
Mese: Luglio 2022 Pagina 3 di 16
Quali sono le prove certe che a Medjugorje appare la Madonna

Caro Padre Livio,
mi ha molto colpito quello che ha scritto Antonio riguardo a un possibile Bluff al momento dello svelamento dei segreti (cioè non succederà niente) perché penso che sia un timore che covi nel fondo di molte persone.
Esiste secondo Lei una prova chiara e tangibile che a Medjugorje appare veramente la Madonna e che quello che Lei ha promesso si realizzerà?
Secondo Lei che cos’è che rende così certa la presenza della Madonna alle decine di milioni di persone che sono andate a Medjugorje?
Dio la benedica per la tenacia e l’amore con cui lavora perla Regina della pace.
Gabriella da Firenze.
Cara Gabriella,
le prove che rendono credibili le apparizioni di Medjugorje sono molteplici e granitiche.
Inoltre sono numerose le personalità di Chiesa che credono alla Gospa. Basti pensare a S. Giovanni Paolo II.
I detrattori hanno in mano niente. Anche dinanzi al segno non crederanno.
Tuttavia non sono le prove di carattere razionale a muovere l’assenso ma l’incontro con la Madonna nell’intimità del Cuore.
La Madonna è una persona viva e quando la incontri te ne innamori.
Io, quando sono entrato per la prima volta nella Chiesa di Medjugorje, mi sono detto: “Qui c’è la Madonna dunque il Cristianesimo è l’unica religione vera”.
Come ho fatto ad avere la certezza che c’era la Madonna? Me lo ha sussurrato Lei, come fa con tanti altri che rispondono alla chiamata.
Ave Maria
Padre Livio
In risposta ad Antonio da Torino

Carissimo Padre Livio,
in risposta al caro fratello Antonio di Torino, desidero testimoniare che è verissimo quanto dice lei, Padre Livio.
Chi ha fatto esperienza della chiamata di Maria, ha una certezza nel cuore talmente radicata, che non è nemmeno possibile immaginare ad un bluff. E anche chi non ha ancora risposto alla chiamata della nostra dolcissima Madre, con la sola intelligenza, documentandosi su quanto sta avvenendo da oltre 40 anni, non può pensare che sia un bluff..
Ma guardiamo ad esempio ad Jacov, il più giovane dei veggenti. Quando iniziarono le apparizioni aveva 10 anni. Pensate ad un bambino di quell’età. Pensatelo all’epoca, quando mai si è contraddetto, mai ha tentennato, mai ha rinnegato, nemmeno durante le prove più dure.
Quale bambino di quell’età potrebbe comportarsi in questo modo se non fosse realmente guidato dalla Madre Celeste?
In questo momento non dobbiamo perderci in dubbi che provengono solo dal maligno, ma aprire il cuore, affidarci totalmente a Maria, chiedendole che sia Lei a pensare a noi. Se la nostra fede vacilla, presentiamola a Maria. Ne avrà cura Lei. E ce la restituirà limpida e forte. Coraggio! Sosteniamo i nostri fratelli che faticano nel cammino! Presentiamoli tutti al Cuore dolcissimo della nostra Madre Maria.
Più concretamente, mi permetto di consigliare a tutti i nostri fratelli che, per svariate ragioni, ancora vacillano o dubitano riguardo le apparizioni di Medjugorje, di prendere una bella immagine della Regina della Pace (ne state postando di meravigliose), di tenerla in un posto ben visibile e di pregare davanti a quell’immagine di Maria. Ma non una preghiera “parolaia” come diceva il caro Padre Gasparino, ma una preghiera che nasce da dentro, dalla voglia di parlare a Maria come se parlassimo veramente alla nostra mamma, confidandole tutto ciò che pesa sul nostro cuore.
Se lo facciamo veramente, allora tutti, ma proprio tutti, possono avere la loro “apparizione” quotidiana. Vedremo che Maria ci guarda, ci lancia dei baci, ci ascolta con occhi dolci, comprensivi e mai, mai, mai, giudicanti. Sentiremo una pace nascere dentro e ogni dolore sciogliersi davanti al suo amore. Proveremo che Lei è veramente presente. E che tutto ciò che sta accadendo a Medjugorje è vero. Allora, non avremo più dubbi.
Grazie Padre Livio.
I Cuori di Gesù e di Maria siano la nostra forza, il nostro tutto.
Ave Maria
paola
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Supponiamo che….Antonio da Torino si sbagli.
Supponiamo che…. facciamo finta che…. e immaginiamo anche: L’ateismo non si può più chiamare mero non credere in nulla, al contrario, l’ateismo contemporaneo è credere in una logica di matrice anche spirituale, nel senso che lo spirito è misticamente auto-munito di essenza divina, in una visione che non stravolge solo tutte le scritture tradizionali di tutte le religioni antiche, ma le fa convogliare in un mix logico/scientifico in cui l’essenza della fede, cioè del credere, cambia destinatario e interlocutore.
Perfino il cristianesimo non è intaccato da questa melassa ideologica spirituale, non a caso ho sentito dire più spesso a Marija di derive nelle credenze della vibrazione yogica o meno, miste a discipline e tecniche auto realizzative, questa energia mistica del click spirituale che dovrebbe farci emergere nell’auto illuminazione.
Il tema è divenuto in 50 anni un mantra martellante sempre più ricco di scorciatoie, in un festival pseudo spiritista di livelli continentali.
I segreti arriveranno e faranno scalpore nel crollo totale di tutte queste ipotetiche verità che stanno coinvolgendo sempre di più anime sperse, anche parte della Chiesa dovrà rendere conto di tutte queste anime prese nei lacci di tali credenze, nello stupore che Gesù non è un UFO che verrebbe a salvarci da una legione di navicelle spaziali, e che le logiche dello spirito umano non sono le logiche dei pensieri di Dio … che come al solito, e per fortuna, non pensa come pensano gli uomini, in special modo su di Lui.
Ciao Livio e Ave Maria.
Giuseppe da Monza
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Il celibato sei sacerdoti non è un capriccio della chiesa cattolica
Caro Padre Livio,
ho appena finito il rosario con voi, ma non posso dormire.
Spero sia un’ispirazione dello Spirito Santo, ma al vento di modernismo che soffia dobbiamo resistere e dire NO tre volte, anzi NO sempre.
Un NO grande come l’universo soprattutto alla possibilità che i sacerdoti non siano celibi.
Da fervente cattolica ti dico che non vogliamo preti sposati e, scusa se mi azzardo a dire che i veri cattolici, anche da pecorelle ritrovate non vogliamo sacerdoti sposati. A tutti i presuli che incontrerai, dillo da parte nostra.
Vogliamo sacerdoti che assomiglino a Gesù il più possibile.
Aurelia, una formichina che loda Dio per il suo matrimonio e la sua famiglia.
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Antonio
Caro Padre Livio,
rispondo al tuo invito di rispondere ad Antonio da Torino per assicurarlo che non siamo per nulla davanti ad un bluff.
Seppure senza la tua competenza e discernimento, concordo pienamente che“ chi ha seguito la Madonna nel cammino di conversione ha raggiunto una certezza interiore più forte di ogni dubbio e di insinuazione”.
Per mia moglie e me, tutto é iniziato quel 18 giugno 1993.
Durante una cena con amici sulla nostra terrazza per concordare qualche giorno in barca a Saint Tropez, mia moglie ricevette una telefonata da un amico comune , che ci aveva più volte parlato di Medugorje, ma sempre lasciandomi indifferente
Mia moglie al contrario aveva prestato una certa attenzione, aveva anche cercato di iscriversi a qualche pellegrinaggio senza mai trovare posto.
Con una coppia di amici aveva prospettato di andarci per il 12° anniversario ma la morte di tre italiani nel maggio dello stesso anno aveva consigliato di rinunciare.
A cena conclusa mia moglie mi informa della telefonata, del dispiacere manifestato dal nostro amico per la nostra rinuncia “perché la Madonna nel giorno anniversario concedeva grazie particolari”, per questa ragione lei sentiva il desiderio di non andare a Saint Tropez ma a Medugorje.
Malgrado l’ora tarda mia moglie chiamo’ al telefono un certo Alberto Bonifacio, organizzatore di pellegrinaggi, che le rispose non avere alcun posto, di provare a contattare una certa Chiarina a … Viggiù, località da me conosciuta solo per i .famosi…pompieri.
Per farla breve, a mezzanotte di lunedi ci siamo imbarcati a Viggiù, fradici a causa di un temporale scatenatosi improvvisamente e senza possibilità di riparo, su un pulman sgangherato non essendo disponibile uno migliore a causa della guerra in corso.
Dopo un viaggio di oltre 21 ore siamo arrivati a Medugorje dove abbiamo trovato acqua razionata e corrente elettrica ad intermittenza.
Il programma del mercoledi mattina ci ha riservato la marcia della pace da Umaz a Medugorje, 15 km sotto un sole incandescente, e quello del pomeriggio oltre… tre ore tra rosari e messa.
Il giovedi altra levataccia per essere a Shiroky Brieg da un certo Padre Jozo alle ore 7.
Sono uscito da quella chiesa alle… 14.30 – si, dopo 7 ore e mezza – piangendo a dirotto e rovesciato come un calzino.
Cosi’ è iniziata senza volerla la mia conversione e anche quello di mia moglie, seppur in maniera meno eclatante.
Da allora, la nostra vita é totalmente cambiata.
Quello che caratterizza la nostra giornata é la messa quotidiana, almeno un Rosario assieme, l‘ascolto di Radio Maria, la nostra scuola, e spostamenti dove uniamo sempre la mistica e la…mastica.
Siamo partiti da un luogo dove per il mondo c’é tutto – Monte Carlo- per andare in un altro dove non c’é niente- Medugorje-, e qui abbiamo trovato il Tutto.
Innumerevoli sono le persone che abbiamo conosciuto avere li’ cambiato vita.
Quanti autisti di convogli umanitari che alle bestemmie del viaggio di andata sostituivano le Ave Maria del ritorno.
Quante conversioni vere , autentiche.
Mi limito a segnalare quella di Vito, partito inc… con il Signore per la morte tragica improvvisa della figlia d 21 anni e ritornato, con un dolore immutato ma con la serenità nel cuore perché a Medugorje aveva capito che sua figlia era prima di tutto figlia di Dio.
Mi ha anche detto che ora lo ringraziava per avergliela data seppur per un breve tempo.
Vi assicuro che le sue parole uscivano dal profondo, ora sono riuniti in Cielo.
Ad Antonio e a tutti gli scettici come lui posso assicurare che ho vissuto 53 anni da una parte della barricata, 29 dall’altra.
Non c’é proprio paragone anche se le difficoltà permangono.
Alberto da Monte Carlo
Pensiero Spirituale sull’indifferenza nei confronti dell’ateismo

Cari amici,
ci troviamo in una situazione un po’ pericolosa nella prospettiva della fede cristiana. Noi credenti siamo ormai abituati a considerare un fatto normale che delle persone siano atee. Dipende anche dal fatto che l’ateismo caratterizza questo momento storico in cui l’uomo si è messo al posto di Dio. È una visione della vita che nega il soprannaturale, Dio, l’anima, l’immortalità, l’eternità, i Comandamenti, la legge morale.
Secondo questa visione, l’uomo disporrebbe di tutto e con le sue capacità può fare tutto.
Una volta si guardava agli atei con apprensione perché ci si preoccupava della sorte di queste anime. Al giorno d’oggi l’ateismo, e di conseguenza anche l’impenitenza, riguardano la massa. «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso» ha detto la Regina della pace nel messaggio del 2 novembre 1983.
Purtroppo per noi cristiani oggigiorno questo dilagante ateismo non desta più sussulto, ormai è la normalità, non ci scandalizza più. Siamo all’indifferenza, rispetto all’ateismo.
Si è arrivati addirittura a dire che per gli atei potrebbe esserci salvezza, che contano solamente le opera buone e non la conversione dell’anima.
C’è quindi indifferenza da parte di noi credenti rispetto ai non credenti, come se non sussistesse differenza, come se fosse solamente una scelta personale che non ci riguarda.
La Madonna è molto preoccupata per gli atei. In tutte le sue apparizioni la Madonna richiama alla preghiera per i poveri peccatori. A Medjugorje esorta alla preghiera per coloro che non hanno il dono della fede, per i non credenti, per quelli che non conoscono l’amore di Dio, per le anime che vanno verso la morte spirituale. La Madonna mostra una grande sofferenza per tutte quelle anime che, a causa del peccato e dell’incredulità, muoiono nel peccato.
«Vi prego, non permette che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato» (messaggio del 24 maggio 1984)
Dobbiamo anche appurare che l’ateismo è diventato un modus vivendi e si sta evolvendo in maniera aggressiva nei confronti dei credenti. Se dapprima gli atei esigevano di non essere giudicati poiché liberi di scegliere, ora hanno atteggiamenti talvolta violenti (verbalmente e non solo) nei confronti di chi crede.
Nei messaggi della Madonna e negli insegnamenti della Chiesa non c’è alcuna giustificazione nei confronti di chi opta per l’ateismo. Non ci sono giustificazioni che avvallano l’ateismo.
Dio parla al cuore di ogni uomo. È bensì vero che ci sono tante influenze, di ogni genere e specie, ma alla fine a tutti Dio rivolge la parola interiormente con la voce della coscienza, con tante illuminazioni, ispirazioni, con incontri. Dio parla al cuore delle persone. Lo Spirito Santo opera direttamente per salvare le anime.
Se una persona muore impenitente, allora, non ha scuse. Molto semplicemente si è rifiutato di dare ascolto alla voce di Dio che parla al cuore. Non ha voluto aprire la porta del cuore quando Gesù ha bussato.
L’ateismo di massa, come modus vivendi globale, non esime dalle responsabilità personali. Dio parla al cuore di ogni uomo e lo giudica al termine della sua vita in base alla sua risposta.
La Regina della pace lo ha detto categoricamente e inequivocabilmente:
«Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno
al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno»
(messaggio del 3 febbraio 1984)
Più chiaro e più attuale di così…
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

Caro Padre Livio,
mi perdoni se le presento qualche dubbio che di tanto in tanto mi assale riguardo alle apparizioni della Madonna a Medjugorje.
E’ vero che la Chiesa lascia liberi di credere o di non credere, però non ha ancora dato una risposta sull’origine soprannaturale delle apparizioni.
Supponiamo che i segreti non si realizzino e tutto appaia come un Bluff, non sarebbe questo un colpo mortale per la fede di quei che ancora ce l’hanno?
Antonio da Torino
Caro Antonio,
Chi ha seguito la Madonna nel cammino di conversione ha raggiunto una certezza interiore più forte di ogni dubbio e di ogni insinuazione che vengono dalla carne, dal mondo e dal demonio.
Chi invece non ha avuto il coraggio di un”si” radicale a Maria rimane una canna al vento che persino all’apparizione del segno si piegherà di qua e di là.
Senza un cuore puro, un amore forte, una speranza viva il diavolo ci trascina dove vuole lui, nel suo regno di morte.
Ecco perché bisogna diventare sempre più di Maria per attraversare vittoriosi la grande tribolazione.
Seguo Medjugorje quasi fin dagli inizi e ho conosciuto bene i veggenti, le loro famiglie, la Parrocchia, ma soprattutto tutto quello che la Madonna sta realizzando. Non ho mai avuto dubbi.
La Verità è che satana in poco tempo ci porterebbe tutti in un abisso di disperazione e di morte se non ci fosse qui la Madonna a salvarci.
Però si salveranno solo quelli che credono e si affidano.
Ci è stato dato tutto il tempo necessario per rispondere sì e cambiare vita.
Chi non l’ha ancora fatto si affretti, invece di trovare motivi per non convertirsi
Padre Livio
Ave Maria
COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
Di Padre Livio Fanzaga
il 26 Luglio 2022
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 LUGLIO 2022
Cari amici,
per comprendere l’importanza e la bellezza di questo messaggio è necessario ritornare a quello del mese precedente nelle sue parole finali: “La divisione è forte e il male opera nell’uomo come mai fin ‘ora”.
Dinnanzi alla potenza del male che, come mai prima, agisce nell’uomo, fino a mettere a rischio il futuro dell’umanità e la salvezza eterna di innumerevoli anime, che cosa bisogna fare?
La Madonna è venuta da così tanto tempo sulla terra per scuoterci e per impedire che il male prevalga. Guai a noi se ci arrendessimo alla forza del male e dell’impero delle tenebre!
Il Figlio di Dio è venuto sulla terra per liberarci dalla schiavitù del peccato e del Principe di questo mondo, mediante la sua morte in Croce e la sua gloriosa Resurrezione.
Ora tocca alla Chiesa e a ognuno di noi fare questa battaglia e lottare fino alla fine del mondo per rendere presente la vittoria di Cristo ad ogni generazione.
In questo momento in cui satana, “sciolto dalle catene”, tenta la sua rivincita per riprendere il dominio sul mondo e sulle anime, l’Onnipotente ha inviato Maria per salvare la Fede e la stessa umanità in pericolo di auto-distruzione.
La Regina della pace in questo messaggio ci presenta ancora una volta l’unica modo per conseguire con Lei la vittoria e ottenere un futuro di pace.
Si tratta in primo luogo della conversione personale, grazie alla quale Dio riprende possesso della nostra vita e noi diveniamo in Cristo dei tralci verdi che producono frutti per la vita eterna.
Tutte le persone nelle quali opera la potenza dello Spirito Santo diventano delle fortezze inespugnabili che attirano a Cristo innumerevoli anime.
Non è con le parole o con i mezzi umani che si salvano le anime, ma “con le vostre vite potete avvicinare tante anime a mio Figlio”.
La Madonna ci esorta ad essere testimoni gioiosi della Verità, dell’Amore e della Speranza, perché è in questo modo che il male e i suoi agenti vengono sconfitti.
Allo stesso modi ci invita al perdono quando i malvagi ci perseguitano e ad essere perseveranti sulla via della santità.
La battaglia alla quale la Madonna ci esorta , e che vedrà la vittoria del suo Cuore Immacolato, è la stessa che ha fatto suo Figlio, che ha salvato il mondo mediante la Croce.
Lei è stata inviata in questo passaggio storico drammatico, nel quale la Fede e la Croce sono state rifiutate, per guidarci verso di Lui perché sia per noi la Via La verità e la Vita.
Vostro Padre Livio