"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 121 di 179

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

NELLA STRETTOIA DELL’APOCALISSE LA PRIORITA’ E’ SALVARE L’ANIMA

Cari amici,

siamo in un passaggio storico pieno di preoccupazioni, di paure e di angosce. Sono sempre più  numerosi quelli che si chiedono come andrà a finire.  Scuotono la testa impotenti e non sanno che cosa fare. “Vagate qua e là”, “Siete persi” ha sentenziato  la Madonna.

Pochissimi si rendono conto di quello che sta succedendo da quando, prima la pandemia e poi la guerra, hanno fatto la  loro irruzione minacciosa nella nostra vita quotidiana .

La  luce della fede si è quasi del tutto spenta e si va affermando un pericoloso atteggiamento di rassegnazione e di resa al nichilismo. Non c’è dubbio che il partito maggioritario  nel  mondo  sia quello che sostiene che con la morte finisce tutto….e vada come vada.

Noi cristiani e figli della Regina della pace non possiamo farci trascinare da questa corrente che non crede,  non vede, non spera e non sa dire una parola che non sia vana.

Dobbiamo renderci conto di quello che la Madonna ci ha detto, fin dai primi giorni della sua venuta a Medjugorje, e  che ci ha spiegato nei suoi messaggi in tutto questo lunghissimo arco di tempo della sua presenza.

Siamo entrati nella fase storica del grande combattimento escatologico fra la Vergine incoronata di dodici stelle e  satana sciolto dalle catene. Siamo entrati nella strettoia dell’Apocalisse, attraverso la quale tutti, compresi gli “dei” di questo mondo, dovranno passare.

Guardate che questo periodo è  profetizzato nella Bibbia, è insegnato dalMagistero della Chiesa, è  stato svelato a santi e a mistici, è stato  mostrato in visione a ai veggenti di Fatima e Medjugorje  per limitarci ai più noti.

Siamo entrati nella fornace ardente di biblica memoria, dalla quale non si può  uscire illesi se non attraversandola credendo, pregando e sperando.

Questa consapevolezza del momento che viviamo e nel  quale siamo entrati insieme  alla  Madonna, è fondamentale per non perderci nell’inganno delle salvezze umane, in un momento in cui satana sta facendo di tutto per  agitarci, per confonderci, per sedurci e  per gettarci nelle braccia dei suoi emissari.

Alla  scuola  della Regina della pace, avremmo dovuto già  capire che, in questa strettoia apocalittica che siamo attraversando, tutto quello che per noi prima era  al primo posto  ora conta  poco o nulla.

Non contano la  ricchezza, il potere,  le  posizioni sociali, la cultura,  la professione, la salute e  neppure  la vita del corpo, perché nessun può  immaginare  quanto di questo resterà e quanto verrà spazzato via e nessuno potrà farci nulla.

Il  mondo sarà  spogliato dalla sua zavorra perché ognuno possa riscoprire l’unica cosa che  è veramente  di sua  proprietà:  la propria anima. E’ in quel  momento di grande misericordia che ognuno potrà  ritrovare  se stesso e il Dio  che ha emarginato e rinnegato per  seguire gli idoli del mondo.

Ma  nel  frattempo anche satana dispiegherà  tutta la sua forza  per  attirare  le anime,  per  ingannarle,  per incatenarle, per conservarle  impenitenti, e per  renderle   immagine dell’inferno.

La grande  battaglia delle  anime  è  già  incominciata e ognuno deve  avere a cuore in primo luogo la propria. Solo noi possiamo salvare la  nostra  anima, mentre  per tutto il resto,  compresa la  nostra vita, sarà  la mano di Dio a disporre.

Ascoltiamo queste accorate  parole che  la Madre ha rivolto ai suoi figli già  nei primi anni delle  apparizioni a Medjugorje:

“Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi.

Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi.

 Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice” ( 25 Aprile 1983)

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle origini Radio Maria           

Cari amici,

si apre oggi una settimana speciale: la Mariatona di Radio Maria.

È un momento sempre carico di entusiasmo e ricco di eventi importanti di approfondimento con ospiti speciali.

Ovviamente non mancheranno le trasmissioni dedicate agli ascoltatori che vorranno intervenire in diretta per testimoniare l’importanza di Radio Maria nella loro vita, aprirò personalmente i telefoni per accogliere le vostre telefonate nelle prossime mattine (https://radiomaria.it/radio/palinsesto/ per i programmi)

In questo momento è molto importante sostenere Radio Maria, la guerra ha causato inevitabilmente un aumento delle spese di gestione, come per tutti. Soprattutto dal punto di vista energetico i prezzi sono notevolmente aumentati. I nostri ripetitori sono alimentati dall’elettricità e dal gasolio, specialmente in Africa.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

Si dice che Radio Maria è la Radio della Madonna. Dobbiamo meritare di esserlo con impegno e con fedeltà alla Regina della pace. Questo sentimento di affetto e di appartenenza dei nostri ascoltatori rispecchia qualcosa di molto vero e profondo, cioè che Radio Maria è un dono della Madonna che Lei stessa ci ha fatto e ha messo nelle nostre mani.

Radio Maria è nata ufficialmente nel 1987 quando si è formata l’Associazione Radio Maria e fu proprio nel gennaio di quell’anno che la Madonna diede a Vicka un messaggio per il gruppo di pellegrini volontari di Radio Maria in visita a Medjugorje:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.

Con questo messaggio la Madonna ha assegnato a Radio Maria proprio i compiti fondamentali: annunciare la conversione e di diffondere i suoi Messaggi.      
Su queste parole della Madonna ho costruito personalmente il palinsesto di Radio Maria, facendo di questa radio una radio di preghiera, di evangelizzazione, di conversione, che diffonde i Messaggi della Regina della pace.

Da allora, costantemente e incessantemente, diffondiamo e commentiamo i Messaggi della Regina della pace. Siamo diventati una voce rassicurante da questo punto di vista perché ne garantiamo l’autenticità e la comunione con la Chiesa affinché i fedeli – visto che la Chiesa lascia liberi di credere o no alle apparizioni – possano ascoltare Radio Maria  con tranquillità.

Da quando la Madonna ha dato il suo programma a Radio Maria fino ad oggi, abbiamo percorso un cammino di crescita alla scuola della Regina della pace e siamo stati un elemento fondamentale del suo piano. Difatti, diffondendosi nel mondo ovunque Radio Maria ha portato quello che alla Madonna sta a cuore, ovvero la fede, la preghiera, l’appello alla conversione e le parole dei suoi Messaggi. Finora il percorso è stato faticoso e allo stesso tempo meraviglioso.

Radio Maria è un dono della Regina della pace.  
È un dono che dobbiamo meritare, è come i talenti che Dio ci ha dato e che dobbiamo far crescere. Questo dono è per noi tutti che ascoltiamo Radio Maria una responsabilità affinché essa sia la radio della Regina della pace. Questa responsabilità è di tutti, in modo particolare per chi ha incarichi di responsabilità, per coloro che collaborano, per tutti i volontari, i conduttori, i componenti degli Studi mobili e per tutti gli ascoltatori che partecipano con il loro sostegno, con le loro offerte, con la partecipazione alle dirette radio e alle preghiere.La responsabilità e l’impegno di essere la Radio della Madonna riguardano tutta la famiglia di Radio Maria.
Dobbiamo fare bene la nostra parte, essere veri figli di Maria, noi per primi dobbiamo vivere la conversione per testimoniarla nella nostra vita. Dobbiamo dimostrare nel quotidiano di essere ascoltatori di Radio Maria, persone di preghiera, persone di fede, persone ecclesiali che amano la Chiesa come la ama la Madonna, persone che amano i pastori della Chiesa come la Madonna ci invita a fare. Tutti dobbiamo sentire questa responsabilità, anche di far crescere Radio Maria e aiutarla nelle sue necessità.      
Radio Maria vive solo con il vostro aiuto. Sosteniamola. Ogni goccia fa il mare.        
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”    

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

IL MOMENTO DELLA VERITA’ SU MEDJUGORJE E’ VICINO E  ANDRA’  GIU’ DI TRAVERSO  A  MOLTI.

Cari amici,

non vi è dubbio che le apparizioni di Medjugorje siano fra le più straordinarie e fruttuose della storia, ma nel medesimo tempo anche fra le più contrastate e screditate.

Sono trascorsi decenni, durante i quali la Regina della pace ha fatto di questo villaggio sconosciuto la luce e la speranza del mondo, ma non cessano le disinformazioni e le ostilità da parte di mercenari che seminano zizzania spacciandola per buon grano.

L’esercito massmediatico, ospita a ondate programmate  i portatori di menzogne, di maldicenze e di cattiverie, andando ben oltre i limiti della decenza.

Non c’è da meravigliarsi che satana faccia il suo mestiere e che trovi senza faticare quelli che si prestano al suo gioco, ignari della ricompensa che avranno.

Tuttavia un interrogativo è necessario, visto che dall’inizio delle apparizioni ad oggi la furia del drago non solo non si è placata, ma aumenta sempre più di giorno in giorno.

L’angelo ribelle teme Medjugorje, perché sa che i suoi giorni di libera uscita sono contati e che è vicino il momento in cui la Regina della pace gli schiaccerà la testa, mandando in rovina i suoi progetti ingannevoli.

Infatti Medjugorje è più viva che mai nel cuore di innumerevoli persone in ogni parte del mondo e diventerà il luogo della speranza e della vittoria nel momento in cui la Madonna lascerà il segno sulla collina.

Ora che  la situazione sanitaria è  migliorata  i pellegrinaggi sono ripresi numerosi da  ogni parte  del  mondo. Quelli che avevano  scritto che Medjugorje era  morta, ora si voltano dall’altra  parte  per non vedere.

Non sanno  più a  che santo   ricorrere visto  che persino il Papa ha  invocato  la Regina della  pace,  consacrandole il  mondo,  la Russia  e  l’Ucraina,  proprio nel momenti i cui la Madonna dava  il  messaggio, dicendo che ascoltava  il nostro grido e le   preghiere per la  pace.

La Madonna non ha mai temuto gli attacchi esterni dell’impero delle tenebre, per respingere i quali chiede preghiera e pazienza. Il fango cade sempre addosso a chi lo getta.

Invece ha sempre messo in guardia dagli attacchi interni, di cui il serpente antico è maestro insuperato. Ha messo in guardia dalle infedeltà, dalle tiepidezze e dagli abbandoni di chi aveva risposto alla chiamata.

Finché il suo popolo è fedele, la Madonna è vittoriosa e i polveroni sollevati dall’ottusità e dall’invidia dei mediocri finiscono nel cestino delle cose inutili.

C’è sempre un momento in cui Dio chiama gli uomini a rapporto e quel momento non è lontano. E’ il momento della verità al quale non si può sfuggire.

Tutti quelli che sono fedeli alla Gospa aspettino con fiducia la rivelazione del primo segreto tre giorni prima che accada.  Sarà in quel momento che satana scatenerà il suo polverone seminando menzogne, dubbi e discredito.

Man mano che si andrà  avanti si farà  dura per  gli scettici, i maledicenti e  i complottisti di ogni religione. Che faccia faranno al terzo segreto, il  segno sulla  collina che tutti potranno vedere  e  nessuno potrà  distruggere?

Sia pure  in  un contesto drammatico, qualche piccola soddisfazione se  la prenderanno i pellegrini di Medjugorje, dopo anni opposizioni, di diffamazioni, di sarcasmi. Ci saranno ravvedimenti e pentimenti? Lascio a voi la risposa. In ogni caso il  tempo delle chiusure e   delle esitazioni è finito

Vostro Padre Livio

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“IO SONO VOSTRA MADRE E VI AMO”

La Madonna è madre. Questa è la chiave di interpretazione del mistero della sua persona. In Lei l’essere donna e l’essere madre sono due realtà che coincidono. Anche un non credente, aprendosi a Lei, si sente attirato, perché non vi è essere umano che non abbia una madre. Maria tuttavia realizza in se stessa il miracolo di essere la madre di tutti, nessuno escluso. Ognuno di noi, quando le rivolge il suo sguardo, sente nascere nel cuore un sentimento  che lo coinvolge. La madre di un tuo amico, per quanto ti voglia bene, non è tua madre. La Madonna invece realizza il miracolo di essere madre di tutti. Ogni uomo che si rivolga a Lei, aprendo il suo cuore, avverte di essere accolto e amato. 

Come ha potuto accadere che le generazioni di ogni tempo e di ogni luogo avessero una madre a cui rivolgersi? Una madre giovane, divinamente bella, traboccante di amore, misericordiosa, comprensiva, sempre presente, efficace e potente contro il male, sicura e determinata nell’indicare la via? Questa madre, che è una delle realtà più straordinarie che esistano sulla terra, non è opera del caso, o una invenzione collettiva, ma è un dono del Cielo. Maria non è un simbolo universale, ma una persona concreta. E’ una giovane donna ebrea che l’Altissimo ha scelto come Madre del Figlio eternamente generato, perché potesse venire ad abitare in mezzo a noi. Maria è una creazione di Dio, la più sublime e perfetta.  L’Onnipotente ha realizzato il suo capolavoro donando una Madre al suo Verbo incarnato.

Perché mai Dio ha voluto dare agli uomini una madre? Non era forse rischioso elevare così in alto una creatura? Gli uomini non potrebbero correre il pericolo di fermarsi a Lei? La divina Sapienza ha voluto donare all’umanità una madre per un motivo completamente opposto. Attraverso il suo volto materno gli uomini imparano a scoprire quello paterno di Dio. Come è stato sempre difficile per l’umanità peccatrice accostarsi a Dio con fiducia e amore. Gli uomini il più delle volte temono Dio. Il timore, il tremore e la paura hanno paralizzato il loro cammino verso di Lui. Maria, dolce madre di tutti, li prende per mano e li avvicina alla sorgente dell’Amore infinito.

( Padre Livio – Maria dolce madre)

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

 TRE GIORNI DI TEMPO PER VEDERE – NELLA LUCE DI DIO – COME CI SIAMO RIDOTTI

Caro amico,

ci stiamo avvicinando a velocità  vertiginosa alla grande battaglia degli ultimi tempi e si approssima il  momento in cui, volente o nolente, Dio ti chiamerà a  fare un esame di coscienza nella luce della verità.

Nei tre giorni di attesa che Dio, prima della rivelazione di ogni segreto, ti dona per  la tua salvezza, potrai vedere  tutti gli inganni  in cui satana ti ha trascinato in questi anni tenebrosi di scelleratezze e di  tradimenti. La misura è  colma, ma Dio nella sua misericordia, vuole che ti veda come  Lui ti vede.

Ti sei ingannato su Dio. Pensavi che fosse un residuo di un passato bigotto e  ignorante. Ti eri disfatto molto presto della fede, che avevi ereditato dalla famiglia. Avevi aderito con baldanza a una visione altezzosa  della vita, dove l’uomo sarebbe padrone del suo destino.

Ti sei sentito emancipato e libero di fare quello che volevi. Ti sei auto-convinto che senza Dio si vive meglio e hai incominciato a guardare con fastidio e persino con disprezzo quelli che credono e pregano.  

Sei  rimasto incantato dal sibilo del serpente. Le sue parole sono sempre le stesse, ma trovano in ogni epoca orecchi attenti per ascoltarle. Ora ti rendi conto che erano portatrici di veleno mortale.

Ti  sei fatto rubare Dio e la sua amicizia e al suo posto ti è rimasto un vuoto colmo di idoli, di fantasmi e di angoscia. Ti chiedi come hai potuto divenire così cieco, mentre presumevi di vedere meglio degli altri.

Ti sei ingannato su te stesso, sulla dignità della tua persona, sul valore della tua vita e di quella degli altri. Hai rimosso la parte più nobile di te stesso, la tua anima, la scintilla divina che ti rende capace di conoscere Dio e di corrispondere al suo amore eterno.

Pensavi che la vita finisse con la morte, come se l’uomo e l’animale fossero accomunati dal medesimo destino. Che impressione ti fanno  le felicità che hai inseguito come chimere e che mai ti hanno rallegrato?

Nella  luce di Dio vedi la vastità del male che sta ti distruggendo. Come un morbo silenzioso avanza e ti corrode dall’interno, come avviene a quegli alberi, apparentemente solidi e frondosi, che schiantano improvvisamente a terra.

Vedi l’orrore del peccato che devasta e conduce alla morte. Quando ne eri schiavo, pensavi di essere libero. Quando ti immergevi in esso, ti illudevi di godere la vita. Ora sai che il male è una realtà orrenda , che non si può commettere impunemente.

Vedi su di te la lebbra che ti corrode e ti chiedi come abbia potuto esaltare ciò che ti distrugge. Ora sai che il male fa male e che non è possibile rovesciare l’ordine divino delle cose.

Stai vivendo  un momento di verità che non devi mai più dimenticare. Ora vedi la tua vita come Dio la vede. Nella sua infinita misericordia ti mostra l’inganno del quale sei vittima.

Nel medesimo tempo ti prende per mano per tirarti fuori. Ti indica una via dove splende la luce vera. E’ un nuovo inizio. E’ il dono di una nuova nascita. E’ il momento della tua corrispondenza alla grazia.

Questa è  la grazia che, nei tre giorni,  verrà donata a chi desidera riceverla perché il Padre,  nella sua infinita misericordia, vuole che tu gli uomini si pentano dei loro peccati e si salvino.

Tu però  non rimandare  a domani ciò  che puoi fare oggi. Chi arriva  impreparato al  momento cruciale del grande  combattimento spirituale rischia di perire.

Vostro Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Telefonata con Marija

Carissimo Padre Livio,

non posso argomentare la mia domanda prima di averti ringraziato per il tuo ultimo libro “La sorte delle anime nei giorni della grande tribolazione”. È una grazia ed un’importante bussola spirituale. 

Carissimo, anch’io voglio riprendere la tua ultima telefonata con Marija, in occasione del messaggio del 25 Aprile.

Nel minuto 30:00, Le poni – con la tua consueta delicatezza – una domanda dai passi incerti, che sembra, nella sostanza, voler sbirciare l’ineffabile del tempo dei segreti. I segreti non si possono conoscere in anticipo, ma tu provi a tendere una mano tremante per afferrare, e donarci, almeno qualche briciola.

“Marija, si può dire che dopo 40 anni siamo ancora all’inizio delle apparizioni?”.

A tal proposito, vorrei chiederti se ritieni una necessità, o meno, che nel tempo dei segreti i veggenti, ivi compresa Mirjana, debbano essere tutti ancora vivi, o se il ruolo della Pergamena non sia piuttosto quello di oggettivizzare i segreti, a prescindere da chi li rivelerà. Mirjana ha scelto Petar Ljubicic: ma dovrà essere necessariamente lui?

Ti abbraccio

Alessandro

Caro Alessandro,

Sollevi diversi interrogativi che andrebbero approfonditi singolarmente.

Premetto che i segreti sono  una cosa estremamente seria. Vanno oltre ogni nostra immaginazione.

La Madonna  lo ha detto fin dal principio: ”Voi non potete immaginare ciò che accadrà,  né ciò che Dio Padre  manderà sul mondo”.

Inoltre  la successione delle rivelazioni, in particolare dal quarto al decimo, creerà  un clima crescente di apprensione “in attesa di ciò che deve accadere”, come dice Gesù  nel  vangelo.

Come sarà la reazione del mondo dinanzi  a questi eventi  profetici e drammatici che si prolungano nel tempo?

La Madonna sarà presente  e  opererà attraverso di noi, ma   nel medesimo tempo satana scatenerà  l’inferno per appropriarsi delle anime.

Tuttavia chi prega  non avrà  paura e il segno sulla collina di Medjugorje sarà la conferma della nostra fede e della  nostra  speranza.

Comprendi che dinanzi a queste prospettive che ci attendono, tutto il periodo che abbiamo alle spalle va inteso come una  preparazione.

A  mio avviso i sei veggenti di Medjugorje saranno tutti vivi nel tempo dei segreti, perché  la loro presenza e testimonianza saranno necessarie per il  piano di Maria.

Il  ruolo della pergamena è, a  mio avviso, quello di un segno visibile che, fra l’altro,  confermerà  nella  fede anche il sacerdote incaricato di annunciare i segreti.

Sono d’accordo con Mirjana nell’ipotizzare che potrebbe essere il  Papa ad annunciare i segreti al mondo. Ha l’autorità per deciderlo. Disporrà la Regina della  pace.

Nel  frattempo  convertiamoci, rinunciamo a tutto, facciamo penitenza e preghiamo giorno e  notte come ci ha raccomandato la Madonna.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Vincere la tentazione nel dubbio

Carissimo Padre Livio,

Come sono vere le sue riflessioni sulla tentazione!

Pensi che per decenni sono stata piena di dubbi sull’esistenza di Dio, a cui spesso mi arrendevo abbandonando la fede e trovando solo tristezza e disperazione.

Ma leggendo il diario di Santa Faustina ho imparato che anche quei dubbi possono essere offerti a Dio con amore, e piano piano ho capito che questa vita terrena è un’occasione unica per dare a Dio una forma di amore che poi non potremo più dargli: l’amore nel dubbio.

Dopo la nostra morte infatti, o Dio non esiste (e comunque essere stati saldi ai suoi comandamenti avrà dato un senso buono e gioioso alla nostra vita), oppure Dio esiste (e ci accoglierà anche se siamo stati sopraffatti dai dubbi, ma non  ci siamo inveleniti nella cattiveria). Allora se non lo abbiamo amato in questa vita avremo questo rimpianto: non avremo mai più l’occasione di amarlo nel dubbio!

Da anni ormai immagino di avere un bloc notes su cui scrivo, ogni volta che mi viene il dubbio sull’esistenza di Dio (senza motivo, o per una sofferenza, la pandemia, la guerra): “oggi… alle ore… ti ho amato tanto nel dubbio” e immediatamente mi riempio di gioia! E il dubbio non mi assale più con la forza di prima, è proprio come dice lei: se stai saldo la bufera diminuisce di intensità, la tentazione evapora!

Grazie ancora per le sue meravigliose riflessioni quotidiane, la abbraccio con tanto affetto!

Claudia

Cara Claudia

Bravissima! Se trova resistenza il diavolo se ne va

Ave Maria

Padre Livio

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