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IL TEMPO DI GRAZIA CONCESSO PER RITORNARE A DIO STA PER SCADERE

Cari amici,
l’inizio dei segreti arriverà all’improvviso, perché gli eventi soprannaturali accadono quando meno li aspetti. Proprio per questo non dobbiamo distrarci guardando avanti, ma piuttosto rispondere alla chiamata di Dio nell’istante presente.
Suor Lucia, dopo la drammatica visione riguardante la terza parte del segreto di Fatima ( che si estende anche ai segreti di Medjugoje) così commentava in una sua lettera. “Se solo il mondo riconoscesse il momento di grazia che ancora gli è concesso e facesse penitenza!».
Se noi ritornassimo indietro con la memoria a soli tre anni fa, ci renderemmo conto di quanto la situazione in cui si trova ora l’intera umanità sia radicalmente cambiata.
Allora regnava l’ottimismo degli stolti, che si illudevano di costruire un mondo senza Dio, dove finalmente l’uomo fosse il monarca assoluto, capace di realizzare una nuova creazione, senza le miserie di quella attuale, eliminando persino il male e la morte.
Questo mondo impossibile e blasfemo è ancora nelle aspettative di molte menti ottenebrate, ma la realtà si sta imponendo con la sua forza ed è impossibile rimuoverla.
All’improvviso nel gennaio 2020 e successivamente il 24 Febbraio 2022, due calamità si sono abbattute su una umanità accecata e indurita, incapace di comprendere il messaggio inviato dal Cielo.
La “nuova era”, sbandierata come un nuovo eden , ha manifestato il suo vero volto, quello inospitale di una terra ostile e di una umanità dilaniata dall’odio e dalla superbia.
Il mondo senza Dio, nel quale satana regna sulle nostre spalle, non è altro che il prolungamento dell’inferno, dove la vita è svuotata di significato, le persone sono calpestate, i valori sono oscurati, l’iniquità è dilagante, la disperazione è universale.
La Regina della pace ci aveva ammonito: “Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio” ((1 Gennaio 2917).
Non possiamo farci illusioni sul significato di questa guerra che l’umanità ha preparato e desidera portare avanti. Si tratta di una visita di Satana sulla terra, col proposito di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.
In questa situazione di accecamento diffuso è necessario che, chi ha accolto la chiamata della Regina della pace, apra gli occhi della fede sul momento attuale, che è una chiamata urgente alla conversione, prima che sia troppo tardi.
Il vero interrogativo non riguarda l’inizio dei dieci segreti e neppure quali siano gli eventi che vengono svelati, ma lo stato della nostra anima in quel momento.
E’ inutile preoccuparsi ora della nostra vita e delle nostre cose. Lasciamo che se ne preoccupino i potenti con i loro rifugi atomici e i loro forzieri ricolmi.
Noi dobbiamo preoccuparci di salvare la nostra anima e anche quelle che Dio ci affida, mentre per tutto il resto dobbiamo fortificare la nostra fede in Dio che vede e provvede.
Quello che abbiamo sotto gli occhi con questa guerra ci deve scuotere perché il tempo è breve e l’attimo della conversione può sfuggirci di mano
Vostro Padre Livio
FALSI PROFETI

Buonasera Padre Livio,
le faccio una domanda, come può un cattolico parlare di Dio dicendo di avere ricevuto una missione direttamente da Dio e poi nello stesso tempo affermare che Papa Francesco non è il Santo Padre , bensì il Santo Padre è Benedetto XVI perché così dicono le profezie?
Si tratta di falsi profeti?
La seguo sempre e sono veramente avvilita da questa questione perché continuamente vengo zittita su questa questione. Per favore sarei veramente contenta se mi rispondesse , ma perché non si fidano della Chiesa ?
Parlano come se il Papa non ci fosse anzi lo chiamano in modo dispregiativo Bergoglio e lo criticano sempre ….aspettando chissà quale Papa Santo dopo di lui.
Per me Papa Francesco è una guida certa e sicura …..e la Madonna a Medjugorie anche.
Grazie se mi risponde
Sia lodato Gesù Cristo
Cinzia
Cara Cinzia
Concordo in tutto con Lei.
Sì, sono falsi profeti.
La Madonna e il Papa sono le nostro guide sicure in questo tempo di
inganni e di tradimenti.
Ave Maria
P. Livio

Pensiero Spirituale sulla Settimana Santa
Cari amici,
nella Settimana Santa vorrei invitarvi a meditare sul grande imbroglio che abbiamo vissuto dal dopoguerra in poi. Mi riferisco, ovviamente, alla grande impostura anticristica che consiste nell’aver rifiutato la salvezza che viene da Cristo per una salvezza che viene data dall’uomo.
In poche parole, in poco tempo, in pochi anni, gran parte della mia generazione ha perso la fede.
In questa visione l’uomo è stato ridotto a un animale, più sviluppato ma senza una trascendenza, senza anima spirituale immortale.
Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio, di averlo eliminato.
Il vero esito dell’ambizione di riformare la natura umana e fare “un uomo nuovo” è il progetto del grande reset, ovvero un mondo di automi in cui gli uomini sono prodotti come macchine e la grande moltitudine umana è al servizio di pochi eletti.
Questo è l’orizzonte verso il quale ci stiamo dirigendo. Il Signore, però, ha permesso la pandemia e questa guerra affinché noi uomini, per così dire, abbassassimo la cresta. Vedremo se impareremo la lezione.
Entriamo in questa oasi di luce, amore e pace che è la Settimana Santa. Entriamo in noi stessi, guardiamo al Verbo incarnato, che è venuto in mezzo a noi per realizzare il piano di Redenzione.
Gesù Cristo si è fatto uomo in una natura umana integra. Il Verbo incarnato ha preso sulle sue spalle i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi. Li ha espiati per nostro amore. Ha ottenuto per noi il perdono di Dio, il suo amore, la grazia che rinnova, fortifica, purifica. Ha fatto di noi, della nostra anima, una dimora eterna per Dio.
Meditiamo su questo. Meditiamo anche sulla sofferenza e sulla morte, mediante le quali avviene la purificazione, ci si stacca da noi stessi e dal peccato, ci si stacca dal mondo e si entra in un altro mondo, quello infinitamente più santo e più bello, che è il mondo di Dio, la vita eterna.
Entriamo in questa luce. Meditiamo. Rinnoviamo noi stessi.
Il rinnovamento di noi stessi avviene soprattutto attraversi Sacramenti, quelli fondamentali durante la Settimana Santa sono la Confessione e l’Eucarestia, attraverso le quali otteniamo il perdono dei peccati e se siamo rami secchi rinverdiamo e diventiamo creature nuove in Cristo Risorto.
Non lasciamo passare questa settimana come se fosse un periodo qualsiasi. È un evento di grazia in cui illuminare la nostra vita, rinnovarla, motivarci.
Stiamo vivendo un tempo particolare, si avvicina sempre di più il momento degli eventi dei dieci Segreti.
Quando passeremo attraverso la grande tribolazione, se non saremo preparati spiritualmente rischieremo di urlare «Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato» con disperazione, non con la speranza come ha fatto Gesù.
Viviamo questa Settimana Santa nella luce di Cristo, dell’ultima Cena, del Getsemani, della sua Passione, della sua flagellazione, della sua incoronazione di spine. Meditiamo sulla figura di Maria che lo ha accompagnato fino ai piedi della Croce, con il cuore trafitto ma con una fede salda. Maria ha creduto fino alla fine nella Resurrezione di suo Figlio Gesù. Non lo ha mai abbandonato.
Entriamo in questi misteri pasquali che ci danno tanta forza per questo tempo particolare nel quale abbiamo bisogno della forza di Dio.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
IL DRAMMA DELLE ANIME CHE DORMONO IL SONNO DELLA MORTE

Cari amici,
la Regina della pace ha espresso più volte le ragioni della sua venuta, ma lo ha fatto in modo particolare il 25 Agosto 1991, nel momento più drammatico della crisi dell’URSS, quando avrebbe potuto accadere l’irreparabile:
“Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima.
Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”
Mentre noi siamo preoccupati per la nostra salute fisica e in genere per il nostro benessere temporale, il Cielo ha a cuore le nostre anime, il cui prezzo è inestimabile. Ognuna di esse è stata redenta dal sangue di Cristo, al quale Maria ha unito le sue lacrime
Ma anche il tentatore conosce il valore delle anime e mette in campo tutta la sua forza e capacità di inganno per sedurle e attirarle a sé nell’abisso oscuro della perdizione.
Perdere la propria anima è il male assoluto, per il quale non esiste nessun rimedio. Viviamo un passaggio storico in cui Satana “miete le anime” perché, ha rivelato la Madonna, “la fede e la Croce sono rifiutate”.
E’ impressionante al riguardo la visione raccontata da Suor Lucia in relazione al terzo segreto di Fatima:
«Vedo, nella luce immensa che è Dio, la terra scuotersi e tremare dinanzi al soffio della Sua voce: città e villaggi sepolti, rasi al suolo, inghiottiti; montagne di gente indifesa; vedo le cataratte fra tuoni e lampi, i fiumi e i mari che trasbordano e inondano e le anime che dormono il sonno della morte!…».
Il terzo segreto di Fatima è la chiave di interpretazione del tempo di apostasia in cui viviamo ed è in stretta connessione con i dieci segreti di Medjugorje.
E’ un tempo di odio e di incredulità, di superbia e di empietà. Per questo “molte anime vanno all’inferno” come ha rivelato la Madonna sia a Fatima come a Medjugorje.
Nel mondo senza Dio nel quale viviamo, l’anima è negata e ridotta a un elemento della materia. Pochissimi se ne prendono cura, mentre la grande maggioranza delle persone vive nelle tenebre e nel peccato e muore nell’impenitenza, rifiutando la salvezza.
La Madonna è qui da così tanto tempo per risvegliare queste anime “che dormono il sonno della morte”, perché riprendano vita, aprano gli occhi e si rendano conto dell’abisso nel quale stanno precipitando, come racconta sempre Suor Lucia:
“La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che pareva che si trovasse sotto terra. Immersi in questo fuoco, i demoni e le anime come se fossero braci trasparenti e negre o color bronzo, dalla forma umana, che fluttuavano nell’incendio, trasportati dalle fiamme, che uscivano da loro stessi,
insieme a nugoli di fumo e cadevano da tutte le parti, simili alle faville che cadono nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra gridi e gemiti dì dolore e di disperazione che facevano raccapricciare e tremare di spavento. I demoni si distinguevano per le forme orribili e schifose di animali spaventosi e sconosciuti…”
Questa medesima visione è stata mostrata ai veggenti di Medjugorje e anche ad essi è stato rivolto l’appello della Madonna a pregare e fare sacrifici perché “le anime malate e che vanno verso la morte spirituale” si possano salvare.
Il culmine della battaglia fra la Donna e il Drago per la conquista delle anime sarà il tempo della rivelazione dei segreti. Ognuno di noi deve essere pronto per fare la parte che il Cielo gli ha assegnato.
Vostro Padre Livio
Consiglio spirituale

Caro padre Livio,
è una grazia immensa averla trovata perché le sue parole penetrano la mia anima. Avevo un padre spirituale che è tornato alla casa del Padre e che diceva sempre:” Non so se è meglio vedere il trionfo di Dio qui o morire prima!”.
Ho un grande tormento nell’anima perché da ragazza sono stata chiamata dalla bellezza della Madonna di Medjugorje e ho vissuto appieno i suoi consigli, ero veramente felice tanto che non sapevo se ero chiamata a donare la mia vita a Cristo. Lo spirito di confusione non mi ha lasciata un secondo, sono caduta infinite volte ma per grazia di Dio e della Madonna mi sono sempre rialzata.
Oggi sono sposata e ho due figli e sono grata a Dio dei doni che mi ha concesso ma la gioia che avevo quando stavo alla presenza Loro non l’ho più provata. Il mio padre spirituale, in un momento di profonda crisi matrimoniale mi disse:” Peccato che stia andando così, avresti potuto fare molto bene per le anime”.
Queste parole mi logorano l’anima, perché veramente io so per certo che le parole di Maria a Medjugorje sono vere, veramente forse avrei potuto fare qualcosa per Maria in tutti questi anni.
Invece le cose del mondo hanno preso il sopravvento nella mia vita, la mia debolezza ha vinto. Ma sono qui, oggi, sempre con Maria e Gesù, fino all’ultimo respiro della mia vita e questo mi conforta, mi confortano le sue parole padre Livio ogni volta che l’ascolto su radio Maria. Lei spiega perfettamente, grazie allo Spirito Santo, il tempo che stiamo vivendo e ci accompagna prendendo per mano il nostro cuore. E lo fa insieme a Maria, ne sono certa.
Lei pensa che io abbia peccato contro lo Spirito Santo? Che non abbia avuto il coraggio di seguire Cristo rispondendo alla chiamata di mamma Maria? È un tormento che non mi dà pace.
È orribile per me pensare di morire prima o dopo che si verifichino i segreti sapendo di aver deluso la Madonna.
Dio la benedica padre Livio, oggi e sempre!
Con affetto
K.
Cara K,
l’amore di Dio è più grande delle nostre infedeltà. L’importante è rialzarsi e riprendere il cammino. Adesso è il tempo in cui dobbiamo fortificarci nella fede e nell’affidamento a Dio, in modo tale da non dubitare mai del suo perdono e del suo aiuto anche in situazioni in cui sembra non ci sia via di uscita. Dobbiamo far prevalere nel cuore l’amore per Gesù sopra ogni cosa, perché solo così il demonio non riesce ad attirarci con i suoi inganni.
Ave Maria
Padre Livio
Pensiero Spirituale sull’amore di Dio, unica salvezza per l’uomo

Cari amici,
vorrei oggi alzare lo sguardo sulla prossima settimana nella quale siamo chiamati a meditare sulla Passione di Cristo, sull’opera della Redenzione, sulla sua gloriosa Resurrezione e sulla salvezza cristiana che è proprio quella che ci viene dal Verbo incarnato che si è fatto uomo, ha preso sulle sue spalle i nostri peccati personali, li ha espiati per nostro amore, ha riscattato la condizione umana dal dolore, dal peccato e dalla morte, e risorgendo glorioso ci ha indicato la ragione per la quale ci ha creati, ovvero renderci partecipi della sua gloria nella vita eterna.
Durante la settimana Santa siamo chiamati a meditare sul mistero della salvezza cristiana, che la nostra generazione ha rifiutato. La Madonna ha detto che abbiamo rifiutato la fede e la Croce.
La salvezza cristiana è stata sostituita da quella umana che non sappiamo in cosa consiste, ma è una vera e propria ideologia anticristica. La salvezza che viene dal Verbo incarnato è stata rifiutata per una salvezza umana. La nostra generazione ha affidato alle mani della scienza e della tecnica la salvezza.
San Giovanni Paolo II diceva che al rifiuto di Dio corrisponde l’annientamento dell’uomo. Ci siamo trovati senza Dio, senza luce, senza verità, senza anima, senza moralità, senza vita eterna. Siamo in balìa della forza dei potenti, brancoliamo nell’oscurità più totale per quanto riguarda il senso della vita. Siamo infelici, vuoti, depressi, tristi.
Dal dolore, dal male, dal peccato, dalla morte, dalla cattiveria umana non ci salva nessuno. Non c’è scienza né tecnica, non c’è elaborazione genetica che possa ristabilire la condizione umana in uno stato di sanità e di felicità.
Non c’è nulla che l’uomo possa fare per cambiare la profondità del male che è in lui. L’unica medicina che esiste per la condizione umana è l’amore di Dio.
È l’amore di Dio che ci dà il coraggio, la forza, ci fa andare oltre gli orizzonti della finitezza per quell’amore eterno dal quale veniamo e al quale siamo predestinati.
Apriamoci all’amore di Dio, unica vera salvezza per l’uomo.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
