"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2022 Pagina 10 di 15

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

QUANDO CI SENTIAMO PERDUTI GRIDIAMO A DIO

Caro amico,

non è la prima che la Regina della pace dice che,  guardandoci, vede che siamo “persi”. Noi forse  non ce ne rendiamo conto,  perché siamo accecati e non  vediamo nelle mani di chi siamo.

Tuttavia basterebbe  in flebile  raggio di luce per  prendere  coscienza della  situazione di schiavitù e di morte spirituale  nella quale ci troviamo.

Tu, come tanti nel nostro tempo, sei come uno che,  dopo una caduta rovinosa, vorrebbe  riprendere  il suo vagare,  ma sente che  le  gambe spezzate non rispondono alla sua volontà.

Che fare ? Quale possibilità hai di  rialzarti e ricominciare a vivere Fai quello che hanno fatto innumerevoli anime che Dio visita  per  salvarle. Incomincia a  pregare.

Lancia verso il Cielo il tuo grido di aiuto. Chiama Dio in tuo soccorso. Fallo con le tue parole, quelle che ti uscirebbero spontanee dalla bocca se avessi l’acqua alla gola e non trovassi un appiglio al quale afferrarti.

Grida a squarciagola, senza rispetto umano. L’urlo della creatura che chiama in suo soccorso il Creatore è forse la preghiera più antica, che rimbomba fin dagli albori della storia e il cui eco non si spegnerà mai.

 La Sacra Scrittura trabocca di queste invocazioni che escono dai cuori straziati dei esuli figli di Eva.  “Signore salvaci!” è il grido che attraversa i Salmi. Anche gli apostoli, che temono di affondare da un momento all’altro, lo fanno proprio: “ Signore salvaci, siamo perduti”.

Come vedi, c’è una preghiera che nasce spontaneamente dalla vita e che non ha bisogno di apprendistato. Anche tu, nella tua infermità, non esitare a gridare al Cielo. Mostra al Creatore il male che ti affligge, l’angoscia che ti opprime, il peso che ti schiaccia.

Grida come un bambino che nel pericolo chiama la madre. Invocalo senza covare risentimenti, perché non Dio ma tu stesso sei la causa del tuo male.

Sappi che nessun uomo ti potrebbe liberare dal male che ti affligge e che porta alla rovina la tua vita. Nessuno, eccetto Gesù Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo. O gridi a Lui, o la tua voce rimarrà senza risposta.

 E’ l’unico che ha non solo il desiderio ma anche la possibilità di aiutarti. Chi dei tuoi amici e conoscenti è venuto in tuo soccorso quando li hai chiamati?

I migliori hanno fatto uno sforzo per ascoltarti e per capirti. Non ti hanno negato la comprensione e la parola di incoraggiamento. Ma poi sei rimasto solo con te stesso e con il tuo peso soffocante sulle spalle.

 L’uomo non riesce a rimuovere il male che lo assedia implacabile, corrodendolo nell’anima e nel corpo. Non c’è forza umana che possa far fronte al potere delle tenebre.

O chiami Dio in tuo soccorso o sei perduto. Se hai l’umiltà di rivolgerti al tuo Salvatore, la barchetta vacillante della tua vita verrà portata al sicuro.  

Si salvano tutti coloro che  si inginocchiano e non si vergognano  di elevare la loro voce verso il Cielo. Non pensavi che fosse così semplice?

 Dio è un padre che è pronto ad accogliere  i figli che cercano rifugio fra le sue braccia.  Ora comprendi perché Gesù ha detto che per entrare nel Regno dei cieli bisogna essere come dei bambini.

Vostro Padre  Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA 

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Inganno satanico

Buongiorno Padre Livio,

Mi chiamo Lorenzo ed abito in provincia di Bologna, sono da pochissimo in pensione e sono felice perché  ora ho la possibilità di ascoltarla alla mattina con più tranquillità.

Anch’io rifletto molto sui messaggi della nostra Madre celeste ed è difficile non capire quanto Lei ami i suoi figli e che dolore gli provochi vedere così tante anime cieche nel non voler scegliere la propria salvezza e l’amore di Dio.

Mi è capitato di vedere uno spezzone della tv di stato russa che tra gente sorridente e tranquilla, quasi in uno stato di onnipotenza, calcolava i secondi impiegati da i loro nuovi missili intercontinentali per annientare le principali capitali europee,

o il drone lanciato da un sottomarino caricato con testate 1000 volte più potenti di Hirosima che provocherebbe un onda alta 500 metri e che farebbe praticamente sparire tutta l’Inghilterra..il tutto, senza il benché minimo pensiero per i milioni di vittime.

.All’obiezione di qualcuno che ipotizzava la possibile risposta dell’America o dell’Europa sempre in forma atomica, la risposta è sempre stata: “Bè, noi andremo tutti in Paradiso..”

Credo che questa sia veramente l’ultimo inganno che il demonio ha servito all’umanità, un pò come la scritta “GOTT MIT UNS” sulla fibbia dell’esercito tedesco nell’ultima guerra e che insieme all’impostura anticristica farà conoscere l’apocalisse al mondo.

Restiamo saldi nelle sole parole di Maria perché è l’unica possibilità di salvezza che Dio ci concede.

Grazie padre Livio per tutto ciò che farà per noi.

Con cordialità 

Lorenzo 

Caro Lorenzo,

quello che scrivi fa rabbrividire, eppure è  la realtà. Siamo nel tempo degli inganni satanici,  che si moltiplicheranno e metteranno in  pericolo innumerevoli anime.

La  Madonna ci ha  ammonito nel  messaggio del 25 Giugno 2021,  giorno dell’anniversario: “Oggi vi invito tutti: pregate con Me per la pace e la libertà perché satana è forte e con i suoi inganni vuole portare via quanti più cuori possibili dal mio Cuore materno”.

Noi dobbiamo stare  saldi nella  fede  che ci è  stata  trasmessa,  perché  la  Verità  non cambia mai, ha detto la Madonna.

Dobbiamo guardare solo al  volto e  alla parole di suo  Figlio,  come Lei ci ha esortato, stando alla  larga  dai falsi profeti e dai falsi pastori.

Dobbiamo cercare  rifugio nell’ovile santo della  Chiesa,  perché solo con i Pastori che Cristo ha scelto e benedetto la  Madre  trionferà.

Preghiamo anche  per il  popolo russo che, in questo momento, non si rende conto  in quale situazione difficile si  è  venuto a trovare.

Siamo entrati nel tempo eroici della fede e  il nemico farà  di tutto per ingannarci. Ma  con Gesù, Maria e   la Chiesa supereremo la prova.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Ciao Padre Livio,

Volevo dirti che questa catechesi mi aiutato tantissimo nel capire come smascherare il demonio e come combatterlo senza mai parlare con lui ma chiedere a Dio di liberarci.

Io da quando mi sono avvicinato più a Dio e ai sacramenti mi sento molto combattuto nei pensieri di paura e disperazione.

Ma ascoltando questa catechesi ho capito molte cose che mi danno gioia e serenità. 

Forse molte persone vivono questo periodo come me con tanta ansia e paura.

Sarebbe bello che gli ascoltatori di Radio Maria scoprissero questa catechesi.

Ciao e grazie

Carlo

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

MEDJUGORJE  E LA FINE DEL MONDO

Cari amici,

nell’ insegnamento della fede la manifestazione finale del male coinciderà con la sua totale e definitiva sconfitta, mediante la venuta di Cristo nella gloria e il Giudizio universale.

Si pone però l’interrogativo se la fine del mondo sia una realtà che possa riguardare la nostra generazione o sia invece una prospettiva ancora lontana nel tempo.

A questo riguardo va detto con chiarezza che nulla nei messaggi della Madonna, sia a Fatima come a Medjugorje, fa presagire che siamo giunti agli eventi della fine.

Nonostante le affermazioni in contrario che pullulano nel sottobosco dei sedicenti messaggi celesti, oggi in pericolosa espansione, la prospettiva di una catastrofe imminente, che precede la venuta del Signore, non appartiene al quadro d’insieme che emerge dai messaggi della Regina della pace.

La fine del mondo fa parte della profezia cristiana, che ha solidi fondamenti nell’insegnamento di Gesù Cristo e nella riflessione successiva della Chiesa. Il piano di Maria da Fatima a Medjugorje non rientra in questo scenario. L’umanità ha ancora un grande futuro davanti a sé.

Senza dubbio è necessario tenere presente la parola del vangelo riguardo alla venuta del Figlio dell’uomo, della quale non conosciamo né il giorno né l’ora. “ Quanto poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre” ( Marco, 13, 32).

Una volta ribadita l’impossibilità di conoscere i tempi della fine, è tuttavia possibile affermare che la prospettiva che emerge dal piano di salvezza della Madonna non è quella della fine del mondo, ma di un periodo di pace divina, di cui finalmente l’umanità potrà godere dopo i tempi della seduzione di Satana.

 In questo quadro d’insieme l’umanità sta ora attraversando un periodo estremamente critico che, per dono della Divina Misericordia e con l’aiuto di Maria, verrà superato per dare inizio a un tempo di pace degli uomini con Dio e fra di loro.

Anche l’espressione della Regina della pace: “Queste sono le mie ultime apparizioni sulla terra” non va intesa come se la fine del mondo fosse vicina. Secondo i veggenti queste parole starebbero  a significare che in futuro non ci sarà più una presenza della Madre di Dio in un modo così straordinario, come lo sono  le apparizioni di Medjugorje.

Forse non ce ne sarà neppure bisogno. Forse è ora il periodo più difficile che l’umanità è chiamata a passare, prima che si avvicinino i tempi della fine. In ogni caso la Madonna, sia a Medjugorje come a Fatima, prospetta, come sbocco del suo piano di salvezza, non la fine della storia umana ma un tempo di pace.

Benché l’atto finale del cammino umano esuli dalle nostre prospettive immediate, tuttavia deve rimanere sullo sfondo, come una luce che ci guida e che è di grande aiuto per comprendere il compito della nostra generazione.

 Infatti la seconda venuta di Cristo è una verità fondamentale della fede e non è un caso che la tensione della comunità cristiana verso l’incontro col suo Signore attraversi l’intero Nuovo Testamento. Gesù stesso ha fatto del suo ritorno alla fine dei tempi un tema fondamentale della sua predicazione.

Nella visione di fede della storia lo scenario della fine deve essere sempre tenuto presente. Esso ci aiuta a capire che l’avventura umana nel tempo ha una meta e che una mano forte e amorevole la guida, sia pure in un modo misterioso e spesso incomprensibile alle nostre menti anguste.

Quello che accadrà ci aiuta a decifrare anche il tempo presente, che ci riguarda personalmente. Allora si combatterà la più grande battaglia spirituale che si sia mai verificata dagli albori della redenzione.

 Satana manifesterà tutta la sua capacità di inganno e di seduzione, cercando imporre il suo dominio sul mondo, e nel medesimo tempo scatenerà contro la Chiesa la più feroce delle persecuzioni  nel tentativo di annientarla.

 Quello che la Scrittura e il Magistero della Chiesa ci attestano sui tempi della fine è molto importante per comprendere il nostro particolare momento storico.

Infatti la nostra generazione, in un certo senso, è chiamata a vivere in anticipo il combattimento finale fra il bene e il male, che precederà la venuta del Signore sulle nubi del cielo.

Quella battaglia conclusiva è già preannunciata ora, in questo momento critico della storia dell’umanità. Adesso è decisiva la presenza di Maria contro satana sciolto dalle catene.  Alla fine sarà Cristo in  persona ad annientare l’impero del male e a giudicare il mondo.

Vostro  Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera e la conversione

Cari amici,

Radio Maria ha portato nel mondo tanti frutti. È un’avventura meravigliosa di cui tutti siamo protagonisti.

Radio Maria è un dono che la Madonna ci ha fatto e del quale saremo responsabili davanti a Lei.

Radio Maria è nata come una risposta alle apparizioni di Medjugorje ed è intimamente legata a esse. In particolare è legata a un messaggio che la Madonna ha dato nel 1987, anno in cui Radio Maria è nata come Associazione con l’ intenzione di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è nata come risposta al messaggio della Madonna dato alla veggente Vicka per un gruppo di pellegrini che venivano proprio dalle nostre zone:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.
(1 gennaio 1987)

Non si comprende Radio Maria se non la si colloca proprio in questo contesto bene preciso. Da una parte la Madonna dà un messaggio che è un vero e proprio programma, dall’altra l’Associazione Radio Maria che risponde a questo messaggio impostando proprio una Radio che corrispondesse alle sue intenzioni, ai suoi disegni.

Radio Maria è diversa da tutte le radio cattoliche e lo è stata fin dalle origini.   
Radio Maria è stata la prima a impostare un palinsesto che avesse le componenti fondamentali dei messaggi di Medjugorje: la preghiera, l’appello alla conversione, la fede, la devozione mariana, la ricchezza della religiosità popolare, oltre alla componente della promozione umana che è sempre stata presente. Radio Maria è stata ispirata completamente dalle parole della Regina della pace del 1 gennaio 1987. Possiamo dire che le abbiamo prese alla lettera e le abbiamo declinate nel palinsesto e rimangono tuttora i princìpi ispiratori quotidianamente del nostro lavoro.

Radio Maria è la Radio della Regina della pace. Lo è stata fedelmente nel tempo, nonostante le difficoltà. Basti pensare al fatto che all’inizio il vescovo stesso di Medjugorje era contrario alle apparizioni, va da sé che ci fossero quindi perplessità, limiti e riserve di vario tipo che sono durate nel tempo ma poi si sono dissolte. Di fronte ai fatti, alle conversioni e ai frutti, la Chiesa ha preso atto di questo dato di fronte al quale non si può non vedere non vedere il dito di Dio.

Radio Maria è stata la prima a introdurre nel palinsesto un’abbondanza di preghiera, devozioni, momenti di spiritualità, tematiche religiose, catechesi. Addirittura all’inizio ci furono molte critiche in merito. Le centinaia di radio parrocchiali che esistevano allora non erano ricche di spiritualità come Radio Maria, nemmeno lontanamente. Possiamo dire che il palinsesto delle radio cattoliche è stato sviluppato solo dopo, su ispirazione del nostro.

Siamo stati un portabandiera in tutto il mondo come radio di preghiera e di conversione, e questo ci rende felici.

In questo contesto si può comprendere che cos’è Radio Maria. Il fatto di essere la Radio della Regina della pace ci ha contrassegnato in tutti questi anni, ma adesso che si avvicina il tempo dei dieci Segreti questo fatto aumenta le nostre responsabilità.

Radio Maria è una voce importante, non è l’unica ovviamente, ma ha radici lontane nel tempo , fin dalle origini delle apparizioni di Medjugorje. Radio Maria ha sempre avuto la presenza costante dei veggenti, una grazia immensa per noi.

Adesso che siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse – che iniziato nel momento in cui la Madonna è apparsa a Medjugorje con la corona di dodici stelle – Radio Maria ha un compito particolarmente importante, come radio che diffonde le parole della Madonna, come radio che sostiene la preghiera della gente, la speranza, dà prospettive di speranza e vittoria insite nei messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è presente capillarmente in tutto il mondo. Questo è ciò che la Madonna ha preparato.

Crescendo nel tempo come Radio della Regina della pace abbiamo oggi l’importanza – direi unica – di essere proprio la Radio di Maria nel tempo in cui la Madonna entra nel vivo della sua opera di salvezza che è quella di salvare il mondo nel tempo dei segreti e portare al mondo un tempo di pace.

Radio Maria è una Radio totalmente di Maria. È la Radio della Madonna. La Regina della pace è l’ispiratrice di questa Radio. Lei è la fondatrice di questa Radio e tutti noi siamo umili servi al suo servizio. Tutti insieme, come una grande famiglia, abbiamo vissuto e stiamo vivendo questa grande avventura.

C’è una dimensione del palinsesto che merita un approfondimento particolare, perché è proprio tipica di Radio Maria: la preghiera.

Radio Maria, fin dall’inizio è stata una Radio di preghiera in un modo straordinario. Abbiamo impostato la Radio della Regina della pace con otto ore di preghiera al giorno fin dall’inizio. Una preghiera molto articolata che riempie la giornata e la notte. Il nostro palinsesto, fin dalle origini, è occupato per un terzo dei programmi dalla preghiera: le preghiere del mattino, le preghiere della sera, il Santo Rosario (giorno e notte, in diretta e registrato), l’Angelus/il Regina Coeli a mezzogiorno e alla sera, la Santa Messa al mattino e nel tardo pomeriggio. Abbiamo inoltre introdotto un momento unico, che tuttora è distintivo di Radio Maria: i collegamenti con le parrocchie di tutta Italia.

Prima di Radio Maria nessuno trasmetteva la Santa Messa in collegamento esterno. Fin dall’inizio, e questa è proprio una peculiarità di Radio Maria, poiché ci siamo distaccati dalla parrocchia dove eravamo, abbiamo iniziato a trasmettere la celebrazione della Santa Messa da altre parrocchie. L’istituzione degli Studi Mobili è un’assoluta novità di Radio Maria. Grazie ad essi siamo diffusi in tutte le parrocchie d’Italia. I collegamenti di preghiera, possibili grazie ai volontari degli Studi Mobili che vanno nelle parrocchie, ha fatto sì che Radio Maria avesse una dimensione ecclesiale evidente. La Chiesa, di fatto, è nelle parrocchie e quindi i fedeli, i parroci sono diventati componenti fondamentali di Radio Maria dove la preghiera ha un’evidenza particolare.

Abbiamo centinaia di collegamenti all’anno: due feriali, tre festivi, il Rosario del venerdì sera, la Veglia in attesa del messaggio da Medjugorje il 25 del mese, e altri speciali. In questo modo le parrocchie d’Italia trasmettono a Radio Maria e i parroci fanno la predica direttamente dai nostri microfoni. Ogni Messa, infatti, ha la predica e questa è stata una nostra decisione, lo esigiamo affinché venga trasmesso il pensiero del celebrante. Questo è stato dall’inizio un fatto unico e lo è tuttora: ogni giorno, ogni collegamento avviene da un sito diverso (parrocchie, basiliche, cattedrali, monasteri, santuari, seminari, ospedali, carceri, conventi, scuole paritarie, caserme, basi militari). Questo è possibile grazie ai volontari degli Studi Mobili che ringrazio e il cui numero è cresciuto nel tempo. Sono uno strumento essenziale il cui modello viene riprodotto in tutte le Radio Maria del mondo.

Nelle preghiere, inoltre, abbiamo inserito la Liturgia delle Ore. Questa è stata un’altra innovazione propria di Radio Maria che prima non c’era. Al mattino le Lodi, a mezzogiorno l’Ora Media, alla sera i Vespri. Questa preghiera, oltre alla novità di essere stata inserita a palinsesto, ha anche la straordinarietà di essere pregata dai fedeli. Abbiamo portato la Liturgia delle Ore in tutto il mondo e molti vescovi ce ne sono grati perché prima che Radio Maria la introducesse si pensava che fosse riservata solamente ai religiosi e non al popolo di Dio.

Gli Studi Mobili e la Liturgia delle Ore sono stati una novità assoluta, aggiunta al Rosario quotidiano (cinque al giorno) che abbraccia le ventiquattro ore. La preghiera, come quantità e qualità, è una delle componenti fondamentali distintive di Radio Maria. Un momento molto bello della giornata è il Rosario serale, dedicato alle famiglie che partecipano proprio attivamente telefonando in diretta.

Un’altra novità introdotta da Radio Maria in Italia e nel mondo è sicuramente la devozione alla Coroncina della Divina Misericordia. Quando Suor Faustina Kowalska non era ancora nemmeno venerabile, Roberta ha inciso per Radio Maria la versione radiofonica del “Diario di Suor Faustina Kowalska”. Abbiamo quindi diffuso la conoscenza del Diario di Suor Faustina ovunque nel mondo. Inoltre ogni giorno alle 15 circa Radio Maria in Italia e in tutto il mondo trasmette la Coroncina alla Divina Misericordia. Queste sono iniziative di preghiera straordinarie che hanno avuto una grande eco nella Chiesa.

L’altra componente fondamentale del nostro palinsesto è sicuramente l’appello alla conversione.
Radio Maria è una Radio di conversione. Ogni volta che apriamo i telefoni la gente testimonia questo, arrivano ogni giorno decine di email degli ascoltatori che lo confermano, innumerevoli sono i commenti sui social in cui tanti ci ringraziano perché Radio Maria ha scaturito in loro la conversione.

Radio Maria chiama alla conversione e molti si convertono ascoltando Radio Maria. Questa è una costante negli anni ed è presente in particolar modo in Italia, ma anche in tutto il mondo. Dove c’è Radio Maria c’è conversione. Gli ascoltatori testimoniano di essersi convertiti grazie a Radio Maria e di aver fatto un cammino spirituale grazie a Radio Maria.

Radio Maria è diventata una Radio di conversione perché leggiamo e commentiamo i messaggi della Regina della pace. Nessuna radio o televisione cattolica lo fa. Siamo una Radio di conversione non per merito nostro, ma perché trasmettiamo, commentiamo e cerchiamo di vivere i messaggi della Regina della pace che chiamano alla conversione. I frutti si vedono nel cammino di conversione che fanno gli ascoltatori e che noi facciamo con loro perché chi sta dietro al microfono è il primo che deve convertirsi, deve annunciare la conversione e testimoniarla con la sua vita. Il merito non è nostro. Ascoltando Radio Maria le persone si convertono perché ascoltano l’appello alla conversione della Regina della pace. Noi siamo i primi a crederci e cerchiamo di viverlo.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Quando finirà la guerra?

Caro Padre  Livio,

Lei ha detto molto su questa  guerra cercando di capire i messaggi della  Madonna. 

Io però vorrei che  mi rispondesse chiaramente a questa domanda:

Questa guerra prepara  al tempo dei segreti?

 Oppure è un tragico errore che potrebbe essere trovare una soluzione in breve tempo?

Luisella

Cara  Luisella,

Marija ha fatto capire che questa  guerra non appartiene al tempo dei segreti e che  potrebbe finire presto se preghiamo.

Diamoci da fare e facciamola finire  entro questo tempo mese di Maggio.

Ave Maria

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

SE LA MADONNA APPARE IL CRISTIANESIMO E’ L’UNICO RELIGIONE VERA

Cari amici,

vorrei raccontarvi l’esperienza singolare che ho fatto la prima volta che sono arrivato a Medjugorje il 16 Marzo 1985 dopo due giorni di viaggio sotto una pioggia torrenziale.

Appena sono arrivato sono  entrato in Chiesa pochi minuti prima dell’apparizione e mentre uscivo dalla sacristia con altri tre sacerdoti per celebrare la Messa, la porta della stanzetta delle apparizioni si è aperta e ho visto il visino di Marija che mi ha guardato e mi ha sorriso.

 Dietro di lei intravedevo la presenza di Ivanka, Ivan e Jakov, mentre Vicka quel giorno aveva avuto l’apparizione a casa.

Si prova sempre una grande emozione quando si incontra un veggente. Con alcuni di loro ho un rapporto di grande familiarità e, oserei dire, di amicizia, che si è consolidato nel tempo, ma a tanti anni di distanza l’emozione rimane quando parlo con loro.

 Infatti, per quanto siano persone come noi, con i loro limiti e persino con i loro difetti, resta il fatto  vedono e parlano con la Madonna. Non è una cosa da poco. Credo che non ci sia nulla di più desiderabile al mondo.

Fra me e me pensavo al fatto straordinario che quei ragazzi, che si affacciavano alla porta della stanzetta per seguire la S. Messa, avevano il medesimo privilegio di Bernadette e dei pastorelli di Fatima.

 Anzi, fatto assolutamente insolito, la vedevano ogni giorno ormai da anni. Quale evento stava per preparare la Madre di Dio per questo povero mondo a rischio di autodistruzione?

Fu in quel momento che l’Onnipotente, nella sua infinita bontà, mi concesse una grazia speciale, la cui importanza mi è divenuta sempre più chiara col passare degli anni.

Fui come inondato da una luce soprannaturale, mentre dentro di me pronunciavo queste precise parole: “Qui c’è la Madonna. Dunque il cristianesimo è l’unica religione vera”.

A prima vista potrebbe sembrare un ragionamento sul filo della logica. Infatti se è vero che la Madonna appare, allora è vero che Dio esiste, che Gesù Cristo è il Figlio di Dio e che sono vere tutte le verità della divina rivelazione che la Chiesa insegna.

Le verità di fede si tengono tutte insieme e compongono un mosaico meraviglioso dove ognuna di esse illumina  e prende luce dalle altre.

 In realtà io non feci un ragionamento, ma ricevetti in dono due certezze, che da allora ho conservato nel cuore come in tesoro prezioso e inattaccabile: la certezza della presenza di Maria e la certezza della fede cattolica.

Tengo a precisare che arrivavo a Medjugorje già portando con me queste due convinzioni. Non ero un prete in crisi di fede, anche se in quel periodo stavo alacremente studiando  i testi sacri delle più importanti religioni, come l’Islam, l’Induismo e il Buddismo.

Questo studio, lungi dall’aver messo in crisi la mia fede, l’aveva al contrario rafforzata, constatando l’abissale distanza che c’è fra il cristianesimo e le altre religioni.

Più studiavo e più prendevo coscienza che gli esponenti delle varie religioni dinanzi a Gesù Cristo erano come dei lucignoli fumiganti al cospetto dello splendore del sole.

Tuttavia in quel momento ho fatto l’esperienza della potenza della grazia, che trasforma le nostre umane conquiste, per loro natura fragili e vacillanti, in fortezze invincibili che resistono alle bufere più violente.

 A distanza di anni mi rendo conto che in quel momento ho ricevuto un dono di grande importanza in relazione a quanto il Cielo aveva predisposto che facessi negli anni successivi.

Infatti, incominciando poco tempo dopo il mio apostolato a Radio Maria, allora piccola radio parrocchiale, queste due certezze si sono concretizzate nella duplice fedeltà al Magistero della Chiesa e ai messaggi della Regina della pace.

Vostro Padre Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA 

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