"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 174 di 186

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla virtù della perseveranza

Cari amici,

la virtù della perseveranza è importante, non meno della fortezza. Siamo senza dubbio entrati nel tempo dell’Apocalisse, i cui segni sono evidenti: il virus, la fame e la guerra. Siamo in questa dimensione in cui la fortezza è decisiva ma ancora di più lo è la perseveranza.

Ovviamente, nella nostra impazienza ci chiediamo quando saranno i Segreti, ma sono già stati decisi e la Madonna ha comunicato le date ai veggenti. Dobbiamo attendere il tempo stabilito da Dio. In questo tempo la Madonna sta preparando le schiere dei suoi Apostoli e anche satana prepara l’attacco finale, nel suo obbiettivo di distruggere la fede e la Chiesa, prendersi le anime e distruggere l’umanità.

Questa è un’attesa in preparazione allo scontro finale che è il primo combattimento dell’Apocalisse.

La Madonna è qui per impedire che il piano di satana si realizzi. La Madonna chiama alla conversione, al cammino di santità, alla militanza fra i suoi Apostoli. Quanti si sono persi per strada? Quanti hanno perso questa grande grazia perché non hanno saputo perseverare?

Dobbiamo capire che l’uomo si realizza nel tempo. Noi ci realizziamo nella successione degli istanti. L’istante è sfuggente, passa rapidamente, entra nel presente ed è subito passato. Siamo molto diversi dagli angeli, che invece si sono realizzati in un istante. Quando Dio ha creato gli angeli, nel primo istante li ha creati ed elevati in grazia, in amicizia con Dio. Nel secondo istante hanno deciso se essere con Dio o contro Dio. Gli spiriti puri si realizzano nell’istante e in quell’istante sono in grado di prendere decisioni irrevocabili.

Per noi è difficile capire questo concetto perché la nostra condizione è diversa. Il tempo e lo spazio non sono entità a sé stanti, sono componenti della materia. Abbiamo un corpo, attraverso il quale facciamo parte di un universo materiale e quindi abbiamo la dimensione del tempo. La Creazione di Dio si è sviluppata nel tempo. Dio ha immesso tutto il progetto nell’istante iniziale e poi, accompagnato dalla potenza e dalla provvidenza divina, si è realizzata la Creazione nel tempo e prosegue ancora. Così è la nostra vita, dall’embrione iniziale (quando Dio infonde l’anima spirituale e immortale) si entra nella dinamica materiale che è temporale.

Noi ci realizziamo nel tempo. Anche il progetto dei progetti, che è la salvezza dell’anima, si realizza nel tempo che va dalla nascita alla morte. Quello è il tempo in cui realizziamo la nostra decisione irrevocabile per la quale avremo o Dio e la vita eterna o saremo senza Dio e senza vita eterna nel luogo che viene chiamato inferno, il luogo della perdizione eterna.

Per realizzare questo obbiettivo fondamentale, che è la scelta irrevocabile per Dio, abbiamo a disposizione tutta la vita. Non sappiamo quanto è lunga ma l’obbiettivo di fondo non deve essere raggiunto alla fine, ma subito, quando si ha la consapevolezza della fede.

L’obbiettivo della vita è Dio. Ci incamminiamo lungo la strada, fatta di tanti istanti, ore, giorni, settimane, mesi e anni, sempre perseverando sulla via del bene, sulla via giusta, sulla via che porta a Dio.

Chi non persevererà fino alla fine e si perde lungo il cammino, finisce nell’abisso dal quale non potrà mai venire fuori.

La virtù della perseveranza è decisiva per la salvezza. Approfittiamo della grazia che ci fa la Madonna, che con le sue apparizioni e i suoi messaggi ci tiene sulla strada giusta e ci guida a Dio.

Satana cerca di deviarci, ma noi dobbiamo essere perseveranti giorno per giorno. Accompagnati dalla Madonna, camminiamo con costanza sulla strada del bene con lo sguardo sempre rivolto a Dio.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

“Quando tutto sembrerà  perduto, io interverrò”

Carissimo Padre Livio,

sentendo il suo editoriale di ieri mi sono in  parte  rasserenato al pensiero che, secondo Lei, la Madonna  preserverà il mondo dalla catastrofe  nucleare.

Io però vedo che  le  cose stanno precipitando.  La  guerra si sta  dilatando sempre  di più, mentre  la  fede è un  lumicino che  si sta  spegnendo.

Lei  come fa ad  essere così sereno e  persino ottimista?

Non le viene  pensare che  siamo dei poveri  illusi?

Paolo di Macerata

Caro Paolo,

il solo fatto che la Madonna sia  presente con  le  sue apparizioni e ci  dia i suoi messaggi mi fortifica e mi rasserena.

E’ chiaro che bisogna  riconquistare ogni giorno,  con la  preghiera, il nostro rapporto di fiducia con Gesù e Maria.

Non dimentichiamo che la Madonna della Medaglia miracolosa ha  promesso. “Quando tutto sembrerà  perduto io interverrò”

Ave Maria

Padre Livio

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (1, 8)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

Le paure dei giovani

Padre Livio: Nei giovani però c’è un’altra paura. Me ne sono reso conto io e certamente lo avrai notato anche tu che incontri tanti giovani e ti sei fatta una grande esperienza. Molti di loro hanno paura che seguire Dio sia troppo difficile, come se Dio chiedesse troppo per le loro forze.

Vicka: Questo veramente non lo dicono soltanto i giovani. Vorrei portare al riguardo un piccolo esempio. Una volta è arrivato un grosso gruppo di italiani e, come sempre, inizio con la preghiera e poi incomincio a riferire i messaggi della Madonna. Quando è il momento delle domande ecco che un sacerdote abbastanza giovane alza la mano e prende la parola dicendomi: “ Vicka, io penso che la Madonna ci chieda troppo”. Io gli rispondo “Padre, tutto quello che la Madonna chiede sono cose semplici che già la Chiesa prescrive. Lei stessa ha detto che non è venuta per dirci cose nuove, ma per risvegliare la nostra fede. Tutto quello che la Madonna ci raccomanda esiste già nella Chiesa, solo che bisogna  pian piano cercare di viverlo.

” Quel sacerdote però non era convinto perché in una parrocchia grande e con tante cose da fare, non era possibile secondo lui pregare tre rosari ogni giorno come chiede la Madonna. Io gli ho risposto che questa era la raccomandazione della Madonna e che se lui voleva poteva accettarla se non voleva poteva lasciarla. E così se ne è andato. Un mese dopo però è tornato e mi ha detto: “ Vicka ho incominciato a pregare un po’ di più ogni giorno e ho capito che tutto è possibile. Quando sono arrivato la prima volta non ero pronto e per me era troppo. Ora invece riesco a mettere in pratica un po’ alla volta tutto quello che la Madonna vuole”.

Per tornare ai giovani vorrei dire che oggi tantissimi giovani hanno altre cose per la testa e per questo trovano difficile seguire Dio. Ma se un giovane imposta meglio la sua vita e dà più tempo a Dio, allora lui cambia. E’ in questo modo che tutto il mondo può cambiare.

Padre Livio: Allora non è difficile seguire Gesù?

Vicka: Per uno che non ha provato e che non ha mai fatto nulla è difficile ed è proprio quella  persona che dice che è difficile. Ma se uno ha provato e si è impegnato ad andare avanti, allora è facile. Non c’è problema.

La Madonna ha scelto sei giovani

Padre Livio: Visto che stiamo parlando della preoccupazione della Madonna per i giovani, permettimi di fare una breve osservazione. In genere nelle sue apparizioni la Madonna sceglie dei bambini, come è avvenuto a Lourdes, La Salette, Fatima, Banneux, Beaurin e in altre luoghi. Qui a Medjugorje invece ha scelto dei ragazzi sui quindici – sedici anni, quando incomincia la fase più delicata e difficile della vita. Forse con questa scelta la Madonna ha voluto manifestare la sua sollecitudine per i giovani del nostro tempo che, come lei dice, si trovano in una situazione piena di difficoltà.

Vicka: Lo sa la Madonna che cosa si proponeva con questa scelta. Jakov per la verità era ancora un bambino di dieci anni. La Madonna quando fa le sue scelte le fa secondo i suoi bisogni. Una volta abbiamo chiesto alla Madonna perché aveva scelto noi e Lei ha risposto che questa era stata la volontà di Dio. Dio ha deciso così e Lei è la Serva del Signore che fa quello che Dio vuole. In altre occasioni, quando noi abbiamo raccomandato alla Madonna qualcuno, ci ha risposto che Lei può dare a noi quelle grazie che Dio concede a Lei. Così la Madonna è un tramite fra noi e Dio, come un filo che ci unisce a lui.

La gioia di servire la Madonna

Padre Livio: Una delle cose che mi edifica di più di voi veggenti è che da oltre diciassette anni date la vostra giornata alla Madonna. Oltre all’accoglienza dei pellegrini e alla disponibilità che vi richiedono le persone che incontrate, avete ogni sera l’appuntamento con la Madonna, preceduto e seguito dalla preghiera. Oggi i giovani invece ci tengono ad essere liberi e a non avere dei legami fissi. Molti dicono apertamente: “ La vita è mia e ne faccio quello che voglio io”. Voi invece vivete in questa continua disponibilità, offrendo il tempo della vostra vita alla Madonna. Ecco, questo sacrificio vi è costato molto o è qualcosa che fate volentieri?

Vicka: Io piuttosto vedo che tante volte la mia giornata non ha abbastanza tempo. Arriva molta gente e ci sono tante cose da fare. Mi chiamano di qua e di là e quando arriva la sera dico a Dio: “Oggi forse ho fatto poco e avrei potuto fare di più”. Cerco però di impegnarmi durante tutto il giorno e a volte anche durante una parte della notte. Quando però vado a letto faccio un esame di coscienza e mi dico: “ Oggi ho ricevuto tante persone, sono andata da tante parti, ma forse potevo fare di più e meglio”. Ti viene sempre da pensare che si sarebbe potuto fare qualche altra cosa.

La gioia di aiutare gli altri

Devo dire però che non esiste una gioia più grande di quella di trasmettere i messaggi e di fare quello che Dio mi chiede. Per me è qualcosa che non posso esprimere con nessuna parola o immagine. Non esiste nulla di più bello come aiutare gli altri, dare loro una mano e fare tutto quello che la Madonna vuole e Dio stesso desidera da me. Questa per me è la cosa più importante. E’ stata ed è al primo posto nella mia vita. Ma al di là di ogni considerazione per me è una gioia grandissima aiutare la gente, tendere una piccola mano e farlo col cuore. Non c’è nulla di più bello che essere di aiuto a un tuo fratello o a una tua sorella e a tutti i pellegrini che arrivano. Tutti ti chiedono una parola e tu devi essere pronto a dare questa piccola gioia agli altri. Io dico sempre che la Madonna a me ha dato tantissimo, ma che anch’io devo corrispondere al suo amore e donarlo agli altri.

“Sono contentissima della mia vita”

Padre Livio: Tu sei contenta della tua vita?

Vicka: Ma contentissima, contentissima proprio! Non esiste nessuna gioia che possa essere messa al di sopra di questa. Proprio non esiste.

Padre Livio: Si vede che sei contenta. Hai il sorriso di Maria stampato sulla faccia e poi la Madonna in premio per tutto il lavoro che fai ti ha pure imprestato i suoi occhi. Però gli altri giovani, che sono invece angosciati o che sperimentano il vuoto della vita, potrebbero pensare che tu sei fortunata perché hai avuto una grande missione da compiere, mentre loro non hanno ricevuto nessun compito importante.

Vicka: Ma no, ognuno di noi ha una missione da compiere, questo è sicuro. Io ho questa, tu ne hai un’altra. C’è chi studia, chi lavora, chi fa il medico e così via: ognuno ha la sua vocazione particolare, che deve prendere con serietà. Se uno si impegna e cerca di aiutare gli altri, questa è già una missione.

(Continua)

(Intervista a Vicka condotta da Padre Livio a Medjugorje il 3.8.1998 in diretta con Radio Maria)

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🔴VIDEO🔴EDITORIALE: LA MADONNA SALVERA’ IL MONDO DALLA CATASTROFE NUCLEARE?

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BENEDETTO XVI E IL I LIBRO DEI MACCABEI

Buonasera Padre Livio,

ho letto che Benedetto XVI ,nel suo mare di conoscenza, ultimamente aveva approfondito la lettura del I Libro dei Maccabei, in particolare la figura di Mattatia e i suoi figli e la diffusione del paganesimo tra il popolo di Israele.

Nella mia ignoranza, sono andata a leggerla e mi ha molto colpito  come i pagani del re Antioco, avendo preso il sopravvento e poiché molti  Ebrei chinarono il capo,il 25 di ogni mese li costringevano ad offrire sacrifici pagani.

Dopo diverso tempo, il 25 del nono mese, Giuda Maccabeo, rimasto fedele al Signore e dopo tante preghiere, riportò una grande vittoria sui pagani. Da quel giorno Giuda e i suoi fratelli e tutta l’assemblea di Israele decisero che la festa della dedicazione dell’altare si celebrasse ogni anno a partire dal 25 del mese di Casleu, per otto giorni.

Chissà se nel futuro tempo di pace tutti i cristiani celebreranno il 25 del mese come il giorno in cui la Santa Vergine si è sempre chinata su di noi per aiutarci ?!

Padre Livio, mi dica pure con sincerità se ho scritto delle sciocchezze.

Grazie di tutto !!

Ave Maria

Silvia da Torino

Cara Silvia,

la tua ipotesi è suggestiva.

Spiegherebbe anche i successivi 25 del mese ( Annunciazione – Natale) dell’Era cristiana.

D’altra parte chi più  della Madonna conosce la Bibbia?

Ave  Maria  Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Offro le   mie sofferenze per il  progetto della Madonna

Carissimo padre Livio,

è proprio vero che tutti noi che ti seguiamo abbiamo nel profondo del nostro cuore il dubbio che l’umanità non ce la farà, e sicuramente non ce la farà da sola. Ma il Divino si è fatto carne e non ha speso la sua vita e gettato il suo sangue inutilmente sulle pietre della cava di Gerusalemme. Questa terra piena di acqua, di vita, di esseri vivi e relazionati tra loro è un luogo bellissimo perfezionato dalla presenza dell’uomo che avrebbe dovuto prendersi cura di tutta questa bellezza e goderne.

Ma da soli non ce la si fa. Perché è venuto Gesù? Perché da soli non ce la possiamo fare. È già venuto per salvarci e in più ci ha lasciato qui sua Madre che da Lui ottiene tutte le grazie. Avvocata, mediatrice e, secondo le approvate apparizioni di Amsterdam, anche corredentrice. Questo dogma non è stato ancora approvato e mi viene naturale pensare che non lo è perché ancora deve avvenire un grande evento salvifico proprio grazie a Lei. 

Credo di essere nata col desiderio di vedere cosa ci aspetta di bello e buono, di vedere come sarà l’uomo  buono fino in fondo, me buona vinta finalmente dalla bellezza di Maria che ci mostrerà suo Figlio. 

Sono certa che Lei scaccerà dalla terra il demonio e tutti i suoi spiriti e allora sarà una nuova creazione: il tempo del trionfo del suo Cuore Immacolato. Offro a Lei tutti i dispiaceri che mi affliggono: la morte del figlio maggiore, la malattia gravissima e letale di altri miei 2 figli, l’incomprensione con la figlia che mi fa soffrire tanto… offro questo per il progetto della Madonna sull’intera umanità e così anche la mia sofferenza acquista valore perché serve a qualcosa.

Grazie padre Livio per il Bene che ci offri quotidianamente. Ave Maria. 

Luciana

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DIO CI SALVA NON  “DALLA”  MA “NELLA” TEMPESTA!

Caro Padre Livio,

volevo scrivere qualche riga per rispondere al quesito molto acuto di Alessandra.

Penso che chiunque di noi abbia pensato in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi, a ciò che Alessandra ha posto.

Voglio tentare una risposta dividendola come te per punti.

1-Parto dal dato di fatto più importante cioè che la Madonna essendo qui, non permetterà la distruzione della terra e nemmeno che la terra diventi un cumulo di macerie invivibile e irrespirabile. 

Altrimenti, se i piani di Dio fossero questi, non avrebbe mandato Sua Madre in mezzo a noi.

2-Penso che, tra queste “cose terribili”potrebbe esserci il dramma dell’atomica, ma penso anche che se dovesse succedere, Maria preserverà almeno una parte della terra(se no non avrebbe senso che con i segreti, ci avvisi tre giorni prima…rendendoci noti luogo, ora e persino durata dell’evento).

3-Dio, in tutta la storia umana, ha sempre lasciato uno spiraglio all’essere umano, purché si fidi del suo Creatore.

In Egitto ha mandato i famosi flagelli che hanno messo in ginocchio persino il faraone(non togliendo un capello al popolo eletto, fino a scortarlo in mezzo a due muri di chilometri nel mar rosso).

Ha salvato Lot e la sua famiglia(salvo appunto la moglie che ha voluto guardare non ascoltando ),dalla distruzione di Sodoma e Gomorra.

E così tanti altri esempi Biblici.

4-Sicuramente come dici te “qualche graffiata”da parte di satana ci sarà.

Però penso anche a questo: l’amore di Dio non è infinito?

La potenza di Dio non è infinita?

Se ha in mano tutti i nostri destini e può far risorgere i morti, può fare miracoli, non potrà fare anche nel caso di una catastrofe del genere , un miracolo?!

Io su questo son tranquillo.

Son tranquillo perché so che la Madonna se la seguiamo, ci porterà alla vittoria del Suo Cuore Immacolato, qui o in cielo.

E sono altrettanto sicuro che, come successe dagli inizi dei tempi ,Dio non lascerà solo il suo popolo..MAI!

5- Se anche nonostante tutto dovesse avvenire una catastrofe così immonda, La Gospa troverà il modo per prenderci per i capelli ancora una volta e salvarci non dalla battaglia ma nella battaglia.

Un grande abbraccio e grazie di tutto.

Andrea 

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Il sussurro di una brezza leggera

Ancora buonasera caro Padre e mi perdoni se la disturbo di nuovo, ma questa cosa gliela devo proprio dire…

Ho la fortuna di abitare in collina e ieri pomeriggio sono andata a fare una passeggiata in una stradina di campagna non distante dalla mia abitazione.

È stata davvero una passeggiata ristoratrice per l’anima e per il corpo!

La solitudine, il silenzio, la preghiera, la Natura e una leggera brezza mi hanno fatto compagnia e, quasi come un soffio dello Spirito, mentre l’anima pregava, alla mente affioravano pensieri e mi sentivo in pace.

Questi i pensieri.

Il calendario ci dice che siamo in pieno inverno e ben lo confermano le temperature rigide di questi giorni e la brina che non se va neppure a mezzogiorno; eppure non ho potuto fare a meno di notare che su ogni albero e arbusto che si affacciava sul mio cammino già facevano capolino nuovi germogli e nuove gemme: dalla timida vite al precoce ciliegio e alla tenace quercia che non aveva ancora dismesso del tutto l’abito autunnale, ogni albero faceva mostra della sua volontà di rinascere!

È inverno, ma la primavera non è lontana, anzi è già qui, è già arrivata! 

L’occhio attento ai segni dei tempi sa cogliere anche il più piccolo indizio di cambiamento, perché la speranza rende vigile il suo Cuore.

I segreti stanno per manifestarsi, anzi sono già tra noi, ancora poco, pochissimo, e si paleseranno!

Ma non è stata solo la natura a suggerirmi pensieri…

Quasi al termine di questa stradina, che si disperde poi tra i filari, c’è una cappella che conteneva un bel dipinto blu su piastrelle di ceramica bianca della Madonna di Fatima con i tre pastorelli.

Poco meno di due anni fa la cappella è stata restaurata e il quadretto rimosso; al suo posto sulle pareti sono stati fissati dei pannelli plastificati sui quali è stata stampata una suggestiva immagine della Madonna di Lourdes con tanto di angioletti e di nuvolette.

Ora, vuoi per le escursioni termiche, vuoi per l’umidità, i pannelli si stanno staccando e non tarderanno a crollare del tutto.

Peccato che non abbiano pensato a fissare un dipinto direttamente sulle pareti…

Ecco cosa capita quando la religione è solo una facciata, un rivestimento, ma non è fissata sul muro portante della fede: non dura ed è destinata a crollare!

Ecco ciò che capiterà durante il tempo dei segreti, o forse sta già succedendo, ai “falsi cristiani”: sta per cadere la loro copertura e saranno smascherati.

Mi perdoni se mi sono dilungata, ma ogni parola che le ho scritto è nata durante la mia breve passeggiata ed ho sentito il bisogno di comunicargliela.

Grazie per avermi dato la possibilità di scriverle.

Ave Maria.

Monica di Baldissero. 

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