"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 118 di 179

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Radio Maria e la professione di Fede cattolica

Uno dei cardini del programma di Radio Maria è quello della fedeltà alla fede cattolica. Radio Maria fin dall’inizio si è posta come obbiettivo l’insegnamento della fede nella sua interezza, ovvero del Credo e di tutte le verità a esso connesse.

Quando uscì il Catechismo della Chiesa Cattolica io stesso ho fatto oltre seicento trasmissioni improntate proprio a esso. Anche nei libri successivi ho fato riferimento a tematiche del Catechismo della Chiesa Cattolica. Nei nostri impegni verso le altre Radio Maria nel mondo abbiamo vincolato il direttore ad avere sempre in Redazione, oltre alla Bibbia, proprio il Catechismo della Chiesa Cattolica e lui stesso deve spiegare la Dottrina della fede nella sua interezza, nella sua totalità. Questa è una costante innanzitutto di Radio Maria Italia che in tanti anni (dal 1987) è stata un’officina indefessa della fede cattolica che abbiamo illustrato con tantissimi conduttori, con tantissime persone preparate. Né in Italia, né nel mondo, abbiamo mai avuto problemi di carattere dottrinale.

Tutti i direttori di Radio Maria si sono sempre attenuti seriamente e convintamente all’insegnamento della fede e questo è avvenuto per la presenza di Maria innanzitutto, perché la fede della Chiesa è la fede di Maria. La Madonna è la Donna della fede, ne è la custode, ne è la sorgente perché per prima ha detto in maniera totale a Dio.

In questi trentacinque anni di attività di Radio Maria, parallelamente all’insegnamento e all’adesione completa alla fede cattolica da parte nostra, si è diffuso l’attacco alla fede, il modernismo, la dissoluzione dei dogmi della fede, le infiltrazioni eretiche all’interno della Chiesa stessa (dalla negazione dell’inferno fino alla negazione della divinità di Gesù Cristo). Mentre la mondanità nega la fede, rifiuta la Croce e introduce un nuovo modo di pensare (ateo e materialistico), Radio Maria continua a portare avanti l’insegnamento, la spiegazione, l’approfondimento delle Verità di fede e la della morale cattolica, tenendo come bussola, sempre, il Catechismo della Chiesa Cattolica.

Nel documento di Identità di Radio Maria (consultabile nel nostro sito, sezione LA RADIO- CHI SIAMO) c’è, oltre ovviamente alla fedeltà al Magistero, la fedeltà totale alla fede e alla morale cattolica.

Per questo motivo Radio Maria ha una grande responsabilità: la gente deve essere certa che quello che esce dai nostri microfoni corrisponda all’insegnamento della Chiesa. Guai se non fosse così! È successo – pochissime volte, a dire il vero – che un conduttore si prendesse delle licenze. Siccome è responsabilità del direttore vigilare sui contenuti espressi dai conduttori, di conseguenza è suo dovere richiamare e, qualora non fosse sufficiente, sospendere tale conduttore. Radio Maria non si può assolutamente permettere che vengano danneggiate le anime con errori riguardanti la dottrina e la morale.

Questo è quindi un grande merito che Radio Maria si è acquisita sul campo, ovvero la fiducia dei fedeli per quanto riguarda l’insegnamento della fede cattolica. Ovviamente, a questo riguardo dobbiamo essere sempre vigilanti perché sappiamo che il modernismo è un movimento che lavora molto sottoterra, sgretola, corrode, distrugge e, inevitabilmente, fa perdere la fede. È necessario quindi essere molto vigilanti su tutto, è una raccomandazione che faccio sempre ai direttori di Radio Maria nel mondo perché vigilare sulla dottrina è un nostro compito fondamentale. Il direttore di Radio Maria è un guardiano del deposito della fede, inoltre deve saperlo predicare in modo tale che entri nel cuore delle persone affinché lo vivano.

La professione della fede cattolica, la tutela della fede cattolica, la fedeltà alla fede cattolica, la fedeltà al Magistero sono i capisaldi del palinsesto di Radio Maria.

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Dio non interviene nelle  vicende  umane?

Buonasera Padre Livio,

sottopongo alla Sua cortesia un quesito al quale non trovo risposta.

È vero che Dio non interviene nelle vicende umane?

Io ritengo che, pur rispettando la libertà dell’uomo, anche di chi fa il male, il Signore possa invece intervenire ed operare qualsiasi tipo di prodigio e beneficio a favore di chi soffre per le più svariate ragioni.

Grazie se potrà rispondermi.

Un abbraccio. Giorgio.

Caro Giorgio,

Dio  ci ama e  interviene nella   nostra vita per portarci alla salvezza.

Per questo il  Padre  ha inviato il Figlio sulla terra perché noi tutti potessimo conoscerlo e amarlo.

Dio è  presente in ogni istante della  nostra giornata e noi possiamo rendercene conto   nella fede e  nella preghiera. Vedere quanto Dio ci ama e ci aiuta è la gioia della vita.

Dio ha inviato Maria da  oltre 40 anni sulla terra  per aiutarci in un   momento terribile della storia,  ma  quanti prendono in considerazione questa grazia straordinaria?

Arriverà  il momento in cui, volenti o nolenti dovremo aprire  gli occhi

Ave  Maria

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LE TENTAZIONI DEL DIAVOLO NEL TEMPO DEI SEGRETI

Cari amici,

quando parliamo dei  segreti di Medjugorje ci riferiamo a realtà che  la Madonna ha rivelato a sei veggenti  ( tre di loro ne conoscono solo nove),  che in parte ha anche loro mostrato in visione e che alla veggente Mirjana  ha  consegnato scritte su un rotolo di pergamena.

La  rivelazione  dei segreti si avvicina di giorno in giorno,   ma  sarà dura  per  quelli che fin’ ora,  pur potendo ascoltare  la  Madonna, non l’ hanno neppure  presa inconsiderazione.

Beati invece quelli che si sono preparati  col cammino di conversione, con la fede e  la preghiera  e che hanno conservato nel  fondo del  cuore  le  parole di speranza che  la Madre ci ha donato.

Infatti, in  quel tempo di lotta,  satana scatenerà tutta la sua forza di seduzione,  di spavento e  di  inganno, con  l’obbiettivo di portare con sé  le anime che  dormono il sonno della   morte spirituale.

Chi si è  adeguatamente  preparato resterà  saldo nella fede e  nella  speranza,  si affiderà  totalmente alla  potenza di Dio e all’aiuto di Maria. Terrà fissi gli occhi del cuore  al  segno sulla   collina per fortificarsi nel momento della  debolezza.

Dieci segreti sono un tempo psicologicamente estenuante, con eventi che scuotono, impressionano ed   esigono una decisione.  Solo la  preghiera e   la   grazia  potranno portare   le  anime  alla vittoria.

Satana tirerà fuori dall’abisso tutto ciò  che ha preparato per questo tempo, al  fine di   trascinare  le  anime alla  perdizione.  In pochi decenni è  riuscito a instaurare  il suo Regno, trascinando  al  suo seguito le  moltitudini di ogni parte del mondo.

Non dobbiamo per questo  spaventarci,  perché il potere delle  tenebre  nulla   può   contro la  nostra  anima se   noi non vogliamo. Ma è  proprio questo il  punto  debole:  la  nostra preparazione spirituale  e   la   nostra capacità  di resistere.

Satana attaccherà la  fede di quelli che sono rimasti fedeli, insinuando dubbi che  mettano in  crisi la loro fiducia in Dio e nelle promesse  della  Madonna. Questa sarà  la tentazione più  pericolosa  perché verremmo  privati delle  nostre certezze e  delle nostre difese.

Vedendo  ciò che accade nel  mondo,  che è lo stesso impero delle  tenebre (diavoli e uomini) a  provocare, saremo tentati  di ribellione contro  Dio  che,  pur  potendolo impedire, permette che il male dilaghi. Il  serpente antico è  maestro nell’aizzare le creature  contro il Creatore  per  il  male  che loro stesse compiono  per sua infernale istigazione.

Saremo tentati di disperazione nel  vedere la  potenza  spaventosa delle tenebre che dall’inferno deborda sulla terra,  perché nostri occhi offuscati non saranno più in grado di vedere  la  mano di Maria che  salva e indica la strada del   futuro.

Gli induriti nel  cuore finiranno per  inveire e bestemmiare  come  l’Apocalisse  descrive  “gli abitanti della terra”. Saranno inghiottiti dalle  tenebre oppure non  mancheranno le  mani misericordiose dei mariani  che si   tenderanno verso di loro, come segno estremo di  misericordia?

Il tempo dei segreti sarà  una lunga prova della fede  che  si fortificherà   lungo il cammino. Sarà  vittorioso   chi ha fiducia in Dio e nella  Madonna,  che sarà presente con  apparizioni quotidiane.

 La fede però  va  fortificata giorno per  giorno nella preghiera, nell’umiltà e nella consapevolezza che la Madonna trionferà e il mondo cambierà.

Lasciamoci  plasmare  dalla Madre  e  lasciamo che sia Lei a condurre   la nostra  vita verso la  salvezza.

Vostro Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

A Padre Livio – Immensamente Grazie

Caro Padre Livio,

sono cresciuta con Lei. Con la Sua presenza, la Sua voce, il Suo coraggio.

E, insieme a Lei, anche Radio Maria è sempre stata con me.

Quando ero piccola, quando andavo all’università, nei viaggi verso il lavoro. Sempre.

Quando nell’adolescenza e nella giovinezza ho attraversato i momenti di ribellione e di messa in discussione di tutto, Radio Maria in un modo o nell’altro ha sempre trovato la strada per arrivare fino a me.

Ed anche nel periodo più difficile della mia vita, quello di recente trascorso, dove io e mio marito abbiamo sperimentato la prova, la disperazione e al tempo stesso la fortezza del Sacramento del Matrimonio, Radio Maria è stata fondamentale per noi.

Ci ha insegnato a pregare, a camminare, a comprendere e a fidarci.

Ci ha dato una nuova prospettiva.

Siamo passati dal pretendere al chiedere; dal controllo sulle cose all’affidamento totale; dal programmare al farci progetto.

E Lei Padre Livio è stato (e lo è ancora) per noi un pastore necessario, una guida speciale.

C’era un vuoto dentro di noi, una voragine. Ad un certo punto, sopraffatti dal lavoro, dalle attese non esaudite, dai progetti in frantumo, abbiamo corso il rischio di mollare tutto.

In quel momento la cosa più semplice sembrava quella di lasciarsi, di disperdere, di andare altrove.

Ma come Lei insegna Padre Livio “SENZA LA PREGHIERA NON PUOI VIVERE”, con una preghiera costante, quotidiana e affidata siamo riusciti a non cedere alla tentazione del mondo, quella della via breve e facile.

Pian piano, passo dopo passo, abbiamo riscoperto l’Amore, prima di Dio e poi tra Noi. Abbiamo sentito una pace inspiegabile, un’allegria nuova.

I problemi erano gli stessi, le mancanze pure, intorno a noi c’era la vita di sempre ma eravamo noi pian piano ad esser cambiati.

Sentivamo operare la Grazia di Dio nella nostra vita, che non corrispondeva a quello che avevamo chiesto, era molto di più!

Era respirare il Suo amore, sentire la Sua presenza, vivere la Sua pace.

Fino a quando anche la nostra vita ha cominciato a cambiare. Siamo usciti da quel guscio di solitudine, pretese, pessimismo ed abbiamo aperto il cuore, la casa, la famiglia alla vita.

Abbiamo avviato un percorso medico per approfondire i motivi di una inspiegabile sterilità e al contempo intrapreso il percorso di formazione alla genitorialità adottiva che da subito, tra i due, abbiamo sentito maggiormente nostro. Lo abbiamo percepito come il cammino voluto e sognato da Dio per noi.

Si è cominciato a camminare, mano nella mano, guidati da un stella. E quella stella, lo scorso Natale, ha fatto visita alla nostra famiglia.

In tempi brevissimi, in modo del tutto inaspettato, due giorni prima di Natale il tribunale ha deciso di affidare a  questi giovani coraggiosi e incoscienti, una bambina di circa un anno.

Il cammino che ci ha portati a questa creatura è stato meraviglioso come quello che stiamo percorrendo oggi insieme. Non passa giorno senza ringraziare Dio e la Mamma Celeste per il dono che ci hanno fatto.

E tutta questa abbondanza ricevuta, che a volte ci sembra troppo e immeritata, sappiamo bene che è giunta a noi anche per merito Suo Padre Livio, del suo esempio e del Suo sostegno.

È merito di Radio Maria che ci insegna a saper scegliere, a comprendere e anche a saper aspettare.

“C’è un tempo per ogni cosa sotto questo cielo”: Radio Maria ci insegna ad attenderlo e a coglierlo.

Concludo questa mia lettera dicendoLe un’ultima cosa: io e mio marito, sognandoci genitori, da sempre sognavamo per la nostra bambina, il nome “Livia”.

La vita non ci ha concesso questa possibilità.

A prova però che il Signore non smette mai di ascoltare le nostre preghiere, a Suo tempo esaudirle e a Suo modo sorprenderci, la bambina che abbiamo in affido è nata il giorno del Suo 80° compleanno, Padre Livio!

Non porterà il Suo nome Padre, ma è nata sotto la Sua protezione.

Lei Padre Livio, continuerà a camminare sempre con Noi. Oggi ancor di più.

Rita

Cara Rita,

non  potevo non far conoscere alla nostra grande  famiglia di Radio Maria una storia così vera e  così commovente.

Sarà di conforto e di speranza  per tutti quelli che leggeranno.

Dio benedica la vostra famiglia e la Madonna la protegga col suo amore

Ave Maria

 Padre  Livio

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 16

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla presenza della Madonna che porta il Cielo sulla Terra

Cari amici,

il compianto padre Slavko di Medjugorje diceva spesso che il primo messaggio che la Madonna ci dà non lo dà con le parole  ma con la sua presenza. Il solo fatto che la Madonna sia presente, cioè scenda dal Cielo con le apparizioni quotidiane, è un messaggio di primaria grandezza.

Il solo fatto che la Madonna scenda dal Cielo sta a significare che l’Aldilà esiste, il Paradiso c’è veramente.

La Madonna ci porta il Paradiso sulla Terra.

Maria ha raggiunto quella perfezione a cui tutti siamo chiamati, cioè la partecipazione alla gloria di Cristo Risorto a cui possiamo già partecipare attraverso la fede, la preghiera che ci permettono di entrare già nell’eternità, nella comunione con i Santi. La nostra vita è un percorso verso la vita eterna.

La Madonna è già quello che tutti noi saremo quando, alla fine del mondo, risorgeranno i corpi. I nostri corpi saranno immagine delle nostre anime risorte alla vita della grazia.

Il primo messaggio che la Madonna ci dà è che noi viviamo nelle tenebre, nella menzogna. Siamo rinchiusi nella caverna dell’effimero, dell’immanenza, della negazione dell’Aldilà e del soprannaturale. Questo è il mondo nuovo senza Dio che è stato costruito col pensiero unico che è egemone nel mondo.

Proprio per rompere questa prigione nella quale ci siamo rinchiusi rifiutando la fede e la Croce, negando la trascendenza, l’anima e l’Aldilà, la Madonna scende dal Cielo.

La Madonna porta il Cielo sulla Terra rompendo la coltre di oscurità in cui siamo intrappolati.

Il solo fatto che la Madonna, da quarant’anni, tutti i giorni, appare a Medjugorje, apre i cuori alla speranza. Apre una prospettiva radicalmente diversa della vita che viene illuminata così dalla luce dell’eternità.

La Madonna ci invita a tornare Dio, alla preghiera per vivere già qui su questa Terra un pezzetto di Paradiso.        Tornando a Dio e ai suoi Comandamenti la vita si apre alla speranza che dissipa le angosce e i timori per il futuro.         

Chi ha accolto l’invito della Madonna a tornare a Dio e ai suoi Comandamenti già ora sta bene sulla Terra e nel tempo della crisi sarà mani tese, luce che illumina, cuore compassionevole che aiuterà tutti coloro che dovranno passare attraverso la purificazione.

Chi torna a Dio e ai suoi Comandamenti può già sperimentare la pace del cuore.

Lodiamo Dio, ringraziamolo per la grazia ricevuta. Doniamo la pace al prossimo. Preghiamo per conservare salda la fede e distribuiamo il bene e l’amore.

Il bene di chi è già tornato a Dio e ai suoi Comandamenti è un bene celeste, è la pace di Dio.

Chi vive questa pace è una benedizione per tutti. In questo modo possiamo già vivere il tempo della pace e trascinare con noi il maggior numero di anime possibili.

La presenza quotidiana della Madonna non solo ci dice che l’Aldilà esiste, ma anche che Lei ci porta il Paradiso sulla Terra. Possiamo già vivere il Paradiso sulla Terra attraverso la preghiera. Dovremmo vivere le nostre giornate sempre con lo sguardo rivolto al Cielo.

Nella preghiera parliamo con Dio, con Gesù, con lo Spirito Santo, con Maria, con le schiere meravigliose degli angeli e dei Santi.

Nella preghiera alziamo il cuore verso al Gerusalemme celeste alla quale già noi apparteniamo.

Apriamo il cuore a Dio, innalziamo lo sguardo al Cielo. Distogliamo lo sguardo dalle cose terrene che generano solamente affanni e angosce. È il Cielo che porta la pace nei cuori.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”    

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

MEDJUGORJE SARA’ IL NOME PIU’ CONOSCIUTO AL MONDO

Medjugorje è uno dei nomi più noti nel mondo, pari a quelli di Lourdes o di Fatima. E’ un punto di attrazione e un faro di speranza per credenti e non credenti di ogni parte della terra.

 La sua irruzione nella storia contemporanea è iniziata quel 24 Giugno del 1981, festa della natività di S. Giovanni Battista, quando due ragazze hanno visto sulla collina  una giovane Donna, con un Bambino in braccio, che le invitava a salire. Il fatto, visto con gli occhi della carne, potrebbe sembrare  insignificante.

Tutto sarebbe svanito nel nulla se quella Donna fosse stata un comune mortale. Da quel momento invece è incominciata una storia, fra le più affascinanti che abbia mai vissuto l’umanità, e che continua tutt’ora come un fiume in piena che nessuno non è mai riuscito a fermare.

 Prima di allora Medjugorje era un villaggio pressoché sconosciuto, tagliato fuori dal mondo che conta, per di più collocato in un area politica dominata dal comunismo, intollerante verso ogni fenomeno religioso. Anche di Medjugorje si sarebbe potuto dire con Natanaele: “Da Nazareth può mai venire qualcosa di buono?” ( Gc 1, 46).

 Perché mai la Madonna ha posato gli occhi su questa parrocchia, curata dai frati francescani, che nei secoli precedenti avevano difeso la fede del popolo dalla dominazione dei Turchi?

Al riguardo  non può sfuggire la collocazione geopolitica di questo villaggio, che allora contava alcune centinaia di contadini, collocato alla frontiera di quella parte del mondo dove l’ateismo era il pensiero ufficiale  e dove la Chiesa era ridotta al limite della sopravvivenza.

Non vi è dubbio infatti che l’apparizione della Madonna in un contesto così rischioso aveva destato stupore e interesse fra i cristiani dell’Occidente, che, presaghi di un evento straordinario, avevano incominciato ad alimentare i pellegrinaggi.

Nessun allora poteva immaginare che la Madre di Dio, mantenendo la promessa di Fatima, avesse incominciato a realizzare un piano che avrebbe portato al crollo dell’impero sovietico e la  fine della persecuzione  alla Chiesa.

 La Madonna che, nel dopoguerra, aveva preservato l’Occidente, in particolare l’Italia, da una deriva catastrofica, scendeva in campo su un terreno ostile dove, col risveglio della fede, ha provocato il crollo ideale e morale del comunismo.

Medjugorje, più precisamente la parrocchia con tutti quelli che nel mondo hanno risposto alla chiamata, è  lo strumento con il quale la Regina della pace realizza il suo piano di salvezza per la nostra generazione.

Come la Madonna possa puntare a  obbiettivi così straordinari, con mezzi apparentemente modesti, non deve meravigliare chi conosce i metodi del Cielo, il quale usa sempre strumenti sproporzionati ai fini che vuole conseguire, perché si manifesti la potenza divina nella debolezza umana.

Fin dall’inizio l’importanza della parrocchia è apparsa chiara nella strategia della Madonna, che non esita a chiamare i parrocchiani “popolo eletto” ( 15-11-1984).

I tre primi segreti riguardano direttamente Medjugorje, con due ammonimenti rivolti agli abitanti, e poi il segno indelebile sulla collina della apparizioni.

 La rivelazione dei successivi segreti, con l’ attenzione, lo stupore e l’angoscia  che susciteranno,  porranno ancora più la Parrocchia al centro del mondo intero, messo dinanzi a scelte decisive. Tutto questo può sembrare esagerato a una semplice considerazione umana.

Piaccia o non piaccia nessuno oggi potrebbe declassare Medjugorje a fenomeno passeggero, nato dalla creduloneria, dalla superstizione e dalla speculazione.

Tutti i tentativi di sopprimere, di diffamare e di banalizzare lo straordinario  evento,  messi in atto dall’invidia e dall’ignoranza umane, di cui il diavolo si serve per i suoi scopi, soni finiti nel nulla.

Questo villaggio è la porta del futuro. Qui la Regina della pace ha posto per sempre le sue tende. Medjugorje rimarrà una luce inestinguibile nella memoria dell’umanità.

Vostro Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

DISCERNIMENTO

Carissimo Padre Livio

Sono Angela e da circa 25 anni seguo Lei e Radio Maria, nella vita quotidiana, vicissitudini e momenti di conforto.

Soprattutto cerco di non perdermi la lettura cristiana della cronaca che Lei acutamente svolge quotidianamente, mi apre una finestra sulla visione dell’attualità in maniera vera senza manipolazioni giornalistiche.

Inoltre conoscendo Medjugorie con tutta la storia è i vari pellegrinaggi una domanda mi inquieta e non mi da pace:

Siamo senza dubbio nei momenti della prova in questo periodo, ma ancora dobbiamo aspettarci molto altro per vedere la conversione delle anime e il compimento di Maria del suo progetto sulla salvezza della  umanità.

Quindi tempi bui, che però noi dovremmo cercare di affrontare con fede e speranza, in questo contesto chi come me ,lavora costruendo attività ed impresa ,rimane scoraggiato sul fare e progettare.

Cosa poter pianificare e investire sul lavoro se poi le situazioni dovessero precipitare e annullare tutto?

Credo e sono convinta che la Provvidenza ci venga in soccorso ma con questi chiari di luna viene quasi spontaneo lasciarsi andare e rinunciare alle idee imprenditoriali che avevo messo da parte

Cosa ne pensa?

Grazie è un forte abbraccio Angela

Cara Angela,

in questi tempi di prova,  soprattutto nella fede,  la  priorità deve essere data alla salvezza della nostra  anima. Per il resto affidiamoci alla  Provvidenza.

Io vedo che i veggenti sono molto sereni per sé e per  le loro famiglie. Marija ha la sua famiglia in Italia e Ivan Negli Stati Uniti.

Noi come Radio Maria siamo in piena attività in ogni parte del mondo,  nella  consapevolezza della necessità che il bene sia operativo, in  particolare nelle  circostanza più drammatiche.

Lo stesso vale  anche per tutte quelle attività di cui la società ha bisogno per funzionare: dobbiamo rafforzarle ed estenderle. 

Dopo gli eventi dei segreti ci sarà  molto da ricostruire e saranno una  benedizione tutte quelle   mani che saranno pronte a farlo.

Satana  vuole  paralizzarci con  la  paura del  futuro, ma il futuro è di Dio ha detto la Madonna.

Perciò sia fiduciosa e operosa.

Ave Maria

Padre  Livio

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