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Il Diario di Mirjana

Caro p Livio,
sono un sacerdote italiano che vive in Cile. In questi giorni di malattia ho iniziato ad ascoltare il diario di Mirjana (Il mio cuore trionferá).
Ti confido che mi ha dato molta speranza, coraggio e pace in mezzo alla paura e l’ansia per i problemi al cuore che mi stanno affliggendo.
Ho 38 anni e pensare alla possibilità di morire per un infarto mi ha completamente fatto entrare in panico, peró, grazie alla Madonna, alla preghiera, ai sacramenti e alla caritá dei miei confratelli, questa pena si trasforma in offerta e la gioia ritorna nel mio cuore.
Ho promesso alla Madonna che se uscirò sano da tutto questo mi dedicherò con tutte le mie forze a sostenere quelle persone che, a causa della malattia, si disperano e perdono la pace perché non hanno la fede.
Per caso, il diario di Mirjana esiste in lingua spagnola?
Mi affido alle tue preghiere e ti ringrazio per il tuo “si” che dici, da tanti anni, a Maria tutte le mattine.
p. Tommaso
IL MONDO NUOVO DI MARIA STA CRESCENDO NEI CUORI

L’unica via uscita per salvarci dalla catastrofe è quella che gli uomini non vogliono vedere, non vogliono sentire e non vogliono prendere neppure in considerazione.
E’ quella che la Regina della pace ha indicato fin dal principio, quando, per l’ultima volta, è venuta a chiamare l’umanità alla conversione.
Ora che la torre di Babele traballa, ora che su “Babilonia la grande “ si sta per abbattere la condanna divina, che faranno gli uomini?
Si getteranno sul capo la polvere, gridando, piangendo e gemendo? ( Cfr Ap 18, 19). Avranno il coraggio di seguire il “nuovo Mosé” inviato dal cielo, che aprirà le acque del mar Rosso per portare l’umanità in salvo?
Chi seguirà la Regina che è scesa in campo per la battaglia decisiva? Per un mondo che muore un altro sta nascendo nascosto nell’intimo dei cuori.
In tutti questi anni, mentre l’orgoglio umano costruiva la sua fine, la Regina della pace seminava il Regno che verrà e indicava la via per un nuovo futuro.
Con pazienza ha bussato alla porte dei cuori, ha chiamato i piccoli e gli umili, ha preparato i suoi apostoli. Sono loro la speranza del mondo, quelli che aprono il varco verso l’unica via che porta alla salvezza.
Ora, come il seme di grano che marcisce sotto terra, sono disprezzati e perseguitati, soffrono e piangono, la resistono e lottano.
Ad essi dice: “So che per voi è difficile, perché attorno a voi vedete sempre più tenebra. Non abbiate paura, non siete soli: io sono con voi! “ ( 02 –03 03 – 2016).
Ogni giorno comprendiamo di più quale dono immenso sia la presenza della Regina della pace per il futuro dell’umanità.
Per lungo tempo si è ritenuto che “le apparizioni che non finiscono mai” fossero qualcosa di inutile e persino di fastidioso.
Ora la Chiesa stessa guarda a Medjugorje come a un faro di speranza in un passaggio decisivo della storia. Volenti o nolenti l’umanità dovrà ascoltare gli ammonimenti della Madre e prendere le decisioni conseguenti.
Siamo giunti al momento culminante della lotta del drago contro la Regina e ogni giorno che passa rende Medjugorje sempre più credibile, sempre più indispensabile.
Qualcuno potrebbe obbiettare: “Ma non basta la Chiesa a salvare il mondo? Non è forse in essa che Cristo è presente fino alla fine dei secoli? Non è forse alla Chiesa che è stata promessa la vittoria contro le porte dell’inferno? Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta ?
Sono le obiezioni della presunzione, proprie di chi non conosce la missione che Dio ha affidato a Maria nella storia della salvezza.
Lei infatti è l’Ancella del Signore, la Madre della Chiesa e dell’intera umanità, la Donna scelta da Dio per umiliare la superbia dell’angelo ribelle. Lei è qui, inviata da Dio, perché gli uomini ritornino a Lui.
E’ qui per indicarci colui che è la Via, la Verità e la Vita. E’ qui per ricordare a una generazione di cristiani sbandati che Cristo risorto è la salvezza del mondo e che solo con Lui avranno un futuro di pace
In un mondo su cui è calata la tenebra dell’incredulità, l’inviata dall’Onnipotente è qui per indicarci la luce vera, Gesù Cristo, Figlio di Dio e unico Salvatore del mondo:
““Cari figli la mia venuta a voi è per voi un dono del Padre Celeste. Per mezzo del suo amore vengo per aiutarvi a trovare la via verso la verità, a trovare la via verso mio Figlio.
Vengo a confermarvi la verità. Desidero ricordarvi le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio.
Anche oggi però molti miei figli non lo conoscono, non vogliono conoscerlo, sono indifferenti. A causa della loro indifferenza, il mio Cuore soffre amaramente.
Mio Figlio è sempre stato nel Padre. Nascendo sulla terra, ha portato la Divinità, mentre da me ha assunto l’umanità.
Con lui la Parola è giunta in mezzo a noi. Con lui è giunta la Luce del mondo, che penetra nei cuori, li illumina, li ricolma d’amore e di consolazione…
Perciò, figli miei, apostoli miei: ascoltatemi! Lasciate la vanità e l’egoismo. Non vivete soltanto per ciò che è terreno, materiale.
Amate mio Figlio e fate sì che gli altri vedano il suo volto attraverso il vostro amore verso di lui. Io vi aiuterò a conoscerlo il più possibile.” ( 02 – 03- 2016).
Sono queste le parole della speranza e della responsabilità che la Madre rivolge ai suoi figli ovunque nel mondo. Guai a noi se rimarranno inascoltate.
Vostro Padre Livio

Cari amici, Buona Domenica!
Signore ci ha donata questa giornata al termine della settimana per innalzare i nostri occhi verso la meta dell’eternità verso la quale siamo in cammino.
La vita infatti per noi credenti non è un corsa verso il nulla, ma un pellegrinaggio con Cristo risorto e con la Chiesa verso la patria celeste, dove ci attendono i nostri cari, che hanno condiviso con noi il dono della fede.
Oggi nel Vangelo Gesù ci esorta a rivolgerci a Dio con la Preghiera del Padre nostro, che è diventata per eccellenza la preghiera cristiana.
Grazie a Gesù, che è il Figlio eternamente generato, anche noi possiamo rivolgerci al Padre come figli di adozione e chiedere tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Facciamolo in tutte le nostre necessità senza stancarci perché Dio ama farsi pregare.
Vi do l’appuntamento su Facebook alle 11.15 e su Radio Maria alle 12.50 per l’Omelia domenicale.
Ave Maria
Vostro Padre Livio
A proposito delle prossime elezioni politiche

Buongiorno Padre Livio,
ho ascoltato la sua diretta di sabato 22 luglio 2022, a proposito delle prossime votazioni elettorali..
e mi ha davvero sorpreso ……beh…. una tribuna elettorale molto singolare. in tutta la mia vita , ho piu di 50 anni, è davvero la prima volta che sento affermazioni sicure, precise sulle linee politiche da seguire. Mai nessun cristiano, giornalista, professore, politico o sacerdote finora ha parlato così o meglio ha invitato i politici a mettersi in gioco sulle parole di Maria , parole che hanno intriso 41 anni di vita.
Lei ha scalfito la superficialità della televisione ed ha sottolineato l’importanza di ristrutturare la cultura italiana dalle fondamenta e di ristabilire le priorità di una cristianità che è stata accantonata e che invece ci caratterizza .
D’altra parte la sede UNIVERSALE del cristianesimo è nella nostra città di Roma.
La nostra cultura italiana, impregnata dei valori umani morali , cristiani , è stata in quest’ultimo decennio spazzata via ..e di questo scempio, buona parte è da attribuirsi alla RAI-TV esibitrice di mondanità in tutte le sue forme .
CONTINUI caro Padre Livio con la sua Buona campagna elettorale….io sto dalla sua parte!!!!
Ave Maria
Ester
Cara Ester,
Siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse e quasi nessuno, salvo gli apostoli della Gospa, se ne sono accorti. In un breve arco di tempo ci troveremo a dover fronteggiare eventi inimmaginabili nella più totale impreparazione morale e spirituale.
Si tratta di eventi che riguardano la Chiesa e il futuro del mondo. La Madonna chiamerà tutti a un aut-aut, a una scelta decisa fra Lei e Il Principe di questo mondo.
E’ chiaro che anche le istituzioni politiche devono essere informate su ciò che la Madonna ci ha rivelato affinché fosse fatto sapere.
C’è un nostro dovere di informazione che è necessario ed è per questo che la Madonna ha voluto avere una sua Radio, come dice Vicka.
Detto questo è chiaro che Radio Maria non si occupa di elezioni.
In ogni caso anche la Madonna avrebbe parole importanti da dire al mondo e all’Italia:
“Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi. Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi. Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice”. (25 – Aprile 1983)
Ave Maria
Padre Livio
Miracoli a Medjugorje

CARO PADRE LIVIO
TI RINGRAZIO PERCHÉ SEI COME UN FARO DURANTE LA TEMPESTA
VOGLIO CHIEDERTI QUESTO
NEGLI ANNI HO ASCOLTATO PARECCHIE TESTIMONIANZE DI MIRACOLI AVVENUTI A MEDJUGORJE
PREMETTO CHE IO PENSO CHE I MIRACOLI PIÙ IMPORTANTI SIANO QUELLI RELATIVI ALLA CONVERSIONE PERCHÉ IMPLICA LA LIBERTÀ PERSONALE DI CHI SI CONVERTE
PERÒ LE CONVERSIONI NON SI POSSONO DOCUMENTARE A DIFFERENZA MENTRE LE GUARIGIONI FISICHE SI
TI CHIEDO QUESTE GUARIGIONI E SONO TANTE
SONO DOCUMENTATE COME AVVIENE A LOURDES?
PERCHÉ CAPISCO LO SCETTICISMO DI UN NON CREDENTE O DI UN CREDENTE TIEPIDO MA DAVANTI AD UNA DOCUMENTAZIONE SERIA E UFFICIALE UN CREDENTE PUR SE AVESSE UN PREGIUDIZIO NEGATIVO NON POTREBBE NON RICONOSCERE L’INTERVENTO DI DIO ATTRAVERSO L’INTERCESSIONE DI MARIA SANTISSIMA
PERCHÉ DAVANTI AI FATTI CONCRETI LE PAROLE NON CONTANO
TI RINGRAZIO DI CUORE
SIMONE DA CASTELLARANO RE
Caro Simone,
Le conversioni a Medjugorje sono numerose, autentiche e durature come ha riconosciuto la Commissione Ruini.
Anche le grazie e i miracoli di guarigione sono numerosi e alcune centinaia sono segnalati in Parrocchia.
Purtroppo a Medjugorje non c’è un Ospedale e un Ufficio annesso per valutare le guarigioni. A mio avviso però convincono più le conversioni delle guarigioni.
Nel tempo dei segreti vedremo miracoli ben più grandi, quando la Madonna lascerà il segno sulla collina e quando rivelerà tre giorni prima il luogo e il minuto di calamità inimmaginabili.
Ave Maria
ELLEZIONI 25 SETTEMBRE
CHI GUIDERA’ L’ITALIA NEL TEMPO DEI SEGRETI?

Cari amici,
è stato deciso che le prossime elezioni politiche in Italia si terranno il 25 settembre. Inizialmente si era puntato sulle prime due domeniche del mese di ottobre. In modo del tutto inaspettato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deciso di fissare la data per l’ultima domenica di settembre, il 25 appunto. Oggi tutte le testate giornalistiche riportano questa data.
Mi rivolgo ai seguaci della Gospa: notate qualcosa di particolare in questa data decisa improvvisamente e inaspettatamente? A mio parere, questa è una disposizione della Regina della pace. La Madonna ha desiderato che le elezioni politiche in Italia si tengano proprio nel giorno del suo messaggio.
D’altra parte, la Gospa aveva anche disposto che l’invasione dell’Ucraina avvenisse il 24 febbraio proprio perché il giorno seguente avrebbe dato il Suo messaggio.
Perché la Madonna ha a cuore queste elezioni? Per rispondere a questa domanda vorrei fare una digressione esponendo quanto ho risposto a un’ascoltatrice che mi ha scritto chiedendomi un parere sul ruolo dell’Italia nel tempo dei Segreti.
“Cara Federica, teniamo sempre presente che il futuro è di Dio e che il soprannaturale sorprende. Inoltre, il migliore scudo contro la paura è la preghiera incessante. Più pregheremo e ascolteremo i messaggi della Regina della pace e più si farà sentire la sua protezione. Tuttavia, mi sono fatto una mia opinione che cerco di verificare giorno dopo giorno. Credo e spero che eventi distruttivi non toccheranno il nostro Paese. Al massimo, lo sfioreranno. In Italia ci sono innumerevoli Santuari mariani, frequentati dai fedeli, che fanno da scudo. L’Italia ha dato alla Madonna “una sua Radio”, come dice Vicka, e per questo ci è molto grata. Tuttavia, credo che l’Italia sarà l’epicentro di quei segreti che riguardano la Chiesa, perché qui vi è la Sede di Pietro, e qui la Madonna otterrà la sua grande vittoria contro le potenze del male.”
Secondo me l’Italia avrà un ruolo fondamentale nel tempo dei Segreti. Queste elezioni devono nominare un Parlamento e un Governo per i prossimi cinque anni, durante i quali il Presidente della Repubblica sarà Sergio Mattarella, auspicando che la salute lo assista.
A mio parere, questo coinciderà con il tempo dei Segreti. Non credo possibile che bisognerà attendere oltre. Siamo già entrati nel tempo dell’Apocalisse, i segni parlano chiaro.
Pertanto, questo Parlamento, questa classe politica e questo Governo dovranno guidare l’Italia in un tempo difficilissimo in cui indubbiamente la guerra sarà l’atroce sfondo. Il Terzo Segreto di Fatima (1917) si è realizzato solamente in parte, come aveva detto il papa emerito Benedetto XVI nel viaggio di ritorno dal Portogallo.
Abbiamo davanti un imminente periodo di tensioni internazionali, il mondo sarà a rischio di autodistruzione. I Segreti dal quarto al decimo, per quello che sappiamo riguarderanno catastrofi immani. La Madonna ha parlato ai veggenti di “molte cose terribili” e le ha mostrate loro.
Queste sciagure riguarderanno la Chiesa, la fede e la Croce. Si tratta della grande persecuzione alla Chiesa che è rappresentata drammaticamente nel Terzo Segreto di Fatima.
Nei prossimi cinque anni, a mio parere, entreremo nel vivo di questo scenario, di questa grande lotta spirituale fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale. Assisteremo alla lotta fra le presenze del male radicate in tutto il mondo e gli Apostoli di Maria, umili, oranti e testimonianti, con i quali la Madonna trionferà.
Sarà il tempo in cui per ben dieci volte i Segreti verranno annunciati tre giorni prima, avranno una eco massmediatica planetaria, saranno commentati da tutte le forze politiche, dalla Chiesa stessa e dalla popolazione.
Il mio pensiero è molto semplice e lineare: dobbiamo eleggere una classe politica che dovrà affrontare situazioni drammatiche e inedite.
Questa classe politica farebbe bene a informarsi su Medjugorje e i suoi Segreti e dovrebbe spolverare la tradizione cattolica, l’Italia è un Paese cattolico che è rimasto sempre fedele alle sue radici cristiane.
Ultimamente, è vero, il nostro Paese si è secolarizzato, ma sono rimaste vive la grande cultura cristiana, le nostre straordinarie tradizioni, le nostre bellissime chiese di cui è costellato tutto lo stivale e soprattutto una fede attiva di una buona parte della nostra popolazione.
L’Italia è un Paese di fede cattolica, la politica deve tenerne conto e al tempo opportuno sarà chiamata a difendere questi valori, altrimenti sarà perdente. Il mondo nuovo senza Dio, infatti, crollerà.
Vorrei che la nuova classe politica comprendesse appieno l’esortazione instancabile della Regina della pace a tornare a Dio e ai Suoi Comandamenti, perché per il mondo nuovo in cui l’uomo si mette al posto di Dio non c’è futuro, non c’è salvezza, andrà in frantumi!
Queste sono le parole della Madonna in tutti questi anni di apparizioni a Medjugorje. Tutto quello che la Regina della pace ha detto in questi anni si è realizzato.
Chi verrà eletto per il nuovo Governo dovrà fare i conti con la Regina della pace, con gli avvenimenti che ci attendono, dovrà guardare alla Madonna, non potrà non tenere conto del segno sulla Montagna che apparirà a Medjugorje e al 25 del mese dovrà prestare attenzione alle parole della Gospa. Chi non lo farà, cadrà inevitabilmente nella fossa che si è scavato.
Ecco perché la data scelta per le elezioni politiche è stata disposta dalla Madonna e inconsapevolmente il Presidente Sergio Mattarella le ha fissate proprio il 25 settembre.
La Madonna ha scelto questa data per farci capire che chi verrà eletto in quella giornata avrà responsabilità molto importanti, non potrà giocare o falsificare o imbrogliare.
Vinceranno gli umili, coloro che obbediscono a Dio e seguono i messaggi della Regina della pace. Gli altri perderanno per sempre perché il tempo di pace che la Madonna ci donerà sarà portato avanti dai Suoi figli che l’hanno seguita, hanno combattuto e con Lei hanno vinto.
L’ultima considerazione che mi sento di fare è una raccomandazione: che la campagna elettorale sia sincera, limpida, leale. Che vengano fatte proposte ragionevoli, possibili, comprensibili.
Che il modus operandi sia umile, rispettoso per gli avversari, manifestando l’amore per la Patria e le Nazioni tutte. I toni siano moderati.
Entrate nel tempo di Dio. Non è un tempo come gli altri. È adesso che occorre prendere la via della salvezza.
Bisogna stare dalla parte della Madonna.
Vostro Padre Livio
MEDJUGORJE E’ SEMPRE PIU’ ATTUALE E NECESSARIA

Cari amici,
dall’inizio delle apparizioni, nel lontano 1981 fino ad oggi, la storia umana ha preso una accelerazione impressionante e la società si va radicalmente trasformando di giorno in giorno.
Il mondo di ieri sembra un reperto archeologico rispetto a quello attuale e nessuno è in grado di prevedere come sarà quello di domani.
Nel frattempo si sono evaporati le mode, i miti e le chimere della nostra generazione, mentre il nuovo che sta nascendo promette poco di buono.
L’orizzonte della storia si popola di fantasmi inquietanti, mentre la celebrazione delle “sorti progressive” ha ceduto il posto agli scenari apocalittici.
Le speranza umane si sono rivelate false e ingannatrici, non avendo saputo mantenere quello che avevano promesso. Il loro posto è stato preso dalla paura del futuro e dall’ansia angosciosa di un esito catastrofico del cammino umano.
L’umanità ha smarrito gli ideali, le certezze e la strada da percorrere. Senza la fede in un Dio salvatore, ha perso la fiducia in se stessa, L’ industria della morte moltiplica i fatturati e prepara la fine della storia e dello stesso pianeta.
Quella che sembrava un’accelerazione stupefacente del progresso, si rivela una macchina che è sfuggita di mano e che nessuno non è più in grado di controllare. L’uomo che si è proclamato dio al posto di Dio, dimostra di essere quello che dice di essere: un discendente della scimmia.
Nessuno non è più in grado di garantire qualcosa che non sia una promessa scritta sulla sabbia. L’uomo non ha più in mano né il suo presente, né il suo futuro.
La torre di Babele che ha costruito non ha le basi per reggersi in piedi. Il male e la morte, quelli che il mondo nuovo senza Dio doveva eliminare, sono diventati i padroni spietati di una vita senza luce e senza speranza.
In tutto questo periodo, durante il quale il velo della menzogna e della morte è calato sul mondo, Medjugorje è divenuto sempre più attuale ed è là che rivolgono la sguardo gli uomini smarriti, in cerca di una salvezza che solo il cielo potrebbe donare.
A chi rivolgersi se non a Maria nel momento in cui la tenebra si fa sempre più fitta e l’ombra della catastrofe incombe sempre più minacciosa?
Da quando la Madonna ha fatto la sua prima apparizione sulla collina, la sua luce non ha fatto che dilatarsi e le sue parole profetiche hanno illuminato il cammino e riacceso la speranza.
Anche quelli che hanno risposto alla chiamata facevano fatica a comprendere i materni ammonimenti rivolti a un mondo presuntuoso, che voleva mettere se stesso la posto di Dio:
“Dio mi manda a voi per amore, per aiutarvi a capire che senza di Lui non c’è né futuro, né gioia, ma soprattutto non c’è salvezza eterna” ( 25 – 04 – 2016).
Non è la prima volta che la Madonna non viene ascoltata, neppure da chi dovrebbe riconoscere la voce della Madre. A Fatima aveva dato all’umanità la possibilità di evitare la seconda guerra mondiale, se avesse preso la via della conversione.
Ora è qui per preservarci da una catastrofe senza ritorno, ma solo ora incominciamo a renderci conto che stiamo camminando sull’orlo dell’abisso.
La strada ampia e suadente che satana ci ha messo davanti, è divenuta una trappola dalla quale è impossibile uscire. Ogni giorno più ci rendiamo conto che per il nostro mondo “non c’è né futuro, né gioia, né salvezza eterna”.
Che fare? C’è qualcosa che gli uomini possano fare per il futuro dell’umanità? C’è una via di uscita dal labirinto nel quale stiamo inutilmente vagando?
Ci sono parole che non siano quelle dei venditori di illusioni? Non c’è nessuna strada che porti l’umanità sulla terra ferma. Non c’è nessuna promessa che possa essere mantenuta. Non c’è nessuna fatica che porti a un qualche risultato.
La menzogna presenta i suoi conti e sono i più tremendi che la storia abbia mai messo sul tavolo. Che resta all’uomo senza Dio se non brindare con l’ultimo bicchiere mentre la nave su cui viaggia è avvolta dalle fiamme?
E perché allora non guardare a Medjugorje dove brilla la luce della speranza e si possono ascoltare le uniche parole che il cuore desidera?
Vostro Padre Livio
