"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 115 di 186

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

 Due devozioni per il tempo dei segreti rivelate da Gesù  a Suor Maria  Natalia Magdolna

Carissimo Padre Livio,

sono ormai da anni un fedele ascoltatore suo e di Radio Maria e colgo l’occasione per ringraziarla profondamente per l’impegno, la determinazione e la fedeltà con cui porta avanti questo progetto straordinario che la Madonna ha concepito per la salvezza di questo mondo lanciato follemente verso l’abisso. Il suo sguardo illuminato sulla realtà unitamente alla sua sana concretezza costituiscono per tutti noi un’ormai irrinunciabile punto di riferimento per capire con chiarezza quello che il cielo ci chiede in quest’ora terribile.

Ascoltando recentemente la sua lettura mattutina ho notato che ha citato più volte la figura della mistica ungherese suor Maria Natalia Magdolna, soprattutto in riferimento alle profezie relative alla sua terra d’Ungheria. Ho avuto modo di venire in contatto già diversi anni fa con questa eccezionale figura rilevandone la grandissima importanza non solo per i pronunciamenti relativi ai destini del suo paese ma principalmente per gli straordinari messaggi spirituali da lei ricevuti da parte di Gesù e della Madonna durante tutto l’arco della sua vita.

In particolare vorrei qui sottolineare l’importanza di due devozioni che Gesù e la Madonna hanno direttamente a lei consegnato perché le diffondesse per la santificazione e la salvezza delle anime.

La prima è stata rivelata a suor Maria Natalia dal Signore Gesù il 15 Agosto 1942 e può essere sinteticamente definita come la “Doppia Grande Novena”. In essa Gesù chiede, similmente a quanto in precedenza richiesto a suor Margherita Alacoque, la devozione dei primi 9 venerdì del mese da associare però ai primi nove sabati ad essi consecutivi secondo le consuete modalità (confessione, comunione e preghiere preparatorie).Con questa devozione Gesù vuole glorificare parimenti a lui la madre sua condividendo con lei il diritto allo stesso culto che per umiltà la Madonna aveva invece limitato ai primi 5 sabati nell’apparizione di Fatima. A questa devozione, rivolta contemporaneamente al suo sacro cuore ed al cuore Immacolato di Maria, Gesù lega un insieme straordinario di promesse : 33 promesse ancora più grandi di quelle fatte a suo tempo a suor Margherita Alacoque il cui contenuto può essere consultato su siti specifici o direttamente desunto dal testo: “Maria Regina Vittoriosa del mondo” ( Ed.: Segno ) dedicato alla vita della mistica.

La seconda devozione è in forma di breve preghiera consegnata direttamente dalla Madonna alla veggente nel 1955. Si tratta di un’ “ Offerta dell’amore “ anche in questo caso diretta a entrambi i cuori: al Sacro cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria con cui il devoto compie una sorta di Offerta-Consacrazione donando per sempre se stesso ai due cuori per prolungare l’opera di salvezza di Gesù. Tale offerta, anche se fatta una sola volta, risulta efficace per tutta la vita come rivelato da Gesù a suor Maria Natalia nell’Aprile del 1978. Anche a questa devozione sono state legate dalla Madonna stessa 5 straordinarie promesse per le anime che si offrono.

Credo che queste due devozioni di eccezionale portata dovrebbero essere ampiamente diffuse soprattutto quali strumenti di difesa e di lotta per la durissima battaglia che ci attende come preconizzato anche dalla mistica ungherese. Anch’ella tuttavia, attraverso le sue rivelazioni, assicura che alla fine della tribolazione  (cioè del tempo dei segreti) il mondo si convertirà e si aprirà una gloriosa epoca mariana di pace.  

Spero che anche lei padre Livio possa essere d’accordo sulla utilità di diffondere tali devozioni quali efficaci armi nei confronti del male che ci attacca.

Ringraziandola ancora per tutto quanto fa per noi e per la nostra cara Madre, le invio un caloroso abbraccio:

Ave Maria Riccardo, Forlì                           

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Ave Maria padre Livio,

(Luisa Piccarreta – Libro di Cielo – Aprile 7, 1929)

Sorella Luce

(1) La mia povera mente è sempre di ritorno nel centro del Voler Divino, sento che non posso farne a meno di valicare il suo mare interminabile e di tuffarmi sempre più in esso per non vedere, sentire e toccare se non che Volontà Divina. Oh! Volontà adorabile, innalza le tue onde altissime fino nelle celesti regioni, e trasporta la piccola esiliata, la tua neonata, dalla tua Volontà in terra fin nella tua Volontà in Cielo. Deh! abbi pietà della mia piccolezza, e compi sopra di me l’ultimo tuo atto in terra, per ricominciare il tuo atto continuato in Cielo.

(2) Onde, scrivo solo per obbedire e con grande mia ripugnanza. Dopo quarant’anni e più che non avevo uscito all’aperto, oggi mi hanno voluto uscire in giardino sopra d’una sedia colle rotelle; ora come sono uscita mi sono trovato che il sole mi investiva coi suoi raggi, come se mi volesse darmi il suo primo saluto ed il suo bacio di luce. Io ho voluto rendergli la pariglia dandogli il mio bacio, e ho pregato le bambine e le suore che mi accompagnavano che tutti dessero il loro bacio al sole, baciando in esso quella Divina Volontà che come Regina stava velata di luce, e tutti l’hanno baciato. Ora, chi può dire la mia emozione dopo tanti anni, nel trovarmi di fronte a quel sole, che il mio amabile Gesù se ne aveva servito di darmi tante similitudini ed immagini della sua adorabile Volontà?

Mi sentivo investita non solo dalla sua luce, come pure dal suo calore, ed il vento volendo fare la gara col sole mi baciava col suo leggiero venticello per rinfrescare i baci caldi che mi dava il sole; sicché mi sentivo che non finivano mai di baciarmi, il sole da una parte ed il vento dall’altra. Oh! come sentivo al vivo il tocco, la vita, il respiro, l’aria, l’amore del Fiat Divino nel sole e nel vento, toccavo con mano che le cose create sono veli che nascondono quel Volere che le ha create. Ora, mentre mi trovavo sotto l’impero del sole, del vento, della vastità del cielo azzurro, il mio dolce Gesù si è mosso in modo sensibile nel mio interno, come se non volesse essere meno del sole, del vento, del cielo, mi ha detto:

(3) “Figlia diletta del mio Volere, oggi tutti fanno festa per la tua uscita, tutta la corte celeste hanno sentito il brio del sole, la gioia del vento, il sorriso del cielo, e tutti hanno corso per vedere che c’era di nuovo, e nel vedere te investita dalla luce del sole che ti baciava, il vento che ti carezzava, il cielo che ti sorrideva, hanno tutti compreso che la potenza del mio Fiat Divino muoveva gli elementi a festeggiare la sua piccola neonata. Quindi, tutta la corte Celeste unendosi con tutta la Creazione, non solo fanno festa, ma sentono le nuove gioie e felicità che per la tua uscita le dà la mia Divina Volontà.

 Ed Io essendo spettatore di tutto ciò, non solo faccio festa dentro di te, ma non mi sento pentito che creai il cielo, il sole e tutta la Creazione, anzi mi sento più felice, perché di essa gode la piccola figlia mia; mi si ripetono le gioie, i contenti, la gloria quando il tutto fu creato, quando l’Adamo innocente non aveva fatto risuonare la nota del dolore della sua volontà ribelle in tutta la Creazione, che spezzò il brio, la felicità, il dolce sorriso che teneva la mia Divina Volontà nel sole, nel vento, nel cielo stellato, da dare alle creature, perché figlia mia, l’uomo col non fare la mia Divina Volontà, vi mise nell’opera nostra della Creazione la sua nota scordante, perciò perdette l’accordo con tutte le cose create, e Noi sentiamo il dolore ed il disonore che nell’opera nostra c’è una corda scordata, che non fa un bel suono, e questo suono scordato allontana dalla terra i baci, le gioie, i sorrisi che contiene la mia Divina Volontà nella Creazione, perciò chi fa la mia Volontà e vive in Essa è la nota d’accordo con tutti, il suo suono contiene non nota di dolore, ma di gioia e di felicità, ed è tanta armoniosa che tutti avvertono, anche gli stessi elementi, che c’è la nota della mia Volontà nella creatura, e mettendo come tutto da parte vogliono godersi colei che tiene quella Volontà, di cui sono tutti animati e conservati”.

(4) Gesù ha fatto silenzio ed io gli ho detto: “Amor mio, tu mi hai detto tante volte che chi vive nella tua Divina Volontà è sorella con tutte le cose create; voglio vedere se la mia sorella luce mi riconosce, e sai come? Se guardandola non mi abbaglia la vista”.

(5) E Gesù: “Certo che ti riconoscerà, provaci e vedrai”.

(6) Io ho guardato fisso nel centro della sfera del sole, e la luce pareva che carezzava la mia pupilla, ma senza abbagliarmi, in modo che ho potuto guardare nel suo centro il suo gran mare di luce; com’era terso e bello, com’è vero che simboleggia l’infinito, l’interminabile mare di luce del Fiat Divino. Ho detto: “Grazie oh! Gesù che mi hai fatto conoscere dalla mia sorella luce”. E Gesù ha ripreso il suo dire:

(7) “Figlia mia, anche al respiro è riconosciuta chi vive nel mio Volere da tutta la Creazione, perché ciascuna cosa creata sente in quella creatura la potenza del Fiat, e la supremazia che Dio le diede su tutta la Creazione. Guarda e senti figlia mia, nel principio che Adamo ed Eva furono creati, fu dato l’eden per loro abitazione, nel quale erano felici e santi; questo giardino è similitudine di quell’eden, sebbene non così bello e fiorito. Or sappi che ho permesso di far venire te in questa casa, dov’è circondata da giardino, per essere la nuova Eva, non l’Eva tentatrice che meritò d’essere messa fuori dall’eden felice, ma l’Eva riformatrice e ripristinatrice, che chiamerà di nuovo il regno della mia Divina Volontà sulla terra. Ah! sì, tu sarai il germe, il cemento al tarlo che tiene l’umano volere, tu sarai il principio dell’era felice, perciò accentro in te la gioia, i beni, la felicità del principio della Creazione, e amo di ripetere le conversazioni, le lezioni, gli ammaestramenti che avrei dato se l’uomo non si fosse sottratto dalla nostra Divina Volontà. Quindi sii attenta, ed il tuo volo in Essa sia continuo”.

Ave Maria FIAT

Massimo

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 13

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla speranza cristiana

Cari amici,

si parla molto del male che c’è nel mondo. Se ne parla dal punto di vista cristiano, la Madonna lo chiama “morte” perché è la morte dell’anima; ne parlano anche quelli che prescindono dalla fede facendo delle analisi del tempo che stiamo vivendo. Ovviamente le descrizioni pessimistiche sono quelle che abbondano, d’altra parte non ci vuole molto a capire che siamo malmessi. Anche guardando a occhio nudo vediamo i pericoli globali, come l’autodistruzione; poi vediamo il pericolo esistenziale, cioè una vita vuota e senza Dio, la cattiveria che avanza, il nichilismo che domina. Questo panorama è accessibile all’analisi di tutti, non è necessario avere la fede per vedere il male. Con la fede si vedono gli abissi del male ma anche i rimedi.

Questa situazione è inedita nella Storia umana, perché mai prima l’uomo ha avuto la possibilità di decidere di distruggere il pianeta e l’intera umanità. Di fronte a questa eventualità, il cristiano, nella luce della fede reagisce con la speranza cristiana che consiste in qualcosa di molto concreto: per quanto il male sia grande e alla portata dell’uomo; tuttavia, la speranza cristiana non si arrende di fronte a questa realtà.

L’amore di Dio è più forte del male, inteso come peccato.

Il male, nella sua connotazione teologica, riguarda un atteggiamento di rifiuto, ostilità e disobbedienza dell’uomo verso Dio. Spesso la Madonna sintetizza il male del mondo nella superbia e nell’odio, si tratta di cogliere tutte queste proliferazioni del male che noi abbiamo poi codificato nei vizi capitali.

La speranza cristiana ci dice che l’amore di Dio è più forte del male perché l’amore di Dio è Dio stesso, è Dio nella sua essenza. Dio è eterna comunione di amore.

Proprio perché è amore, Dio è relativo nel senso che le tre persone della Santissima Trinità sono relative una all’altra. È una circuminsessione dell’amore. Questo amore è infinitamente più potente del male anche perché il male è un prodotto creaturale, è nato in Lucifero nel momento in cui ha scelto di opporsi a Dio e di odiarlo.

Il male è un veleno che il serpente ha comunicato ai nostri progenitori attraverso il morso e che è arrivato fino a noi. Il male è stato prodotto da una creatura, non esiste un “dio del male”, non esiste una potenza infinita del male, è un prodotto creaturale che l’angelo ribelle e i suoi seguaci (e poi l’uomo stesso) hanno creato e hanno tramandato fino a noi.

Nel Battesimo riceviamo la grazia santificante che è l’amore di Dio, è lo Spirito Santo, è la medicina che guarisce il male. Non c’è nessuna possibilità che il male sia più forte dell’amore di Dio.

Come può accadere, allora, che il male stia conquistando più cuori rispetto all’amore di Dio? Così come il male diventa sempre più potente nella misura che conquista i cuori degli uomini, così l’amore di Dio (che è onnipotente) manifesta la sua onnipotenza nella misura in cui gli uomini lo ricevono nel loro cuore. In sé l’amore di Dio è una forza che distrugge il male, non gli lascia scampo.

L’amore di Dio è così potente che non lo si può descrivere, non c’è metafora all’altezza. Perché l’amore di Dio manifesti la propria onnipotenza, ha bisogno che i cuori degli uomini lo accolgano.

Il confronto è fra i cuori. Tanti sono i cuori che satana ha conquistato e che quindi sono posseduti dall’odio, dalla superbia, dalla cattiveria, dalla malvagità, dalla prepotenza, dalla violenza e quindi sono abitati da satana. Se questi cuori sono più numerosi rispetto ai cuori nei quali abita l’amore di Dio, allora può succedere che il male prevalga.

Quello che stiamo vivendo è il tempo della grande battaglia spirituale, è il tempo dell’Apocalisse. Gli schieramenti sono ben evidenti: la Donna vestita di Sole e coronata di dodici stelle e dall’altra parte l’antica serpe infernale. Sappiamo che alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà e schiaccerà la testa del serpente.

Dobbiamo scegliere fin da ora da che parte stare. Apriamo i cuori a Dio, lasciamo che il Suo amore ci ricolmi di grazie, viviamo nella Sua presenza, ricambiamo il Suo amore e testimoniando la fede.

La Regina della pace è qui per indicarci la strada che porta alla vera salvezza. La Madonna è qui per condurci a Dio, schieriamoci con Lei con la certezza che il Suo Cuore Immacolato trionferà.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia” 

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Temo che saranno relativamente  pochi ad entrare nel tempo della  pace.

Carissimo Padre  Livio,

la  seguo assiduamente in radio e sul Blog e mi sento molto in  sintonia con  lei eccetto un punto di grande  importanza.

Lei   tende  a pensare che durante  il tempo dei segreti saranno in molti a convertirsi e ad entrare  con Maria nel  tempo di pace.

Io sinceramente   non so da dove  trae questo ottimismo.

Infatti lei sa  meglio di me che  personalità  di altissimo profilo spirituale come Suor  Lucia di Fatima ,  La  Venerabile  Luisa  Piccarreta,

la Beata Elena Aiello e  altre figure contemporanee  che  lei ha citato, prevedono una decimazione  impressionante  dell’umanità nel tempo dei segreti.

Lei ha  un po’sorvolato  su questo tipo di  profezie e ha chiuso la questione affermando che si  tratta di profezie condizionate, mentre  le  Parole  della Madonna a Medjugorje sul tempo dei segreti sarebbero definitive. 

Ebbene,  per quanto mi riguarda sono proprio le parole della Regina della pace ad essere sconvolgenti, tanto più che si tratta  di quelle  degli ultimi anni.

La  Madonna ha affermato  che  “l’umanità  ha deciso per  la  morte”,  che  “l’uomo moderno non vuole Dio e  perciò  va  verso la perdizione”.

Questo significa che per davvero “satana regna”,  come  la Madonna ci ha rivelato.

La   Madonna ci   rivela  una umanità  impenitente,  decisa ad andare  avanti nella sua guerra contro Dio.

Questo è quello che vediamo anche noi e che  peggiora ogni giorno.

Non sarà il tempo dei segreti a cambiare  le cose,  come  la  stessa Regina della pace lascia intendere, esortandoci a non rimandare la conversione.

Caro Padre, non  voglio andare  per  lunghe, ma  semplicemente  dire ciò che forse anche lei pensa, cioè    non saranno  molti quelli che  entreranno nel tempo della pace.

Non credo neppure  che nei tre  giorni  di attesa ci sarà una ressa  per  sfuggire agli eventi   predetti.

Mi aspetto una sua reprimenda

Un  anonimo pessimista

Caro amico,

come sai meglio di me per il Cielo contano in  primo luogo le anime salvate e il  loro numero dipende anche dalle  nostre preghiere e dalla  nostra testimonianza.

La Madonna farà  tutto il possibile perché si salvino tutte,  perché  questa  è  la sua costante  preghiera.

La  grande  maggioranza dell’umanità  è  fatta da povera gente,  che nel tempo dei segreti non avrà  difficoltà ad aprire  il cuore a  Maria. Questi entreranno nel  tempo  della pace.

Sarà  invece  dura per i costruttori del  mondo senza Dio, per gli  apostati, i bestemmiatori, i persecutori, i  violenti,  i superbi, i duri di cuore.

Temo che in  maggioranza restino nell’impenitenza e finiranno nell’abisso senza  speranza.

Tu comunque solleva  lo sguardo oltre  le  nubi minacciose del  presente,  perché davvero lo Spirito di Dio rinnoverà  la  terra.

Ave Maria

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

In quali luoghi potrebbero avvenire i segreti?

Gentilissimo Padre Livio,

sono Daniela e Le scrivo dalla provincia di Torino in merito alla risposta da Lei data  a  Mario  di Bologna. 

Lei, ingegnamente, ha individuato la parola ” nazioni” nel messaggio della Regina della Pace del 23 gennaio 2023, facendola rientrare, insieme alla frase che la conteneva , nel significato velato che   i ”  segreti” potrebbero attuarsi in quelle zone del mondo più  apertamente in rivolta contro Dio.

Nel Suo modo di informare, mi ha fatto capire che la Cina , potrebbe essere uno dei candidati possibili.

Ho trovato per caso e leggendo, un indizio che lega i due concetti , usando quasi  le stesse parole del messaggio e ne rivela la conseguenza ( e quindi  rivelerebbe  cosa tratterà il segreto…)

Mi ricordo, però,  che Lei ha precisato  di  indagare  SOLO sui messaggi della Regina della pace…ma l’indizio  l’ho trovato altrove.

Che fare?  Io propongo e Lei dispone….ma ricordo che nel maremagnum della Sacra Scrittura i rimandi si trovano in distanze temporali enormi con profeti o autori diversi

Il profeta Daniele, prima di Cristo, parla della conversione del popolo ebreo al Cristianesimo  e alla fine del mondo? Gli fa eco S.Paolo dopo Cristo.

Molte rivelazioni sono così , a pezzetti qua e là …e i puzzle occorre sempre ricomporli…. come fa diligentemente Lei , da cui noi cerchiamo d’imparare.

Ora, leggiamo  cosa  scrive Maria Valtorta il 26 febbraio del 1944:

“Sono peccati di nazioni intere.  I cittadini di esse hanno dimenticato, sostituito Dio con infiniti altri dei, che vanno da un ” uomo” ad un’idea, da un’idea a un complesso di abitudini morali, ossia amorali, delle quali non ve ne è una che sia  da Dio approvata.

Che è avvenuto, perciò ? Quello che avviene di una frana di rena. Vi sono posti sulla Terra nei quali, per una speciale configurazione del suolo e per una sua speciale composizione, si accumulano sabbie trasportate lentamente ma continuamente dai venti in quel dato posto. Ci vogliono dei secoli ma viene il momento che l’accumulo è tale che non può più essere sopportato da quella ruga della terra, ed essa lo scrolla da  sè  provocando catastrofi che inghiottono paesi e talora città intere.

Se l’uomo fosse attento, provvederebbe  a bilanciare l’opera dei venti con l’opera sua e spazzerebbe questi accumuli con tenacia pari a quella degli elementi. Invece non fa attenzione ma anzi si rallegra che questi portano strati di terra dove prima era roccia o insabbino un estuario aumentando      l’area coltivabile e sfrutta lo pseudo-dono del vento infido e della subdola corrente facendone fonte di lucro per godere e trionfare di più, magari a detrimento del paese vicino.

Guardate a quel granello di polvere? Ma no ! Cosa può fare di male ?

Tanto male nella sua piccolezza, che diviene grande per la cooperazione di infinite altre piccolezze, da provocare una catastrofe. Nulla di più piccino di un granello di rena. Ma mettetene  milioni e miliardi insieme e poi fateli precipitare e vedrete che orribile morte vi provocano.”

Per concludere : una frana di proporzioni gigantesche in un paese senza Dio, come la Cina,  si può ipotizzare?

Riverisco e saluto .  Grazie per l’idea geniale del blog , fonte di informazioni e confronti.

 FIAT AVE MARIA

Daniela

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici,  la  Madonna  a  Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché,  se  aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà  troppo tardi.  Con questa nuova iniziativa del  Blog offriamo la  possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali  da  meditare e da  vivere. Le  troverai man mano nella  sezione:  Il Combattimento spirituale

Vostro  Padre Livio


9. Incontrando Dio hai incontrato l’amore

Pensa, caro amico, a che cosa potrebbe essere paragonata la tua vita senza Dio. L’immagine che mi viene in mente è quella di una gelida e oscura notte invernale, senza mai vedere la luce del sole e sentire il suo calore.

Hai aperto la porta del cuore al mistero di una presenza. Hai avuto il coraggio della decisione e sei stato premiato. Che cosa sarebbe successo se avessi rimandato ancora una volta? La tua agonia si sarebbe prolungata, aumentando l’angoscia e la sofferenza.

Quando, nel cammino della vita, ti trovi davanti a un  fosso da saltare, puoi scegliere fra due  possibilità. O hai il coraggio di saltare e il cammino prosegue. Oppure rimandi il salto e allora rimani fermo al medesimo posto. Se poi cedi alla tentazione di accamparti,  non arriverai mai alla meta.

Sono le scelte che costruiscono o distruggono la vita degli uomini. Decidendoti di aprire il cuore a Dio, hai innescato una rivoluzione che non avresti mai immaginato. Quando l’Onnipotente entra nella vita di una persona, tutto cambia radicalmente.

 Nessun altro cambiamento potrebbe essere paragonato a questo per importanza. Vivere con Dio o senza Dio, non è la medesima cosa. Hai mai immaginato che cosa sarebbe la terra senza il sole? Il fatto che il sole sia fedele all’appuntamento del mattino non è cosa da poco.

 Quando eri nelle tenebre, facevi le spallucce quando incrociavi un credente. Forse lo guardavi con commiserazione Ora ti stai rendendo conto personalmente che cosa significhi dare spazio a Dio.

Non lo hai ancora incontrato, ma la sua luce ti ha investito, la sua voce si è fatta sentire e il suo calore incomincia a riscaldarti.

Chiuso com’eri nel tuo egoismo, non avevi la pallida idea di che cosa fosse l’amore. Ti sei mai chiesto che cosa significhi amare?  Hai riflettuto sul posto che l’amore ha nella vita umana? 

Hai cercato l’amore perché anelavi alla felicità. Ma a quante delusioni sei andato incontro! Hai sperimentato amori vagabondi e fallimentari, che ti hanno lasciato l’amaro in bocca. Alla fine sei stato tentato di non credere più né alla felicità né all’amore.

Ti sei adeguato alla mentalità corrente, che ha trasformato l’amore in una merce di scambio. “Forte come la morte è l’amore…le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che disprezzo” ( Cantico, 8, 6.7).

Forse ti meravigli di queste parole che non trovi nei capolavori della letteratura universale, ma nelle pagine della Sacra Scrittura. E’  nella Parola di Dio infatti che si rivela il mistero dell’amore, che è il cuore di tutto ciò che esiste.

Tu ti stai avvicinando a questa presenza misteriosa e gli hai già aperto la porta. Se avrai il coraggio di andare incontro e di accettare la prova a cui verrai sottoposto, scoprirai che la felicità non è un’illusione, ma la meta della vita.

Comprenderai che la tua sete di un amore assoluto, inattaccabile ed eterno viene soddisfatta, sia pure a piccoli sorsi, già nel pellegrinaggio attraverso la valle oscura della vita.

Di questo Amore che irradia se stesso già avverti il calore. I suoi raggi ti illuminano e ti riscaldano. Il tuo cuore sussulta, come mai era accaduto prima. Colui per il quale sei stato creato è presente. Il ghiaccio si scioglie, le autodifese crollano, gli occhi si gonfiano di lacrime.

Colui che temevi, che disprezzavi e contro il quale mormoravi non ti fa più paura. Non senti più repulsione, ma attrazione. Non lo rimuovi, negandone persino l’esistenza, ma lo cerchi. Man mano che si avvicina al tuo cuore, l’attesa e il desiderio si fanno  più forti.

Chi è Dio? Avevi giù sentito dire che “Dio è amore” , ma sulle tue labbra era apparso un sorriso scettico e irridente. Ora incominci ad afferrare che l’amore è una proprietà divina, che l’amore è Dio stesso. Senti che è vero, perché la certezza del cuore te lo conferma.

Ti stupisci di non indietreggiare mentre Dio si avvicina. La sua luce ti ha mostrato a te stesso. Davanti ai tuoi occhi sei apparso come sei, eppure non senti il bisogno di coprirti. Al contrario manifesti tutte le tue brutture e le tue piaghe, come fa l’ammalato col medico.

Se ti vedessero gli uomini, anche i migliori, come ti guarderebbero? Persino tu hai orrore di quello che vedi guardandoti. Eppure sei certo che Lui non ti disprezza, non ti giudica e non ti condanna. Senti su di tè la sua comprensione, la sua pietà, il suo perdono.

 Incominci a capire che cosa significhi che Dio è amore. Si tratta di un amore che irradia da un cuore verso un altro cuore. E’ un amore personale, unico, irripetibile. Ognuno è amato in un modo speciale. Comprendi che Dio ti conosce, più di quanto tu non conosca te stesso e che gli sei stato sempre presente, anche quando tu lo ignoravi.

Il suo amore ti ha sempre seguito, anche quando tu fuggivi lontano. Il suo amore è rimasto fedele, anche quando tu lo hai offeso, ingiuriato e rinnegato. Ti meravigli che possa esistere un simile amore, ma nel medesimo tempo esulti e rendi grazie.

I primi passi verso Dio sono un evento di grazia indimenticabile. Conservali nello scrigno del cuore per i momenti difficili, quando dovrai passare attraverso il fuoco purificatore. Non dimenticare la delicatezza con la quale Dio si è avvicinato alla tua anima, senza tentare di condizionarla o di sottometterla.

Conserva il ricordo della tenerezza infinitamente più grande di quella di qualsiasi padre e di qualsiasi madre. Sappi che non troverai mai altrove qualcosa di simile. Dio solo sa amare. Egli si è avvicinato a te per riempire del suo amore il tuo cuore. Non vi è altra medicina che ti possa guarire.

Caro amico, gli uomini giudicano e condannano. Anche tu hai sempre fatto così, pronto a vedere la pagliuzza nell’occhio degli altri, ma non la trave che ingombrava il tuo. Temevi che anche Dio facesse lo stesso. Ora scopri, con tua grande gioia, che Dio è diverso.

Gesù lascia che la donna peccatrice si accovacci dietro i suoi piedi e, piangendo, li bagni di lacrime e poi li asciughi con i suoi capelli, mentre li ricopre di baci e li cosparge di profumo.

Ma il fariseo che gli sedeva accanto disse fra sé: “ Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è e di quale genere è la donna che lo tocca” ( Lc 7,39). Gesù invece sapeva bene chi era quella donna, come sa chi sei tu.

Sei una sua creatura, creata per il cielo, ma precipitata nell’abisso. Egli è disceso fino in fondo della nostra abiezione per riportarci alla luce, alle vita e alla speranza. Ora che hai scoperto l’esistenza di un tale amore non hai più nulla da cercare.

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