
Dio si manifesta come meno ce lo aspettiamo
Caro Padre Livio,
in risposta alla lettera di Serena, mi sento di dire che la sua posizione è simile a quella di tanti credenti che, una volta che si sono fatta un’idea di chi è Dio e di come dovrebbe essere la Chiesa, non accettano che Dio e la Chiesa possano essere anche altro rispetto al loro pensiero. E questo lo deduco dal Vangelo stesso nel passo di Luca 4,14-30 dove si narra che Gesù non venne accolto dai suoi compaesani come possibile messia perché figlio del falegname del posto che tutti conoscevano e quindi non poteva essere il messia potente che avrebbe liberato Israele dalla schiavitù dei Romani.
Io invece credo che Dio possa manifestarsi come vuole e, soprattutto, come meno ce lo aspettiamo perché la Sua Sapienza ci supera infinitamente. Pertanto ritengo che sia una grave presunzione ritenere che Medjugorje non sia parte del progetto divino di salvezza del mondo, dal momento che vede al centro di tutto Maria, Madre della Chiesa. Lei si pone in continuazione dell’opera di salvezza iniziata da Gesù con la sua incarnazione, vita terrena, morte corporale, resurrezione e salita al cielo.
Infatti il Cristo ha affidato proprio a Lei e agli Apostoli il compito di annunciare la sua presenza fino ai confini della Terra. Maria dunque svolge perfettamente il compito affidatole dal Figlio di condurre più anime possibili alla salvezza, sottraendole al Maligno.
Infine anche i sei veggenti, come tutti gli altri passati e presenti, collaborano, in modo speciale, a questa opera di salvezza per scelta e non fingendo in alcun modo, essendo stati ripetutamente osservati e analizzati scientificamente durante le apparizioni. Inoltre, fatto non secondario, la loro vita è totalmente dedita a Dio, attraverso Maria, in parole ed opere pur in una evidente normalità di sposi e genitori di numerosi figli. Cosa potremmo desiderare di avere come testimoni più di così?
Un caro e fraterno saluto
Massimo
Quali dubbi si possono avere su Medjugorje?
Caro Padre Livio , mi chiamo Beatrice e sono di Seregno.Volevo rispondere con due parole alla mail di Serena: “Serena ma scusa guarda cos’è Radio Maria e chi è il Suo Direttore. Quali dubbi puoi avere su Medjugorje? Dai loro frutti li riconoscerete ha detto Gesù Cristo Nostro Signore. Padre Livio tornato da Medjugorje ha dato inizio a Radio Maria che aiuta tanti cristiani a svegliarsi e a prendere coscienza di sé stessi e del senso della propria esistenza. La Messa domenicale e la relativa omelia non sono sufficienti, abbiamo bisogno di nutrimento quotidiano. E ce lo ha dato la Madonna con Radio Maria.
Non avrei dubbi al tuo posto. E poi una battuta: possibile che noi cristiani crediamo solo a ciò che non si vede? “
Un saluto e un abbraccio fraterno.
Beatrice
Le critiche alle apparizioni di Medjugorje da parte di alcuni cristiani
Carissimo P.Livio, fa specie sentire certe valutazioni critiche da parte di cristiani che hanno in sé così poco discernimento. La storia della Chiesa è assai ricca di manifestazioni riguardo alla profondità della Grazia, la storia dei santi è lì a portata di mani e occhi per darci prove inconfutabili della verità che si manifesta attraverso gli uomini e le donne che hanno risposto alla chiamata del cielo. La lettera di Serena mi ha molto meravigliato quando dice -“
“Recentemente ho voluto ascoltare il racconto di quando la Madonna avrebbe portato fisicamente Vicka e Jacov in paradiso, inferno e purgatorio.
Con il massimo rispetto per Lei e senza voler dare giudizio alcuno, voglio dirle che di fronte a queste “rappresentazioni” provo una grande tristezza e in esse vedo il male ed una grande lontananza dal nostro Signore che ci ha messo in guardia dai lupi rapaci. Mi dispiace solo che molti cristiani, soprattutto i più miti ed indifesi, si affidino ciecamente a quelle che sono, a mio modesto parere, espressioni lontane dalla fede e dalla Chiesa.”
Ora, non si capisce bene se Serena vive in questo tipo di mondo o se ne immagina un altro riguardo al “MALE” o “AI LUPI RAPACI” , poiché poi ambedue i concetti mi pare riguardino quest’epoca fuori dalla fede e fuori dalle cose di Dio, posso capire un atteggiamento critico, ci mancherebbe, ma la critica dev’essere sempre sostenuta dal buon senso della ragione, e qui non ne vedo. Non si capisce poi come si possa seguire Radio Maria che da sempre è, si può dire, una costola di Medjugorie, e quindi se se ne seguono programmi e le direzioni non si dovrebbe rimanerci male su questioni che riguardano messaggi, veggenti, e tutto quello che ne deriva, che a mio parere sono e restano il cuore della radio e la prima motivazione che ha reso lo stesso P.LIVIO l’ottimo conduttore che è . Insomma, questo tipo di spirito critico con l’essenza di radio Maria non combaciano, ma questa ultima osservazione che pongo, per fortuna ma più per Grazia , non è un mio problema. Non ho difficoltà a seguire la chiesa e Medjugorje in egual misura.
Sempre Ave Maria P.Livio.
Giuseppe.
Radio Maria e Medjugorje
Carissimo padre Livio.
Ho letto e ascoltato la lettera di Serena, rispettosamente ma decisamente critica dei racconti dei veggenti di Medjugorje e del risalto che ad essi dà Radio Maria.
Non cerco di confutare, anche se, come Serena laureato (in Filosofia) sposato e con figli (ho 60 anni appena compiuti) ne sarei tentato.
Io ringrazio Radio Maria per il risalto che dà alle testimonianze dei veggenti di Medjugorje.
Grazie a questa insistenza infatti, dopo 41 anni di totale mia indifferenza (I filosofi sono ancor peggio degli avvocati come Serena! Sorridiamoci sopra!), nel 2022 mi sono deciso ad “andare a vedere” e sono andato in pellegrinaggio organizzato (la prima volta sconsiglio il “fai da te”) a Medjugorje, incontrando personalmente la veggente Ivanka.
Il mio giudizio è stato di totale credibilità della testimonianza della veggente: ci ha raccontato delle apparizioni con una normalità e semplicità assolute, in modo del tutto simile a come i Santi Vangeli ci raccontano di Gesù, dei suoi 3 anni di vita pubblica pieni di miracoli, della Sua Resurrezione, delle Sue apparizioni agli Apostoli, cosí resistenti a riconoscerLo da Risorto.
Dopo questo pellegrinaggio ho letteralmente “divorato” alcuni libri sui e dei veggenti: il mio giudizio si è rinforzato.
Probabilmente Serena, fosse vissuta al tempo delle apparizioni a Fatima, avrebbe scritto le stesse cose che ha scritto oggi su Medjugorje: giustamente Santa Madre Chiesa è molto prudente nel giudicare ma…qualcuno che all’inizio ci creda senza che ci sia ancora approvazione ufficiale è pur necessario!
Io ringrazio Radio Maria per il coraggio che ha avuto e che ha nel farsi altoparlante di apparizioni ancora in corso e con affetto invito anche Serena ad “andare a vedere”, senza farsi fuorviare dalle più che normali attività economiche che anche a Medjugorje sono potute nascere grazie alle apparizioni. A Medjugorje, come a Fatima e a Lourdes, non ci sono certo solo quelle… Guido (Torino)
Finché il Signore vorrà sosterrà Radio Maria
Buongiorno carissimo padre Livio. Non le ho mai scritto, ( ma questa volta ho sentito che era il momento di farlo) anche se ascolto e sostengo radio Maria da quando è iniziata. L’apprezzo moltissimo e devo a lei, caro padre, e alle tante catechesi, anche di altri conduttori, che negli anni ho ascoltato, il mio cammino di fede, l’amore per la Madonna e per la santa Chiesa cattolica. Tutto questo ha cambiato radicalmente la mia vita,e quella della mia famiglia. Ho sentito la chiamata a credere alle apparizioni di Medjugorje nel 1984.
Vorrei rispondere a Serena con molta semplicità.
Serena dice di vedere nel racconto del paradiso, inferno e purgatorio di Viska e Jacov, il male, e che è lontano da ciò che ci dice Gesù, che ci mette in guardia dai lupi rapaci. A parte il fatto che le parole di Gesù sull’inferno sono durissime…..”pianto e stridore di denti” eccetera…. personalmente, vedo nelle parole dei due veggenti di Medjugorje, le stesse cose dette dalla Madonna a Fatima (apparizione approvata dalla Chiesa), da santi e mistici della Chiesa cattolica, quali padre Pio, Santa Caterina da Genova, santa Faustina Kovalska, e tanti altri. Come si possono definire esperienze lontane dalla fede e dalla Chiesa, se ricalcano ciò che la Chiesa insegna da sempre?
Poi Serena dice che vorrebbe che Radio Maria avesse preghiere, pensieri e catechesi, più vicine alle parole di Papa Francesco e della Chiesa. Io, in quasi 40 anni di ascolto, non ho mai sentito a Radio Maria una preghiera, o un pensiero, o una catechesi, diverse dalle parole del Catechismo della Chiesa cattolica, o dal magistero dei Papi che negli anni si sono susseguiti.
Spero che Serena continui ad ascoltare questo prezioso strumento, dono di Maria ai suoi figli. E che continui il suo cammino di fede.
A lei, caro padre, posso solo dire un grazie immenso. Per la sua fede, il suo coraggio, la sua perseveranza. Certamente tutti doni di Dio, donati a lei attraverso il Cuore Immacolato di Maria.
Finché il Signore vorrà, sosterrò Radio Maria, e pregherò per lei, carissimo padre.
Dio la benedica
Teresa
Alcune brevi considerazioni a seguito della lettera di Serena.
1 – Sappiamo tutti, grazie anche a Lei, che la lotta in corso tra Bene e male non è solo a livello umano, ne para la Bibbia e ne
vediamo ogni giorno le molteplici ed efferate manifestazioni.
Maria ci indica la Preghiera quale unico strumento per conservare la Fede e combattere il male.
2 – Anche la risurrezione di Lazzaro ,operata da Gesù, ha prodotto reazioni opposte tra le persone, vedi Gv 12,10-11 :
” I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere Lazzaro, poiché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù”. Occorre veramente un ulteriore Dono di Grazia per saper accogliere i Doni che Dio ci offre per fortificarsi nella Fede .
Lui comunque è rispettoso sempre della Liberta’ che ci ha donato .
3 – Sono stati effettuati test scientifici con gli strumenti modernissimi di investigazione che dimostrano assenza di malattia, allucinazioni o altro nei veggenti, risultati così integri mentalmente. La Vera Scienza è sempre al servizio di Dio.
4 – La Chiesa non può esprimere il suo parere definitivo sino al termine delle apparizioni, ma può intervenire se nota contraddizioni col Vangelo. Sino ad ora c’è stata una presa in carico da parte della Chiesa, in funzione di una tutela delle
Apparizioni di Medjugorje e recentemente, anche tramite il giudizio di osservatori ecclesiastici inviati dal Papa, c’è stata addirittura una legittimazione del pellegrinaggi.
5 – Come lei ben ricorda personaggi autorevoli quali Papa S. Giovanni Paolo II, Padre Amorth ecc….hanno creduto alle apparizioni di Medjugorje.
Preghiamo tutti perché questo grande Dono di Dio venga accolto nei cuori.
Grazie ancora Padre Livio
Licia
Non stacchiamoci mai dall’orazione
Caro Padre Livio,
Ho ascoltato e letto la lettera di Barbara da Bergamo e la sua risposta.
Credo che la Madonna intenda proprio questo con l’ espressione “in questo tempo di grazia” che sta ripetendo negli ultimi messaggi.
Infatti anch’io mi sono accorta che è adesso il momento della Grazia, dell’aggrapparsi a Lei, Nostra Madre con costanza nella preghiera!
E io che ero lontana dai Sacramenti e dalla Messa posso testimoniare che, grazie alla decisione di prendere il Rosario e pregare tutti giorni, grazie su grazie sono arrivate su me, la mia famiglia e persone intorno a me. Parlo di Grazie di conversione, di fede, di carità, ecco che Maria è già al nostro fianco nella battaglia quotidiana!
Come insegna Santa Teresa d’Avila, qualsiasi cosa succeda, non stacchiamoci mai dall’orazione.
Chiedo ogni giorno la grazia di non lasciare mai la preghiera.
Grazie Padre Livio, perché è merito anche di Radio Maria e del suo instancabile apostolato che è avvenuta in me la conversione.
Un augurio di coraggio e perseveranza a tutti noi.
Ave Maria
Barbara da Siena