"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 119 di 179

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

IL MIO CUORE  TRIONFERA’

Caro Padre Livio

non mi dilungo eccessivamente  in ringraziamenti e in complimenti . Sarebbero sempre inadeguati

Forse un giorno saprà , dal Paradiso , quanto lei abbia inciso in bene nella mia vita e in quella della mia famiglia. 

Le scrivo perché ho da poco terminato il libro di Mirjana “il mio cuore trionferà” ( naturalmente prima ho letto il suo) . 

Approfitto di questo spazio , qualora lei dovesse pubblicarmi  , per dire a tutti di comprarlo e di leggerlo. 

Vi farete del bene. 

Il suo potere disintossicante è un balsamo per l’anima in questi tempi carichi di ansia e di angoscia. 

L’amore e la sincerità che sgorgano da ogni singola pagina credo possano convincere anche il più coriaceo scettico sulla veridicità delle apparizioni. 

Non solo. E’ importante il punto di vista che ci lascia sui segreti, oggi più elemento di paura che di speranza. 

Nessuna paura può arrivare da Dio, solo Amore. 

In particolare nell’ultimissimo paragrafo del libro ricorre una metafora a mio avviso meravigliosa e che mi ha molto confortato.

In sintesi il tempo odierno , e quello dei segreti, sono paragonabili alle pulizie di primavera. Per rendere la casa impeccabile, bisogna prima mettere tutto sottosopra, nulla resta al suo posto. La casa è nel caos , irriconoscibile. Ma è necessario , per pulire accuratamente ogni angolo e sotto ogni mobile. 

Poi ogni cosa torna al suo posto e la casa è più immacolata di prima. 

Questo prepara la Madonna per noi : non preoccupiamoci del caos. Serve a pulire meglio, soprattutto la sporcizia che si annida nelle nostre anime. 

Poi tutto tornerà al proprio posto.

Dio la benedica padre, è sempre nelle mie preghiere

Alessandro

Caro  Alessandro,

Radio Maria ha favorito la diffusione di questo libro autobiografico di Mirjana perché è  una storia vissuta delle  apparizioni di Medjugorje,  sia pure  vista nella  prospettiva di Mirjana.

Ne abbiamo fatto la versione radiofonica  che trasmettiamo di tanto in tanto e,  in via eccezionale,  inviamo il  libro a  chi ce lo richiede.

Si affianca a  un  altro libro importante,  soprattutto per i primi tre anni di Medjugorje,  che è  l’intervista  a Vicka da  parte di Fra Janko  Bubalo.  Il titolo è: “Mille  incontri con  la  Madonna”.

Sono libri di testimonianza  che fanno  bene  all’anima.

Ave  Maria –  Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

SATANA VORREBBE CANCELLARE  MEDJUGORJE  MA NON CI RIESCE

Cari amici,

siamo ormai  in piena Apocalisse, ma il  mondo fa finta di non accorgersi dei pericoli immani che sovrastano e gioca alla  guerra  come se si trattasse di una play station globale. 

Pare di essere ai tempi di Noè, quando   il  Patriarca con la sua famiglia costruiva  l’arca, mentre i vicini lo sbeffeggiavano come se  fosse andato fuori di testa.

Nel  mondo c’è  una  schiera  silenziosa di seguaci della Gospa, che la ascoltano e  la  seguono,  ma senza dare  troppo nell’occhio perché rischiano di essere bollati come dei poveri esaltati.

Chi, come noi, ne  parla apertamente  ogni giorno,  mettendo in guardia dagli inganni satanici in cui  l’umanità  è  caduta, rischiando di perdere la vita e  l’anima, viene guardato con apprensione come se avesse bisogno urgente di un trattamento psicologico.

Eppure,  dopo quaranta  anni di apparizioni quotidiane, dopo le  profezie,  i messaggi e  i miracoli della Gospa, una valutazione serena dovrebbe essere  alla  portata di mano di qualsiasi persona ragionevole.

Invece no! Medjugorje è  l’inganno del secolo.  La Madonna è un’ allucinazione.  I suoi ammonimenti creano l’esaurimento nervoso. La sua evocazione del diavolo e dell’inferno guastano  il buon umore e spaventano i bambini.  I suoi richiami alla penitenza e al  digiuno  abbassano il Pil e via diavolando…

Insomma sarebbe ora  che, dopo quaranta anni, Medjugorje, chiudesse bottega e ci lasciasse vivere in  pace, perché senza Dio e senza  Madonna si vive meglio. Abbiamo  i  nostri padri eterni al potere  che ci fanno mancare niente. Che cosa vogliamo di più?

C’è poi questa Radio  Maria che disturba chi  vuole vivere in pace e che inquina l’etere giorno e  notte con preghiere a go go…Sarebbe  ora di dichiararla fuorilegge prima che riesca a svegliare  troppa gente.

Insomma che  cosa  aspettano le  nostre guardie del  corpo, sciolte dalle catene,  a  incatenare  tutti questi madonnari e rinchiuderli in qualche sotterraneo del Vaticano?

Quando  finalmente potremo avere  un bel mondo disinfettato da queste superstizioni, fare quello che vogliamo giorno e  notte e fare baldoria con i poveri diavoli  senza  pericoli di acqua santa?

Il peggio è  che, con questa guerra, con la quale ci divertiamo tanto, non si può stare tranquilli perché quelli della  compagnia del Rosario  cercano di farla finire, mentre a  noi piace tanto vederla in televisione  che quasi sembra vera.

Non  ci dispiacerebbe vedere  una mini bomba atomica scoppiare in diretta,  così facciamo vedere  noi chi comanda qui in  terra che  è casa nostra.

Caro amico, guarda che sei sbronzo dalla cima dei capelli alla  punta dei piedi.  Fatti una doccia fredda così forse ti svegli. Appena svegliato accendi la Radio e senti quello che trasmette. Dicono il Rosario?

Sì , lo dicono anche  per  te,  perché la Madonna  è  la  Madre  di  tutti, anche  la tua. Sei ancora  in tempo a salire  sull’arca  prima che arrivi la  pioggia dalla quale non ti salveranno  gli ombrelli.

Vostro Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Il   miracolo avvenuti ieri 13  Maggio 2022

Carissimo Padre  Livio,

la ringrazio infinitamente  per tutto quello che fa,  ma  in  modo particolare per  il pensiero di ieri sul suo Blog, dove ha  spiegato quello che è avvenuto nell’incontro fra  Draghi e Biden, avvenuto Giovedì scorso.

Lei ha fatto capire che il presidente italiano  ha presentato a quello americano la forte richiesta del  Papa di aprire un corridoio di pace con  una telefonata al  presidente russo Putin.

Stamane  il titolo dei giornali mi ha lasciato sorpresa, perché ieri fra Usa e Russia c’è stato il primo contatto,  una telefona di un’oltre  un’ora  che il ministro della difesa americano ha fatto a quello russo, chiedendogli di cessare il fuoco,  dopo  un totale silenzio che durata dal 18 Febbraio scorso.

C’è forse il dito della  Madonna?

Cara Roberta,

 non c’è solo il dito ma tutta  la   mano della Madonna, perché ieri era il 13 Maggio, l’ anniversario della  prima apparizione a Fatima.

Non dimentichiamo quello che la Regina della pace  ha detto,  in risposta al Papa, mentre il 25 Marzo faceva la Consacrazione della Russia , dell’Ucraina e del mondo intero al Cuore immacolato di Maria.

Sono parole di grande conforto: “Cari figli, ascolto il vostro grido e per preghiere per la pace”.

La  Madre  ha anche detto che per  uscire da questa crisi, nella siamo entrati e stare  bene sulla terra,  dobbiamo ritornare a Dio e ai comandamenti di Dio.

Le  preghiere e  le   buone opere fanno miracoli.  Dobbiamo perseverare!

Ave Maria

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

DRAGHI HA DETTO A BIDEN CHE DEVE  PARLARE CON PUTIN –CHE  COSA  E’ SUCCESSO?

Cari  amici,

siamo consapevoli che la guerra incominciata in Europa ha avuto un grande rilievo  nei messaggi della  Madonna e  il modo con cui viene portata avanti rende  l’orizzonte  ogni giorno più   livido.

Alle  parole della Regina della  pace si sono affiancate quelle di Papa Francesco, che  hanno mobilitato tutta la Chiesa,  impegnandola in una Consacrazione così intensa e  globale come  mai era  avvenuto.

Nel  medesimo tempo il Santo Padre  prendeva la guerra  per le corna e non si rifugiava in condanne  generiche, ma specificava che si trattava di una guerra di  “aggressione”, portata  avanti con una furia distruttiva come mai era accaduto.

In  ogni occasione,  con  il coraggio e  la lucidità della fede,  il   Vescovo della  prima ed eterna Roma, denunciava le devastazioni materiali, che colpivano le case, gli ospedali, le  scuole e le  chiese,ma soprattutto quelle riguardanti le  persone:  i civili bombardati, le  famiglie lacerate, i  vecchi abbandonati, i bambini dispersi,  i milioni di profughi interni ed esterni.

Con  la  autorità che solo il Successore di Pietro possiede,   bollava questa aggressione come “sacrilega”, facendo a  pezzi l’idolo  di una “guerra  santa”, ciò  che  satana desidera   più di ogni cosa.

Pur claudicante  e in carrozzina, Papa Francesco entra direttamente sul  campo di battaglia, rompendo  protocolli diplomatici millenari  e dicendo che è pronto a un viaggio fino a Mosca, da dove la  guerra  è  partita e dove deve  finire.

Tutto è  sembrato vano fino al  momento dell’incontro di Draghi con Biden, durante  il quale il  Presidente del Consiglio italiano ha pronunciato parole inaspettate, che nessuna aveva  previsto, e  la cui ispirazione proviene dalle  parole che il Vescovo di Roma e il Capo della Chiesa cattolica aveva detto fino ad  allora.

A Biden è stato detto  ciò che un cattolico dovrebbe ascoltare seriamente e cioè che, fatta salva l’esigenza di sostenere il popolo ucraino e i suoi diritti, bisogna  ascoltare  il desiderio di pace dei popoli  e incominciare a programmare  i passi per mettere  fine alla guerra.

Draghi ha ribadito anche nei giorni successivi che Biden deve telefonare  a  Putin e che i due si devono parlare. Per quale  motivo? Il  motivo lo sappiamo tutti: questa guerra  potrebbe distruggere l’umanità in pochi minuti. Non l’ha forse detto la Madonna anche recentemente?

Draghi ha detto, sulla necessità  di iniziative vere di pace, ciò che non aveva mai detto prima. L’ha fatto da  politico, ma con chiarezza. Mi permetto di dire che il suo merito  è quello di essere stato umile e di aver ascoltato chi meritava di esserlo

Biden  è  cattolico e sa benissimo da chi viene l’invito di Draghi a telefonare a Putin. Avrà  l’umiltà  di ascoltare? Avrà la  forza di decidere? Le grandi battaglie avvengono nei singoli cuori. Nessuno potrà  sfuggire  al giudizio divino.

Che cosa farà  Putin?  Sta portando il suo popolo alla rovina e  non se  ne accorge. Non ha dei buoni consiglieri, né  laici né religiosi. Però  conosce  bene Papa Francesco e nessuno gli impedisce di ascoltare  il suo grido di pace.

Siamo in una situazione in cui sono necessari dei miracoli interiori che solo la grazia può  compiere, ma con l’aiuto della nostra preghiera. Più che mai il  nostro impegno, come figli della Regina della pace,  è decisivo.

Vostro Padre Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Radio Maria è una eredità da tramandare

Buongiorno Padre Livio 

Ho sempre saputo che Radio Maria è uno strumento di Maria, ma ne ho avuto la conferma qualche tempo fa.

Mia mamma  è sempre stata molto credente, era accompagnata da Radio Maria durante tutta la sua giornata e ho visto ( o meglio lo vedo adesso, forse al tempo era troppo immatura) crescere la sua fede e il suo affidamento fino a toccare vette a cui io sicuramente neanche mi avvicino. 

Adesso mia mamma è in cielo ,ha raggiunto la sua meta. 

Un giorno mio fratello mi ha detto che appena entrava in casa e sentiva la sua voce o una delle musiche che contraddistinguono Radio Maria veniva assalito da una rabbia furiosa, faceva immediatamente chiudere la radio a mia mamma con rimproveri e insulti alla radio.

adesso invece gli capita spesso di ascoltarla ….. e con piacere. 

Ecco Padre Livi non c’è bisogno di commentare. 

La ringrazio e mi auguro che anche le mie figlie ascoltino un giorno Radio Maria, non c’è eredità più bella.

Che Dio la benedica e la conservi 

Serenella

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Cara Radio Maria ti voglio bene

Carissima Radio Maria, ti ascolto dal 2013.

La voce inconfondibile di Padre Livio, in mezzo a tanto rumore mediatico, infonde gioia e speranza.

Grazie a te, cara amica radio, ho scoperto Medjugorje, la bellezza di essere con Cristo e Maria.

Ti ascolto dal mattino presto, recitando il Santo Rosario mentre mi reco al lavoro.

Ho scelto di rinunciare definitivamente alla TV, ma non rinuncio, la sera a leggere gli “Articoli in evidenza”, sapientemente scelti dal caro Padre Livio.

Potrei continuare con il Blog, le catechesi e tutte le rubriche del palinsesto. 

 Buona Mariatona! Oggi ho dato il mio piccolo contributo, con gioia.

Abbraccio fraternamente Padre Livio e ringrazio la Madonna per avercelo donato!!!

Cara Radio Maria…ti voglio bene!!!

Maria Lucia

Cara Maria Lucia,

Le  tue  parole di apprezzamento e di affetto per Radio Maria mi hanno molto confortato.

A  volte  abbiamo paura di non fare bene  il  nostro lavoro, di non essere  le  persone  che la Madonna vorrebbe  avere nella sua Radio, di non fare abbastanza  per la gente  che ci ascolta e che ha fiducia in  noi.

Non  mancano mai però  le  parole sincere  di persone che ci incoraggiano e che esprimono col cuore la  loro gratitudine

Anche noi ne abbiamo bisogno come  tutti.

 Le parole  buone fanno un bene enorme e  ottengono risultati migliori dei pur giusti rimproveri o critiche.

Grazie di cuore da me  e da  tutto lo Staff di Radio Maria

Ave  Maria

Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

QUANDO CI SENTIAMO PERDUTI GRIDIAMO A DIO

Caro amico,

non è la prima che la Regina della pace dice che,  guardandoci, vede che siamo “persi”. Noi forse  non ce ne rendiamo conto,  perché siamo accecati e non  vediamo nelle mani di chi siamo.

Tuttavia basterebbe  in flebile  raggio di luce per  prendere  coscienza della  situazione di schiavitù e di morte spirituale  nella quale ci troviamo.

Tu, come tanti nel nostro tempo, sei come uno che,  dopo una caduta rovinosa, vorrebbe  riprendere  il suo vagare,  ma sente che  le  gambe spezzate non rispondono alla sua volontà.

Che fare ? Quale possibilità hai di  rialzarti e ricominciare a vivere Fai quello che hanno fatto innumerevoli anime che Dio visita  per  salvarle. Incomincia a  pregare.

Lancia verso il Cielo il tuo grido di aiuto. Chiama Dio in tuo soccorso. Fallo con le tue parole, quelle che ti uscirebbero spontanee dalla bocca se avessi l’acqua alla gola e non trovassi un appiglio al quale afferrarti.

Grida a squarciagola, senza rispetto umano. L’urlo della creatura che chiama in suo soccorso il Creatore è forse la preghiera più antica, che rimbomba fin dagli albori della storia e il cui eco non si spegnerà mai.

 La Sacra Scrittura trabocca di queste invocazioni che escono dai cuori straziati dei esuli figli di Eva.  “Signore salvaci!” è il grido che attraversa i Salmi. Anche gli apostoli, che temono di affondare da un momento all’altro, lo fanno proprio: “ Signore salvaci, siamo perduti”.

Come vedi, c’è una preghiera che nasce spontaneamente dalla vita e che non ha bisogno di apprendistato. Anche tu, nella tua infermità, non esitare a gridare al Cielo. Mostra al Creatore il male che ti affligge, l’angoscia che ti opprime, il peso che ti schiaccia.

Grida come un bambino che nel pericolo chiama la madre. Invocalo senza covare risentimenti, perché non Dio ma tu stesso sei la causa del tuo male.

Sappi che nessun uomo ti potrebbe liberare dal male che ti affligge e che porta alla rovina la tua vita. Nessuno, eccetto Gesù Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo. O gridi a Lui, o la tua voce rimarrà senza risposta.

 E’ l’unico che ha non solo il desiderio ma anche la possibilità di aiutarti. Chi dei tuoi amici e conoscenti è venuto in tuo soccorso quando li hai chiamati?

I migliori hanno fatto uno sforzo per ascoltarti e per capirti. Non ti hanno negato la comprensione e la parola di incoraggiamento. Ma poi sei rimasto solo con te stesso e con il tuo peso soffocante sulle spalle.

 L’uomo non riesce a rimuovere il male che lo assedia implacabile, corrodendolo nell’anima e nel corpo. Non c’è forza umana che possa far fronte al potere delle tenebre.

O chiami Dio in tuo soccorso o sei perduto. Se hai l’umiltà di rivolgerti al tuo Salvatore, la barchetta vacillante della tua vita verrà portata al sicuro.  

Si salvano tutti coloro che  si inginocchiano e non si vergognano  di elevare la loro voce verso il Cielo. Non pensavi che fosse così semplice?

 Dio è un padre che è pronto ad accogliere  i figli che cercano rifugio fra le sue braccia.  Ora comprendi perché Gesù ha detto che per entrare nel Regno dei cieli bisogna essere come dei bambini.

Vostro Padre  Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA 

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