"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

SE HAI DECISO LA CONVERSIONE PREPARATI ALL’ASSALTO DEL  TENTATORE

Caro amico,

se  in cuor tuo ha deciso di cambiare vita,  aspettati una reazione violenta da parte  di satana, come Gesù  stesso ci ha  insegnato: Una volta  cacciato, lo spirito immondo ritorna all’assalto con sette spiriti peggiori di lui. 

Nel  momento terribile del ritorno del maligno,  quando l’ingannatore  ti vuole convincere che  non puoi fare  a  meno di quello che ti offre,  ripensa  a quante   volte,  per  indurti a peccare, ti diceva  la  medesima  cosa.

Tu l’avevi ascoltato,  ma puoi ti eri sentito tutt’altro che felice.  Ora ti sta  ripetendo  il medesimo ritornello ,  per  carpire il  tuo  consenso.  Tu non ascoltarlo, ma raccogli le tue forze  per  respingere   quanto  ti  offre.

Gridagli contro  un “no” senza tentennamenti ,  che tagli con un  colpo netto  la  sua testa  velenosa.  In quel  preciso momento  la tentazione si sgonfierà  e ti meraviglierai di aver  esitato   a  rinunciare a ciò  che credevi che  fosse  oro,  ma   che ora  scopri essere  fango.

E’ necessario che la  tua  volontà, mediante l’esercizio e   l’aiuto  della  grazia, acquisti questa  capacità   di decidere, che fa di te  una fortezza  inespugnabile.

Sant’Ignazio di Loyola descrive   nella sua biografia, questo genere di esperienza che anche tu stai facendo.  Apparendogli sotto forma di  angelo di Luce  ,  il maligno cercava  di dissuaderlo dicendogli:

“Tu potrai davvero rinunciare alle cose  che ti offro? Come potrai farne  a  meno per tutto il  tempo della vita? Come potrai rinunciare,  al  denaro,  al  sesso, ai piaceri del  mondo?  Come  potrai privarti dei godimenti della vita per tutti gli anni che hai ancora davanti?”.

Anche a  te l’astuta  serpe  sibila queste  insinuazioni, che ti  penetrano nel  cuore come aculei velenosi. Tu però  tieni gli occhi del  discernimento fissi su  ciò  che  il  menzognero ti ha sempre  offerto.

Ormai hai scoperto i suoi  inganni,  e sai che la   merce  che ti pone davanti  è  avariata.  Ora sai che la  felicità  che ti promette  è falsa e  che le  illusioni che hai coltivato    si sono sempre rivelate  delle delusioni.

Sbattigli la porta in faccia con un secco “no”  e  abbraccia  Gesù  Cristo e la sua Croce.  Vinci la  battaglia opponendo un rifiuto, tagliente come una rasoiata. Nel  tuo cuore  fai risuonare  il tuo  triplice:  “Rinuncio! Rinuncio! Rinuncio!”

Ogni volta  che  il  serpente antico  ti presenta il  suo  sterco,  coperto da foglie di fico dorate, ,  tu non esitare  a gridargli in faccia.  “Puzza!”. La  battaglia  è  furibonda,  ma la  puoi vincere  in un istante  con una semplice  decisione  della  buona volontà.

Sappi che se esiti o  indietreggi,  Il nemico fiuta  la  preda  e raddoppia gli assalti. Se invece  stai saldo, la  bufera  diminuisce di intensità,  le passioni perdono la forza  e   la tentazione evapora. 

Una volta  scomparsa  la  suggestione satanica,  sei inondato   di luce  e di gioia perché  Dio,  che ti è  sempre  stato accanto,  anche  se  non  te  ne accorgevi,  ti abbraccia col suo amore  e ti  dona  la sua pace.

Vostro  P.  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

DECIDERE LA CONVERSIONE E’ UN ATTO EROICO CHE FA SUDARE SANGUE

Caro amico,

da lungo tempo la Regina della  pace chiama alla conversione e molti hanno risposto. Questo è  il segno più convincente di Medjugorje. Nessuno infatti può  convertirsi senza l’aiuto della grazia e una forte volontà  di cambiare  vita.

Tuttavia quello che vede la  Madonna,  quando ci guarda, è una moltitudine e  di persone che vagano senza una  meta  e che,  perdendo Dio, hanno perso anche se stesse. Che  cosa  accadrà quando l’impero delle tenebre  tenterà  l’attacco finale con tutte  le armi di cui dispone?

La  Madonna lo sa ed è per questo che ci chiede di affrettare  la  conversione,  perché domani potrebbe essere  troppo tardi. E’ adesso che puoi raccogliere  le  tue forze  e affrontare  il nemico  con  l’aiuto di Dio.

E’  adesso che hai a portata di mano tutti gli aiuti spirituali che ti sono necessari mentre, rimandando, potresti esserne privo e trovarti solo. Prepara dunque la tua decisione nella  preghiera e nella consapevolezza che il nemico farà  di tutto per farti desistere.

Il tentatore, maestro insuperabile di seduzione, sa che rischia di perderti e,  sapendoti ancora debole, dispiega tutta la sua  potenza di seduzione,  di inganno e  di paura.

Vuole impedirti che la decisione di cambiare  vita ti porti al  confessionale, dover  lo  sfratto dal  tuo  cuore  sarebbe  inevitabile. Satana sa  che l’assoluzione del Sacerdote è  il  più potente degli esorcismi,  contro  il quale non può fare  nulla.

Sei giunto a un momento cruciale della tua vita. Se cedi , ritorni di nuovo sotto il giogo opprimente della schiavitù. Se  invece  vinci, cooperando alla grazia, fai un passo decisivo sul cammino della salvezza.

Sappi che la serpe infernale, una volta che ha avvolto un’anima nelle sue spire, farà  di tutto per non  lasciarsela sfuggire. Dovrai affrontare la  battaglia più tremenda  della tua vita, che tuttavia ti sarà  possibile vincere  con la  luce e  la forza di cui Dio ti ricopre.

La sua  prima mossa sarà  quella di soffiare sul fuoco dei tuoi vizi, perché  ritorni di nuovo ad ardere e  a  incendiare il cuore. Scatenerà  dentro di te delle passioni così violente, che ti sembrerà  impossibile  poterle  dominare.

Il  seduttore  fomenterà la tua concupiscenza,  sapendo che  è  ancora viva e  piena di pretese. Ti suggestionerà  fino a convincerti che se rinuncerai a quell’obbiettivo,  a quel  piacere,  a  quell’idolo terreno,  non ti sarà  possibile vivere.

Ti presenterà la  felicità  illusorie, che hai inseguito fino ad  allora, come  sirene  irresistibili,  senza   le quali la tua vita sarebbe infelice. La bufera che ti investe rischierà di travolgerti e tenere salda   la  tua decisione ti costerà sudore di sangue.

E’ un momento drammatico, ma nel medesimo tempo un’occasione di grazia,  perché  comprendi che la salvezza è a caro prezzo ed esige l’eroismo senza  il  quale  non   è  possibile la vittoria.

Caro amico, rinunciare a satana  e  alla sue seduzioni fa sanguinare un cuore impuro, ma  è il contributo necessario alla inestimabile grazia della conversione con  la quale divieni una  nuova creatura, in tralcio verde che  porta frutti di vita eterna.

La  battaglia sarà  estenuante,  perché il nemico metterà in campo tutte le sue arti per trattenerti.  Ma tu aggrappati alla Divina Misericordia e chiama  in tuo soccorso la Piena  di grazia.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA GUERRA  MONDIALE DELLE  ANIME: GESU’ INVITA  – SATANA SCARDINA

Cari amici,

dobbiamo prendere  coscienza  di essere entrati nel grande  combattimento escatologico,  nel  quale l’impero delle  tenebre sta  sferrando il suo più  grande assalto per impadronirsi delle anime  immortali, che Dio ha creato e che il  Verbo incarnato ha redento col suo sangue.

Il fatto che la Madonna, sia a Fatima come a Medjugorje, abbia rivelato che  molte  anime  vanno all’inferno e che,  per confermarlo, lo  abbia  mostrato in una visione terrificante, ci deve far  comprendere  che si tratta di una tragedia immane e inconsolabile,  perché  l’inferno è  eterno.

Tuttavia per andare  all’inferno bisogna scegliere liberamente di  aderire a satana,  alle sue false  luci, alle   sue  false  promesse, ai suoi inganni.  Come  è  possibile che   l’angelo ribelle riesca  a  portarci liberamente in fondo all’abisso della  morte eterna?

Questo è  possibile perché il suo obbiettivo è quello scardinare i cuori e di  prenderne  possesso da  padrone esigente  e spietato. Come  può  accadere che  i  cuori vengano scardinati e le  porte  abbattute  se noi non  vogliamo?

Satana ottiene tutti i suoi obbiettivi con  l’inganno. Considera con quale astuzia ha scardinato i  cuori dei nostri Progenitori, allontanandoli dal Creatore, depredandoli di  tutti i doni spirituali di cui erano stati ricolmati, trascinandoli in una vita di miseria, di schiavitù  e  di  morte.

Satana attira  la tua libertà  adescandola,  ti convince a farlo entrare  in  casa e  subito ti immobilizza e ti rende suo schiavo. Ti illudi di essere  libero, ma  in realtà  sei al suo  guinzaglio.

Non potrai più liberarti senza  l’aiuto della grazia, senza  il  pentimento del  cuore, senza il cammino della conversione. Il regno del male odia la  libertà  che Dio ci ha donato e  la vuole distruggere per poter  disporre  di noi dispoticamente.

Al  contrario Gesù non scardina i cuori,  non  li inganna,  non li forza,  ma li invita.  Guarda come  parla la Madonna, come  esorta,  come sollecita, come incoraggia, sempre  col desiderio che tu scelga  per convinzione  e  per amore.

L’Amore misericordioso  bussa,  chiede  permesso, sa attendere,  rimanda la visita  ad  un’altra  volta. Pensa a quante  volte  Gesù ha bussato alla porta del  tuo  cuore,  ma  tu  eri distratto da  altri rumori, hai lasciato perdere,  hai rimandato come se  fosse un ospite  non  gradito.

Ma  ora  siamo arrivati al  momento decisivo,  alla “guerra  mondiale” delle  anime”  nella  quale ,  come ha detto la Regina della pace,  satana moltiplicherà  i suoi inganni per “afferrare” le  anime,  per  mieterle  come se  fosse spighe del suo  campo.

Ora  la  salvezza della  tua  anima deve  essere   l’obbiettivo della tua vita. Considera in quale mano ti trovi: se in quella  della divina  misericordia  o  in quella della divina giustizia.

Siamo entrati nel  tempo  in cui tutti, uno ad  uno, saremo chiamati a decidere. Come  potrà  decidere chi ha gli occhi che  non vedono, gli orecchi che non sentono e  il cuore indurito nel  peccato?

Approfitta del  tempo di grazia che  ci è  ancora  donato  per  la conversione. Ascolta  la voce di Gesù che   ti chiede di aprirgli in cuore,  perché Lui possa   farne un regno di libertà e  di pace.

Se sei nel pantano del  male,  non perdere  la fiducia, Fai tua la  preghiera del  Santo Re Davide,  adultero e omicida,  che dal  profondo ha gridato al  Signore  perché  lo  perdonasse  ed  è stato ascoltato.

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

SATANA  VUOLE  CHE LE  ANIME SI ARRENDANO

Cari amici,

il pericolo più  insidioso che i credenti devono affrontare, in questo tempo di assalto del male,  è quello  di gettare la  spugna e alzare  le  mani in segno di resa.

Che  cosa avviene quando ci stanchiamo di  pregare, di combattere  e  di sperare  e cominciamo a valutare la possibilità di abbandonare  la lotta nella  speranza che il nemico sia clemente?

Forse  la guerra feroce e spietata  che abbiamo sotto gli occhi ci aiuta a capire che nel combattimento spirituale  non  bisogna mai cedere per nessuna ragione, perché il nemico non punta solo a prevalere ma a distruggere.

Anche  nelle guerre  peggiori,  quelle in cui non si fanno prigionieri,  c’è sempre  la  possibilità  remota di sfuggire all’ineluttabile e di aver salva  la vita.

Nel  combattimento spirituale il cedimento e la resa comportano sempre la peggiore delle  morti, perché satana si impadronisce della tua  anima e la divora, trasformandola  in una  parte  di se stesso.

Per  quanto la tua vita sia  compromessa col  male, per quanto siano numerose  le cadute, per quanto grande sia la tua debolezza, non cedere mai al nemico della tua anima.

Anche se l’infida serpe   è riuscita ad avvolgerti nelle sue spire, anche se ti sta togliendo il respiro,  anche se si è impadronita del  tuo libero arbitrio tu, nel fondo del tuo cuore, guardala con disprezzo e non accettare il suo bacio  mortale.

Potrai essere suo prigioniero, legato a un guinzaglio col quale ti trascina dove  vuole, utilizzato come sicario per i suoi delitti, persino iscritto al suo libro paga, ma non sarai mai suo se  tieni vivi la tua avversione e il tuo disprezzo.

Non consegnargli mai quella fortezza inespugnabile che c’è  nel fondo del tuo cuore, che l’Onnipotente si è riservata per sé, e che è la tua estrema possibilità  di salvezza.

Potrai perdere tutte la battaglie contro il maligno, ma non riuscirà  mai a prevalere  se non  smetterai di combattere,  se non gli tenderai la  mano,  se  continuerai a odiarlo.

Hai mai pensato che cosa potrebbe succederti se ti lascerai impressionare dalla sua falsa  forza, se ti inginocchierai davanti al suo potere,  se gli cederai il  dominio sulla tua  anima?

Hai mai pensato che cosa avviene alle anime che si lasciano comprare,  che mercanteggiano sul  prezzo, che si schierano  col nemico di Dio e del  genere  umano?

Ti illudi forse che ti  darà la ricompensa,  che condividerà  con te una parte del suo potere,  che ti assegnare  un posto di rilievo nel  suo regno  di tenebra e di morte?

Satana è  il  male assoluto e per odio  contro Dio vuole impadronirsi della tua anima e divorarla. Questo è  il  tempo  della sua  mietitura,  dei covoni che ammucchia, degli inganni  che  moltiplica, dei cuori che scardina.

Veglia, prega,  combatti!  Non cedere, non indietreggiare, non ascoltare la  sua musica  mortale.  Affrontalo e vincilo col Rosario in mano.

Vostro  Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA RUSSIA E  L’OCCIDENTE:  I DUE VOLTI DELL’ANTICRISTO

Cari amici,

se la Regina della  pace ha detto,  il 25 Marzo 2020, che “satana regna”  ciò  è dovuto al fatto che l’impostura anti-cristica domina il mondo sia  a Oriente come ad Occidente.

L’evoluzione anticristica della Russia  è chiaramente rivelata nella seconda parte del segreto di Fatima, rivelato   luglio  il  13 Luglio del 1917.

Questa evoluzione si potrae nel  tempo fino al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, che avverrà dopo la Consacrazione della Russia e la sua Conversione. Allora il mondo avrà un tempo di pace.

“La Russia spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.»

Le Parole della Madonna a Fatima sono chiare e da esse possiamo comprendere che l’evoluzione anticristica della Russia è  ancora  in atto. La profezia della Madonna a  Medjugorje : “Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato” è  da collocare alla fine del tempo dei segreti.

Non vi è dubbio infatti che l’utilizzo della Fede rivelata a supporto di un potere politico che aspira a  dominare  il  mondo è  una versione classica dell’impostura anticristica. Gesù è  stato chiaro: “  Il mio Regno non è  di questo mondo” e lo ha testimoniate  morendo sulla   Croce.

Le attuali   élites  russe hanno  pensato che il crollo  dell’impero sovietico fosse dovuta all’impianto ideologico improntato all’ateismo occidentale e ora cercano di sostenere la riconquista utilizzando  una Chiesa ortodossa debole e  remissiva.

L’obbiettivo che a  loro sta  a cuore è un potere assoluto da  imporre  al   prezzo di guerre sanguinose, che  possono compromettere  la stessa sopravvivenza del  genere umano.

L’inganno satanico è  evidente. Colpisce che  ci siano dei cattolici che possano pensare  di combattere l’impero delle  tenebre  usando  i suoi mezzi. L’invito di Gesù  a Pietro di riporre  la  spada è  stato  da loro derubricato

Anche l’evoluzione anticristica dell’Occidente  è stata rivelata dalla Madonna fin dall’inizio delle sue  apparizioni a Medjugorje: L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore” (30 Ottobre 1981)

In  tutto  l’arco di tempo della sua presenza a Medjugorje  la Regina della  pace ha svelato il piano di satana  di costruire “un mondo  nuovo senza Dio” al quale Lei si è opposta con le sue apparizioni quotidiane, con la sua opera di straordinaria evangelizzazione, col  rinnovamento della Chiesa in particolare dei sacerdoti, con l’appello continuo alla conversione.

Nessuno più  della  Gospa ha messo a nudo il tradimento anticristico dell’Occidente, che ha rifiutato la Fede e  la Croce e che  è caduto nell’inganno di rimuovere  il Dio della rivelazione per mettersi al suo posto.

Le  èlites occidentali hanno elaborato una alternativa  umana alla salvezza  divina,  sostituendo il cristianesimo con un neo-paganesimo, imponendo, attraverso un controllo culturale capillare,  una visione atea e materialistica della vita.

La Madonna  ha ripetuto, in  modo particolare in questi ultimi tempi, che  per  mondo senza Dio in parte già realizzato (Great Reset) e in  parte da realizzare con una nuova creazione, non c’è  né futuro né vita eterna.

Se  è vero  che satana ha due corna, allora  non c’è da meravigliarsi che abbia sedotto il  mondo che due tipi di imposture anticristiche, il cui scontro sarà inevitabile e il cui esito sarà  catastrofico.

Tutto coloro che resisteranno saldi nella fede  o apriranno per tempo  gli occhi sulla grande  impostura anticristica che domina    mondo, faranno parte del popolo di Maria che costruirà il mondo della pace.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA  REGINA DELLA   PACE E’ IL  NUOVO  MOSE ’CHE  GUIDA IL SUO POPOLO

Cari amici,

come Mosè è  stato inviato da Dio per liberare  il  popolo di Israele dalla  schiavitù  del  faraone,  così la Madonna   è  scesa in  campo per  ordine dell’Altissimo per  liberare l’umanità dalla schiavitù  di satana sciolto dalle  catene.

Gli eventi della  storia della salvezza,  pur nella loro diversità,  riflettono la lotta  che attraversa  la  storia umana   fra  il  bene  e  il  male,  la  luce  e le tenebre, la verità e  la menzogna e,  in ultima istanza , fra  il Dio dell’amore e della pace  e l’impero delle  tenebre  con a  capo l’angelo ribelle.

La lettura,  alla luce   dell’Esodo, della  crisi che l’umanità  oggi attraversa e che  mette a rischio la sua sopravvivenza ,  è un elemento distintivo di Medjugorje,  che offre al  mondo un  messaggio di speranza,  e  lo differenzia dal proliferare  di rivelazioni pseudo-apocalittiche che preannunciano catastrofi finali.

La   Madonna  è qui in  mezzo a  noi   come  il nuovo  Mosé,  che invita  a prendere un cammino di conversione e di salvezza , spezzando le catene del  male, con  le  quali  l’impero delle  tenebre distrugge la  vita e la possibilità di un futuro di libertà  e  di pace.

La Regina della  pace,  rivelando i dieci segreti, poteva  scegliere  il  numero sette,  che allude alle  coppo dell’ira divina  e ai flagelli dell’Apocalisse.

Non vi è dubbio che essi siano compresi  nel  passaggio storico che stiamo attraversando,  ma  ha voluto collocarli nella prospettiva di speranza  dell’Esodo,  perché fosse chiaro che  alla  fine  il suo Cuore Immacolato  avrebbe trionfato.

La  Gospa,  come  nuovo Mosè,  sa che  il faraone contro il  quale  deve  combattere, dispone di una  potenza di seduzione e  di distruzione per  noi inimmaginabile e insuperabile. 

La  forza dell’impero delle  tenebre,  benché sia un nulla   a confronto dell’Onnipotenza  divina,  è tale  da  insidiare  l’opera della creazione e della  redenzione,  a  causa  delle  debolezza  e della  infedeltà degli uomini.

La sua lunga  permanenza  in mezzo a noi dimostra quanto sia lunga e  impervia la  strada  della  liberazione, verso  il  paese dove scorre  latte   e  miele.

Il mar Rosso odierno ,  attraverso il quale la  Madonna desidera  fa  passare  il suo popolo, è ben  più insidioso di quello che il  popolo ebraico ha attraversato  col coraggio e la forza della  fede.

La  Gospa,  ben più  paziente di Mosè, è instancabile nel chiamare,  nell’incoraggiare,  nel  correggere    nell’indicare  la  via. 

Come   una madre  con i suoi figli  inquieti,  non  li perde d’occhio neppure  un istante,  evitando che vegano morsicati dai serpenti e dagli scorpioni.

Riuscirà la  Regina incoronata  di dodici stelle    a condurci tutti al  traguardo,  verso quel tempo di primavera che ci ha preannunciato?

Molti dipenderà  dalla nostra  risposta e da  come sapremo affrontare  la  tappa decisiva del  pellegrinaggio.

La Madonna ci ricorda  spesso che Lei è stata  inviata   da Dio per   guidarci. Seguendola con  perseveranza  arriveremo con  Lei al  traguardo.

Vostro Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

I  DIECI SEGRETI DI MEDJUGORJE RIFLETTONO LE  DIECI PIAGHE D’EGITTO

Cari amici,

se  la Regina della  pace  ha rivelato dieci segreti  ai veggenti di Medjugorje  e   non un numero  maggiore  o minore,  lo ha fatto   per  un  chiaro richiamo alle  dieci piaghe d’Egitto. Sappiamo come  la  Madonna sceglie  date  e numeri biblici per  dare   messaggi specifici.

Che cosa possiamo   cogliere nel  racconto dell’Esodo (7-11) che ci aiuti a  comprendere il  significato dei segreti che vivremo da protagonisti e che si avvicinano ogni giorno di più?

Innanzi tutto vale la  pena  elencare  le  piaghe ( che sarebbe  più giusto chiamare “segni”)  per comprendere  la loro  natura  e  il loro significato. Sono:

L’acqua cambiata in sangue; la  moltitudine delle  rane; L’invasione delle  zanzare; i nugoli di mosconi; la mortalità del  bestiame; le ulcere  pustolose;  una gradinata  violentissima; stormi di cavallette;  tre giorni di tenebre; la morte  dei primogeniti.

Si tratti di eventi che vengono annunciati prima,  dando al Faraone  il tempo di sottomettersi per poterli evitare,  ma non lo fa  se non dopo  la decima piaga che colpisce anche il  suo figlio  primogenito.

Queste   piaghe, che nell’ottica biblica  sono castighi di Dio,  colpiscono il Faraone e  il popolo egiziano,  ma  non colpiscono il popolo ebraico. Si tratta  di un particolare di non poco conto, perché significa  che Dio assicura la  sua  particolare  protezione al  popolo che ha scelto.

Dio infligge  queste piaghe  perché  il Faraone  non  vuole  che il  popolo ebraico lasci  la  sua situazione di schiavitù, per  andare ad abitare  nella terra dei suoi antenati. La  finalità  dei castighi è  dunque la liberazione da  una schiavitù  oppressiva, per  poter servire  Dio nella libertà e nella  pace.

I flagelli che colpiscono il  popolo egiziano  sono sconvolgenti e vanno molto al  di là  dei comuni fenomeni della natura. I loro  effetti sono devastanti per  il Faraone e  tutti gli egiziani.

La  figura  di Mosè è decisiva  per  compiere questa    opera straordinaria di liberazione. La  sua obbedienza,  il suo coraggio,  la  sua determinazione  e,  in  modo particolare  la sua  fede, permettono  a  Dio  di realizzare  il  suo piano.

Il Faraone  rappresenta  l’idolatria, il  potere  umano assoluto,  che si erge  contro Dio e che   vuole  prevalere e   dominare,   mettendosi al posto di Dio.

Nonostante  i  flagelli che  lo colpiscono, non vuol sottomettersi e indurisce sempre  più il suo cuore  orgoglioso e   malvagio. Dopo che  ha lasciato partire  il  popolo  ebraico,  ritorna sulle sue decisioni e, nella  furia dell’inseguimento, perisce  nelle  acque del  Mar  Rosso col suo esercito.

Nella luce   dei segreti di Medjugorje il Faraone e l’Egitto sono  l’immagine  del  mondo senza Dio che  l’umanità ha costruito  in questo tempo di negazioni e di tradimenti  della  fede.

E’ il  mondo della  superbia,  della  violenza e   dell’empietà.  E’ il  mondo dove la   Madonna  scende   ogni giorno per chiamare  alla conversione i  lontani e per preparare  il suo popolo agli eventi che   lo  porteranno alla liberazione.

E’ il mondo dei duri di cuore  che   non  si piegheranno neppure dinanzi agli eventi più  grandiosi  (  il segno  sulla montagna) e agli sconvolgimenti più terribili.

Alla fine  il  popolo di Maria, per la grazia della  perseveranza  nella   fede,  approderà alla  sponda  della salvezza,  mentre  il  Faraone e  i suoi carri saranno travolti  dalle  acque.

Vostro  Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LE PROFEZIE SUI SEGRETI DI REALIZZERANNO? DOBBIAMO CREDERLO FERMAMENTE

Cari amici,

non coglieremmo la ricchezza della  pedagogia divina , che si esprime attraverso i segreti di Medjugorje, se non  comprendessimo che essi costituiscono una grande prova della  fede.

Il popolo ebraico davanti al  Mar  Rosso  come avrebbe  potuto salvarsi  se non avesse creduto nella  potenza di Dio e se, una volta  aperte  le  acque ,  non avesse avuto il  coraggio di attraversarle con totale fiducia nell’onnipotenza  divina?

Tuttavia il  primo a credere  fu Mosè e  la  sua fede risvegliò e sostenne  quella di tutto il  popolo. Il  tempo  contrassegnato dai segreti della Regina della  pace avrà  bisogno di una fede  incrollabile, innanzi tutto  da parte  dei veggenti che  la  Madonna ha scelto  come suoi testimoni.

Al  riguardo  è istruttivo un riferimento all’esperienza dei pastorelli di Fatima. La  Madonna aveva  preannunciato per  l’ultima apparizione  del  13  Ottobre 1917 un segno e  grande  era  l’aspettativa  della  gente  che si era  precipitata  a  Fatima  per  assistere  all’evento.

La  mamma di  Lucia,  che  non  credeva   alle  apparizioni, a  causa dell’affollamento temeva per  la vita stessa della  figlia nel  caso che non  fosse  accaduto nulla. Essendo una fervente  cristiana ,  voleva che  la figlia andasse a confessarsi    in  modo da essere  preparata ad ogni evenienza.

Lucia  però,  come  anche i  due cuginetti  Francesco e Giacinta, erano fermissimi nel credere  che quanto promesso dalla Madonna  si sarebbe  realizzato. Lucia accettava di andare a confessarsi,  ma  non  perché  avesse dei dubbi riguardo alle parole della Madonna  sul segno promesso.

 Tuttavia, accanto alla  fede fermissima dei sei veggenti di Medjugorje,  che  mai ha vacillato in tutto questo tempo di preparazione,  dovrà risplendere  anche  quella dei seguaci della Gospa, cioè di tutti coloro che  la  Madre ha preparato per questo momento, avendo accolto la  sua chiamata.

Sarà  di estremo importanza,  per  il  mondo distratto e incredulo  nel quale viviamo,  la loro limpida e  persuasiva testimonianza. Non potranno limitarsi di stare  alla  finestra  e fare da  spettatori, per  vedere  come  vanno a finire  le   cose.

Dovranno testimoniare di credere  alla Madonna  e  di prendere  sul serio le sue   profezie. Dovranno  scuotere dal  torpore  questo mondo e disporlo a cogliere  il  passaggio di Dio. Dovranno essere coraggiosi  perché è  un mondo che ha rifiutato la fede e  la Croce.

La rivelazione di  ogni segreto, grazie alla fervorosa mobilitazione dell’esercito di Maria,  dovrà essere,  per l’intera  umanità, un segno da  capire,  un appello  da ascoltare, oltre  che  un evento di salvezza al quale aggrapparsi

Come  sperare  che  il  mondo creda se i  testimoni di Maria si lasceranno cogliere  dal  dubbio e dalla   paura? Chi,  se  non  loro,  aiuteranno gli indifferenti, gli increduli, e  i nemici  di Cristo a salvarsi dalla  marea  montante   dell’angoscia e della  disperazione?  

Chi, se   non i  seguaci della Gospa, ormai diffusi in tutto il mondo,  potranno aiutare  la Chiesa a  vivere  nella  fede  e  nella speranza  i tempi più difficili della storia  dell’umanità?

La loro fede dovrà risplendere davanti agli occhi di tutti gli uomini. Il loro coraggio dovrà sostenere i più deboli e la loro speranza dovrà infondere fiducia durante la tempestosa navigazione, fino a che non sia raggiunta la riva.

Vostro Padre   Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

I SEGRETI DI MEDJUGORJE SONO UNA PROFEZIA BIBLICA DI SALVEZZA  E   HANNO NULLA A CHE FARE CON  I MESSAGGI CATASTROFICI DEI FALSI VEGGENTI

Cari amici,

l’umanità  sta  entrando nel tempo escatologico dei dieci segreti, ma  pochissimi,  anche fra i  pellegrini di Medjugorje, sanno di che cosa si tratta.

Conforta  molto la  interpretazione  che ne ha dato  Mirjana,  nel suo libro autobiografico  “Il mio cuore trionferà”:

“Non posso rivelare molto sui segreti, ma posso dire questo: La Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione; è venuta per salvarci e, con suo Figlio, trionferà sul male”

Si tratta infatti della  rivelazione di eventi drammatici nella luce   della  speranza,  perché  la costante delle  profezie  bibliche,  anche quando puniscono il male, lo fanno per  correggere   e  per  salvare.

La  presenza  di Maria  è  quella di una  madre  animata  dalla  misericordia   e  ciò pone un abisso fra   le  sue  parole e  i messaggi catastrofici che prolificano nel nostro tempo,  attirando la curiosità degli stolti.

La  rivelazione del  futuro che ci viene dal  Cielo va  sempre  interpretata  come  un atto dell’amore paterno dell’Onnipotente, anche se si tratta   di eventi “terribili”.

Infatti  in questo modo la divina Sapienza ci vuole indicare a quali conseguenze  porti il  peccato e  il rifiuto a convertirsi.  

Inoltre  offre  la  possibilità ai buoni di intercedere e di mutare con  le   loro  preghiere  il  corso degli avvenimenti.

Infine, in caso di impenitenza e  di  durezza di cuore ,  Dio  dona  ai giusti una via di salvezza o, dono  ancora  più grande , la grazia del  martirio.

I dieci segreti di Medjugorje sono una rivelazione riguardo al futuro che rispecchia perfettamente  la pedagogia divina.

Essi non hanno lo  scopo di impaurire ,  ma di salvare.  Man  mano che il tempo si avvicina, la Regina della  pace  non si stanca di ripetere  che non dobbiamo avere paura.

Infatti, chi si trova nella  scia della sua luce  è consapevole che  la  Madre  sta  preparando  una via di uscita  alla trappola infernale,  che il  maligno ha architettato   per  trascinare l’umanità negli abissi   tenebrosi della disperazione.

Di  quì la  necessità di  tenere  lo sguardo fisso  sulla  presenza della  Regina della pace e sui suoi messaggi,  con i quali ci guida e ci prepara a sostenere  la  lotta  contro l’impero del  male  che invano tenterà  di prevalere.

Non dobbiamo lasciarci adescare dai falsi profeti e  dai falsi messaggi, con i  quali il  falsario vuole deviarci e portarci con se nell’abisso senza speranza.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

“VI GUARDO E VEDO CHE SIETE PERSI”

Cari amici,

non  è la  prima volta che  la  Madonna ci scuote con parole  molto forti,  ma che rivelano la verità  sulla situazione spirituale della  nostra anima.

Siamo come  pecore che si sono perdute,  perché si sono allontanate dal Buon Pastore e ora vagano qua e  là senza  una meta, col rischio di cadere  in qualche precipizio.

Perché la Madre, guardando i suoi figli, non esita a dire che sono persi? Sarebbe stato meno pesante se  avesse  detto che ”vi siete persi”, perché  nelle  oscurità e  nei travagli della vita può capitare di sbandare e  di perdere  l’orientamento.

La Madonna ha voluto dire  molto di più, nel senso che non abbiamo solo perso la strada, ma abbiamo perso noi stessi e siamo  incapaci di ritrovarci. La nostra vita si è svuotata e  noi  siamo diventati una terra arida e inerte che produce  solo spine.

Una vita  persa  è  come  un tralcio che  si è staccato dalla  vite e che  è  diventato improduttivo, si è seccato e viene raccolto per  gettarlo  nel  fuoco.

Come  può accadere che uno perda se stesso e che invece  di vivere sopravviva, senza una dimensione soprannaturale,  senza gioia, senza verità e senza speranza?

Questo in realtà  è  accaduto alla nostra generazione,  in  modo particolare nei paesi di antica cristianità, che  in pochi anni si sono scristianizzati, hanno rifiutato la fede e  la  Croce e  sono diventati pagani.

Sono caduti nell’inganno di satana, che li ha sedotti, convincendoli che senza Dio la vita  è  migliore, è più libera e più  felice.

Al primo posto,  invece di Dio, hanno messo se stessi,  il  loro orgoglio e il loro egoismo, illudendosi di diventare  i padroni del mondo e della loro vita.

In questo sono sono diventati schiavi della  parte peggiore di se stessi, si sono degradati e sono  diventati lupi gli uni agli altri.

Tuttavia questo è  ancora il tempo di Grazia e la  Madre rinnova il  suo appello a  ritornare a Dio e  alla  preghiera,  perché i cuori si aprano all’amore di Dio che  perdona, che  purifica e ridona  la vita.

Ascolteranno  le innumerevoli anime  che  dormono il sonno delle  morte? Le anima  malate  che  vanno verso la  morte  spirituale? Le anime che  il nemico miete  in abbondanza per portarle  con sé nella perdizione senza  speranza?

Siamo persi, ma  è ancora di tempo della Divina  Misericordia assicura  la  Madonna. L’amore misericordioso ci tende  la  mano, ma tocca  a noi afferrarla  per  poter uscire dalla fossa della morte.

La Madre ci esorta  a  non  arrenderci al  male, a  lottare per  la vita,  la  libertà e  la santità, a  testimoniare con  coraggio, ad essere portatori di pace  e speranza  nel  mondo.

Vostro Padre Livio

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