"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2022 Pagina 11 di 15

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Spiritualità di Radio Maria

Cari amici,

è bene conoscere qual è la vera origine spirituale di Radio Maria che è quella che l’ha portata a fiorire, a diffondersi in tutto il mondo e che l’ha portata oggi a essere portatrice del Messaggio della Regina della pace.

Radio Maria è la radio dalla Regina della pace.   

Radio Maria è nata nel giorno in cui la Madonna ha dato un messaggio attraverso la veggente Vicka a un gruppo di pellegrini di Erba recatisi a Medjugorje. Proprio in quel periodo è nata l’Associazione Radio Maria e a queste persone la Madonna ha dato questo bellissimo messaggio sul quale personalmente ho costruito il palinsesto di Radio Maria. Mi sono proprio attenuto alle indicazioni della Regina della pace.

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.
(1 gennaio 1987)

È chiaro che quando diciamo che Radio Maria è un dono della Madonna, è una Radio che Maria ha scelto per sé, le appartiene e se l’è tenuta ben stretta in tutti questi anni, è la sua Radio, è un suo progetto ed è fondata proprio su questo messaggio che la Madonna ha dato: annuncia la conversione e ha come scopo fondamentale di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Nel 1988 l’allora presidente, il caro Emanuele Ferrario, mi propose di diventare direttore di Radio Maria. Frequentavo già questa radio come conduttore e nel contempo ero direttore di un pensionato universitario di Milano. Con molta determinazione chiesi il permesso ai miei superiori e, a fatica, lo ottenni. Lasciai tutto. Da quel momento, era il 1988, dedicai la mia vita interamente a Radio Maria. Volli aderire pienamente a questo progetto. Capii che dovevo assolutamente rispondere a quella chiamata per cui era necessario l’avvallo dell’autorità ecclesiastica che difatti ci fu.

Dal 1988, come direttore, ho elaborato un palinsesto fondato sui messaggi della Regina della pace. Già allora trasmettevo e commentavo i messaggi di Medjugorje. L’autorità ecclesiastica mi ha sempre lasciato fare perché forse allora Medjugorje era un argomento piuttosto controverso, poi la situazione ovviamente è cambiata. Da allora questa è diventata la Radio della Regina della pace con al primo posto la preghiera, la fede, la conversione.

È una Radio completamente religiosa, ha sempre avuto come scopo fondamentale quello di chiamare l’umanità alla conversione. Questa è l’ identità di Radio Maria e l’ha sempre conservata nel tempo.  

Personalmente a riguardo degli spazi pubblicitari ho avuto idee molto chiare fin dall’inizio e il presidente Emanuele Ferrario condivideva con me queste idee. L’idea comune era che Radio Maria dovesse assolutamente evitare finanziamenti derivanti dalla pubblicità e quindi dovesse fondarsi esclusivamente sulle offerte degli ascoltatori.

Radio Maria ha conservato nel tempo queste caratteristiche.

Prima di Radio Maria non esisteva nulla di simile in Italia. È stata un’elaborazione totalmente nuova. È stata anche una novità dirompente perché inizialmente veniva chiamata “la radio di Medjugorje”, la “radio della Regina della pace” e questa sua identità è stata sempre conservata in qualsiasi situazione. Anche quando le apparizioni di Medjugorje sono state messe in discussione, Radio Maria non ha mai vacillato.

È stato un lungo cammino durante il quale Radio Maria ha sempre conservato la sua origine, ovvero quella di essere un dono della Regina della pace, una Radio voluta da Maria. Nessuno di noi si è mai ritenuto fondatore di Radio Maria, né io, né il presidente, nessuno. Radio Maria è della Regina della pace, Lei ce l’ha donata. È la Radio che porta nel mondo i messaggi della Regina della pace.

Con il tempo abbiamo reso partecipi tutte le Radio Maria del mondo di questa nostra identità e di questa nostra missione. Anche se nessuna Radio Maria del mondo è obbligata ad aderire ai messaggi di Medjugorje (dipende dal vescovo), io invio personalmente sempre i messaggi della Regina della pace e il mio commento. Tutte le Radio Maria del mondo sono come Radio Maria Italia: annunciano la conversione, trasmettono la fede e la preghiera. Tutte le Radio Maria del mondo sono al servizio della Madonna e della Chiesa.

Radio Maria, ovunque nel mondo, è dono della Regina della pace. Radio Maria è sua.

La Madonna ha sempre difeso Radio Maria, senza di Lei non avremmo potuto sopportare le ondate contrarie che ci sono sempre state nel corso di tutti questi anni. È stato un percorso per molti versi gioioso e per altri burrascoso, ma sempre vittorioso! Da quando la Madonna ha preso in mano la Radio, ha iniziato a diffondersi rapidamente in un modo direi miracoloso. In soli tre anni in Italia e poi si è diffusa nel mondo: è stata una corsa miracolosa, se teniamo conto che non ci sono mai stati finanziatori tali da poter essere sicuri che andando avanti avremmo avuto delle certezze. Ci siamo sempre affidati alla Provvidenza e fidati della Madonna.

Il volontariato è stato fin dall’inizio un elemento importantissimo per Radio Maria. Lo abbiamo portato ovunque, anche in posti impensabili come l’Africa.

In tutti questi anni abbiamo aiutato la Madonna fin dove abbiamo potuto, con le nostre pecche, le nostre immaturità i nostri sbagli. Abbiamo cercato di aiutare la Madonna tutti insieme. È stata una corsa che ha coinvolto tutta la Famiglia di Radio Maria, chi con le preghiere, chi con le offerte. In tantissimi hanno contribuito, chissà quante anime in Cielo ci ascoltano ancora, grate per quello che hanno avuto da questa Radio nel tempo del pellegrinaggio terreno. In tutti questi anni abbiamo fatto quello che la Madonna ci ha chiesto di fare, ovvero chiamare la gente alla conversione, al ritorno alla fede, sulla strada del Paradiso. Questo è quello che la Madonna ci ha chiesto e quello che abbiamo fatto.

Adesso, man mano che si va a avanti e entriamo nel tempo della grande tribolazione, ci rendiamo conto di quanto siano aumentate le nostre responsabilità. Siamo nei tempi di grande difficoltà, è il tempo delle grandi prove, dei grandi inganni, dei grandi attacchi alla fede e alla Chiesa. Molte anime si potrebbero perdere a causa dei molteplici inganni che incombono. La Madonna ha pensato a questo strumento che tenesse le anime salde e forti nella fede e, con la sua presenza e i suoi Messaggi, poter tutti insieme superare questa Via Crucis che ha uno sbocco glorioso.

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una certezza, ma sarà il frutto del seme che muore sottoterra e poi spunta e diventa una spiga, una ricchezza.

Vorrei che prendessimo coscienza di cos’è Radio Maria, questo grande dono della Madonna.

In un certo senso possiamo essere orgogliosi del fatto che la Madonna ci ha chiamato e abbiamo risposto alla chiamata, abbiamo aiutato questa Radio, ci siamo dati da fare ciascuno secondo le proprie possibilità. Possiamo essere orgogliosi per quello che è stato fatto e guardare alla realtà presente ringraziando Maria perché ci ha coinvolti in questo grande disegno. Sul piano umano Radio Maria è sicuramente una novità nel campo dell’evangelizzazione, ha fatto un bene immenso, è una presenza che non ha paragoni per capillarità, incisività, efficienza nel servire la Chiesa.

Radio Maria è una grande forza con la quale la Madonna ha affiancato la Chiesa in questi tempi così difficili.

Pur essendo, quindi, orgogliosi per quello che abbiamo finora fatto, dobbiamo essere consapevoli di quello che resta ancora da fare, che è di più.

È fondamentale essere consapevoli del compito di Radio Maria, della missione che la Madonna le ha assegnato. Radio Maria è la Radio della Regina della pace! Non è una radio qualsiasi!

Quando è nata Radio Maria, le altre radio cattoliche non trasmettevano nemmeno il Rosario e la Messa. Hanno iniziato a farlo dopo, per imitazione.

Radio Maria è nata dal cuore della Madonna, è al servizio dei suoi progetti, è al servizio della Chiesa.

La Madonna ha voluto rendere capillare in tutto il mondo la sua presenza. Radio Maria sarà all’avanguardia nel grande combattimento spirituale che ci attende.

La realtà presente è straordinaria: sono 125 le sedi di Radio Maria diffuse ovunque nel mondo, ciascuna diretta da un sacerdote della Chiesa cattolica. Tutte le Radio Maria del mondo fanno il possibile per essere autosufficienti. Radio Maria Italia cerca di aiutare le altre, nella misura in cui riusciamo a farlo.

Questa identità, questa appartenenza è solo nostra: Radio Maria è la radio della Regina della pace ed è al suo servizio. Siamo dei servi umili di Maria, che è la Regina della Chiesa e ci ha insegnato ad amare i nostri pastori e a pregare per loro.

(Padre Livio – 10 Maggio 2022)

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

“Il segno sulla collina di Medjugorje  mi lascia perplesso”

Caro Padre Livio,

grazie per il suo Blog perché ci permette fra  l’altro di approfondire tematiche di grande  interesse.  Io sono fermamente convinto come Lei delle apparizioni della Regina della pace, ma  non tutto mi è chiaro.  Voglio credere, ma anche capire per quanto possibile.

In particolare   è il segno sulla collina, inerente al  terzo segreto, che mi lascia perplesso. Infatti, in tutta  storia  della salvezza, fino ad ora,  non vi è  nessun segno di questo genere: cioè  che  viene  dal cielo, che è bellissimo, che è indistruttibile e  che  è durevole.

Questo sarebbe  il primo. Non le sembra strano?

 Inoltre  dovrebbe  durare fino alla fine del mondo. Ma   allora significa che  la fine del mondo non dovrebbe essere  troppo lontana.

Padre  Livio  mi dica con la consueta chiarezza quello che pensa.

Salvatore

Caro Salvatore,

capisco le tue perplessità. Nel campo del  soprannaturale le cose si capiscono un po’ per volta, soprattutto chiedendo a Dio la luce necessaria.

Il  segno sulla montagna  ha  una finalità  ben precisa che  la Regina della pace ha indicato:  fortificare la  nostra certezza riguardo alle apparizioni, anche se   molti non crederanno pur  avendo visto il segno.

A mio avviso il segno ha inoltre  una finalità  non meno importante:  richiamare  l’umanità al Dio per  pace e  dell’amore, cioè a Gesù Cristo,  prima delle prove successive dal quarto al decimo segreto.

Perché  il segno sulla collina   durerebbe fino alla  fine del mondo e non, invece, fino al compimento del decimo segreto, come parrebbe più logico?

 Questo è un interrogativo che  mi sono fatto e per ora mi sono dato questa risposta:Il segno sulla collina è  qualcosa di inedito e sarà  indistruttibile e durevole,  perché  indica al   mondo  il tempo dell’Apocalisse, che  è già  incominciata e  che durerà fino alla venuta di Cristo nella gloria.

Questo tempo, nel quale siamo entrati con le  apparizioni di Medjugorje,  le ultime della Madonna, prevede un primo combattimento escatologico ( quello in atto) che vedrà  il trionfo di Maria.

 Quindi ci sarà  un tempo di pace non  sappiamo quanto lungo. Speriamo tanto

Infine ci sarà l’ultimo attacco di satana a capo dell’umanità  ribelle ( il secondo combattimento spirituale) con la venuta di Cristo nella gloria e  la  fine del mondo.

Il segno sulla collina di Medjugorje indicherebbe quindi la fase finale e decisiva della storia umana: quella dell’Apocalisse.

Ovviamente si tratta di miei riflessioni, che vanno verificate con quello che vedremo e sperimenteremo e, soprattutto, con quello che la Regina della  pace svelerà.   

 Va detto che in queste riflessioni c’è molto di Maria Valtorta ( “I Quaderni)” ).

Ave  Maria

P.  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

NELLA STRETTOIA DELL’APOCALISSE LA PRIORITA’ E’ SALVARE L’ANIMA

Cari amici,

siamo in un passaggio storico pieno di preoccupazioni, di paure e di angosce. Sono sempre più  numerosi quelli che si chiedono come andrà a finire.  Scuotono la testa impotenti e non sanno che cosa fare. “Vagate qua e là”, “Siete persi” ha sentenziato  la Madonna.

Pochissimi si rendono conto di quello che sta succedendo da quando, prima la pandemia e poi la guerra, hanno fatto la  loro irruzione minacciosa nella nostra vita quotidiana .

La  luce della fede si è quasi del tutto spenta e si va affermando un pericoloso atteggiamento di rassegnazione e di resa al nichilismo. Non c’è dubbio che il partito maggioritario  nel  mondo  sia quello che sostiene che con la morte finisce tutto….e vada come vada.

Noi cristiani e figli della Regina della pace non possiamo farci trascinare da questa corrente che non crede,  non vede, non spera e non sa dire una parola che non sia vana.

Dobbiamo renderci conto di quello che la Madonna ci ha detto, fin dai primi giorni della sua venuta a Medjugorje, e  che ci ha spiegato nei suoi messaggi in tutto questo lunghissimo arco di tempo della sua presenza.

Siamo entrati nella fase storica del grande combattimento escatologico fra la Vergine incoronata di dodici stelle e  satana sciolto dalle catene. Siamo entrati nella strettoia dell’Apocalisse, attraverso la quale tutti, compresi gli “dei” di questo mondo, dovranno passare.

Guardate che questo periodo è  profetizzato nella Bibbia, è insegnato dalMagistero della Chiesa, è  stato svelato a santi e a mistici, è stato  mostrato in visione a ai veggenti di Fatima e Medjugorje  per limitarci ai più noti.

Siamo entrati nella fornace ardente di biblica memoria, dalla quale non si può  uscire illesi se non attraversandola credendo, pregando e sperando.

Questa consapevolezza del momento che viviamo e nel  quale siamo entrati insieme  alla  Madonna, è fondamentale per non perderci nell’inganno delle salvezze umane, in un momento in cui satana sta facendo di tutto per  agitarci, per confonderci, per sedurci e  per gettarci nelle braccia dei suoi emissari.

Alla  scuola  della Regina della pace, avremmo dovuto già  capire che, in questa strettoia apocalittica che siamo attraversando, tutto quello che per noi prima era  al primo posto  ora conta  poco o nulla.

Non contano la  ricchezza, il potere,  le  posizioni sociali, la cultura,  la professione, la salute e  neppure  la vita del corpo, perché nessun può  immaginare  quanto di questo resterà e quanto verrà spazzato via e nessuno potrà farci nulla.

Il  mondo sarà  spogliato dalla sua zavorra perché ognuno possa riscoprire l’unica cosa che  è veramente  di sua  proprietà:  la propria anima. E’ in quel  momento di grande misericordia che ognuno potrà  ritrovare  se stesso e il Dio  che ha emarginato e rinnegato per  seguire gli idoli del mondo.

Ma  nel  frattempo anche satana dispiegherà  tutta la sua forza  per  attirare  le anime,  per  ingannarle,  per incatenarle, per conservarle  impenitenti, e per  renderle   immagine dell’inferno.

La grande  battaglia delle  anime  è  già  incominciata e ognuno deve  avere a cuore in primo luogo la propria. Solo noi possiamo salvare la  nostra  anima, mentre  per tutto il resto,  compresa la  nostra vita, sarà  la mano di Dio a disporre.

Ascoltiamo queste accorate  parole che  la Madre ha rivolto ai suoi figli già  nei primi anni delle  apparizioni a Medjugorje:

“Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi.

Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi.

 Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice” ( 25 Aprile 1983)

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle origini Radio Maria           

Cari amici,

si apre oggi una settimana speciale: la Mariatona di Radio Maria.

È un momento sempre carico di entusiasmo e ricco di eventi importanti di approfondimento con ospiti speciali.

Ovviamente non mancheranno le trasmissioni dedicate agli ascoltatori che vorranno intervenire in diretta per testimoniare l’importanza di Radio Maria nella loro vita, aprirò personalmente i telefoni per accogliere le vostre telefonate nelle prossime mattine (https://radiomaria.it/radio/palinsesto/ per i programmi)

In questo momento è molto importante sostenere Radio Maria, la guerra ha causato inevitabilmente un aumento delle spese di gestione, come per tutti. Soprattutto dal punto di vista energetico i prezzi sono notevolmente aumentati. I nostri ripetitori sono alimentati dall’elettricità e dal gasolio, specialmente in Africa.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

Si dice che Radio Maria è la Radio della Madonna. Dobbiamo meritare di esserlo con impegno e con fedeltà alla Regina della pace. Questo sentimento di affetto e di appartenenza dei nostri ascoltatori rispecchia qualcosa di molto vero e profondo, cioè che Radio Maria è un dono della Madonna che Lei stessa ci ha fatto e ha messo nelle nostre mani.

Radio Maria è nata ufficialmente nel 1987 quando si è formata l’Associazione Radio Maria e fu proprio nel gennaio di quell’anno che la Madonna diede a Vicka un messaggio per il gruppo di pellegrini volontari di Radio Maria in visita a Medjugorje:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.

Con questo messaggio la Madonna ha assegnato a Radio Maria proprio i compiti fondamentali: annunciare la conversione e di diffondere i suoi Messaggi.      
Su queste parole della Madonna ho costruito personalmente il palinsesto di Radio Maria, facendo di questa radio una radio di preghiera, di evangelizzazione, di conversione, che diffonde i Messaggi della Regina della pace.

Da allora, costantemente e incessantemente, diffondiamo e commentiamo i Messaggi della Regina della pace. Siamo diventati una voce rassicurante da questo punto di vista perché ne garantiamo l’autenticità e la comunione con la Chiesa affinché i fedeli – visto che la Chiesa lascia liberi di credere o no alle apparizioni – possano ascoltare Radio Maria  con tranquillità.

Da quando la Madonna ha dato il suo programma a Radio Maria fino ad oggi, abbiamo percorso un cammino di crescita alla scuola della Regina della pace e siamo stati un elemento fondamentale del suo piano. Difatti, diffondendosi nel mondo ovunque Radio Maria ha portato quello che alla Madonna sta a cuore, ovvero la fede, la preghiera, l’appello alla conversione e le parole dei suoi Messaggi. Finora il percorso è stato faticoso e allo stesso tempo meraviglioso.

Radio Maria è un dono della Regina della pace.  
È un dono che dobbiamo meritare, è come i talenti che Dio ci ha dato e che dobbiamo far crescere. Questo dono è per noi tutti che ascoltiamo Radio Maria una responsabilità affinché essa sia la radio della Regina della pace. Questa responsabilità è di tutti, in modo particolare per chi ha incarichi di responsabilità, per coloro che collaborano, per tutti i volontari, i conduttori, i componenti degli Studi mobili e per tutti gli ascoltatori che partecipano con il loro sostegno, con le loro offerte, con la partecipazione alle dirette radio e alle preghiere.La responsabilità e l’impegno di essere la Radio della Madonna riguardano tutta la famiglia di Radio Maria.
Dobbiamo fare bene la nostra parte, essere veri figli di Maria, noi per primi dobbiamo vivere la conversione per testimoniarla nella nostra vita. Dobbiamo dimostrare nel quotidiano di essere ascoltatori di Radio Maria, persone di preghiera, persone di fede, persone ecclesiali che amano la Chiesa come la ama la Madonna, persone che amano i pastori della Chiesa come la Madonna ci invita a fare. Tutti dobbiamo sentire questa responsabilità, anche di far crescere Radio Maria e aiutarla nelle sue necessità.      
Radio Maria vive solo con il vostro aiuto. Sosteniamola. Ogni goccia fa il mare.        
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”    

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

IL MOMENTO DELLA VERITA’ SU MEDJUGORJE E’ VICINO E  ANDRA’  GIU’ DI TRAVERSO  A  MOLTI.

Cari amici,

non vi è dubbio che le apparizioni di Medjugorje siano fra le più straordinarie e fruttuose della storia, ma nel medesimo tempo anche fra le più contrastate e screditate.

Sono trascorsi decenni, durante i quali la Regina della pace ha fatto di questo villaggio sconosciuto la luce e la speranza del mondo, ma non cessano le disinformazioni e le ostilità da parte di mercenari che seminano zizzania spacciandola per buon grano.

L’esercito massmediatico, ospita a ondate programmate  i portatori di menzogne, di maldicenze e di cattiverie, andando ben oltre i limiti della decenza.

Non c’è da meravigliarsi che satana faccia il suo mestiere e che trovi senza faticare quelli che si prestano al suo gioco, ignari della ricompensa che avranno.

Tuttavia un interrogativo è necessario, visto che dall’inizio delle apparizioni ad oggi la furia del drago non solo non si è placata, ma aumenta sempre più di giorno in giorno.

L’angelo ribelle teme Medjugorje, perché sa che i suoi giorni di libera uscita sono contati e che è vicino il momento in cui la Regina della pace gli schiaccerà la testa, mandando in rovina i suoi progetti ingannevoli.

Infatti Medjugorje è più viva che mai nel cuore di innumerevoli persone in ogni parte del mondo e diventerà il luogo della speranza e della vittoria nel momento in cui la Madonna lascerà il segno sulla collina.

Ora che  la situazione sanitaria è  migliorata  i pellegrinaggi sono ripresi numerosi da  ogni parte  del  mondo. Quelli che avevano  scritto che Medjugorje era  morta, ora si voltano dall’altra  parte  per non vedere.

Non sanno  più a  che santo   ricorrere visto  che persino il Papa ha  invocato  la Regina della  pace,  consacrandole il  mondo,  la Russia  e  l’Ucraina,  proprio nel momenti i cui la Madonna dava  il  messaggio, dicendo che ascoltava  il nostro grido e le   preghiere per la  pace.

La Madonna non ha mai temuto gli attacchi esterni dell’impero delle tenebre, per respingere i quali chiede preghiera e pazienza. Il fango cade sempre addosso a chi lo getta.

Invece ha sempre messo in guardia dagli attacchi interni, di cui il serpente antico è maestro insuperato. Ha messo in guardia dalle infedeltà, dalle tiepidezze e dagli abbandoni di chi aveva risposto alla chiamata.

Finché il suo popolo è fedele, la Madonna è vittoriosa e i polveroni sollevati dall’ottusità e dall’invidia dei mediocri finiscono nel cestino delle cose inutili.

C’è sempre un momento in cui Dio chiama gli uomini a rapporto e quel momento non è lontano. E’ il momento della verità al quale non si può sfuggire.

Tutti quelli che sono fedeli alla Gospa aspettino con fiducia la rivelazione del primo segreto tre giorni prima che accada.  Sarà in quel momento che satana scatenerà il suo polverone seminando menzogne, dubbi e discredito.

Man mano che si andrà  avanti si farà  dura per  gli scettici, i maledicenti e  i complottisti di ogni religione. Che faccia faranno al terzo segreto, il  segno sulla  collina che tutti potranno vedere  e  nessuno potrà  distruggere?

Sia pure  in  un contesto drammatico, qualche piccola soddisfazione se  la prenderanno i pellegrini di Medjugorje, dopo anni opposizioni, di diffamazioni, di sarcasmi. Ci saranno ravvedimenti e pentimenti? Lascio a voi la risposa. In ogni caso il  tempo delle chiusure e   delle esitazioni è finito

Vostro Padre Livio

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“IO SONO VOSTRA MADRE E VI AMO”

La Madonna è madre. Questa è la chiave di interpretazione del mistero della sua persona. In Lei l’essere donna e l’essere madre sono due realtà che coincidono. Anche un non credente, aprendosi a Lei, si sente attirato, perché non vi è essere umano che non abbia una madre. Maria tuttavia realizza in se stessa il miracolo di essere la madre di tutti, nessuno escluso. Ognuno di noi, quando le rivolge il suo sguardo, sente nascere nel cuore un sentimento  che lo coinvolge. La madre di un tuo amico, per quanto ti voglia bene, non è tua madre. La Madonna invece realizza il miracolo di essere madre di tutti. Ogni uomo che si rivolga a Lei, aprendo il suo cuore, avverte di essere accolto e amato. 

Come ha potuto accadere che le generazioni di ogni tempo e di ogni luogo avessero una madre a cui rivolgersi? Una madre giovane, divinamente bella, traboccante di amore, misericordiosa, comprensiva, sempre presente, efficace e potente contro il male, sicura e determinata nell’indicare la via? Questa madre, che è una delle realtà più straordinarie che esistano sulla terra, non è opera del caso, o una invenzione collettiva, ma è un dono del Cielo. Maria non è un simbolo universale, ma una persona concreta. E’ una giovane donna ebrea che l’Altissimo ha scelto come Madre del Figlio eternamente generato, perché potesse venire ad abitare in mezzo a noi. Maria è una creazione di Dio, la più sublime e perfetta.  L’Onnipotente ha realizzato il suo capolavoro donando una Madre al suo Verbo incarnato.

Perché mai Dio ha voluto dare agli uomini una madre? Non era forse rischioso elevare così in alto una creatura? Gli uomini non potrebbero correre il pericolo di fermarsi a Lei? La divina Sapienza ha voluto donare all’umanità una madre per un motivo completamente opposto. Attraverso il suo volto materno gli uomini imparano a scoprire quello paterno di Dio. Come è stato sempre difficile per l’umanità peccatrice accostarsi a Dio con fiducia e amore. Gli uomini il più delle volte temono Dio. Il timore, il tremore e la paura hanno paralizzato il loro cammino verso di Lui. Maria, dolce madre di tutti, li prende per mano e li avvicina alla sorgente dell’Amore infinito.

( Padre Livio – Maria dolce madre)

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

 TRE GIORNI DI TEMPO PER VEDERE – NELLA LUCE DI DIO – COME CI SIAMO RIDOTTI

Caro amico,

ci stiamo avvicinando a velocità  vertiginosa alla grande battaglia degli ultimi tempi e si approssima il  momento in cui, volente o nolente, Dio ti chiamerà a  fare un esame di coscienza nella luce della verità.

Nei tre giorni di attesa che Dio, prima della rivelazione di ogni segreto, ti dona per  la tua salvezza, potrai vedere  tutti gli inganni  in cui satana ti ha trascinato in questi anni tenebrosi di scelleratezze e di  tradimenti. La misura è  colma, ma Dio nella sua misericordia, vuole che ti veda come  Lui ti vede.

Ti sei ingannato su Dio. Pensavi che fosse un residuo di un passato bigotto e  ignorante. Ti eri disfatto molto presto della fede, che avevi ereditato dalla famiglia. Avevi aderito con baldanza a una visione altezzosa  della vita, dove l’uomo sarebbe padrone del suo destino.

Ti sei sentito emancipato e libero di fare quello che volevi. Ti sei auto-convinto che senza Dio si vive meglio e hai incominciato a guardare con fastidio e persino con disprezzo quelli che credono e pregano.  

Sei  rimasto incantato dal sibilo del serpente. Le sue parole sono sempre le stesse, ma trovano in ogni epoca orecchi attenti per ascoltarle. Ora ti rendi conto che erano portatrici di veleno mortale.

Ti  sei fatto rubare Dio e la sua amicizia e al suo posto ti è rimasto un vuoto colmo di idoli, di fantasmi e di angoscia. Ti chiedi come hai potuto divenire così cieco, mentre presumevi di vedere meglio degli altri.

Ti sei ingannato su te stesso, sulla dignità della tua persona, sul valore della tua vita e di quella degli altri. Hai rimosso la parte più nobile di te stesso, la tua anima, la scintilla divina che ti rende capace di conoscere Dio e di corrispondere al suo amore eterno.

Pensavi che la vita finisse con la morte, come se l’uomo e l’animale fossero accomunati dal medesimo destino. Che impressione ti fanno  le felicità che hai inseguito come chimere e che mai ti hanno rallegrato?

Nella  luce di Dio vedi la vastità del male che sta ti distruggendo. Come un morbo silenzioso avanza e ti corrode dall’interno, come avviene a quegli alberi, apparentemente solidi e frondosi, che schiantano improvvisamente a terra.

Vedi l’orrore del peccato che devasta e conduce alla morte. Quando ne eri schiavo, pensavi di essere libero. Quando ti immergevi in esso, ti illudevi di godere la vita. Ora sai che il male è una realtà orrenda , che non si può commettere impunemente.

Vedi su di te la lebbra che ti corrode e ti chiedi come abbia potuto esaltare ciò che ti distrugge. Ora sai che il male fa male e che non è possibile rovesciare l’ordine divino delle cose.

Stai vivendo  un momento di verità che non devi mai più dimenticare. Ora vedi la tua vita come Dio la vede. Nella sua infinita misericordia ti mostra l’inganno del quale sei vittima.

Nel medesimo tempo ti prende per mano per tirarti fuori. Ti indica una via dove splende la luce vera. E’ un nuovo inizio. E’ il dono di una nuova nascita. E’ il momento della tua corrispondenza alla grazia.

Questa è  la grazia che, nei tre giorni,  verrà donata a chi desidera riceverla perché il Padre,  nella sua infinita misericordia, vuole che tu gli uomini si pentano dei loro peccati e si salvino.

Tu però  non rimandare  a domani ciò  che puoi fare oggi. Chi arriva  impreparato al  momento cruciale del grande  combattimento spirituale rischia di perire.

Vostro Padre Livio

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