"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Coraggio!

Caro Padre Livio, in risposta alla lettera di Piero, vorrei portare all’attenzione di tutti alcune riflessioni che scaturiscono dal nostro sì a Cristo e alla Sua Santissima Madre.

Il Signore Gesù, Verbo di Dio Incarnato, ci ha rivelato che Dio è Amore, e noi abbiamo creduto all’Amore, l’Unico che dà senso, e perciò gioia infinita, alla nostra vita.

L’Amore, disceso in questa realtà terrena di peccato, che è il contrario dell’Amore, non desidera altro che donarSi, sacrificarSi, salvare i peccatori chiamandoli, con infinita pazienza, al pentimento.

L’Amore compie tutto questo mostrandoci le Sue Mani e i Suoi Piedi piagati e il Suo Costato aperto.

Questo Dio d’Amore, che non Si è risparmiato, è l’Eterno Dio, non ha un “prima” e non ha un “poi”, Egli è Eterno Presente, Onnipotente, Onnisciente.

Questo Dio d’Amore, nell’atto stesso della creazione, per Amore, di tutto quanto esiste, “vede” tutta la Storia dell’intero universo da Lui creato, racchiuso nel tempo, nel divenire, carico di ribellione e di odio verso Lui e “vede” tutto il Suo Amore redentivo che Lo porta a incarnarsi, a entrare nella Storia, nel tempo, fecondando, per mezzo del Suo Santo Spirito, il grembo di una Vergine da Lui preservata, prima ancora che fosse concepita, dal peccato delle origini.

Tutto questo per la nostra salvezza, per la nostra vita e gioia eterna.

Tutti gli uomini sono stati redenti da Cristo, dal primo apparso sulla Terra all’ultimo nato alla fine del mondo.

I frutti della Redenzione devono essere, però, accolti dalla libera volontà, secondo il grado di responsabilità, di ogni singolo uomo.

Dio, dall’eternità, predispone il Suo Piano di Salvezza per ogni uomo, perché il maggior numero di uomini sia salvo e, pedagogicamente, ammonisce e sprona a questo fine.

Dio, nella Sua onniscienza, conosce il numero dei salvati: una moltitudine immensa che non si può contare, come dice la Sacra Scrittura.

La Santa Vergine a Medjugorje ha dolcemente affermato che chi ha ascoltato i Suoi messaggi “solo Dio sa”.

La Santa Vergine, che è nella Luce di Gloria in Dio, sa certamente ogni cosa, ma Dio, pedagogicamente, permette a questa Madre nostra celeste di parlare il nostro linguaggio, legato al divenire, nel tempo, degli eventi sulla Terra.

E così, sempre pedagogicamente, la stessa Madre Santa esprime la Sua “impazienza” nell’attesa di quel tempo di pace promesso, perché realmente Lei è insieme a noi, realmente soffre e piange lacrime di sangue anche per un solo uomo che si perde, e lascia a noi la gioia di contribuire alla pace: “siate gioiosi portatori di pace …” mentre il Suo Cuore è circondato dalle spine per ogni anima che si perde. Non potremo mai immaginare quello che soffre il Suo Cuore materno.

La possiamo consolare e aiutare solo diventando gioiosi portatori di pace.

La frase citata dall’ascoltatore dal Libro dei Proverbi “Un’attesa troppo prolungata fa male al cuore” (Pr 13,12) potrebbe anche essere l’espressione dell’antico Israele nell’attesa del Messia. Ma noi viviamo già il Tempo Nuovo inaugurato da Gesù nella Sua stessa Persona: “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo.” (Vangelo secondo Marco 1,15). Abbiamo Gesù, abbiamo tutto.

“Venite a Me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e Io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.” (Vangelo secondo Matteo 11,28-30).

Anche il grido di Gesù sulla Croce: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” è l’inizio del Salmo 22 che termina nella certezza della Resurrezione.

Mi sono dilungata, caro Padre, ma ho pensato che fosse giusto ricordare a me stessa, e a quanti avvertono la stanchezza dell’attesa, che non c’è un minuto da perdere nel contribuire alla gioiosa costruzione della vera Pace, dono di Dio.

Un caro saluto, caro Padre Livio, nella più grande stima e affetto.

Tiziana

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Nell’attesa dei segreti la situazione spirituale del mondo migliora  o peggiora?

Cari amici, ho raccolto alcune delle vostre riflessioni, ringraziando tutti quelli che le hanno gentilmente inviate. L’opinione prevalente è che il male  non fa che abbondare man mano che si va avanti, ma alla fine sarà l’amore di Dio a trionfare nei cuori.

Caro Padre Livio,

in risposta alla sua domanda di questa mattina mi sento di rispondere che penso che la situazione migliorerà perché la nostra Mamma Celeste ha tanta tanta pazienza e intercede sempre per noi per darci la possibilità con il suo aiuto di avvicinarci sempre di più a Gesù e a Dio Padre.

Io sono sempre stata educata alla vita cattolica ma da circa un anno mi sono avvicinata molto di più alla vita cattolica, e devo ringraziare lei Padre Livio e tutta la famiglia di Radio Maria che ho iniziato ad ascoltare per caso, girellando per le stazioni radio vuote e noiose, e posso felicemente dire che mi avete cambiato la vita.

Se i segreti fossero stati annunciati un anno fa io non sarei sicuramente stata pronta e sento che anche oggi ho ancora tanto lavoro da fare e tante persone da trascinare nel cammino e avere ancora un pò di tempo mi rasserena…. se Maria mi ha dato questa grazie penso che la possa dare anche a tanti altri fratelli e sorelle e aumentare così la sua schiera di Apostoli.

Lei non smetta mai di essere la nostra ispirata guida.

Con stima

Ave Maria

Clara di Bergamo


Nell’attesa dei segreti caro Padre Livio, la mia impressione è che il mondo, la Chiesa e forse anche la nostra condizione personale stiano peggiorando.

D’altronde la confusione generata dalla falsa libertà, dalla falsa pace, dal falso ugualitarismo, dal pensiero unico non può certo giovare né alla società e neppure alla nostra salute spirituale. 

È vero che la Regina della Pace deve essere il faro che illumina il nostro faticoso cammino, sostenuti dalla preghiera e dalla fede, ma mi sembra che viviamo tutti con un forte senso di precarietà e di insicurezza. Un forte disagio ci pervade.

Ancora grazie 

Anna Rita 


Buon giorno carissimo Padre Livio, io rispondo un mio pensiero per quanto riguarda la domanda di oggi, sul fatto se è meglio o peggio che i segreti si prolunghino!

A mio pensiero sinceramente, ho sempre pensato che prolungandosi la Madonna avrebbe  avuto tempo per far capire al mondo l importanza di seguire la via del Signore, ma di ultima, non so più se è cosi perché dopo il covid noto che  le persone si sono chiuse in se stesse e stanno peggiorando tantissimo.

Famiglie intere che erano cristiane sono diventate atee, chiese svuotare dai giovani e meno che sarebbero il nostro futuro. Secondo una mia statistica sembra che sono di più le persone che con il tempo hanno abbandonato la via giusta per quella più larga.

 Le faccio un esempio: Mio marito con i nostri figli più grandi da buoni cristiani sono diventati atei. Mi prendono pure in giro perché hanno visto che negli ultimi anni mi sono attaccata di più alla chiesa assieme al nostro figlio più piccolo. Invece che rafforzarci tutti e cinque sulla via giusta, dove avremmo potuto  pregare tutti insieme facendo una forza  siamo rimasti in due.

Tutto questo tempo mi fa dubitare sulla quantità delle persone che rimarranno salde nella fede. A volte ho paura che il tempo faccia sballare le menti. Il parroco del mio paese mi dice che devo essere forte e portare la mia famiglia sulla via giusta con la mia perseveranza nella fede anche se ora non mi ascoltano.

SPERO DI  ESSERE FORTE! CHE LA MADONNA E IL SIGNORE MI ASSISTINO !!! LO SPERO DI CUORE ! Grazie padre per avermi ascoltata, le auguro un mondo di bene a lei e a tutto lo staff di Radio Maria .

Un abbraccio affettuoso a tutti voi

Nadia! 


Caro Padre Livio,

affermerei che l’attesa quasi snervante fa parte attiva della catarsi richiesta per arrivare preparati all’annuncio del primo segreto, tra le tribolazioni e le rinunce quotidiane da cui un vero credente non può esimersi.

Non ho grandissima esperienza in tema di attese, ho compiuto 30 anni da poco, ma ho lottato per 4 solo per staccarmi definitivamente dalle false luci (promesse di carriera, guadagno facile ma anti-etico, prospettive di matrimonio d’interesse), scegliendo la preghiera quotidiana, la riconciliazione, l’Eucaristia, l’adorazione eucaristica, la lettura e l’ascolto di fonti sicure che non possono essere inquinate da chi non porta frutto con un’esperienza di vita attiva, di scelta consapevole.

La condizione immanente di chi vive la fede è la testimonianza nella grazia della sofferenza e del perdóno, l’esempio è la Croce; ci si augura di portarla col sorriso, d’altronde non ci viene assegnata di un solo grammo superiore alle nostre forze e non la portiamo mai da soli.

Nonostante la statistica dimostri che il Cristianesimo abbia grandi numeri, nell’essenza cattolica siamo in pochi, ma rimaniamo uniti, per essere pronti a testimoniare con amore ora e soprattutto nel momento dell’ultima resa dei conti di questi tempi.

Grazie per il servizio che svolgete.

Con affetto

Ave Maria

Enrico 


Buongiorno Padre Livio,

in merito alla questione di cui all’oggetto, magari sbaglio ma credo che l’inizio dei segreti avverrà quando la situazione dell’ umanità sia dal punto di vista spirituale e magari anche materiale avrà  praticamente toccato il fondo. Chi lo sa magari i segreti cominceranno quando l’anticristo si sarà manifestato. Non ricordo in quale apparizione la Madonna disse al veggente di turno che :”Quando tutto sembrerà  perduto allora interverrò”…

Credo ci sia bisogno che il male si manifesti in maniera sempre più’ evidente e non in forma di bene come ad oggi appare… credo faccia parte della strategia divina… nel momento in cui il male getterà la maschera quello è il momento giusto per l’irruzione del divino perché  c’è bisogno che i tanti “ingannati” aprano gli occhi e nel momento della disillusione i segreti ed in particolare il segno sulla montagna apriranno il cuore di molti alla speranza e quello sarà’ credo il momento importante per gli Apostoli di Maria quello di rafforzare con la propria testimonianza la fiammella della speranza nel cuore dei disillusi.

Un caro saluto

Antonio     


Caro padre Livio, 

quello che da subito mi è venuto in mente mentre lei formulava la domanda nella lettura cristiana della cronaca e della storia per farci partecipi della risposta alla lettera di Pietro è stata: […] ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. (Rm 5,20b) 

Concordo con la sua risposta! 

Tutti fremono affinché Dio dia inizio ai segreti e si perdono l’attesa! Fatta di tutto quello che vediamo nel bene e nel male! Cosa posso fare io che ancora non ho fatto; ho ascoltato i richiami della Madonna o i messaggi li sento e non li ascolto? Sensazionalismo? 

Caro padre, secondo me la Madonna ci avviserà quando saremo nell’imminenza dei segreti come fece a luglio 2019 quando disse che ci sarebbero state le prove!

Un caro saluto! Ave Maria!

Franca. 

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Più aspettiamo l’inizio dei segreti e più la situazione peggiora

Caro Padre Livio,

bene l’invito a non stare passivamente in agonia, ma per chi come me segue Medjugorje dal 1983 ormai è impossibile non contare i giorni; e se uno si immerge nella preghiera, meditazione, adorazione, poi la parola diventa vita.

La “Salve Regina” diventa viva, struggente: “…a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime… e dopo questo esilio…” 

Quanti viaggi in questi 40 anni, quanta attesa, quanti incontri, ricordi, quante delusioni.

Impossibile pregare con il cuore senza piangere!

Del resto anche la Madonna “non vede l’ora”, come ha detto in un messaggio del 25 giugno 1995 (testo dal sito ufficiale):

“Cari figli, oggi sono felice di vedervi in così gran numero, che avete risposto e che siete venuti per vivere i miei messaggi.

Vi invito, figlioli, ad essere i miei gioiosi portatori di pace in questo mondo inquieto. Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza…”

“Un’attesa troppo prolungata fa male al cuore.” (Prov 13, 12)

Cordiali saluti e grazie sempre

Piero


Caro Pietro,

Nessuno di quelli hanno seguito le apparizioni di Medjugorje potevano immaginare un tempo così lungo. I veggenti se ne sono resi conto man  mano.

La Madonna ha addotto diverse motivazioni per la durata delle apparizioni, che convergono tutte nel suo piano di salvezza della Chiesa e del mondo e l’inizio di un tempo di pace.

Per conseguire questo obbiettivo sta preparando le sue schiere, in  particolare quelle sacerdotali. L’impressione però è che l’iniquità dilaghi e che la fede si dissolva sempre di  più.

Anche l’esercito dei seguaci della Gospa non sembra animato dal fervore di primi tempi.

Abbiamo molta zavorra che ci appesantisce, strati di  fango che ci  sporcano, grovigli di interessi che ci paralizzano.

E’ necessario anche riflettere sui due segreti iniziali che riguardano Medjugorje. Mirjana ha detto che sono “gravi”, anche se non lo sono come i successivi. Saranno una purificazione di non poco conto, benché non si ami parlarne.

Non vorrei essere pessimista, ma mi sembra che più aspettiamo e più la  situazione peggiora. Sarà infatti l’esplosione del  male a provocare gli eventi dei segreti e l’intervento di Dio per salvare quelli che lo desiderano.

Non sappiamo quanto tempo ci separa dal primo segreto. I veggenti lo conoscono e questo ci rasserena,  perché quello che Dio ha stabilito non cambierà.

Mi viene da sorridere quando Vicka e Mirjana mi incoraggiavano dicendo che i segreti andavano diffusi attraverso Radio Maria. Evidentemente nelle cose di Dio i tempi sono particolari.

Valorizziamo ogni giorno, con la preghiera e con le opere di bene.  Non  perdiamo neppure un minuto,  perché  questo tempo di attesa  è un grande dono che dobbiamo utilizzare al massimo.

Mi viene in mente quello che ha detto la Madonna a Rue du Bac a Parigi “Quando tutto sembrerà perduto Io interverrò”.

Ave Maria

Padre Livio

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All’approssimarsi dei segreti spunteranno tanti falsi profeti

Carissimo Padre Livio,

i Messaggi della Regina della Pace sono evidentemente rivolti a chiunque abbia la buona volontà di ascoltarli e, soprattutto, di metterli in pratica.

Tuttavia, nel consueto commiato “Grazie per aver risposto alla mia chiamata”, la Gospa individua un gruppo più ristretto, quelli che hanno preso sul serio i messaggi e provano a viverli con serietà, avendo ben presente la prospettiva dello scontro che si prepara.

Non pensa che queste “sentinelle” potranno cogliere, all’interno dei messaggi, alcuni segnali che faranno capire, ai cuori preparati dalla preghiera, dal digiuno e dai Sacramenti, quando la battaglia starà per iniziare, con un lieve anticipo rispetto alla rivelazione del primo segreto?

In questo modo, potranno (vorrei poter dire “potremo”) avvisare coloro che vivono, lavorano intorno a noi, per ridestarli dal sonno, per scuoterli e aiutarli a leggere i segni dei tempi.

Se avremo conformato le nostre vite all’immagine che ci ha indicato la Madonna, risulteremo credibili, e i nostri avvertimenti potranno essere utili a tanti fratelli e sorelle.

Dio la benedica, Ave Maria!

Francesco

Roma


Caro Francesco,

Come dice Mirjana, la Madonna ha custodito fin’ ora i suoi segreti e li sapremo al momento dell’annuncio.

Dobbiamo stare attenti ai falsi allarmi, ai falsi annunci, ai falsi profeti, ma  anche ai falsi  “frati”, ai “santoni” e alle “santone” che prolificano dove  meno te lo aspetti.

In ogni caso più il tempo passa e più il  momento è vicino.

E’ ragionevole pensare che questo decennio sarà decisivo.

Fidiamoci di Dio e affidiamoci a Lui

Ave Maria 

Padre Livio

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Nel tempo di segreti l’umanità si convertirà alla fede cattolica

Caro  Padre  Livio,

grazie per il suo grande impegno al servizio della Madonna. Che Dio le dia la salute e le conceda la grazia della perseveranza.

Non so se ha letto un articolo di un “giornalone”, uscito qualche giorno fa,  nel quale c’era una critica sugli orientamenti in politica estera del Vaticano.  

Ovviamente ognuno ha i suoi pensieri. Quello che invece mi ha colpito è stata la conclusione finale.  

Secondo l’autore dell’articolo tali orientamenti danneggerebbero la Chiesa  cattolica che, in particolare  in America latina e in Africa, starebbe cedendo  il passo agli Evangelici e ai Pentecostali.

Se non sono indiscreto, mi piacerebbe sapere come qual è il suo pensiero al  riguardo.

Flavio di Macerata

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Caro Flavio,

Non farti impressionare da chi giudica la Chiesa con gli occhiali della  politica.

Cadremmo nell’errore di quei regimi che usano la religione a supporto del loro potere.

La Chiesa va giudicata in rapporto a Cristo e alla sua Parola.

La  Madonna è qui da così tanto tanto per rinnovare la Chiesa, rafforzandola nella fede, purificandola dalla mondanità e rendendola  coraggiosa nella testimonianza.

Sarà la Chiesa, che Maria sta plasmando a sua immagine, 

ad attraversare coraggiosa i tempi della  tribolazione e ad entrare nei tempi nuovi della pace.

Nel tempo dei segreti  i popoli si renderanno conto della  presenza salvifica  di Maria, alla quale guarderanno come all’ unica ancora di salvezza di un   mondo che sprofonda.

Gran parte dell’umanità  si convertirà ed entrerà a far  parte della Chiesa  cattolica, che  sarà ”luce  delle genti” come mai era accaduto prima.

La Madonna è la  Madre  di  tutti, per questo invita tutti ad entrare  nell’unica Chiesa che suo Figlio ha fondato e che, benché “ferita e tradita”,   per volontà di Dio è “indistruttibile”

Ave  Maria

Padre  Livio

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Le anime dei bambini

Carissimo, mi ha commosso sentire parlare proprio oggi 6 settembre delle anime dei bimbi non nati. Esattamente 25 anni fa venivo a conoscenza che il nostro terzo bambino non sarebbe nato: morto già da una settimana nel mio grembo al terzo mese.

Ho pianto molto ma ho sempre saputo con certezza che non l’avrei perso per sempre, l’avrei ritrovato nella vita eterna. Ora lo chiamo Martino perché mi ero fatta l’idea che fosse un maschietto ma nessuno mi ha saputo dire se lo fosse. 

Poi sono arrivati altri due maschietti, ammalati di distrofia. Totale tre maschi e una femmina. Io, figlia unica, ho sempre desiderato una famiglia con più bambini. Il Signore ci ha accontentato. Pensavo ai figli dei figli, a far crescere questa piccola tribù.

La realtà è stata molto, molto più dura. Per gli ultimi due la malattia impedisce tutto ed è ingravescente e letale. Per il maggiore non c’è stato futuro: il giorno stesso in cui si è dichiarato con tremore a colei che lui aveva scelto, non è tornato a casa, la sua vita rubata sulla strada in un incidente mortale. Solo la figlia si è sposata e dopo 11 mesi è nata una magnifica bambina. Dono del Cielo per cui non esiste ringraziamento adeguato: solo l’offerta della propria vita a Cristo! E la certezza che i nostri figli, tutti! ci saranno riconsegnati, se è vero che neanche un filo d’erba andrà perduto. 

Luciana 

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“Sono addolorato per i primi due segreti che riguardano Medjugorje”

Carissimo Padre  Livio,

ho riflettuto sulle rivelazioni che ha fatto Mirjana sul primo segreto di Medjugorje il 25 Ottobre 1985 in una conversazione con Padre Petar Ljubicic e ne sono rimasto molto addolorato.  Infatti Mirjana, pur non rivelando il segreto, parla di un evento disastroso che provoca danni e sofferenza.

Io capisco che, essendo rivelato tre giorni prima, la gente che vuole può mettersi in sicurezza.

Però mi chiedo il perché di tutto questo, essendo Medjugorje meritevole di quanto la Madonna ha potuto irradiare da lì in tutti questi anni, senza contare quello che ha sopportato nei primi tempi sotto il regime comunista e successivamente con la guerra.

Mi chiedo anche il perché di un successivo evento del genere dopo il primo.  Quale sarà la situazione di Medjugorje prima del terzo segreto?

Non voglio giudicare, ma cerco di capire il piano di Dio, che spesso è oltre  ogni nostra comprensione.

Sono anche sorpreso del fatto che di queste “rivelazioni” di Mirjana non si parla mai.

Lei caro Padre ha qualche parola che mi aiuti a vederci chiaro?

Antonio di Verona


Caro Antonio, credo che quello che hai detto sui primi due segreti dispiaccia a tutti i  figli della Gospa.

Se Dio permette questa dolorosa purificazione è perché Medjugorje ritorni al fervore e all’umiltà delle origini

e così sia in grado di contemplare con uno sguardo nuovo il segno che verrà lasciato sulla collina delle apparizioni.

La via di Dio è quella della Croce, che è necessaria per arrivare alla Luce.

Ave Maria

Padre Livio

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L’affollamento in paradiso

Caro Padre Livio, non so se è l’amore e la fedeltà alla Madonna che ci accomuna e per cui ti stimo e ti seguo sempre, o semplicemente è il Tuo Santo Sacerdozio, sta di fatto che sempre più spesso mi capita di sentire al mattino dalle tue parole ciò di cui ho bisogno.

Come ben sai dopo l’adozione di nostro figlio 4 anni fa, abbiamo perso 5 bambini naturali.

Proprio ieri sera stavo parlando della difficoltà di questo con mia moglie.

Pensando a 5 bambini andati via.

E sta mattina BOOM!

L’affollamento del Paradiso.

(P. Livio)

“Ogni creatura umana concepita vivrà per sempre”

“Nessuna creatura umana concepita verrà distrutta”.

Mentre facevo ascoltare la lettura di questa mattina a mia moglie, ho visto il suo volto diventare felice.

Lo Spirito Santo caro Padre Livio ti ispira ogni giorno, per aiutarci, per guidarci.

Proprio vero che nulla capita mai a caso e che la regia di Dio e di Maria sono perfette e sono come un’onda che culla.

Ieri come oggi e come dovrà essere domani, bisogna solo fidarsi di Cristo e di Maria.. e nella via alla santità dire il nostro SI.

Un caro abbraccio

Andrea

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La grazia inestimabile della Divina Misericordia

Carissimo Padre Livio

Mi chiamo Monica,

ho appena ascoltato il tuo commento sulla Divina misericordia. 

Grazie per tutto ciò che ci spieghi con semplicità e ci fai capire.

Ho capito che una confessione con le lacrime ci può ridonare la purezza battesimale.

Che grande grazia!!!

E che Dio ci ama immediatamente, che bello!!!

Grazie.

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Una domanda a padre Livio: il martirio ci aspetta?

Caro padre Livio, ascoltando per grazia di Dio, l’editoriale tutte le mattine, perché dalle origini di Radio Maria ho praticamente seguito tutto il cammino compreso anche l’esperienza di Medjugorje, mi sento sempre in sintonia con lei, e condivido di volta in volta il suo cambio di rotta rispetto ai veloci cambiamenti della situazione mondiale di cui siamo tutti spettatori.

Ora padre Livio, le domande sono tante, gli eventi anche, ma mentre noi aspettiamo il 25 del mese speranzosi in un messaggio che ci parla di Gesù che arriva a mettere fine a questa infinita agonia, la Mamma Celeste ci invita sempre più alla conversione del cuore, ad aprire i cuori a DIO, come ai primi tempi.

La mia domanda oggi, anche sollecitato da lei e madre di due figli atei è questa: noi cristiani stiamo ascoltando la voce dalla Mamma oppure stiamo seguendo ognuno una strada propria, dando il nostro tempo al sempre connesso, (anche seguendo tutto ciò che pare lecito e utile per il cammino) con i social che occupano tutto il tempo, svuotando le chiese, le messe, i confessionali ecc. lasciando comunque dentro di noi quel vuoto che solo stando alla SUA PRESENZA possiamo riempire ed essere trasformati.

Gli inganni di satana, come lei stesso va dicendo sono sottili e nascosti, l’anticristo si può manifestare attraverso questi ultimi e sempre più sofisticati mezzi per ubriacarci e poi lasciarci deboli e indifesi? 

Perché le nostre fragilità trovano proprio consolazioni nella immediatezza della rete e la serpe ci porta lontano dalla vera pace e dalla conoscenza della PAROLA di Dio che da risposta a tutto e come dice il grande prof. Binni l’unica risposta è nella croce di Cristo, accettata, vissuta e che porta alla vera pace.

È sottile e sempre più astuta, lui ci scruta e studia le nostre mosse, e anche una passeggiata nella natura può trasformarsi dalla contemplazione e preghiera al postare una bellezza del creato passando come normale.

È questa la falsa religione? 

È questo l’anticristo?

Il falso profeta può essere non un soggetto in sé ma una cultura come quella occidentale che mentre prova sempre più soluzioni per tirare a campare, lasciando un grandissimo resto di fratelli ad elemosinare alle nostre porte?

Caro padre Livio se i tempi sono apocalittici, e le scritture parlano ogni giorno di più, come mai siamo entrati piano piano in questo vortice e non  riusciamo a prendere decisioni drastiche e responsabili e noi cristiani stiamo assistendo tutto questo?

Può un telefonino aver preso totalmente il posto di Dio ed essere diventato ciò di cui parla l’apocalisse?

Io padre Livio le voglio molto bene, stiamo invecchiando insieme e lei che ogni giorno è guidato dall’ALTO continui a parlare nella verità a 360°

Il martirio ci aspetta.

Le voglio bene e l’abbraccio forte.

E come diceva Luisa Piccarreta forse ho detto degli sproloqui?

Non so

Laura 


Cara Laura,

la ringrazio per questa bella lettera con la quale ha messo a fuoco la  situazione di una umanità che, come ha detto la Madonna, “non vuole Dio e va verso la perdizione”.

Le persone, quando si allontanano da Dio, sono come foglie che si staccano da un albero. Svolazzano qua e là, poi seccano. Questa visione della vita è da brivido.

Eppure si diffonde con una tale capacità di seduzione che pochi ne sono immuni, in particolare i giovani. E’ la cultura del nulla, dell’indifferenza e del vuoto assoluto.

Mi chiedo; come uscirne? Senza il ritorno a Dio non ne usciamo. La Madonna è qui a ricordarcelo, ma pochi sono quelli che veramente la capiscono e la seguono.

Per questo ci sarà un ultimo appello nel tempo dei segreti. “Molte cose terribili” accadranno e Dio le permette perché gli uomini cambino.

Quanti cambieranno? Solo Dio lo sa. Ma di certo ci sarà una grande  purificazione, senza la quale il mondo si auto-distruggerebbe.

Così capiremo che Dio è la vita e senza di Lui c’è solo la morte.

Lei afferma nella sua lettera che il martirio ci aspetta. Ha toccato un punto sensibile del mio travaglio interiore, perché da una parte il martirio è una grazia, ma dall’altra mi chiedo come possiamo pensare di esserne degni.

Morire martiri per la fede in Gesù Cristo significa morire con Lui e con Lui risorgere alla vita eterna. Non credo che possa esserci una morte più  gloriosa di questa, con la quale partecipiamo al sacrificio di Cristo sulla Croce.

Mi domando se possiamo desiderarla e se possiamo chiederla espressamente. Ma forse l’atteggiamento migliore è quello di rimettersi totalmente alla divina volontà.

Nel frattempo seguiamo con decisione la Regina della  pace sulla strada della salvezza, senza tentennamenti e senza paure, perché la sofferenza è di un istante mentre la gioia del Cielo è per sempre.

Ave Maria

Padre Livio

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