"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2022 Pagina 12 di 13

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle preoccupazioni del Cielo

Cari amici,

leggendo il messaggio della Regina della pace del 25 gennaio ho fatto una riflessione che vorrei condividere con voi.

Quanto sono diverse le preoccupazioni del Cielo rispetto alle nostre sulla terra? Parlo anche di coloro che seguono i messaggi della Madonna. Le nostre preoccupazioni sono riguardano la sfera temporale.

Dovremmo focalizzarci sullo sguardo che il Cielo ha rispetto alla nostra vita. Dovremmo avere lo stesso sguardo che è il Cielo ha su di noi, ovvero la vita sulla terra è un tempo di pellegrinaggio, di prova, di missione che Dio ci ha affidato, è un tempo di lavoro nel regno di Dio. Tutto questo è finalizzato a quello che Gesù ha detto: «Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?»

La Madonna è preoccupata per le nostre anime, per la nostra sorte eterna. Già questa è una grande differenza rispetto alle nostre preoccupazioni. Per noi è importante stare bene fisicamente, psicologicamente e socialmente. Questa preoccupazione, però, non ci fa stare bene.

La Regina della pace ci ha indicato i modi per stare bene su questa terra: una vita sobria, semplice, umile, laboriosa, piena d’amore. Si sta bene sulla terra coltivando la nostra anima spirituale immortale, crescendo nella fede in Dio, nell’amore e nella pratica delle virtù. Insomma,diventando persone belle perché bella è la nostra anima e questo si riflette in tutto il nostro essere.

Abbiamo insita dentro di noi un’ansietà, un’angoscia, una preoccupazione quotidiana a cui contribuiscono anche i mass-media. Sono cose di cui preoccuparsi ma rimane sempre il richiamo di Gesù e l’invito a pensare che la nostra vita ha un fine. Dio c’è, ci vuole bene, veglia su di noi e dopo questa vita c’è il Paradiso.

La vita non si può giustificare in se stessa, deve avere una motivazione superiore. Non viviamo per stare al mondo, perché ci sono la malattia e la morte, c’è la fatica del vivere. La vita deve avere una motivazione trascendente, ovvero la salvezza eterna della propria anima.

Viviamo su questa terra preservando la nostra anima dal male, orientandola a Dio perché è a sua immagine, perché Dio vuole abitare nella nostra anima, perché la Santissima Trinità ha fatto della nostra anima il suo tempio santo. La prospettiva dell’eternità, la sollecitudine della propria anima, deve essere la cosa che più ci sta a cuore.

La saggezza dei padri del deserto ci ha richiamato a un interrogativo profondissimo al quale dovremmo rispondere ogni giorno: se dovessi morire in questo momento, quale sarebbe la sorte eterna della mia anima?

Mia nonna mi ha insegnato un modo di dire saggio e semplice allo stesso tempo: di anima una sola se ne ha, se si perde che ne sarà?

Potremmo morire in qualsiasi momento, non sappiamo quando sarà la data giusta.

L’importante è che la nostra anima sia orientata alla vita eterna.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

ESISTE UN COMPLOTTO PER “SMONTARE” MEDJUGORJE?

Cari amici,

dopo oltre quarant’anni Medjugorje è più viva e più attuale che mai. La presenza della Madonna con apparizioni quotidiane ha fatto di questo villaggio la speranza del mondo, come confidò S. Giovanni Paolo II a Mirjana.

Chi poteva immaginare che da un luogo così insignificante, popolato da gente semplice e povera, ma salda nella fede, potesse scoccare la scintilla della speranza per una umanità sull’orlo di una catastrofe spirituale e materiale?

Le apparizioni sono iniziate in un paese del blocco comunista e subito, fin dai primi giorni, è iniziata la corsa per spegnere l’incendio: Il villaggio compatto aveva tutti contro: la polizia titina, la stampa di regime, ma anche la Chiesa perplessa e impaurita da un evento imprevisto e fuori controllo.

La gente, insieme ai sei veggenti e alla Comunità francescana, ha resistito all’ombra della Chiesa dai due campanili, ha ascoltato la Madonna, ha messo in pratica i suoi messaggi, ha diffuso la sua luce in tutto il mondo. Nulla ha potuto fermare la Regina della pace e nulla la fermerà

Eppure l’opposizione alle apparizioni non ha mai disarmato. Specialmente i mass-media, giornali e Tv, fino ad oggi hanno sistematicamente ospitato le lingue malefiche dell’odio e della diffamazione.

Chi ha paura di Medjugorje? Perché nei modi più subdoli si è cercato e si cerca di screditarla? Che male potrebbe venire al mondo e alla Chiesa da folle che credono, digiunano e pregano al seguito di Maria Regina della pace?

Può essere un complott0? Direi che è molto più di un complotto. E’ una guerra vera e propria scatenata da chi sa che, con le ultime apparizioni della Madonna, è incominciato il conto alla rovescia che lo caccerà dal trono che ha usurpato.

Chi trema di paura è il serpente antico che sta tentando di distruggere il mondo con i suoi abitanti e portare il maggior numero possibile di anime nell’abisso senza fondo.

La presenza vittoriosa della Madonna lo fa schiumare di livore e di vendetta, per cui muove tutte le pedine di cui dispone per fermare l’avanzata della Regina e del suo popolo.

La battaglia è orami entrata nel vivo e la Madre conta sullo stuolo dei suoi figli per strappare le anime, una ad una, dalle spire della serpe infernale e per consegnarle a suo Figlio.

Ma, oltre a chi combatte la Madonna, vi è un numero enorme di anime che vivono nell’indifferenza e in tutto questo tempo non l’hanno neppure presa in considerazione. Sappiano che non potrà durare a lungo.

Le potenze della negazione e dell’empietà sono più numerose della sabbia del mare, ma tutti dovranno passare dalla strettoia di un “sì” o di un “no” che nessuno potrà evitare.

Vostro Padre Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla libertà umana


Cari amici,

una delle caratteristiche dell’era nuova nella quale siamo entrati è quella di ridurre gli uomini a degli animali. Come sappiamo gli animali non hanno le caratteristiche spirituali che l’uomo invece ha, grazie alla sua anima spirituale immortale.
La natura umana è dotata di specifiche perfezioni: intelligenza, libertà e moralità (perché Dio ci ha impresso il DNA del bene e del male). Queste qualità straordinarie innalzano l’uomo al di sopra di tutta la creazione.
L’intelligenza umana è ordinata alla verità, è un’intelligenza che si interroga, che non solo vuole capire com’è fatto l’universo, ma si chiede anche chi ne è la causa. L’uomo ha la legge morale e naturale impressa da Dio nel cuore, all’interno del quale c’è la coscienza che comanda di fare il bene e proibisce di fare il male. Quando si compie il male la coscienza rimorde, quando si compie il bene la coscienza approva. Il dono della libertà è di straordinaria grandezza. Dio ha creato l’uomo capace di decidere di se stesso, di decidere se accogliere Dio o no, di decidere se fare il bene o il male, di decidere quale impostazione dare alla propria vita. In questo modo l’uomo decide il suo destino eterno. L’uomo è un essere al quale se gli si toglie la libertà, gli si toglie tutto.
Non c’è dubbio che Dio, creando l’uomo libero, abbia rischiato. Non poteva creare un essere capace di parlare con lui, capace di accoglierlo e di amarlo, se non fosse anche stato capace di rifiutarlo e di scegliere di non amarlo. Dio ha voluto darci la libertà che è riflesso della sua grandezza. Dio ha creato l’uomo a Sua immagine e la libertà è sicuramente una delle caratteristiche fondamentali dell’anima umana, immagine di Dio.
Nella Sacra Scrittura vediamo i due protagonisti che emergono  chiaramente e sono Dio – che con la sua onnipotenza d’amore chiama l’uomo alla responsabilità e alla risposta – e l’uomo, che sta davanti a Dio ed è capace di parlare con Lui. L’uomo è capace di dire a Dio, compiendo opere mirabili. Allo stesso tempo può dire di no. Questa è la storia della salvezza che passa attraverso la libertà dell’uomo. Se all’uomo togli la libertà, allora lo privi anche della sua dignità, della sua grandezza e della sua unicità nel panorama della creazione materiale.

Dio creando l’uomo libero ha rischiato. La libertà data da Dio è libertà vera, ovvero è la capacità di decidere di se stessi di accettarlo o rifiutarlo. Dio ha voluto correre questo rischio per cui la teologia dice che la stessa perdizione eterna, quindi l’esistenza stessa dell’inferno, è un corollario della libertà. L’inferno esiste perché non si è costretti ad andare in Paradiso, non si è costretti ad amare Dio, non si è costretti a rispondere al suo amore. L’uomo è libero di rifiutare la luce e scegliere le tenebre, rifiutare il bene e scegliere il male, rifiutare la verità e scegliere la falsità.
Dio ci ha creati liberi, perché fossimo figli liberi di scegliere e non automi che agiscono senza porsi domande, senza riflettere e senza decidere.

La limitazione della libertà è una costante nella storia umana, anche dal punto di vista sociale e politico, anche se oggi si acclama tanto alla libertà. Infatti si sta attuando una vera e propria espropriazione della libertà, intesa nel suo senso radicale di scegliere in base a quello che è il proprio pensiero. Questo pericolo enorme incombe sull’umanità: l’uomo non è affatto libero come dovrebbe. I totalitarismi del secolo scorso e di questo secolo di fatto privano l’uomo della libertà! Pur proclamando il contrario! L’ultimo (in senso temporale) totalitarismo che ci  insidia maggiormente e che vuole privarci in modo soft della nostra libertà è il nuovo totalitarismo, il pensiero unico che entra capillarmente in ogni cosa (dai mass media, alle canzoni, alla cultura, al cinema…) per comunicare e inculcare la sua visione della vita.

Solo Dio è libertà! Dio ci ha creato liberi di scegliere! Il cristianesimo è la religione della libertà dell’uomo di fronte a Dio, è la religione della libertà dell’uomo di decidere di se stesso e di costruire attraverso le sue scelte il suo destino eterno che può essere di autodistruzione o di glorificazione.

All’interno di questo grande dono che è la libertà, Dio ha inserito un “campanello d’allarme” che è la coscienza umana, un’esperienza che possiamo fare tutti. All’interno di noi stessi abbiamo come degli indicatori di strada per poter usare nel modo giusto la nostra libertà. La libertà che Dio ci ha dato non è la libertà di fare quello che si vuole (come oggi si sbandiera), è la sua libertà, non è quella del mondo. La libertà che Dio ci ha dato è la libertà orientata al bene per cui se la usiamo per fare il bene costruiamo noi stessi, ci edifichiamo, cresciamo, diventiamo più buoni, più liberi, più luminosi, più lontani dalla palude del male nella quale molti invece sguazzano. Questa è la libertà cristiana che è inviolabile, di origine divina ed è una libertà che realizza se stessa facendo il bene.        
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟  

Esiste un complotto per  smontare  Medjugorje?

Caro Padre Livio,

la seguo da anni,  le sue parole  mi toccano sempre profondamente,  aumentando dentro di me, la voglia di restare spiritualmente attaccata a Dio e Maria, che sono l’unica Verità. 

Sono stata a Medjugorje  4 volte e, sin dal primo pellegrinaggio  ho ricevuto  il dono della conversione .

Prima ero attratta dalla mondanità  e vivendo a Milano, lei si può  immaginare, quanto fossi distratta dai propositi illusori che il contesto cittadino.mi proponeva. 

Poi la Madonna mi apri gli occhi…

Iniziai pian piano a vedere e a capire che la vita materiale che conduceva non mi faceva mai stare bene e in pace con me stessa, capii che dovevo cercare la ricchezza spirituale , e dare più  importanza  alla mia anima, che all’estetica fisica.

Ringrazio  Dio,  Ringrazio Maria  e Medjugorje,  perché  questo minuscolo paesino, pieno di Grazia e di Grazie, tramite la nostra Mamma Celeste, è  stata la mia salvezza.

In virtù  di queste mie parole, della mia conversione e della conversione di migliaia di persone, mi pongo spesso una domanda, a cui non so darmi una risposta, perciò  chiedo a lei Padre Livio, le spiegazioni che vorrei avere.

Nonostante  l’evidenza  dei miracoli spirituali di conversione, chi cerca, e per quale motivo, di rendete Medjugorje  e le apparizioni dubbiose , sopratutto  da parte della Chiesa.

La mia esperienza  personale, ciò  che ho sempre vissuto in tutti e 4 i pellegrinaggi è , e rimarrà  indelebile  nel mio cuore, perché  ho sempre creduto e crederò  sempre in Medjugorje,  perciò  nessuno…. potrà farmi dubitare o cambiare idea su Medjugorje. 

La mia fede  è  salda.

Padre Livio, proprio perché  ho molta stima di lei, mi faccia capire il perché  cercano di “smontare” Medjugorje. 

Chi  sono gli artefici di questo complotto?

Spero tanto lei mi risponda

Grazie. 

Monica

Cara Monica, 

le  ragioni di credibilità delle apparizioni di Medjugorje sono  molteplici e solide. 

Però la certezza interiore che ha lei (e milioni di persone  nel  mondo) viene da una chiamata  interiore alla quale ha risposto con generosità. 

 Questo vale anche per  me che, col permesso dell’Autorità  ecclesiastica,  mi sono messo al  servizio totale della Gospa.

Arriverà  per  tutti il momento,  ed è quello dei dieci segreti, nel quale tutti dovranno fare una scelta, se credere  o meno alle  parole di Maria,  con  le relative conseguenze.

Ave Maria 

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

NEL  TEMPO DEI SEGRETI TUTTI DOVRANNO PRENDERE UNA DECISIONE  E NESSUNO POTRA’ CHIAMARSI FUORI.

Il tempo ha lavorato a favore di Medjugorje,  portando a maturazione frutti straordinari. Nulla ha potuto fermare questa irradiazione di grazia, di pace e di speranza che inonda  il  mondo.

Il  messaggio è divenuto sempre  più  attuale e la  presenza di Maria, in questo passaggio storico denso di pericoli, si rivela sempre più necessaria.

Guardando al quadro di insieme, a come la Regina della pace si presente, alle  parole che ci rivolge da così tanto tempo e al  piano di salvezza che sta realizzando,

non si può che affermare che siamo di fronte al  più  grandioso  intervento, come  mai c’è stato prima  e  come mai ci sarà  in avvenire,  secondo quanto  Lei stessa  ci ha rivelato.

Di fronte a questo avvenimento gli uomini sono chiamati a prendere posizione e a fare  una scelta personale, credenti,  non credenti, aderenti ad altre religioni o ideologie.

Nessuno può  chiamarsi fuori perché, se a Fatima la Madonna aveva dato la  possibilità di evitare  l’immane strage della seconda guerra mondiale, a  Medjugorje la posta in palio è lo stesso futuro dell’umanità.

E’ il contesto storico stesso nel quale viviamo a rendere sommamente credibile la presenza della Regina della  pace che,  man  mano che il  tempo passa, appare  come  l’ancora di estrema  salvezza.

Infatti una tenebre  fitta avvolge  il mondo, dove il nuovo totalitarismo penetra ovunque, diffondendo la  menzogna su Dio e sull’uomo.

L’accecamento è  tale che l’umanità non si rende  conto che sta correndo verso l’autodistruzione, senza  che nessuno sia in  grado di fermare  la corsa.

La Madonna ci ha rivelato che satana sta preparando il rogo universale   dell’odio nel quale bruciare  il pianeta e  trascinare  le  anime  all’inferno.

Nessun altro, se non la Regina della pace, potrà salvare l’umanità e il pianeta sul quale viviamo e che il Creatore ci  ha dato in consegna.

Lo farà insieme a quelli che rispondono alla chiamata  e  l’aiutano nella realizzazione dei suoi piani di misericordia.

Vostro Padre  Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul valore dell’uomo

Cari amici,

oggi é un giorno particolare perché la Chiesa ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio. In quel giorno Simeone pronunciò alla Madonna la sua profezia, secondo la quale una spada le avrebbe trafitto il cuore. Questa spada è ancora nel suo cuore. Simeone difatti aveva detto che il motivo sarebbe stato che suo Figlio sarebbe stato pietra d’inciampo per molti, molti non crederanno in Lui e lo rifiuteranno. Ed è quello che è avvenuto per Gesù, nel tempo che ha vissuto con Maria, la spada che le ha trafitto il cuore praticamente dalla nascita (dalla fuga in Egitto) fino alla crocifissione. Questa spada trafigge ancora il cuore di Maria perché abbiamo rifiutato la fede e la Croce.

Per il fatto che questa ricorrenza cade al 2 febbraio, la Madonna per molto tempo è apparsa il 2 del mese alla veggente Mirjana. Nei tanti anni di apparizioni il 2 del mese la Regina della pace è venuta a pregare per i non credenti, per coloro che non hanno accolto il messaggio di salvezza del Bambino Gesù. In questi anni la Madonna ha dato alla veggente Mirjana messaggi meravigliosi, capolavori di spiritualità attraverso i quali ci ha fatto camminare sul cammino della salvezza.

Noi cristiani condividiamo con Simeone la gioia per la salvezza che è venuta al mondo e allo stesso tempo il dolore per coloro che la rifiutano.

Il dolore della Madonna deriva anche dal fatto che oggi molti di coloro che avevano accolto la fede ed erano stati battezzati, si sono persi e sono diventati pagani.

Secondo la nuova religione, atea, materialistica ed evoluzionistica, l’uomo è al pari degli animali: viene dalla terra e a essa ritorna. La storia purtroppo ci ha insegnato che la considerazione dell’uomo è proprio questa e la maggior parte degli uomini sono stati usati come carne da macello per soddisfare la sete di potere e di denaro di chi “governa” il mondo.

Dobbiamo prendere consapevolezza della gravità del cambiamento antropologico che è avvenuto nel nostro tempo.

Il cambiamento antropologico è il cambiamento della considerazione dell’uomo. L’uomo è banalizzato, degradato, manipolabile, sfruttabile, lo si può acquistare e in fine lo si può gettare, quando non serve più.

Questa antropologia è quella della nuova religione, secondo cui non c’è Dio, non c’è anima immortale, non c’è l’Aldilà, c’è solo la materia in evoluzione. Ne deriva che noi uomini saremmo delle scimmie un po’ evolute.

La nuova religione che il mondo ha abbracciato con molto entusiasmo, ci rende quindi abitanti della terra, non cittadini del Cielo. Questo mondo sarebbe tutto. Da questo limite oscuro non possiamo uscire.

La domanda viene da sé: perché l’uomo allora vuole uscire da questo limite? Forse anche gli animali hanno questo desiderio? L’animale sì che è un prodotto della terra e a essa ritorna, pertanto sta bene dov’è, non sente desideri di altro. L’uomo, invece, dentro di sé ha desiderio di infinito. Anche quando è pieno delle cose materiali del mondo, l’uomo si dispera perché teme la morte, il male, avverte dentro di sé una ferita insanabile che è il desiderio di felicità che non riesce a soddisfare.

Conosciamo tutti il tormento del cuore umano causato dalla sofferenza di vivere senza dare un senso alla propria vita.

Ridurre la vita dell’uomo a quella di un animale è una stupidità imperdonabile e soltanto gli accecati possono avere il coraggio di fare affermazioni del genere! L’uomo non ha il medesimo destino del cane o del gatto …

La vita è passeggera e senza Dio non ha alcun senso! L’uomo è un mistero di meraviglia, di domande, di interrogativi, di trascendenza. Non lo si può ridurre a una cosa che passa! È un delitto della cultura moderna che ha distrutto il cristianesimo, ha declassato l’uomo e lo ha ridotto a una scimmia un po’ evoluta!

Come difenderci da questa menzogna satanica che si è ormai diffusa come verità universale? Basta fare una semplice riflessione.

L’uomo è un mistero a se stesso, ha profondità inesplorate e desideri altissimi. Gli animali hanno molte attività che gli uomini non hanno e molte attività che gli uomini non hanno, ma ci sono due cose che gli animali non fanno (nemmeno i più evoluti): l’animale non prega e non seppellisce i morti.

L’uomo è un essere ben più sublime dell’animale! L’uomo tende a Dio. Da Dio arriva e a Dio torna! Nell’uomo Dio ha infuso l’anima immortale.

La preghiera ci mette in rapporto con il Signore, fonte dell’amore, fonte del perdono, abbraccio della tenerezza.

Con la preghiera ci difendiamo dall’impostura anticristica che ci riduce ad animali!

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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