"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Medjugorje è il compimento di tutte le apparizioni mariane

Carissimo Padre Livio,

so che ha molto da fare, perciò sarò breve.

Secondo Lei è Medjugorje il punto di arrivo delle apparizioni mariane di questi ultimi due secoli, come pure di tante profezie  rivelazioni mistiche.

La Chiesa però non la pensa così e si è limitata a includere Medjugorje fra i tanti luoghi di spiritualità mariana che ci sono nel mondo.

Non le pare di aver ristretto gli orizzonti e di essersi infilato in una via senza uscita?

Immagino che mi cestinerà,  ma, mi creda, glielo dico perché ne sono convinto.

Maurizio di Mestre.


Caro Maurizio,

Lei è stato breve e lo sarà anch’io. Mi limito a farle notare che non c’è nessuna apparizione della Madonna accreditata dalla Chiesa, almeno con la permissione del culto, (mi riferisco agli ultimi due secoli) in cui la Madonna abbia solennemente affermato che  non verrà più a chiamare l’umanità alla conversione. Come pure mai la Madonna ha promesso di lasciare un segno indistruttibile e durevole.

Basterebbe questo per comprendere che siamo a una svolta decisiva.

Piaccia o non piaccia Medjugorje è il villaggio scelto da Dio come spartiacque che introduce nella fase degli ultimi tempi della storia della salvezza.

Sono passati oltre quattro decenni e Medjugorje è più viva che mai e non si esagera dicendo che è la speranza del mondo.

Quando incominceranno i segreti tutta l’umanità guarderà a Medjugorje.

E’ un fenomeno che diventa sempre più visibile ma mano che il mondo sprofonda.

Medjugorje è il compimento di tutte le apparizioni mariane.

A te  pare una esagerazione ma questo è quanto dice la Madonna.

Ave Maria

 Padre Livio

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La gente serena del “miliardo d’oro” sono anime anestetizzate da satana

Carissimo Padre Livio

Mi riferisco a quella lettera che le ha mandato Sergio sul suo blog.

Lui parla di un occidente che tranquillamente passeggia per le vie facendo compere natalizie, ignorando del tutto il futuro prossimo dei dieci segreti

Quello che voglio dire è che questa tranquillità non è meno grave della guerra, anzi per meglio dire ne è da accendipista.

“Tranquillità” (e non assolutamente “Pace”) è l’anestesia delle anime e quindi delle persone che sono portati (ingannati!) a pensare solo al proprio orticello (che bello l’orticello, solo mio l’orticello) mettendo come punti di riferimento falsi idoli di bassa lega, cambiandoli a seconda del proprio umore, del proprio comodo

Quindi Sergio dovrebbe guardare il quadro che ha davanti con terrore e non con rassegnazione perché questo è il terreno che da parecchio tempo cerca in ogni modo di coltivare, fertilizzare per farci crescere l’allontanamento della fede, della preghiera, gli aborti, l’eutanasia, il gender ecc…

Satana è riuscito a fare di queste persone così “tranquille”, anime spente, anestetizzate, malate, abitudinarie che non si fanno più domande, che prendono per buono ogni cosa gli venga proposta dai media

Per satana, da lì si parte: addormentare le anime tutte prese dal proprio orticello e basta

Anime chiuse, spente, dure che si odiano

Per satana da lì si parte: odio che porta ad una guerra più catastrofica che mai

Se non ci fosse la Madonna con i dieci segreti sarebbe la fine

Caro Sergio in quella “bella tranquillità”, satana regna.

Ave Maria

Paola di Savona

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“Noi, fortunati innesti dell’albero prescelto!”

Salve carissimo Padre Livio,

volevo ringraziarla per la bellissima catechesi “Dio non ha ripudiato il suo popolo”.

È stato fonte di luce e di gioia nell’ ascoltarla. 

Una grande gioia che ha invaso il mio cuore… e immaginavo tutti i popoli alla fine della Parusia ;come acque che riempiranno  i mari, come flotto che trasporterà  la gente sfruttando la corrente dell’amore, così “vedevo” nel mio cuore quel che verrà, tutti in un’unica direzione: Gesù.

Noi, fortunati innesti dell’albero prescelto!

Oh mio Dio! Fa che si avveri presto!

Grazie per avermi “fatto vedere” caro e infaticabile Padre Livio.

Laura da Novara

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La più grande tentazione del nostro tempo

Carissimo p. Livio, abbiamo detto tante volte sulle modalità e sulle tattiche del nemico, e giustamente abbiamo messo degli accenti particolari sui tempi del medesimo con i quali, abilmente, sa manipolare e  condurre su più tavoli gli eventi per i suoi scopi mefistofelici: Come ci ha scritto il radioascoltatore Sergio sul Blog di stamattina le persone d’Occidente non sembrano essere poi tanto consapevoli dei cambiamenti imminenti, presi come sono dalle cose mondane e dalla scelta dei regali da fare per questo Natale, ma come giustamente  hai sottolineato tu nella risposta questa ” serenità temporale” nasconde a mio parere una grave TENTAZIONE, forse a mio parere la più grande e insidiosa di questo tempo. 

Essa è La grande tentazione della DISPERAZIONE: è una disperazione fatta nella ricerca di “stordimenti” mondani e temporali, uno stato vitale di coscienza bassissimo con il quale il nemico di Cristo tiene le anime appiccicate a tutto quello che il mondo a sua immagine e somiglianza offre all’umanità. Perché dico questo?

Lo dico, e lo affermo, perché mi ricordo di un’affermazione di Papa Giovanni Paolo II, che ci disse che la tentazione futura per questo secolo è quella della disperazione, cioè di disperare sull’aiuto di Dio e del Cielo. Ebbene, questo sta avvenendo in gran parte del popolo, attanagliato com’è da questo pessimismo venato da  nichilismo facile, con il quale pensa alla vita come un’occasione da consumarsi nel presente, nel credere che attraverso le cose mondane si possa allievare la grande paura del futuro, cercando di riempire il grande vuoto che provano, senza accorgersi di stare accrescendo il proprio ottundimento, affievolendosi, minando le proprie acutezze e la lucidità per rendersi incapaci  di reagire positivamente ai richiami della Vergine. 

Non è vero, né reale, che sono sereni, sono intrisi da una disperazione apparentemente vitale, in realtà è un gran dormire in quel sonno che Maria ha più volte indicato come “la morte più temibile” quella dell’anima. Sono come ubriachi che tentano col vino mondano di stordirsi per non vedere lo sfascio  esistenziale che sta ricolmando nel mondo. Questa è la grande tentazione di questi giorni, la più infima e vile, quella che rischia di privarci, prima del senso reale della nostra esistenza, e poi di toglierci il Cielo, rifiutando la medicina dello Spirito Santo.

Sempre Ave Maria carissimo.

Giuseppe


Caro Giuseppe,

la disperazione è la situazione esistenziale del mondo nuovo senza Dio ed è, di conseguenza, quella  delle anime che precipitano nell’inferno, che è il perfetto “mondo senza Dio”.

L’immagine di Gesù del tralcio secco, perché staccato dalla vite, che viene gettato nel fuoco, nel suo realismo è terrificante.

Mi vengono in mente le espressioni di due grandi anime contemporanee che, nella loro semplicità, hanno descritto il mondo in cui viviamo.

Suor Lucia le chiama anime che “dormono il sono della morte”, mentre Madre Teresa “morti che camminano”.

La Regina della pace versa “lacrime di sangue” per queste “anime malate”, che vanno verso la morte spirituale” e che satana. “miete impietosamente”,

La situazione del “mondo nuovo senza Dio” per il quale non c’è “né gioia né futuro né salvezza eterna”, come sentenzia al Regina della pace,  è orrenda, come hai ben descritto, ed è molto più che una tentazione individuale.

Può diventare una tentazione collettiva, quando “l’umanità che ha deciso per la morte” non troverà altre via di uscita che annientare se stessa con “una guerra distruttrice” (Suor Lucia).

La Madonna è qui per fermare questo piano delle “Porte dell’inferno”, ma ha bisogno della nostra risposta, generosa, determinata, gioiosa, di persone che amano Dio e che si dedicano, con la sua grazia, all’inestimabile ministero della salvezza delle anime.

Gli Apostoli di Maria non possono e non debbono perdere tempo in cose di poco conto o, peggio ancora, rincorrere le false luci di questo mondo nel quale “satana regna”.

Dobbiamo dedicarci alla intercessione e alla riparazione, alla testimonianza della fede, della speranza e della carità, alla battaglia decisa contro l’impero delle tenebre che seduce e divora le anime.

L’Eucaristia, il Rosario e la Testimonianza siano le armi quotidiane da afferrare perché questo non è un tempo qualsiasi, ma quello che deciderà il futuro della Chiesa e dell’umanità.

Ave Maria

Padre Livio

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“La gente  che vive negli Stati Uniti e in Europa (“il miliardo d’oro”) è serena, si prepara allo shopping di Natale ed è per nulla interessata ai segreti”

Buonasera Rev. Padre,

ho letto in questi giorni sul suo blog quanto gli hanno scritto alcuni radioascoltatori di Radio Maria in merito alle due aurore boreali rispettivamente del 25 settembre e del 5 novembre di quest’anno.

Ho potuto leggere le loro interpretazioni e poi anche le sue risposte.

Una radioascoltatrice le ha inviato la ricostruzione storica delle aurore boreali del 1938 e del 1939 che hanno preceduto l’inizio della seconda guerra mondiale, quella guerra che si è combattuta in Europa e che  per numero di morti non ha precedenti nella storia.

Altri due radioascoltatori hanno parlato delle due aurore boreali di quest’anno  come l’espressione di un’intensa attività solare che continuerà a crescere per toccare il suo massimo nel 2025, quando sia lei che i radioascoltatori che le hanno scritto, prevedete, che avranno compimento i dieci segreti che la Madonna ha dato ai veggenti di Medjugorje.

Mie deduzioni:

…Anch’io credo nelle apparizioni di Medjugorje e nei dieci segreti che la Madonna ha detto che si realizzeranno uno a uno.

Anch’io credo dopo aver ascoltato Lei e dopo aver letto quello che hanno scritto i radioascoltatori sulle due aurore boreali di quest’anno che il realizzarsi dei dieci segreti potrebbe essere veramente molto ma molto prossimo.

Anch’io sono tentato di credere sempre dopo aver ascoltato Lei e aver letto quello che le hanno scritto gli stessi radioascoltatori, che queste due aurore boreali starebbero per preannunciare il realizzarsi dei dieci segreti.

Mi lasci però essere un tantino polemico…oggi sono stato per le vie del centro della mia città, ho fatto un giro, ho visto come sempre la gente ben vestita e intenta a fare shopping  prenatalizio.

La gente non sembra per nulla terrorizzata e il cosiddetto “miliardo d’oro” come è stata definita la gente che vive negli Stati Uniti e in Europa, è serena e credo poco o per nulla interessata a questi argomenti.

Forse mi sbaglio, forse è la mia impressione ma a me sembra così.

Stiamo a vedere nel frattempo le invio cordiali saluti e le auguro buona domenica. 


Caro Sergio,

non sei polemico, ma realista. Non solo l’aurora boreale, non solo il preannuncio dei segreti, ma le stesse apparizioni e messaggi della Madonna lasciano indifferenti non solo i non credenti, ma anche la stragrande maggioranza dei credenti.

La peste del Covid, l’incombere di una guerra mondiale, l’incognita dei cambiamenti climatici  e un futuro indecifrabile non scuotono le coscienze che “dormono il sonno della morte” (Suor Lucia di Fatima).

Con il succedersi dei segreti cambierà la situazione?

Vedendo come vanno le cose, si rischia di cedere al pessimismo e allo scoraggiamento. Si tratta di una sottile tentazione del diavolo per disarmare le nostre anime.

La Madonna infatti ci esorta alla speranza perché il cuore umano può cambiare. Non cediamo al disfattismo e prepariamoci alla battaglia afferrando le armi della luce.

Il numero di quelli che si salveranno dipenderà in grande parte da ognuno di noi.

Una realtà in ogni caso è sotto gli occhi di chi vuol vedere: i mariani, anche nella tempesta, sono nella pace e persino nella gioia.

I mondani al contrario non sono “sereni” come lei dice, ma “sazi e disperati” come sentenziava il grande Card. Biffi.

L’umanità è in buon parte cieca e sorda, ma il Cielo in questo ultimo secolo non ha taciuto e, prima dell’ultima chiamata alla conversione da parte della Regina della pace, ha moltiplicato i suoi messaggi al mondo e, in primo luogo, alla Chiesa.

Ti sconsiglio di “stare a vedere”, perché questo è il tempo di decidere. Dopo potrebbe essere troppo tardi.

Ave Maria

Padre Livio

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“Non si esponga troppo con i segreti e faccia un passo indietro”

Carissimo Padre Livio

Sono una sua affezionatissima ascoltatrice, ma a volte mi assale un dubbio che mi manda in crisi.

Se tutto quello che Lei dice con convinzione riguardo alle apparizioni di Medjugorje  e ai dieci segreti alla fine non si realizzasse,

si rende conto  a quale delusione andremmo incontro, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero?

Non sarebbe più prudente fare un passo indietro e vedere come le cose vanno a finire?

Caro Padre mi perdoni se ho osato troppo!

Beato Lei che ha una fede a prova di dubbi.

Buon compleanno e ad multos annos!

Con stima e affetto

Luisa di Milano


Cara Luisa,

non c’è dubbio che io sia prudentemente certo delle apparizioni di Medjugorje e di tutto quello che la Madonna ci ha detto attraverso i veggenti.

Lo sono fin dall’inizio e non ho mai avuto esitazioni, nonostante che non mi sia mancata l’occasione.

Però so che questa è stata una grazia speciale della Madonna fin dal primo momento in cui, ancora prima di andare, ho sentito la parola “Medjugorje”.

Poi però ho avuto una lunga frequentazione del luogo, delle persone del posto e dei veggenti.

Sono testimone di tante cose belle, ma anche di incredibili insidie che ha teso il diavolo e anche di sorprendenti “capitomboli”.

D’altra parte il diavolo teme Medjugorje e anche adesso si dà da fare più che mai.

Però la mia certezza interiore non è mai stata scalfita.

Non è “fanatismo”, ma una serenità laboriosa e piena di pace.

Ave Maria

Padre Livio

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Che cosa disse Hitler quando vide, per un’ora, l’aurora boreale nel 1938

Reverendissimo Padre Livio, il grazie è per Lei e per tutto l’Amore che trasmette ogni giorno, con costanza e Sapienza.

Elena

Le lascio uno stralcio di un articolo rinvenuto nel sito “alleanzacattolica.org” tratto da “Albert Speer, Memorie del Terzo Reich, trad. it., Mondadori, Milano 1997, pp. 195 ss.”

«Il 23 agosto 1939, i ministri degli Esteri sovietico e tedesco, Vjaceslav Michajlovic Skrjabin «Molotov» (1890-1986) e Joachim von Ribbentrop (1893-1946), firmarono il patto di non aggressione fra i due Paesi, che portò alla spartizione della Polonia. Hitler — appassionato di a­stro­nomia e di astrologia — quella sera, a cena, ricevette la comunicazione dell’avvenuta firma. Dopo cena riunì gli uomini del suo entourage dando loro la notizia e quindi, come ogni sera, li riunì per vedere un film. Fu scelta una «[…] parata dell’Armata Rossa davanti a Stalin con un poderoso schieramento di truppe. Hitler espresse la sua soddisfazione alla vista di questo esercito possente che egli aveva saputo proprio allora neutralizzare» (24). Le due ideologie mortali, il nazional-socialismo e il social-comunismo, che insanguinarono l’Europa e il mondo, si gloriavano nel ve­dere gli eserciti possenti e apparentemente invincibili. «Quella notte — scrive Albert Speer (1905-1981), architetto del regime — ci intrattenemmo sulla terrazza del Berghof ad ammirare un raro fenomeno celeste: per un’ora circa, un’intensa aurora boreale illuminò di luce rossa il leggendario Untersberg che ci stava di fronte, mentre la volta del cielo era una tavolozza di tutti i colori dell’arcobaleno. L’ultimo atto del Crepuscolo degli dei non avrebbe potuto essere messo in scena in modo più efficace. Anche i nostri volti e le nostre mani erano tinti di un rosso innaturale. Lo spettacolo produsse nelle nostre menti una profonda inquietudine» (25).

Un’altra incredibile coincidenza: la stessa sera dopo l’avvenuta firma del Patto Molotov-Ribbentrop. La voce del Cielo stava annunciando la catastrofe e cercava di scuotere i cuori induriti di uomini che facevano dell’odio la loro ragione di vita in un estremo tentativo di fermare la mano assassina. Hitler aveva davanti a sé un cielo fiammeggiante: anche i suoi occhi vedevano quello spettacolo e ne fu turbato, ma aveva fatto la sua scelta, era schierato dalla parte del male, come attratto da un gorgo diabolico al quale non poteva più sottrarsi. Sull’umanità peccatrice stava per abbattersi la punizione del Cielo. «Di colpo, rivolto a uno dei suoi consiglieri militari, Hitler disse: Fa pensare a molto sangue. Questa volta non potremo fare a meno di usare la forza» (26).

Il castigo era ormai imminente: da lì a pochi giorni la guerra sarebbe scoppiata e con essa l’inferno si sarebbe impadronito del vecchio continente, come annunciato ai pastorelli di Fatima dalla Madre Celeste. Dio «[…] sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre» (27).

La Russia, infatti, avrebbe sparso i suoi errori nel mondo e solo dal 1984, dopo la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria compiuta da Papa san Giovanni Paolo II (1978-2005) in unione con tutti i vescovi del mondo, quell’ideologia atea finalmente iniziò il suo declino.

La Vergine nel 1938 e nel 1939 parlò dal Cielo attraverso eccezionali fenomeni celesti per portarci alla conversione e alla salvezza, per ammorbidire i cuori di pietra di un’umanità che rifiutava il messaggio salvifico di Cristo e ad esso renderli permeabili. Grazie a questo grande insegnamento, a questo «catechismo cosmico», come potremmo definire queste manifestazioni, noi, uomini e donne del terzo millennio, dovremmo rivolgere di più lo sguardo al cielo, più che per cercare fenomeni rari o impressionanti o per dar ascolto agli astrologi, per convertirci e rispettare quella legge che dal Cielo proviene e che è stata preparata per noi. Quella legge che, sia come singoli sia come società, dovremmo rispettare per evitare altre e peggiori tragedie.

(24) Albert Speer, Memorie del Terzo Reich, trad. it., Mondadori, Milano 1997, pp. 195-196.
(25) Ibid., p. 196.
(26) Ibidem.
(27) Memorie di suor Lucia, cit., p. 121.»

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I numeri e la firma di Maria

Caro Padre Livio,

Alla sua scuola e a quella di Radio Maria ho imparato tante cose, soprattutto a non credere più al caso, ora infatti riconosco nella vita personale e nei fatti del mondo una presenza buona che ci guida al bene.

In accordo con la lettera di Donato di Milano e le successive che hanno posto l’attenzione sull’aurora boreale, mi rendo conto ogni giorno di più che nel mondo stanno accadendo eventi “in divenire”, come dice lei “ in evoluzione”, che ci fanno avvicinare al “tempo della grande tribolazione”.

E’ impressionante anche notare come, a stare attenti anche ai numeri, si possano scorgere messaggi silenziosi, ma molto eloquenti.

Anch’io sono stata impressionata dall’evento dell’aurora boreale che si è manifestata il 25/9 (firma di Maria),e di come ancora si osserva a latitudini insolite, facendomi pensare agli stessi eventi prodromici annunciati a Fatima.

Mi sono documentata sulla sua origine che è in correlazione con l’attività solare, rimanendo ancora più stupita nello scoprire che l’attuale ciclo solare (ogni ciclo dura 11 anni con una minima attività all’inizio e alla fine e la massima attività nel mezzo) è il 25° ed è iniziato nel dicembre ’19 (mese e anno dell’inizio della pandemia: primo evento di questa fase evolutiva), e che non seguendo le previsioni degli scienziati questo ciclo solare si sta dimostrando di elevata intensità (essendo in correlazione al numero delle macchie solari che si stanno dimostrando più numerose del previsto) ed il picco di intensità è previsto per la fine 2024 –  inizio 2025  quando saremo nel massimo dell’attività solare.

Durante questo periodo più intenso, il Sole può generare eventi estremi sotto forma ‌di tempeste solari o eiezioni di massa coronale, con un grande impatto sul nostro pianeta con disturbi nei sistemi di comunicazione( interruzioni radio, danneggiamento dell’infrastruttura elettrica, dei satelliti GPS , di Internet) oltre che rappresentare un rischio per gli aerei, o disorientare gli animali che dipendono dal ‍campo magnetico‌ della Terra per navigare, come le grandi balene e gli uccelli migratori.

Ma già adesso si stanno osservando segnali di cambiamento come le visualizzazioni di aurore a latitudini più basse o Temperature in aumento nell’atmosfera superiore, indizi dell’anticipazione del massimo solare. Nelle profezie il sole è spesso protagonista di eventi stupefacenti o drammatici.

D’altra parte la natura è governata dalla potenza di Dio e anche attraverso di essa ci parla e la Madonna ci invita a guardare con gli occhi che vedono oltre e riescono a percepire il messaggio di allerta che ci sta dietro… anche se tutto ciò sicuramente verrà considerato dagli scienziati legato ai “cambiamenti climatici…”  

Comprendo la gravità del momento e l’incessante invito alla preghiera da parte della Madonna e l’eco di Radio Maria e di lei Padre Livio a metterlo in pratica. Con il vostro aiuto sta diventando più facile perfino la preghiera notturna. “Inspiegabilmente” mi capita di svegliarmi verso le tre di notte e subito mi viene naturale e bello iniziare il rosario anche se a volte non riesco a finirlo. Dico inspiegabilmente, ma come ho detto prima non credo più al caso e mi piace pensare ad una Madre che dolcemente mi sveglia dal sonno per invitarmi a pregare insieme a lei.

La saluto con affetto, e prego il Signore di benedirla e proteggerla perché è davvero un punto di riferimento e guida molto importante per tutti noi

Ave Maria

Cinzia

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Questa aurora boreale è speciale e preannuncia i segreti

Carissimo padre Livio,

è la prima volta che le scrivo ma la seguo con grande interesse da molti anni. Trovo molto utile l’opera di sensibilizzazione che sta facendo, in particolare col Blog, perché  ci aiuta a capire in quale tempo viviamo e in qual direzione stiamo andando.

Sono sicuro che sono in molto a seguirla, anche in ambiti che non  ci aspetteremmo, perché tocca temi di interesse vitale,  nella luce della fede e dei messaggi della Regina della pace.

Sono d’accordo con Lei sul fatto che la Madonna ha messo la sua firma sul fenomeno della aurora boreale, che si è manifestata verso le quattro del mattino del 25 Settembre.

E’ noto infatti che per la Madonna il 25 è un numero Sacro, non solo nel Nuovo Testamento  (Annunciazione e Natale) , ma anche nell’Antico (il 25  è il giorno della vittoria dei Maccabei contro il modernismo del loro tempo).

Tuttavia a mio avviso bisogna ampliare gli orizzonti, prendendo in considerazione tutti gli aspetti di questa aurora boreale che ha connotazioni speciali.

Vorrei fissare, per amore di precisione,  gli elementi da prendere in considerazione, per poi trarne le conseguenze nella luce della fede.

  1. Innanzi tutto l’Aurora boreale è un fenomeno raro che si vede nell’estremo Nord del mondo, mentre questa volta si è vista in molte regioni dell’ Europa (il 5 Novembre) e persino in Lombardia (il 25 Settembre)
  2. Inoltre si sta manifestando in un momento storico in cui il mondo impazzito sembra aver messo mano a un conflitto mondiale  che ci distruggerà, visto le armi in campo e l’odio che acceca.
  3. Il segno dell’Aurora boreale è stato il segno col quale il Cielo ha preannunciato la seconda guerra mondiale, come ci ha confermato Suor Lucia di Fatima.
  4. Aggiungo che gli astronomi  hanno chiamato l’attuale fenomeno “Aurora Boreale 25”, perché  avrà nel 2025 la sua massima manifestazione.
  5. Questi sono elementi oggettivi sui quali si può e si deve riflettere. A mo’ di ipotesi,  credo che si possa affermare siamo in presenza  di uno straordinario messaggio del Cielo, che ci accompagnerà fino al 2025, anno del Giubileo, che aprirà le porte al tempo dei dieci segreti di Medjugorje.

Mi permetta, carissimo Padre, una ulteriore considerazione, che in apparenza sembra complicata, ma che i “mariani” sono in grado di capire.

La seconda manifestazione dell’ aurora boreale  il 5 Novembre è avvenuta tra le 18 e le 19, come scrivono i giornali,  momento classico delle apparizioni di Medjugorje.

Tuttavia, se il 5 Agosto, come ci ha rivelato la Madonna, è il giorno della sua nascita, significa che il giorno del suo “Concepimento Immacolato” è il 5 Novembre.

Che dire? Si rimane ammutoliti di fronte a questi dati oggettivi inequivocabili. La Madonna non è forse qui per realizzare, in modo di suo Figlio, la salvezza della Chiesa e del mondo col trionfo del suo Cuore Immacolato?

Caro Padre Livio, le affido queste mie considerazioni che spero siano utili. Desidero rimanere anonimo e mi farebbe piacere un accenno di risposta.

Ave Maria


Carissimo,

grazie per quanto hai scritto con grande capacità di riflessione e di sintesi. Questa volta siamo in presenza di segni concreti che non si possono negare e che vanno interpretati nel loro significato soprannaturale.

Non mi stupisce che la Madonna voglia prepararci al tempo dei segreti con un segno grandioso del Cielo che, a dire degli esperti, troverà la sua massima manifestazione nel 2025, anno del Giubileo.

Infatti siamo in presenza di un passaggio cruciale della Storia della Salvezza, preannunciato nella Sacra Scrittura. Si tratta del primo combattimento escatologico, che avrà per protagonista la Donna vestita di sole, con intorno al capo una corona di Dodici Stelle.

Di fronte a un mondo indifferente, che “ha deciso per la morte”, la Madonna dà questo straordinario segno  nel cielo,  che  ha già dato una volta, ma che ora è quello che preannuncia la battaglia decisiva.

Dobbiamo aspettarci che nel prossimo futuro i segni si moltiplicheranno, per scuotere una umanità allo sbando, fino al segno per eccellenza, che sarà quello sulla collina delle prime apparizioni di Medjugorje.

Tuttavia ciò che la Madonna si aspetta non è una vana curiosità, ma la nostra decisione di cambiare vita, di pregare e di testimoniare la sua presenza, aiutandola a salvare le anime.

Ave Maria

Padre Livio

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o: Segni.

Carissimo P. Livio, tutto ci sta “parlando” dagli eventi che si succedono sempre più ravvicinati fra loro. La natura parla attraverso disequilibri climatici, le “cose” umane nei suoi disordini morali divenuti benesseri  inconsistenti e quindi divisivi ci parlano, anch’essi,  attraverso questo progressivo disfacimento delle coscienze… queste guerre in atto, in cui si cercano tregue,  non promettono nulla di buono, ma anzi, temo saranno scintille vicine a quello che sta diventando il mondo: un pagliaio.

Non vedo come tutte queste cose non possano avere a che fare con i segreti medjugorjani, mi pare chiaro invece che le medesime cose siano i prodomi di inevitabili conseguenze su scala maggiore e  cioè  globale, di quegli eventi dichiarati dalla Vergine fin dall’inizio:  la costruzione di un modo senza Dio. In tutti questi anni l’ascolto che serviva, in parte, s’è avverato, ma i più non hanno voluto e non vogliono dare la seria attenzione che la questione meritava e merita.

Noi possiamo solo pregare e gettare semi di luce ovunque, affinché Dio diluisca gli eventi che ci arriveranno addosso. Si sveglieranno di colpo come sotto una doccia gelata, ma non pochi saranno impreparati, poiché la forza d’urto degli avvenimenti avrà un impatto soprattutto emotivo tale da sbriciolare qualsiasi razionalità di ordine pagano ( se guardiamo alla pandemia del 2020, che non è stata poi così devastante possiamo avere un’idea di quanto siamo deboli interiormente).

Oggi non si può parlare in termini biblici, apparirebbe come cosa obsoleta, che scatenerebbe perfino ilarità e sconcerto, e sotto, sotto, spavento, ma “in soldoni” quando tutto accadrà  non troveranno parole per dare spiegazioni, nel vano tentativo di descrivere quello che dal quarto al decimo segreto il cielo permetterà di far uscire allo scoperto; tutti vedranno, tutti capiranno, sarà troppo tardi?… La Vergine ha detto che lo sarà. Solo Dio conosce i cuori e solo Egli potrà salvare chi vorrà veramente salvezza.

Le guerre attuali si espanderanno, come le forze naturali delle stagioni mostreranno energie insofferenti e inusuali, verrà  tutto assieme o quasi come fosse un effetto domino di forze collaterali, gli ordini politici e sociali di intere nazioni e forse continenti si sgretoleranno non avendo poi, da tempo, la situazione sotto un equilibrato controllo, se non per formalità oramai palesi.

Carissimo, io penso che siamo molto vicini a tutto questo: è vero, nessuno può sapere il momento temporale preciso, ma questi segnali nella loro facile evidenza non sono i soliti segni che hanno caratterizzato gli ultimi 70 anni, e questo lo si evince pure dal fatto che gli uomini e le donne comuni non hanno più “Reazione” di nessun tipo tanto la maggior parte di loro s’è fatta “addormentare” progressivamente da questa astuta rete diabolica fatta di tanti fili anti cristiani, che le stesse guide dell’umanità hanno poi  intessuto negli anni.

Hanno abbandonato la fede, svuotato le chiese, per arrivare a togliere la naturale forza dell’anima che, nel suo mistero è pure forza mistica, difatti è questa forza naturale che agisce nell’ascolto dell’anima stessa a tutte quelle cose che concernono la Fede in Cristo, del suo Vangelo, e di sua madre Maria. Questo molti non possono più capirlo poiché non possono sentire lo Spirito di Dio dentro di loro, si sono resi ciechi e sordi da soli. Sono ottusi. 

Possa fare la grazia attraverso le nostre preghiere i miracoli che servono per salvare quante più anime e corpi.

Sempre Ave Maria carissimo, che imploro sempre per me e per tutti noi.

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