"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 1 di 236

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 203 – I MISTERI DELLA VITA PUBBLICA DI GESU’

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MEDJUGORJE: COLLINA DELLE APPARIZIONI

I pellegrini che salgono a pregare nell’ultimo giorno dell’anno

TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO

PER LA FINE DELL’ANNO E L’INIZIO DI QUELLO NUOVO

🙏TE DEUM🙏 italiano/latino

Noi ti lodiamo, Dio *
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra ti adora.

A te cantano gli angeli *
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
e la candida schiera dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la salvezza dell’uomo.

Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.

Pietà di noi, Signore, *
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.


TE DEUM

Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, *
tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim *
incessábili voce proclamant:

Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *
Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
te prophetárum * laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.

Tu rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.

Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te;
et laudámus nomen tuum in sæculum, *
et in sæculum sæculi.
Dignáre, Dómine, die isto *
sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: *
non confúndar in ætérnum.

IL MISTERO DEL NATALE

Maria Santissima Madre di Dio

La Vergine Maria ha generato il Figlio di Dio che è la nostra pace. L’espressione “Madre di Dio” è molto coraggiosa, ma deve essere intesa rettamente. I Padri conciliari, a Nicea e a Efeso, prima di affermare che Maria è la Madre di Dio hanno precisato qual è il significato di questa espressione cioè che quel Bambino che Maria ha generato è il Figlio di Dio, è il Verbo eterno generato dal Padre, che si è incarnato nel grembo della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo e ha assunto una natura umana. L’anima di Gesù e il suo corpo, uniti alla sua divinità, costituiscono l’unione ipostatica: la natura umana si unisce alla seconda Persona della Santissima Trinità.

L’Io di Gesù è divino. Nel Vangelo di Giovanni, infatti, risuona quest’Io, che richiama quello di Jahvè la cui voce si è manifestata a Mosé nel roveto ardente. Gesù, per attribuirsi la sua divinità e per affermare che il suo è un Io divino, in diverse espressioni del Vangelo di Giovanni riprende proprio l’espressione Io sono: “Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono» (Gv 8, 58); o ancora: “Ve lo dico fin d’ora prima che accada, perché quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono” (Gv 13,19).

Siccome non si può dividere in Gesù la Persona divina dalla natura umana, possiamo dire che aveva una conoscenza umana illuminata dalla scienza divina del Verbo; aveva una volontà umana intimamente congiunta a quella divina di Dio. La Teologia conciliare ha approfondito questi temi partendo proprio dai Vangeli per difendere la parte più preziosa del Cristianesimo, senza la quale sarebbe una religione come tutte le altre e cioè che Gesù è Dio. I primi Concili hanno operato per difendere la fede cattolica dalle eresie che confluivano tutte nella medesima affermazione, cioè che Gesù era un uomo e il suo Io era umano. Queste eresie colpivano al cuore la fede cristiana che, invece, riconosce in Gesù il Figlio di Dio e gli attribuisce un Io divino. La Chiesa ha custodito la fede cattolica nel corso dei secoli, ma ha avuto delle cristi tremende come quella ariana che negava la divinità di Gesù Cristo. La Chiesa ha stroncato tutte le eresie che, comunque, ritornano nel corso della Storia; quella ariana, ad esempio, ha colpito il Cristianesimo in Occidente anche negli ultimi decenni, infatti, le correnti moderniste all’interno della Chiesa stessa negavano la divinità del Verbo e riducevano Gesù Cristo a un semplice uomo.

Che Cristo abbia una natura umana è fuori discussione, ma il suo Io è divino! Ecco, allora, perché i Padri conciliari hanno ribadito quest’espressione meravigliosa attribuita alla Vergine Maria: Theotókos, Madre di Dio. La Madonna ha generato un Bambino che il Figlio di Dio, il Verbo che si è fatto Carne; Gesù Cristo è vero Dio e vero Uomo. Tutti i Vangeli sinottici affermano con molta chiarezza la divinità di Gesù Cristo.     
Un esempio bellissimo è nel brano in cui Pietro riconosce Gesù perché ha creduto in quello che è il cuore stesso del Cristianesimo e che tutti i pastori della Chiesa devono difendere, anche oggi:

Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?»  Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Gesù, replicando, disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E anch’io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere. Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo. (Mt 16,13-23)

La fede cattolica afferma la divinità di Gesù Cristo e questa Verità di fede deve essere anche oggi testimoniata, affermata e difesa dalle tante eresie che attaccano il Cristianesimo. I pastori e i Magi hanno adorato il Bambino Gesù riconoscendolo Figlio di Dio fattosi uomo, proprio perché Maria stessa lo adorava con Giuseppe; allo stesso modo noi cristiani adoriamo Gesù perché è il Verbo che si è fatto Carne, non è un semplice uomo, un profeta. La Madonna è stata definita Madre di Dio proprio perché è la prima che ha creduto che quel Bambino che aveva concepito era il Figlio di Dio. Nel momento dell’Annunciazione è racchiusa tutta la fede cattolica perché l’arcangelo Gabriele apre il mistero di Dio quando dice a Maria che avrebbe concepito un figlio per opera dello Spirito Santo e che quel bambino era proprio il Figlio di Dio.

I due misteri principali della fede cattolica sono tutti espressi nel momento dell’Annunciazione: la divinità del bambino che Maria avrebbe concepito verginalmente e la natura trinitaria di Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Il cuore della fede cattolica è nato nel momento dell’Annunciazione, nella rivelazione dell’angelo, nel cuore della Vergine Maria che è la prima cristiana. La Madonna ha creduto alle parole dell’angelo che le ha rivelato che il Figlio del Padre sarebbe diventato uomo nel suo grembo per opera dello Spirito Santo. Ecco perché Elisabetta, appena incontra la cugina Maria, la saluta con l’espressione: “Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”.

Chi non crede che Gesù è Dio non può ritenersi cristiano. Queste eresie sotterranee che negano la divinità di Gesù Cristo sono ancora latenti, lavorano ancora nelle menti della gente e la allontanano dalla Chiesa e dalle chiese. Queste eresie moderniste negano l’essenza della fede proprio perché riducono Gesù a semplice uomo. Nel nostro cuore dobbiamo coltivare un’intima unione con Gesù perché attraverso la sua natura umana entriamo in comunione con la sua divinità, attraverso la quale entriamo in comunione con il Padre. Gesù ci rivela i misteri di Dio Santissima Trinità con una sola natura divina. Dobbiamo conservare tutto questo nella fede e soprattutto nella preghiera, nell’adesione alla Parola di Dio e in modo particolare ai Vangeli che sono Parola del Verbo che si è fatto Carne.

Il nostro punto di riferimento sia la Vergine Maria la cui fede è la fede della Chiesa. La Chiesa nasce nel momento dell’Annunciazione, quando Maria dice il suo totale e incondizionato a Dio. Nel cuore di Maria è nata la fede della Chiesa. Paolo VI disse che non può essere cristiano chi non è mariano, non è cattolico chi non ha la fede di Maria. La Madonna è la Madre della Chiesa e di tutti i credenti, è beata perché ha creduto. Che la fede di Maria sia la nostra fede!

La festa di Maria Santissima Madre di Dio cade proprio in apertura del nuovo anno proprio perché la Madre del Verbo lo illumini. La Madonna ci indica Gesù come unica Via, Verità e Vita. Maria ha creduto per prima al mistero della Santissima Trinità e al mistero della divinità del Verbo e, come Madre della Chiesa, custodisce questi misteri. Anche noi, sull’esempio di Maria, dobbiamo custodire queste Verità nei nostri cuori senza cedere alle seduzioni moderniste che ci fanno deviare dalla fede.

Come San Tommaso ripetiamo spesso nel corso della giornata la bellissima espressione che racchiude tutta la fede cattolica: mio Signore e mio Dio. Il Bambino Gesù è veramente il Figlio di Dio che si è fatto uomo, Maria e Giuseppe lo hanno adorato e sul loro esempio si sono prostrati i pastori e i Magi. L’adorazione del Bambino Gesù alla grotta di Betlemme sia il nostro atteggiamento interiore nei confronti di Cristo, Verbo che si è fatto Carne e seconda Persona della Santissima Trinità. Gesù è il Signore, è il Salvatore, è la luce del mondo, è la Via, la Verità e la Vita!

Il 25 dicembre 2012 la Madonna è apparsa a Medjugorje con Gesù Bambino tra le braccia e non ha dato il Messaggio, ma Gesù Bambino ha iniziato a parlare e ha detto: «Io sono la vostra pace, vivete i miei Comandamenti». Sono espressioni che ci dicono la profondità, la solidità e l’eternità della fede cattolica.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nel fondo di una notte nera accesi una radio per non addormentarmi  in macchina.

Caro P. Livio
È tanto che voglio scrivervi questa lettera. È una piccola testimonianza del vostro operato in radio che nel mio caso ha avuto un ruolo fondamentale nella mia vita.

Sono una donna di 45 anni, vissuta fin da ragazzina in ambienti parrocchiali e cresciuta da due genitori molto credenti e religiosi. La fede per me è sempre stata una componente fondamentale anche se ad un certo punto della mia vita, come per tanti ragazzi di quell’età nel periodo universitario, mi sono dapprima un po’ allontanata dalle mie abitudini e poi mi sono persa del tutto. Le feste, i nuovi amici, la sensazione di libertà ed autonomia, le discoteche, le prime bevute, mi hanno dato alla testa, complice anche la fine di un fidanzamento per me molto importante, conclusosi nel peggiore dei modi.
La vita notturna, gli incontri occasionali e un grande dispiacere da soffocare hanno fatto tutto il resto.
Ma proprio lì.. nel fondo più nero di una notte nera, l’ennesima notte in cui ripercorrevo in auto la solita strada per tornare a casa, all’uscita della discoteca, accesi la radio per non addormentarmi alla guida e mi imbattei in una sua trasmissione. Una voce roca ma squillante aveva catturato la mia attenzione. Una storia molto singolare di una certa medaglia, di una suora e di un luogo in particolare: Rue de Bac .
Quella storia e la sua spiegazione mi tennero agganciata tutta la notte e le altre sere ancora; ormai era diventato un appuntamento fisso. La sera in auto solo radio Maria. ed è così che ho ricominciato con il rosario, abitudine persa per strada, con le preghiere, i salmi sempre dalla mia macchina. La trasformazione è stata così forte che non ho più resistito e sono andata a Parigi con una mia amica per poter visitare e pregare e ringraziare dal vivo la Madonna della Medaglia miracolosa a Rue de Bac. Finalmente mi inginocchiai e ringrazia la Madonna per avermi riportato a lei e le promisi di smettere con la vita di prima e di impegnarmi a trovare un brav’uomo con il quale formare una famiglia vera, come avevo sempre desiderato.
Di lì a poco incontrai il mio futuro marito e come promesso gli parlai di fede, lo portai a Rue de Bac e pure a Medjugorje. Ci siamo sposati la domenica della Divina Misericordia confessandoci giorni prima per ottenere il perdono. Lui è il padre di mia figlia e rimane il grande amore della mia vita.
Tutto questo per dirle che….non passa un giorno che io non ripensi a quanto mi sia accaduto. A pensare a quanto bene possono fare le parole dette alla radio, entrando nei cuori delle persone ,anche se non ce ne accorgiamo subito… il Signore lavora, lavora, scava apre i cuori, si intrufola nelle nostre miserie e le fa germogliare e pure rifiorire!
Io non pregavo più, niente più messa né comunione, e figuriamoci la confessione! Ero nel bel mezzo di questo mondo alla rovescia che vuole i buoni perdenti e i malvagi vincenti! E il cielo che fa? Mi viene a riprendere all’uscita di una discoteca attraverso Radio Maria! È proprio vero che Il Signore le cose le sa fare e anche molto bene..
Per sua grazia sono tornata sulla retta via e capisci solo poi che la gioia infinita e vera viene solo da Dio. E che la vita è una cosa meravigliosa. E che per vincere bisogna solo lasciarsi andare nelle Sue braccia ed assecondare la Sua volontà, perché solo Lui sa cosa è meglio per noi!

Sono passati tanti anni da tutto Questo ma.. anche se il mio matrimonio purtroppo dopo 17 anni sta volgendo al termine, vittima delle perdizioni e tentazioni di cui è zeppo il mondo, voglio comunque gridare al mondo che niente e nessuno potrà mai allontanarmi più da Dio . Ho così faticato per diventare la persona che sono oggi . Sono fiera di me, ringrazio per aver avuto mia figlia che è splendida e ringrazio Lei P. Livio e tutti coloro che si adoperano per diffondere in radio gli insegnamenti e la voce di Gesù e Maria nel mondo❤️Grazie di Cuore .
Anonima fedele



Carissima,

hai trovato l’essenziale, l’amore infinito di Dio. Tienilo ben stretto!

Ave Maria

Padre Livio

      

🔴LIVE🔴SIAMO ALLA VIGILIA DI AVVENIMENTI MAI VISTI – Editoriale di Padre Livio

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🔴LIVE🔴Il mistero del Natale: Maria Santissima Madre di Dio – di Padre Livio

IL MISTERO DEL NATALE

Martedì 31 dicembre 2024

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube  (in differita)

Cari amici continuiamo le riflessioni spirituali proprie del tempo di Natale

Seguirà un Editoriale di Padre Livio


9. MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

Maria crede che il Bambino da Lei concepito è il Figlio di Dio

Per la sua fede Maria è la prima cristiana della storia

La Fede di Maria è la fede immutabile della Chiesa

“Non è cristiano chi non è mariano” (Paolo VI)

SIAMO ALLA VIGILIA DI AVVENIMENTI MAI VISTI

Editoriale di Padre Livio (60 MINUTI)

BLOG: Il Blog festeggia 4 milioni di utenti identificati nel 2024


AIUTIAMO LA MADONNA AD AIUTARCI)

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

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Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 202 – I MISTERI DELLA VITA PUBBLICA DI GESU’

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GLI AMICI DEL BLOG dal 1 GENNAIO 2024 AD OGGI SONO QUATTRO MILIONI

Carissimi,

grazie per la vostra partecipazione che ha fatto del nostro Blog uno strumento importante di evangelizzazione al servizio della Chiesa e della Regina della pace.

Andiamo avanti con entusiasmo in questo anno nel Giubileo facendo conoscere il Blog e continuando a partecipare come già state facendo.

Vostro Padre Livio

PS. Il blogdipadrelivio.it è uno dei social di Radio Maria Italia

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