"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Il vero volto del governo Russo

Carissimo padre Livio,

Tu e Radio Maria siete una vera benedizione per l’Italia e il mondo. 

Ti scrivo dopo averti ascoltato commentare la realtà ucraina dai giornali, letto quanto scrive padre Aleksey da Radio Maria Ucraina, soppesato i 9 mesi di invasione.

Credo di essere un cristiano fedele a Gesù e Maria ma questa opera del demonio per mano degli oligarchi russi, grida vendetta al cospetto di Dio: per l’odio verso una popolazione inerme, dichiarato, glaciale; per la manipolazione della religione usata ai fini del potere, lo stesso popolo russo usato come carne da macello.

Rileggendo in questi giorni le ultime giornate di Gesù nel poema della Valtorta, vedo un parallelo: l’odio satanico, e Gesù che piange su Gerusalemme. Gli apostoli storditi dalla gloria della festa delle palme.

E i ns. governi europei bravi a parole (felici che non tocca a loro) stanno a guardare.

Se paragono questo alla distruzione di Gerusalemme cosa resterà dell’Europa dopo i 10 segreti? Certi peccati di indifferenza saranno duri da scontare.

Perdona lo sfogo ma di fronte a tanto odio non posso tacere.

Ave Maria e una lode a Gesù.

Giovanni

Chiari (Bs)

🔴POCO FA 🔴NOTIZIE DA RADIO MARIA UCRAINA SEDE DI KIEV 25/11/22 H.10.20 -IL DIRETTORE PADRE ALEKSEJ: “ ora capiamo cos’è Radio Maria per l’Ucraina”

Buongiorno, mi chiamo padre Aleksey, sono il direttore di Radio Maria Ucraina.

Alcune notizie di come vive proprio in questi giorni la nostra Radio Maria.

Cari amici, siamo stati senza luce per due giorni.

Alcuni giorni fa c’è stato proprio un attacco di missili russi sull’Ucraina.

Praticamente in tutta l’Ucraina c’è stato il cosiddetto blackout, praticamente tutto il Paese è rimato senza luce.

Potete immaginare che adesso in Ucraina la temperatura è quasi di 0°C, fa abbastanza freddo.

Dopo questi attacchi missilistici non abbiamo avuto la luce.

A Radio Maria non abbiamo avuto la luce per quasi trenta ore, non abbiamo avuto il collegamento a internet, eravamo senza telefonini, tante case sono rimaste senza acqua e senza riscaldamento in questo inverno.

Quindi questa è stata la situazione degli ultimi due giorni.

Pian piano la luce si rinnova, ma a Radio Maria siamo stati senza luce per trenta ore.

Radio Maria però funzionava grazie al grande generatore, ma tanti nostri ascoltatori non hanno avuto la possibilità di ascoltare Radio Maria.

Proprio ieri ho fatto un viaggio di quasi seicento chilometri da Ternopil’ fino a Kiev, ho visto queste città senza luce, senza riscaldamento, senza acqua, senza telefonini e anche senza Radio Maria.

Proprio stamattina sono venuto qui in Radio, che funziona su tutto il territorio ucraino, funzionano tutte le nostre frequenze, ma ieri abbiamo adoperato solo quelle in tre città, le altre città non hanno avuto la possibilità di ascoltare Radio Maria, come ad esempio a Kiev.

Da questa mattina è rinnovato dappertutto il segnale di Radio Maria, dovrei controllare ma sembra che sia così.

Adesso abbiamo chiesto in diretta ai nostri ascoltatori di chiamare, di raccontare come hanno vissuto questi due giorni di blackout senza acqua, senza luce, senza collegamenti telefonici.

Ho sentito nelle voci dei nostri ascoltatori tanta gioia, hanno chiamato da tutte le nostre città per dire che sono contentissimi di ascoltare Radio Maria, sono contentissimi di poter tornare alle preghiere, alle trasmissioni.

C’è tanta gioia, e tanta gente ha detto che adesso in Ucraina c’è buio in tutti i sensi, ma Radio Maria con le preghiere, la Santa Messa, le trasmissioni dei sacerdoti è un segno di luce, un segno di speranza, un segno che il Signore è con loro.

Davvero proprio adesso abbiamo avuto una trasmissione incredibile, abbiamo sentito la voce dei nostri ascoltatori pieni di gioia per avere questa possibilità, di nuovo, di stare con tutta la famiglia di Radio Maria.

A proposito di tutto quello che è successo, il nostro governo dice che probabilmente dobbiamo aspettarci nuovi attacchi da parte dei russi sulle infrastrutture ucraine.

Il 23 novembre, in Ucraina si ricorda l’Holodomor, la carestia provocata negli anni Trenta dall’URSS di Stalin che colpì l’Ucraina e migliaia di persone morirono.

Ultimamente il Santo Padre papa Francesco ha fatto questo paragone tra questa carestia del tempo dell’URSS e quello che l’Ucraina sta vivendo adesso, questo genocidio. Viviamo un momento in cui i russi vogliono causare una seconda carestia e un genocidio qui in Ucraina.

Vogliono farci rimanere senza luce, ma la nostra luce e la nostra speranza è il Signore. Adesso chiedo a tutti gli ascoltatori di Radio Maria di pregare per l’Ucraina e anche per Radio Maria perché proprio in questo momento abbiamo capito il senso di Radio Maria, che è dare luce, dare speranza a tutti.

Grazie.

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E’ umanamente  impossibile  non avere  dubbi sui segreti

Caro  Padre Livio,

ammiro l’impegno col quale sta  diffondendo  i messaggi della  Madonna,  soprattutto quelli che riguardano il prossimo futuro del mondo e della Chiesa.

Io però faccio fatica  a credere che  non sia sfiorato da nessun dubbio

Mi sembra  umanamente  impossibile.

Adolfo

Caro amico,

sul fatto che  la Madonna sia presente  per salvarci,  sul fatto che gli eventi dei segreti  rivelati tre giorni  prima si realizzino e sul trionfo del suo Cuore Immacolato che ci porterà al tempo della  pace non ho nessun dubbio.

Non posso che ringraziare  la Madonna per questa grazia che mi dà serenità.

Ave   Maria

Padre Livio

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 TRENT’ANNI DI RADIO MARIA A NEW YORK

LA PRIMA RADIO MARIA AD ATTRAVERSARE L’ OCEANO

Caro Padre Livio,

Prima di tutto anche se con ritardo tanti auguri per il suo compleanno da tutti noi di Friends di Radio Maria.

Vorremmo anche ringraziarla per Radio Maria in tutta Italia, nel mondo intero, ma soprattutto a New York, la prima Radio Maria ad attraversare l’Oceano. Trenta anni di amore e benedizioni .

Con immensa gratitudine innalziamo il nostro “grazie”alla Vergine Maria che e’ voluta  essere presente nelle nostre case di oltre oceano in unione giornaliera con la cara Radio Maria italiana, che ci ha donato tanta energia e vita sprirituale durante tutti questi anni.

Con sicura Speranza e costante Preghiera aspettiamo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria( come voi ci ricordate ogni giorno) e per queto continuiamo il nostro impegno di amore, di preghiera e sostegno alla nostra cara Radio Maria.

Abbiamo celebrato trent’anni con un Gala Dinner con la presenza di trecento persone e la partecipazione anche della nipote di Emanuele Ferrario, Giulia Randi/Ferrario.

Come sapete Friends of Radio Maria e’ iniziata la festa  dell’Immacolata Concezione, otto dicembre 2022 ed avremo una giornata  di spiritualità ,come ogni anno, il 10 dicembre nella Basilica della Regina della Pace a Bklyn, dove Padre Tarcisio, nostro Direttore, e’ parroco. La messa sarà presieduta dal Vescovo Emeritus di Bklyn and Queens, Sua Eccellenza Nicola di Marzio ed ascoltatori e benefattori da tante zone saranno presenti.

 Vi ascolto da trenta anni e in questo mondo in subbuglio e mondano di New York,  le sue catechesi hanno arricchito ed approfondito la mia fede. Da una piccola ascoltatrice, volontaria e poi membro del consiglio ed adesso presidente, mi rendo sempre piu’ conto che nulla e’ impossibile a Dio.

Quando l’ho incontrato la prima volta al Convegno Monadiale circa 10 anni, non potei dire una parola, non riuscivo a trattenere le lacrime per la commozione di avere davanti a me il grande Padre Livio!

Grazie di nuovo, un saluto alla carissima Roberta e ed a tutto lo staff , sempre uniti nella preghiera  ringraziando la Regina della Pace che con tanta umiltà ed affetto ci ha accompagnato durante questi anni e  continuerà negli anni futuri pieni di Speranza, Amore, Gioia e Pace nei nostri cuori

Dio vi benedica

Anna Maria

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“E non dimenticatevi di pregare per me!”

Buongiorno caro padre,

stavo recitando il rosario, ma continuavo a pensare di scriverle, quindi ho interrotto un momento per chiederle innanzitutto se secondo lei è vero quanto riportato nell’intervista a Jakov e cioè che le apparizioni di Medjugorje in realtà non sono le ultime, come la Madonna stessa ha detto, ma ce ne saranno ancora in futuro, anche se con altre modalità.

Le pongo questa domanda perché solo pochi anni fa, parlando con mio marito, ho appreso da lui questa notizia relativa alle ultime apparizioni mariane e ricordo che immediatamente mi aveva colto una profonda tristezza, tanto da riuscire a stento a trattenere le lacrime e mi sono chiesta, e le chiedo, se davvero una madre può “abbandonare” i suoi figli tanto amati…

Per contro, sentendola parlare degli apostoli di Maria, e sbocciata in me un’intima gioia, al pensiero di essere stata scelta dalla Madre per militare nel suo esercito. 

In ultimo, un pensiero sul Papa e sulla possibilità che sia proprio lui il protagonista dei segreti di Fatima. Ascoltandola ieri, mi è subito balzato in mente questo pensiero:

da subito il nostro caro Papa Francesco ha chiesto ai fedeli di non dimenticarsi di pregare per lui. Ebbene, secondo me il motivo potrebbe proprio essere questo: la sua consapevolezza di essere destinato al martirio…

Preghiamo lo Spirito Santo affinché guidi i nostri pensieri e le nostre azioni in questi tempi di lotta spirituale.

 Buona giornata e buon lavoro.

Monica di Baldissero.

Cara  Monica

Per quanto riguarda l’affermazione che quelle  di Medjugorje sono  le  sue ultime apparizioni sulla terra e che non verrà  più  a chiamare  l’umanità alla conversione la  Madonna lo ha detto con chiarezza in due messaggi inequivocabili.

Mirjana  dice  che, a  suo avviso, non si possono escludere apparizioni di carattere  privato. Anche Jakov ha espresso una opinione di questo genere.

Ovviamente le  interpretazioni dei messaggi  da  parte  dei veggenti hanno un  valore   particolare,   ma le  parole  della Madonna sono un’  altra  cosa  e  per  capirle  abbiamo bisogno tutti di invocare  lo Spirito Santo.

A mio avviso i  due  messaggi, così insistiti, da  parte  della  Madonna,  per  dire che è venuta  per  l’ultima volta a  chiamare  l’umanità  alla conversione,  stanno a indicare il tempo nuovo nel quale l’umanità entrerà  dopo i segreti.

Sarà un tempo nel quale,  come dice la serva di Dio Luisa  Picarreta, la  presenza di Dio  e della sua  volontà nel  cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima, che non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione.

Ave  Maria

Padre Livio

“Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi!” (17 aprile 1982)

“Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra: queste sono le mie ultime apparizioni.” (2 maggio 1982)

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Incoraggiamento da una povera madre

Caro padre Livio,

a volte sento la tua sofferenza quando ci parli di coloro che non capiscono o non vogliono capire il giudizio che dai sull’attualità, la guerra ad esempio, quando tutto è invece così palese. Ma questo è la croce del martirio di oggi: che non comprendano.

Uno dei miei 4 figli si dice ateo e io gli rispondo che è solo ignorante e rido e lui pure. Credo sia arrabbiato col Signore perché ha addosso una malattia terribile e degenerativa: la distrofia muscolare di Duchenne. In teoria non potremmo fare più nessun progetto per l’avvenire perché la malattia ha compromesso già tanto, troppo. Ma io li faccio i progetti, metti che la Madonna ottenga da Gesù un super miracolo doppio! Sì perché c’è un altro figlio più giovane a cui ho trasmesso la stessa malattia, ma è un cuor contento, semplice, con qualche tratto di autismo, con le sue “fisse’ . Lui non si fa troppe domande e gode di qualsiasi cosa o persona incontri. 

Tu, padre, una volta hai detto che per i figli basta un intercessore. Eccomi qua a chiedere la fede per quello che ancora non l’ha. 

Vedere il corpo dei propri figli degradarsi così velocemente è un dolore inesprimibile e direi anche che è un dolore innocente.

Tra le piaghe d’Egitto l’ultima era la più mostruosa: la morte dei primogeniti maschi, motivo per cui il popolo d’Israele è stato lasciato libero di andare via.

Noi abbiamo consegnato il nostro primogenito maschio 7 anni fa, a causa di un incidente. 

Poi però mi sono guardata intorno e ho visto altre famiglie cui è stato tolto proprio il primo figlio (per noi era anche quello sano) e mi sono chiesta se le piaghe non siano già iniziate per tutti, anche per noi che crediamo e che guardiamo a Medjugorje come al luogo da cui provengono i segni della salvezza peraltro già ottenuta da Cristo stesso col suo sacrificio. 

Ti dico di non amareggiarti per quelli che non comprendono, perché la Madonna, col suo intervento, metterà in chiaro dove sta la Verità e dove il falso per l’intero mondo. In fondo non siamo noi a convertire nessuno ma Dio stesso (ecco l’errore di alcuni preti che partono con iniziative seguite da nessuno, basterebbe la loro fede a muovere i cuori). Il Signore si è preso quasi tutto di noi e non ci lascerà senza vedere la conversione viva del nostro figlio ‘ateo’.

Grazie per la tua dedizione e pensa a quanto lavoro lasciamo alla Madonna che lo sbrigherà in un attimo. 

Per quel che sarà la nostra persecuzione, ritengo che il comunismo nelle varie salse russe, cinesi e anche arabe, sarà lì ad impedirci di vivere la fede. Ci salverà Maria, la mamma!

Scrivo sempre troppo! Eppure sono le 2 e mezza inoltrate di notte! Buona giornata per domani. 

Luciana di Limbiate 

Cara  Luciana,

grazie per  la tua commuovente testimonianza di fede e di affidamento al Signore.

Prego volentieri per te  e  la tua famiglia

Dio vi benedica e   la  Madonna vi  protegga  col suo amore.

Ave Maria

P. Livio


Nessuno sa e tutti sappiamo il necessario che basta.

Carissimo livio,

ho notato che chi ti segue e ti scrive, la maggior parte delle volte si lancia in domande e alcune volte in risposte sottoforma di ipotesi sui tempi dei dieci segreti. La questione desta immancabili curiosità umane anche da parte mia. D’altro canto averti seguito per anni  mi ha fatto capire che il tempo dei segreti di Dio è già in atto almeno dal 1981, e forse addirittura dai tempi di Fatima, che i dieci eventi  finali di questo tempo sono solo il termine di un mondo che farà spazio ad un altro, chiedersi dove, come e quando, ci penserà la Vergine a dire questo all’umanità al momento opportuno… certo, possiamo intuire, tramite la fede, che in un certo qual modo quel momento stringe i tempi del cambiamento sui nostri orologi, ma i segreti non sono un’ indovinello, non servono a quello, servono a mettersi in contatto con la Vergine, la quale ci porta, più propriamente in sintonia col vangelo, e quindi con Gesù, con l’amore di Dio, l’Altissimo.

Io prego, combatto il nemico con l’arma sicura che è il cuore di Gesù, e ogni volta che mi accosto all’eucarestia so che Dio mi contiene nel suo Amore. L’ispirazione non è mia, ma è lo spirito Santo che mi risponde nella vita corrente, che mi solleva, mi fortifica, che fa provare quella gioia che non può nascere da cose passeggere, seppur fossero umanamente importanti, grandiose, spettacolari agli occhi; è una gioia che sembra confondersi fra l’intimo e l’esteriore, non c’è più differenza, che va oltre la nostra mente, e che sembra sfiori i pensieri di Dio… che puntualmente, con meraviglia, non erano i nostri pensieri.

A quel punto carissimo P.Livio, pensi che ci interessi ( a me e a te) veramente l’indovinello? Questo vorrei dire ai tuoi lettori sul quando, come e dove; a quel punto so (come lo sai anche tu) che in qualunque modo ci coglieranno quei tempi e quei segreti, noi avremo e saremo nella vittoria di Dio-Gesù, grazie anche a Maria, nel mio caso grazie anche a te e alla tua vocazione spesa attraverso una radio ( che chiamarla solo radio mi pare quasi banalizzarla)  per la Vergine. Verranno i segreti, domani o fra 6 anni, per me cambia poco, sto combattendo la buona battaglia, terminerò, come tutti, questa corsa della vita… ma chi avrà conservato la fede farà la differenza.

Grazie come sempre carissimo P.Livio- Ave Maria-

Giuseppe da Monza. 

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Il Vescovo vestito di bianco del segreto di Fatima potrebbe essere Papa Francesco?

Carissimo Padre Livio,

sono sempre Danilo da  Milano, che voglio completate la  riflessione che le ho inviato ieri, dopo aver  letto la sua risposta.

Lei, caro Padre, ha già  detto con chiarezza, nei suoi recenti editoriali, che sarà  la Russia a svolgere il ruolo da protagonista nel tempo dei segreti,  ma in chiave anti-cristica,  cioè come persecutrice della Chiesa cattolica,  come lei ha ribadito anche nella sua risposta al mio mail di ieri.

D’altra parte sappiano quale persecuzione abbiano scatenato i  sovietici nei paesi cattolici dell’Est Europeo dopo la seconda guerra  mondiale fin al 1991.

Lo stesso Giovanni Paolo II,  da patriota polacco, aveva ben compreso l’insofferenza, se non l’odio, della “Terza Roma”  contro il Primato romano di Pietro e non ha  mai avuto dubbi da chi sia partito l’ordine di ucciderlo.

Ora io mi permetto di farla domanda, ma non  mi risponda se  non se  la sente.

Non  potrebbe essere Papa Francesco il Vescovo vestito di bianco che,  nel  segreto di Fatima, “prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce “?

Giovanni Paolo II non “cadde morto”,  ma  fu solo ferito.

 Quindi l’interrogativo è aperto. Chi  è  secondo Lei il Vescovo vestito di bianco  ucciso da soldati e  non da un terrorista?

Domanda  pertinente e importantissima  che esige una riposta.  E’ tempo di posizioni chiare  e coraggiose da parte  di noi cattolici.

Caro Padre  Livio, i tempi premono.  Tutto può  accadere prossimamente non crede?

Danilo

Caro Danilo,

stai  mettendo un po’ troppo carne al  fuoco,  però a   mio avviso sei sulla strada giusta,  quella del  grande Papa polacco  che,  più  di ogni altro, conosceva bene  gli appetiti del comunismo e  dello  zarismo. La spartizione della  Polonia fra Stalin e Hitler l’aveva vista di persona.

Conosciamo la chiarezza e  il coraggio  con cui Papa  Francesco,  all’inizio dell’invasione russa  in Ucraina, ha distinto fra aggressori e aggrediti, tenendo ferma  la posizione.

Nessuno si è  prodigato più  di Lui per  la pace  nella giustizia,  difendendo   i calpestati e  richiamando i grandi del  mondo alle   loro responsabilità.

Ha richiamato incessantemente l’umanità a  riflettere sulla catastrofe irreparabile  che sarebbe   provocata dall’uso di armi nucleari e noi sappiamo chi le  ha minacciate.

La  Regina della  pace, all’inizio di questa  guerra incominciata nel 2014  con  l’annessione della  Crimea  aveva dato,  per mezzo  di  Ivan, un  messaggio profetico che riguardava proprio il  Papa:  “Cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padrepregate per la sua missione, la missione della pace.”  (17 Agosto 2014).

Anche la  veggente Mirjana ha invitato a  pregare  per  Papa Francesco “Dobbiamo pregare molto per lui, aiutarlo con le nostre preghiere, perché la sua strada sarà molto difficile e avrà tanto da tribolare, e se noi non preghiamo per lui, chi lo aiuterà?” dice Mirjana (“”  Aprile 2013).

A me   pare  evidente che il Santo Padre  è  esposto ancora  più di S.  Giovanni Paolo II e dobbiamo proteggerlo con  la preghiera  incessante.

Solo Dio sa se  è   Lui il Vescovo   vestito di bianco del segreto di Fatima,  ma è certo che  siamo in tempi in cui le soprese   non mancheranno e  cadranno  molte squame  dagli occhi.

Ave Maria

Padre Livio

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Ipotesi 10 segreti

Carissimo p. Livio,

la ringrazio per tutto quello che fa e prego il Signore che lei possa continuare a dirigere questa piccola nave, dove siamo noi, sballottata da flutti impetuosi. 

Ascoltando le sue riflessioni mi sono fatta un’idea sul perché la Madonna dice di non aspettare i segni per convertirsi perché allora potrebbe essere tardi, ho riflettuto sui vari episodi in cui Dio ha aiutato il suo popolo a salvarsi, ha dato sempre indicazioni non logiche secondo la mentalità del mondo : il popolo guidato da Mosè dovette dirigersi verso il mar Rosso inseguito dagli egiziani, mossa non logica, perché voleva dire di infilarsi in una trappola, ma la fede ha fatto sì che  seguissero quelle indicazioni in modo che Dio ha potuto dar luogo al suo piano, e Gedeone? la stessa cosa: sfoltire il suo esercito davanti ad un numeroso nemico, era davvero una mossa illogica, eppure la fede ha dato luogo al piano vittorioso di Dio, e la profezia di Gesù sul destino di Gerusalemme? Scappare sulle montagne e non rifugiarsi in città, assolutamente illogico, il comportamento, in quei tempi era al contrario, il rifugio sicuro era  tra le mura e non fuori, ma chi, con fede, ha seguito le indicazioni di Gesù si è salvato, per cui io penso che nel tempo dei segreti le indicazioni della Madonna potrebbero essere illogiche e ci vorrà tanta fede per poterle seguire, per questo occorre convertirsi prima e chiedere il dono della fede,  es: se si prevedesse un terremoto e la Madonna dice di rifugiarsi ai piani alti chi la seguirebbe? Se si prevedesse un tsunami e la Madonna dicesse di rifugiarsi sulle spiagge, chi la seguirebbe?

Sono solo esempi ma ci fanno capire come occorrerà tanta fede per seguire la Madonna, preghi per noi e per le nostre famiglie che sono così lontane da Dio.

Con affetto, Rosanna 

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Il permesso della Autorità ecclesiastica per rivelare i segreti

Carissimo Padre Livio,

vorrei innanzitutto ringraziarla perché la mia conversione è avvenuta grazie all’ascolto inizialmente casuale delle sue catechesi su Radio Maria, ascolto che è diventato successivamente  quotidiano e fonte di riflessione e condivisione in famiglia, mi riferisco soprattutto alla Lettura cristiana della cronaca e della storia, che mi accompagna ogni giorno in macchina durante il lavoro.

 Grazie al suo insegnamento ho riscoperto ciò che il mondo moderno ha in noi confuso, cioè la differenza tra il Bene e il Male. Lei riesce a trasmettere con incredibile semplicità i concetti più difficili, e a comunicare forza e incoraggiamento sulla via del bene. Uno dei concetti che più mi ha colpito e che rispecchia un po’ il mio vissuto, e che la via del bene è come un cammino in salita, in cui se si smette di camminare non si resta fermi ma si torna indietro.

Occorre impegnarsi instancabilmente nella preghiera e per combattere le tentazioni e non perdere di vista l’obiettivo. Altro aspetto che ho scoperto grazie a lei è che il cammino non è individuale…la comunione dei Cristiani è stato un aspetto che mi ha cambiato totalmente la prospettiva di Vita. Penso che lei sia un vero Padre Spirituale per tantissimi ascoltatori e lettori. 

Infine vorrei porle questo mio dubbio: quando arriverà il tempo dei segreti, se non sbaglio lei ha detto che solo dopo il parere favorevole dell’autorità ecclesiastica, il sacerdote scelto da Miriana potrà rivelarlo al mondo. Cosa succederebbe dunque se l’autorità ecclesiastica non ritenesse di farlo?

La ringrazio anticipatamente.

Le auguro ogni bene. Ave Maria.

Sara dalla provincia di Rimini

Cara Sara,

La Madonna non ha problemi per realizzare il suo piano.

Il nostro compito è quello di ascoltarla e di seguirla

Ave Maria

P. Livio

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Un giovane papà ascoltatore

Carissimo padre Livio,

sono Andrea da Roma ,un papà di 35 anni ,sono sposato da 6 anni con Stefania di 28 anni e abbiamo 3 figli e 4 in cielo..sono un vostro quotidiano ascoltatore e ieri mi ha edificato molto la lettera che avete letto di Cristina sulla iniziativa che sta intraprendendo di fare gruppi di preghiera di genitori per poter fare frequentare i figli la parrocchia e la vita della chiesa ,bellissima intuizione dello spirito Santo ..per poter confortare come diceva lei queste mamme Sante  posso dare la nostr piccola esperienza che in questi anni sta portando frutti enormi.. facciamo il cammino neocatecumenale e anni fa Dio ha ispirato un percorso di post cresima per i ragazzi dai 13 ai 19 anni..noi siamo al terzo anno del nostro  gruppo del 2007 quindi ragazzi quindicenni ora.. gli incontri si vivono in casa dei padrini ossia nella casa del marito e moglie con i figli che hanno dato la loro disponibilità a questo servizio li prendiamo in parrocchia ,li portiamo a casa facciamo l’incontro ,finiamo mangiando insieme e li riportiamo a casa, vediamo tantissimi giovani che frequentano la parrocchia (nei campi estivi riunendo tutti i gruppi ne sono  tantissimi)assiduamente grazie a questa esperienza vissuta prevalentemente in casa nostra tutti i venerdì sera,i ragazzi sono impressionati non dagli insegnamenti sul catechismo e della chiesa in se ma dal  poverissimo modo di vivere la fede cristiana  che abbiamo in famiglia,di quattro incontri mensili 3 si svolgono in casa e 1 in parrocchia , la testimonianza parla piu di tutto il resto,ai ragazzi non diciamo quasi nulla ma ascoltiamo e basta la loro vita ,piano piano vediamo che sentendosi liberi  di parlare iniziano un intimità col signore impressionante che ci edifica tantissimo perché vediamo come poi opera nelle loro vite,si aprono, sono contenti non vogliono più andare via da casa nostra o dalla chiesa ,si relazionano fra loro e soprattutto invitano i loro amici “lontani”dalla chiesa che vedendo l’allegria in loro sono attratti dalla bellezza della loro vita ,venendo da famiglie spesso distrutte o sofferenti trovano una chiesa viva che li sta aspettando per amarli , lì nella loro giovinezza e si scoprono non più soli..

ringraziandola per quanto ci aiuta nella vita di fede ,preghiamo per lei e porgiamo cordiali saluti

Andrea e Stefania da Roma 

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