Perché Dio permette il male

Caro padre Livio,

in risposta ad uno degli ultimi quesiti apparsi sul suo blog, sul perché DIO permette il male, le invio qui di seguito un copia-incolla dell’Evangelo di Maria Valtorta.

Luca Dal capitolo 185. “La tempesta sedata. Un insegnamento nell’antefatto.”.

cap 185 – I poveri uomini potrebbero obbiettare: “E allora perché permetti alle tempeste singole o collettive di formarsi?”

Se Io con la mia potenza distruggessi il Male, quale che sia, voi giungereste a credervi autori del Bene, che in realtà sarebbe mio dono, e non vi ricordereste mai più di Me. Mai più.

Avete bisogno, poveri figli, del dolore per ricordarvi che avete un Padre. Come il figliol prodigo che si ricordò di averlo quando ebbe fame.

Le sventure servono a farvi persuasi del vostro nulla, della vostra insipienza, causa di tanti errori, e della vostra cattiveria, causa di tanti lutti e dolori, delle vostre colpe, causa di punizione che da voi vi date, e della mia esistenza, della mia potenza, della mia bontà.

Caro Luca,

ti sono grato per questa “perla” di Maria Valtorta che,  a  mio giudizio, è un genio religioso fra i più grandi e anche  più letti dell’epoca moderna.

Raccomando a tutti di leggere il suo capolavoro in 10 volumi :  “L’Evangelo come mi è stato rivelato”, un’opera di intensa  spiritualità,  che è anche  di aiuto per la comprensione  dei quattro Vangeli canonici.

La Chiesa ne  permette  la  lettura, specificando che è di sua competenza definire che un’opera è di ispirazione soprannaturale.

A una precisa domanda rivoltaLe da Marija di  Medjugorje, la Regina della  pace ha risposto che le  opere di Maria Valtorta “Si possono leggere”.

Ave Maria

Padre Livio