La Veggente Vicka di Medjugorje è stata senza dubbio la protagonista nei primi decenni delle apparizioni, se non altro per migliaia di incontri con i pellegrini che l’hanno vista sorridente e infaticabile nel testimoniare i Messaggi della Regina della pace.
Poi, pian piano, la sua presenza in pubblico si è fatto più rara per problemi di salute che si sono prolungati nel tempo, causando continue sofferenze.
Qualcuno ha frettolosamente concluso che il suo compito era terminato, ignaro del fatto che, sul piano soprannaturale, la partecipazione alla Croce di Cristo è uno stato di grande fecondità spirituale in ordine alla santità personale e alla salvezza delle anime.
Vicka nel 2006 aveva già detto, in diretta su Radio Maria, che la Madonna, nel dare il terzo Segreto ai tre Veggenti che ora hanno le apparizioni quotidiane (Vicka, Ivan, Marija), le avrebbe conservate ad uno dei tre anche durante il tempo dei Segreti.
Non c’è bisogno di spiegare quale immensa grazia sia quella che la Madonna sia in mezzo a noi nel tempo della “grande tribolazione, con le sue apparizioni e i suoi messaggi.
Nella breve intervista del 25 settembre 2025 Vicka, senza un input particolare da parte mia (l’intervista è stata improvvisata) ha ribadito la sua missione di Veggente che ha le apparizioni quotidiane, che parla con la Madonna e prega con Lei, rivolgendo fra l’altro delle bellissime parole al Santo Padre.
Soprattutto Vicka ha ribadito di sua iniziativa quanto già detto nel 2006 su Radio Maria, cioè che, uno dei tre attuali Veggenti, col decimo Segreto continuerà ad avere le apparizioni quotidiane anche nel tempo dei Segreti. Lei non sa chi sia, ma senza dubbio potrebbe essere anche lei.
La Madonna dispone come vuole dei Veggenti, non necessariamente secondo le nostre previsioni. Questo ci ricorda che vedere la Madonna è un dono, non un merito.
autore: Marco d’Oggiono anno: 1516 circa titolo: Pala dei tre Arcangeli luogo: Pinacoteca di Brera, Milano
Nome: Santi Michele, Gabriele e Raffaele
Titolo: Arcangeli
Ricorrenza: 29 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Festa
Gli Arcangeli, per Dionigi l’Areopagita, sono altissime gerarchie angeliche con specifici compiti, tra i quali: servire Dio, contemplare il suo volto, cantarne incessantemente le lodi, lottare contro Satana sino alla sua sconfitta finale e aiutare l’uomo portandogli i messaggi di Dio e sconfiggere le suggestioni del male, per ricondurlo dopo la morte terrena a Dio.
San Michele
Un tempo, al termine di ogni messa, il sacerdote pregava così: «San Michele arcangelo, difendici nella battaglia; sii il nostro aiuto contro la malvagità e l’insidia del diavolo…
San Gabriele
Gabriele, forza di Dio (questo significa il suo nome), è l’angelo messaggero per eccellenza. L’ambasciata più clamorosa l’ha fatta a Maria, la giovane fidanzata del falegname di Nazaret…
San Raffaele
Raffaele, che in ebraico significa «Dio guarisce», è l’arcangelo che, sotto forma di giovane bellissimo, accompagna Tobiolo, incaricato dal padre…
PRATICA: Affidiamo oggi alla Corte Celeste il nostro passato per essere perdonati; il nostro presente perché Dio conceda a tutti il dono della Pace, del lavoro, della dignità; il nostro futuro per accettarlo sotto la vostra guida col sorriso nel cuore e sulle labbra.
PREGHIERA: O gloriosi Arcangeli, proteggeteci da ogni attacco del maligno, preservateci da tutto ciò che ci distoglie dal bene, ed otteneteci da Dio le grazie che ci sono necessarie per vivere in terra senza mai allontanarci da Lui e in cielo per contemplarlo nella Sua gloria.
MARTIROLOGIO ROMANO. Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Nel giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele anticamente edificata a Roma al sesto miglio della via Salaria, si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le particolari missioni: giorno e notte essi servono Dio e, contemplando il suo volto, lo glorificano incessantemente.
PROVERBIO. Se l’Arcangelo si bagna l’ale, piove fino a Natale