"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Luglio 2022 Pagina 2 di 16

🔴NOVITA’🔴LIVE VIDEO EDITORIALE: I DUE ASSOLUTI CHE DIVIDONO IL MONDO

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Come   si può pentire  che  è in  uno stato di coma o di incoscienza?

Carissimo Padre Livio,

in merito all’interessante questione, che è stata trattata di recente, sui peccati imperdonabili lei ha letto un passaggio in cui la Madonna ha affermato che anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena può andare dritto in cielo se, alla fine della vita, si pente sinceramente dei suoi peccati e si accosta al sacramento della penitenza e della comunione. In merito a tale questione volevo evidenziarle alcuni interrogativi che mi sono passati spesso per la mente. Infatti, mi sono chiesto: come fanno le persone che sono malate e in stato di semi incoscienza, e quindi non in pieno possesso delle proprie facoltà, a fare un buon esame di coscienza e pentirsi dei propri peccati? E che dire anche di quelle persone che sono totalmente incoscienti, perché magari si trovano in uno stato di coma farmacologico, e non hanno certamente la possibilità di confessarsi e accostarsi al sacramento della comunione? La ringrazio per la risposta che darà e auguro ogni bene a lei e a tutto lo staff di Radio Maria. 

Giancarlo  (Siracusa)

Caro Giancarlo,

Dio vede  nelle  profondità  del cuore e gli orientamenti che abbiamo nei suoi confronti.

In ogni caso la nostra preghiera al capezzale di queste persone è importante ed efficace.

Ave Maria

P.  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 


 Anche  se  satana  verrà  sconfitto riuscirà ad appropriarsi di un numero di anime, non sappiamo quanto grande

Caro Padre Livio,

grazie per la sua azione profetica. Riguardo alla motivazione di satana in una iniziativa in cui sarà perdente non va trascurata la dimensione individuale dello battaglia spirituale. Satana potrebbe anche sapere di essere necessariamente perdente rispetto al piano di Dio nei confronti dell’umanità, ma questo non gli impedisce di illudersi tentando l’impossibile con diabolica testardaggine.

Ma, soprattutto, sa di poter lavorare per affermarsi su tutte quelle anime che gli concedono di farlo. La dannazione di una parte delle anime, create da Dio, per satana è un successo di enorme valore. Da questo punto di vista, la posta in gioco nel combattimento escatologico riguarda la salvezza delle singole anime; delle quali la Madonna ci chiede di occuparci anche nell’ultimo messaggio.

La conversione dei cuori è il presupposto per il successo del piano di salvezza divino, che sappiamo si attuerà. Quante anime andranno perse non lo sappiamo. Non lo sa neanche satana, ma sa che dipende anche dalla sua azione.

Con affetto.

Luca da Firenze

Caro Luca,

 La Madonna già all’inizio delle apparizioni  ha detto che suo Figlio vincerà,  ma  che anche satana  avrebbe ottenuto la sua  parte. 

Quante siano queste anime  dipende  molto anche da  noi.

Ave  Maria

P.Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

I SEI VEGGENTI DI MEDJUGORJE HANNO VISTO L’ALDILA’

L’annuncio della vita eterna è senza dubbio il messaggio centrale della Regina della pace. Infatti l’invito alla conversione è in vista della salvezza delle anime.

 La Madonna ha detto più volte che Lei è qui perché vuole che tutti i suoi figli siano con Lei in paradiso ( cfr 25-04-1994). La prospettiva dell’aldilà attraversa tutti i messaggi.

Il fatto stesso che ogni giorno la Santa Vergine scenda dal cielo sulla terra e poi vi ritorni è una straordinaria catechesi sul senso della vita umana, che viene da Dio e a Lui ritorna

La Gospa ha incominciato subito, la sua catechesi sull’aldilà, dicendo a Ivanka che la madre, morta due mesi prima, era con Lei in paradiso.

Il 2 novembre 1981, in occasione della Commemorazione dei fedeli defunti, ha mostrato ai veggenti il paradiso. ( Erano presenti tutti, eccetto Ivan, al quale verrà mostrato in un’altra occasione).

 Quattro giorni dopo, durante l’apparizione, la Madonna è improvvisamente scomparsa e davanti ai veggenti si è aperto l’inferno. Lo hanno visto Vicka, Jakov e Marija. La Madonna, sempre durante l’apparizione, ha mostrato anche il purgatorio.

 Non risulta che in altre apparizioni dei tempi moderni la Santa Vergine abbia rivelato con tratti così forti e completi l’aldilà. La descrizione che ne danno i veggenti non si discosta dalle immagini tradizionali, che hanno lo scopo di trasmettere il messaggio accentuando il realismo.

Tuttavia sono coscienti che ogni descrizione con le nostre parole è inadeguata. Il Paradiso “è bello in modo indicibile..Si tratta di qualcosa di meraviglioso e di indescrivibile.

Tutto è pieno di una luce stupenda…di gente…di fiori..di angeli …Tutto è pieno di gioia indicibile…E’ così bello che ti si ferma il cuore quando lo guardi” (Vicka).

 L’inferno è “spaventoso; sembrava un mare di fuoco; dentro c’era tanta gente. Tutti anneriti, sembravano diavoli. Nel mezzo una donnaccia bionda, con i capelli lunghi e le corna e i diavoli che l’assalivano da tutti le parti. Era orribile e basta” ( Vicka).

 Il purgatorio è apparso come un luogo oscuro, avvolto da una fitta nebbia, dove si sentono i gemiti delle anime. Marija mi ha detto che la nebbia di diradava dal basso verso l’alto, come a indicare il processo di purificazione delle anime.

Le immagini parlano da sole. La Madonna le ha accompagnate con brevi ma incisive parole: “ Vi ho fatto vedere il paradiso, per mostrarvi quale felicità attende coloro che amano Dio” ( 02-011-1981).

 “Avete visto l’inferno, dove vanno a finire i peccatori. Ve l’ho mostrato affinché conosciate la condizione di quelli che stanno là” ( 06-11-1981). Lo scopo è di mostrare quale sarà l’esito della vita, a seconda di come viviamo.

Una quindicina di giorni dopo aver mostrato il paradiso ai veggenti la “Gospa” ha compiuto un gesto assolutamente inedito nella storia delle apparizioni mariane.

Ha portato due veggenti insieme, Vicka e Jakov, col loro corpo a visitare il paradiso, il purgatorio e l’inferno. Ci sono testimonianze di questo genere nella vita dei santi, ma si tratta di esperienze mistiche individuali.

Qui invece due ragazzi sono stati portati via da dalla Madonna per circa venti minuti. La mamma di Jakov invano aveva cercato i due ragazzi che, nel momento in cui è venuta la Madonna, si trovavano in casa a sfogliare un album di fotografie.

La “Gospa” li ha salutati con un “Sia lodato Gesù Cristo” e ha detto loro che li avrebbe portati in cielo. “Ci siamo spaventati”.

Jakov (allora aveva dieci anni) ha incominciato a gridare e a piangere. Diceva che lui non ci voleva andare perché sua mamma ha solo lui; perciò che ci andassi io da sola, dal momento che sono sette fratelli” (Vicka).

Jakov non nega  la sua ritrosia, ma mi ha spiegato che a lui bastava vedere la Madonna e che gli sembrava troppo andare a vedere anche l’aldilà.

La Regina del cielo non ha detto niente.”Mentre noi stavamo ancora in ginocchio, ci ha presi per mano: me per la destra e lui per la sinistra; si è posta in mezzo a noi col volto rivolto verso di noi. ..

Il soffitto si è aperto e abbiamo incominciato a salire” (Vicka) . Vicka ha guardato in basso e ha visto la terra che diventava sempre più piccola, mentre Jakov, impaurito, non ha guardato in giù.

In pochi istanti siano giunti in paradiso. “Mentre ci mostrava il paradiso, l’inferno e il purgatorio, la Madonna guardava dove guardavamo noi” (Vicka).

E’ da sottolineare il particolare che la Madonna stessa ha accompagnato i due ragazzi per tutto il tempo. Li ha guidati, sostenuti e illuminati.

La descrizione dell’aldilà che viene data dai due veggenti è identica e non si discosta da quella avuta poco tempo prima durante l’apparizione.

Sia Vicka che Jakov mi hanno detto che la gioia che hanno sperimentato in paradiso è diversa da quella provata durante l’apparizione ed è più grande. Una traccia di questa gioia è rimasta nel loro cuore.

 La Madonna ha riportato i due ragazzi fino in casa, nella cucina dove si trovavano prima. Li ha salutati e poi se ne è andata.

Il bambino ( Jakov aveva  11 anni)  era un po’ gonfio e appariva stanco, ma poi si è rasserenato. L’ultima visione infatti era stata quella dell’inferno.

 “La madre di Jakov ci ha domandato dove eravamo nascosti, perché lei ci cercava. Ha incominciato a piangere quando ha visto l’aspetto che aveva il figlio. Ci siamo in qualche modo calmati e lei con noi.

 Poi sono venuti alcuni del vicinato e l’abbiamo raccontato anche a loro…Ci hanno creduto. Ancora si vedeva su di noi che avevamo vissuto qualcosa; qualcosa di insolito” (Vicka).

Vicka è instancabile nel testimoniare ai pellegrini questo straordinario evento. “Ci ha detto di raccontarlo. Diversamente perché ce l’avrebbe fatto vedere?”.

Se la Madonna ha voluto far provare un’esperienza così forte, ha le sue buone ragioni. Troppi sono i dubbi che riguardano la vita eterna ed è piuttosto debole la catechesi quotidiana al riguardo.

Di qui il richiamo all’eternità che attraversa i  messaggi, soprattutto nel mese di Novembre. Le sue parole, fin da quei primi tempi, sono una luce di verità sulla vita umana. Sono un incoraggiamento e un ammonimento di cui avevamo bisogno.

“La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra morte ( 02-11-1983).

 “In purgatorio ci sono tante anime, e tra queste anche persone consacrate a Dio. Pregate per loro almeno sette Pater Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando! Molte anime sono in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli più elevati si avvicinano gradualmente al paradiso” ( 20-07-1982).

 “ Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell’inferno perché hanno commesse colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all’inferno non hanno più la possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. E lì lo maledicono ancora di più di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra. Diventano parte dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo” ( 25- 07- 1982).

La Madonna ha anche risposto all’obiezione che molti sollevano. “Perché Dio manda all’inferno, essendo Lui infinita misericordia?”. Se ne è fatto interprete la veggente Mirjana, che ha chiesto alla Madonna di non mostrargli l’inferno.

La Madonna ha risposto dicendo che Dio non manda all’inferno. Siamo noi che vogliamo andarci. Si tratta della tragica decisione della libertà umana di rifiutare Dio e quindi di un’auto-esclusione, come insegna anche il Magistero della Chiesa ( Catechismo C. C. 1033).

All’inferno, è solita ripetere Vicka, vanno coloro che ci vogliono andare e che già in questa vita si allontanano da Dio e dai suoi comandamenti e poi soltanto continuano.

“Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno” ( 03 – 02- 1984)

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera di memoria

Cari amici,

della preghiera di memoria si parla molto poco. È una preghiera che parte da un presupposto, ovvero dal fatto che ogni uomo può conoscere Dio.

Gesù bussa alla porta del cuore di ogni uomo, ciascuno di noi è libero di ascoltare o meno le ispirazioni dello Spirito Santo e decidere di aprire il cuore o dire a Dio un “no” radicale.

Tutto parte da un presupposto di fede indiscutibile: Dio non solo crea le anime spirituali immortali a sua immagine e somiglianza, ma le segue in tutto il percorso della vita. Siamo come quelle pecorelle che nascono e che il pastore guida nel corso della loro vita portandoli in pascoli erbosi, difendendole da lupi e recuperandole qualora finissero nel burrone.

Dio si occupa di ogni anima per guidarla. Anche il diavolo si occupa di ogni anima, la brama per sviarla.

La differenza sta soprattutto nel fatto che le anime sono di Dio. Anche sotto il profilo della Creazione, tutti siamo stati creati da Dio. Ogni anima spirituale immortale è stata creata dalla Santissima Trinità. Ecco perché Dio si occupa delle anime: sono sue! Quale genitore non si occuperebbe dei propri figli?

Dio non solo ci mette al mondo, non solo crea l’anima spirituale immortale e la infonde nell’embrione fin dal momento del concepimento, ma si occupa personalmente di noi per tutta la vita.

La Santissima Trinità illumina con la voce della coscienza che ci indica il bene da compiere e il male da evitare, rimorde ogni volta che facciamo il male e ci esorta a pentirci, ci approva quando facciamo il bene. Questa è un’esperienza universale, al di fuori anche della visione cristiana. I Padri della Chiesa li definivano “frammenti del Verbo disseminato”.

Lo Spirito Santo opera ovunque, cerca di portare tutti alla salvezza per vie a lui note. Dio parla al cuore di tutti. Dio cerca ciascuno di noi, uno ad uno. Talvolta ci meravigliamo delle espressioni dei bambini che vanno ben al di là degli insegnamenti che noi abbiamo dato loro. A volte sembrano dei profeti!

La nostra vita non è solamente guidata da Dio giorno per giorno, ma ci sono grazie speciali che riempiono la nostra vita. Uno dei più eclatanti è l’evento che porta alla conversione, ovvero al cambiamento di vita. Ci sono eventi che cambiano radicalmente la vita e ci sono grazie speciali che otteniamo da Dio, a volte senza nemmeno chiederle.

Dio arricchisce la nostra vita con i suoi interventi. La preghiera di memoria è presente anche nei Salmi, in cui Israele ricordava (faceva, appunto, memoria) la storia degli interventi divini e questo ricordo diventava una preghiera.

La preghiera di memoria non si limita al solo ringraziamento. È uno sguardo a ritroso del cammino tracciato dalla divina Provvidenza, per cui andando avanti ci si volta indietro e si vedono tutti gli interventi divini. Tutto il passato diventa così presente, vivo, diventa una ricchezza a cui attingere.

La preghiera di memoria è molto importante nel nostro cammino di conversione. Ci consente di vedere tutto ciò che Dio ha fatto per noi, nella nostra vita, di prenderne consapevolezza e di crescere spiritualmente.

La preghiera di memoria ci consente di ringraziare Dio per tutte le grazie speciali che ci ha concesso e di cui altrimenti non ci ricorderemmo. Senza preghiera di memoria, infatti, rischieremmo di dimenticare alcune grazie ricevute.

Io stesso ne ho composta una personale, ho scritto tutte le grazie che Dio mi ha concesso finora. Mi sono guardato indietro e rivisto nella mia vita tutto quello che avevo ricevuto dal Signore e l’ho scritto. Tre volte al giorno rileggo tutti quegli eventi e nel caso li aggiungo, così ringrazio Dio di tutte le grazie che mi ha fatto in modo tale che esse mi confortino, mi aiutino, mi diano forza, mi diano luce. Diversamente le dimenticherei. Il diavolo fa di tutto per farle dimenticare.

Prendetevi del tempo per comporre la vostra personale preghiera di memoria.     
Prenderete consapevolezza di quanto la vostra vita sia costellata di grazie concesse da Dio e avrete modo di aggiungerne di nuove.          
Nei momenti di difficoltà vi conforterà sapere che Dio non vi ha mai abbandonato e si è sempre occupato di voi.    


Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕   

🔴NOVITA’🔴LIVE VIDEO LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Satana  conosce i segreti?

Caro  Padre  Livio,

lei ci ha spiegato abbondantemente  che  Satana in questi  momento è  “sciolto dalle catene”  e  che nel tempo dei segreti tenterà  di prevalere.

D’altra parte  anche la Madonna  ci ha  svelato in un recente messaggio  che “satana Regna”.

Eppure satana  dovrebbe sapere  che verrà inesorabilmente sconfitto  e  che il  Cuore  Immacolato  di Maria trionferà.

Come spiega la  presunzione e la pervicacia del  maligno e dei suoi seguaci  di diventare  padroni del  mondo?

Alberto da Milano.

Caro Alberto,

Satana non conosce  il  futuro, come  lo  conosce  la  Madonna nella luce  di Dio.  Può però, con la  sua intelligenza,  fare  delle previsioni.

Ora  l’Angelo ribelle ha  in mano  gran parte  del potere mondiale e,  con il suo seguito impressionante,  tenta  il colpo decisivo  di distruggere  il   mondo con  l’odio e la  guerra e  di fare incetta  di anime  per  l’inferno.

Probabilmente  è a  conoscenza  del piano di  salvezza  di Maria nel tempo dei segreti, ma  ha già  studiato  le contromosse  con  le  quali è convinto di annullarlo.

A mio avviso non  conosce  i segreti nel   loro contenuto sigillato,  ma  conosce quello che  la Madonna ha rivelato anche a  noi

Tuttavia  la sua superbia gli offusca  la mente  gli  impedisce  di vedere la  disfatta a  cui sta  andando incontro.

Gli accade  quello  che si è  verificato durante  la   Passione di Gesù. La sua  superbia gli aveva  fatto credere che,  con la sepoltura  di Gesù,  il suo potere era  al  sicuro,  e gli aveva  impedito di capire  le  profezie  riguardanti la Resurrezione.

L’accecamento di satana   è  anche quello dei suoi seguaci. Non sospettano  da quale catastrofe saranno travolti.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Riflessioni sul blog

Caro padre Livio,

La ringrazio per il suo Sì alla Madonna, con cui Le ha permesso di compiere un’opera grandiosa come Radio Maria e di essere vicina a noi in questo tempo così forte.

Seguo il suo blog e ho sentito la spinta a scrivere qualcosa su alcune questioni che sono state sollevate in queste ultime settimane. 

Riguardo alla “prova del 9” su Medjugorje, io come milioni di altre persone, potrei dire tutte le meraviglie che si vivono in quel posto; personalmente ci sono stata a soli 15 anni, nel pieno dell’adolescenza e non ho visto nulla, non ho sentito nessun profumo, né scattato alcuna foto eccezionale su nessun sole particolare, ma ho sperimentato per giorni una pace che non avevo mai vissuto.

In particolare, al momento dell’apparizione ho sentito calare un silenzio carico di pace (anche da parte degli uccellini del Podbrdo, che improvvisamente hanno interrotto il loro canticchiare),un silenzio che però non è stato fine a se stesso, ma in quell’istante mi ha fatto capire questo: se un tale clima di Paradiso si diffonde al solo discendere e apparire della Vergine Maria, cosa sarà il discendere del Figlio di Dio nell’Eucaristia durante la Messa? In quel caso non percepiamo nulla ed è veramente un mistero di umiltà incomprensibile! 

Quello che scrivo io è nulla rispetto ai miracoli di conversione vissuti da migliaia di altre persone. Eppure so bene che nè la mia nè altre testimonianze possono “fornire la prova del 9”, come successe certamente nel Cenacolo, quando forse gli apostoli provarono a dimostrare a Tommaso che veramente avevano visto il Risorto, senza riuscirci. Forse tali testimonianze possono essere d’aiuto, ma Satana è in grado di avanzare mille insinuazioni nella nostra mente per portarci a non credere (pensieri del tipo: “saranno solo suggestioni…psicosi di massa…autoconvincimenti…effetto placebo”, ecc). Quindi è meglio vigilare.

Quanto all’ascoltatore che parlava della Pergamena di Harry Potter, mi sentirei di dire che Satana, da sempre, e in particolare in questi ultimi 20 anni, si è preparato abbondantemente il terreno attraverso vari strumenti che si sono incardinati nella cultura e nell’immaginario comune, per cui penso che dobbiamo tenerci pronti a vari assi nella manica, che tirerà fuori durante i segreti (in primis per il segno sulla collina), per screditare e far apparire tutto come una montatura. Ragione di più per vigilare, per lottare contro il veleno del razionalismo, e pregare. 

Grazie per tutto e per sempre.

Ilenia

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Gli occhi di Maria

Caro padre Livio

A lavoro ho da parecchi anni un piccolo quadretto con l’immagine della Regina della pace.

Ieri l’ho staccato dalla parete e l’ho riposto momentaneamente nel mio armadietto, perché cambiamo sede di lavoro.

Guardandolo rimasi colpito dagli occhi della Madonna.

Stamattina mentre andavo a lavoro e ascoltavo un canto mariano, ho pianto, pensando alla bellezza degli occhi di Maria che fissava quelli del bambino Gesù, e che sua volta fissava profondamente quelli della Mamma.

E ancora ciò accade eternamente per Lei che contempla in modo unico la Trinità santissima.

Cosa dire a chi dubita?

Apriamo il cuore a Maria, siamo grati per quello che fa  per noi instancabilmente!

Con affetto 

Biagio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’affidamento a Maria

Cari amici,

siamo entrati in un tempo drammatico. Noi cristiani però non ci spaventiamo perché sappiamo che il dramma in cui l’umanità è entrata in modo particolare è la grande battaglia fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale.

Siamo entrati in un tempo di prove che la Madonna ci aveva preannunciato nel messaggio del 25 luglio 2019:

«Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù».

Sono prove soprattutto di carattere spirituale ma anche concrete che riguardano i rapporti umani, la società, l’umanità nel suo insieme.

In questo tempo indubbiamente le prove si sono fatte sentire e sicuramente ne arriveranno delle altre. Sappiamo che il tempo dei Segreti sarà un tempo particolare, bisognerà avere una fede molto salda.

Non c’è dubbio che ogni prova produce effetti in vari ambiti per cui i problemi si moltiplicano, le angosce aumentano, le persone si spaventano, si arrendono nella lotta per la vita e si lasciano andare.

La vita è un tempo di prova e questo aspetto oggi è molto accentuato. La Madonna è qui da così tanto tempo perché il mondo stava andando sulla strada dell’autodistruzione e la fede si stava auto dissolvendo. Questi due pericoli incombono e la Madonna è qui per proteggere il futuro dell’umanità mediante la pace e a proteggere la fede mediante la conversione e la preghiera.

Andando avanti avremo ogni giorno motivi per scoraggiarci, angosciarci fino alla disperazione. Il male di vivere esistenziale, amplificato dalle prove che ci sono, affligge tutti. Nessuno è esente.

Cari amici, per passare serenamente attraverso questo tempo di prova c’è una possibilità che mi sento di indicarvi: l’affidamento a Maria.

L’affidamento a Maria è una conquista quotidiana e consiste nell’aprire il cuore decidendo di affidare i nostri problemi, le nostre angosce, le nostre paure, alla Madonna.

Per uscire dall’abisso dell’angoscia è importante affidarsi a Maria.

L’affidamento a Maria ha un suo momento di inizio, che è la grazia di percepire che Dio ci ha dato una Madre che ci ama, che è sempre con noi, che è un’onnipotenza d’amore perché è in grado di darci qualsiasi grazia se corrisponde alla volontà di Dio.

La Madonna è veramente una Madre che può aiutarci. L’affidamento a Maria inizia dalla grazia che è la consapevolezza di sentire che la Madonna è presente, ci ama, si prende cura di noi, ci ascolta. Se poi noi lavoriamo per il suo piano di salvezza, Lei si occupa di tutto il resto che ci riguarda. L’affidamento a Maria è una crescita interiore di abbandono, di fiducia, di fede.

Quotidianamente apriamo la giornata affidando alla Madonna i nostri problemi perché Lei ci aiuti a risolverli, le nostre angosce perché le dissipi, le nostre paure perché le faccia scomparire. Quando, durante la giornata i problemi ritornano a tormentarci e satana ci disturba, rinnoviamo in continuazione il nostro affidamento a Maria.
Nelle nostre case mettiamo una bella immagine della Madonna alla quale rivolgerci ogni mattino, per affidarle la nostra giornata, aprendo il cuore a Lei, Madre di Gesù e Madre nostra.

Maria, madre di Gesù e Madre mia,
in questo giorno, io piccolo figlio tuo,
mi consacro totalmente a te,
per vivere una vita santa,
per essere tuo piccolo servo, perché tu, dolce
Madre, possa contare sempre su di me, e io
possa aiutarti a portare a compimento in me il
disegno di amore che il Padre ha su ognuno di
noi. Donami, o Madre di Gesù e Madre mia,
la grazia di essere sempre fedele
alla Chiesa e al Santo Padre e, unito a te, amare,
adorare e servire il Signore Gesù. Amen

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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