I Messaggi di Medjugorje dei primi tre anni sono particolarmente piacevoli, erano come un colloquio fra la Madonna e i veggenti stessi. Il 3 febbraio 1984 la Madonna ha dato un Messaggio bellissimo che ci fa molto meditare: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno».
Oggi circolano teorie forvianti che a volte si sentono anche nelle Omelie o in articoli di Teologia, cioè che la Misericordia di Dio è tanto grande che si salvano tutti. Questa espressione, però, non c’è nel Vangelo. La Sacra Scrittura insegna che Cristo è morto per tutti, perché tutti si salvano ma non che si salvano tutti. Perché le persone si salvino devono aprire il cuore a Dio, per quanto è possibile secondo la loro conoscenza di Dio. È molto importante, allora, comprendere come la Madonna con toni molto severi ci richiama all’insegnamento del Vangelo.
La Madonna dice che ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. L’uomo ha un’anima spirituale e immortale, capace di intendere, di agire, di fare scelte libere e ha impressi in se stessa i principi della legge morale e la voce interiore della coscienza. La voce della coscienza ci approva se seguiamo la legge morale, disapprova se non la seguiamo; tutti sanno e percepiscono interiormente che uccidere è un male proprio perché dentro ciascuno di noi c’è questa luce divina di moralità grazie alla quale possiamo discernere fra il bene e il male. Quando facciamo il bene abbiamo una voce interiore che ci approva, ci sentiamo contenti e quando invece facciamo il male ci disapprova e ce ne vergogniamo, sentiamo il rimorso. È un modo di dire, infatti, “avere la coscienza a posto” quando si intende di aver agito secondo la legge morale.
La nostra intelligenza è capace di risalire dalle creature al Creatore. Attraverso le tendenze del cuore verso l’amore, il bene, la pace, la gioia siamo capaci di orientarci in cammino verso Dio. In base a tutto ciò che l’uomo ha di più bello e di più grande – la sua intelligenza, la sua libera volontà e la sua moralità – può arrivare a dire che Dio esiste. Anche al di fuori del Cristianesimo tante religioni affermano che Dio esiste; tanti pensatori affermano che Dio esiste come ad esempio hanno fatto molti filosofi greci.
Quando la Madonna dice che ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio vuol dire che Dio ha messo in noi tutto ciò che è necessario per arrivare a conoscerlo e ad amarlo. In un certo senso, come dice San Paolo, i pagani sono inescusabili perché dalle creature non sono risaliti al Creatore ma hanno divinizzato le creature: L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili (Romani 1,18-32).
L’uomo sceglie interiormente fra Dio e le creature. La nostra civiltà moderna, ad esempio, ha rifiutato Dio e ha scelto l’uomo. Abbiamo messo il nostro io al posto di Dio e questa è la caratteristica dell’ateismo contemporaneo che è un rifiuto della dipendenza da Dio, è un’esortazione a risvegliarsi dalla menzogna dell’esistenza di Dio e a mettere al centro l’uomo. L’uomo mette se stesso al posto di Dio e, di conseguenza, satana mette se stesso al posto di Dio. Questa condizione di “risveglio” secondo la quale l’uomo si è svegliato indicando se stesso come Dio, in realtà è un inganno satanico con il quale satana si è messo al posto di Dio. La Madonna è sempre stata molto severa nel giudicare l’ateismo. Da sempre la Chiesa insegna che anche con la sola ragione l’uomo può dimostrare che Dio esiste.
Il fatto che oggi ci sia una generazione che vive senza Dio, che lo nega, che lo rimuove, che non lo riconosce, che non è interessata e lo sostituisce con degli idoli, è un fenomeno che la società chiama “risveglio” ma la Madonna lo chiama “il peccato del mondo”: Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Il poeta Metastasio scrisse dei bellissimi versi: Dovunque il guardo giro, immenso Dio, ti vedo: nell’opre tue t’ammiro, ti riconosco in me. La terra, il mar, le sfere parlan del tuo potere: tu sei per tutto; e noi tutti viviamo in te. Tutta la bellezza della Creazione ci richiama a Colui che è bellezza per eccellenza; invece, noi non lo riconosciamo e questo è il peccato del mondo che non riconosce Dio, non lo cerca affatto, vive come se non ci fosse.
In questo Messaggio la Madonna dice qualcosa che noi cristiani dovremmo sapere e insegnare, ma pochi lo fanno. La Madonna è Madre, ci vuole bene, tutti gli uomini sono suoi figli e per questo ci mette in guardia e ci dice che sulla strada dell’ateismo si va verso la perdizione eterna: Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno. Queste parole riecheggiano quelle di suo figlio: “Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli! Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere; fui straniero e non mi accoglieste; nudo e non mi vestiste; malato e in prigione, e non mi visitaste (Matteo 25,41-43).
Non giustifichiamo l’ateismo. Distinguiamo tra le ideologie nefaste e coloro che ne sono vittime, per i quali preghiamo e dobbiamo esercitare la carità cristiana, aiutarli sulla via della Verità. Grande è la Misericordia di Dio, ma se non c’è il pentimento non ci si salva. Ecco, dunque, l’importanza di capire quello che dice la Madonna e cioè di come è pericoloso vivere nel peccato perché se non ci si pente si è condannati all’inferno. Dio è il Creatore, noi siamo creature bisognose della sua Misericordia. Chiediamola con cuore umile!