Pensiero Spirituale sulla preghiera di memoria

Cari amici,

della preghiera di memoria si parla molto poco. È una preghiera che parte da un presupposto, ovvero dal fatto che ogni uomo può conoscere Dio.

Gesù bussa alla porta del cuore di ogni uomo, ciascuno di noi è libero di ascoltare o meno le ispirazioni dello Spirito Santo e decidere di aprire il cuore o dire a Dio un “no” radicale.

Tutto parte da un presupposto di fede indiscutibile: Dio non solo crea le anime spirituali immortali a sua immagine e somiglianza, ma le segue in tutto il percorso della vita. Siamo come quelle pecorelle che nascono e che il pastore guida nel corso della loro vita portandoli in pascoli erbosi, difendendole da lupi e recuperandole qualora finissero nel burrone.

Dio si occupa di ogni anima per guidarla. Anche il diavolo si occupa di ogni anima, la brama per sviarla.

La differenza sta soprattutto nel fatto che le anime sono di Dio. Anche sotto il profilo della Creazione, tutti siamo stati creati da Dio. Ogni anima spirituale immortale è stata creata dalla Santissima Trinità. Ecco perché Dio si occupa delle anime: sono sue! Quale genitore non si occuperebbe dei propri figli?

Dio non solo ci mette al mondo, non solo crea l’anima spirituale immortale e la infonde nell’embrione fin dal momento del concepimento, ma si occupa personalmente di noi per tutta la vita.

La Santissima Trinità illumina con la voce della coscienza che ci indica il bene da compiere e il male da evitare, rimorde ogni volta che facciamo il male e ci esorta a pentirci, ci approva quando facciamo il bene. Questa è un’esperienza universale, al di fuori anche della visione cristiana. I Padri della Chiesa li definivano “frammenti del Verbo disseminato”.

Lo Spirito Santo opera ovunque, cerca di portare tutti alla salvezza per vie a lui note. Dio parla al cuore di tutti. Dio cerca ciascuno di noi, uno ad uno. Talvolta ci meravigliamo delle espressioni dei bambini che vanno ben al di là degli insegnamenti che noi abbiamo dato loro. A volte sembrano dei profeti!

La nostra vita non è solamente guidata da Dio giorno per giorno, ma ci sono grazie speciali che riempiono la nostra vita. Uno dei più eclatanti è l’evento che porta alla conversione, ovvero al cambiamento di vita. Ci sono eventi che cambiano radicalmente la vita e ci sono grazie speciali che otteniamo da Dio, a volte senza nemmeno chiederle.

Dio arricchisce la nostra vita con i suoi interventi. La preghiera di memoria è presente anche nei Salmi, in cui Israele ricordava (faceva, appunto, memoria) la storia degli interventi divini e questo ricordo diventava una preghiera.

La preghiera di memoria non si limita al solo ringraziamento. È uno sguardo a ritroso del cammino tracciato dalla divina Provvidenza, per cui andando avanti ci si volta indietro e si vedono tutti gli interventi divini. Tutto il passato diventa così presente, vivo, diventa una ricchezza a cui attingere.

La preghiera di memoria è molto importante nel nostro cammino di conversione. Ci consente di vedere tutto ciò che Dio ha fatto per noi, nella nostra vita, di prenderne consapevolezza e di crescere spiritualmente.

La preghiera di memoria ci consente di ringraziare Dio per tutte le grazie speciali che ci ha concesso e di cui altrimenti non ci ricorderemmo. Senza preghiera di memoria, infatti, rischieremmo di dimenticare alcune grazie ricevute.

Io stesso ne ho composta una personale, ho scritto tutte le grazie che Dio mi ha concesso finora. Mi sono guardato indietro e rivisto nella mia vita tutto quello che avevo ricevuto dal Signore e l’ho scritto. Tre volte al giorno rileggo tutti quegli eventi e nel caso li aggiungo, così ringrazio Dio di tutte le grazie che mi ha fatto in modo tale che esse mi confortino, mi aiutino, mi diano forza, mi diano luce. Diversamente le dimenticherei. Il diavolo fa di tutto per farle dimenticare.

Prendetevi del tempo per comporre la vostra personale preghiera di memoria.     
Prenderete consapevolezza di quanto la vostra vita sia costellata di grazie concesse da Dio e avrete modo di aggiungerne di nuove.          
Nei momenti di difficoltà vi conforterà sapere che Dio non vi ha mai abbandonato e si è sempre occupato di voi.    


Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”