“SONO VOSTRA  MADRE E  VI AMO”

Mi sono chiesto molte volte perché quasi la totalità dei pellegrini che vanno a Medjugorje tornano a casa pieni di gioia e di fervore.

E’ un fenomeno che non si riscontra altrove in un modo così intenso e numeroso. Il viaggio è lungo e il soggiorno privo di attrattive particolari. Eppure le moltitudini che arrivano cariche di angosce e preoccupazioni, ripartono sollevate e piene di speranza. 

Che cosa è avvenuto nel segreto del loro cuore? Che cosa può aver causato un cambiamento così radicale, che nessun medicina nessun psicologo del mondo potrebbero procurare?

La ragione è semplice, anche se chi non ha la fede non è in grado di afferrarla. Le gente che viene in pellegrinaggio scopre nella preghiera e nel silenzio dell’anima di avere una madre.

E quale madre! La stessa che ha avuto Gesù. Una madre meravigliosa, eternamente giovane, divinamente bella, ricolma di grazia e di bontà.

Una madre sempre presente, che ama ognuno come se fosse il suo unico figlio. Una madre  forte e paziente, che prende ognuno per mano, guidandolo con sicurezza sulle strade infide della vita.

Una madre che può tutto con la potenza della sua preghiera e che non abbandona mai nessuno. Una madre che ascolta col cuore, che capisce ogni situazione, che ti guarda con occhi di infinita misercordia.

Una madre che non è mai stanca e che non si arrende neppure dinanzi ai figli che non vedono, che non sentono e che la disprezzano.

Una madre che ha la forza di sorridere, anche quando il suo cuore è straziato per quei figli che si perdono nelle paludi del peccato.

Una madre che è scesa in campo, come la coraggiosa Giuditta, per salvare l’umanità dalle fauci del drago, in un combattimento che ha in palio la sorte eterna di innumerevoli anime e il futuro stesso del mondo.

Benché  figli di Maria siano una moltitudine immensa, lei non si rassegna a perderne neppure uno. Il suo desiderio, più volte ribadito, è di salvare tutte le anime e di portare tutti i suoi figli con Lei in paradiso.

A Medjugorje viene concessa la grazia straordinaria di sentire che la Madonna è viva, è presente nella nostra vita e ci accoglie come suoi figli. I veggenti concordemente affermano che è la Madonna che chiama a Medjugorje.

Lo stesso ringraziamento al termine dei messaggi alla parrocchia ne è la conferma. La Gospa non si dimentica mai di esprimere la gratitudine per quelli che hanno accolto il suo invito.

Colpisce che le persone che arrivano da ogni parte del mondo siano concordi nel testimoniare di essere state chiamate da Maria. Non vi è dubbio che sia Lei a chiamare, a rivelarsi nel cuore e a prendere per mano.

 “ Voi siete mei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinchè possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la porta della beatitudine eterna” (02-07-2012).

Il richiamo è evidente ad ogni apertura del messaggio, con l’immancabile “Cari figli”, spesso ripetuto con diminutivo di “Figlioli” volto a sottolineare la sua incontenibile tenerezza.

 “Mia madre non mi ascolta come la Madonna”, mi ha confidato Marija.  Mia madre, quando parlo si distrae o pensa ad altro, la Madonna mi ascolta attentamente e col cuore”.

 “Nessuna madre è Madre come la Madonna” ripetono spesso i veggenti. “Lei ha tutte le cose più belle” e anche quando rimprovera lo fa con una dolcezza che penetra l’anima e la conquista.

. C’è da meravigliarsi che in momenti particolari la Madonna scambi con i veggenti un abbraccio o un bacio, nella  festa del compleanno o dell’onomastico o quando c’è bisogno di tenerezza e di incoraggiamento?

Vostro Padre  Livio