ELLEZIONI 25 SETTEMBRE

CHI GUIDERA’ L’ITALIA NEL TEMPO DEI SEGRETI?

Cari amici,

è stato deciso che le prossime elezioni politiche in Italia si terranno il 25 settembre. Inizialmente si era puntato sulle prime due domeniche del mese di ottobre. In modo del tutto inaspettato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deciso di fissare la data per l’ultima domenica di settembre, il 25 appunto. Oggi tutte le testate giornalistiche riportano questa data.

Mi rivolgo ai seguaci della Gospa: notate qualcosa di particolare in questa data decisa improvvisamente e inaspettatamente? A mio parere, questa è una disposizione della Regina della pace. La Madonna ha desiderato che le elezioni politiche in Italia si tengano proprio nel giorno del suo messaggio.

D’altra parte, la Gospa aveva anche disposto che l’invasione dell’Ucraina avvenisse il 24 febbraio proprio perché il giorno seguente avrebbe dato il Suo messaggio.

Perché la Madonna ha a cuore queste elezioni? Per rispondere a questa domanda vorrei fare una digressione esponendo quanto ho risposto a un’ascoltatrice che mi ha scritto chiedendomi un parere sul ruolo dell’Italia nel tempo dei Segreti.

“Cara Federica, teniamo sempre presente che il futuro è di Dio e che il soprannaturale sorprende. Inoltre, il migliore scudo contro la paura è la preghiera incessante. Più pregheremo e ascolteremo i messaggi della Regina della pace e più si farà sentire la sua protezione. Tuttavia, mi sono fatto una mia opinione che cerco di verificare giorno dopo giorno. Credo e spero che eventi distruttivi non toccheranno il nostro Paese. Al massimo, lo sfioreranno. In Italia ci sono innumerevoli Santuari mariani, frequentati dai fedeli, che fanno da scudo. L’Italia ha dato alla Madonna “una sua Radio”, come dice Vicka, e per questo ci è molto grata. Tuttavia, credo che l’Italia sarà l’epicentro di quei segreti che riguardano la Chiesa, perché qui vi è la Sede di Pietro, e qui la Madonna otterrà la sua grande vittoria contro le potenze del male.”

Secondo me l’Italia avrà un ruolo fondamentale nel tempo dei Segreti. Queste elezioni devono nominare un Parlamento e un Governo per i prossimi cinque anni, durante i quali il Presidente della Repubblica sarà Sergio Mattarella, auspicando che la salute lo assista.

A mio parere, questo coinciderà con il tempo dei Segreti. Non credo possibile che bisognerà attendere oltre. Siamo già entrati nel tempo dell’Apocalisse, i segni parlano chiaro.

Pertanto, questo Parlamento, questa classe politica e questo Governo dovranno guidare l’Italia in un tempo difficilissimo in cui indubbiamente la guerra sarà l’atroce sfondo. Il Terzo Segreto di Fatima (1917) si è realizzato solamente in parte, come aveva detto il papa emerito Benedetto XVI nel viaggio di ritorno dal Portogallo.

Abbiamo davanti un imminente periodo di tensioni internazionali, il mondo sarà a rischio di autodistruzione. I Segreti dal quarto al decimo, per quello che sappiamo riguarderanno catastrofi immani. La Madonna ha parlato ai veggenti di “molte cose terribili” e le ha mostrate loro.

 Queste sciagure riguarderanno la Chiesa, la fede e la Croce. Si tratta della grande persecuzione alla Chiesa che è rappresentata drammaticamente nel Terzo Segreto di Fatima.

Nei prossimi cinque anni, a mio parere, entreremo nel vivo di questo scenario, di questa grande lotta spirituale fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale. Assisteremo alla lotta fra le presenze del male radicate in tutto il mondo e gli Apostoli di Maria, umili, oranti e testimonianti, con i quali la Madonna trionferà.

Sarà il tempo in cui per ben dieci volte i Segreti verranno annunciati tre giorni prima, avranno una eco massmediatica planetaria, saranno commentati da tutte le forze politiche, dalla Chiesa stessa e dalla popolazione.

Il mio pensiero è molto semplice e lineare: dobbiamo eleggere una classe politica che dovrà  affrontare  situazioni  drammatiche  e inedite.  

Questa classe politica farebbe bene a informarsi su Medjugorje e i suoi Segreti e dovrebbe spolverare la tradizione cattolica, l’Italia è un Paese cattolico che è rimasto sempre fedele alle sue radici cristiane.

Ultimamente, è vero, il nostro Paese si è secolarizzato, ma sono rimaste vive la grande  cultura cristiana, le nostre straordinarie tradizioni, le nostre bellissime chiese di cui è costellato tutto lo stivale e  soprattutto una fede  attiva di una   buona parte della  nostra popolazione.

L’Italia è un Paese di fede cattolica, la politica deve tenerne conto e al tempo opportuno sarà chiamata a difendere questi valori, altrimenti sarà perdente. Il mondo nuovo senza Dio, infatti, crollerà.

Vorrei che la nuova classe politica comprendesse appieno l’esortazione instancabile della Regina della pace a tornare a Dio e ai Suoi Comandamenti, perché per il mondo nuovo in cui l’uomo si mette al posto di Dio non c’è futuro, non c’è salvezza, andrà in frantumi!

Queste sono le parole della Madonna in tutti questi anni di apparizioni a Medjugorje. Tutto quello che la Regina della pace ha detto in questi anni si è realizzato.

Chi verrà eletto per il nuovo Governo dovrà fare i conti con la Regina della pace, con gli avvenimenti che ci attendono, dovrà guardare alla Madonna, non potrà non tenere conto del segno sulla Montagna che apparirà a Medjugorje e al 25 del mese dovrà prestare attenzione alle parole della Gospa. Chi non lo farà, cadrà inevitabilmente nella fossa che si è scavato.

Ecco perché la data scelta per le elezioni politiche è stata disposta dalla Madonna e inconsapevolmente il Presidente Sergio Mattarella le ha fissate proprio il 25 settembre.

La Madonna ha scelto questa data per farci capire che chi verrà eletto in quella giornata avrà responsabilità molto importanti, non potrà giocare o falsificare o imbrogliare.

Vinceranno gli umili, coloro che obbediscono a Dio e seguono i messaggi della Regina della pace. Gli altri perderanno per sempre perché il tempo di pace che la Madonna ci donerà sarà portato avanti dai Suoi figli che l’hanno seguita, hanno combattuto e con Lei hanno vinto.

L’ultima considerazione che mi sento di fare è una raccomandazione: che la campagna elettorale sia sincera, limpida, leale. Che vengano fatte proposte ragionevoli, possibili, comprensibili.

Che il modus operandi sia umile, rispettoso per gli avversari, manifestando l’amore per la Patria e le Nazioni tutte. I toni siano moderati.

Entrate nel tempo di Dio. Non è un tempo come gli altri. È adesso che occorre prendere  la  via della salvezza.           
Bisogna stare dalla parte della Madonna.

Vostro Padre  Livio