"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE Pagina 15 di 34

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA CHIESA  NEI GIORNI DELL’ANTICRISTO –PROFEZIA DI  MARIA VALTORTA

Cari amici,

secondo la  profezia di Maria Valtorta l’Anticristo sarebbe un nuovo Giuda e la sua manifestazione  avverrebbe in questa  prima fase dell’Apocalisse che, sulla scia dei Messaggi  della Regina della  pace,  viene chiamata il “Tempo dei dieci Segreti.”

C’è indubbiamente una convergenza di tematiche che lega fra loro le rivelazioni della Madonna da Fatima  a Medjugorje e gli “Scritti” che la Valtorta presenza come dei veri e propri dettati da  parte  di Gesù.

La mistica di Viareggio non solo ha svelato  la figura dell’Anticristo e ha indicato il tempo della sua venuta,  ma ha anche messo a fuoco il travaglio attraverso il quale  la Chiesa sarebbe passata, uscendo vittoriosa dalla  più insidiosa battaglia della sua storia.

Ciò  che colpisce è l’importanza che  nel bene  e  nel  male hanno i Sacerdoti e questo  ci aiuta a  capire la  particolare cura che  la  “Gospa” ha riservato loro in tutti questi anni,  chiamandoli a Medjugorje da  ogni parte del  mondo.

«Quando il tempo verrà, molte stelle saranno travolte  dalle spire di Lucifero, che per vincere ha bisogno di diminuire le luci delle anime.
 Ciò potrà avvenire perché non solo i laici, ma anche gli ecclesiastici hanno perso e perdono sempre più quella fermezza di fede, di carità, di forza, di purezza, di distacco dalle seduzioni del mondo, necessarie per rimanere nell’orbita della luce di Dio.
Comprendi chi sono le stelle di cui parlo? Sono quelli che Io ho definito sale della terra e luce del mondo: i miei ministri.
Studio dell’acuta malizia di Satana è di spegnere, travolgendoli, questi luminari che sono luci riflettenti la mia Luce alle turbe. Se con tanta luce, che ancora la Chiesa sacerdotale emana, le anime stanno sempre più sprofondando nelle tenebre, è intuitivo quale tenebra schiaccerà le turbe quando molte stelle si spegneranno nel mio cielo.
Satana lo sa e semina i suoi semi per preparare la debolezza del sacerdozio, onde poterlo travolgere facilmente in peccati, non tanto di senso quanto di pensiero. Nel caos mentale sarà per lui facile provocare il caos spirituale. Nel caos spirituale i deboli, davanti alle fiumane delle persecuzioni, commetteranno peccato di viltà, rinnegando la fede.
 Non morrà la Chiesa, perché Io sarò con essa. Ma conoscerà ore di tenebre e orrore simili a quelle della mia Passione, moltiplicate nel tempo perché così deve essere.
 Deve essere che la Chiesa soffra quanto sofferse il suo Creatore, avanti di morire per risuscitare in forma eterna. Deve essere che la Chiesa soffra molto più a lungo perché la Chiesa non è, nei suoi membri, perfetta come il suo Creatore e, se Io soffersi delle ore, essa deve soffrire delle settimane e settimane di ore.
Come sorse perseguitata e alimentata da potere soprannaturale nei primi tempi e nei migliori suoi figli, così ugualmente sarà di lei quando verranno i tempi ultimi in cui esisterà, sussisterà, resisterà alla marea satanica e alle battaglie dell’Anticristo coi suoi figli migliori. Selezione dolorosa, ma giusta.
È logico che in un mondo in cui tante luci spirituali saranno morte si instauri, palesemente, il regno breve ma tremendo dell’Anticristo, generato da Satana così come il Cristo fu generato dal Padre. Cristo figlio del Padre, generato dall’Amore con la Purezza. Anticristo figlio di Satana, generato dall’Odio con l’Impurità triplice.
Come ulive fra le mole del frantoio, i figli del Cristo saranno perseguitati, spremuti, stritolati dalla Bestia vorace. Ma non inghiottiti, poiché il Sangue non permetterà che siano corrotti nello spirito. Come i primi, gli ultimi saranno falciati come manipoli di spighe nella persecuzione estrema e la terra beverà il   loro sangue. 

Ma beati in eterno per la loro perseveranza coloro che muoiono fedeli al Signore

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’ANTICRISTO NEL TEMPO DEI SEGRETI?-  L’APOCALISSE  SECONDO MARIA  VALTORTA

Cari amici,

se la  Regina  della  pace nella  sua lunga   presenza a  Medjugorje  non ha  mai accennato alla  figura dell’Anticristo come  la  intendiamo noi, benché sia una tematica  presente  nel  Nuovo testamento  e  collegata agli eventi degli ultimi tempi.

La  Madonna  ha sempre  indicato Satana come suo avversario per eccellenza, lasciando  a noi il compito di fare  discernimento per scoprire le realtà  storiche nelle  quali l’angelo ribelle  si incarna e attraverso le quali opera.

Fra  le  rivelazioni più recenti sulla  figura  dell’Anticristo vi è certamente quella di Maria Valtorta, che già  nel  1943 ha  ricevuto i “dettati” da  parte  di Gesù  che descrivono  la  figura dell’Anticristo,  ma anche  il  tempo della  sua manifestazione.

Non vi è dubbio che l’Anticristo rivelato a  Maria Valtorta sia  particolarmente  inquietante per  i credenti,  perché  si tratterebbe  di un novello Giuda che rinnega  Cristo per  passare  al  servizio di Satana.

Le conseguenze della Chiesa sarebbero spaventose perché potrebbe trascinare dietro di sé innumerevoli anime,  ingannate dallo splendore del   falso profeta: “ farà tremare le colonne della mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare”.

Ciò  che ci riguarda più  da  vicino è il fatto  che,  in questo “dettato” di Gesù,  si accenna con  certa precisione  al   momento in cui la figura dell’Anticristo entrerà  in scena.

Infatti lo scritto è del  27  Agosto 1943 e  in esso si dice che molti di quelli che vedranno in futuro il tempo dell’Anticristo sono già  vivi e presenti sulla terra.

“Del resto (dice Gesù) non tocca  voi  ( i contemporanei della Valtorta) gustare quell’orrore ( l’orrore  del  tempo dell’Anticristo) e  perciò..( Gesù non vuole  rivelare i flagelli che verranno al tempo dell’Anticristo)

Non vi resta che pregare per coloro che lo dovranno subire, perché la forza non naufraghi in essi e non passino a far parte della turba di coloro che sotto la sferza del flagello non conosceranno penitenza e bestemmieranno Iddio in luogo di chiamarlo in loro aiuto.

Molti di questi sono già sulla Terra e il loro seme sarà sette volte sette più demoniaco di essi.” ( Non vi è  dubbio che la  nostra  generazione  sia più degradata  di quella dell’immediato  dopoguerra).

Tutto questo ci porta a concludere  che nella  visione di Maria Valtorta la  manifestazione dell’Anticristo avverrà in quello che noi chiamiamo il tempo dei segreti,  il tempo cioè  della  prima fase dell’Apocalisse, che vedrà  la vittoria di Cristo per  mezzo di Maria.

Seguirà   la seconda fase,  cioè  un tempo di pace per l’umanità, prima della esplosione  finale  del  male con la  venuta  di Cristo nella  gloria.

La  collocazione della manifestazione dell’Anticristo in coincidenza con il tempo dei segreti ha un suo fondamento anche nelle  parole  dei veggenti ( in particolare Mirjana e  Ivan) che hanno detto che gli eventi dei segreti riguardano il  mondo  ma  più ancora la Chiesa.

Si comprende così anche la profezia della Madonna  ai pastorelli di Fatima riguardo al fatto che il Portogallo avrebbe  conservato  il dogma della fede.

Questa  prospettiva  ci aiuta a capire  perché la Regina della pace sia infaticabile nell’esortarci ad essere forti e  saldi nella fede.

Infatti, scrive  la  Valtorta, Nel caos spirituale i deboli, davanti alle fiumane delle persecuzioni, commetteranno peccato di viltà, rinnegando la fede. Tuttavia  la  Chiesa si opporrà e  resisterà alla  marea satanica  e alle battaglia dell’Anticristo con i suoi figli migliori”.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’ANTICRISTO NOVELLO GIUDA-PROFEZIA DI MARIA  VALTORTA

Maria Valtorta  presenta la sua opera sotto la forma di  una rivelazione privata. In particolare la raccolta degli “Scritti” contiene molti riferimenti alla tematica dell’Anticristo.

In uno dei “dettati” di Gesù si legge: “Ora siamo nel periodo ( 27 Agosto 1943) che io chiamo dei precursori dell’Anticristo.

Poi verrà il periodo dell’Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il male crescerà  sempre più.

 Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupori delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio.

L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima manifestazione di Satana“.

Per la Valtorta il secolo ventesimo è stato contrassegnato dai precursori dell’Anticristo; quello nel quale siamo ora entrati vedrà invece sua tremenda manifestazione ( Apocalisse 13).

Seguirà un tempo di pace prima della ribellione finale dell’umanità, guidata da satana in persona.  (Apocalisse 20, 7-10),  ma Cristo verrà nella  gloria a giudicare il  mondo.

Ecco la  descrizione dell’Anticristo nella rivelazione che Gesù  fa  a  Maria Valorta( I  Quaderni del 1943- pag. 288-  Centro Editoriale Valortiano).

Dunque pensate pure che questi sono i prodromi. Ma non è ancora l’ora. (Questo dettato di Gesù è collocato nel contesto degli orrori della seconda guerra mondiale -1943)).

Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare Negazione, Male fatto carne, Orrore, Sacrilegio, Figlio di Satana, Vendetta, Distruzione, e potrei continuare a dargli i nomi di chiara e paurosa indicazione.

Ma egli non vi è ancora. Sarà una persona molto in alto, in alto come un astro. Non un astro umano che brilli in un cielo umano.

Ma un astro di una sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento” ( Opera citata, pag. 147).

Come appare evidente  l’Anticristo percorrerebbe la medesima parabola di Giuda, il quale, scelto per essere apostolo, si perverte e cede alle sollecitazioni di satana.

“ Meno pauroso il vedere piombare una stella dal firmamento che non vedere precipitare nelle spire di Satana questa creatura già eletta, la quale del suo padre di elezione copierà il peccato.

Lucifero per superbia divenne il Maledetto, l’Oscuro. L’Anticristo per superbia di un’ora, diverrà il maledetto e l’oscuro, dopo essere stato un astro nel mio esercito” .

L’opera nefasta dell’Anticristo porterà gravi danni innanzi tutto alla Chiesa, i cui membri verranno scossi nella fede e contagiati dall’apostasia, mentre nel mondo dilagherà il satanismo.

“ A premio della sua abiura, che scrollerà i cieli sotto un brivido di orrore e farà tremare le colonne della mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare, otterrà l’aiuto completo di Satana, il quale darà ad esso le chiavi del pozzo dell’abisso perché lo apra.

 Ma lo spalanchi tutto perché ne escano gli strumenti di orrore che nei millenni Satana ha fabbricato per portare gli uomini alla totale disperazione, di modo che essi stessi invochino Satana Re.

 E così corrano al seguito dell’Anticristo, l’unico che potrà spalancare le porte d’abisso per farne uscire il Re dell’abisso, così come il Cristo ha aperto le porte dei Cieli per farne uscire la grazia e il perdono”.

Il fascino dell’Anticristo sarà tale da sedurre i fragili nella fede, ma attirerà anche coloro che sono i nemici di Cristo.

Ci sarà l’unità delle forze del male che lo riconosceranno loro capo: “ Come il Padre ha dato a Me ogni potere, così Satana darà ad esso ogni potere di seduzione, per trascinare al suo seguito i deboli e i corrosi dalle febbri delle ambizioni, come lo è esso, loro capo.

Ma nella sua sfrenata ambizione troverà ancora troppo scarsi gli aiuti soprannaturali di Satana e cercherà altri aiuti nei nemici di Cristo.

Essi,   armati di armi sempre più micidiali, quali la loro libidine verso il Male li poteva indurre a creare per seminare la disperazione nelle folle, lo aiuteranno sinché Dio non dirà il suo “Basta” e li incenerirà col fulgore del suo aspetto.”

( Si tratta della sconfitta dell’Anticristo, che precede il tempo di pace nel mondo).

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE 

“SONO VOSTRA  MADRE E  VI AMO”

Mi sono chiesto molte volte perché quasi la totalità dei pellegrini che vanno a Medjugorje tornano a casa pieni di gioia e di fervore.

E’ un fenomeno che non si riscontra altrove in un modo così intenso e numeroso. Il viaggio è lungo e il soggiorno privo di attrattive particolari. Eppure le moltitudini che arrivano cariche di angosce e preoccupazioni, ripartono sollevate e piene di speranza. 

Che cosa è avvenuto nel segreto del loro cuore? Che cosa può aver causato un cambiamento così radicale, che nessun medicina nessun psicologo del mondo potrebbero procurare?

La ragione è semplice, anche se chi non ha la fede non è in grado di afferrarla. Le gente che viene in pellegrinaggio scopre nella preghiera e nel silenzio dell’anima di avere una madre.

E quale madre! La stessa che ha avuto Gesù. Una madre meravigliosa, eternamente giovane, divinamente bella, ricolma di grazia e di bontà.

Una madre sempre presente, che ama ognuno come se fosse il suo unico figlio. Una madre  forte e paziente, che prende ognuno per mano, guidandolo con sicurezza sulle strade infide della vita.

Una madre che può tutto con la potenza della sua preghiera e che non abbandona mai nessuno. Una madre che ascolta col cuore, che capisce ogni situazione, che ti guarda con occhi di infinita misercordia.

Una madre che non è mai stanca e che non si arrende neppure dinanzi ai figli che non vedono, che non sentono e che la disprezzano.

Una madre che ha la forza di sorridere, anche quando il suo cuore è straziato per quei figli che si perdono nelle paludi del peccato.

Una madre che è scesa in campo, come la coraggiosa Giuditta, per salvare l’umanità dalle fauci del drago, in un combattimento che ha in palio la sorte eterna di innumerevoli anime e il futuro stesso del mondo.

Benché  figli di Maria siano una moltitudine immensa, lei non si rassegna a perderne neppure uno. Il suo desiderio, più volte ribadito, è di salvare tutte le anime e di portare tutti i suoi figli con Lei in paradiso.

A Medjugorje viene concessa la grazia straordinaria di sentire che la Madonna è viva, è presente nella nostra vita e ci accoglie come suoi figli. I veggenti concordemente affermano che è la Madonna che chiama a Medjugorje.

Lo stesso ringraziamento al termine dei messaggi alla parrocchia ne è la conferma. La Gospa non si dimentica mai di esprimere la gratitudine per quelli che hanno accolto il suo invito.

Colpisce che le persone che arrivano da ogni parte del mondo siano concordi nel testimoniare di essere state chiamate da Maria. Non vi è dubbio che sia Lei a chiamare, a rivelarsi nel cuore e a prendere per mano.

 “ Voi siete mei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinchè possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la porta della beatitudine eterna” (02-07-2012).

Il richiamo è evidente ad ogni apertura del messaggio, con l’immancabile “Cari figli”, spesso ripetuto con diminutivo di “Figlioli” volto a sottolineare la sua incontenibile tenerezza.

 “Mia madre non mi ascolta come la Madonna”, mi ha confidato Marija.  Mia madre, quando parlo si distrae o pensa ad altro, la Madonna mi ascolta attentamente e col cuore”.

 “Nessuna madre è Madre come la Madonna” ripetono spesso i veggenti. “Lei ha tutte le cose più belle” e anche quando rimprovera lo fa con una dolcezza che penetra l’anima e la conquista.

. C’è da meravigliarsi che in momenti particolari la Madonna scambi con i veggenti un abbraccio o un bacio, nella  festa del compleanno o dell’onomastico o quando c’è bisogno di tenerezza e di incoraggiamento?

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

GLI APOSTOLI DI MARIA: “I SANTI DEI TEMPI FINALI”

Secondo  la  profezia del  Monfort il compito della  Regina del cielo e della terra è quello di collaborare con le tre Persone divine, forgiando apostoli e santi eccelsi su ordine del Cielo. 

La  Madre  di Dio con Cristo combatte l’orgoglio di satana e con lo Spirito Santo genera i figli di Dio e plasma i santi dei tempi finali.

Sarà negli ultimi tempi che avverrà la piena rivelazione di  Maria, perché allora sarà conosciuta, come mai prima, la sua azione misericordiosa nella lotta contro i nemici di Dio e nel sostegno alla Chiesa: “Maria deve risplendere più che mai in questi ultimi tempi in misericordia, in forza e in grazia”.

Dio infatti intende per mezzo di Lei schiacciare la testa al serpente infernale, il quale negli ultimi tempi raddoppierà i suoi attacchi e susciterà crudeli persecuzioni che cresceranno fino all’avvento del regno dell’Anticristo.

Il diavolo chiamerà al suo servizio i nemici di Dio e della Chiesa, che, frementi di odio, si raduneranno da ogni parte  per l’attacco finale. Per affrontare le schiere di satana e vincerle, Maria formerà i suoi apostoli, “gli apostoli degli ultimi tempi”

Essi vengono descritti come “santi eccelsi” e “ anime grandi, piene di grazia e di zelo”. Sono “prodi soldati e fedeli servi di Gesù Cristo…e servi fedeli e veri figli di Maria”.

Il Monfort ha cura di mettere in evidenza la loro condizione sacerdotale, chiamandoli “ministri del Signore…figli di Levi”, “ veri apostoli degli ultimi tempi in mezzo agli altri sacerdoti, ecclesiastici e chierici”. 

Tuttavia non sono affatto esclusi i laici, in quanto il santo parla più in generale di “anime elette” nelle quali Maria regna sovrana e, aprendo lo sguardo sul futuro, preannuncia “uno squadrone di bravi e valorosi soldati di Gesù e di Maria, dell’uno e dell’altro sesso”.

La loro attività è quella di distruggere e di edificare: “distruggere il peccato e stabilire il regno di Gesù Cristo” . Fedele alla distinzione fra il peccato e il peccatore, per cui bisogna odiare il primo e amare il secondo, il Monfort non esita a usare le espressioni più veementi per descrivere il combattimento contro le forze del male:

 “Combatteranno, rovesceranno, schiacceranno”; “Tuoneranno contro il peccato, grideranno contro il mondo, colpiranno il diavolo e i suoi seguaci”.

“Saranno odore di morte per i grandi, i ricchi e i superbi mondani” ; “Attaccheranno e abbatteranno i nemici di Dio; “Schiacceranno la testa all’antico serpente”; “Con le loro ardenti preghiere scaglieranno frecce contro i nemici per abbatterli o convertirli .

L’aspetto costruttivo dell’azione degli apostoli di Maria sarà rivolto soprattutto verso la Chiesa, che verrà riformata ed estesa in tutto il mondo:

“ Dal loro ministero sarà rinnovato il volto della terra e riformata la  Chiesa”; “ Metteranno dappertutto il fuoco dell’amore divino”; “ Lasceranno nei luoghi dove hanno predicato solo l’oro della carità”.

 “Saranno il buon profumo di Gesù Cristo”; “Edificheranno il tempio del vero Salomone e la mistica città di Dio”;  “Spanderanno la pioggia della Parola di Dio e della vita eterna”.

 “Lavoreranno per estendere il dominio dell’Altissimo sopra quello degli empi”; “Infatti il diluvio di fuoco che riceveranno li porterà a convertire “ persino i  mussulmani, i pagani e gli ebrei”.

Messe a fuoco l’identità e l’attività degli apostoli degli ultimi tempi, il Monfort ne descrive con parole di fuoco l’ardore spirituale che li caratterizza:

 Essi “saranno anime grandi…piene di grazia” e “Molto uniti a Dio”; In rapporto al Padre avranno “ L’oro dell’amore”, “L’incenso della preghiera” e “la retta intenzione dell’amore di Dio”.

In rapporto al Figlio essi saranno “veri discepoli di Gesù Cristo” e questi crocifisso, in quanto mettono in pratica in modo radicale il vangelo e lo annunciano “nella pura verità, senza guardare in faccia a nessuno”. 

In rapporto allo Spirito Santo, ne seguiranno docilmente le ispirazioni interiori come “nubi tonanti e vaganti nello spazio al minimo soffio dello Spirito”.

Essi saranno animati da uno zelo apostolico ardente, come gli apostoli dei primi tempi: “Anime grandi, piene di zelo”, “superiori  ad ogni creatura per lo zelo coraggioso”, che “ metteranno dappertutto il fuoco dell’amore divino” in quanto sono essi stessi “Fuoco ardente”.

Nella lotta contro il regno dell’Anticristo saranno “frecce acute nella mano della potente Maria”. Essendo stati plasmati dalla Madre di Dio, “Avranno una particolare devozione alla Vergine santissima.

Saranno rischiarati dalla sua luce, nutriti dal suo latte, guidati dal suo spirito, sostenuti dal suo braccio, custoditi sotto la sua protezione”.

 “Sono stirpe della Vergine santa…suoi veri figli e servi…suoi poveri schiavi e umili figli…suo calcagno che schiaccerà la testa al serpente”.

Lotteranno contro i nemici di Dio con in mano il bastone della croce e la fionda del rosario” e, come il loro Maestro, sperimenteranno persecuzioni e croci, perché “il demonio tenderà insidie al calcagno di questa misteriosa Donna , cioè alla piccola compagnia dei suoi servi” .

Vostro Padre  Livio

ILCOMBATTIMENTO SPIRITUALE

GLI APOSTOLI DI MARIA NEL TEMPO DEI SEGRETI

Cari amici,

non vi è dubbio che S. Luigi Maria Grignion da Monfort abbia inaugurato le profezie  moderne riguardo agli ultimi tempi.

 Egli stesso aveva il profilo autorevole del profeta e incarnava nella sua persona e nella sua vita il messaggio che predicava.

In lui possiamo  intravedere  l’anticipazione di quegli apostoli che Maria avrebbe plasmato per i tempi del suo trionfo e di quello di suo Figlio. La Regina della  pace in numerosi messaggi li chiama “Gli Apostoli del mio amore”.

Il potere di Maria su tutti i demoni risplenderà in modo particolare negli ultimi tempi, quando satana insidierà il suo calcagno, cioè i suoi poveri schiavi e umili figli che egli susciterà per muovergli guerra.

Questi saranno piccoli e poveri secondo il mondo, infimi davanti a tutti come il calcagno, calpestati e maltrattati come il calcagno lo è in confronto alle altre membra del corpo.

In cambio saranno ricchi di grazia divina, che Maria comunicherà loro in abbondanza, grandi ed elevati in santità davanti a Dio, superiori ad ogni creatura per lo zelo coraggioso.

Così fortemente sostenuti dall’aiuto di Dio, che con l’umiltà del loro calcagno, uniti a Maria, schiacceranno il capo del diavolo e faranno trionfare Gesù Cristo.

Conosceranno le grandezze di questa sovrana , e si consacreranno interamente al suo servizio  in qualità di sudditi e schiavi d’amore.

Sperimenteranno le sue dolcezze e la sua bontà materne e l’ameranno teneramente come figli di predilezione.

Conosceranno le misericordie di cui essa  è ricolma e il bisogno che essi hanno di essere aiutati da lei, a lei ricorreranno in ogni cosa come e loro cara avvocata e mediatrice presso Gesù Cristo.

Sapranno che Maria è il mezzo più sicuro, più facile, più breve e più perfetto per andare a Gesù Cristo, e si offriranno a lei anima e corpo, senza nessuna riserva, per appartenere nello stesso modo a Gesù Cristo.

Ma chi saranno questi servi, schiavi e figli di Maria? Saranno fuoco ardente, ministri del Signore, che metteranno dappertutto il fuoco del divino amore.

Saranno frecce acute nella mano potente di Maria per trafiggere i suoi nemici: come frecce in mano a un eroe (sal 127,4).

Saranno figli di Levi, molto purificati dal fuoco di grandi tribolazioni e molto uniti a Dio.

In ogni luogo saranno il buon profumo di Gesù Cristo per i poveri e per i piccoli, mentre saranno odore di morte per i grandi, i ricchi e i superbi mondani.

Saranno nubi tonanti e vaganti nello spazio al minimo soffio dello Spirito Santo. Senza attaccarsi a nulla, né stupirsi di nulla, né mettersi in pena per nulla, spenderanno la pioggia della Parola di Dio e della vita eterna.

 Tuoneranno contro il peccato, grideranno contro il mondo, colpiranno il diavolo e i suoi seguaci. Con la spada a due tagli della parola di Dio trafiggeranno, per la vita e per la morte, tutti coloro ai quali saranno inviati da parte dell’Altissimo.

Saranno i veri apostoli degli ultimi tempi. Ad essi il Signore degli eserciti darà la parola e la forza per operare meraviglie e riportare gloriose spoglie sui suoi nemici.

Dormiranno senza oro e argento e, ciò che più conta, senza preoccupazioni, in mezzo agli altri sacerdoti, ecclesiastici e chierici.

Tuttavia avranno le ali argentate della colomba per volare, con la retta intenzione della gloria di Dio e della salvezza delle anime, là dove li chiamerà lo Spirito Santo.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

“ IO ATTRAVERSO VOI TRIONFERO’

Ciò che caratterizza il piano della Regina della pace è la certezza della sua realizzazione.

La Madonna ha voluto mettere in chiaro fin dai primi tempi che suo Figlio avrebbe vinto la battaglia che Satana ha scatenato per conquistare le anime, anche se il potere delle tenebre non sarebbe rimasto a mani vuote.

La salvezza eterna delle anime è il primo obbiettivo della lunga presenza della Vergine potente contro il male.

Satana è indicato come il nemico che si oppone strenuamente ai suoi piani e che, oggi più che mai, cerca in tutti i modi di trascinare l’umanità sulla via della rovina.

 Il drago sciolto dalle catene ha acquisito una tale forza da tentare di mettere se stesso al posto di Dio. La Madre ha manifestato più volte la volontà di salvare tutti i suoi figli.

Quanti però si salveranno dipenderà anche dall’impegno di tutti quelli che hanno risposto alla chiamata.

Gli appelli e gli ammonimenti che si ripetono rivelano il cuore straziato della Madonna che versa lacrime di sangue per i suoi figli che si perdono nel peccato.

La vittoria di Maria sarà tanto più piena quanto maggiori saranno le conversioni e le anime che tornano a Dio.

 Dovremmo comprendere che un evento della portata delle apparizioni di Medjugorje non può essere liquidato banalmente come un fenomeno periferico nella vita della Chiesa.

Se la Madonna si è impegnata così a lungo e in un modo così accorato è perché l’opera di Dio, che è la Chiesa e la sua missione, è sottoposta a un assalto mortale.

Un numero grande di anime va all’inferno, rivela la Regina della pace e Satana vuole distruggere il pianeta sul quale viviamo.

Il trionfo di Maria va dunque visto nella prospettiva delle anime salvate e di un futuro di pace per l’umanità.

Il trionfo di Maria sulle potenze del male non è condizionato, ma certo. Questo non significa che la Madonna vincerà da sola, come se la nostra risposta fosse ininfluente.

Lei è certa che avrà una risposta sufficiente da parte nostra e lo manifesta al termine di ogni messaggio alla parrocchia: “Grazie per aver riposto alla mia chiamata”.

La Madre ha ribadito questa certezza anche nei momenti in cui i suoi figli si sono allontanati dal suo Cuore. Ha sempre creduto in loro ed è sempre riuscita a rimetterli sulla retta via.

Anche dopo gli ammonimenti più severi ha riaffermato la sua fiducia, non lasciando mai nessun dubbio sulla realizzazione dei suoi piani.

La Madonna a Medjugorje è venuta come “Regina”, con una corona di dodici bellissime stelle intorno al capo, a indicare la ineluttabilità della sua vittoria.

Pur essendo instancabile nell’esortare alla conversione, indica con sicurezza un tempo di pace per la Chiesa e per l’umanità. Il trionfo futuro è però preparato oggi, dalla conquista dei cuori.

Ogni cuore che si apre è un motivo di speranza e  preannuncia la vittoria: “”Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c’è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera.

 Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera verità, la vera via, la vera vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio” (18-03-2007).

 Il presente prepara il futuro. Le conversioni spianano la strada suo piano di misericordia. Anche  la nostra  conversione personale è attesa e  desiderata dal  Cielo.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

APRI IL CUORE  AI  DONI DELLO SPIRITO SANTO

Caro amico,

il cammino di perfezione  è lungo ed aspro e  per arrivare  alla  meta  hai bisogno delle ispirazioni e delle le illuminazioni dello Spirito Santo che silenziosamente ti conduce, con dolce fermezza.

Nel silenzio della preghiera e nella disponibilità del cuore, nel quale tacciono le passioni, lo Spirito non mancherà di farti sentire la sua voce. Sarà lui la tua guida spirituale insostituibile, che ti prenderà per mano senza mai lasciarti solo.

Lo Spirito farà fiorire i suoi santi doni, grazie ai quali la tua anima viene assimilata a Dio, come il ferro che diventa incandescente nel fuoco.

Grazie al dono della sapienza l’anima acquista uno spiccato senso soprannaturale. Vede e giudica ogni cosa, non secondo il metro e la mentalità degli uomini, ma unicamente dal punto di vista di Dio.

Se hai in te la luce della sapienza, saprai vedere la mano provvidente e misericordiosa del Padre celeste anche negli avvenimenti apparentemente insignificanti della tua vita quotidiana.

Allo stesso modo la saprai scorgere anche nei grandi eventi storici, dove, al di là dell’azione degli uomini e della natura, vi è la mano dell’Onnipotente che tutto regge e governa. Imparerai così a ringraziare e a riporre sempre la tua fiducia in Dio.

Grazie al dono dell’intelletto lo Spirito Santo conduce la tua anima alla comprensione profonda delle verità della fede. Per quanto lo studio umano possa essere utile, non ti sarà mai possibile penetrare il significato profondo dei misteri  senza una luce soprannaturale che illumina la tua mente.

Quanti hanno studiato teologia, ma sono poi caduti in gravi errori! Quanti, che si sono fondati sulla scienza umana nello studio delle Scritture, si sono fermati al loro significato superficiale.

Se la tua fede progredisce e si perfeziona, riceverai il dono dell’intelletto, grazie al quale i misteri della fede ti mostreranno il loro splendore e la loro sublime bellezza.

Il dono del consiglio è quella luce che illumina il cammino di santità, impedendoti di compiere dei passi falsi, senza che tu ti sia reso conto di aver sbagliato direzione.

Devi chiederlo allo Spirito Santo, con insistenza e con cuore sincero, perché non abbia mai a confondere il male col bene e perché venga preservato dalle forme più sottili di auto-inganno.

Pensa, caro amico, in quante situazioni della vita è difficile sapere con coscienza certa ciò che è bene e ciò che è male e quale sia la volontà di Dio da compiere.

Solo la luce dello Spirito Santo, che illumina un cuore puro e aperto alla verità, ti può indicare con sicurezza la via da seguire, senza cadere nelle insidie dell’ingannatore.

Non è possibile seguire Cristo lungo la via della croce e fino alla testimonianza del martirio senza il dono della fortezza. E’ questo dono dello Spirito che ti sottrae dalla mediocrità e dalla tiepidezza della carne, per indirizzarti verso la pratica eroica delle virtù.

 Oggi il dono della fortezza è particolarmente necessario, perché il cristiano è chiamato a camminare controcorrente. Pensa a quale triste spettacolo danno vita molti cristiani che pensano e agiscono come il mondo, intruppati nel gregge del materialismo e dell’indifferentismo.

Col dono della scienza imparerai a giudicare rettamente delle creature, vedendole in rapporto al Creatore e a usarle in ordine al tuo fine ultimo, che è la vita eterna.

Il tuo occhio, illuminato dal dono della scienza, scorgerà nella natura il riflesso della divina Bellezza e, come S. Francesco, imparerà a lodarla e a glorificarla.

Tutto ti porterà a Dio. Il fiore del campo, come le mirabili realizzazioni dell’intelligenza umana. Saprai usare ogni cosa terrena per il fine ultimo, che è la salvezza eterna delle anime

Grazie al dono sublime della pietà potrai sentire che Dio è Padre, il quale ti ama con infinita tenerezza e che tu gli sei figlio, di cui egli desidera l’affetto, la dedizione, l’obbedienza e il totale abbandono.

Come il bambino nelle braccia della madre, così tu ti sentirai pieno di fiducia e di sicurezza sul cuore di Dio. Ogni paura si sarà dissolta e scoprirai che Dio è amore.

Tutti i doni dello Spirito Santo confluiscono nel santo timore di Dio. Il timore santo non è paura, ma consapevolezza che l’Onnipotente è santo e non tollera il peccato.

 Con questo dono, caro amico, attenderai con “timore e tremore” all’opera della tua salvezza, cercando di essere un figlio di Dio irreprensibile, in mezzo a una generazione allo sbando, nella quale devi risplendere come un astro del cielo.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

PERCHE’ SI SENTE IL  BISOGNO DI RITORNARE A MEDJUGORJE?

Da quando, nel marzo del 1985, mi sono recato a Medjugorje per la prima volta, anch’io, come tanti  altri pellegrini, ho sentito il bisogno di ritornare, anche più volte all’anno, trascorrendo in quell’oasi di preghiera e di pace i miei giorni di riposo.

I neofiti di Medjugorje fanno tutti un’esperienza particolare. Il primo incontro col soprannaturale sconvolge la loro vita, dando loro un nuovo modo di pensare e di vedere.

L’incontro con la Madonna apre le porte del cuore e fa cadere le squame dagli occhi. Scoprono un mondo nuovo, dove la mano di Dio guida gli avvenimenti e intreccia le vicende della vita quotidiana.

Ora comprendono che il Cielo esiste veramente e che si apre sulla terra, chinandosi su ognuno di noi. Il ghiaccio dell’incredulità e dell’indifferenza si scioglie e il cuore si dilata al soffio soave della pace.

Nessuno va a Medjugorje per caso, anche se le motivazioni per intraprendere il viaggio sono le più svariate. In realtà è la Madonna che chiama personalmente e si prende cura di ogni pellegrino al suo arrivo.

 Le moltitudini che salgono la collina sentono che la Madre è  viva e che si fa presente, chiedendo di entrare nella nostra vita.

La dolcezza dell’incontro con Maria è un’esperienza indimenticabile e accompagna anche nel ritorno a casa.

E’ inevitabile desiderare di ritornarvi ancora, per ritrovare quell’incanto che la fatica della vita quotidiana dissolve rapidamente. Non si ritorna a Medjugorje per abitudine, ma perché spinti da un desiderio insopprimibile.

Anche quelli che hanno accumulato i viaggi a decine o a centinaia, si commuovono ogni  volta all’arrivo, quando dal groviglio dei tetti spunta la Chiesa dai due campanili.

Anche quando i veggenti sono assenti e non ci sono apparizioni, Medjugorje conserva il suo incanto soprannaturale di oasi di preghiera e di pace, dove la Madonna concede grazie particolari.

 Nulla in questo lungo tempo ha potuto offuscare o allontanare la presenza di Maria. Né le persecuzioni dei primi tempi, né gli anni drammatici della guerra, che hanno rarefatto i pellegrinaggi, né le seduzioni del benessere, né l’atteggiamento prudente dell’Autorità Ecclesiastica.

Anche  nel tempo della  pandemia, nonostante   la drastica  diminuzione  ,  i  pellegrini sono continuati a  venire, in particolare dai paesi dell’ Est Europa,  tenendo vivo il fervore della  preghiera come  nei momenti più  affollati.

 La Madonna, ringraziando fin dal principio, per aver risposto alla sua chiamata, ha voluto assicurare i pellegrini della sua costante presenza e del dono delle sue grazie.

Il nemico, per quanto si dia da fare, non è riuscito  a far prevalere la zizzania là dove la Madonna ha seminato il buon grano.

Più il tempo passa e più Medjugorje è attuale. Più si addensano le tenebre e più rifulge la sua luce.

Più infuriano le onde della tempesta e più la gente ha bisogno di una roccia a cui aggrapparsi.

Più l’impero delle tenebre ostenta la sua forza e più si fa necessaria la presenza del Cielo. Medjugorje sarà  frequentata  fino alla fine del mondo.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

IL FUTURO CHE ABBIAMO DAVANTI E’ UN APPUNTAMENTO CON  DIO

Cari amici,

la  vita  di ogni uomo è  in  ogni caso un appuntamento con  Dio, davanti al quale comparirà  nell’istante  stesso  in cui la  sua anima lascerà   il  corpo per essere  giudicata:  “Siate coscienti figlioli, che la vita è breve e vi aspetta la vita eterna secondo i vostri meriti”.  ( 25 Maggio-2019).

Tuttavia l’umanità di oggi, lo  sappia   e  non lo sappia,  ci creda o  non ci creda,  è alla vigilia di un appuntamento con Dio,  al  quale la Regina  della  pace  ci sta  preparando del 24 Giugno del  1981.

Si tratta  di un appuntamento  unico e  irripetibile della storia della salvezza,  indicato dalle  Sacre  Scritture,  dalle  apparizioni mariane, dalle rivelazioni a  mistici e santi e  dallo stesso Magistero della  Chiesa.

La  Madonna  si è  prodigata  in tutti i modi per preparare   la  Chiesa  e  l’umanità ad   affrontare questa  battaglia contro l’impero delle  tenebre,  ben deciso a distruggere   l’una  e  l’altra.

Man  mano che andiamo avanti, anche  i  più  distratti si rendono conto  che  il   clima spirituale e  morale  sta rapidamente  cambiando.  Sono crollati  in  poco tempo  i progetti, le  certezze e  la  sicumera  di essere  i padroni del mondo.

E’ subentrata la   paura  di perdere   il benessere  conquistato e il  futuro assicurato , mentre  i cuori sono agitati e confusi,  sempre più in guerra fra di loro. 

L’orizzonte   è livido e sono sempre  più inutili i tentativi di nascondere  la realtà  di un mondo che sta  precipitando  nell’abisso, perché ha  messo satana  al posto di Dio.

Questa cari amici è  la  situazione alla quale  la Regina della  pace ci richiama ogni giorno,  indicandoci nel  ritorno a Dio l’unica via di salvezza.

Il  tempo si è fatto breve e si accorcia ogni giorno.  Chi ha risposto  alla  chiamata e ha seguito la Madonna conosce  il futuro che ci aspetta e  si prepara ad  affrontarlo.

E’ un futuro in cui Dio, attraverso Maria, offrirà  alla  Chiesa  e al mondo  la  possibilità di  vincere  la  guerra scatenata  dalla potenze  del male,  guidate  dall’angelo ribelle.

La  Madonna  ci chiede  aiuto e assicura il  trionfo del  suo Cuore  Immacolato.  Ognuno,  con  la sua risposta  personale, deciderà di se stesso e del  suo destino eterno.

Non serve sapere altro per  quanto riguarda il futuro che incombe. Le curiosità  inutili distraggono e deviano.  L’essenziale è il nostro “Sì” deciso e irrevocabile a  Dio e  a   Maria che ci guida.

Vegliamo perché  non ci accada  come agli apostoli nella notte  del Getzemani. ”Lo spirito è pronte,  ma la   carne  è  debole”. Vigiliamo nella  preghiera e  decisi nel  bene, come ci esorta   la Regina  della pace.

Guardiamo avanti senza   farci prendere  dalla paura  e  dall’angoscia. Non cediamo alla stanchezza,  allo scoraggiamento  e all’inerzia.

 L’appuntamento con Dio in questo  passaggio storico  drammatico e  glorioso è la grande occasione della nostra vita. Non possiamo e  non  dobbiamo perderla. Il Cielo combatte con  noi e per noi.

Vostro  Padre  Livio

Pagina 15 di 34

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy