IL  MONDO  NUOVO DI MARIA STA  CRESCENDO NEI CUORI

L’unica via uscita  per salvarci dalla  catastrofe è quella che gli uomini non vogliono vedere, non vogliono sentire e non vogliono prendere neppure in considerazione.

E’ quella che la Regina della pace ha indicato fin dal principio, quando, per l’ultima volta, è venuta a chiamare l’umanità alla conversione.

Ora che la torre di Babele traballa, ora che su “Babilonia la grande “ si sta per abbattere la condanna divina, che faranno gli uomini? 

Si getteranno sul capo la polvere, gridando, piangendo e gemendo? ( Cfr Ap 18, 19).  Avranno il coraggio di seguire il “nuovo Mosé” inviato dal cielo, che aprirà le acque del mar Rosso per portare l’umanità in salvo?

 Chi seguirà la Regina che è scesa in campo per la battaglia decisiva? Per un mondo che muore un altro sta nascendo nascosto nell’intimo dei cuori.

 In tutti questi anni, mentre l’orgoglio umano  costruiva la sua fine, la Regina della pace seminava il Regno che verrà e indicava la via per un nuovo futuro.

Con pazienza ha bussato alla porte dei cuori, ha chiamato i piccoli e gli umili, ha preparato i suoi apostoli. Sono loro la speranza del mondo, quelli che aprono il varco verso l’unica via che porta alla salvezza.

Ora, come il seme di grano che marcisce sotto terra, sono disprezzati e perseguitati, soffrono e piangono, la resistono e lottano.

Ad essi dice: “So che per voi è difficile, perché attorno a voi vedete sempre più tenebra. Non abbiate paura, non siete soli: io sono con voi! “ ( 02 –03 03 – 2016).

Ogni giorno comprendiamo di più quale dono  immenso sia  la presenza della Regina della pace per il futuro dell’umanità.

 Per lungo tempo si è ritenuto che “le apparizioni che non finiscono mai” fossero qualcosa di inutile e persino di fastidioso.

Ora la Chiesa stessa guarda a Medjugorje come a un faro di speranza in un passaggio decisivo della storia. Volenti o nolenti l’umanità dovrà ascoltare gli ammonimenti della Madre e prendere le decisioni conseguenti.

Siamo giunti al momento culminante della lotta del drago contro la Regina e ogni giorno che passa rende Medjugorje sempre più credibile, sempre più indispensabile.

Qualcuno potrebbe obbiettare: “Ma non basta la Chiesa a salvare il mondo? Non è forse in essa che Cristo è presente fino alla fine dei secoli? Non è forse alla Chiesa che è stata promessa la vittoria contro le porte dell’inferno? Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta ?

Sono le obiezioni della presunzione, proprie di chi non conosce la missione che Dio ha affidato a Maria nella storia della salvezza.

 Lei infatti è l’Ancella del Signore, la Madre della Chiesa e dell’intera umanità, la Donna scelta da Dio per umiliare la superbia dell’angelo ribelle. Lei è qui, inviata da Dio, perché gli uomini ritornino a Lui.

E’ qui per indicarci colui che è la Via, la Verità e la Vita. E’ qui per ricordare a una generazione di cristiani sbandati che Cristo risorto è la salvezza del mondo e che solo con Lui avranno un futuro di pace

 In un mondo su cui è calata la tenebra dell’incredulità, l’inviata dall’Onnipotente è qui per indicarci la luce vera, Gesù Cristo, Figlio di Dio e unico Salvatore del mondo:

“Cari figli la mia venuta a voi è per voi un dono del Padre Celeste. Per mezzo del suo amore vengo per aiutarvi a trovare la via verso la verità, a trovare la via verso mio Figlio.

 Vengo a confermarvi la verità. Desidero ricordarvi le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio.

Anche oggi però molti miei figli non lo conoscono, non vogliono conoscerlo, sono indifferenti. A causa della loro indifferenza, il mio Cuore soffre amaramente.

 Mio Figlio è sempre stato nel Padre. Nascendo sulla terra, ha portato la Divinità, mentre da me ha assunto l’umanità.

Con lui la Parola è giunta in mezzo a noi. Con lui è giunta la Luce del mondo, che penetra nei cuori, li illumina, li ricolma d’amore e di consolazione…

Perciò, figli miei, apostoli miei: ascoltatemi! Lasciate la vanità e l’egoismo. Non vivete soltanto per ciò che è terreno, materiale.

Amate mio Figlio e fate sì che gli altri vedano il suo volto attraverso il vostro amore verso di lui. Io vi aiuterò a conoscerlo il più possibile.” ( 02 – 03- 2016).

Sono queste le parole della speranza e della responsabilità che la Madre rivolge ai suoi figli ovunque nel mondo. Guai a noi se rimarranno inascoltate.

Vostro Padre  Livio