Incoraggiamento da una povera madre

Caro padre Livio,

a volte sento la tua sofferenza quando ci parli di coloro che non capiscono o non vogliono capire il giudizio che dai sull’attualità, la guerra ad esempio, quando tutto è invece così palese. Ma questo è la croce del martirio di oggi: che non comprendano.

Uno dei miei 4 figli si dice ateo e io gli rispondo che è solo ignorante e rido e lui pure. Credo sia arrabbiato col Signore perché ha addosso una malattia terribile e degenerativa: la distrofia muscolare di Duchenne. In teoria non potremmo fare più nessun progetto per l’avvenire perché la malattia ha compromesso già tanto, troppo. Ma io li faccio i progetti, metti che la Madonna ottenga da Gesù un super miracolo doppio! Sì perché c’è un altro figlio più giovane a cui ho trasmesso la stessa malattia, ma è un cuor contento, semplice, con qualche tratto di autismo, con le sue “fisse’ . Lui non si fa troppe domande e gode di qualsiasi cosa o persona incontri. 

Tu, padre, una volta hai detto che per i figli basta un intercessore. Eccomi qua a chiedere la fede per quello che ancora non l’ha. 

Vedere il corpo dei propri figli degradarsi così velocemente è un dolore inesprimibile e direi anche che è un dolore innocente.

Tra le piaghe d’Egitto l’ultima era la più mostruosa: la morte dei primogeniti maschi, motivo per cui il popolo d’Israele è stato lasciato libero di andare via.

Noi abbiamo consegnato il nostro primogenito maschio 7 anni fa, a causa di un incidente. 

Poi però mi sono guardata intorno e ho visto altre famiglie cui è stato tolto proprio il primo figlio (per noi era anche quello sano) e mi sono chiesta se le piaghe non siano già iniziate per tutti, anche per noi che crediamo e che guardiamo a Medjugorje come al luogo da cui provengono i segni della salvezza peraltro già ottenuta da Cristo stesso col suo sacrificio. 

Ti dico di non amareggiarti per quelli che non comprendono, perché la Madonna, col suo intervento, metterà in chiaro dove sta la Verità e dove il falso per l’intero mondo. In fondo non siamo noi a convertire nessuno ma Dio stesso (ecco l’errore di alcuni preti che partono con iniziative seguite da nessuno, basterebbe la loro fede a muovere i cuori). Il Signore si è preso quasi tutto di noi e non ci lascerà senza vedere la conversione viva del nostro figlio ‘ateo’.

Grazie per la tua dedizione e pensa a quanto lavoro lasciamo alla Madonna che lo sbrigherà in un attimo. 

Per quel che sarà la nostra persecuzione, ritengo che il comunismo nelle varie salse russe, cinesi e anche arabe, sarà lì ad impedirci di vivere la fede. Ci salverà Maria, la mamma!

Scrivo sempre troppo! Eppure sono le 2 e mezza inoltrate di notte! Buona giornata per domani. 

Luciana di Limbiate 

Cara  Luciana,

grazie per  la tua commuovente testimonianza di fede e di affidamento al Signore.

Prego volentieri per te  e  la tua famiglia

Dio vi benedica e   la  Madonna vi  protegga  col suo amore.

Ave Maria

P. Livio


Nessuno sa e tutti sappiamo il necessario che basta.

Carissimo livio,

ho notato che chi ti segue e ti scrive, la maggior parte delle volte si lancia in domande e alcune volte in risposte sottoforma di ipotesi sui tempi dei dieci segreti. La questione desta immancabili curiosità umane anche da parte mia. D’altro canto averti seguito per anni  mi ha fatto capire che il tempo dei segreti di Dio è già in atto almeno dal 1981, e forse addirittura dai tempi di Fatima, che i dieci eventi  finali di questo tempo sono solo il termine di un mondo che farà spazio ad un altro, chiedersi dove, come e quando, ci penserà la Vergine a dire questo all’umanità al momento opportuno… certo, possiamo intuire, tramite la fede, che in un certo qual modo quel momento stringe i tempi del cambiamento sui nostri orologi, ma i segreti non sono un’ indovinello, non servono a quello, servono a mettersi in contatto con la Vergine, la quale ci porta, più propriamente in sintonia col vangelo, e quindi con Gesù, con l’amore di Dio, l’Altissimo.

Io prego, combatto il nemico con l’arma sicura che è il cuore di Gesù, e ogni volta che mi accosto all’eucarestia so che Dio mi contiene nel suo Amore. L’ispirazione non è mia, ma è lo spirito Santo che mi risponde nella vita corrente, che mi solleva, mi fortifica, che fa provare quella gioia che non può nascere da cose passeggere, seppur fossero umanamente importanti, grandiose, spettacolari agli occhi; è una gioia che sembra confondersi fra l’intimo e l’esteriore, non c’è più differenza, che va oltre la nostra mente, e che sembra sfiori i pensieri di Dio… che puntualmente, con meraviglia, non erano i nostri pensieri.

A quel punto carissimo P.Livio, pensi che ci interessi ( a me e a te) veramente l’indovinello? Questo vorrei dire ai tuoi lettori sul quando, come e dove; a quel punto so (come lo sai anche tu) che in qualunque modo ci coglieranno quei tempi e quei segreti, noi avremo e saremo nella vittoria di Dio-Gesù, grazie anche a Maria, nel mio caso grazie anche a te e alla tua vocazione spesa attraverso una radio ( che chiamarla solo radio mi pare quasi banalizzarla)  per la Vergine. Verranno i segreti, domani o fra 6 anni, per me cambia poco, sto combattendo la buona battaglia, terminerò, come tutti, questa corsa della vita… ma chi avrà conservato la fede farà la differenza.

Grazie come sempre carissimo P.Livio- Ave Maria-

Giuseppe da Monza.