a seconda delle nostre valutazioni, in un mostro che spalma follia e violenza sui suoi figli? Perché ci rimane difficile comprendere che l’Amore è assoluto dono di libertà? Perché non leggiamo la Genesi, dove tutto ebbe inizio, e dove la promessa della salvezza fu dichiarata chiaramente di fronte ai nostri primi genitori che hanno opposto il male al Sommo Bene?
Non ho alcun giudizio su chi ha rancore nei confronti della Bontà Creatrice di Dio, posso con certezza personale testimoniare che se non siamo innestati in Gesù, nel suo Cuore, spogliati completamente di noi, del nostro ego, si cade nell’errore diabolico di accusare il vero Innocente, Il vero Giusto.
In questo percorso di crescita e consapevolezza spirituale gli scritti della Valtorta possono esserci d’aiuto. Ma prima di tutto dobbiamo essere capaci di un salto nel buio : abbandono me stesso per lanciarmi senza riserve in Dio. Sarà lo Spirito Santo a guarire le ferite della nostra anima, a guidarci alla Luce passo dopo passo.
Diversamente rimarremo schiacciati dal dolore e dal labirinto della logica umana che odora troppo spesso di zolfo.
Pace e bene in Gesù e Maria
Khadija

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Caro Padre Livio ,

Ti scrivo prendendo spunto gli interrogativi posti sul Blog da Antonio.

Son rimasto anche io turbato da questo fatto (di Elena) e da tanti altri fatti che spessissimo capitano a bambini così piccoli e così innocenti.

Guardando a questo fatto io mi chiedo sempre : ma come si fa ad arrivare a questa cattiveria ?!

Ieri la Madonna ci ha detto : “il male opera nell uomo come mai fino ad ora”.

L’unica cosa che mi permette di non disperare e non straziarmi di fronte a questi fatti , e’ la preghiera, L affidamento totale a Dio.

Durante questi mesi di guerra , spesso pensavo a tutti quei bambini (deportati , uccisi e anche torturati…) e spesso grido a Dio ma perché????

E mi viene quasi da arrabbiarmi in questo grido a Dio…e l’istinto mi porterebbe quasi a volerli vendicare tutti.

Però poi (come mia suocera mi diceva sempre ) questa arrabbiatura deve trasformarsi in domanda e grido a Dio , che possa trasformalo in amore e offerta.

In questo vedo che l’unico modo ,vedendo certe violenze che si scatenano anche sui bambini , per non farmi prevaricare dall’ansia fino a non dormire la notte (soprattutto dopo aver visto con che violenza spesso son stati trattati i bambini ucraini e le loro mamme) è la preghiera .

Anche io sono padre , sono un padre adottivo di un bambino che ormai ha tre anni.

Spesso quando lo guardo mi chiedo :e’ così bello , un bambino felice …abbandonato alla nascita , ma con noi ora felice e sereno…io cosa ho fatto per meritarlo ?

E perché invece altri bambini vengono uccisi, violentati trucidati?

Perché dare invece a quelle madri figli ,se poi vengono trattati così?

E ogni volta che lo guardo mi si stringe il cuore quasi a non dormirci la notte.

Ma penso che davverol’unico modo per star di fronte a questo è pregare e trasformare questo grido a Dio , da un grido di arrabbiatura, a un grido di supplica , di fiducia , di amore.

Perché posso stare tranquillo (come in tutte le difficoltà che ogni giorno ci si parano davanti ) , solo affidandomi a Dio e a Maria , che è davvero l’ unica nostra salvezza in questo mondo che peggiora sempre più.

Andrea

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Prima di tutto rispondo che Gesù è stato lui stesso vittima innocente “Agnello condotto al macello” per salvarci dai peccati e dalla morte.

Il male è stato generato dalla ribellione dell’uomo non é Dio che ci ha puniti ma anzi ci ha amati così tanto da volerci liberi, liberi di scegliere se dirigere la nostra vita verso il bene e l’amore o scegliere il male.

Gesù e Maria soffrono tantissimo per il male che ogni giorno commette l’uomo e sono sempre accanto a noi per sostenerci e aiutarci in questo combattimento.

La piccola Elena é una martire innocente che ci permette di meditare sulla crudeltà di cui é capace il male servendosi della mano dell’uomo, anche della mano di una mamma.

Quello che è accaduto é un monito che ci invita a stare sotto la protezione di Gesù, sotto il manto di Maria e accanto ai loro cuori, perché tutti noi siamo ogni giorno attaccati dal male e non dobbiamo giudicare nessuno per il male commesso perché  solo Dio conosce i cuori delle persone.

Preghiamo per tutte le vittime del male e siamo saldi nel combattimento verso ogni forma. Da cristiana e donna di fede mi sento in prima persona responsabile per ciò che è accaduto perché ognuno di noi é immerso nel proprio egoismo e a volte non ci accorgiamo della solitudine e dolore degli altri a noi vicini.

La piccola Elena oggi é accanto a Maria e dobbiamo pregare anche per la mamma di Elena e per la salvezza della sua anima, non dobbiamo giudicare ma anzi aiutare chi è accecato dal maligno che in maniera subdola manipola le nostre vite. Quello che è accaduto é il simbolo di una società che ha voluto eliminare Dio e il suo amore!

Ad ultimo da donna e da madre invito le donne a vivere la loro maternità sotto la protezione della Madonna, nella preghiera e a consacrare i loro figli ai cuori di Gesù e Maria fin dal concepimento.

Purtroppo spesso sento di giovani madri e padri che scelgono di non battezzare più i loro figli per “renderli liberi” da adulti ma in realtà questa non é vera libertà ma eliminare Dio ancora una volta dalla nostra vita, togliergli la possibilità di fargli conoscere l’amore di Dio.

Giovanna da Sorrento

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Caro Padre Livio,

il cuore dell’uomo quando è in ascolto, quando è libero dalle catene del male, dell’egoismo e dell’indifferenza, allora viene ferito dalla vista del Dolore Innocente. Succede che nell’animo di un uomo di  Buona Volontà si soffre per la consapevolezza di far parte di una società che ha permesso quel dolore innocente.

E’ questo il punto del percorso di fede, in cui ci si accorge che alla nostra Fede manca qualcosa, un passo in più,che impedisca la nostra disperazione alla vista del dolore innocente. Personalmente ho compreso che quel passo in più nella Fede è il vero Affidamento a Dio, quel “Io Confido in Te ” del messaggio dato a noi per mezzo di  Suor Faustina Kowalska. Affidarsi a Dio difronte agli orrori della guerra , difronte al male del mondo ed al dolore degli innocenti è una cosa che solo i piccoli riescono a fare, e spesso per coloro che non accettano di essere Servi Inutili delle Sue Mani, per noi non c’è pace e così sarà finchè  avremo ancora la superbia di credere che tutto dipenda da noi e che dobbiamo pensare ed adoperarci subito a fare qualcosa e che ne abbiamo colpa e responsabilità personale.

Questo per quanto riguarda il nostro operare, la nostra risposta operativa difronte a queste stragi che si compiono nel mondo: mantenere viva la nostra Buona Volontà consapevoli di essere Servi Inutili , piccoli nelle mani del Signore.

Per quanto riguarda il Perchè del dolore degli Innocenti, anche quì la nostra Superbia gioca un brutto scherzo, possiamo noi comprendere lo svolgersi degli eventi  insieme ai disegni di Dio che vede tutto e che tutto fa per Amore nostro? Io personalmente ho vissuto il dolore in una brutta malattia di mia madre ed al perchè ho dato questa risposta: ho visto con i miei occhi che dalla sofferenza dell’uomo nascono dei Fiori di Vita e di Grazia per l’umanità . si tratta di insegnamenti, di parole, di eventi che cambiano il corso della vita degli uomini, che trasformano la vita del pianeta in un fiume di Bene, esattamente come è successo con Il Dolore dell’Innocente Figlio di Dio.

Anche questa lettera di questo medico che lei ha letto, e che mi ha fatto piangere, e questa discussione in atto cambierà le persone, proprio come fa Radio Maria ogni giorno con l’aiuto di Maria e dello Spirito santo per la conversione delle anime.

Grazie di cuore Padre Livio.

 Claudia

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Caro Padre Livio

ho sentito nel suo editoriale la lettera del Signor Antonio relativa all’efferato delitto della povera Elena, perpetrato dalla povera mamma colpita anch’essa da una efferata malignità. Io pensando a tutto questo doloroso avvenimento ho un pensiero. Elena è in Cielo e leggiadra vola tra le anime innocenti, certo le è stata negata la vita in modo terribile ma gode della Luce Divina. Altro invece è quello che sta vivendo qui su questa terra la mamma. Un inferno ? Si certo una vita spezzata da una mente probabilmente malata e la limitazione per sempre della sua libertà personale, oltre al fatto che ha un conto in sospeso molto pesante con Dio. Ma questo ultimo è un aspetto che è specificatamente privato e noi possiamo solamente pregare per lei perché possa alleviare la sua pena, la sua situazione e trovare la pace con Dio. 

Pregherò per la mamma e darò tante carezze ad Elena che vola leggera nel cielo e sono sicura che nella sua innocenza e bontà avrà perdonato la mamma. Sarà in pena per lei per le sue sofferenze e per il suo difficilissimo cammino.

Dio è GRANDE e nella sua immensa grandezza sa che il male, su questa terra esiste per dare la possibilità a tutti di scegliere e di redimersi nel caso lo si commettesse. Questa dimensione di vita ha due risvolti BENE / MALE e Dio ci concede la scelta, gli errori e la possibilità con preghiere profonde, cammino portando  la nostra croce sulle spalle, del  perdono. Gesù salendo sulla collina del Golgota con la sua Croce ci ha indicato il modo di arrivare a Dio. La nostra Croce è la nostra Salita è l’arrivo assicurato a Dio. Preghiamo per la mamma che sta vivendo un inferno qui sulla terra, e preghiamo perché il suo cammino la possa riportare nelle braccia di Dio. 

Grazie Padre Livio per la sua attenzione.

Ada

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Piccola  Elena del Pozzo preghiera

Buona sera,

Mi chiamo Antonio sono medico e padre di una bimba di sei anni..

Volevo parlarvi del mio profondo turbamento e dolore per ciò che è successo alla piccola Elena, la bimba brutalmente trucidata dalla ” madre ” in provincia di Catania..

Da quando è successo questo fatto non trascorre giorno in cui non verso lacrime per questa bimba che sento come fosse stata mia figlia..

In questi momenti la mia fede traballa alquanto perché non riesco ad accettare che Dio abbia potuto permettere una tragedia così brutale e cruenta…avessi almeno la certezza che la piccola Elena vive felice nelle braccia piene di amore di Dio che è Amore…sono certo che sei Dio esiste questo angelo ( Elena) è certamente tra le Sue braccia..ma non è facile credere e sperare in queste circostanze..questa bambina è stata tradita dalla madre dalla vita e da Dio..mi spiace dirlo..un Dio che permette queste cose non è più credibile ed affidabile…il male non deve ricadere sugli innocenti..il discorso del libero arbitrio non mi convince più e non è giustificazione ontologica a tanto male..

C’è veramente una vita piena di amore dopo questa vita? Mi angoscia l’idea che la vita innocente di questa bambina ( Elena) si sia definitivamente conclusa in modo cruento..ha dovuto fronteggiare un male più grande di lei e della sua tenera età..come può un Dio che consideriamo buono permettere queste cose??

Mi sono anche confessato per capire come accettare e non disperare.

Pregate per tutti noi genitori perché possiamo sempre essere all’altezza del ruolo e della missione che abbiamo ricevuto dalla vita e che possiamo vivere come dono la genitorialita’ che ci è stata appunto donata..

Antonio

Caro Antonio,

le tue parole  fanno eco al turbamento che hanno avuto tanti cuori, in particolare di genitori. Guai a noi se non reagissimo interiormente a queste manifestazioni estreme del male.

La Chiesa ci insegna che la permissione divina dell’attività diabolica è un mistero che sfugge alla nostra comprensione,  anche se  illuminata dalla fede.

Nel medesimo tempo la Chiesa cita S.  Paolo che ci esorta da avere fiducia perché Dio sa trarre dal male un bene maggiore.

Quando saremo davanti al  Padre  celeste tutto ci sarà  chiaro, ha detto la Madonna, anche  quello che ora  non comprendiamo.

Sul fatto che la piccola Elena sia nella gioia del Paradiso insieme a innumerevoli bambini, molti dei quali non nati, io non ho  dubbi.

Senza  la fede  in Dio e nella vita eterna sarebbe ben miserabile  e persino assurda la vita qui sulla terra.

Nella preghiera umile e piena di fiducia troverà  la  pace.

Ave Maria
Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La decisione di andare a Radio Maria

Caro padre Livio,

leggo con molta attenzione e gioia le prime esperienze dei veggenti, credo che inequivocabilmente, la Madonna sa farsi scorgere, dietro le nostre quotidianità, siamo noi che non siamo attenti a quella Sua presenza discreta.

Ricordo che anche Lei padre Livio aveva avuto, una ispirazione o visione, sulla Sua esitazione a intraprendere l’avventura di radio Maria, se non ricordo male proprio nella chiesa di Medjugorje, le sarei tanto grato se ne parlasse in radio, perché può far capire a tutti noi quanto semplici sono i gesti di Maria e come sarebbe semplice e bello saperli interpretare nella vita quotidiana. Grazie.

Siano lodati Gesù e Maria 

Stefano 

Caro Stefano,

per la verità  in quel 1988 io ero deciso ad accogliere l’invito del Presidente Ferrario di dedicarmi a tempo pieno a Radio Maria, allora piccola  emittente parrocchiale. I miei Superiori però non erano convinti della mia scelta e  questo mi frenava. Fu un Blitz della  Madonna ( un comando più  che un invito) che sbrogliò la situazione.

Ecco come ho raccontato il fatto nel mio libro “Perché sono cristiano” che trovate per intero nella sezione “Biografia” di questo Blog.

“Dopo essere già stato a Medjugorje per l’anniversario della prima apparizione, nel giugno del 1988, vi tornai anche a settembre. Mi trovavo in chiesa durante la celebrazione serale guidata da padre Slavko e stavo ascoltandone l’omelia, che riuscivo a seguire bene perché il suo croato era molto comprensibile. Nelle sue parole percepivo qualche sollecitazione anche a riguardo delle riflessioni che andavo facendo in quei giorni sul mio impegno per Radio Maria. Mentre stavo proprio pensando agli inviti di Emanuele Ferrario, mi passò dinanzi in un baleno un’immagine, una specie di visione mentale.

Ho visto la Madonna chinarsi verso un bambino che lei teneva per mano. Il piccolo teneva la gambina alzata ma sembrava non aver voglia di compiere il passo: allora la Madonna gli diede un leggero strattone e gli fece mettere giù il piede in modo da completare il movimento in avanti.

 Insieme con questa fulminea immagine ho afferrato l’interpretazione di ciò che avevo visto. Mi sono identificato in quel bambino e ho compreso che la Madonna mi invitava a compiere quel passo di fronte al quale stavo facendo tanta resistenza.

Tuttora io paragono quella visione ai sogni profetici mediante i quali Dio comunica talvolta la propria volontà. Si tratta di un’esperienza che è accaduta a molti di noi, nel corso della vita.

A me è capitato in diverse occasioni di ricevere tali doni: sogni attraverso i quali giungono la consolazione e l’aiuto di Dio. Sono esperienze che hanno una luminosità e una forza interiore tale che anche a distanza di anni non se ne cancella il ricordo”

Ave  Maria

Padre Livio

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Dove accadranno i segreti

Caro Padre Livio,

grazie  per l’impegno col quale ogni giorno segue  le  sue pecorelle in  questi tempi di confusione e  di agitazione,

Siamo  arrivati al il 41.anno  delle  apparizioni e  la guerra che è ritornata  in Europa minaccia di  allungarsi e di allargarsi.

In  questa  prospettiva  quali saranno secondo Lei i  luoghi in cui accadranno i segreti?

Giovanni da Potenza

Caro amico,

i primi tre segreti avranno  luogo a Medjugorje.

Gli altri,  che riguardano il  mondo e  la Chiesa,  almeno in maggioranza, accadranno in Europa.

E’ qui da  noi l’epicentro della  battaglia,  soprattutto spirituale,   ed  è  qui  che  la  Madonna otterrà  la vittoria. 

La  bandiera  europea di colore  azzurro con le Dodici stelle  è la firma di Maria sul nostro continente  che   ritornerà  pienamente  cristiano e mariano.

Il  segno sulla collina di Medjugorje  nel cuore dell’Europa sarà un segno straordinario di speranza e durerà per sempre.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La seconda bestia

Ciao carissimo, 

sulla seconda bestia, denominata “modernismo” dalla Vergine, ho tanto da riflettere. Cosa racchiude questa parola? Si tratta solo di nuova visione tecnologica, potente, similmente prodigiosa, capace di stupire? Si, certamente è così, ma mi pare altresì vero che il nemico non possa poggiarsi solo su cose materiali; è furbo lui,  e molto astuto il personaggio, sa che l’umano ha bisogno di soddisfare la fame di “spirito”, e in quanto a questa materia, l’angelo decaduto è un finissimo teologo ( capovolto) che sa dare attraverso desideri e illusioni, debolezze e limiti carnali, non solo il mondo, ma tutto l’universo ( verrebbe da dire: pubblicità e progresso).

Quindi vien da pensare, vedendo l’attualità delle cose, che c’è, emerge, piuttosto dilagante, una “modernità spirituale”  tutta particolare, o per meglio dire tutta pseudo-spirituale. 

Di cosa è fatta e in che cosa consiste questa nuova religione? Non consiste tanto nel mero materialismo novecentesco, non solo, non basta più dopo la caduta del muro, e prima ancora dopo Hiroshima,  ma dato che nulla è nuovo sotto questo Sole, possiamo immaginare, vanità delle vanità, che “l’idolo” , che non perde mai il vizio a scapito del pelo, ritorni con una faccia ( adulante) molto più potente che in passato, un linguaggio adulto lo contraddistingue, un linguaggio spiritualmente scientifico, o scientificamente spirituale, un linguaggio razionalmente comprensibile, dove la “bontà” divina si lasci spiegare fin nelle sue più profonde pieghe e  intenzioni, in nome, naturalmente parlando, della pace e dell’amore ( come al solito)…  in fondo duemila anni fa, come ancora prima nei millenni addietro, l’uomo poteva contentarsi della sola fede che oggi, di colpo, nell’arco di mezzo secolo è chiamata e relegata come “credenza”, alludendo tale credere come un’agire cieco, senza un pensare logico, come una scarpa che andava bene prima, nell’antichità, quando non eravamo che rozzi ignoranti duri di collo. Ma ecco l’ottusa genialata del nemico: si può spiegare lo spirito, anzi già che ci siamo anche tutto, attraverso un misto di tecniche dell’anima e un’innovazione scientifica mai conosciuta prima, spiegheremo perfino i miracoli, e se non bastasse ancora,   di quello che ci pare ancora avvolto nel mistero, arriveremo a spiegarci anche quello, insomma tutto – “abbiate fede” ( e qui mi scappa un sorrisetto, Anche qui avremo bisogno di fidarci di qualcuno, strana “credenza” questa fede moderna) . Arriveremo a conoscere perfino Dio, tante sono le sottili dottrine sorte intorno al problema che finora lo ha avvolto. La fame è tanta…  Molti sono i chiamati a questo ristorante, ma pochi gli eletti che serviranno a tavola il pranzo.

Il menù comprende un unico piatto: un buon timballo farcito di 100 grammi di fisica quantistica, 800 di esoterismo purissimo, 400 di metafisica orientale ( tra cui zen, induismo, vari sutra, sufismo e ecc ecc… ce ne una gamma ampia ed esaustiva), 2 bastoncini di yoga, una spruzzata di filosofie umane varie che danno sempre un tocco di sapore post nichilista, e in ultimo, provare per credere,  una incredibile visione profumata di dogmi  di origine iniziatica massonica, meglio poi se conditi da aromi anti cattolici  romani.

Manca ancora solo il cuoco provetto, sarà mica ancora di là in cucina per i preparativi? Da san  Paolo alla Valtorta dicono che possa chiamarsi xxxxxx alias anticristo. 

Dico, non era meglio pane e salame?

Ciao P. Livio,   e perdona le mie ironie.

Giuseppe

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