SE HAI DECISO LA CONVERSIONE PREPARATI ALL’ASSALTO DEL TENTATORE

Caro amico,
se in cuor tuo ha deciso di cambiare vita, aspettati una reazione violenta da parte di satana, come Gesù stesso ci ha insegnato: Una volta cacciato, lo spirito immondo ritorna all’assalto con sette spiriti peggiori di lui.
Nel momento terribile del ritorno del maligno, quando l’ingannatore ti vuole convincere che non puoi fare a meno di quello che ti offre, ripensa a quante volte, per indurti a peccare, ti diceva la medesima cosa.
Tu l’avevi ascoltato, ma puoi ti eri sentito tutt’altro che felice. Ora ti sta ripetendo il medesimo ritornello , per carpire il tuo consenso. Tu non ascoltarlo, ma raccogli le tue forze per respingere quanto ti offre.
Gridagli contro un “no” senza tentennamenti , che tagli con un colpo netto la sua testa velenosa. In quel preciso momento la tentazione si sgonfierà e ti meraviglierai di aver esitato a rinunciare a ciò che credevi che fosse oro, ma che ora scopri essere fango.
E’ necessario che la tua volontà, mediante l’esercizio e l’aiuto della grazia, acquisti questa capacità di decidere, che fa di te una fortezza inespugnabile.
Sant’Ignazio di Loyola descrive nella sua biografia, questo genere di esperienza che anche tu stai facendo. Apparendogli sotto forma di angelo di Luce , il maligno cercava di dissuaderlo dicendogli:
“Tu potrai davvero rinunciare alle cose che ti offro? Come potrai farne a meno per tutto il tempo della vita? Come potrai rinunciare, al denaro, al sesso, ai piaceri del mondo? Come potrai privarti dei godimenti della vita per tutti gli anni che hai ancora davanti?”.
Anche a te l’astuta serpe sibila queste insinuazioni, che ti penetrano nel cuore come aculei velenosi. Tu però tieni gli occhi del discernimento fissi su ciò che il menzognero ti ha sempre offerto.
Ormai hai scoperto i suoi inganni, e sai che la merce che ti pone davanti è avariata. Ora sai che la felicità che ti promette è falsa e che le illusioni che hai coltivato si sono sempre rivelate delle delusioni.
Sbattigli la porta in faccia con un secco “no” e abbraccia Gesù Cristo e la sua Croce. Vinci la battaglia opponendo un rifiuto, tagliente come una rasoiata. Nel tuo cuore fai risuonare il tuo triplice: “Rinuncio! Rinuncio! Rinuncio!”
Ogni volta che il serpente antico ti presenta il suo sterco, coperto da foglie di fico dorate, , tu non esitare a gridargli in faccia. “Puzza!”. La battaglia è furibonda, ma la puoi vincere in un istante con una semplice decisione della buona volontà.
Sappi che se esiti o indietreggi, Il nemico fiuta la preda e raddoppia gli assalti. Se invece stai saldo, la bufera diminuisce di intensità, le passioni perdono la forza e la tentazione evapora.
Una volta scomparsa la suggestione satanica, sei inondato di luce e di gioia perché Dio, che ti è sempre stato accanto, anche se non te ne accorgevi, ti abbraccia col suo amore e ti dona la sua pace.
Vostro P. Livio








IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE
Di Padre Livio Fanzaga
il 26 Aprile 2022
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE, IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE
“VI GUARDO E VEDO CHE SIETE PERSI”
Cari amici,
non è la prima volta che la Madonna ci scuote con parole molto forti, ma che rivelano la verità sulla situazione spirituale della nostra anima.
Siamo come pecore che si sono perdute, perché si sono allontanate dal Buon Pastore e ora vagano qua e là senza una meta, col rischio di cadere in qualche precipizio.
Perché la Madre, guardando i suoi figli, non esita a dire che sono persi? Sarebbe stato meno pesante se avesse detto che ”vi siete persi”, perché nelle oscurità e nei travagli della vita può capitare di sbandare e di perdere l’orientamento.
La Madonna ha voluto dire molto di più, nel senso che non abbiamo solo perso la strada, ma abbiamo perso noi stessi e siamo incapaci di ritrovarci. La nostra vita si è svuotata e noi siamo diventati una terra arida e inerte che produce solo spine.
Una vita persa è come un tralcio che si è staccato dalla vite e che è diventato improduttivo, si è seccato e viene raccolto per gettarlo nel fuoco.
Come può accadere che uno perda se stesso e che invece di vivere sopravviva, senza una dimensione soprannaturale, senza gioia, senza verità e senza speranza?
Questo in realtà è accaduto alla nostra generazione, in modo particolare nei paesi di antica cristianità, che in pochi anni si sono scristianizzati, hanno rifiutato la fede e la Croce e sono diventati pagani.
Sono caduti nell’inganno di satana, che li ha sedotti, convincendoli che senza Dio la vita è migliore, è più libera e più felice.
Al primo posto, invece di Dio, hanno messo se stessi, il loro orgoglio e il loro egoismo, illudendosi di diventare i padroni del mondo e della loro vita.
In questo sono sono diventati schiavi della parte peggiore di se stessi, si sono degradati e sono diventati lupi gli uni agli altri.
Tuttavia questo è ancora il tempo di Grazia e la Madre rinnova il suo appello a ritornare a Dio e alla preghiera, perché i cuori si aprano all’amore di Dio che perdona, che purifica e ridona la vita.
Ascolteranno le innumerevoli anime che dormono il sonno delle morte? Le anima malate che vanno verso la morte spirituale? Le anime che il nemico miete in abbondanza per portarle con sé nella perdizione senza speranza?
Siamo persi, ma è ancora di tempo della Divina Misericordia assicura la Madonna. L’amore misericordioso ci tende la mano, ma tocca a noi afferrarla per poter uscire dalla fossa della morte.
La Madre ci esorta a non arrenderci al male, a lottare per la vita, la libertà e la santità, a testimoniare con coraggio, ad essere portatori di pace e speranza nel mondo.
Vostro Padre Livio