"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 125 di 142

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Due domande per  Padre  Livio

Carissimo Padre Livio,

Complimenti per come è assiduo e puntuale  nel suo lavoro quotidiano anche in questo tempo estivo.

Lei ha dedicato un libro  intero ( anche se  non l’ha  mai letto e commentato in Radio) sulla figura  dell’Anticristo nella Sacra Scrittura e   nelle  profezie più  recenti che  lo riguardano.  

Vorrei al riguardo farle  due domande: 

Primo: Perché non ha  mai letto in Radio questo libro dal titolo intrigante:  “Profezie sull’Anticristo”?

Secondo:  Lei crede  che la tematica dell’Anticristo sia attuale  o sia da rimandare  alla  fine del  mondo,  quando Gesù  stesso verrà  sulle nubi del Cielo a giudicare  il mondo e a rinchiudere  per  sempre  il    maligno  nell’inferno?

Ave  Maria

Emanuele

Caro amico,

non ho mai letto in  radio questo libro perché non era  il tempo e  la gente l’avrebbe preso come un  passatempo.

Adesso invece  i tempi sono maturi e questa  manifestazione anticristica a  mio avviso è già incominciata  e  avrà   la sua  drammatica manifestazione  nel tempo dei segreti.

Infatti tutte  le profezie  riguardo all’Anticristo insistono sullo stato  di grande corruzione spirituale e morale in cui si trova il  mondo.

Proprio recentemente  la  Regina della pace ci ha rivelato che “il  male agisce  nell’uomo come  mai fin’ora”.

La  Madonna ha  anche   rivelato che “satana è sciolto dalle   catene” e che “Satana  Regna”.

Non c’è dubbio ci sono tutte le condizioni  perché l’Anticristo si manifesti.

Alla fine del  mondo,  per  l’ultima e  più violenta ribellione contro Dio,  scenderà in campo direttamente   satana, che è  l’Anticristo per eccellenza,  ma,  come scrive  l’Apocalisse, “ un fuoco scese  dal Cielo e li divorò.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Breve testimonianza

Caro, anzi carissimo padre Livio, 

anch’io, come tanti altri, sono una convertita dalla nostra Gospa : 9 luglio 1987 , la prima volta, nella terra benedetta…oggi, 9 luglio 2022. Sono trascorsi 35.anni.

Le scrivo per condividere un fatto, accaduto 3/4 anni fa.

In quell’anno furono organizzate conferenze varie.

Partecipai a tre di queste. Durante la prima, il sacerdote, durante la sua riflessione, pronuncio’ le seguenti parole : ” il peccato originale, non é mai esistito. “

Durante la seconda, stavolta tenuta da un teologo, lo stesso, affermò, con una certa enfasi, che, ” il peccato originale non é esistito.”

Durante la terza, il sacerdote, afferma con fermezza, che : “il peccato originale, è un’invenzione dei preti.” 

P.S.

Noto in sala, la presenza di consacrati.

Non aggiungo altro carissimo padre Livio,

Un abbraccio fraterno. 

Franca.

Cara  Franca,

Una volta  negato il peccato originale si nega anche la Redenzione, come affermò a suo tempo Benedetto XVI.

Queste  sono le correnti del “Modernismo”,  da tempo presenti nella Chiesa, attraverso le quali “Satana vi devia e vi mette sulla sua via” come ci ha ammonito la Regina della   pace.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Il  germoglio della  persecuzione

Caro Padre Livio,

ora mi sembra che abbiamo un’altra tessera del puzzle. 

La tavola per la persecuzione, tanto ardua e temuta, è già apparecchiata.

Provo a spiegarmi.

La guerra russa ha dunque una spinta fondamentalista religiosa, mistica e spirituale.

Ma cosa può succedere in occidente con questa consapevolezza negli ambiti governativi e decisionali?

Scommetto che quelli che volevano togliere la parola natale a dicembre stanno già formulando le nuove forche caudine per i credenti. 

Visto che la guerra russo ucraina orienta il mondo alla terza guerra mondiale è evidente che le motivazioni religiose sono la vera minaccia per la concordia globale. 

Fare abiurare la fede sarà cosa buona e giusta per amore della pace. 

Chi vorrà vivere appieno la socialità e godere delle garanzie governative e dei privilegi di cittadinanza, dovrà abbandonare qualsiasi forma di spiritualità così deleteria per la pace come tutta la storia dimostra.

E proprio da qui potrà nascere la persecuzione di cui parla Gesù nel suo discorso escatologico.

Probabilmente il contenuto di almeno uno dei dieci segreti che poi si ricollega al sangue dei martiri del terzo segreto di Fatima.

Dapprima questo distacco verrà proposto ma successivamente, per i pericoli connessi con l’aggregazione nascosta e riottosa, questa rinuncia verrà imposta. 

Cosa ne pensa Padre Livio?

La saluto. 

Uniti nella preghiera.

Marco

Caro Marco,

Non posso che concordare. In  Occidente  il rifiuto della Fede  e della Croce è  già  in atto e non  è  lontano il  tempo  nel  quale si passerà  alla  persecuzione aperta.

La fede  già  ora  viene  considerata  una malattia mentale e  non  manca  chi invoca il TSO per  i credenti.

Il  mondo però  non si aspetta  quello che la  Madonna  ha preparato nel tempo dei segreti. Le   persone semplici si convertiranno ma le èlites,  che si sono messe al   posto  di Dio, lo sfideranno.

Attraverso le  scelte  di ognuno si compirà  il Giudizio divino nella verità  e  nella giustizia

La  persecuzione è già  profetizzata  nel terzo segreto di Fatima, che  in  parte riguarda il  passato e in  parte invece  riguarda   il  futuro.

Tuttavia quelli che perseguiteranno la Chiesa non saranno  soli i poteri mondani, ma   saranno  anche tanti ex cristiani che hanno apostatato.

Dobbiamo nel  frattempo ricordarci le  parole  profetiche  di Gesù:

“Beati voi quando vi odieranno, quando  vi metteranno al  bando, vi insulteranno e rigetteranno il  nostro nome come scellerato a  causa del  Figlio dell’uomo.    Rallegratevi in  quel  giorno ed esultate perché, ecco,  grande  è  la vostra ricompensa nei cieli”.

Sono parole che ripeto a me  stesso ogni giorno,

Ave  Maria

Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Guide senza guida

Caro Padre Livio,

Ascolto quotidianamente la Sua trasmissione mattutina e La ringrazio per la Sua opera. È anche grazie a Lei se ho ritrovato la luce in un momento buio della mia vita.

Sovente Lei, nella Sua trasmissione, fa riferimento alla perdita delle radici cristiane negli uomini politici di oggi e dell’istituzione europea tutta. Anche e soprattutto la Beata Vergine “ci guarda e ci vede persi” e ci invita a ritornare a Dio.

Purtroppo però vedo accadere l’esatto contrario. La classe dirigente attuale sembra essere atea se non addirittura ostile alla religione e il suo pensiero è guidato dal mero interesse economico.

Questa sera, leggendo le notizie su Ansa, trovo l’ennesima conferma di ciò. Boris Johnson lascia la guida del governo britannico e nel suo discorso alla nazione non ha niente di meglio da dire se non che lascia al darwinismo la scelta del suo successore. Ho letto bene?

Affida il destino del suo popolo a Darwin piuttosto che a Dio?? Orami Dio è stato spodestato definitivamente dalla scienza dell’uomo; scienza con la quale egli stesso crede di essere Dio. 

Neanche ci si pensa più al Signore. Neanche lo si invoca nella scelta di un uomo degno per un compito gravoso come quello di governare una nazione.

Mi chiedo se Dio non ne abbia abbastanza di tutta questa tracotanza e menefreghismo nei suoi confronti. Ai tempi dell’antico testamento avrebbe già incenerito molte nazioni e per molto meno.

Un caloroso abbraccio

A.P.

Caro  amico,

preghiamo per tutti quelli che non hanno  mai incontrato l’amore  di Dio.

Sono molti e sono in pericolo

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La presenza della  Russia negli  “Ultimi tempi”

Carissimo Padre  Livio,

ho seguito con grande  interesse   il quadro che ci ha presentato stamani nel suo Editoriale riguardante  il ruolo preminente della Russia nella  storia  dal  1917 ad  oggi.

Alla luce   dei messaggi della  Madonna sembra che quest’ultimo secolo abbia come protagonista il popolo russo, sia pure  in una  chiave “anticristica”.

Non  sono citati altri popoli,  come ad  esempio gli Stati  uniti  o la Germania,  che  pure  nel  bene o  nel  male hanno svolto a partire  dal   secolo  scorso un  ruolo da protagonisti.

Come  spiega  questa  costante presenza  della  Russia nel piano di Maria da  Fatima a Medjugorje?

Maria  Elisabetta

Cara Maria Elisabetta,

                mi preme  in  primo luogo  evitare  decisamente una qualsiasi “demonizzazione”  del  popolo  russo che è  stato ed  è  un grande popolo, con riserve  di umanità e   fede cristiana, in particolare negli strati più  umili della  popolazione.

Inoltre  ha dato al  mondo capolavori assoluti nel  campo della  letteratura e  dell’arte e,  in modo particolare, in quello della spiritualità.

In  primo luogo bisogna tenere conto che  la  Madonna,  pur spaziando su  tutto il mondo,  tiene  lo sguardo fisso sull’Europa,  che è il  continente  della  sua  predilezione, come  dimostrano due  millenni di apparizioni mariane.

Inoltre  in  Italia  c’è  la  Sede  di Pietro,  che per  la  Madonna  ha un valore  unico, come dimostrano i numerosi  riferimenti che fa al Santo Padre nelle sue apparizioni.

Per  questo  satana  ha messo nel  mirino il continente  europeo,  facendone  il   luogo delle ideologie  anticristiane,  che hanno perseguitato la  Chiesa  e provocato guerre devastanti.

In questo  contesto  va  considerato l’attenzione della Madonna per  la  Russia  che, con  l’ideologia comunista, ha  provocato una persecuzione  mondiale  alla Chiesa.

Crollato  il  comunismo, la Russia ha  assunto oggi un ruolo non meno pericoloso  per  la fede  e  la pace nel mondo. Questo lo stiamo vedendo tutti.

Tuttavia al termine  della grande  tribolazione  sarà proprio il  popolo russo quello in cui Dio sarà  più onorato.

Intanto  preghiamo per  limitare  il  più possibile i danni.

Vostro Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Preghiera al Preziosissimo Sangue di Gesù

Buongiorno Padre Livio e grazie per l’edificante editoriale di questa mattina.

Per le delucidazioni, gli incoraggiamenti e la speranza che ogni giorno ci trasmette.

Grazie anche per aver risposto alla mia domanda relativa alle mail e per aver spiegato le varie funzionalità del suo blog, che, per ignoranza, non avevo mai esplorato.

Mi fa molto piacere che si stia addentrando sempre di più nell’intimo del tempo dei segreti, pendiamo tutti dalle sue labbra.

Vedendo che sia lei che alcuni ascoltatori hanno fatto dei riferimenti agli scritti di due note mistiche del secolo scorso, vorrei dare anch’io un piccolo contributo, con questa preghiera che ogni giorno recito al termine della coroncina alla Divina Misericordia, preghiera tratta dal quaderni di Maria Valtorta e a lei dettata da Cristo stesso.

Sarebbe stupendo se più persone possibili recitassero questa bellissima invocazione al Preziosissimo Sangue di Gesù, in particolare durante questo mese, ma soprattutto per aiutare la Madonna a realizzare il trionfo del suo Cuore immacolato.

Dice Gesù:
Nel mese che sta per finire, molto ti ho parlato del mio Cuore e del mio Corpo nel Sacramento. Ora, per il mese del mio Sangue, ti farò pregare il Sangue mio. Di’ dunque così:


“Divinissimo Sangue che sgorghi per noi dalle vene del Dio umanato, scendi come rugiada di redenzione sulla terra contaminata e sulle anime che il peccato rende simili a lebbrosi. Ecco, io ti accolgo, Sangue del mio Gesù, e ti spargo sulla Chiesa, sul mondo, sui peccatori, sul Purgatorio.

Aiuta, conforta, monda, accendi, penetra e feconda, o divinissimo Succo di Vita.
Né ponga ostacolo al tuo fluire l’indifferenza e la colpa.
Ma anzi per i pochi che ti amano, per gli infiniti che muoiono senza di Te, accelera e diffondi su tutti questa divinissima pioggia onde a Te si venga fidenti in vita, per Te si sia perdonati in morte, con Te si venga nella gloria del tuo Regno. Così sia”.


Valtorta – quaderni – 28 giugno 1943

Monica d’Alba

Ave Maria.

                           

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Caro Padre Livio,

ho notato che  Lei negli ultimi sta  diventando sempre più pessimista su questa  guerra. 

A  parte  la brutalità e  la  ferocia  che si manifesta un  odio  impressionante, c’è  qualche altre  ragione che lo preoccupa in  modo particolare? 

Lei teme  davvero che si arrivi ad  usare la bomba atomica?

Caro  Padre,  non  è obbligato a rispondermi. Decida   Lei per  il  meglio.

Lucia

Cara Lucia,

Che questa  guerra manifesti una volontà  cieca degli occupanti  di distruggere tutti ciò  che trova lo vedono tutti. Mi chiedo come mai i  popoli del mondo non  alzino la voce.  E’ proprio vero che Satana Regna.

Quanto abbia tutto in  mano lo dimostra  il fatto che  nei sei messaggi di quest’anno la Madonna  nomini satana ben cinque volte. Non ricordo che sia mai accaduto e questo mi allarma.

Il  problema  è che sono un  piccolo numero quelli che si mobilitano con  la preghiera   e  il digiuno per  fermarlo. Dobbiamo essere di più. 

Dobbiamo pregare  il Rosario ogni giorno e  riprendere il  digiuno o almeno qualche rinuncia  se vogliamo  che non accada  l’irreparabile.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La  sua  presenza nel tempo dei segreti

Caro padre Livio,

io non ho alcun dubbio che lei sarà presente al tempo dei segreti.

Nessuno ha una voce forte come la sua. Chi altri potrebbe prendere il suo posto?

Da chi mai potremmo ricevere aiuto noi pecorelle se non da lei, per non parlare poi degli smarriti!

Io non vedo nessuno nella chiesa che sia forte quanto lei nel promuovere i messaggi di Medjugorje e ancor meno qualcuno che abbia la sua lucidità di pensiero e il suo coraggio nel testimoniare la fede con autorevolezza.

Si c’è il Papa ma lui ha un altro ruolo, almeno per ora.

Nessuno è così conosciuto (e detestato) come lei e nessuno è in grado di raggiungere così tante persone in così breve tempo grazie a Radio Maria. 

Certo, dopo i commenti di Mirjana e Vicka, a volte penso che, a meno che il Signore non voglia fare di lei un ultra centenario non mancherà poi così tanto  all’inizio dei segreti.

Un po’ non vedo l’ora perché questo mondo è talmente malato che l’aria è divenuta irrespirabile, un po’ lo temo perché chissà se sarò abbastanza forte nella fede da resistere. 

Proprio in questi giorni, infatti, sono in una bufera di tentazioni.

Ricordiamoci sempre nella preghiera.

Un abbraccio in Gesù e Maria 

Veronica  

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Lei spera  di essere presente  nel tempo dei segreti?

Carissimo Padre  Livio,

Lei dice che  siamo entrati  nella prima fase  dell’Apocalisse, che avrà  il suo  culmine nel  tempo dei dieci segreti,  a  cui seguirà  un tempo di pace.

Tenendo conto che  i segreti non sembrano così imminenti,  dal  momento che ben tre  veggenti ne  hanno solo  nove,  lei fino  che punto spera (o teme) di arrivare  visto che non è  più  un giovincello?

Non ci rimanga male  padre Livio.

 Le vogliamo bene e speriamo rimanga  con  noi il  più  possibile.

Grazie se vorrà aprirci il cuore

Domenico di Bologna.

Caro Domenico,

                io ho sempre detto che il tempo della  tribolazione preferirei vederlo dal paradiso o al  massimo dal  purgatorio.

Devo dire  però che  sia Vicka che  Mirjana  mi hanno decisamente spinto  in avanti dicendo che non sono troppo vecchio.

D’altra parte  sono sul  posto di combattimento più agguerrito che  mai.

Qualsiasi cosa  la Gospa ci chieda dobbiamo dire di sì

Ogni giorno apro e chiudo la giornata  chiedendo alla Madonna una nuova giovinezza nell’anima  e nel  corpo  per compiere la missione che  il  Padre  celeste mi ha affidato,  per mezzo suo,  fino a quando Lui vorrà,  anche col  dono della vita.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

 MARIA VALTORTA SUL DOLORE  INNOCENTE

Caro P. Livio,

ho ascoltato e letto con dolore la lettera del dott. Antonio circa la tragedia della piccola Elena; non capisco perché lei che è un estimatore di Maria Valtorta, non abbia fatto cenno, nella sua risposta al discorso che Gesù fa a Pietro riguardo il dolore dei piccoli innocenti; quella è l’unica ed esaustiva risposta all’argomento che ha sempre travagliato l’umanità ed il pensiero filosofico dell’uomo; l’unica e vera risposta è quella che dà Gesù.

Giela allego, Grazie per tutto quello che fa e per la presenza in questo mondo di male della dolcissima radio Maria.

Don Giovanni C.

…. Ma dimmi un poco, Simone. Cosa è la Terra? Tutta la Terra. »

« La Terra? Uno spazio grande, grandissimo, fatto di polvere e acque, di rocce, con piante, animali e creature umane. »

« E poi? »

« E poi basta… A meno che Tu non voglia che io dica che è il luogo di castigo dell’uomo e di esilio. »

« La Terra è un altare, Simone. Un enorme altare. Doveva essere altare di lode perpetua al suo Creatore. Ma la Terra è piena di peccato. Perciò deve essere altare di perpetua espiazione, di sa­crificio, su cui ardono le ostie. La Terra dovrebbe, come gli altri mondi sparsi nel Creato, cantare i salmi a Dio che l’ha fatta. Guar­da! » Gesù apre le imposte di legno, e dalla finestra spalancata entra il fresco della notte, il rumore del torrente, il raggio di luna e si vede il cielo trapunto di stelle. « Guarda quegli astri! Essi cantano con la voce loro, che è di luce e di moto negli spazi infiniti del firma­mento, le lodi di Dio. Da millenni dura il loro canto che sale dagli azzurri campi del cielo al Cielo di Dio. Possiamo pensare astri e pianeti, stelle e comete come creature siderali che, come siderali sacerdoti, leviti, vergini e fedeli, devono cantare in un tempio scon­finato le laudi del Creatore. Ascolta, Simone. Senti il fruscio delle brezze fra le fronde e il rumore delle acque nella notte. Anche la Terra canta, come il cielo, coi venti, con le acque, con la voce degliuccelli e degli animali. Ma se per il firmamento basta la luminosa lode degli astri che lo popolano, non basta il canto dei venti, acque e animali, per il tempio che è la Terra. Perché in essa non sono solo venti, acque e animali, cantanti incoscientemente le lodi di Dio, ma in essa è anche l’uomo: la creatura perfetta sopra tutto ciò che è vivente nel tempo e nel mondo, dotata di materia come gli animali, i minerali e le piante, e di spirito come gli angeli del Cielo, e come essi destinata, se fedele nella prova, a conoscere e possedere Dio, con la grazia prima, col Paradiso poi. L’uomo, sintesi che abbraccia tutti gli stati, ha una missione che gli altri creati non hanno e che per lui dovrebbe essere, oltre che dovere, una gioia: amare Dio. Dare intelligentemente e volontariamente culto d’amore a Dio.

Ri­pagare Dio dell’amore che Egli ha dato all’uomo dandogli la vita e dandogli il Cielo oltre la vita.

Dare culto intelligente. Considera, Simone. Che bene ritrae Dio dalla Creazione? Che utile? Alcuno. La Creazione non aumenta Dio, non lo santifica, non lo arricchisce. Egli è infinito. Tale sarebbe stato anche se la Creazione non fosse stata. Ma Dio‑Amore voleva avere dell’amore. Ed ha creato per avere amore. Unicamente amore può trarre dal Creato Iddio, e questo amore, che è intelligente e libero unicamente negli angeli e negli uomini, è la gloria di Dio, la gioia degli angeli, la religione per gli uomini. Quel giorno che il grande altare della Terra tacesse di lodi e di suppliche d’amore, la Terra cesserebbe di essere. Perché spento l’amore sarebbe spenta la ripa­razione, e l’ira di Dio annullerebbe l’inferno terrestre che sarebbe divenuta la Terra. La Terra, dunque, per esistere deve amare. E an­cora: la Terra deve essere il Tempio che ama e prega con l’intelli­genza degli uomini. Ma nel Tempio, in ogni tempio, quali vittime si offrono? Le vittime pure, senza macchia né tara. Solo queste sono gradite al Signore “. Esse e le primizie. Perché al Padre della famiglia vanno date le cose migliori e a Dio Padre dell’umana famiglia va data la primizia di ogni cosa, e le cose elette.

Ma ho detto che la Terra ha un duplice dovere di sacrificio quello di lode e quello di espiazione. Perché l’Umanità che la copre ha peccato nei Primi uomini, e pecca continuamente aggiungendo al peccato di disamore a Dio, quegli altri mille delle sue aderenze alle voci del mondo, della carne e di Satana. Colpevole, colpevole Umanità che avendo somiglianza con Dio, avendo intelligenza pro­pria e aiuti divini, è peccatrice sempre, e sempre più. Gli astri ub­bidiscono, le piante ubbidiscono, gli elementi ubbidiscono, gli ani­mali ubbidiscono, e, così come sanno, lodano il Signore. Gli uomini non ubbidiscono e non lodano a sufficienza il Signore. Ecco allora la necessità di anime ostie che amino ed espiino per tutti. Sono i fanciulli, che pagano, innocenti e ignari, l’amaro castigo del dolore per coloro che non sanno che peccare. Sono i santi che volonterosisi sacrificano per tutti.

Fra poco, un anno o un secolo è sempre ” poco “rispetto all’eternità, non si celebreranno più altri olocausti sull’altare del gran Tempio della Terra, di questo delle vittime-uomo, consumate con il perpetuo sacrificio: ostie con l’Ostia perfetta. Non ti scuotere, Simone. Non dico già che Io metterò un culto simile a quello di Moloc e di Baal e di Astarte. Gli uomini stessi ci immoleranno. Intendi? Ci immoleranno. E noi andremo lieti alla morte per espiare e amare per tutti. E poi verranno i tempi in cui gli uomini non immoleranno più gli uomini. Ma sempre vi saranno le vittime pure che l’amore consuma insieme alla Gran Vittima nel Sacrificio perpetuo. Dico l’amore di Dio e l’amore per Dio. Invero esse saranno le ostie del tempo e del Tempio futuro. Non agnelli e capri, vitelli e colombe, ma il sacrificio del cuore è ciò che Dio gradisce. Davide lo ha intuito. E nel tempo nuovo, tempo dello spirito e dell’amore, solo questo sacrificio sarà gradito.

Considera, Simone, che se un Dio ha dovuto incarnarsi per placare la Giustizia divina per il gran Peccato, per i molti peccati degli uomini, nel tempo della verità solo i sacrifici degli spiriti degli uomini possono placare il Signore. Tu pensi: ” Ma perché allora Egli, l’Altissimo, dette ordine di immolargli i figli degli animali e i frutti delle piante? Io te lo dico. perché prima della mia venuta l’uomo era un olocausto macchiato, e perché non era conosciuto l’Amore. Ora conosciuto sarà. E l’uomo, che conoscerà l’Amore perché Io renderò la Grazia per la quale l’uomo conosce l’Amore, uscirà dal letargo, ricorderà, comprenderà, vivrà, si sostituirà ai capri e gli agnelli, ostia di amore e di espiazione, ad imitazione dell’Agnello di Dio suo Maestro e Redentore. Il dolore, sin qui castigo, si muterà in amore perfetto, e beati quelli che lo abbracceranno per amore perfetto. »

« Ma i bambini… »

« Vuoi dire coloro che ancor non sanno offrirsi… E sai tu quando Dio parli in essi? II Linguaggio di Dio è linguaggio spirituale L’anima lo intende e L’anima non ha età. Anzi ti dico che 1’anima fanciulla, perché senza malizia, è, per capacità di intendere Dio, più adulta di. quella di un vegliardo peccatore. Io ti dico, Simone, che tu vivrai tanto da vedere molti pargoli insegnare agli adulti, e anche a te stesso, la sapienza dell’amore eroico. Ma in quei piccoli che muoiono per ragioni naturali, è Dio che opera direttamente, per ragioni di un così alto amore che non posso spiegarti, rientrando esse nelle sapienze che sono scritte nei libri della Vita e che solo nel Cielo saranno letti dai beati. Letti, ho detto, ma, in verità, basterà guardare Iddio per conoscere non solo Dio, ma anche la sua infinita sapienza.:. Abbiamo fatto venire il tramonto della luna, Simone… Presto è l’alba e tu non hai dormito… »

« Non importa, Maestro. Ho perduto poche ore di sonno e acquistato tanta sapienza. E sono stato con Te. Ma se Tu lo permetti ora vado. Non a dormire. Ma a ripensare alle tue parole. »

E’ già sulla porta e sta per uscire quando si ferma pensieroso e poi dice: « Ancora una cosa, Maestro. E’ giusto che io dica a qualcuno che soffre, che il dolore non è un castigo ma è una… grazia, una cosa come… come la nostra chiamata, bella anche se faticosa, bella anche se a chi non sa può parere brutta e triste cosa? »

« Lo puoi dire, Simone. E’ la verità. Il dolore non è un castigo, quando lo si sa accogliere e usare con giustizia. Il dolore è come un sacerdozio, Simone. Un sacerdozio aperto a tutti. Un sacerdozio che dà un gran potere sul cuore di Dio. E un grande merito. Nato col peccato  sa placare la Giustizia. Perché Dio sa usare al Bene anche quanto l’Odio ha creato per dare del dolore. Io non ho voluto altro mezzo per annullare la Colpa. Perché non vi è mezzo più grande di questo. »(Tratto da: “L’Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta. Vol 9 § 555 pagg. 9-18; Ediz. Centro editoriale valtortiano, Isola del Liri 2001

Pagina 125 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy