“La corrente modernista ha scardinato la fede dai cuori”

Carissimo Padre Livio,
Purtroppo devo constatare, senza stupirmi troppo, che il pensiero di Serena sia il risultato di una predicazione della fede a livello orizzontale che viene diffusa da diversi anni nelle nostre Chiese, che esclude il “soprannaturale” e si concentra sul ” sociale “. La corrente modernista ha scardinato dal cuore dei fedeli quella fede semplice e genuina che trae alimento anche dagli eventi Celesti che si sono ripetuti nel corso dei secoli attraverso miracoli e apparizioni. Quella di Medjugorie forse li racchiude tutti.
Gli ultimi decenni poi sono stati determinanti per confermare quei fedeli che avevano già nel cuore un certo rifiuto per tutto ciò che è “Sacro” e “immutabile”. Sono tanti Padre. Tanti.
Cito le parole di Serena:
Non comprendo – questa grande attenzione per le apparizioni (soprattutto attuali), sulle quali la Nostra Chiesa ha ancora forti dubbi; e la confermo. Nella mia parrocchia gli stessi sacerdoti ridono sotto i baffi quando si parla di Medjugorje. Per non parlare poi di cosa pensano di Lei caro Padre e di Radio Maria.
Senza cadere nella disperazione, per carità, fidiamoci del buon Dio che lascia crescere la zizzania con l’erba buona. La raccolta verrà fatta a suo tempo.
Un caro saluto
Anna Rita
Cara Anna Rita,
Leggendo il suo scritto mi è venuta in mente una affermazione di S. Pio X nell’immortale Enciclica “Pascendi” quando, smascherando il modernismo all’interno della Chiesa, indicava nell’ateismo la sua deriva consequente.
Infatti il modernismo elimina radicalmente il soprannaturale dalla visione del mondo e della vita. E’ l’eresia madre di tutte le eresie che, dopo la seconda guerra mondiale, è dilagata ovunque, raggiungendo il suo scopo, così ben sintetizzato dalle parole della Regina della pace: “ L’uomo moderno non vuole Dio e per questo va verso la perdizione” (25 Gennaio 2023).
Vorrei far notare che “moderno” in questo caso rimanda al “modernismo” che la Regina della pace bolla con parole di fuoco, attribuendolo direttamente a satana.
Questa mentalità negli ultimi decenni ha svuotato le Chiese dell’Occidente, ma si va ora estendendo anche altrove, come in Africa.
Per quelli che sono rimasti nella Chiesa, si va sempre più imponendo un cristianesimo depurato dai miracoli, dalle profezie, dalle apparizioni, dalle preghiere di intercessione e, via via, da ogni riferimento che non sia controllato dalla dea “Scienza”.
Tuttavia questo è ancora poco rispetto all’obbiettivo verso il quale sta scivolando, perché l’esito finale è poi la negazione della divinità di Gesù Cristo, delle sue parole di vita eterna, dei comandamenti, dei sacramenti e dell’intero tessuto della fede cristiana.
Questa accelerazione ha preso una velocità irrefrenabile nel nuovo millennio e mi chiedo come sia possibile fermare un tale tsunami.
A questo riguardo dobbiamo guardare con attenzione e con adesione cordiale alla presenza della Regina della pace che, a mio avviso, ha impedito il tracollo della fede in questi anni di “satana sciolto dalle catene”, soprattutto col richiamo alla preghiera (Santa Messa quotidiana, Confessione, Rosario).
Tuttavia questo non ha impedito che l’Occidente cambiasse religione e ridiventasse pagano, però la Madonna ha formato una schiera di credenti forti e decisi, che testimonieranno la fede cattolica anche col sacrificio della vita se necessario.
Proprio grazie alla presenza di Maria, il futuro che ci attende non sarà la nuova era dell’uomo al posto di Dio, ma un tempo di pace, nel quale entreranno quelli che hanno scelto per Dio, rifiutando la seduzione del serpente antico.
Questi infatti è il senso dei segreti rivelati tre giorni prima che accadono, attraverso i quali Dio manifesterà la sua signoria e metterà ognuno di fronte all’aut aut, alla scelta netta fra Cristo e il principe di questo mondo.
“Quanto sarà duro, ha ammonito la Regina della pace, per coloro che hanno rifiutato Dio, comparire alla sua presenza e sentirsi condannare all’inferno”.
Ave Maria
Padre Livio