Riflessione sugli ultimi tempi

Buona sera Padre Livio, seguo sempre molto volentieri le sue riflessioni soprattutto la lettura cristiana della cronaca e della storia. Oggi sono stato sollecitati dalla lettera di Elsa da Piombino e vincendo una resistenza iniziale ho deciso di scriverle per condividere il mio pensiero con lei e chiederle un suo riscontro.
L’interrogativo “quanti si salveranno?” per me diventa interessante letto in una prospettiva di eternità, pur essendo giovane (ho 37 anni), lo Spirito Santo mi sta facendo meditare molto la prospettiva temporale illimitata.
Il mondo oggi ci porta a soddisfare nell’immediato tutti i desideri (della carne) distogliendoci dal sacrificio e dalla penitenza, un continuo “chi vuol esser lieto sia del domani non c’è certezza”. Ma è davvero proprio così? Io credo di no, molti dei miei capricci si spengono da soli semplicemente prendendo del tempo prima di soddisfarli e spegnendo l’ingordigia di saltare da un benessere al successivo… è proprio vero che l’appetito vien mangiando.
Vivo l’attesa dei messaggi della Madonna con serenità, certo che se anche il mio corpo dovesse perire in uno dei tanti possibili eventi (guerra, catastrofi, carestie, pestilenze…) non cambierebbe poi molto. Tutti, prima o poi finiremo questo pellegrinaggio terreno per giungere, almeno spero con tutto il cuore, al cospetto del Trono e dell’Agnello insieme a tutti i Santi per Amarlo e Adorarlo in comunione perfetta.
Pertanto non trovo utile disperdere energie a preoccuparmi di cosa sarà del mio domani (ovviamente la mia quotidianità come quella di tutti è piena di preoccupazioni umane, delusioni e dispiaceri) ma provo a investire le mie energia a fare del bene, a pregare e fare quel poco di penitenza che riesco a fare. Le cadute sono tante, faccio anche il io il male che non voglio fare e non riesco a fare il bene che vorrei fare ma mi fido della misericordia di Dio tramite i ministri e la Santa Confessione e provo a ripartire ogni volta che cado.
Il Signore già oggi mi fa sperimentare la sua Grazia in abbondanza domandomi persone con cui camminare insieme per stare alla Sua Sequela.
Mi dispiace molto il fatto che adesso, anche nella Chiesa, siano poche le persone che credono all’esistenza del maligno, i Sacerdoti sono sempre più isolati e abbandonati, i Sacerdoti Esorcisti non vengono nominati e quelli che ci sono sono oberati. Il Signore ci aiuterà anche per questo.
Vorrei sapere Lei cosa ne pensa e le chiedo una Benedizione. Dal canto mio anche io chiedo al Signore di mantenerla sano e la custodisca nel suo ministero che tanto bene fa a tutti noi e alla Santa Chiesa.
Un abbraccio fraterno,
Giuseppe