Pensiero Spirituale sulla Settimana Santa

Cari amici,

nella Settimana Santa vorrei invitarvi a meditare sul grande imbroglio che abbiamo vissuto dal dopoguerra in poi. Mi riferisco, ovviamente, alla grande impostura anticristica che consiste nell’aver rifiutato la salvezza che viene da Cristo per una salvezza che viene data dall’uomo.

In poche parole, in poco tempo, in pochi anni, gran parte della mia generazione ha perso la fede.

In questa visione l’uomo è stato ridotto a un animale, più sviluppato ma senza una trascendenza, senza anima spirituale immortale.

Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio, di averlo eliminato.

Il vero esito dell’ambizione di riformare la natura umana e fare “un uomo nuovo” è il progetto del grande reset, ovvero un mondo di automi in cui gli uomini sono prodotti come macchine e la grande moltitudine umana è al servizio di pochi eletti.

Questo è l’orizzonte verso il quale ci stiamo dirigendo. Il Signore, però, ha permesso la pandemia e questa guerra affinché noi uomini, per così dire, abbassassimo la cresta. Vedremo se impareremo la lezione.

Entriamo in questa oasi di luce, amore e pace che è la Settimana Santa. Entriamo in noi stessi, guardiamo al Verbo incarnato, che è venuto in mezzo a noi per realizzare il piano di Redenzione.

Gesù Cristo si è fatto uomo in una natura umana integra. Il Verbo incarnato ha preso sulle sue spalle i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi. Li ha espiati per nostro amore. Ha ottenuto per noi il perdono di Dio, il suo amore, la grazia che rinnova, fortifica, purifica. Ha fatto di noi, della nostra anima, una dimora eterna per Dio.

Meditiamo su questo. Meditiamo anche sulla sofferenza e sulla morte, mediante le quali avviene la purificazione, ci si stacca da noi stessi e dal peccato, ci si stacca dal mondo e si entra in un altro mondo, quello infinitamente più santo e più bello, che è il mondo di Dio, la vita eterna.

Entriamo in questa luce. Meditiamo. Rinnoviamo noi stessi.

Il rinnovamento di noi stessi avviene soprattutto attraversi Sacramenti, quelli fondamentali durante la Settimana Santa sono la Confessione e l’Eucarestia, attraverso le quali otteniamo il perdono dei peccati e se siamo rami secchi rinverdiamo e diventiamo creature nuove in Cristo Risorto.

Non lasciamo passare questa settimana come se fosse un periodo qualsiasi. È un evento di grazia in cui illuminare la nostra vita, rinnovarla, motivarci.

Stiamo vivendo un tempo particolare, si avvicina sempre di più il momento degli eventi dei dieci Segreti.

Quando passeremo attraverso la grande tribolazione, se non saremo preparati spiritualmente rischieremo di urlare «Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato» con disperazione, non con la speranza come ha fatto Gesù.

Viviamo questa Settimana Santa nella luce di Cristo, dell’ultima Cena, del Getsemani, della sua Passione, della sua flagellazione, della sua incoronazione di spine. Meditiamo sulla figura di Maria che lo ha accompagnato fino ai piedi della Croce, con il cuore trafitto ma con una fede salda. Maria ha creduto fino alla fine nella Resurrezione di suo Figlio Gesù. Non lo ha mai abbandonato.

Entriamo in questi misteri pasquali che ci danno tanta forza per questo tempo particolare nel quale abbiamo bisogno della forza di Dio.      


Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”