"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“La corrente modernista ha scardinato la fede dai cuori”

Carissimo Padre Livio,

Purtroppo devo constatare, senza stupirmi troppo, che il pensiero di Serena sia il risultato di una predicazione della fede a livello orizzontale che viene diffusa da diversi anni nelle nostre Chiese, che esclude il “soprannaturale” e si concentra sul ” sociale “. La corrente modernista ha scardinato dal cuore dei fedeli quella fede semplice e genuina che trae alimento anche dagli eventi Celesti che si sono ripetuti nel corso dei secoli attraverso miracoli e apparizioni. Quella di Medjugorie forse li racchiude tutti.

Gli ultimi decenni poi sono stati determinanti per confermare quei fedeli che avevano già nel cuore un certo rifiuto per tutto ciò che è “Sacro” e “immutabile”. Sono tanti Padre. Tanti.

Cito le parole di Serena:

Non comprendo – questa grande attenzione per le apparizioni (soprattutto attuali), sulle quali la Nostra Chiesa ha ancora forti dubbi; e la confermo. Nella mia parrocchia gli stessi sacerdoti ridono sotto i baffi quando si parla di Medjugorje. Per non parlare poi di cosa pensano di Lei caro Padre e di Radio Maria.

Senza cadere nella disperazione, per carità, fidiamoci del buon Dio che lascia crescere la zizzania con l’erba buona. La raccolta verrà fatta a suo tempo.

Un caro saluto 

Anna Rita 


Cara Anna Rita,

Leggendo il suo scritto mi è venuta in mente una affermazione di S. Pio X  nell’immortale Enciclica “Pascendi” quando, smascherando il modernismo all’interno della Chiesa, indicava nell’ateismo la sua deriva consequente.

Infatti il modernismo elimina radicalmente il soprannaturale dalla visione del mondo e della vita.  E’ l’eresia madre di tutte le eresie che, dopo la seconda guerra mondiale, è dilagata ovunque, raggiungendo il suo scopo, così ben sintetizzato dalle parole della Regina della pace: “ L’uomo moderno non vuole Dio e per questo va verso la perdizione” (25 Gennaio 2023).

Vorrei far notare che “moderno” in questo caso rimanda al “modernismo” che la Regina della pace bolla con parole di fuoco, attribuendolo direttamente a satana.

Questa mentalità negli ultimi decenni ha svuotato le Chiese dell’Occidente,  ma si va ora estendendo anche altrove, come in Africa.

Per quelli che sono rimasti nella Chiesa, si va sempre più imponendo un cristianesimo depurato dai miracoli, dalle profezie, dalle apparizioni, dalle  preghiere di intercessione e, via via, da ogni riferimento che non sia controllato dalla dea “Scienza”.

Tuttavia questo è ancora poco rispetto all’obbiettivo verso il quale sta scivolando, perché l’esito finale è poi la negazione della divinità di Gesù  Cristo, delle sue parole di vita eterna, dei comandamenti, dei sacramenti e dell’intero tessuto della fede cristiana.

Questa accelerazione ha preso una velocità irrefrenabile nel nuovo millennio e mi chiedo come sia possibile fermare un tale tsunami. 

A questo riguardo dobbiamo guardare con attenzione e con adesione cordiale alla presenza della Regina della pace che, a mio avviso, ha impedito il tracollo della fede in questi anni di “satana sciolto dalle catene”, soprattutto col richiamo alla preghiera (Santa Messa quotidiana, Confessione, Rosario).

Tuttavia questo non ha impedito che l’Occidente cambiasse religione e  ridiventasse  pagano, però la Madonna ha formato una schiera di  credenti forti e decisi, che testimonieranno la fede cattolica anche col sacrificio della vita se necessario.

Proprio grazie alla presenza di Maria, il futuro che ci attende non sarà la   nuova era dell’uomo al  posto di Dio, ma un tempo di pace, nel quale entreranno quelli che hanno scelto per Dio, rifiutando la seduzione del serpente antico.

Questi infatti è il senso dei segreti rivelati tre giorni prima che accadono,  attraverso i quali Dio manifesterà la sua signoria e metterà ognuno di fronte all’aut aut, alla scelta netta fra Cristo e il principe di questo mondo.

“Quanto sarà duro, ha ammonito la Regina della pace,  per coloro che hanno rifiutato Dio, comparire alla sua presenza e sentirsi condannare all’inferno”.

Ave Maria

Padre Livio

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“Queste sono le mie ultime apparizioni qui a Medjugorje”

Carissimo Padre Livio, questa mattina dopo aver letto la lettera di Serena e dopo averci pregato su, ho deciso di dare una mia risposta. (e mi scuso per la lunghezza ma penso sia troppo importante).

Parto ricordando che, la Santa Madre Chiesa attualmente NON PUÒ riconoscere le “pseudo apparizioni” (così identificate da Serena) perché le medesime sono ancora in atto.

(Così e’ stato per le apparizioni degli ultimi 200 anni).

Secondo dato: la Chiesa ha riconosciuto i frutti belli che Medjugorje genera e sta generando, permettendo prima i pellegrinaggi e poi addirittura permettendo che essi potessero essere guidati dai sacerdoti .

Terzo dato: sfido chiunque a trovarmi un posto nel mondo dove vi sia una costante preghiera, devozione a Cristo e alla chiesa, dove vi siano file interminabili fuori dai confessionali… e potrei continuare…

In quale altro posto?

In un mondo che è allo sfascio, dove i ragazzi non sanno nemmeno più dov’è’ la porta di una chiesa, bestemmiano di continuo e ripudiano Dio..

Personalmente è 20 anni che mi reco a Medjugorje e in tutti questi anni ho assistito a diverse apparizioni..

Stando li si capisce, si percepisce che non può essere ne una cosa inventata ne una cosa maligna.. (il diavolo fa le pentole ma non i coperchi diceva sempre mio Padre).

Non si può sostenere un carico del genere per 40 e passa anni senza smentirsi mai e senza contraddizione alcuna.

(Ricordo anche che i Veggenti sono stati analizzati studiati da file di medici e tanti di essi erano anche del regime comunista e tutti hanno affermato che il fatto sia inspiegabile e non generato da un fattore Umano (vedi lo studio sulla pupillometria ai ragazzi).

Sicuramente non ho mai visto ne segni ne prodigi (anche se molti della parrocchia possono testimoniare che ve ne siano stati parecchi), però ho visto tante persone convertirsi… ho visto tante persone tornare alla fede, amici che non si confessavano da 30 ANNI!

Ho visto persone cambiare vita, ho visto famiglie abbracciare la Croce di Cristo e abbracciare malattie ,morti improvvise, sciagure…

Ho visto persone dire il loro SI .

Nella mia vita ho dovuto affrontare tante prove (come tutti) tra cui la morte di mio padre nella mia adolescenza e in seguito il non riuscire ad avere figli.

Questo negli anni stava logorando sia me che mia moglie e il nostro rapporto.

A Medjugorje siamo riusciti ad abbracciare questo dolore e dopo un anno abbiamo adottato nostro figlio.

Nel tempo poi i figli sono arrivati ma volati in cielo… ben 5!

E grazie proprio a Medjugorje ,al cammino di fede che facciamo e anche a Padre Livio, abbiamo abbracciato tutto questo.

E così potrei raccontare tanti e tanti esempi di persone che son venute con me in pellegrinaggio.

Oltre a ricordare tante figure nella chiesa che hanno espresso un giudizio positivo su Medjugorje (SAN GIOVANNI PAOLO II, tanti cardinali, Beati, Servi di Dio e Mistici), voglio ricordare che sempre nel manifestarsi del soprannaturale , sono nate delle avversità (Bernadette Soubiro’, veniva picchiata dalla mamma perché negasse tutto, i pastorelli di Fatima Venivano sbeffeggiati, San Padre Pio ritenuto un pazzo e poi fatto santo… e potrei continuare).

In fine Serena afferma che sono “espressioni lontane dalla fede e dalla Chiesa”, perché?

I Veggenti, la parrocchia e la Madonna stessa, è 40 anni che chiedono sempre poche semplici cose:

La Santa Messa, Adorazione, Preghiera, Digiuno, Sacre scritture e testimonianza della presenza di Cristo nel mondo.

Cosa c’è in tutto questo di “lontano dalla fede e dalla Chiesa”?!?

COSA?!?!?

La Chiesa insegna le medesime cose e Gesù Cristo ci ha insegnato le medesime cose.

QUINDI?

Mi addolora molto sentire questi giudizi perché anche nel mio piccolo li ritrovo in alcuni amici e persone a me vicine.

Il tempo però non mente mai, sarà la storia e il tempo che è solo di Dio a dare un giudizio su queste apparizioni (e non mancherà molto, penso ad arrivare).

Prego Dio di essere pronto ad abbracciare le persone ora lontane dalla chiesa e da questa manifestazione divina e non cadere nella tentazione di dire : te lo avevo detto ora rimani nella melma dove sei.

Ti ricorderò fraternamente Serena nelle mie preghiere e spero che (se non sei mai andata come penso, di recarti a Medjugorje a vedere!)

Un saluto Andrea

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Dio si manifesta come meno ce lo aspettiamo

Caro Padre Livio,

in risposta alla lettera di Serena, mi sento di dire che la sua posizione è simile a quella di tanti credenti che, una volta che si sono fatta un’idea di chi è Dio e di come dovrebbe essere la Chiesa, non accettano che Dio e la Chiesa possano essere anche altro rispetto al loro pensiero. E questo lo deduco dal Vangelo stesso nel passo di Luca 4,14-30 dove si narra che Gesù non venne accolto dai suoi compaesani come possibile messia perché figlio del falegname del posto che tutti conoscevano e quindi non poteva essere il messia potente che avrebbe liberato Israele dalla schiavitù dei Romani.   

Io invece credo che Dio possa manifestarsi come vuole e, soprattutto, come meno ce lo aspettiamo perché la Sua Sapienza ci supera infinitamente. Pertanto ritengo che sia una grave presunzione ritenere che Medjugorje non sia parte del progetto divino di salvezza del mondo, dal momento che vede al centro di tutto Maria, Madre della Chiesa. Lei si pone in continuazione dell’opera di salvezza iniziata da Gesù con la sua incarnazione, vita terrena, morte corporale, resurrezione e salita al cielo.

Infatti il Cristo ha affidato proprio a Lei e agli Apostoli il compito di annunciare la sua presenza fino ai confini della Terra. Maria dunque svolge perfettamente il compito affidatole dal Figlio di condurre più anime possibili alla salvezza, sottraendole al Maligno.

Infine anche i sei veggenti, come tutti gli altri passati e presenti, collaborano, in modo speciale, a questa opera di salvezza per scelta e non fingendo in alcun modo, essendo stati ripetutamente osservati e analizzati scientificamente durante le apparizioni. Inoltre, fatto non secondario, la loro vita è totalmente dedita a Dio, attraverso Maria, in parole ed opere pur in una evidente normalità di sposi e genitori di numerosi figli. Cosa potremmo desiderare di avere come testimoni più di così?

Un caro e fraterno saluto

Massimo


Quali dubbi si possono avere su Medjugorje?

Caro Padre Livio , mi chiamo Beatrice e sono di Seregno.Volevo rispondere con due parole alla mail di Serena: “Serena ma scusa guarda cos’è Radio Maria e chi è il Suo Direttore. Quali dubbi puoi avere su Medjugorje? Dai loro frutti li riconoscerete ha detto Gesù Cristo Nostro Signore. Padre Livio tornato da Medjugorje ha dato inizio a Radio Maria che aiuta tanti cristiani a svegliarsi e a prendere coscienza di sé stessi e del senso della propria esistenza. La Messa domenicale e la relativa omelia non sono sufficienti, abbiamo bisogno di nutrimento quotidiano. E ce lo ha dato la Madonna con Radio Maria.

Non avrei dubbi al tuo posto. E poi una battuta: possibile che noi cristiani crediamo solo a ciò che non si vede? “

Un saluto e un abbraccio fraterno.

Beatrice


Le critiche alle apparizioni di Medjugorje da parte di alcuni cristiani

Carissimo P.Livio, fa specie sentire certe valutazioni critiche da parte di cristiani che hanno in sé così poco discernimento. La storia della Chiesa è assai ricca di manifestazioni riguardo alla profondità della Grazia, la storia dei santi è lì a portata di mani e occhi per darci prove inconfutabili  della verità che si manifesta attraverso gli uomini e le donne che hanno risposto alla chiamata del cielo. La lettera di Serena mi ha molto meravigliato quando dice -“

“Recentemente ho voluto ascoltare il racconto di quando la Madonna avrebbe portato fisicamente Vicka e Jacov in paradiso, inferno e purgatorio.

Con il massimo rispetto per Lei e senza voler dare giudizio alcuno, voglio dirle che di fronte a queste “rappresentazioni” provo una grande tristezza e in esse vedo il male ed una grande lontananza dal nostro Signore che ci ha messo in guardia dai lupi rapaci. Mi dispiace solo che molti cristiani, soprattutto i più miti ed indifesi, si affidino ciecamente a quelle che sono, a mio modesto parere, espressioni lontane dalla fede e dalla Chiesa.”

Ora, non si capisce bene se Serena vive in questo tipo di  mondo o se ne immagina un altro riguardo al “MALE” o “AI LUPI RAPACI” , poiché poi ambedue i concetti mi pare riguardino quest’epoca fuori dalla fede e fuori dalle cose di  Dio, posso capire un atteggiamento critico, ci mancherebbe, ma la critica dev’essere sempre sostenuta dal buon senso della ragione, e qui non ne vedo. Non si capisce poi come si possa seguire Radio Maria che da sempre è, si può dire, una costola di Medjugorie, e quindi se se ne seguono programmi e le  direzioni non si dovrebbe rimanerci male su questioni che riguardano messaggi, veggenti, e tutto quello che ne deriva, che a mio parere sono e restano il cuore della radio e la prima motivazione che ha reso lo stesso P.LIVIO l’ottimo conduttore che è . Insomma, questo tipo di spirito critico con  l’essenza di radio Maria non combaciano, ma questa ultima osservazione che pongo, per fortuna ma più per Grazia , non è un mio problema. Non ho difficoltà a seguire la chiesa e Medjugorje in egual misura.

Sempre Ave Maria P.Livio.

Giuseppe.  


Radio Maria e Medjugorje

Carissimo padre Livio.

Ho letto e ascoltato la lettera di Serena, rispettosamente ma decisamente critica dei racconti dei veggenti di Medjugorje e del risalto che ad essi dà Radio Maria.

Non cerco di confutare, anche se, come Serena laureato (in Filosofia) sposato e con figli (ho 60 anni appena compiuti) ne sarei tentato.

Io ringrazio Radio Maria per il risalto che dà alle testimonianze dei veggenti di Medjugorje.

Grazie a questa insistenza infatti, dopo 41 anni di totale mia indifferenza (I filosofi sono ancor peggio degli avvocati come Serena! Sorridiamoci sopra!), nel 2022 mi sono deciso ad “andare a vedere” e sono andato in pellegrinaggio organizzato (la prima volta sconsiglio il “fai da te”) a Medjugorje, incontrando personalmente la veggente Ivanka.

Il mio giudizio è stato di totale credibilità della testimonianza della veggente: ci ha raccontato delle apparizioni con una normalità e semplicità assolute, in modo del tutto simile a come i Santi Vangeli ci raccontano di Gesù, dei suoi 3 anni di vita pubblica pieni di miracoli, della Sua Resurrezione, delle Sue apparizioni agli Apostoli, cosí resistenti a riconoscerLo da Risorto.

Dopo questo pellegrinaggio ho letteralmente “divorato” alcuni libri sui e dei veggenti: il mio giudizio si è rinforzato.

Probabilmente Serena, fosse vissuta al tempo delle apparizioni a Fatima, avrebbe scritto le stesse cose che ha scritto oggi su Medjugorje: giustamente Santa Madre Chiesa è molto prudente nel giudicare ma…qualcuno che all’inizio ci creda senza che ci sia ancora approvazione ufficiale è pur necessario!

Io ringrazio Radio Maria per il coraggio che ha avuto e che ha nel farsi altoparlante di apparizioni ancora in corso e con affetto invito anche Serena ad “andare a vedere”, senza farsi fuorviare dalle più che normali attività economiche che anche a Medjugorje sono potute nascere grazie alle apparizioni. A Medjugorje, come a Fatima e a Lourdes, non ci sono certo solo quelle… Guido (Torino)


Finché il  Signore vorrà  sosterrà  Radio Maria

Buongiorno carissimo padre Livio. Non le ho mai scritto, ( ma questa volta ho sentito che era il momento di farlo) anche se ascolto e sostengo radio Maria da quando è iniziata. L’apprezzo moltissimo e devo a lei, caro padre, e alle tante catechesi, anche di altri conduttori, che negli anni ho ascoltato, il mio cammino di fede,  l’amore per la Madonna e per la santa Chiesa cattolica. Tutto questo ha cambiato radicalmente la mia vita,e quella della mia famiglia. Ho sentito la chiamata a credere alle apparizioni di Medjugorje nel 1984. 

Vorrei rispondere a Serena con molta semplicità. 

Serena dice di vedere nel racconto del paradiso, inferno e purgatorio di Viska e Jacov, il male, e che è lontano da ciò che ci dice Gesù, che ci mette in guardia dai lupi rapaci. A parte il fatto che le parole di Gesù sull’inferno sono durissime…..”pianto e stridore di denti” eccetera…. personalmente, vedo nelle parole dei due veggenti di Medjugorje,  le stesse cose dette dalla Madonna a Fatima (apparizione approvata dalla Chiesa), da santi e mistici della Chiesa cattolica, quali padre Pio, Santa Caterina da Genova, santa Faustina Kovalska, e tanti altri. Come si possono definire esperienze lontane dalla fede e dalla Chiesa, se ricalcano ciò che la Chiesa insegna da sempre?

Poi Serena dice che vorrebbe che Radio Maria avesse preghiere, pensieri e catechesi, più vicine alle parole di Papa Francesco e della Chiesa. Io, in quasi 40 anni di ascolto, non ho mai sentito a Radio Maria una preghiera, o un pensiero, o una catechesi, diverse dalle parole del Catechismo della Chiesa cattolica, o dal magistero dei Papi che negli anni si sono susseguiti.

Spero che Serena continui ad ascoltare questo prezioso strumento, dono di Maria ai suoi figli. E che continui il suo cammino di fede.

A lei, caro padre, posso solo dire un grazie immenso. Per la sua fede, il suo coraggio, la sua perseveranza. Certamente tutti doni di Dio, donati a lei attraverso il Cuore Immacolato di Maria.

Finché il Signore vorrà, sosterrò Radio Maria, e pregherò per lei, carissimo padre.

Dio la benedica

Teresa 


Alcune brevi considerazioni a seguito della lettera di Serena.

1 – Sappiamo tutti, grazie anche a Lei, che la lotta in corso tra Bene e male non è solo a livello umano, ne para la Bibbia e ne
vediamo ogni giorno le molteplici ed efferate manifestazioni.
Maria ci indica la Preghiera quale unico strumento per conservare la Fede e combattere il male.

2 – Anche la risurrezione di Lazzaro ,operata da Gesù, ha prodotto reazioni opposte tra le persone, vedi Gv 12,10-11 :
” I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere Lazzaro, poiché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù”. Occorre veramente un ulteriore Dono di Grazia per saper accogliere i Doni che Dio ci offre per fortificarsi nella Fede .
Lui comunque è rispettoso sempre della Liberta’ che ci ha donato .

3 – Sono stati effettuati test scientifici con gli strumenti modernissimi di investigazione che dimostrano assenza di malattia, allucinazioni o altro nei veggenti, risultati così integri mentalmente. La Vera Scienza è sempre al servizio di Dio.

4 – La Chiesa non può esprimere il suo parere definitivo sino al termine delle apparizioni, ma può intervenire se nota contraddizioni col Vangelo. Sino ad ora c’è stata una presa in carico da parte della Chiesa, in funzione di una tutela delle
Apparizioni di Medjugorje e recentemente, anche tramite il giudizio di osservatori ecclesiastici inviati dal Papa, c’è stata addirittura una legittimazione del pellegrinaggi.

5 – Come lei ben ricorda personaggi autorevoli quali Papa S. Giovanni Paolo II, Padre Amorth ecc….hanno creduto alle apparizioni di Medjugorje.

Preghiamo tutti perché questo grande Dono di Dio venga accolto nei cuori.


Grazie ancora Padre Livio


Licia


Non stacchiamoci mai dall’orazione

Caro Padre Livio,

Ho ascoltato e letto la lettera di Barbara da Bergamo e la sua risposta. 

Credo che la Madonna intenda proprio questo con l’ espressione  “in questo tempo di grazia” che sta ripetendo negli ultimi messaggi.

Infatti anch’io mi sono accorta che è adesso il momento della Grazia, dell’aggrapparsi a Lei, Nostra Madre con costanza nella preghiera!

E io che ero lontana dai Sacramenti e dalla Messa posso testimoniare che, grazie alla decisione di prendere il Rosario e pregare tutti giorni, grazie su grazie sono arrivate su me, la mia famiglia e persone intorno a me. Parlo di Grazie di conversione, di fede, di carità, ecco che Maria è già al nostro fianco nella battaglia quotidiana! 

Come insegna Santa Teresa d’Avila, qualsiasi cosa succeda, non stacchiamoci mai dall’orazione.

Chiedo ogni giorno la grazia di non lasciare mai la preghiera. 

Grazie Padre Livio, perché è merito anche di Radio Maria e del suo instancabile apostolato che è avvenuta in me la conversione. 

Un augurio di coraggio e perseveranza a tutti noi. 

Ave Maria 

Barbara da Siena 

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Il mio pensiero (critico) su Radio Maria e Medjugorje

Caro Padre Livio,

mi chiamo Serena, ho 47 anni, un marito e tre figli. Sono cristiana. Svolgo la professione di avvocato.

Cerco di coltivare ogni giorno la mia fede e praticarla in famiglia, in parrocchia e nel lavoro.

Ascolto, sostengo e prego con Radio Maria, da circa due anni. Vi ringrazio per questa costante e importante presenza, per me e per tutte le persone che, come me, ne traggono grande forza nello spirito.

Ho sin da subito compreso l’impostazione di grande devozione di Radio Maria per Medjugorje, le apparizioni ed i suoi veggenti e, sin da subito, non ho compreso -ed ancora oggi non comprendo – questa grande attenzione per le apparizioni (soprattutto attuali), sulle quali la Nostra Chiesa ha ancora forti dubbi; ciò anche a seguito di approfondimenti e indagini (mi riferisco ad esempio alla commissione presieduta dal Cardinal Ruini) che, con serietà, hanno cercato di verificare la genuinità delle apparizioni.

Con tutta franchezza mi stupisco e provo anche una certa amarezza ogni volta che viene dato tanto spazio in radio ai racconti dei veggenti. Ed infatti, spesso, purtroppo, in questi occasioni, mi trovo a spegnare la radio.

(…………………………………….)

Recentemente ho voluto ascoltare il racconto di quando la Madonna avrebbe portato fisicamente Vicka e Jacov in paradiso, inferno e purgatorio.

Con il massimo rispetto per Lei e senza voler dare giudizio alcuno, voglio dirle che di fronte a queste “rappresentazioni” provo una grande tristezza e in esse vedo il male ed una grande lontananza dal nostro Signore che ci ha messo in guardia dai lupi rapaci. Mi dispiace solo che molti cristiani, soprattutto i più miti ed indifesi, si affidino ciecamente a quelle che sono, a mio modesto parere, espressioni lontane dalla fede e dalla Chiesa.

Questo il mio pensiero e credo che sia anche quello di molti altri cristiani che vorrebbero ascoltare attraverso Radio Maria pensieri, preghiere, catechesi più vicini al pensiero del nostro Papa e della nostra Chiesa.

La ringrazio molto per aver letto il mio pensiero e spero che Lei ne abbia uno per me.

Serena


Cara Serena,

la ringrazio per la franchezza della sua esposizione, che non ho nessuna  intenzione di confutare. Le posso solo dire che, secondo la mia esperienza, per credere alle apparizioni di Medjugorje è necessaria una chiamata dall’alto a cui rispondere.

Mi permetto di segnalarle che, fra quelli che credono alle apparizioni, ci sono numerosi rappresentanti qualificati della Chiesa,  fra i quali S. Giovanni Paolo II.

La Madonna comunque offrirà ai più dubbiosi un momento di verità e cioè l’annuncio tre giorni prima degli eventi dei segreti.

In particolare a loro è riservato il terzo segreto, il segno sulla montagna, che viene dal Signore, cioè inspiegabile, bellissimo, indistruttibile e durevole.

Però la Madonna ha detto che molti verranno a vederlo, si inginocchieranno ma non crederanno.

Mi impegno a pregare per lei perché non sia fra questi.

Ave Maria

Padre Livio

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In questo tempo di attesa la Madonna vuole metterci alla prova

Carissimo Padre Livio,

in merito alle sue riflessioni del 11 settembre, lei ci ha lasciato con un interrogativo: perché la Madonna ci fa attendere prima del compiersi dei Segreti e soprattutto come andrà a finire? 

Io penso che questo tempo di attesa più o meno lungo serva a noi per entrare nel cammino spirituale secondo gli insegnamenti di Cristo. Cioè, la Madonna ci sta mettendo alla prova, mette alla prova la nostra fede e la perseveranza in lei e in Dio.

A mio parere, chi si “stanca” di aspettare i Segreti, evidentemente non ha intrapreso il cammino correttamente, secondo il volere della Madonna. Anzi, i continui dubbi su quando e se avverranno i Segreti, sono i dubbi della tentazione del maligno che si insinua nelle menti e offusca i cuori deviando le anime dalla fede.

Credo che tutto questo sia la grande prova iniziale: forgiare i cuori per renderli saldi nella fede aspettando i tempi che non conosciamo. In realtà, se l’umanità avesse deciso da tempo di seguire Cristo, probabilmente i Segreti e le prove non sarebbero stati necessari.

Ma ciò che Dio ha predisposto purtroppo è la conseguenza del comportamento degli esseri umani che vivono senza Dio, attaccati al denaro, ai social, nel modo più becero, al materialismo e alla mancanza di rispetto e di amore verso i propri simili e verso le creature viventi sulla Terra. Questo è il punto.

Non è facile, e questo è più che condivisibile con molte altre persone, mantenere la fede in un momento buio come questo senza certezze sul futuro. Ma la fede è proprio questo: credere senza se e senza ma.

Personalmente non sento il bisogno di capire quando avverranno i segreti, perché sicuramente avverranno e molto probabilmente saranno prove che dovremo affrontare con coraggio, ma sento invece la necessità di ancorarmi alla Madonna ogni giorno che passa e trovare un contatto spirituale con lei, affinché io possa permanere nella pace nella vita di tutti i giorni insieme ai miei cari, cercando anche, se posso, di convincere i miei amici più insicuri ed attaccati ai problemi materiali, che una via d’uscita c’è: la preghiera costante, il mezzo più vero ed efficace per affrontare il futuro, certa che la Madonna sarà con noi.

Un affettuoso saluto e grazie sempre per l’incoraggiamento che sa donarci con le sue riflessioni.

Ave Maria

Barbara di Bergamo


Cara Barbara,

ti ringrazio perché hai colto molto bene il significato del presente, ma anche del prossimo futuro. Dio sta mettendo alla prova la nostra fede, in un momento in cui il maligno sta attirando la gente nelle tenebre  dell’apostasia e della incredulità.

Avviene ora, come è avvenuto nei giorni della Passione, quando satana ha avuto il permesso di vagliare i cuori, persino quelli degli apostoli, per svelarne l’orientamento.

Quelli che viviamo sono momenti decisivi, durante i quali dobbiamo mostrare da che parte stiamo: se con Cristo o con il seduttore, se con l’umiliazione della Croce o con le vanità di questo mondo che passa.

Infatti l’ingannatore è più che mai all’opera e cerca di insidiare e distruggere il piano di salvezza della Regina della pace, seminando trappole e inganni, tali da trascinare nell’errore anche quelli che sono più vicini al suo Cuore Immacolato (messaggio  25 Giugno  2021).

Per questo la  Madonna non cessa di esortarci ad essere saldi nella fede e a testimoniarla con coraggio, superando i dubbi, le incertezze e le paure.

Infatti non sono lontani i momenti in cui ci apparirà chiaro che la nostra vita qui sulla terra è davvero un battito di ciglia e che la posta in  gioco è la salvezza eterna della nostra anima.

Beati coloro che, in quei momenti, saranno una sola cosa con i cuori di Gesù di Maria, in modo tale che nulla e nessuno possano sedurli e trascinarli nell’abisso senza speranza.

Perciò facciamo tesoro di questo tempo di attesa, che è già  tempo di lotta e di testimonianza, per essere pronti per combattere e vincere con Maria la grande battaglia per la nostra salvezza, per la Chiesa di Cristo e per l’intera umanità.

Ave Maria

Padre Livio

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Non dobbiamo avere paura delle prove quando ci saranno

Carissimo Padre Livio,

– ho letto l’ultima lettera di Antonio, 

– ascoltato la sua “divertente” risposta provocatoria,

– letto tutte le belle lettere pubblicate.

Perché fare ipotesi e voler trovare a tutti i costi una data? 

Fidiamoci e affidiamoci. 

Come i Santi martiri di ogni tempo e di ogni luogo. 

Non dobbiamo aver paura delle prove quando ci saranno.

Verranno, punto e basta. 

Alle vittime della Libia, qualcuno ha detto qualcosa affinché ciò non accadesse? Non mi risulta. Qualcuno è potuto intervenire prima? NO. I duemila morti di ieri, pare siano lievitati a 10.000.

A noi, per grazia ricevuta, ci verranno comunicate tre giorni prima! Non ci basta neanche questo? Gioiamo, perché ci attende la vita eterna, la misericordia di Dio Padre!

Intensifichiamo la preghiera. 

E’ l’unica cosa che possiamo fare, l’unica arma bianca che possiamo usare. 

Solo questo corrisponde alla volontà della Mamma Celeste, dei messaggi di Medjugorje e di tutte le apparizioni approvate dalla Chiesa. 

Da quattro anni a questa parte, ammiro caro Padre il suo esempio quando ci dice di “aver alzato l’asticella” portando a quattro rosari ogni giorno (i quattro misteri e anche qualcuno in più quando possibile se non ricordo male) la sua preghiera personale. Grazie.

CREDO SI DEBBA PERO’ RIPARTIRE DALLA BASE. 

Dove vogliamo andare se molti bambini non sanno farsi neppure il segno della croce? 

Nessuno lo ha insegnato loro. 

Hanno ricevuto il battesimo grazie all’insistenza dei nonni, ma tutto è finito lì.

Ripartiamo dal SEGNO DELLA CROCE, ripartiamo DAI BAMBINI come ci ha chiesto il Santo Padre in una delle sue catechesi sulla Preghiera del 27 maggio 2020. 

“Il segno della croce è la prima preghiera”.

“La preghiera è una catena di vita, sempre: tanti uomini e donne che pregano, seminano vita.
La preghiera semina vita, la piccola preghiera: per questo è tanto importante insegnare ai bambini a pregare. A me dà dolore quando trovo bambini che non sanno fare il segno della croce. Bisogna insegnare loro a fare bene il segno della croce, perché è la prima preghiera.
È importante che i bambini imparino a pregare. Poi, forse, si potranno dimenticare, prendere un altro cammino; ma le prime preghiere imparate da bambino rimangono nel cuore, perché sono un seme di vita, il seme del dialogo con Dio” (Papa Francesco)

Alimentiamo la fiamma dello Spirito Santo, che è VIVA anche se silente in questi piccoli cuori. 

Dobbiamo “investire” nel ricambio generazionale per non rischiare quel “vuoto” fisiologico che si verrà a creare con la morte dei nostri anziani, che pregano e pregano tanto, sono loro il vero ESERCITO di Maria!

Allora sì che “sarà pianto e stridore di denti” !!!!

Ave Maria,

Gianna


Cara Gianna,

grazie per questa tua appassionata riflessione che ci ricorda quello che sta  a cuore alla Madonna e che deve essere la nostra  preoccupazione quotidiana.

La Madre nel  suo ultimo messaggio ci ha detto che Lei è qui con noi “per guidarci sulla via della conversione del cuore”.  Che altro dovremmo fare se non questo?

Soprattutto intensifichiamo la preghiera, rivolgendo i nostri cuori “verso il Cielo”, affinché il nostro cuore senta il Dio d’amore che guarisce le nostre  anime.

La fede, la preghiera e le nostre opere buone sono il pane quotidiano che ci dà la forza e uno sguardo sereno sul futuro.

Ave Maria

 Padre Livio

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Eventi naturali catastrofici

Buonasera caro Padre Livio,

intanto La ringrazio per tutto ciò che fa per noi con le Sue meravigliose catechesi e per parlarci spesso dei messaggi della Madonna ed anche dei segreti. La gente ne ha bisogno oltre ad essere estremamente necessario, vada avanti così! 

Le scrivo caro Padre Livio, per chiederLe che cosa ne pensa in merito agli eventi naturali catastrofici che stanno avvenendo in questi ultimi mesi; forti Terremoti (Turchia e ora in Marocco), uragani devastanti (Libia) Vulcani che si stanno per risvegliare (Campi Flegrei) ecc.

Da premettere che sono consapevole del fatto che questi tipi di fenomeni sono sempre esistiti nella storia dell’uomo ma mai credo con questa frequenza così ravvicinata.

Inoltre stanno sperimentando da poco questo nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione che dirama a tutti i telefoni cellulari messaggi utili in caso di emergenze o catastrofi imminenti o in corso chiamato IT-ALERT e l’ho vista come una cosa sicuramente utile ma allo stesso tempo strana e angosciante! 

Ho vissuto la simulazione di questo sistema attraverso notifica e sentire suonare questo forte allarme sul proprio telefonino e contemporaneamente anche in quello di tutte le persone vicine presenti in quel momento ma anche più lontane nelle strade ha fatto un certo effetto.

La ringrazio se vorrà rispondere e La abbraccio!

Emy


Cara Emy,

la Madonna ci ha rasserenato dicendo che chi prega non ha paura del futuro, perché il futuro è di Dio.

Non dimentichiamo che è Dio che governa il mondo e che lo conduce verso un tempo di pace.

Con Gesù e Maria siamo al sicuro

Ave Maria

Padre Livio

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Spero che il tempo delle prove non sia troppo lungo

Gentile P. Livio,

Le rispondo riguardo al periodo dei segreti.

Sono d’accordo con lei per quanto riguarda la data di inizio, mi trova in disaccordo per la data della fine dei segreti.

– come lei ha ricordato, la stessa Mirjana parlando dei segreti ha fatto un esempio: “oggi si verifica un segreto e dopo dieci giorni un altro…”

– dal sogno di Don Bosco: “L’iniquità è consumata, il peccato avrà fine, e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l’iride di pace comparirà sulla terra.” 

– Come aveva scritto un ascoltatore sul suo blog, il mese dei fiori (Maggio) con due lune accadrà nel 2026.

L’ascolto per radio.

Le mie restano sempre opinioni e personalmente anche io attendo con impazienza il tempo della pace, spero solo che il tempo delle prove non sia troppo lungo. 

Ave Maria

Matteo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Ho letteralmente sussultato dallo stupore”

Carissimo Padre Livio,
oggi, leggendo la lettera che le ha inviato Antonio di Salerno, circa le date di inizio e termine dei segreti di Medjugorje, e la sua relativa risposta, ho letteralmente sussultato dallo stupore. Ieri sera, infatti, pensavo alla stessa cosa e anche a me è venuta in mente la data del 2033, pensando agli anni del Signore.
E per quanto riguarda la sua eventuale età (93 anni) posso dare testimonianza di un nostro caro sacerdote, Don Ernesto Tabellini, tornato alla Casa del Padre a 103 anni, godendo di buona salute quasi fino al termine della sua vita e riuscendo a celebrare la Santa Messa quotidiana fino alla veneranda età di 100 anni (e avrebbe dovuto sentire che omelie!)
Sono certa che dal Cielo pregherà per lei caro Padre, sostenendola nel cammino.
Anche noi continueremo a pregare ogni giorno, per ringraziarla di tutto ciò che lei fa per noi.

La Vergine Maria la tenga sempre vicino al suo cuore, proteggendola da ogni male.

Le vogliamo tanto bene Padre Livio!
Andiamo avanti con coraggio, guardando sempre a ciò che ci attende: il Paradiso!
Io non vedo l’ora di poter vedere, finalmente, ciò che il Signore ha preparato per tutti noi!
Di poterLo stringere in un abbraccio senza fine perché lungo un’eternità.
E nel frattempo lavoriamo per il Signore, ognuno come può e con i propri talenti.

Con tanto affetto.
Paola

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Un’ ipotesi sulla data di inizio e di fine dei segreti di Medjugorje

Carissimo Padre Livio

È già la seconda volta che lei dice che è ragionevole pensare che il tempo dei segreti avverrà in questa decade. Infatti ci sono molte ragioni che convergono, in primo luogo l’andamento generale della Chiesa e del   mondo.

So che Lei è molto serio quando è il momento di esserlo, ma ogni tanto gli piace ironizzare e scherzare alle nostre spalle.

Mettiamola allora su questa lunghezza d’onda e mi dica quale secondo Lei potrebbe essere l’anno che la Madonna ha scelto per l’inizio dei segreti e quello per la loro fine.

Me lo dica almeno a me personalmente e le  prometto che manterrò il segreto.

Coraggio Padre, ci tiri un po’ su di morale.

Ave Maria

Antonio di Salerno.


Caro Antonio,

mi sbilancio solo se non prendiamo le cose troppo sul serio.

Però un po’ ci credo a quello che mi frulla nella mente da  qualche tempo.

Noi sappiamo che la  Madonna ama le date e quindi si tratta di identificarne due di suo gradimento.

Fatta questa premessa, l’inizio dei segreti potrebbe essere il 2025 al termine del Giubileo.

La fine potrebbe essere il 2033, duemillesimo anno della Redenzione. In tutto circa 7 anni.

In fondo la Madonna ha voluto celebrare il duemillesimo anno della sua nascita.

Perché non celebrare il duemillesimo anno della  Morte e della Resurrezione di Gesù con l’inizio del tempo della pace?

Io allora avrei 93 anni…

Tutto sommato con l’aiuto di Dio, della sua Santissima  Madre e delle vostre preghiere ce la  posso fare.

Mi dispiace per quelli che mi dovranno sopportare per i prossimi dieci anni.

Ave Maria

Padre Livio

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