"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 64 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il mio pensiero (critico) su Radio Maria e Medjugorje

Caro Padre Livio,

mi chiamo Serena, ho 47 anni, un marito e tre figli. Sono cristiana. Svolgo la professione di avvocato.

Cerco di coltivare ogni giorno la mia fede e praticarla in famiglia, in parrocchia e nel lavoro.

Ascolto, sostengo e prego con Radio Maria, da circa due anni. Vi ringrazio per questa costante e importante presenza, per me e per tutte le persone che, come me, ne traggono grande forza nello spirito.

Ho sin da subito compreso l’impostazione di grande devozione di Radio Maria per Medjugorje, le apparizioni ed i suoi veggenti e, sin da subito, non ho compreso -ed ancora oggi non comprendo – questa grande attenzione per le apparizioni (soprattutto attuali), sulle quali la Nostra Chiesa ha ancora forti dubbi; ciò anche a seguito di approfondimenti e indagini (mi riferisco ad esempio alla commissione presieduta dal Cardinal Ruini) che, con serietà, hanno cercato di verificare la genuinità delle apparizioni.

Con tutta franchezza mi stupisco e provo anche una certa amarezza ogni volta che viene dato tanto spazio in radio ai racconti dei veggenti. Ed infatti, spesso, purtroppo, in questi occasioni, mi trovo a spegnare la radio.

(…………………………………….)

Recentemente ho voluto ascoltare il racconto di quando la Madonna avrebbe portato fisicamente Vicka e Jacov in paradiso, inferno e purgatorio.

Con il massimo rispetto per Lei e senza voler dare giudizio alcuno, voglio dirle che di fronte a queste “rappresentazioni” provo una grande tristezza e in esse vedo il male ed una grande lontananza dal nostro Signore che ci ha messo in guardia dai lupi rapaci. Mi dispiace solo che molti cristiani, soprattutto i più miti ed indifesi, si affidino ciecamente a quelle che sono, a mio modesto parere, espressioni lontane dalla fede e dalla Chiesa.

Questo il mio pensiero e credo che sia anche quello di molti altri cristiani che vorrebbero ascoltare attraverso Radio Maria pensieri, preghiere, catechesi più vicini al pensiero del nostro Papa e della nostra Chiesa.

La ringrazio molto per aver letto il mio pensiero e spero che Lei ne abbia uno per me.

Serena


Cara Serena,

la ringrazio per la franchezza della sua esposizione, che non ho nessuna  intenzione di confutare. Le posso solo dire che, secondo la mia esperienza, per credere alle apparizioni di Medjugorje è necessaria una chiamata dall’alto a cui rispondere.

Mi permetto di segnalarle che, fra quelli che credono alle apparizioni, ci sono numerosi rappresentanti qualificati della Chiesa,  fra i quali S. Giovanni Paolo II.

La Madonna comunque offrirà ai più dubbiosi un momento di verità e cioè l’annuncio tre giorni prima degli eventi dei segreti.

In particolare a loro è riservato il terzo segreto, il segno sulla montagna, che viene dal Signore, cioè inspiegabile, bellissimo, indistruttibile e durevole.

Però la Madonna ha detto che molti verranno a vederlo, si inginocchieranno ma non crederanno.

Mi impegno a pregare per lei perché non sia fra questi.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

In questo tempo di attesa la Madonna vuole metterci alla prova

Carissimo Padre Livio,

in merito alle sue riflessioni del 11 settembre, lei ci ha lasciato con un interrogativo: perché la Madonna ci fa attendere prima del compiersi dei Segreti e soprattutto come andrà a finire? 

Io penso che questo tempo di attesa più o meno lungo serva a noi per entrare nel cammino spirituale secondo gli insegnamenti di Cristo. Cioè, la Madonna ci sta mettendo alla prova, mette alla prova la nostra fede e la perseveranza in lei e in Dio.

A mio parere, chi si “stanca” di aspettare i Segreti, evidentemente non ha intrapreso il cammino correttamente, secondo il volere della Madonna. Anzi, i continui dubbi su quando e se avverranno i Segreti, sono i dubbi della tentazione del maligno che si insinua nelle menti e offusca i cuori deviando le anime dalla fede.

Credo che tutto questo sia la grande prova iniziale: forgiare i cuori per renderli saldi nella fede aspettando i tempi che non conosciamo. In realtà, se l’umanità avesse deciso da tempo di seguire Cristo, probabilmente i Segreti e le prove non sarebbero stati necessari.

Ma ciò che Dio ha predisposto purtroppo è la conseguenza del comportamento degli esseri umani che vivono senza Dio, attaccati al denaro, ai social, nel modo più becero, al materialismo e alla mancanza di rispetto e di amore verso i propri simili e verso le creature viventi sulla Terra. Questo è il punto.

Non è facile, e questo è più che condivisibile con molte altre persone, mantenere la fede in un momento buio come questo senza certezze sul futuro. Ma la fede è proprio questo: credere senza se e senza ma.

Personalmente non sento il bisogno di capire quando avverranno i segreti, perché sicuramente avverranno e molto probabilmente saranno prove che dovremo affrontare con coraggio, ma sento invece la necessità di ancorarmi alla Madonna ogni giorno che passa e trovare un contatto spirituale con lei, affinché io possa permanere nella pace nella vita di tutti i giorni insieme ai miei cari, cercando anche, se posso, di convincere i miei amici più insicuri ed attaccati ai problemi materiali, che una via d’uscita c’è: la preghiera costante, il mezzo più vero ed efficace per affrontare il futuro, certa che la Madonna sarà con noi.

Un affettuoso saluto e grazie sempre per l’incoraggiamento che sa donarci con le sue riflessioni.

Ave Maria

Barbara di Bergamo


Cara Barbara,

ti ringrazio perché hai colto molto bene il significato del presente, ma anche del prossimo futuro. Dio sta mettendo alla prova la nostra fede, in un momento in cui il maligno sta attirando la gente nelle tenebre  dell’apostasia e della incredulità.

Avviene ora, come è avvenuto nei giorni della Passione, quando satana ha avuto il permesso di vagliare i cuori, persino quelli degli apostoli, per svelarne l’orientamento.

Quelli che viviamo sono momenti decisivi, durante i quali dobbiamo mostrare da che parte stiamo: se con Cristo o con il seduttore, se con l’umiliazione della Croce o con le vanità di questo mondo che passa.

Infatti l’ingannatore è più che mai all’opera e cerca di insidiare e distruggere il piano di salvezza della Regina della pace, seminando trappole e inganni, tali da trascinare nell’errore anche quelli che sono più vicini al suo Cuore Immacolato (messaggio  25 Giugno  2021).

Per questo la  Madonna non cessa di esortarci ad essere saldi nella fede e a testimoniarla con coraggio, superando i dubbi, le incertezze e le paure.

Infatti non sono lontani i momenti in cui ci apparirà chiaro che la nostra vita qui sulla terra è davvero un battito di ciglia e che la posta in  gioco è la salvezza eterna della nostra anima.

Beati coloro che, in quei momenti, saranno una sola cosa con i cuori di Gesù di Maria, in modo tale che nulla e nessuno possano sedurli e trascinarli nell’abisso senza speranza.

Perciò facciamo tesoro di questo tempo di attesa, che è già  tempo di lotta e di testimonianza, per essere pronti per combattere e vincere con Maria la grande battaglia per la nostra salvezza, per la Chiesa di Cristo e per l’intera umanità.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Non dobbiamo avere paura delle prove quando ci saranno

Carissimo Padre Livio,

– ho letto l’ultima lettera di Antonio, 

– ascoltato la sua “divertente” risposta provocatoria,

– letto tutte le belle lettere pubblicate.

Perché fare ipotesi e voler trovare a tutti i costi una data? 

Fidiamoci e affidiamoci. 

Come i Santi martiri di ogni tempo e di ogni luogo. 

Non dobbiamo aver paura delle prove quando ci saranno.

Verranno, punto e basta. 

Alle vittime della Libia, qualcuno ha detto qualcosa affinché ciò non accadesse? Non mi risulta. Qualcuno è potuto intervenire prima? NO. I duemila morti di ieri, pare siano lievitati a 10.000.

A noi, per grazia ricevuta, ci verranno comunicate tre giorni prima! Non ci basta neanche questo? Gioiamo, perché ci attende la vita eterna, la misericordia di Dio Padre!

Intensifichiamo la preghiera. 

E’ l’unica cosa che possiamo fare, l’unica arma bianca che possiamo usare. 

Solo questo corrisponde alla volontà della Mamma Celeste, dei messaggi di Medjugorje e di tutte le apparizioni approvate dalla Chiesa. 

Da quattro anni a questa parte, ammiro caro Padre il suo esempio quando ci dice di “aver alzato l’asticella” portando a quattro rosari ogni giorno (i quattro misteri e anche qualcuno in più quando possibile se non ricordo male) la sua preghiera personale. Grazie.

CREDO SI DEBBA PERO’ RIPARTIRE DALLA BASE. 

Dove vogliamo andare se molti bambini non sanno farsi neppure il segno della croce? 

Nessuno lo ha insegnato loro. 

Hanno ricevuto il battesimo grazie all’insistenza dei nonni, ma tutto è finito lì.

Ripartiamo dal SEGNO DELLA CROCE, ripartiamo DAI BAMBINI come ci ha chiesto il Santo Padre in una delle sue catechesi sulla Preghiera del 27 maggio 2020. 

“Il segno della croce è la prima preghiera”.

“La preghiera è una catena di vita, sempre: tanti uomini e donne che pregano, seminano vita.
La preghiera semina vita, la piccola preghiera: per questo è tanto importante insegnare ai bambini a pregare. A me dà dolore quando trovo bambini che non sanno fare il segno della croce. Bisogna insegnare loro a fare bene il segno della croce, perché è la prima preghiera.
È importante che i bambini imparino a pregare. Poi, forse, si potranno dimenticare, prendere un altro cammino; ma le prime preghiere imparate da bambino rimangono nel cuore, perché sono un seme di vita, il seme del dialogo con Dio” (Papa Francesco)

Alimentiamo la fiamma dello Spirito Santo, che è VIVA anche se silente in questi piccoli cuori. 

Dobbiamo “investire” nel ricambio generazionale per non rischiare quel “vuoto” fisiologico che si verrà a creare con la morte dei nostri anziani, che pregano e pregano tanto, sono loro il vero ESERCITO di Maria!

Allora sì che “sarà pianto e stridore di denti” !!!!

Ave Maria,

Gianna


Cara Gianna,

grazie per questa tua appassionata riflessione che ci ricorda quello che sta  a cuore alla Madonna e che deve essere la nostra  preoccupazione quotidiana.

La Madre nel  suo ultimo messaggio ci ha detto che Lei è qui con noi “per guidarci sulla via della conversione del cuore”.  Che altro dovremmo fare se non questo?

Soprattutto intensifichiamo la preghiera, rivolgendo i nostri cuori “verso il Cielo”, affinché il nostro cuore senta il Dio d’amore che guarisce le nostre  anime.

La fede, la preghiera e le nostre opere buone sono il pane quotidiano che ci dà la forza e uno sguardo sereno sul futuro.

Ave Maria

 Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Eventi naturali catastrofici

Buonasera caro Padre Livio,

intanto La ringrazio per tutto ciò che fa per noi con le Sue meravigliose catechesi e per parlarci spesso dei messaggi della Madonna ed anche dei segreti. La gente ne ha bisogno oltre ad essere estremamente necessario, vada avanti così! 

Le scrivo caro Padre Livio, per chiederLe che cosa ne pensa in merito agli eventi naturali catastrofici che stanno avvenendo in questi ultimi mesi; forti Terremoti (Turchia e ora in Marocco), uragani devastanti (Libia) Vulcani che si stanno per risvegliare (Campi Flegrei) ecc.

Da premettere che sono consapevole del fatto che questi tipi di fenomeni sono sempre esistiti nella storia dell’uomo ma mai credo con questa frequenza così ravvicinata.

Inoltre stanno sperimentando da poco questo nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione che dirama a tutti i telefoni cellulari messaggi utili in caso di emergenze o catastrofi imminenti o in corso chiamato IT-ALERT e l’ho vista come una cosa sicuramente utile ma allo stesso tempo strana e angosciante! 

Ho vissuto la simulazione di questo sistema attraverso notifica e sentire suonare questo forte allarme sul proprio telefonino e contemporaneamente anche in quello di tutte le persone vicine presenti in quel momento ma anche più lontane nelle strade ha fatto un certo effetto.

La ringrazio se vorrà rispondere e La abbraccio!

Emy


Cara Emy,

la Madonna ci ha rasserenato dicendo che chi prega non ha paura del futuro, perché il futuro è di Dio.

Non dimentichiamo che è Dio che governa il mondo e che lo conduce verso un tempo di pace.

Con Gesù e Maria siamo al sicuro

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Spero che il tempo delle prove non sia troppo lungo

Gentile P. Livio,

Le rispondo riguardo al periodo dei segreti.

Sono d’accordo con lei per quanto riguarda la data di inizio, mi trova in disaccordo per la data della fine dei segreti.

– come lei ha ricordato, la stessa Mirjana parlando dei segreti ha fatto un esempio: “oggi si verifica un segreto e dopo dieci giorni un altro…”

– dal sogno di Don Bosco: “L’iniquità è consumata, il peccato avrà fine, e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l’iride di pace comparirà sulla terra.” 

– Come aveva scritto un ascoltatore sul suo blog, il mese dei fiori (Maggio) con due lune accadrà nel 2026.

L’ascolto per radio.

Le mie restano sempre opinioni e personalmente anche io attendo con impazienza il tempo della pace, spero solo che il tempo delle prove non sia troppo lungo. 

Ave Maria

Matteo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Ho letteralmente sussultato dallo stupore”

Carissimo Padre Livio,
oggi, leggendo la lettera che le ha inviato Antonio di Salerno, circa le date di inizio e termine dei segreti di Medjugorje, e la sua relativa risposta, ho letteralmente sussultato dallo stupore. Ieri sera, infatti, pensavo alla stessa cosa e anche a me è venuta in mente la data del 2033, pensando agli anni del Signore.
E per quanto riguarda la sua eventuale età (93 anni) posso dare testimonianza di un nostro caro sacerdote, Don Ernesto Tabellini, tornato alla Casa del Padre a 103 anni, godendo di buona salute quasi fino al termine della sua vita e riuscendo a celebrare la Santa Messa quotidiana fino alla veneranda età di 100 anni (e avrebbe dovuto sentire che omelie!)
Sono certa che dal Cielo pregherà per lei caro Padre, sostenendola nel cammino.
Anche noi continueremo a pregare ogni giorno, per ringraziarla di tutto ciò che lei fa per noi.

La Vergine Maria la tenga sempre vicino al suo cuore, proteggendola da ogni male.

Le vogliamo tanto bene Padre Livio!
Andiamo avanti con coraggio, guardando sempre a ciò che ci attende: il Paradiso!
Io non vedo l’ora di poter vedere, finalmente, ciò che il Signore ha preparato per tutti noi!
Di poterLo stringere in un abbraccio senza fine perché lungo un’eternità.
E nel frattempo lavoriamo per il Signore, ognuno come può e con i propri talenti.

Con tanto affetto.
Paola

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Un’ ipotesi sulla data di inizio e di fine dei segreti di Medjugorje

Carissimo Padre Livio

È già la seconda volta che lei dice che è ragionevole pensare che il tempo dei segreti avverrà in questa decade. Infatti ci sono molte ragioni che convergono, in primo luogo l’andamento generale della Chiesa e del   mondo.

So che Lei è molto serio quando è il momento di esserlo, ma ogni tanto gli piace ironizzare e scherzare alle nostre spalle.

Mettiamola allora su questa lunghezza d’onda e mi dica quale secondo Lei potrebbe essere l’anno che la Madonna ha scelto per l’inizio dei segreti e quello per la loro fine.

Me lo dica almeno a me personalmente e le  prometto che manterrò il segreto.

Coraggio Padre, ci tiri un po’ su di morale.

Ave Maria

Antonio di Salerno.


Caro Antonio,

mi sbilancio solo se non prendiamo le cose troppo sul serio.

Però un po’ ci credo a quello che mi frulla nella mente da  qualche tempo.

Noi sappiamo che la  Madonna ama le date e quindi si tratta di identificarne due di suo gradimento.

Fatta questa premessa, l’inizio dei segreti potrebbe essere il 2025 al termine del Giubileo.

La fine potrebbe essere il 2033, duemillesimo anno della Redenzione. In tutto circa 7 anni.

In fondo la Madonna ha voluto celebrare il duemillesimo anno della sua nascita.

Perché non celebrare il duemillesimo anno della  Morte e della Resurrezione di Gesù con l’inizio del tempo della pace?

Io allora avrei 93 anni…

Tutto sommato con l’aiuto di Dio, della sua Santissima  Madre e delle vostre preghiere ce la  posso fare.

Mi dispiace per quelli che mi dovranno sopportare per i prossimi dieci anni.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Coraggio!

Caro Padre Livio, in risposta alla lettera di Piero, vorrei portare all’attenzione di tutti alcune riflessioni che scaturiscono dal nostro sì a Cristo e alla Sua Santissima Madre.

Il Signore Gesù, Verbo di Dio Incarnato, ci ha rivelato che Dio è Amore, e noi abbiamo creduto all’Amore, l’Unico che dà senso, e perciò gioia infinita, alla nostra vita.

L’Amore, disceso in questa realtà terrena di peccato, che è il contrario dell’Amore, non desidera altro che donarSi, sacrificarSi, salvare i peccatori chiamandoli, con infinita pazienza, al pentimento.

L’Amore compie tutto questo mostrandoci le Sue Mani e i Suoi Piedi piagati e il Suo Costato aperto.

Questo Dio d’Amore, che non Si è risparmiato, è l’Eterno Dio, non ha un “prima” e non ha un “poi”, Egli è Eterno Presente, Onnipotente, Onnisciente.

Questo Dio d’Amore, nell’atto stesso della creazione, per Amore, di tutto quanto esiste, “vede” tutta la Storia dell’intero universo da Lui creato, racchiuso nel tempo, nel divenire, carico di ribellione e di odio verso Lui e “vede” tutto il Suo Amore redentivo che Lo porta a incarnarsi, a entrare nella Storia, nel tempo, fecondando, per mezzo del Suo Santo Spirito, il grembo di una Vergine da Lui preservata, prima ancora che fosse concepita, dal peccato delle origini.

Tutto questo per la nostra salvezza, per la nostra vita e gioia eterna.

Tutti gli uomini sono stati redenti da Cristo, dal primo apparso sulla Terra all’ultimo nato alla fine del mondo.

I frutti della Redenzione devono essere, però, accolti dalla libera volontà, secondo il grado di responsabilità, di ogni singolo uomo.

Dio, dall’eternità, predispone il Suo Piano di Salvezza per ogni uomo, perché il maggior numero di uomini sia salvo e, pedagogicamente, ammonisce e sprona a questo fine.

Dio, nella Sua onniscienza, conosce il numero dei salvati: una moltitudine immensa che non si può contare, come dice la Sacra Scrittura.

La Santa Vergine a Medjugorje ha dolcemente affermato che chi ha ascoltato i Suoi messaggi “solo Dio sa”.

La Santa Vergine, che è nella Luce di Gloria in Dio, sa certamente ogni cosa, ma Dio, pedagogicamente, permette a questa Madre nostra celeste di parlare il nostro linguaggio, legato al divenire, nel tempo, degli eventi sulla Terra.

E così, sempre pedagogicamente, la stessa Madre Santa esprime la Sua “impazienza” nell’attesa di quel tempo di pace promesso, perché realmente Lei è insieme a noi, realmente soffre e piange lacrime di sangue anche per un solo uomo che si perde, e lascia a noi la gioia di contribuire alla pace: “siate gioiosi portatori di pace …” mentre il Suo Cuore è circondato dalle spine per ogni anima che si perde. Non potremo mai immaginare quello che soffre il Suo Cuore materno.

La possiamo consolare e aiutare solo diventando gioiosi portatori di pace.

La frase citata dall’ascoltatore dal Libro dei Proverbi “Un’attesa troppo prolungata fa male al cuore” (Pr 13,12) potrebbe anche essere l’espressione dell’antico Israele nell’attesa del Messia. Ma noi viviamo già il Tempo Nuovo inaugurato da Gesù nella Sua stessa Persona: “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo.” (Vangelo secondo Marco 1,15). Abbiamo Gesù, abbiamo tutto.

“Venite a Me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e Io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.” (Vangelo secondo Matteo 11,28-30).

Anche il grido di Gesù sulla Croce: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” è l’inizio del Salmo 22 che termina nella certezza della Resurrezione.

Mi sono dilungata, caro Padre, ma ho pensato che fosse giusto ricordare a me stessa, e a quanti avvertono la stanchezza dell’attesa, che non c’è un minuto da perdere nel contribuire alla gioiosa costruzione della vera Pace, dono di Dio.

Un caro saluto, caro Padre Livio, nella più grande stima e affetto.

Tiziana

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nell’attesa dei segreti la situazione spirituale del mondo migliora  o peggiora?

Cari amici, ho raccolto alcune delle vostre riflessioni, ringraziando tutti quelli che le hanno gentilmente inviate. L’opinione prevalente è che il male  non fa che abbondare man mano che si va avanti, ma alla fine sarà l’amore di Dio a trionfare nei cuori.

Caro Padre Livio,

in risposta alla sua domanda di questa mattina mi sento di rispondere che penso che la situazione migliorerà perché la nostra Mamma Celeste ha tanta tanta pazienza e intercede sempre per noi per darci la possibilità con il suo aiuto di avvicinarci sempre di più a Gesù e a Dio Padre.

Io sono sempre stata educata alla vita cattolica ma da circa un anno mi sono avvicinata molto di più alla vita cattolica, e devo ringraziare lei Padre Livio e tutta la famiglia di Radio Maria che ho iniziato ad ascoltare per caso, girellando per le stazioni radio vuote e noiose, e posso felicemente dire che mi avete cambiato la vita.

Se i segreti fossero stati annunciati un anno fa io non sarei sicuramente stata pronta e sento che anche oggi ho ancora tanto lavoro da fare e tante persone da trascinare nel cammino e avere ancora un pò di tempo mi rasserena…. se Maria mi ha dato questa grazie penso che la possa dare anche a tanti altri fratelli e sorelle e aumentare così la sua schiera di Apostoli.

Lei non smetta mai di essere la nostra ispirata guida.

Con stima

Ave Maria

Clara di Bergamo


Nell’attesa dei segreti caro Padre Livio, la mia impressione è che il mondo, la Chiesa e forse anche la nostra condizione personale stiano peggiorando.

D’altronde la confusione generata dalla falsa libertà, dalla falsa pace, dal falso ugualitarismo, dal pensiero unico non può certo giovare né alla società e neppure alla nostra salute spirituale. 

È vero che la Regina della Pace deve essere il faro che illumina il nostro faticoso cammino, sostenuti dalla preghiera e dalla fede, ma mi sembra che viviamo tutti con un forte senso di precarietà e di insicurezza. Un forte disagio ci pervade.

Ancora grazie 

Anna Rita 


Buon giorno carissimo Padre Livio, io rispondo un mio pensiero per quanto riguarda la domanda di oggi, sul fatto se è meglio o peggio che i segreti si prolunghino!

A mio pensiero sinceramente, ho sempre pensato che prolungandosi la Madonna avrebbe  avuto tempo per far capire al mondo l importanza di seguire la via del Signore, ma di ultima, non so più se è cosi perché dopo il covid noto che  le persone si sono chiuse in se stesse e stanno peggiorando tantissimo.

Famiglie intere che erano cristiane sono diventate atee, chiese svuotare dai giovani e meno che sarebbero il nostro futuro. Secondo una mia statistica sembra che sono di più le persone che con il tempo hanno abbandonato la via giusta per quella più larga.

 Le faccio un esempio: Mio marito con i nostri figli più grandi da buoni cristiani sono diventati atei. Mi prendono pure in giro perché hanno visto che negli ultimi anni mi sono attaccata di più alla chiesa assieme al nostro figlio più piccolo. Invece che rafforzarci tutti e cinque sulla via giusta, dove avremmo potuto  pregare tutti insieme facendo una forza  siamo rimasti in due.

Tutto questo tempo mi fa dubitare sulla quantità delle persone che rimarranno salde nella fede. A volte ho paura che il tempo faccia sballare le menti. Il parroco del mio paese mi dice che devo essere forte e portare la mia famiglia sulla via giusta con la mia perseveranza nella fede anche se ora non mi ascoltano.

SPERO DI  ESSERE FORTE! CHE LA MADONNA E IL SIGNORE MI ASSISTINO !!! LO SPERO DI CUORE ! Grazie padre per avermi ascoltata, le auguro un mondo di bene a lei e a tutto lo staff di Radio Maria .

Un abbraccio affettuoso a tutti voi

Nadia! 


Caro Padre Livio,

affermerei che l’attesa quasi snervante fa parte attiva della catarsi richiesta per arrivare preparati all’annuncio del primo segreto, tra le tribolazioni e le rinunce quotidiane da cui un vero credente non può esimersi.

Non ho grandissima esperienza in tema di attese, ho compiuto 30 anni da poco, ma ho lottato per 4 solo per staccarmi definitivamente dalle false luci (promesse di carriera, guadagno facile ma anti-etico, prospettive di matrimonio d’interesse), scegliendo la preghiera quotidiana, la riconciliazione, l’Eucaristia, l’adorazione eucaristica, la lettura e l’ascolto di fonti sicure che non possono essere inquinate da chi non porta frutto con un’esperienza di vita attiva, di scelta consapevole.

La condizione immanente di chi vive la fede è la testimonianza nella grazia della sofferenza e del perdóno, l’esempio è la Croce; ci si augura di portarla col sorriso, d’altronde non ci viene assegnata di un solo grammo superiore alle nostre forze e non la portiamo mai da soli.

Nonostante la statistica dimostri che il Cristianesimo abbia grandi numeri, nell’essenza cattolica siamo in pochi, ma rimaniamo uniti, per essere pronti a testimoniare con amore ora e soprattutto nel momento dell’ultima resa dei conti di questi tempi.

Grazie per il servizio che svolgete.

Con affetto

Ave Maria

Enrico 


Buongiorno Padre Livio,

in merito alla questione di cui all’oggetto, magari sbaglio ma credo che l’inizio dei segreti avverrà quando la situazione dell’ umanità sia dal punto di vista spirituale e magari anche materiale avrà  praticamente toccato il fondo. Chi lo sa magari i segreti cominceranno quando l’anticristo si sarà manifestato. Non ricordo in quale apparizione la Madonna disse al veggente di turno che :”Quando tutto sembrerà  perduto allora interverrò”…

Credo ci sia bisogno che il male si manifesti in maniera sempre più’ evidente e non in forma di bene come ad oggi appare… credo faccia parte della strategia divina… nel momento in cui il male getterà la maschera quello è il momento giusto per l’irruzione del divino perché  c’è bisogno che i tanti “ingannati” aprano gli occhi e nel momento della disillusione i segreti ed in particolare il segno sulla montagna apriranno il cuore di molti alla speranza e quello sarà’ credo il momento importante per gli Apostoli di Maria quello di rafforzare con la propria testimonianza la fiammella della speranza nel cuore dei disillusi.

Un caro saluto

Antonio     


Caro padre Livio, 

quello che da subito mi è venuto in mente mentre lei formulava la domanda nella lettura cristiana della cronaca e della storia per farci partecipi della risposta alla lettera di Pietro è stata: […] ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. (Rm 5,20b) 

Concordo con la sua risposta! 

Tutti fremono affinché Dio dia inizio ai segreti e si perdono l’attesa! Fatta di tutto quello che vediamo nel bene e nel male! Cosa posso fare io che ancora non ho fatto; ho ascoltato i richiami della Madonna o i messaggi li sento e non li ascolto? Sensazionalismo? 

Caro padre, secondo me la Madonna ci avviserà quando saremo nell’imminenza dei segreti come fece a luglio 2019 quando disse che ci sarebbero state le prove!

Un caro saluto! Ave Maria!

Franca. 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Più aspettiamo l’inizio dei segreti e più la situazione peggiora

Caro Padre Livio,

bene l’invito a non stare passivamente in agonia, ma per chi come me segue Medjugorje dal 1983 ormai è impossibile non contare i giorni; e se uno si immerge nella preghiera, meditazione, adorazione, poi la parola diventa vita.

La “Salve Regina” diventa viva, struggente: “…a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime… e dopo questo esilio…” 

Quanti viaggi in questi 40 anni, quanta attesa, quanti incontri, ricordi, quante delusioni.

Impossibile pregare con il cuore senza piangere!

Del resto anche la Madonna “non vede l’ora”, come ha detto in un messaggio del 25 giugno 1995 (testo dal sito ufficiale):

“Cari figli, oggi sono felice di vedervi in così gran numero, che avete risposto e che siete venuti per vivere i miei messaggi.

Vi invito, figlioli, ad essere i miei gioiosi portatori di pace in questo mondo inquieto. Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza…”

“Un’attesa troppo prolungata fa male al cuore.” (Prov 13, 12)

Cordiali saluti e grazie sempre

Piero


Caro Pietro,

Nessuno di quelli hanno seguito le apparizioni di Medjugorje potevano immaginare un tempo così lungo. I veggenti se ne sono resi conto man  mano.

La Madonna ha addotto diverse motivazioni per la durata delle apparizioni, che convergono tutte nel suo piano di salvezza della Chiesa e del mondo e l’inizio di un tempo di pace.

Per conseguire questo obbiettivo sta preparando le sue schiere, in  particolare quelle sacerdotali. L’impressione però è che l’iniquità dilaghi e che la fede si dissolva sempre di  più.

Anche l’esercito dei seguaci della Gospa non sembra animato dal fervore di primi tempi.

Abbiamo molta zavorra che ci appesantisce, strati di  fango che ci  sporcano, grovigli di interessi che ci paralizzano.

E’ necessario anche riflettere sui due segreti iniziali che riguardano Medjugorje. Mirjana ha detto che sono “gravi”, anche se non lo sono come i successivi. Saranno una purificazione di non poco conto, benché non si ami parlarne.

Non vorrei essere pessimista, ma mi sembra che più aspettiamo e più la  situazione peggiora. Sarà infatti l’esplosione del  male a provocare gli eventi dei segreti e l’intervento di Dio per salvare quelli che lo desiderano.

Non sappiamo quanto tempo ci separa dal primo segreto. I veggenti lo conoscono e questo ci rasserena,  perché quello che Dio ha stabilito non cambierà.

Mi viene da sorridere quando Vicka e Mirjana mi incoraggiavano dicendo che i segreti andavano diffusi attraverso Radio Maria. Evidentemente nelle cose di Dio i tempi sono particolari.

Valorizziamo ogni giorno, con la preghiera e con le opere di bene.  Non  perdiamo neppure un minuto,  perché  questo tempo di attesa  è un grande dono che dobbiamo utilizzare al massimo.

Mi viene in mente quello che ha detto la Madonna a Rue du Bac a Parigi “Quando tutto sembrerà perduto Io interverrò”.

Ave Maria

Padre Livio

Pagina 64 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy