"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Gennaio 2023 Pagina 1 di 15

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla “pace” nel messaggio del 25 gennaio 2023

Cari amici,

la Madonna, nel messaggio del 25 gennaio 2023, ha voluto sottolineare l’urgenza della pace e anche la minaccia che essa stessa subisce. La Regina della pace ha detto, inoltre, di pregare, testimoniare la pace nel nostro ambiente e di essere uomini di pace. Con il termine “uomini” la Madonna intende l’umanità, la natura umana, ovvero uomini e donne.

Oggi la parola “pace” ha una gamma infinita di significati e, come accade con la parola “amore” è usata talvolta in maniera inappropriata. Nel linguaggio di Maria la parola “pace” ha certamente un significato evangelico e include innanzitutto la dimensione verticale della pace.

Vorrei far partire questa riflessione dicendo che la guerra nel mondo ha avuto inizio fin da subito, da quando Dio ha creato gli angeli. Nel primo istante li ha creati e li ha elevati in grazia, nell’amicizia con Dio; nel secondo istante c’è stata una divaricazione delle schiere angeliche tra coloro che si sono sottomessi a Dio e lo hanno adorato e quelli che si sono rifiutati di sottomettersi e di adorarlo.

La pace è durata poco nello storia della Creazione proprio perché la guerra degli angeli contro Dio è esplosa subito. Quando gli angeli, diventando demoni, sono precipitati sulla Terra hanno dichiarato guerra a Dio attraverso la seduzione dell’uomo. Lucifero, nel suo infaticabile odio contro Dio ha tirato con sé un terzo degli angeli e ancora oggi attira a sé una quantità di uomini che, a seconda del momento storico, sono tanti o pochi. Nel momento che stiamo vivendo sono moltissimi.

La Madonna stessa, nel messaggio del 25 gennaio 2023, ha fotografato in un’istantanea quanto sta accadendo:


«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio»

La Storia umana è una storia di guerra contro Dio.          
Mentre la situazione degli angeli si è realizzata in un frammento di tempo, l’umanità invece si distende nel tempo perché la Creazione degli uomini continua per generazione. Man mano che la Storia avanza, all’interno dell’umanità c’è questa divaricazione fra quelli che si schierano con Dio e quelli che scelgono Lucifero.

Con la venuta di Cristo, Dio ha realizzato il suo disegno di Misericordia offrendo all’umanità la pace. Ecco perché nel momento della nascita di Gesù gli angeli in Cielo hanno intonato parole di pace

Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini amati dal Signore

Ottenuta la pace mediante la Croce, Cristo appare ai discepoli nel Cenacolo dicendo: «Pace a voi!»

La pace, allora, è innanzitutto quella che gli uomini sono chiamati a fare con Dio. I demoni, invece, in un istante hanno deciso per sempre di stare contro Dio. Gli uomini, nel tempo della loro vita, possono scegliere se accogliere e amare Dio oppure rifiutarlo e stare dalla parte del demonio. La decisione, allora, è fra la pace con Dio e la guerra contro di Lui.

L’appello alla Conversione è come la chiamata di Dio che ci aspetta per perdonarci, fare la pace con Lui e abbracciarci.

Il tempo della nostra vita sia orientato alla pace con Dio.

Anche se l’umanità ha deciso per la morte, i singoli cuori possono convertirsi. In questo momento siamo tutti chiamati personalmente, attraverso la conversione, a fare la pace con Dio. Se entreremo nel tempo della prova in pace con Dio, darà molto più facile per noi uscirne vittoriosi.

Nel messaggio del 25 ottobre 2022 la Madonna aveva detto che l’umanità ha deciso per la morte, nell’ultimo messaggio ha richiamato alla risposta personale di adesione totale a Dio. Adesso è il tempo in cui c’è sicuramente una deriva collettiva verso la morte, sta a ciascuno di noi invertire la rotta.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Medjugorje è al riparo dagli eventi dei segreti?

Caro Padre Livio,

sono Marilena  ho 40 anni e vivo in Abruzzo

Cerco di seguire il più possibile le sue meravigliose catechesi, specialmente quelle che

riguardano i 10 segreti di Medjugorie.

Le confesso che ho davvero tanta paura del futuro, una paura paralizzante!

Ho un azienda sulle spalle, 20 dipendenti, una madre e una sorella a cui pensare

dopo la morte del mio adorato papà avvenuta lo scorso 28 febbraio 2021.

Ci sono giorni in cui è molto difficile per me fare delle scelte sia in ambito lavorativo

e sia in ambito personale in quanto ormai la vita

in questo mondo è diventata una scommessa!

La preghiera e la santa messa sono la mia forza e il mio ristoro nei momenti bui

però ammetto che nonostante ciò emerge sempre quella paura umana dovuta

agli accadimenti attuali e futuri.

Secondo lei Medjugorie sarà preservata dai disastri annunciati e dagli

avvenimenti tragici dei 10 segreti, essendo un luogo scelto da Dio e dalla Madonna?

Spero in una sua risposta.

Grazie per tutto quello che fa per noi.

Dio la benedica

Marilena

Cara Marilena,

Medjugorje sarà  certamente  il luogo degli eventi dei primi  tre segreti.

 I primi due saranno eventi locali che faranno anche da  ammonimenti rivolti ai  parrocchiani.

 Il terzo come è noto, è  il segno  sulla  collina,  promesso dalla  Madonna.

Ritengo che Medjugorje non sia toccato dai successivi eventi.

So che alcuni pensano di mettersi al  sicuro andando ad  abitare  a  Medjugorje,

o cercare  posti ritenuti al  riparo  dagli eventi,

In realtà l’unica  protezione efficace  da  cercare  è  sotto il  manto della  Madonna,

dove  Lei è pronta ad  accogliere  tutti i suoi figli.

Rinnovi  l’affidamento a  Maria ogni giorno, perché   è il  modo  migliore  per  vincere  le paure.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LA MIA VITA PER   LA  GOSPA

Cari amici,  per  due volte alla  settimana,  vi racconto sul Blog  la storia  delle apparizioni della Madonna   a  Medjugorje, così come io  l’ho  vissuta  dai primissimi anni fino ad  oggi.

Vostro  Padre  Livio


12.  I sei angeli della Gospa

Giunti ormai al terzo giorno delle apparizioni un fatto risultava evidente a tutti gli abitanti del villaggio: il gruppo dei sei veggenti scelti dalla “Gospa” ormai era stato formato. La grazia dell’apparizione viene dal Cielo e nessuno può darsela da sé. Ciò era ormai chiaro alla gente che saliva sempre più numerosa sul Podbrdo, per assistere all’incontro dei sei ragazzi con la Madonna.

Da allora i veggenti sono rimasti sempre quelli e anche loro hanno dovuto accettare ciò che la Regina della pace ha disposto di volta in volta, per quanto riguarda lo svolgimento delle apparizioni. Infatti la Madonna si è sempre mossa molto liberamente.

Mi ricordo che una volta Marija mi aveva confidato piangendo che la Madonna non le era apparsa per una settimana, in occasione di una suo soggiorno a Spalato. Anche Vicka ha avuto alcune pause di qualche settimana nelle apparizioni, che la Madonna le ha chiesto come sacrificio da offrire per le sue intenzioni.

 Il caso di Mirjana è ancora più significativo. Infatti, dopo la sospensione delle apparizioni quotidiane già a partire dal Natale del 1982, con la promessa di una apparizione quotidiana  il 18 Marzo per tutto il tempo della sua vita, a partire dall’’inizio del 1987 la Madonna le è apparsa ogni 2 del mese, con l’intenzione particolare di pregare per i non credenti. Questo lungo ciclo di apparizioni mensili è terminato il 2 Marzo 2020.

Nel momento in cui scrivo sono tre i veggenti che hanno le apparizioni quotidiane( Vicka, Marija, Ivan), mentre gli altri tre ( Mirjana, Ivanka, Jakov), avendo ricevuto i dieci segreti, hanno la promessa di una apparizione all’anno per tutta la loro vita. La Regina della pace dispone a suo piacimento e i veggenti si comportano come umili e docili servitori.

Un punto tuttavia deve considerarsi fermo: la Madonna, una volta costituito il gruppo fin dal secondo giorno, il 25 Giugno 1981, non lo ha più cambiato. Il collegio dei sei veggenti è chiuso. La Madonna non ha mai scartato nessuno e non ha mia incluso nessun altro. Volenti o nolenti le persone scelte dalla Madonna sono queste.

Chi conosce i veggenti, sa che ognuno di loro ha una spiccata personalità, che è maturata piano piano nel corso degli anni. La Madonna, interpellata al riguardo, ha risposto di aver scelto né i migliori né i peggiori. La volontà di Dio è ben al di sopra dei nostri ragionamenti e delle nostre valutazioni.

Il vangelo dice che Gesù ha scelto quelli che volle, dopo aver trascorso la notte in intima preghiera col Padre. Dopo aver scelto i dodici perché stessero con Lui, Gesù li ha pazientemente formati giorno per giorno. La stessa cosa ha fatto la Gospa con i suoi “angeli”, curando l’affiatamento del gruppo.

Guardando al risultato attuale, dobbiamo concludere che ci è riuscita, perché i sei veggenti manifestano un grande rispetto l’uno per l’altro, non si rivolgono critiche e non si contraddicono mai, pur non frequentandosi molto fra di loro. Mirjana e Jakov sono cugini fra di loro, come pure  Vicka e Ivanka, ma ciò non ha creato dei legami particolari.

Chi li ha conosciuti da vicino fin dal principio, sa che fra i sei ragazzi non sono mancate delle frizioni, anche se ciò non è quasi mai apparso esternamente. “E’ noto a molti, e a me in particolare, che voi veggenti a volte non vi sopportate a vicenda” fa notare Fra J. Bubalo a Vicka.

La veggente non nega e risponde col suo buon senso: “ Che possiamo farci? Siamo anche noi comuni mortali. Anzi, come dice il nostro popolo, siamo “giovani e pazzerelli”. Inoltre tutti ci osservano e a volte ingrandiscono le incomprensioni che possono esserci fra di noi.

 Che cosa ci gioverebbe se sparlassimo o se ci accusassimo a vicenda? Del resto anche la Madonna ci ha raccomandato di guardarci l’un l’altro con bontà e di non accusarci a vicenda. Dio mio, che cosa ci possiamo fare se, qualche volta, ci sfugge qualcosa? E’ normale?”

Di che accuse potrebbe trattarsi? Non certo di cose che riguardano i rapporti con la Madonna o i messaggi, ma, molto concretamente, come io stesso ho potuto constatare, di piccole vicende della vita quotidiana. Eloquente al riguardo è la diversa disponibilità di ognuno ad accogliere i pellegrini. Sappiamo come, in questo campo, ognuno si comporti secondo i suoi criteri e la sua misura di generosità.

La “Gospa”, madre sapiente e paziente, ha lavorato  per affiatare il gruppo. Dopo quella prima estate infatti si è assistito a una diaspora dei veggenti, soprattutto per gli impegni di studio. In particolare Mirjana che era dovuta ritornare a Sarajevo. Quando poi potevano ritrovarsi tutti insieme all’apparizione, la Madonna si mostrava particolarmente felice:

 “ Ecco, adesso, siete tutti insieme e siate contenti per questo”. Vicka rivela dei particolari commuoventi: “La Madonna desiderava tenerci uniti in un certa comunità. Spesso ci portava i saluti e i messaggi e ci dava le notizie di quelli di noi che si trovavano fuori di Medjugorje. In modo particolare di Mirjana e di Ivan.

Una volta ci ha fatto vedere Ivan in una cappella a Visoko ( dove c’è il seminario francescano). Mi sembra ancora di vederlo: gli occhi rivolti al cielo e tanto contento. Più volte ci ha fatto vedere Mirjana. Una volta ce l’ha fatta vedere mentre piangeva. Soffriva di qualcosa. Ce lo ha detto la Madonna e ha aggiunto anche di pregare per lei.

Noi eravamo felici quando ci trovavamo tutti insieme. Talvolta c’era qualche disaccordo, ma senza importanza. Mi sembra di aver detto tante volte che nessuno ci conosce né ci capisce. Ecco, alcuni parlano solo delle nostre discordie e nessuno parla delle nostre sofferenze e delle nostre lacrime, specialmente quando ci dovevamo separare.

Soprattutto all’inizio. In tali occasioni, per aiutarci e incoraggiarci fra di noi, ci comunicavamo dei messaggi per mezzo delle conoscenze, del telefono e in altri modi. Le difficoltà e le prove erano molto grandi, specialmente per Mirjana.

 Noi altri cinque ci vedevamo molto spesso; invece lei, poverina, era sola e lontana. Nessuno la comprendeva; invece molti la mettevano alla prova e cercavano di farla deviare. Lei ha sopportato tutto eroicamente, sia da parte degli uomini che di Satana. La Madonna le portava i nostri messaggi e saluti, e questo per Mirjana era molto importante”.

L’unità dei veggenti di Medjugorje, che ha resistito nel tempo a prove di ogni genere, è una realtà stupefacente. Neppure il fatto che Ivan abbia sposato un’americana e si sia trasferito negli Stati Uniti e che Marjia abbia sposato un italiano, domiciliandosi in Italia, ha allentato i vincoli.

Tuttora, in molti periodi dell’anno, specialmente nelle ferie natalizie e in quelle estive, si ritrovano tutti nelle loro case a Bijakovici con le loro famiglie e incontrano i pellegrini. La Madonna ha avuto bisogno di un gruppo compatto per realizzare il suo disegno. I ragazzi che lei ha scelto sono ormai uomini e donne maturi, ma più che mai a sua disposizione. Come disporrà di loro in futuro solo la Gospa lo sa.

 Tuttavia è noto che fin dal principio i ragazzi si sono mostrati molto riservati nel confidarsi ciò che hanno vissuto durante l’apparizione. Ognuno si tiene per sé le proprie cose. Anche quando capita che la Madonna rimproveri o ammonisca qualcuno di loro e gli altri sentono, non è mai accaduto che trapelasse qualche cosa.

Se la Madonna parla con uno in particolare e gli altri non sentono, non succede mai che gli chiedano qualcosa. Non ne sentono neppure il bisogno. Mentre facevo un ‘intervista a Mirjana in diretta su Radio Maria, ho invitato Vicka, che era presente, a dire la sua parola su un particolare argomento. Ma Vicka mi ha cortesemente risposto che quello era il momento di Mirjana e che toccava a lei parlare.

 Fra i veggenti non ci sono mai contraddizioni, o invasioni di campo o smentite reciproche. Obbediscono a una regia superiore. “Credo che la Madonna stessa abbia sistemato le cose in questo modo , anche senza parlarcene” (Vicka).

La discrezione reciproca, anzi il silenzio più assoluto, riguarda i dieci segreti, in particolare il Segno inerente al terzo segreto. Non solo i veggenti non rivelano nulla alla gente, salvo ciò che la Madonna ha permesso, ma non ne parlano mai fra di loro. Non ne hanno neppure la tentazione.

Tipico al riguardo è il caso di Marija, che è la sola a non sapere quando la Madonna lascerà il Segno promesso, ma conosce solo di che natura è quel Segno. Ciò è stato confermato anche in tempi più recenti dalla veggente in diretta su Radio Maria, in occasione della comunicazione del messaggio del 25 Gennaio 2012. Eppure Marija non ha mai sentito il desiderio di chiederlo agli altri veggenti e questi di confidarglielo. “La Madonna ci assiste ed è Lei che conserva i suoi segreti” (Vicka).

La compattezza, l’armonia e la maturità spirituale del gruppo dei veggenti, nonostante i tratti specifici di ognuno e la loro proverbiale discrezione reciproca, è uno dei segni di credibilità delle apparizioni. Non c’è da meravigliarsi se Satana abbia cercato fin dal principio di attaccare il gruppo, con insidie sottili e persistenti, senza tuttavia raggiungere i suoi obbiettivi.

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di Fatima nei messaggi di Medjugorje

Cari amici,

nel messaggio del 25 gennaio la Madonna ha nominato Fatima: «Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui».

Nella storia della apparizioni di Medjugorje è la seconda volta che la Madonna parla di Fatima. La prima volta era il 25 agosto 1991, e aveva detto: «Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima». Quel messaggio fu importantissimo, il contesto storico era caratterizzato da tensioni e conflitti ed era imminente il crollo dell’Impero Sovietico. Fu un trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché tutti i Paesi cattolici che erano stati inglobati in questo Impero (Polonia, Ungheria, Slovacchia, Romania e altri), sono entrati nella libera professione della fede.

La data del 25 agosto 1991 è fondamentale. È il compimento della prima tappa del piano da Fatima a Medjugorje.

Come il 25 agosto 1991 è una data particolarmente significativa dal punto di vista storico e fondamentale per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché in quel mese e nei mesi successivi sono state poste le basi per il crollo dell’Impero Sovietico, così anche la data del 25 gennaio 2023 è importante. A mio parere, in questo momento non bisogna tralasciare il fatto che dopo tanti anni e in questo contesto politico, sociale mondiale, la Madonna ha scelto di nominare proprio Fatima.

Questo mese di gennaio 2023 è importante quanto il mese di agosto 1991 perché la Madonna nomina Fatima.

Il 25 agosto 1991 la Madonna ha proprio chiesto nove giorni di digiuni, preghiere e sacrifici per realizzare i misteri che aveva iniziato a Fatima.

Stavolta ha detto di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a Fatima e qui. Così come il 25 agosto 1991 era la vigilia del grande evento (che noi non conoscevamo) inaspettato e da nessuno pronosticato. Il crollo dell’Impero Sovietico ebbe le modalità del metodo di Dio: non ci fu un’aggressione esterna, bensì fu una decisione interna. Dio fa scavare la fossa a quelli che vogliono seppellire gli altri, l’Impero Sovietico è stato fatto crollare dai sovietici stessi!   
L’8 dicembre 1991, giorno dell’Immacolata, i capi dell’Impero Sovietico hanno dichiarato lo scioglimento dello stesso.

Essi avevano teso una rete ai miei piedi,
mi avevano piegato,
avevano scavato una fossa davanti a me,
ma essi vi sono caduti dentro.
(Salmo 57)

L’obbiettivo di oggi è quello di restaurare l’Impero Russo Ortodosso e viene perseguito con le armi.

Il fatto che nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Madonna abbia detto che vuole che preghiamo con Lei significa che questo le sta molto a cuore; infatti, quando è stata invasa l’Ucraina, il 24 febbraio 2022, la Madonna ha detto «preghiamo insieme» e poi «Figlioli, aiutatemi con la preghiera».

A mio parere, alla luce del messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023, sta iniziando una nuova fase, densa di accadimenti. Così come il 25 agosto 1991 è iniziata una fase di accadimenti storici importantissimi che si sono susseguiti in modo inaspettato e rapido, allo stesso modo questo messaggio preannuncia degli accadimenti inaspettati e importanti.

Indubbiamente c’è un piano che da Fatima va fino a Medjugorje e che si compirà quando la Russia si convertirà. In questo piano ci sono delle tappe con delle date ben precise in cui la Madonna nomina Fatima.

Secondo me in questo messaggio dove la Madonna dice di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a “Fatima e qui” la Regina della pace ci vuole dare un segnale di attenzione e preparazione al tempo dei Segreti, attraverso i quali la Madonna cambierà il mondo e realizzerà il suo piano di trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

La  distruzione di gran parte del mondo appare certa

Caro Padre Livio,

Le sottopongo qualche riflessione.

Non sono così d’accordo con Lei sul fatto che la Madonna salverà il mondo dalla distruzione. 

In realtà, la Madonna ci ha detto l’esatto contrario in diverse contesti importanti.

Ad Akita, la Madonna dice testualmente che “Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una gran parte dell’umanità. […] I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti!”. Attenzione al termine “spazzerà via”, che significa polverizzare, annullare, annientare!

Anche la Beata Suor Elena Aiello nelle sue profezie, contiene dei riferimenti alla distruzione dell’umanità. Gesù le dice nell’Aprile del ’52: “fuoco mai visto scenderà sulla terra e gran parte dell’umanità sarà distrutta… Quelli che resteranno troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco!… La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L’Italia sarà salvata in parte per il Papa”.

E ancora nel ’59: “Il Materialismo avanza veloce in tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di sangue e di morte!… Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est a ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell’umanità rimarrà distrutta”.

D’altra parte, anche Gesù parla di una cosa simile a un diluvio (ma questa volta di fuoco) dove gran parte dell’umanità viene distrutta e annientata.

Ne parla una volta dicendo che: “Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece perire tutti”. (Lc 17,26)

Ma ne parla ancora una volta, quando dice: “Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”……………………..

Per le ragioni esposte, la distruzione di gran parte del mondo appare certa.

Non so pertanto, se l’espressione “Trionfo del cuore immacolato di Maria” coincida effettivamente con un mondo simile a un giardino. Probabilmente invece, si riferisce a un trionfo nei cuori. Gli uomini cioè, dinanzi all’immane distruzione provocata dalle proprie mani, cambieranno il loro cuore. Forse in questo senso dev’essere intesa quell’espressione…

La verità é che la realtà, nella sua complessità, ci sfugge…

La abbraccio con affetto Padre Livio.

David

Caro David,

sono d’accordo con la tua affermazione finale e  cioè che “la realtà   nella sua complessità ci sfugge”.

La presenza della  Madonna in tutto il tempo dei segreti e  oltre  è  una grazia  immensa,  che ci  incoraggia e ci invita  alla  speranza.

Credo che  quanto accadrà  nel tempo dei segreti dipenderà  molto  dalla nostra  fermezza  nell’adesione a Dio, amato sopra  ogni cosa.

Ci  deve  confortare la  serenità  dei veggenti di Medjugorje. Mirjana,  che  li  deve comunicare attraverso un Sacerdote,  ne  ha dato  una interpretazione decisamente  salvifica nel suo libro autobiografico:

Non posso rivelare molto sui segreti, ma posso dire questo: la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione, ma per salvarci, e con suo Figlio trionferà sul male.” (p. 148)

Ave Maria

Padre  Livio

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