IL  DRAMMA DELLE  ANIME CHE  DORMONO IL SONNO DELLA MORTE

 Cari amici,

la Regina  della  pace  ha  espresso più volte le  ragioni della sua venuta,  ma lo ha fatto in modo particolare il 25 Agosto 1991,  nel momento più drammatico della  crisi dell’URSS,  quando avrebbe  potuto accadere l’irreparabile:

“Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima.

Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

Mentre  noi siamo preoccupati per  la  nostra  salute  fisica e  in  genere  per  il  nostro benessere  temporale, il Cielo ha  a cuore le nostre  anime,  il cui prezzo è inestimabile. Ognuna di esse  è stata redenta  dal  sangue di Cristo, al quale Maria ha unito le sue lacrime

Ma anche il tentatore conosce  il  valore  delle  anime e mette  in campo tutta la sua forza e capacità  di inganno  per   sedurle e attirarle a sé nell’abisso oscuro della perdizione.

Perdere  la  propria anima  è il male assoluto, per il quale non esiste  nessun  rimedio. Viviamo un  passaggio storico in cui Satana  “miete   le  anime” perché, ha rivelato la  Madonna,  “la fede  e la Croce sono rifiutate”.

E’ impressionante  al  riguardo la visione raccontata da  Suor Lucia in relazione al terzo segreto di Fatima:

«Vedo, nella luce immensa che è Dio, la terra scuotersi e tremare dinanzi al soffio della Sua voce: città e villaggi sepolti, rasi al suolo, inghiottiti; montagne di gente indifesa; vedo le cataratte fra tuoni e lampi, i fiumi e i mari che trasbordano e inondano e le anime che dormono il sonno della morte!…».

Il  terzo segreto di Fatima è  la chiave  di interpretazione del  tempo di apostasia in cui viviamo ed  è in stretta   connessione con i dieci segreti di Medjugorje.

E’  un tempo di odio e di incredulità, di superbia e di empietà. Per questo  “molte  anime  vanno all’inferno” come ha rivelato la Madonna sia a Fatima come a  Medjugorje.

Nel mondo  senza  Dio nel quale viviamo, l’anima è negata e ridotta  a un elemento della materia.  Pochissimi se  ne  prendono cura,  mentre la grande maggioranza delle  persone vive nelle  tenebre e nel  peccato  e muore nell’impenitenza, rifiutando la  salvezza.

La  Madonna   è  qui da così tanto tempo per  risvegliare  queste  anime “che  dormono il sonno della morte”, perché riprendano vita,  aprano gli occhi e  si rendano conto  dell’abisso nel  quale stanno precipitando,  come racconta sempre  Suor  Lucia:

“La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che pareva che si trovasse sotto terra. Immersi in questo fuoco, i demoni e le anime come se fossero braci trasparenti e negre o color bronzo, dalla forma umana, che fluttuavano nell’incendio, trasportati dalle fiamme, che uscivano da loro stessi,

insieme a nugoli di fumo e cadevano da tutte le parti, simili alle faville che cadono nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra gridi e gemiti dì dolore e di disperazione che facevano raccapricciare e tremare di spavento. I demoni si distinguevano per le forme orribili e schifose di animali spaventosi e sconosciuti…”

Questa medesima  visione è stata mostrata  ai veggenti di  Medjugorje e anche ad essi è stato rivolto l’appello della  Madonna  a pregare e fare sacrifici perché “le anime  malate  e  che  vanno verso la  morte  spirituale” si possano salvare.

Il  culmine della battaglia fra la  Donna e  il  Drago per  la conquista delle  anime sarà  il tempo della rivelazione dei segreti.  Ognuno di noi deve essere  pronto  per fare   la  parte che il Cielo gli ha assegnato.

Vostro  Padre  Livio