In quali luoghi potrebbero avvenire i segreti?

Gentilissimo Padre Livio,
sono Daniela e Le scrivo dalla provincia di Torino in merito alla risposta da Lei data a Mario di Bologna.
Lei, ingegnamente, ha individuato la parola ” nazioni” nel messaggio della Regina della Pace del 23 gennaio 2023, facendola rientrare, insieme alla frase che la conteneva , nel significato velato che i ” segreti” potrebbero attuarsi in quelle zone del mondo più apertamente in rivolta contro Dio.
Nel Suo modo di informare, mi ha fatto capire che la Cina , potrebbe essere uno dei candidati possibili.
Ho trovato per caso e leggendo, un indizio che lega i due concetti , usando quasi le stesse parole del messaggio e ne rivela la conseguenza ( e quindi rivelerebbe cosa tratterà il segreto…)
Mi ricordo, però, che Lei ha precisato di indagare SOLO sui messaggi della Regina della pace…ma l’indizio l’ho trovato altrove.
Che fare? Io propongo e Lei dispone….ma ricordo che nel maremagnum della Sacra Scrittura i rimandi si trovano in distanze temporali enormi con profeti o autori diversi
Il profeta Daniele, prima di Cristo, parla della conversione del popolo ebreo al Cristianesimo e alla fine del mondo? Gli fa eco S.Paolo dopo Cristo.
Molte rivelazioni sono così , a pezzetti qua e là …e i puzzle occorre sempre ricomporli…. come fa diligentemente Lei , da cui noi cerchiamo d’imparare.
Ora, leggiamo cosa scrive Maria Valtorta il 26 febbraio del 1944:
“Sono peccati di nazioni intere. I cittadini di esse hanno dimenticato, sostituito Dio con infiniti altri dei, che vanno da un ” uomo” ad un’idea, da un’idea a un complesso di abitudini morali, ossia amorali, delle quali non ve ne è una che sia da Dio approvata.
Che è avvenuto, perciò ? Quello che avviene di una frana di rena. Vi sono posti sulla Terra nei quali, per una speciale configurazione del suolo e per una sua speciale composizione, si accumulano sabbie trasportate lentamente ma continuamente dai venti in quel dato posto. Ci vogliono dei secoli ma viene il momento che l’accumulo è tale che non può più essere sopportato da quella ruga della terra, ed essa lo scrolla da sè provocando catastrofi che inghiottono paesi e talora città intere.
Se l’uomo fosse attento, provvederebbe a bilanciare l’opera dei venti con l’opera sua e spazzerebbe questi accumuli con tenacia pari a quella degli elementi. Invece non fa attenzione ma anzi si rallegra che questi portano strati di terra dove prima era roccia o insabbino un estuario aumentando l’area coltivabile e sfrutta lo pseudo-dono del vento infido e della subdola corrente facendone fonte di lucro per godere e trionfare di più, magari a detrimento del paese vicino.
Guardate a quel granello di polvere? Ma no ! Cosa può fare di male ?
Tanto male nella sua piccolezza, che diviene grande per la cooperazione di infinite altre piccolezze, da provocare una catastrofe. Nulla di più piccino di un granello di rena. Ma mettetene milioni e miliardi insieme e poi fateli precipitare e vedrete che orribile morte vi provocano.”
Per concludere : una frana di proporzioni gigantesche in un paese senza Dio, come la Cina, si può ipotizzare?
Riverisco e saluto . Grazie per l’idea geniale del blog , fonte di informazioni e confronti.
FIAT AVE MARIA
Daniela