Godere di Dio.

Carissimo P. Livio, il contesto attuale si fa sempre più limpido e pressante, chi ha capito di non poter comprendere tutto, se non il necessario che occorre e che vale “tutto” quello che c’è in ballo, trova nella Fede in Cristo e nelle parole della Vergine il piacere di “godere in Dio di Dio”.

Questa è una guerra nella guerra: Bisogna tenersi pronti giorno per giorno nella purezza della fede, la lotta si fa ogni giorno più evidente nella sua limpida chiarezza della reale condizione delle nostre esistenze.

 La vita degli uomini del Mondo è pervasa da un offuscamento che cerca di contrastare la luce interiore che emerge dalla nostra stessa natura di figliolanza col cielo, invano il nemico sta infuriando aizzando i cuori, chi ha compreso “IL NECESSARIO” sa come godere di Dio, tenendo un rapporto quotidiano con tutto quello che riguarda il suo piano di salvezza:

Gesù è il piacere che ci fa godere del suo potere di vita nella meraviglia miracolosa con cui ci ha intessuto nell’amore. Questo godimento fa si che bisogna divenire pian piano un pezzo di Paradiso in terra, già qui, questa è la forza della lotta, una lotta non necessaria ma fatale, chi non la combatte cede al nemico quote di salvezza, finché infine non avrà lo spirito per fronteggiare il tempo dei segreti; per questo Maria ci sta esortando da tempo a cominciare ORA, ADESSO,  la conversione… poiché il rischio è che dopo, quando il tempo della resa dei conti arriverà, non avremo la fede necessaria per passare con coraggio la grande tribolazione.

Vedo molte persone elaborare cose inutili, concetti che alla luce interiore della fede appaiono insostanziali se non dannosi, rifiutano l’amore di Cristo escogitando mille giustificazioni, e talora arrivando perfino d aver bisogno di “odiare” (il prossimo come se stessi) per illudersi di verità che non esistono, si privano del sommo bene così da far emergere con la sua mancanza il male che di per sé non esisterebbe neanche.

Carissimo, io godo di Dio, ed è questo “godere” che mi guida e mi ispira le giuste condizioni con cui affrontare la situazione attuale.

Sempre Ave Maria caro P. Livio.

Giuseppe.