Gli apostoli di Maria sono in sintonia con la Madonna.
Buongiorno Padre Livio, che bello il nuovo messaggio della Madonna! È pieno di gioia e di speranza!
In questi ultimi giorni ero un po’ giù di morale al pensiero di essere una serva inutile, perché, pur desiderando di fare molto per la nostra mamma celeste, alla resa dei conti mi sembra di fare poco e male e soprattutto temo che quello che dico e faccio non sia ciò che il Signore desidera da me.
Ma nel messaggio di ieri ho avuto invece conferma che, per grazia divina, gli apostoli di Maria sono in sintonia con Lei.
Le spiego il motivo…
Sono stata incaricata dal nostro parroco (e già questa è stata, secondo me, una grande grazia della Madonna) di preparare un rosario meditato per la pace, in occasione di un triduo in preparazione della festa di santa Caterina d’Alessandria, nostra patrona.
Nelle mie intenzioni, in questa riflessione, ho cercato di far passare il messaggio che, senza la pace del cuore, che viene da Dio, non può esserci la pace nel mondo.
Questo l’incipit della mia riflessione: “Preghiamo questo rosario per la pace nei cuori, nelle famiglie e nel mondo”.
Quale intima gioia e conforto ho provato nel ritrovare queste medesime parole nel messaggio di ieri!
In questa “coincidenza” ho potuto vedere come la Madonna ama e guida i suoi apostoli, conformandoli alla sua volontà, nonostante, almeno nel mio caso, tutte le loro lacune e incertezze.
Grazie Mamma! Lode e gloria a Dio!
Con affetto e simpatia, un caro saluto da Monica di Baldissero.
La Santità è possibile o è un’utopia al di sopra delle nostre forze?
Ciao padre Livio. Dopo tante mie riflessioni sono arrivato ad una conclusione. Per quanto uno si può sforzare nella ricerca della purezza, saremo sempre in balìa di mille tentazioni fino all’ ultimo respiro della nostra vita, saremo sempre con la nostra parte perversa e quella pura, quella oscura e quella della luce. Poi comunque così si rischia sempre di andare da Gesù per paura del suo giudizio e con ipocrisia e presunzione di voler cercare troppo ostinatamente una perfezione che quaggiù non è possibile e che porta a troppe rigidità.
La cosa migliore è l’ umiltà di comprendere che il quanto Gesù ci vuole bene è molto più grande del nostro restare figli immaturi che ogni tanto disobbediscono. L’ importante è non essere schiavi di nessun pensiero al mondo e cercare Gesù per gratitudine e desiderio di volergli bene anche noi, aspettando nel silenzio del nostro cuore che maturi il vero amore per lui col tempo, accettando che fino alla fine della nostra vita quaggiù saremo sempre inferiori alla potenza del male e del peccato, per nostra natura deboli e perdenti, malvagi, perversi ed ipocriti, se non superiori e vittoriosi, buoni, puri e umili per grazia dataci da Gesù e Maria che ci insegnano, ma la vita su questa Terra sarà sempre un equilibrio instabile.
Meglio prendere tutto con un velo di leggerezza e cercare semplicemente il bene e di volere bene agli altri
Un’ abbraccio. Che Gesù e Maria ci mostrino il cammino. Amen
Marco
Caro Marco, su quello che hai meditato hanno scritto molto i Santi e i Maestri di spirito.
La Madonna ci invita al intraprendere il cammino della santità che per sua natura è lungo e impegnativo.
Dobbiamo procedere con umiltà e con perseveranza, animati dalla forza dell’amore.
Nella prima tappa di questo cammino dobbiamo applicarci a rompere le catene dei peccati mortali,con i quali il maligno ci tiene schiavi e ci porta verso la rovina.
Con l’aiuto della preghiera personale, della Confessione e della Santa Comunione, le catene si spezzeranno un ad una,e incominceremo a ottenere le nostre prime vittorie, che diventeranno sempre più frequenti.
In questa prima tappa satana raddoppierà i suoi assalti, nella consapevolezza che stai per sfuggirgli.
Non farti impressionare, perché la grazia di Dio è più forte.
Leggi al riguardo i capitoli 7 e 8 della lettera di San Paolo ai Romani, dove l’apostolo descrive la sua lotta spirituale.
Quando arriverai ad essere consolidato in grazia, non presumere di te stesso, come se dipendesse da te.
Cresci nella preghiera, nella considerazione dell’amore di Dio, nella purificazione della mente e del cuore.
Il diavolo cercherà di aprire delle fessure, per farne delle crepe nelle quali insinuarsi.
Non sottovalutarle perché ti indeboliscono e ti offuscano la vista spirituale.
Su questa strada arriverai ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come te stesso.
Questa situazione spirituale è quella a cui tutti dobbiamo tendere, in modo tal da essere “immagini vive “di Gesù,
ma non è paragonabile a quella che avremo in Cielo, quando Gesù ci rivestirà della sua gloria.
Quindi avremo ancora i nostri difetti, le nostre ferite, le nostre storture,che Dio ci lascia per non cadere nel peccato di orgoglio,ma che noi dobbiamo sforzarci di purificare per potere presentare a Cristo la nostra animarivestita della veste candida della sposa.
I veggenti di Medjugorje sono stati “silenziati” ?
Carissimo Padre Livio,
Ho letto sul suo Blog che, in questi ultimi mesi, i veggenti Medjugorje né si vedono né si sentono, ma che nel tempo dei segreti saranno più che mai presenti e attivi.
Mi permetta però al riguardo un retro – pensiero che mi affiora lasciandomi perplessa.
I veggenti non si espongono di loro spontaneo volontà o sono stati invitati a farlo?
Sappiamo infatti che l’Autorità ecclesiastica ha sempre avuto delle perplessità sui messaggi di Medjugorje.
Lei non prende in considerazione una eventualità di questo tipo?
Mi perdoni, ma sono curiosa della sua risposta.
Ave Maria
Annalisa di Cagliari
Cara Annalisa,
i veggenti di Medjugorje fin dall’inizio hanno sempre dato una testimonianza chiara e coraggiosa, mantenuta nonostante situazioni intimidatorie e persecutorie.
La Chiesa non ha mai avversato la diffusione dei messaggi della Regina della pace e non lo fa nemmeno ora.
A quanto mi risulta non ha mai chiesto ai veggenti di tacere.
La verità è che questa per l’umanità è l’ultima chiamata alla conversione e dalla riposta che ci sarà dipende molto del futuro della Chiesa e del mondo.
Per questo la Madonna ha tutto saldamente in mano, e non permette che il suo piano venga vanificato.
Se, a quanto pare, i veggenti in questi ultimi tempi sono più riservati, significa che è la Madonna che lo desidera.
D’altra parte tutti noi ci rendiamo conto che siamo entrati in una fase di grandi prove che richiedono una adeguata preparazione spirituale.
Carissimo P. Livio, il contesto attuale si fa sempre più limpido e pressante, chi ha capito di non poter comprendere tutto, se non il necessario che occorre e che vale “tutto” quello che c’è in ballo, trova nella Fede in Cristo e nelle parole della Vergine il piacere di “godere in Dio di Dio”.
Questa è una guerra nella guerra: Bisogna tenersi pronti giorno per giorno nella purezza della fede, la lotta si fa ogni giorno più evidente nella sua limpida chiarezza della reale condizione delle nostre esistenze.
La vita degli uomini del Mondo è pervasa da un offuscamento che cerca di contrastare la luce interiore che emerge dalla nostra stessa natura di figliolanza col cielo, invano il nemico sta infuriando aizzando i cuori, chi ha compreso “IL NECESSARIO” sa come godere di Dio, tenendo un rapporto quotidiano con tutto quello che riguarda il suo piano di salvezza:
Gesù è il piacere che ci fa godere del suo potere di vita nella meraviglia miracolosa con cui ci ha intessuto nell’amore. Questo godimento fa si che bisogna divenire pian piano un pezzo di Paradiso in terra, già qui, questa è la forza della lotta, una lotta non necessaria ma fatale, chi non la combatte cede al nemico quote di salvezza, finché infine non avrà lo spirito per fronteggiare il tempo dei segreti; per questo Maria ci sta esortando da tempo a cominciare ORA, ADESSO, la conversione… poiché il rischio è che dopo, quando il tempo della resa dei conti arriverà, non avremo la fede necessaria per passare con coraggio la grande tribolazione.
Vedo molte persone elaborare cose inutili, concetti che alla luce interiore della fede appaiono insostanziali se non dannosi, rifiutano l’amore di Cristo escogitando mille giustificazioni, e talora arrivando perfino d aver bisogno di “odiare” (il prossimo come se stessi) per illudersi di verità che non esistono, si privano del sommo bene così da far emergere con la sua mancanza il male che di per sé non esisterebbe neanche.
Carissimo, io godo di Dio, ed è questo “godere” che mi guida e mi ispira le giuste condizioni con cui affrontare la situazione attuale.
ho letto con grande interesse quello che ha rivelato Vicka sul ruolo dei veggenti nel tempo dei segreti.
E’ un tema che è stato sviluppato poco, pensando che fossero Mirjana e il Sacerdote da Lei scelto gli attori principali.
Ma secondo Lei quale potrebbe essere il compito degli altri veggenti?
Saranno tutti presenti a Medjugorje in quei giorni drammatici?
Che cosa può rispondere in base alle sue conoscenze?
Attilio da Trieste
Caro Attilio,
Incominciamo col precisare che i tre veggenti che hanno ancora le apparizioni quotidiane (Vicka, Ivan, Marija) non conoscono ancora il decimo segreto.
Sappiamo per certo che non solo a Mirjana, ma anche agli altri, la Madonna ha spiegato nel tempo i particolari dei segreti .
C’è anche qualche segreto personale, ma i principali sono uguali per tutti, come ha affermato Vicka a Padre Bubalo.
Ritengo che la sintonia dei veggenti sia fondamentale per la credibilità delle rivelazioni tre giorni prima.
Non c’è dubbio che queste avvengano tutte a Medjugorje, dove la compattezza dei veggenti nella testimonianza sarà fondamentale per i Parrocchiani e per tutti noi.
Le rivelazioni più drammatiche, dal quarto al decimo segreto, saranno supportate dal segno sulla collina delle apparizioni
Medjugorje nel tempo dei segreti sarà più che mai la speranza del mondo.
Leggendo la lettera di Pierfrancesco ho pensato a quello che Lei ci ha detto più volte riguardo ai veggenti che avranno tutti una parte attiva nel tempo della rivelazione dei segreti.
Infatti, come Lei stesso ha detto in Radio e ha scritto nei suoi libri, la Madonna ha spiegato ad ognuno di essi nel corso di questi anni i particolari dei segreti.
Questo a mio avviso significa che nel tempo dei segreti le loro parole saranno di grande importanza per tutti noi su come ci dobbiamo orientare.
Credo e spero che Radio Maria e lei personalmente siate in grado di svolgere il compito di informare e di esortare tante anime che rischiano di essere confuse dalla Babele delle voci.
Personalmente non credo che dovremo aspettare molto per la rivelazione del primo segreto. Forse, come ipotizza Lei, a compimento del Giubileo.
Mi raccomando, caro Padre, vada avanti spedito!
La saluto con affetto e gratitudine.
Rosanna di Asti
Cara Rosanna,
la tua lettera mi ha fatto venire in mente quanto siano importanti le parole che Vicka ha detto, proprio in due intervista a Radio Maria, sul ruolo dei veggenti nel tempo dei segreti e alcuni particolari che ha reso pubblici solo lei.
Per questo ho pensato di pubblicare oggi sul Blog tutte queste parole importanti di Vicka, anche in rapporto alla missione di Radio Maria.
Personalmente sono molto consapevole che Radio Maria è un dono di Maria per il trionfo del suo Cuore Immacolato e su questa strada desideriamo seguirla fino al compimento.
Buona sera Padre Livio, seguo sempre molto volentieri le sue riflessioni soprattutto la lettura cristiana della cronaca e della storia. Oggi sono stato sollecitati dalla lettera di Elsa da Piombino e vincendo una resistenza iniziale ho deciso di scriverle per condividere il mio pensiero con lei e chiederle un suo riscontro.
L’interrogativo “quanti si salveranno?” per me diventa interessante letto in una prospettiva di eternità, pur essendo giovane (ho 37 anni), lo Spirito Santo mi sta facendo meditare molto la prospettiva temporale illimitata.
Il mondo oggi ci porta a soddisfare nell’immediato tutti i desideri (della carne) distogliendoci dal sacrificio e dalla penitenza, un continuo “chi vuol esser lieto sia del domani non c’è certezza”. Ma è davvero proprio così? Io credo di no, molti dei miei capricci si spengono da soli semplicemente prendendo del tempo prima di soddisfarli e spegnendo l’ingordigia di saltare da un benessere al successivo… è proprio vero che l’appetito vien mangiando.
Vivo l’attesa dei messaggi della Madonna con serenità, certo che se anche il mio corpo dovesse perire in uno dei tanti possibili eventi (guerra, catastrofi, carestie, pestilenze…) non cambierebbe poi molto. Tutti, prima o poi finiremo questo pellegrinaggio terreno per giungere, almeno spero con tutto il cuore, al cospetto del Trono e dell’Agnello insieme a tutti i Santi per Amarlo e Adorarlo in comunione perfetta.
Pertanto non trovo utile disperdere energie a preoccuparmi di cosa sarà del mio domani (ovviamente la mia quotidianità come quella di tutti è piena di preoccupazioni umane, delusioni e dispiaceri) ma provo a investire le mie energia a fare del bene, a pregare e fare quel poco di penitenza che riesco a fare. Le cadute sono tante, faccio anche il io il male che non voglio fare e non riesco a fare il bene che vorrei fare ma mi fido della misericordia di Dio tramite i ministri e la Santa Confessione e provo a ripartire ogni volta che cado.
Il Signore già oggi mi fa sperimentare la sua Grazia in abbondanza domandomi persone con cui camminare insieme per stare alla Sua Sequela.
Mi dispiace molto il fatto che adesso, anche nella Chiesa, siano poche le persone che credono all’esistenza del maligno, i Sacerdoti sono sempre più isolati e abbandonati, i Sacerdoti Esorcisti non vengono nominati e quelli che ci sono sono oberati. Il Signore ci aiuterà anche per questo.
Vorrei sapere Lei cosa ne pensa e le chiedo una Benedizione. Dal canto mio anche io chiedo al Signore di mantenerla sano e la custodisca nel suo ministero che tanto bene fa a tutti noi e alla Santa Chiesa.
Le prossime elezioni Presidenziali in Russia si terranno il 17 Marzo 2024 e il nuovo Presidente verrà proclamato il 18 marzo, il giorno dell’apparizione annuale a Mirjana. E’ una coincidenza casuale o un messaggio da interpretare?
Carissimo Padre Livio,
anche in questa mia mail vorrei solo fornire uno spunto di riflessione. Perciò non è necessario che venga pubblicata.
Come lei sicuramente avrà già notato (da grande esperto nelle apparizioni di Medjugorje), c’è in questi inquieti giorni un’ulteriore “coincidenza” che bisognerebbe tenere presente. Le elezioni che si terranno in Russia l’anno prossimo avverranno proprio il giorno 18 del mese di Marzo. Stesso giorno delle apparizioni a Mirjana. Se non erro, proprio in una intervista rilasciata a lei, Mirjana disse che le apparizioni sarebbero avvenute in quel determinato giorno non perché era la data del suo compleanno, ma che avremmo capito l’importanza del 18/3 successivamente. Io non sono il tipo da fare previsioni o cose del genere. Tuttavia, penso che la cosa abbia una certa importanza.
Mi permetto, sempre con umiltà e con il rispetto che le è dovuto, se la cosa è fattibile, di suggerirle un invito, dalle onde di Radio Maria, ai radioascoltatori a fare una novena di digiuno e preghiera prima di quell’evento. Mi perdoni se oso chiederle tanto.
Anche una persona poco formata come me nelle politiche internazionali, capisce bene che da quelle elezioni potrebbe venir fuori uno sconvolgimento importante per l’umanità.
Ho letto infatti l’articolo riportato sul suo blog, di Stefano Caprio (Asia News). In quell’articolo veniva messa in risalto la figura di Putin come leader supremo della confederazione Russa. Egli (Putin) veniva presentato come “l’uomo del frigorifero”, stando ad indicare una certa insofferenza verso questa figura. Adesso su Putin si potrebbe dire qualsia cosa, senza neanche ricorrere alla fantasia (e infatti non ce n’è bisogno).
Però di una cosa va preso atto, Putin fino ad ora non ha usato armi non convenzionali (mi riferisco nella mia ignoranza ad armi nucleari, chimiche e batteriologiche) e non ha intrapreso, finora azioni apertamente ostili verso gli altri paesi limitrofi. Ha sempre minacciato… ma non lo ha mai fatto. Eppure, avrebbe potuto.
Adesso con queste elezioni, potrebbe venir fuori uno scenario completamente diverso. Potrebbero emergere personalità alternative che non avrebbero nessun problema a fare determinate scelte.
Vede caro Padre, se anche non ci fossero le apparizioni di Medjugorje e tutte le altre innumerevoli apparizioni a figure di rilievo della chiesa, messe a corredo per questi tempi, basterebbe un poco di sale in zucca per capire che questi non sono tempi per prendersi un relax, come si usa dire.
Radio Maria è “voce di uno che grida nel deserto”. Ma se il Signore ha voluto questa voce, ci deve essere un motivo!!! Mi risulta che il buon Dio non abbia mai sbagliato un colpo. E come il Precursore, Radio Maria, fa da apripista ad un Altro. Il Signore Gesù.
Caro Padre Livio, anche se mi ripeto, non voglio smettere di dirle che le voglio un mondo di bene. A Radio Maria devo tutto.
La supporto fino alla fine e la invito calorosamente a proseguire la buona battaglia fin qui intrapresa.
Spero di incontrarla un giorno in Paradiso insieme a tutti gli altri fratelli e sorelle.
Cristo regna!
A Lui il governo della Storia! A Lui il Futuro!
Ave Maria!
Pierfrancesco.
Caro Pierfrancesco,
ritengo molto interessante il tuo scritto anche perché, come appare nel secondo segreto di Fatima, sarà la Russia (non necessariamente Putin) l’attore principale fino al termine dei segreti e al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Ci sarà tempo per riflettere su questa tua importante intuizione. Anche l’articolo di un grande esperto come Don Stefano Caprio “Il Putin Congelato”, lascia intendere che la situazione in Russia può riservare soprese preoccupanti.
Alla Madonna per trionfare basta un piccolo gruppo, ma che sia forte
Caro Padre Livio,
sono perfettamente d’accordo con la risposta che Lei ha dato sul Blog ad Elsa di Piombino, che si domanda se la salvezza sarà di molti o di un piccolo gruppo.
Infatti penso che il Signore, e quindi anche Maria Santissima, non avrebbe bisogno di noi per vincere satana, ma è giusto che noi collaboriamo, la Giustizia Divina esige questo. Senza fare la nostra parte non possiamo essere salvati, ed è giusto così. Perciò basta un piccolo gruppo, però forte!!
Ma se Maria ha detto che il Suo Cuore trionferà , allora non possono essere in pochi a salvarsi, perché la parola “trionfo” indica qualcosa di molto grande, più che una vittoria, come Lei ha più volte sottolineato.
Grazie Padre Livio perché Lei tutti i giorni instancabilmente contribuisce a darci questa forza. E se la maggior parte delle persone non ascolta, è affaccendata in tutte altre cose e non pensa minimamente a Dio, non importa !!
Chi ,anche inconsapevolmente, si scoraggia e cerca di smontarla perché non si esponga troppo… fa il gioco del cornuto.
Buona sera Padre Livio, seguo sempre molto volentieri le sue riflessioni soprattutto la lettura cristiana della cronaca e della storia. Oggi sono stato sollecitati dalla lettera di Elsa da Piombino e vincendo una resistenza iniziale ho deciso di scriverle per condividere il mio pensiero con lei e chiederle un suo riscontro.
L’interrogativo “quanti si salveranno?” per me diventa interessante letto in una prospettiva di eternità, pur essendo giovane (ho 37 anni), lo Spirito Santo mi sta facendo meditare molto la prospettiva temporale illimitata.
Il mondo oggi ci porta a soddisfare nell’immediato tutti i desideri (della carne) distogliendoci dal sacrificio e dalla penitenza, un continuo “chi vuol esser lieto sia del doman non c’è certezza”. Ma è davvero proprio così? Io credo di no, molti dei miei capricci si spengono da soli semplicemente prendendo del tempo prima di soddisfarli e spegnendo l’ingordigia di saltare da un benessere al successivo… è proprio vero che l’appetito vien mangiando.
Vivo l’attesa dei messaggi della Madonna con serenità, certo che se anche il mio corpo dovesse perire in uno dei tanti possibili eventi (guerra, catastrofi, carestie, pestilenze…) non cambierebbe poi molto. Tutti, prima o poi finiremo questo pellegrinaggio terreno per giungere, almeno spero con tutto il cuore, al cospetto del Trono e dell’Agnello insieme a tutti i Santi per Amarlo e Adorarlo in comunione perfetta.
Pertanto non trovo utile disperdere energie a preoccuparmi di cosa sarà del mio domani (ovviamente la mia quotidianità come quella di tutti è piena di preoccupazioni umane, delusioni e dispiaceri) ma provo a investire le mie energia a fare del bene, a pregare e fare quel poco di penitenza che riesco a fare. Le cadute sono tante, faccio anche il io il male che non voglio fare e non riesco a fare il bene che vorrei fare ma mi fido della misericordia di Dio tramite i ministri e la Santa Confessione e provo a ripartire ogni volta che cado.
Il Signore già oggi mi fa sperimentare la sua Grazia in abbondanza domandomi persone con cui camminare insieme per stare alla Sua Sequela.
Mi dispiace molto il fatto che adesso, anche nella Chiesa, siano poche le persone che credono all’esistenza del maligno, i Sacerdoti sono sempre più isolati e abbandonati, i Sacerdoti Esorcisti non vengono nominati e quelli che ci sono sono oberati. Il Signore ci aiuterà anche per questo.
Vorrei sapere Lei cosa ne pensa e le chiedo una Benedizione. Dal canto mio anche io chiedo al Signore di mantenerla sano e la custodisca nel suo ministero che tanto bene fa a tutti noi e alla Santa Chiesa.