"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Novembre 2022 Pagina 4 di 16

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

E’ umanamente  impossibile  non avere  dubbi sui segreti

Caro  Padre Livio,

ammiro l’impegno col quale sta  diffondendo  i messaggi della  Madonna,  soprattutto quelli che riguardano il prossimo futuro del mondo e della Chiesa.

Io però faccio fatica  a credere che  non sia sfiorato da nessun dubbio

Mi sembra  umanamente  impossibile.

Adolfo

Caro amico,

sul fatto che  la Madonna sia presente  per salvarci,  sul fatto che gli eventi dei segreti  rivelati tre giorni  prima si realizzino e sul trionfo del suo Cuore Immacolato che ci porterà al tempo della  pace non ho nessun dubbio.

Non posso che ringraziare  la Madonna per questa grazia che mi dà serenità.

Ave   Maria

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

APOSTOLI DI MARIA

33. Maria vuole dai suoi apostoli una fede integra  e  salda

Il tempo della rivelazione dei segreti avrà bisogno di una fede incrollabile, innanzi tutto da parte di coloro che la Madonna ha scelto come suoi testimoni.  Infatti  sarà contrassegnato da una grande prova per il mondo e soprattutto per la Chiesa. Alcuni dei veggenti, che si esprimono su questo punto, non nutrono dubbi al riguardo.

 La chiave di  interpretazione dei segreti, in particolare quelli dal quarto al decimo, è il terzo segreto di Fatima che descrive la Via Crucis della Chiesa in un mondo in cui imperversa la guerra. Con quella visione la Madonna, già nel lontano 1917, ha voluto profeticamente preannunciare i drammatici scenari che avrebbero preceduto il tempo di pace

 Come la Passione di Cristo ha visto l’irruzione dell’impero delle tenebre, così sarà anche per la più grande prova della Chiesa nel corso della storia. Gesù aveva fatto tutto il possibile per preparare gli apostoli perché non fossero travolti dal dubbio e dalla paura.

 Li aveva anche preavvertiti che Satana li avrebbe attaccati nella fede: “Simone, Simone, ecco Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano, ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede” ( Lc 22, 31-32).  Sappiamo quale fu il turbamento degli apostoli quando videro la potenza del male abbattersi contro il Maestro.

La presenza della Madre, forte e intrepida nella fede, li sostenuti nella loro debolezza. Eppure erano stai alla scuola di Gesù per tre lunghi anni, ascoltatori assidui  dei suoi insegnamenti e  testimoni dei suoi miracoli. La forze della fede si manifesta nella prova.

 A Pietro, che si mostrava sicuro di sé nell’affermare che era pronto ad andare in prigione e alla morte, Gesù risponde:” Pietro, io ti dico:  non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi” ( Lc 22, 34). 

La Gospa da lungo tempo prepara i suoi apostoli perché la preghiera li fortifichi nella fede e li renda capaci di guardare senza paura al futuro. Anche a riguardo al tempo della rivelazione dei segreti vale la parola di Gesù secondo la quale la salvezza viene sempre dalla fede. Dio infatti è pronto ad aprire le cataratte dell’amore misericordioso, purché vi sia chi crede, intercede e accoglie nella fiducia e nell’abbandono.

Il popolo ebraico davanti al Mar Rosso come avrebbe potuto salvarsi se non avesse creduto nella potenza di Dio e se, una volta aperte le acque, non avesse avuto il coraggio di attraversarle con totale fiducia nell’onnipotenza divina? Tuttavia il primo a credere fu Mosè e la sua fede risvegliò e sostenne quella di tutto il popolo.

Non a caso la Madonna invita spesso i suoi seguaci a essere “testimoni della fede”. Nel loro piccolo la veggente Mirjana in primo luogo, quindi anche il sacerdote da lei scelto per rivelare i segreti al mondo, dovranno essere gli araldi della fede in quel momento in cui le tenebre dell’incredulità avvolgeranno la terra

 Non possiamo sottovalutare il compito che la Madonna ha assegnato a questa giovane donna, sposata e madre di due figli, nell’indicare al mondo eventi che non è esagerazione ritenere decisivi.

Al riguardo è istruttivo un riferimento all’esperienza dei pastorelli di Fatima. La Madonna aveva preannunciato per l’ultima apparizione del 13 Ottobre un segno e grande era l’aspettativa della gente che si era precipitata a Fatima per assistere all’evento.

La mamma di Lucia, che non credeva alle apparizioni, a causa della folla temeva per la vita stessa della figlia nel caso che non fosse accaduto nulla. Essendo una fervente cristiana, voleva che la figlia andasse a confessarsi, in modo tale da essere preparata a ogni evenienza.

Lucia però, come anche i due cuginetti Francesco e Giacinta, erano fermissimi nel credere che quanto promesso dalla Madonna si sarebbe realizzato. Lei accettava di andare a confessarsi, ma non perché avesse dei dubbi riguardo alle parole della Madonna.

 Allo stesso modo la veggente Mirjana ( non sappiamo quale ruolo la Madonna assegnerà agli altri cinque veggenti, anch’essi a conoscenza dei segreti) dovrà essere ferma e incrollabile nella fede, rivelando nel momento stabilito dalla Madonna il contenuto di ogni segreto.

La stessa fede, lo stesso coraggio e la stessa fiducia dovrà avere il sacerdote da lei scelto, il quale avrà il non facile compito di annunciare ogni segreto al mondo con precisione, con chiarezza e senza tentennamenti. La saldezza d’animo che questo compito richiede spiegano per quale motivo la Madonna ha chiesto loro una settimana di preghiera e di digiuno a pane e acqua, prima che i segreti vengano resi pubblici.

Ma a questo punto, accanto alla fede dei protagonisti, dovrà risplendere la fede deli apostoli della “Gospa”, cioè di coloro lei ha preparato per questo tempo, avendo accolto la sua chiamata. Sarà di estrema importanza, per il mondo incredulo e ostile nel quale viviamo, la loro limpida e ferma testimonianza.

 Non potranno limitarsi a stare alla finestra e a fare da spettatori, per vedere come andranno a finire le cose. Non potranno stare diplomaticamente defilati, per paura di compromettersi. Dovranno testimoniare di credere alla Madonna e di prendere sul serio i suoi ammonimenti. Dovranno scuotere dal torpore questo mondo e disporlo a capire il passaggio di Dio.

 Il loro ruolo sarà di grande importanza soprattutto per la Chiesa, in balia della bufera come la barca di Pietro. Guai se, nei momenti dello scatenamento satanico, mancasse l’intercessione fiduciosa dei piccoli e degli umili che rimangono saldi nella fede. 

Quelli che hanno risposto alla chiamata e che hanno seguito i messaggi della Madonna saranno i più preparati ad affrontare il drago nel suo tentativo di distruggere la Chiesa e di devastare il mondo. Si troveranno invece in grande difficoltà tutti quelli che, anche nella Chiesa, nonostante il lungo tempo di grazia e gli ammonimenti della Madre, non l’hanno neppure presa in considerazione o hanno dilazionato la conversione

Chi avrà imparato il modo di pensare e di agire della Madonna sarà capace di discernere, nel buio della notte, il vero dal falso, il bene dal male, la via della salvezza e quella della rovina. Chi ha la certezza della fede non avrà paura di perdere la vita per conseguire la beatitudine eterna. Affronteranno il tempo della prova sapendo che è stata messa nelle loro mani l’arma invincibile della preghiera, con la quale possono ottenere i più grandi miracoli, persino la sospensione del corso della natura ( Cfr 21-07-1982).

Ogni segreto, grazie alla testimonianza dell’esercito di Maria, dovrà essere per l’intera umanità un segno e un richiamo, oltre che un evento di salvezza. Come sperare che il mondo colga la grazia della rivelazione dei segreti se i testimoni di Maria si lasceranno paralizzare dal dubbio e dalla paura?

Chi se non essi aiuteranno gli indifferenti, gli increduli e i nemici di Cristo a salvarsi dalla marea montante dell’angoscia e della disperazione? Chi, se non i seguaci della Gospa, ormai diffusi in tutti il mondo, potranno aiutare la Chiesa a vivere nella fede e nella speranza i tempi più difficili della storia dell’umanità? La Madonna si aspetta molto da coloro che lei ha preparato per il tempo della grande tribolazione. La loro fede dovrà risplendere davanti agli occhi di tutti gli uomini. Il loro coraggio dovrà sostenere i più deboli e la loro speranza dovrà infondere fiducia durante la tempestosa navigazione, fino a che non sia raggiunta la riva

Vostro Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

 TRENT’ANNI DI RADIO MARIA A NEW YORK

LA PRIMA RADIO MARIA AD ATTRAVERSARE L’ OCEANO

Caro Padre Livio,

Prima di tutto anche se con ritardo tanti auguri per il suo compleanno da tutti noi di Friends di Radio Maria.

Vorremmo anche ringraziarla per Radio Maria in tutta Italia, nel mondo intero, ma soprattutto a New York, la prima Radio Maria ad attraversare l’Oceano. Trenta anni di amore e benedizioni .

Con immensa gratitudine innalziamo il nostro “grazie”alla Vergine Maria che e’ voluta  essere presente nelle nostre case di oltre oceano in unione giornaliera con la cara Radio Maria italiana, che ci ha donato tanta energia e vita sprirituale durante tutti questi anni.

Con sicura Speranza e costante Preghiera aspettiamo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria( come voi ci ricordate ogni giorno) e per queto continuiamo il nostro impegno di amore, di preghiera e sostegno alla nostra cara Radio Maria.

Abbiamo celebrato trent’anni con un Gala Dinner con la presenza di trecento persone e la partecipazione anche della nipote di Emanuele Ferrario, Giulia Randi/Ferrario.

Come sapete Friends of Radio Maria e’ iniziata la festa  dell’Immacolata Concezione, otto dicembre 2022 ed avremo una giornata  di spiritualità ,come ogni anno, il 10 dicembre nella Basilica della Regina della Pace a Bklyn, dove Padre Tarcisio, nostro Direttore, e’ parroco. La messa sarà presieduta dal Vescovo Emeritus di Bklyn and Queens, Sua Eccellenza Nicola di Marzio ed ascoltatori e benefattori da tante zone saranno presenti.

 Vi ascolto da trenta anni e in questo mondo in subbuglio e mondano di New York,  le sue catechesi hanno arricchito ed approfondito la mia fede. Da una piccola ascoltatrice, volontaria e poi membro del consiglio ed adesso presidente, mi rendo sempre piu’ conto che nulla e’ impossibile a Dio.

Quando l’ho incontrato la prima volta al Convegno Monadiale circa 10 anni, non potei dire una parola, non riuscivo a trattenere le lacrime per la commozione di avere davanti a me il grande Padre Livio!

Grazie di nuovo, un saluto alla carissima Roberta e ed a tutto lo staff , sempre uniti nella preghiera  ringraziando la Regina della Pace che con tanta umiltà ed affetto ci ha accompagnato durante questi anni e  continuerà negli anni futuri pieni di Speranza, Amore, Gioia e Pace nei nostri cuori

Dio vi benedica

Anna Maria

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul tempo di Dio

Cari amici,

la Madonna ha detto che apparirà durante tutto il tempo dei Segreti a uno dei veggenti che attualmente ha apparizioni quotidiane, Marija, Ivan o Vicka e darà anche dei messaggi.

Nel corso degli ultimi anni la Madonna ha sempre più fatto appelli sull’urgenza alla conversione, data la situazione che stiamo vivendo. Satana regna e vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo, sono parole a dir poco allarmanti. La Madonna ci rassicura dicendoci che Dio l’ha mandata per salvarci.

Nel contesto di questi appelli sempre più crescenti, possiamo affermare che siamo entrati in un tempo particolare, il tempo dell’Apocalisse, inteso in senso cristiano. È il tempo di Dio.

Il messaggio del 25 ottobre di quest’anno è una pietra miliare nella storia delle apparizioni, le parole della Madonna «l’umanità ha deciso per la morte» sono una sentenza: l’umanità ha deciso per la morte spirituale, ha deciso di abbandonare Dio, nei cuori hanno prevalso l’odio e la guerra. È così. La Madonna ha una visione completa, reale e totale di quello che accade nel mondo: le anime hanno deciso per la morte.

Sui messaggi della Madonna è importante riflettere e fare delle attente considerazioni, traendone delle conseguenze. Avendo la Regina della pace detto che l’umanità ha deciso per la morte abbandonando Dio, possiamo dire che l’umanità ha concluso la corsa verso l’abisso. I messaggi precedenti erano degli avvertimenti, questo è la costatazione di un punto di arrivo. La maggioranza dell’umanità ha deciso di stare dalla parte del diavolo.

Siccome l’umanità ha deciso per la morte, Dio ha deciso di intervenire, questa è la conseguenza.

Si apre il tempo in cui Dio è venuto a salvare il suo popolo, che il dragone infernale vuole sottomettere nella schiavitù e distruggerlo. L’affermazione “l’umanità ha deciso per la morte” significa che proprio per questo ha inizio il tempo in cui Dio interviene e, attraverso gli eventi dei Segreti, chiamerà tutti a prendere una decisione.

I tre giorni prima sono la manifestazione della Misericordia di Dio che interviene per dare la possibilità di salvezza a quelli che lo vogliono. Il tempo dei Segreti sarà molto più intenso e drammatico di quello che pensiamo, anche dal punto di vista spirituale perché in quel tempo Dio passerà tutti al vaglio.

La nostra decisione personale sarà fondamentale e Dio, nella sua infinita Misericordia, darà a tutti la possibilità di scegliere. Questa possibilità è una grazia immensa!

Il messaggio del 25 ottobre è, quindi, l’inizio di un tempo nuovo, è il tempo in cui singolarmente siamo chiamati a prendere una decisione, è come un rinnovamento della risposta alla chiamata.

Decidiamoci per Dio. Apriamo i nostri cuori totalmente a Lui. Confermiamoci disposti totalmente a fare la sua volontà. Teniamoci pronti a combattere (e se necessario anche a morire) per testimoniare la nostra fede. Dio è con noi e ha mandato la Madonna per salvarci.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

 “IO SONO CRISTIANO E AMO GESÙ SOPRA OGNI COSA” – Puntata 4

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

“E non dimenticatevi di pregare per me!”

Buongiorno caro padre,

stavo recitando il rosario, ma continuavo a pensare di scriverle, quindi ho interrotto un momento per chiederle innanzitutto se secondo lei è vero quanto riportato nell’intervista a Jakov e cioè che le apparizioni di Medjugorje in realtà non sono le ultime, come la Madonna stessa ha detto, ma ce ne saranno ancora in futuro, anche se con altre modalità.

Le pongo questa domanda perché solo pochi anni fa, parlando con mio marito, ho appreso da lui questa notizia relativa alle ultime apparizioni mariane e ricordo che immediatamente mi aveva colto una profonda tristezza, tanto da riuscire a stento a trattenere le lacrime e mi sono chiesta, e le chiedo, se davvero una madre può “abbandonare” i suoi figli tanto amati…

Per contro, sentendola parlare degli apostoli di Maria, e sbocciata in me un’intima gioia, al pensiero di essere stata scelta dalla Madre per militare nel suo esercito. 

In ultimo, un pensiero sul Papa e sulla possibilità che sia proprio lui il protagonista dei segreti di Fatima. Ascoltandola ieri, mi è subito balzato in mente questo pensiero:

da subito il nostro caro Papa Francesco ha chiesto ai fedeli di non dimenticarsi di pregare per lui. Ebbene, secondo me il motivo potrebbe proprio essere questo: la sua consapevolezza di essere destinato al martirio…

Preghiamo lo Spirito Santo affinché guidi i nostri pensieri e le nostre azioni in questi tempi di lotta spirituale.

 Buona giornata e buon lavoro.

Monica di Baldissero.

Cara  Monica

Per quanto riguarda l’affermazione che quelle  di Medjugorje sono  le  sue ultime apparizioni sulla terra e che non verrà  più  a chiamare  l’umanità alla conversione la  Madonna lo ha detto con chiarezza in due messaggi inequivocabili.

Mirjana  dice  che, a  suo avviso, non si possono escludere apparizioni di carattere  privato. Anche Jakov ha espresso una opinione di questo genere.

Ovviamente le  interpretazioni dei messaggi  da  parte  dei veggenti hanno un  valore   particolare,   ma le  parole  della Madonna sono un’  altra  cosa  e  per  capirle  abbiamo bisogno tutti di invocare  lo Spirito Santo.

A mio avviso i  due  messaggi, così insistiti, da  parte  della  Madonna,  per  dire che è venuta  per  l’ultima volta a  chiamare  l’umanità  alla conversione,  stanno a indicare il tempo nuovo nel quale l’umanità entrerà  dopo i segreti.

Sarà un tempo nel quale,  come dice la serva di Dio Luisa  Picarreta, la  presenza di Dio  e della sua  volontà nel  cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima, che non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione.

Ave  Maria

Padre Livio

“Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi!” (17 aprile 1982)

“Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra: queste sono le mie ultime apparizioni.” (2 maggio 1982)

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Incoraggiamento da una povera madre

Caro padre Livio,

a volte sento la tua sofferenza quando ci parli di coloro che non capiscono o non vogliono capire il giudizio che dai sull’attualità, la guerra ad esempio, quando tutto è invece così palese. Ma questo è la croce del martirio di oggi: che non comprendano.

Uno dei miei 4 figli si dice ateo e io gli rispondo che è solo ignorante e rido e lui pure. Credo sia arrabbiato col Signore perché ha addosso una malattia terribile e degenerativa: la distrofia muscolare di Duchenne. In teoria non potremmo fare più nessun progetto per l’avvenire perché la malattia ha compromesso già tanto, troppo. Ma io li faccio i progetti, metti che la Madonna ottenga da Gesù un super miracolo doppio! Sì perché c’è un altro figlio più giovane a cui ho trasmesso la stessa malattia, ma è un cuor contento, semplice, con qualche tratto di autismo, con le sue “fisse’ . Lui non si fa troppe domande e gode di qualsiasi cosa o persona incontri. 

Tu, padre, una volta hai detto che per i figli basta un intercessore. Eccomi qua a chiedere la fede per quello che ancora non l’ha. 

Vedere il corpo dei propri figli degradarsi così velocemente è un dolore inesprimibile e direi anche che è un dolore innocente.

Tra le piaghe d’Egitto l’ultima era la più mostruosa: la morte dei primogeniti maschi, motivo per cui il popolo d’Israele è stato lasciato libero di andare via.

Noi abbiamo consegnato il nostro primogenito maschio 7 anni fa, a causa di un incidente. 

Poi però mi sono guardata intorno e ho visto altre famiglie cui è stato tolto proprio il primo figlio (per noi era anche quello sano) e mi sono chiesta se le piaghe non siano già iniziate per tutti, anche per noi che crediamo e che guardiamo a Medjugorje come al luogo da cui provengono i segni della salvezza peraltro già ottenuta da Cristo stesso col suo sacrificio. 

Ti dico di non amareggiarti per quelli che non comprendono, perché la Madonna, col suo intervento, metterà in chiaro dove sta la Verità e dove il falso per l’intero mondo. In fondo non siamo noi a convertire nessuno ma Dio stesso (ecco l’errore di alcuni preti che partono con iniziative seguite da nessuno, basterebbe la loro fede a muovere i cuori). Il Signore si è preso quasi tutto di noi e non ci lascerà senza vedere la conversione viva del nostro figlio ‘ateo’.

Grazie per la tua dedizione e pensa a quanto lavoro lasciamo alla Madonna che lo sbrigherà in un attimo. 

Per quel che sarà la nostra persecuzione, ritengo che il comunismo nelle varie salse russe, cinesi e anche arabe, sarà lì ad impedirci di vivere la fede. Ci salverà Maria, la mamma!

Scrivo sempre troppo! Eppure sono le 2 e mezza inoltrate di notte! Buona giornata per domani. 

Luciana di Limbiate 

Cara  Luciana,

grazie per  la tua commuovente testimonianza di fede e di affidamento al Signore.

Prego volentieri per te  e  la tua famiglia

Dio vi benedica e   la  Madonna vi  protegga  col suo amore.

Ave Maria

P. Livio


Nessuno sa e tutti sappiamo il necessario che basta.

Carissimo livio,

ho notato che chi ti segue e ti scrive, la maggior parte delle volte si lancia in domande e alcune volte in risposte sottoforma di ipotesi sui tempi dei dieci segreti. La questione desta immancabili curiosità umane anche da parte mia. D’altro canto averti seguito per anni  mi ha fatto capire che il tempo dei segreti di Dio è già in atto almeno dal 1981, e forse addirittura dai tempi di Fatima, che i dieci eventi  finali di questo tempo sono solo il termine di un mondo che farà spazio ad un altro, chiedersi dove, come e quando, ci penserà la Vergine a dire questo all’umanità al momento opportuno… certo, possiamo intuire, tramite la fede, che in un certo qual modo quel momento stringe i tempi del cambiamento sui nostri orologi, ma i segreti non sono un’ indovinello, non servono a quello, servono a mettersi in contatto con la Vergine, la quale ci porta, più propriamente in sintonia col vangelo, e quindi con Gesù, con l’amore di Dio, l’Altissimo.

Io prego, combatto il nemico con l’arma sicura che è il cuore di Gesù, e ogni volta che mi accosto all’eucarestia so che Dio mi contiene nel suo Amore. L’ispirazione non è mia, ma è lo spirito Santo che mi risponde nella vita corrente, che mi solleva, mi fortifica, che fa provare quella gioia che non può nascere da cose passeggere, seppur fossero umanamente importanti, grandiose, spettacolari agli occhi; è una gioia che sembra confondersi fra l’intimo e l’esteriore, non c’è più differenza, che va oltre la nostra mente, e che sembra sfiori i pensieri di Dio… che puntualmente, con meraviglia, non erano i nostri pensieri.

A quel punto carissimo P.Livio, pensi che ci interessi ( a me e a te) veramente l’indovinello? Questo vorrei dire ai tuoi lettori sul quando, come e dove; a quel punto so (come lo sai anche tu) che in qualunque modo ci coglieranno quei tempi e quei segreti, noi avremo e saremo nella vittoria di Dio-Gesù, grazie anche a Maria, nel mio caso grazie anche a te e alla tua vocazione spesa attraverso una radio ( che chiamarla solo radio mi pare quasi banalizzarla)  per la Vergine. Verranno i segreti, domani o fra 6 anni, per me cambia poco, sto combattendo la buona battaglia, terminerò, come tutti, questa corsa della vita… ma chi avrà conservato la fede farà la differenza.

Grazie come sempre carissimo P.Livio- Ave Maria-

Giuseppe da Monza. 

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LA  MIA VITA PER LA GOSPA

Cari amici,  da  oggi per  due volte alla  settimana,  vi racconto sul Blog  la storia  delle apparizioni della Madonna   a  Medjugorje, così come io  l’ho  vissuta  dai primissimi anni fino ad  oggi.

Vostro  Padre  Livio


3. Una piccola parrocchia per  un grande piano

Negli anni successivi al mio primo pellegrinaggio a Medjugorje, ho sempre trascorso in questa “oasi di pace”, come la chiama la Madonna,  l’intero mio periodo di riposo, frazionandolo durante l’arco dell’anno. Lo consiglio ai miei confratelli sacerdoti, per i benefici straordinari che ne derivano sia per l’anima che per il corpo.

Tuttavia mi sono spesso riservato una settimana per visitare i santuari mariani d’Europa, dove la Madonna è apparsa nei tempi moderni. Si tratta di edifici, non di rado imponenti, sorti sul luogo delle apparizioni, affiancandosi alla Chiesa parrocchiale e non di rado sostituendola. Ciò che è accaduto ad esempio a Lourdes o Fatima, non si è affatto verificato a Medjugorje, nonostante l’importanza assunta dalla collina delle prime apparizioni, dove la Madonna lascerà il segno relativo al terzo segreto.

 Il cuore di Medjugorje è la Chiesa parrocchiale e questo per l’esplicita volontà della Regina della pace, che ne ha fatto  il fulcro del suo piano di salvezza per la nostra generazione. Ogni volta che arrivi a Medjugorje, lo voglia o meno, devi passare davanti alla Chiesa.

Quando è stata costruita, appariva troppo grande per un paese di qualche centinaio di abitanti, ma Dio l’aveva già collocata nei suoi progetti speciali. Sono quei piccoli particolari, che vanno colti nel loro straordinario significato, perché ti fanno capire che l’Onnipotente governa il mondo e la storia degli uomini prevedendo e provvedendo con sapienza e bontà infinite.

Anche la grande Croce eretta sul Krizevac nel 1033, per commemorare l’anno della redenzione, era già nel piano di Dio, ha rivelato la Madonna. Perché dunque dovremmo temere per la nostra vita? Oggi la Chiesa parrocchiale, pur conservando il suo fascino originario, si è circondata di spazi e attrezzata di edifici per l’accoglienza dei pellegrini, mentre l’ondata di cemento preme sempre più minacciosa.

All’inizio sorgeva isolata nei campi, coltivati a viti e a tabacco. Al suo fianco sorgeva la canonica, con gli uffici parrocchiali e le camere per la comunità religiosa. La Madonna aveva in mente fin dal principio di fare della parrocchia lo strumento del suo piano di conversione del mondo.

 La sua volontà ha vinto ogni resistenza, anche quella del Vescovo locale, dal quale la parrocchia dipende e di cui, in ultima istanza, è il responsabile. Il fatto che Medjugorje sia una parrocchia regolarmente costituita, facilita la presenza crescente di un numero straordinario di sacerdoti, come in nessun altro santuario mariano.

Nei primi anni vi erano  delle  restrizioni, ma poi le disposizioni della S. Sede, che permettono i pellegrinaggi organizzati, con un auspicabile accompagnamento sacerdotale, hanno fatto chiarezza. Da allora la parrocchia ha dilatato i confini, divenendo una porzione eletta della Chiesa universale, formata da coloro che hanno risposto alla chiamata della Regina della pace.

La Madonna fin dall’inizio, scegliendo i sei veggenti, aveva già in mente una seconda elezione, quella della parrocchia. Dopo oltre  un terzo di secolo che mi reco a Medjugorje, ritengo di essermi fatto un quadro realistico della situazione. Siamo sulla terra, non ancora in cielo.

Mettere in risalto difetti e limiti è un esercizio che rischia di sviare lo sguardo dalle meraviglie che la grazia ha operato su quel fazzoletto di terra benedetta. Non metto in dubbio che possano esistere parrocchie migliori di quella di Medjugorje. Tuttavia questa, con i suoi pregi e difetti, è stata scelta dalla Madonna per aiutare la Chiesa nel suo sforzo di rinnovamento spirituale.

Non si comprende il piano della Regina della pace se non si prendono sul serio  i primi due messaggi dati alla parrocchia attraverso la veggente Marija Pavlovic, a partire dalla Quaresima del 1984. Nel primo afferma di aver scelto in modo speciale la parrocchia e di volerla guidare ( Giovedì 1 Marzo 1984). Nel secondo invita alla conversione i parrocchiani, perché in questo modo aiutino a convertirsi tutti coloro che si sarebbero recati lì ( Giovedì 8 Marzo 1984).La Madre di Dio lancia l’appello della conversione da una parrocchia e la guida perché sia di esempio per tutti quelli che risponderanno alla chiamata.

Nel lungo tempo delle apparizioni il panorama circostante è profondamente cambiato. Il flusso dei pellegrini e la necessità di offrire un alloggio ha trasformato radicalmente non solo l’ambiente, ma anche la vita delle famiglie.

Nei primi anni la permanenza era disagevole. Le strutture di accoglienza erano limitate a poche case e bisognava cercare l’alloggio a molti chilometri di distanza. Mancavano quelle comodità elementari, come i servizi igienici in casa, che noi avevano acquisito nell’immediato dopoguerra.

 I parrocchiani prendevano molto sul serio il digiuno a pane ed acqua il mercoledì e il venerdì, e invitavano i pellegrini a fare altrettanto. Oggi si sono moltiplicati alberghi e negozi e la gente vive grazie al flusso ininterrotto che proviene da ogni parte del mondo. Non ci sono altre possibilità significative di lavoro. Non tutti sono persuasi che la vita di oggi sia migliore di quella precedente.

La gestione delle pensioni familiari assorbe l’intera giornata e resta poco tempo a disposizione per la preghiera. Il pericolo che “la preoccupazione del mondo e l’inganno della ricchezza” (Mt 13, 22) prendano il sopravvento è reale.

Forse è per questo motivo che i primi due segreti sono un ammonimento rivolto alla parrocchia. Il tentatore è infaticabile nel rubare e nel vanificare il seme che a Medjugorje è stato sparso come in nessuna altra parte del mondo.

Tuttavia la parrocchia nel corso degli anni è cresciuta, diventando un albero vigoroso che estende i suoi rami in tutto il mondo. Ciò è dovuto a due fattori fondamentali: la presenza quotidiana di Maria e l’incessante attività di preghiera, il cui fervore non è mai venuto meno.

Mi sono chiesto quale sia il segreto della festosa primavera che fiorisce incessantemente a Medjugorje. Persino le gelate del tempo di guerra non sono riuscite ad appassirla.  Vicka lo spiega dicendo che, a differenza di altri luoghi dove la Madonna è apparsa, qui a Medjugorje lei è viva e scende ogni giorno dal cielo sulla terra.

Tuttavia questa spiegazione non è sufficiente, perché i veggenti hanno le apparizioni in ogni parte del mondo dove si trovano. In particolare Marija e Ivan da tempo hanno traferito la loro residenza rispettivamente in Italia e negli Stati Uniti. Ciononostante Medjugorje è rimasto il centro irradiante di attrazione e lo rimarrà ancora in futuro per la grazia speciale dell’elezione.

E’ infatti attraverso Medjugorje che Dio porta avanti il suo “grande piano” volto a “convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza”, come la stessa Regina della pace ha tenuto a precisare (25 – 06 -2007).

La parrocchia a Medjugorje ha risposto alla chiamata soprattutto con la preghiera. L’ intera piana,  con le colline circostanti, è un immenso tempio dove l’adorazione, il ringraziamento e l’invocazione salgono incessantemente al cielo.

Fin dai primi giorni la Madonna stessa ha disposto che la gente scendesse dalla collina del Podbrdo per radunarsi nella chiesa parrocchiale. Quello infatti era l’unico luogo dove la polizia permetteva la preghiera comunitaria. Per lungo tempo i veggenti hanno avuto le apparizioni nei locali della Chiesa, come il coro, il campanile, la sagrestia.

 Le apparizioni orientavano alla S. Messa, preceduta e seguita dal S. Rosario e dall’adorazione del Santissimo e della Croce. La parrocchia di Maria è in primo luogo una parrocchia orante. Infatti la preghiera alimenta la fede, infonde la pace e sostiene nel cammino di conversione. Mi sono chiesto più volte perché le nostre chiese siano desolatamente vuote, specialmente durante la settimana.

 Forse noi sacerdoti non siamo uomini di preghiera, come lo è stato Gesù stesso nel tempo della sua missione. Sono entrato nella Chiesa parrocchiale per la prima volta quel pomeriggio invernale del 15 Marzo 1985, un giorno feriale, sotto una pioggia battente. Non c’era un solo posto libero. La chiesa era stipata di fedeli del posto.

Vostro Padre  Livio

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