LA CHIESA  NEI GIORNI DELL’ANTICRISTO –PROFEZIA DI  MARIA VALTORTA

Cari amici,

secondo la  profezia di Maria Valtorta l’Anticristo sarebbe un nuovo Giuda e la sua manifestazione  avverrebbe in questa  prima fase dell’Apocalisse che, sulla scia dei Messaggi  della Regina della  pace,  viene chiamata il “Tempo dei dieci Segreti.”

C’è indubbiamente una convergenza di tematiche che lega fra loro le rivelazioni della Madonna da Fatima  a Medjugorje e gli “Scritti” che la Valtorta presenza come dei veri e propri dettati da  parte  di Gesù.

La mistica di Viareggio non solo ha svelato  la figura dell’Anticristo e ha indicato il tempo della sua venuta,  ma ha anche messo a fuoco il travaglio attraverso il quale  la Chiesa sarebbe passata, uscendo vittoriosa dalla  più insidiosa battaglia della sua storia.

Ciò  che colpisce è l’importanza che  nel bene  e  nel  male hanno i Sacerdoti e questo  ci aiuta a  capire la  particolare cura che  la  “Gospa” ha riservato loro in tutti questi anni,  chiamandoli a Medjugorje da  ogni parte del  mondo.

«Quando il tempo verrà, molte stelle saranno travolte  dalle spire di Lucifero, che per vincere ha bisogno di diminuire le luci delle anime.
 Ciò potrà avvenire perché non solo i laici, ma anche gli ecclesiastici hanno perso e perdono sempre più quella fermezza di fede, di carità, di forza, di purezza, di distacco dalle seduzioni del mondo, necessarie per rimanere nell’orbita della luce di Dio.
Comprendi chi sono le stelle di cui parlo? Sono quelli che Io ho definito sale della terra e luce del mondo: i miei ministri.
Studio dell’acuta malizia di Satana è di spegnere, travolgendoli, questi luminari che sono luci riflettenti la mia Luce alle turbe. Se con tanta luce, che ancora la Chiesa sacerdotale emana, le anime stanno sempre più sprofondando nelle tenebre, è intuitivo quale tenebra schiaccerà le turbe quando molte stelle si spegneranno nel mio cielo.
Satana lo sa e semina i suoi semi per preparare la debolezza del sacerdozio, onde poterlo travolgere facilmente in peccati, non tanto di senso quanto di pensiero. Nel caos mentale sarà per lui facile provocare il caos spirituale. Nel caos spirituale i deboli, davanti alle fiumane delle persecuzioni, commetteranno peccato di viltà, rinnegando la fede.
 Non morrà la Chiesa, perché Io sarò con essa. Ma conoscerà ore di tenebre e orrore simili a quelle della mia Passione, moltiplicate nel tempo perché così deve essere.
 Deve essere che la Chiesa soffra quanto sofferse il suo Creatore, avanti di morire per risuscitare in forma eterna. Deve essere che la Chiesa soffra molto più a lungo perché la Chiesa non è, nei suoi membri, perfetta come il suo Creatore e, se Io soffersi delle ore, essa deve soffrire delle settimane e settimane di ore.
Come sorse perseguitata e alimentata da potere soprannaturale nei primi tempi e nei migliori suoi figli, così ugualmente sarà di lei quando verranno i tempi ultimi in cui esisterà, sussisterà, resisterà alla marea satanica e alle battaglie dell’Anticristo coi suoi figli migliori. Selezione dolorosa, ma giusta.
È logico che in un mondo in cui tante luci spirituali saranno morte si instauri, palesemente, il regno breve ma tremendo dell’Anticristo, generato da Satana così come il Cristo fu generato dal Padre. Cristo figlio del Padre, generato dall’Amore con la Purezza. Anticristo figlio di Satana, generato dall’Odio con l’Impurità triplice.
Come ulive fra le mole del frantoio, i figli del Cristo saranno perseguitati, spremuti, stritolati dalla Bestia vorace. Ma non inghiottiti, poiché il Sangue non permetterà che siano corrotti nello spirito. Come i primi, gli ultimi saranno falciati come manipoli di spighe nella persecuzione estrema e la terra beverà il   loro sangue. 

Ma beati in eterno per la loro perseveranza coloro che muoiono fedeli al Signore

Vostro  Padre  Livio