
Mese: Gennaio 2022 Pagina 9 di 12
LA REGINA DELLA PACE NON HA FATTO NESSUN RIFERIMENTO ALLA VACCINAZIONE

Sui mass media ( Giornali – TV – Web) circola la falsa notizia che la Madonna di Medjugorje avrebbe detto di non fare la vaccinazione e che anche i veggenti abbiano confermato la medesima cosa.
Questa affermazione menzognera è stata fatta propria da gruppi di fedeli contrari al vaccino, per confermare il loro atteggiamento con le parole della Madonna.
Inoltre viene esibito come argomento a loro favore che i veggenti non si sarebbero vaccinati e che a Medjgugorje la popolazione non si vaccina.
Per completare il castello della mala informazione qualche “testa d’uovo”, in cerca di notorietà, si è fatta intervistare da Giornali e TV per sostenere che Radio Maria e il suo Direttore sono a capo di questo movimento mondiale no vax.
Ben sapendo i nostri ascoltatori che, nella sede di Radio Maria, siamo tutti pluri-vaccinati e con tutti i livelli del greenpass, non resta da chiarire loro che cosa c’è di verità nelle chiacchere sopra menzionate.
In primo luogo va ribadito che la Regina della pace non ha mai detto di non fare la vaccinazione. Non ha mai parlato né di pandemia né di virus né di vaccini, ma piuttosto di preghiera, di fede, di speranza, esortando sempre alla conversione.
I veggenti durante la pandemia hanno tenuto un atteggiamento molto sobrio e nessuno di loro ha mai detto di non fare la vaccinazione. Curiosare poi sulle scelte di ognuno nella sua vita privata va oltre i limiti della decenza.
A Medjugorje la gente in parte si vaccina e in parte no, come in tutti i paesi dell’Europa dell’Est, dove la percentuale dei vaccinati è inferiore a quelli dell’Europa dell’Ovest.
C ‘è anche chi, fra i seguaci della Gospa, sostiene che non si deve fare il vaccino perché basta la fede. Si tratta di una affermazione pericolosa sul piano sociale e insostenibile sul piano teologico.
C’è un comandamento molto severo nella Bibbia che proibisce di “Tentare Dio”. Si tenta Dio quando si vorrebbe costringerlo a fare un miracolo non necessario, come nella tentazione in cui satana invita Gesù a buttarsi giù dalla guglia del tempio perché gli angeli lo avrebbero sorretto.
Certo la fede aiuta e la preghiera compie miracoli, ma la via ordinaria di Dio è quella dell’intelligenza e della buona volontà degli uomini.
Vostro Padre Livio

Pensiero Spirituale sulla non imminenza dei segreti
Cari amici,
a proposito dell’imminenza dei segreti di Medjugorje circolano notizie e ipotesi sulle quali occorre necessariamente fare puntuale chiarezza.
Inizio questa riflessione col dire apertamente che non sono a conoscenza della data di inizio dei segreti. Non solo: nessuno lo sa, a parte i sei veggenti di Medjugorje.
Tre di loro hanno le apparizioni quotidiane (Marija, Vicka e Ivan), gli altri una volta l’anno (Mirjana, Ivanka e Jakov).
I primi tre conoscono nove dei dieci segreti, gli altri tre li conoscono tutti.
Tutti i veggenti sono responsabilizzati rispetto ai segreti che per quanto riguarda i principali sono uguali per tutti, come ha detto Vicka in un’intervista con padre Janko Bubalo.
Chi è veramente responsabilizzata rispetto ai segreti è sicuramente la veggente Mirjana, la quale fin dal 25 dicembre 1982 conosce tutti e dieci i segreti, oltretutto ha ricevuto dalla Madonna una pergamena sulla quale essi sono elencati in ordine di tempo. In questa pergamena c’è scritto quando, cosa e dove accadranno gli avvenimenti dei segreti. È stato poi specificato che sulla pergamena è scritto il minuto esatto dell’evento e la durata.
Sappiamo che i segreti verranno rivelati tre giorni prima, per quanto riguarda questa rivelazione verrà incaricato un sacerdote.
Questo è quanto si sa dei segreti. Nient’altro. Sono cose che sappiamo da quarant’anni, non è stato aggiunto nulla.
L’unica rivelazione in più a proposito dei segreti è stata fatta da Vicka in due interviste diverse ai microfoni di Radio Maria. La veggente in un primo momento aveva detto che la Madonna aveva ottenuto da Dio di essere presente con apparizioni quotidiane a uno dei tre ragazzi che tuttora ha le apparizioni quotidiane (Marija, Ivan e Vicka stessa), anche dopo la rivelazione del decimo segreto e fino al compimento del terzo segreto.
Circa due anni dopo aver detto questo, Vicka ha detto che la Madonna ha ottenuto da Dio che questa presenza con apparizioni quotidiane si protrarrà fino al compimento del decimo segreto. Questa è una grazia immensa! È chiaro che, nel tempo dei segreti, sapere che la Madonna appare, sarà un grande aiuto alla fede di tutti e credo che in quel tempo la Madonna darà anche dei messaggi. Questa è l’unica rivelazione in più che c’è stata e che è stata comunicata proprio attraverso Radio Maria, dalla veggente Vicka in un’intervista che le feci personalmente in diretta.
Dopo questa rivelazione non c’è stato altro.
I segreti di Medjugorje sono veramente segreti! Solamente i sei veggenti conoscono i segreti. Nessun altro conosce i segreti o qualcosa di più rispetto a quello che è noto da quarant’anni!
Non c’è nulla di più segreto dei segreti di Medjugorje, questa è la verità!
Non c’è nulla che lasci trapelare qualcosa di più rispetto a quello che è noto.
Detto questo dobbiamo aggiungere che tre veggenti non hanno ancora ricevuto il decimo segreto. Possiamo quindi ipotizzare che la rivelazione dei segreti avverrà dopo che loro avranno avuto il decimo segreto. È vero che la Madonna potrebbe rivelarlo a tutti e tre contestualmente, ma non lo sappiamo!
Il buon senso ci dice che un’attesa operosa, orante e testimoniante è l’unica cosa che possiamo fare senza cedere a curiosità, o peggio ancora alla gola spirituale o alla pretesa di voler indicare questa o quella data come quella nella quale inizierà la rivelazione dei segreti.
Dall’editoriale “Nulla fa presagire la imminenza dei segreti”, di Padre Livio
IL DIAVOLO CI INGANNA CON I FALSI PROFETI E I FALSI MESSAGGI

Cari amici,
è inquietante il fatto che la Regina della pace, proprio in occasione dell’ultimo anniversario, ci abbia messo in guardia dagli inganni di Satana. E’ la prima volta che viene usata questa espressione nei messaggi ufficiali.
“Satana è forte e con i suoi inganni vuole portare via quanti più cuori possibili dal mio cuore materno” ( 25 Giugno 2021). Di quali inganni si tratta?
Scoprire gli inganni del falsario è pressoché impossibile, data la sua intelligenza malefica e tortuosa che arriva a concepire astuzie per noi impensabili.
Come si legge nel messaggio, si tratta spesso di trappole tese a chi è già vicino al Cuore di Maria e che sarebbe molto difficile per il diavolo poterlo allontanare.
Chi conosce da vicino la storia di Medjugorje sa che satana ha usato fin dai primi anni due astuzie molto simili. Infatti già nel 1985 la Madonna metteva in guardia che il demonio si era appropriat0 di un parte del suo piano.
La prima astuzia è stata quella di allargare il numero dei sei veggenti o di crearne degli alternativi che riuscissero ad attirare i fedeli. Il piano è fallito perché Medjugorje è stata sempre compatta in difesa dei sei ragazzi scelti dalla Gospa.
La seconda astuzia a cui satana è ricorso, ma per ora senza successo, è stata quella di mescolare i messaggi della Regina della pace con quelli di altre fonti di dubbia provenienza.
Tuttavia il pericolo sussiste ed è più che mai incombente. Il diavolo può servirsi di persone che da una parte fanno riferimento ai messaggi della Gospa, ma dall’altra attingono ad altre rivelazioni, creando un miscuglio pericoloso. Basta infatti una goccia di veleno per morire di morte sicura.
Di qui l’importanza di vigilare perché i falsari di turno non sviino le persone. Tanto più che siamo sempre più vicini al tempo della rivelazione dei segreti, quando la fedeltà alla Gospa deve essere assoluta.
Satana sa che è vicino il momento della sua sconfitta e non lascerà nulla di intentato per sviarci e per attirarci a sé con la superbia e la golosità spirituale.
La tattica è chiara: usa rivelazioni fasulle per inquinare i messaggi della Regina della pace e lo fa mediante persone che si prestano, anche in buona fede, al suo gioco.
Tocca a ognuno di noi vigilare e pregare perché il discernimento, come insegnava S. Bernardo, è un uccello raro.
Vostro Padre Livio

Gentile padre Livio,
sono in ascoltatore di Radio Maria e più recentemente un assiduo lettore del suo blog.
In entrambi i casi ne traggo conforto come chi infreddolito si riscalda al tepore di un focolare.
Stiamo vivendo un periodo estremamente delicato, pericoloso tanto per gli aspetti sociali, che materiali che – soprattutto – spirituali.
Io credo che oggi più che mai la massima cassa di risonanza di una certa corrente di pensiero atea e materialista sia la TV.
Padre Livio volevo chiederle di lanciare un appello, ovviamente con le necessarie cautele, invitando la gente a spegnere la TV peraltro già in crisi dal momento che grazie a Dio gli indici di ascolto di tutte le emittenti o quasi sono in netto calo. Ridurne ulteriormente la capacità di condizionamento significherebbe finalmente impedire che continui a divulgare apprensione e paura o emotività fuori controllo.
Spegnere quel generatore di ansie e di pessimismo sarebbe già un notevole passo avanti al fine di recuperare la capacità di discernimento ed avere così una più chiara comprensione del periodo di fondamentale importanza che stiamo vivendo.
Un caro saluto.
Marco S.

Pensiero Spirituale sulla visione cristiana della vita
Cari amici,
senza la luce della fede non riusciremmo a capire quale strada percorrere per arrivare alla giusta meta con l’atteggiamento interiore consono. Rischieremmo altrimenti di vivere in balìa del mondo, spaventati dalle notizie con cui siamo bombardati.
Il mondo cammina nelle tenebre, non crede in Dio e nella Provvidenza ed è in balia del caso e del caos. A noi cristiani non deve bastare una fede tiepida accompagnata da semplici pratiche devozionali, dobbiamo avere anche una visione cristiana della vita.
La nostra è una vita di creature ed è un lungo tempo di prova durante il quale Dio giudica se siamo stati degni di entrare nel suo regno. Dio predestina tutti alla salvezza eterna, entra poi in gioco il fattore libertà che comporta che siamo noi a decidere il destino ultimo della nostra anima, in base alle nostre scelte.
Con una visione cristiana della vita portiamo speranza e fiducia nel futuro, anche in questo tempo in cui molti sono pessimisti: l’unica vera luce è la fede che dissipa le tenebre e porta conforto autentico, la gioia vera.
Accendiamo sul futuro la luce della speranza. Questo è possibile solamente con la certezza che Dio esiste, ci ha creato, è provvidente e ci aiuta, è presente “fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20).
Chi ha la grazia di aver conservato la fede e continua ad alimentarla con la preghiera, in questa prospettiva allarmante dei nostri giorni, trova la fiducia e la forza e non perde di vista la strada giusta verso il traguardo che è la salvezza eterna.
Chi ha la fede non si perde nello sconforto delle cose di questo mondo, guarda oltre.
Cari amici, riconosco che vivere da cristiani richiede impegno, pazienza, perseveranza, dedizione, amore, predisposizione a sentire la presenza di Dio e la sua vicinanza, apertura del cuore, umiltà di riconoscersi creature fragili e bisognose di aiuto. Ma ne vale la pena!
Cristo ci ha donato sua Madre che scende ogni giorno sulla terra per richiamarci alla strada della salvezza, alla preghiera e alla conversione. Vivere accogliendo questi inviti fa la differenza nella nostra vita e si riflette su quella degli altri e sul mondo intero.
La Madonna ci invita a portare la speranza, l’amore, la pace. La Regina della pace vuole che più anime possibile si salvino, prima che sia troppo tardi.
Radio Maria quotidianamente accoglie questa missione di evangelizzazione, vicinanza spirituale e accompagnamento nella preghiera: stiamo veramente aiutando la Madonna ad aiutarci.
Guardiamo il mondo e la vita con occhi cristiani, nella certezza che Dio c’è e la Madonna è con noi.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
LA MADONNA APPARE PERCHE’ LA SITUAZIONE E’ TREMENDAMENTE SERIA

Cari amici,
fin dai primi giorni delle apparizioni la Regina della pace ha detto che il mondo cammina sull’orlo di un precipizio. Alcuni mesi dopo ha fatto la medesima affermazione apparendo a Kibeho ( Africa).
Non era necessario che la Madonna ci rivelasse ciò che è possibile scorgere ad occhio nudo, sempre che gli occhi non siano accecati.
In questi decenni di apparizioni quotidiane la situazione si è aggravata al di là di ogni immaginazione e l’umanità sta correndo velocemente sulla strada dell’autodistruzione.
La pandemia con le sue conseguenze sulla società, la volontà di potenza delle nazioni, l’onda inarrestabile della menzogna e dell’odio, hanno formato un miscuglio esplosivo che potrebbe distruggere il mondo in breve tempo.
La Madonna ha cercato di aprirci gli occhi sugli inganni di satana, ma quanti l’hanno presa sul serio? La risposta sembra essere quella di una indifferenza generalizzata, quando non è quella di una ostilità mal repressa.
Eppure basta un colpo d’occhio sincero sulla situazione del mondo per poter dire che la catastrofe è dietro l’ angolo. L’odio e la guerra che satana vuole con tutte le sue forze non trovano resistenza.
Nessuno fra chi ha in mano le leve del potere sembra in grado di dire parole che risveglino le coscienze, che indichino i pericoli reali, che tentino di frenare la corsa verso l’annientamento.
E’ subentrata un’aria di resa, un atteggiamento di disfatta, una capitolazione di fronte alla potenza dell’impero delle tenebre.
Il mondo che conta dà per scontato che Dio non c’è, che la preghiera è inutile, che la conversione è un residuo delle epoche oscure. Le pecore spaurite seguono i mercenari che le portano al macello.
E’ necessario che ognuno si sforzi di uscire dall’accecamento, che ritrovi la fede e l’amicizia con Dio, che ritorni a pregare e a sperare.
Allora comprenderà la grazia inestimabile della presenza della Regina della Pace, che Dio ha inviato per salvare non solo le nostre anime, ma anche le nostre vite e la terra sulla quale camminiamo.
Non c’ è nessun ‘altra speranza al di fuori di questa. ” Dio vi ama e ha mandato me per salvare le vostre vite e la terra sulla quale vivete”. Col cuore umile e pentito accogliamo la mano che ci viene tesa.
Vostro Padre Livio
