Pensiero Spirituale sulla virtù della perseveranza

Cari amici,

la virtù della perseveranza è importante, non meno della fortezza. Siamo senza dubbio entrati nel tempo dell’Apocalisse, i cui segni sono evidenti: il virus, la fame e la guerra. Siamo in questa dimensione in cui la fortezza è decisiva ma ancora di più lo è la perseveranza.

Ovviamente, nella nostra impazienza ci chiediamo quando saranno i Segreti, ma sono già stati decisi e la Madonna ha comunicato le date ai veggenti. Dobbiamo attendere il tempo stabilito da Dio. In questo tempo la Madonna sta preparando le schiere dei suoi Apostoli e anche satana prepara l’attacco finale, nel suo obbiettivo di distruggere la fede e la Chiesa, prendersi le anime e distruggere l’umanità.

Questa è un’attesa in preparazione allo scontro finale che è il primo combattimento dell’Apocalisse.

La Madonna è qui per impedire che il piano di satana si realizzi. La Madonna chiama alla conversione, al cammino di santità, alla militanza fra i suoi Apostoli. Quanti si sono persi per strada? Quanti hanno perso questa grande grazia perché non hanno saputo perseverare?

Dobbiamo capire che l’uomo si realizza nel tempo. Noi ci realizziamo nella successione degli istanti. L’istante è sfuggente, passa rapidamente, entra nel presente ed è subito passato. Siamo molto diversi dagli angeli, che invece si sono realizzati in un istante. Quando Dio ha creato gli angeli, nel primo istante li ha creati ed elevati in grazia, in amicizia con Dio. Nel secondo istante hanno deciso se essere con Dio o contro Dio. Gli spiriti puri si realizzano nell’istante e in quell’istante sono in grado di prendere decisioni irrevocabili.

Per noi è difficile capire questo concetto perché la nostra condizione è diversa. Il tempo e lo spazio non sono entità a sé stanti, sono componenti della materia. Abbiamo un corpo, attraverso il quale facciamo parte di un universo materiale e quindi abbiamo la dimensione del tempo. La Creazione di Dio si è sviluppata nel tempo. Dio ha immesso tutto il progetto nell’istante iniziale e poi, accompagnato dalla potenza e dalla provvidenza divina, si è realizzata la Creazione nel tempo e prosegue ancora. Così è la nostra vita, dall’embrione iniziale (quando Dio infonde l’anima spirituale e immortale) si entra nella dinamica materiale che è temporale.

Noi ci realizziamo nel tempo. Anche il progetto dei progetti, che è la salvezza dell’anima, si realizza nel tempo che va dalla nascita alla morte. Quello è il tempo in cui realizziamo la nostra decisione irrevocabile per la quale avremo o Dio e la vita eterna o saremo senza Dio e senza vita eterna nel luogo che viene chiamato inferno, il luogo della perdizione eterna.

Per realizzare questo obbiettivo fondamentale, che è la scelta irrevocabile per Dio, abbiamo a disposizione tutta la vita. Non sappiamo quanto è lunga ma l’obbiettivo di fondo non deve essere raggiunto alla fine, ma subito, quando si ha la consapevolezza della fede.

L’obbiettivo della vita è Dio. Ci incamminiamo lungo la strada, fatta di tanti istanti, ore, giorni, settimane, mesi e anni, sempre perseverando sulla via del bene, sulla via giusta, sulla via che porta a Dio.

Chi non persevererà fino alla fine e si perde lungo il cammino, finisce nell’abisso dal quale non potrà mai venire fuori.

La virtù della perseveranza è decisiva per la salvezza. Approfittiamo della grazia che ci fa la Madonna, che con le sue apparizioni e i suoi messaggi ci tiene sulla strada giusta e ci guida a Dio.

Satana cerca di deviarci, ma noi dobbiamo essere perseveranti giorno per giorno. Accompagnati dalla Madonna, camminiamo con costanza sulla strada del bene con lo sguardo sempre rivolto a Dio.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”