APOSTOLI DI MARIA

33. Maria vuole dai suoi apostoli una fede integra  e  salda

Il tempo della rivelazione dei segreti avrà bisogno di una fede incrollabile, innanzi tutto da parte di coloro che la Madonna ha scelto come suoi testimoni.  Infatti  sarà contrassegnato da una grande prova per il mondo e soprattutto per la Chiesa. Alcuni dei veggenti, che si esprimono su questo punto, non nutrono dubbi al riguardo.

 La chiave di  interpretazione dei segreti, in particolare quelli dal quarto al decimo, è il terzo segreto di Fatima che descrive la Via Crucis della Chiesa in un mondo in cui imperversa la guerra. Con quella visione la Madonna, già nel lontano 1917, ha voluto profeticamente preannunciare i drammatici scenari che avrebbero preceduto il tempo di pace

 Come la Passione di Cristo ha visto l’irruzione dell’impero delle tenebre, così sarà anche per la più grande prova della Chiesa nel corso della storia. Gesù aveva fatto tutto il possibile per preparare gli apostoli perché non fossero travolti dal dubbio e dalla paura.

 Li aveva anche preavvertiti che Satana li avrebbe attaccati nella fede: “Simone, Simone, ecco Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano, ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede” ( Lc 22, 31-32).  Sappiamo quale fu il turbamento degli apostoli quando videro la potenza del male abbattersi contro il Maestro.

La presenza della Madre, forte e intrepida nella fede, li sostenuti nella loro debolezza. Eppure erano stai alla scuola di Gesù per tre lunghi anni, ascoltatori assidui  dei suoi insegnamenti e  testimoni dei suoi miracoli. La forze della fede si manifesta nella prova.

 A Pietro, che si mostrava sicuro di sé nell’affermare che era pronto ad andare in prigione e alla morte, Gesù risponde:” Pietro, io ti dico:  non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi” ( Lc 22, 34). 

La Gospa da lungo tempo prepara i suoi apostoli perché la preghiera li fortifichi nella fede e li renda capaci di guardare senza paura al futuro. Anche a riguardo al tempo della rivelazione dei segreti vale la parola di Gesù secondo la quale la salvezza viene sempre dalla fede. Dio infatti è pronto ad aprire le cataratte dell’amore misericordioso, purché vi sia chi crede, intercede e accoglie nella fiducia e nell’abbandono.

Il popolo ebraico davanti al Mar Rosso come avrebbe potuto salvarsi se non avesse creduto nella potenza di Dio e se, una volta aperte le acque, non avesse avuto il coraggio di attraversarle con totale fiducia nell’onnipotenza divina? Tuttavia il primo a credere fu Mosè e la sua fede risvegliò e sostenne quella di tutto il popolo.

Non a caso la Madonna invita spesso i suoi seguaci a essere “testimoni della fede”. Nel loro piccolo la veggente Mirjana in primo luogo, quindi anche il sacerdote da lei scelto per rivelare i segreti al mondo, dovranno essere gli araldi della fede in quel momento in cui le tenebre dell’incredulità avvolgeranno la terra

 Non possiamo sottovalutare il compito che la Madonna ha assegnato a questa giovane donna, sposata e madre di due figli, nell’indicare al mondo eventi che non è esagerazione ritenere decisivi.

Al riguardo è istruttivo un riferimento all’esperienza dei pastorelli di Fatima. La Madonna aveva preannunciato per l’ultima apparizione del 13 Ottobre un segno e grande era l’aspettativa della gente che si era precipitata a Fatima per assistere all’evento.

La mamma di Lucia, che non credeva alle apparizioni, a causa della folla temeva per la vita stessa della figlia nel caso che non fosse accaduto nulla. Essendo una fervente cristiana, voleva che la figlia andasse a confessarsi, in modo tale da essere preparata a ogni evenienza.

Lucia però, come anche i due cuginetti Francesco e Giacinta, erano fermissimi nel credere che quanto promesso dalla Madonna si sarebbe realizzato. Lei accettava di andare a confessarsi, ma non perché avesse dei dubbi riguardo alle parole della Madonna.

 Allo stesso modo la veggente Mirjana ( non sappiamo quale ruolo la Madonna assegnerà agli altri cinque veggenti, anch’essi a conoscenza dei segreti) dovrà essere ferma e incrollabile nella fede, rivelando nel momento stabilito dalla Madonna il contenuto di ogni segreto.

La stessa fede, lo stesso coraggio e la stessa fiducia dovrà avere il sacerdote da lei scelto, il quale avrà il non facile compito di annunciare ogni segreto al mondo con precisione, con chiarezza e senza tentennamenti. La saldezza d’animo che questo compito richiede spiegano per quale motivo la Madonna ha chiesto loro una settimana di preghiera e di digiuno a pane e acqua, prima che i segreti vengano resi pubblici.

Ma a questo punto, accanto alla fede dei protagonisti, dovrà risplendere la fede deli apostoli della “Gospa”, cioè di coloro lei ha preparato per questo tempo, avendo accolto la sua chiamata. Sarà di estrema importanza, per il mondo incredulo e ostile nel quale viviamo, la loro limpida e ferma testimonianza.

 Non potranno limitarsi a stare alla finestra e a fare da spettatori, per vedere come andranno a finire le cose. Non potranno stare diplomaticamente defilati, per paura di compromettersi. Dovranno testimoniare di credere alla Madonna e di prendere sul serio i suoi ammonimenti. Dovranno scuotere dal torpore questo mondo e disporlo a capire il passaggio di Dio.

 Il loro ruolo sarà di grande importanza soprattutto per la Chiesa, in balia della bufera come la barca di Pietro. Guai se, nei momenti dello scatenamento satanico, mancasse l’intercessione fiduciosa dei piccoli e degli umili che rimangono saldi nella fede. 

Quelli che hanno risposto alla chiamata e che hanno seguito i messaggi della Madonna saranno i più preparati ad affrontare il drago nel suo tentativo di distruggere la Chiesa e di devastare il mondo. Si troveranno invece in grande difficoltà tutti quelli che, anche nella Chiesa, nonostante il lungo tempo di grazia e gli ammonimenti della Madre, non l’hanno neppure presa in considerazione o hanno dilazionato la conversione

Chi avrà imparato il modo di pensare e di agire della Madonna sarà capace di discernere, nel buio della notte, il vero dal falso, il bene dal male, la via della salvezza e quella della rovina. Chi ha la certezza della fede non avrà paura di perdere la vita per conseguire la beatitudine eterna. Affronteranno il tempo della prova sapendo che è stata messa nelle loro mani l’arma invincibile della preghiera, con la quale possono ottenere i più grandi miracoli, persino la sospensione del corso della natura ( Cfr 21-07-1982).

Ogni segreto, grazie alla testimonianza dell’esercito di Maria, dovrà essere per l’intera umanità un segno e un richiamo, oltre che un evento di salvezza. Come sperare che il mondo colga la grazia della rivelazione dei segreti se i testimoni di Maria si lasceranno paralizzare dal dubbio e dalla paura?

Chi se non essi aiuteranno gli indifferenti, gli increduli e i nemici di Cristo a salvarsi dalla marea montante dell’angoscia e della disperazione? Chi, se non i seguaci della Gospa, ormai diffusi in tutti il mondo, potranno aiutare la Chiesa a vivere nella fede e nella speranza i tempi più difficili della storia dell’umanità? La Madonna si aspetta molto da coloro che lei ha preparato per il tempo della grande tribolazione. La loro fede dovrà risplendere davanti agli occhi di tutti gli uomini. Il loro coraggio dovrà sostenere i più deboli e la loro speranza dovrà infondere fiducia durante la tempestosa navigazione, fino a che non sia raggiunta la riva

Vostro Padre Livio