L’ANTICRISTO NOVELLO GIUDA-PROFEZIA DI MARIA  VALTORTA

Maria Valtorta  presenta la sua opera sotto la forma di  una rivelazione privata. In particolare la raccolta degli “Scritti” contiene molti riferimenti alla tematica dell’Anticristo.

In uno dei “dettati” di Gesù si legge: “Ora siamo nel periodo ( 27 Agosto 1943) che io chiamo dei precursori dell’Anticristo.

Poi verrà il periodo dell’Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il male crescerà  sempre più.

 Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupori delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio.

L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima manifestazione di Satana“.

Per la Valtorta il secolo ventesimo è stato contrassegnato dai precursori dell’Anticristo; quello nel quale siamo ora entrati vedrà invece sua tremenda manifestazione ( Apocalisse 13).

Seguirà un tempo di pace prima della ribellione finale dell’umanità, guidata da satana in persona.  (Apocalisse 20, 7-10),  ma Cristo verrà nella  gloria a giudicare il  mondo.

Ecco la  descrizione dell’Anticristo nella rivelazione che Gesù  fa  a  Maria Valorta( I  Quaderni del 1943- pag. 288-  Centro Editoriale Valortiano).

Dunque pensate pure che questi sono i prodromi. Ma non è ancora l’ora. (Questo dettato di Gesù è collocato nel contesto degli orrori della seconda guerra mondiale -1943)).

Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare Negazione, Male fatto carne, Orrore, Sacrilegio, Figlio di Satana, Vendetta, Distruzione, e potrei continuare a dargli i nomi di chiara e paurosa indicazione.

Ma egli non vi è ancora. Sarà una persona molto in alto, in alto come un astro. Non un astro umano che brilli in un cielo umano.

Ma un astro di una sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento” ( Opera citata, pag. 147).

Come appare evidente  l’Anticristo percorrerebbe la medesima parabola di Giuda, il quale, scelto per essere apostolo, si perverte e cede alle sollecitazioni di satana.

“ Meno pauroso il vedere piombare una stella dal firmamento che non vedere precipitare nelle spire di Satana questa creatura già eletta, la quale del suo padre di elezione copierà il peccato.

Lucifero per superbia divenne il Maledetto, l’Oscuro. L’Anticristo per superbia di un’ora, diverrà il maledetto e l’oscuro, dopo essere stato un astro nel mio esercito” .

L’opera nefasta dell’Anticristo porterà gravi danni innanzi tutto alla Chiesa, i cui membri verranno scossi nella fede e contagiati dall’apostasia, mentre nel mondo dilagherà il satanismo.

“ A premio della sua abiura, che scrollerà i cieli sotto un brivido di orrore e farà tremare le colonne della mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare, otterrà l’aiuto completo di Satana, il quale darà ad esso le chiavi del pozzo dell’abisso perché lo apra.

 Ma lo spalanchi tutto perché ne escano gli strumenti di orrore che nei millenni Satana ha fabbricato per portare gli uomini alla totale disperazione, di modo che essi stessi invochino Satana Re.

 E così corrano al seguito dell’Anticristo, l’unico che potrà spalancare le porte d’abisso per farne uscire il Re dell’abisso, così come il Cristo ha aperto le porte dei Cieli per farne uscire la grazia e il perdono”.

Il fascino dell’Anticristo sarà tale da sedurre i fragili nella fede, ma attirerà anche coloro che sono i nemici di Cristo.

Ci sarà l’unità delle forze del male che lo riconosceranno loro capo: “ Come il Padre ha dato a Me ogni potere, così Satana darà ad esso ogni potere di seduzione, per trascinare al suo seguito i deboli e i corrosi dalle febbri delle ambizioni, come lo è esso, loro capo.

Ma nella sua sfrenata ambizione troverà ancora troppo scarsi gli aiuti soprannaturali di Satana e cercherà altri aiuti nei nemici di Cristo.

Essi,   armati di armi sempre più micidiali, quali la loro libidine verso il Male li poteva indurre a creare per seminare la disperazione nelle folle, lo aiuteranno sinché Dio non dirà il suo “Basta” e li incenerirà col fulgore del suo aspetto.”

( Si tratta della sconfitta dell’Anticristo, che precede il tempo di pace nel mondo).

Vostro Padre  Livio