"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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“Il 1 Gennaio 2024 sul Podbrdo  Marija è sembrata come rinata”

La veggente Marija nella apparizione sul Podbrdo il 1 Gennaio 2024

Caro Padre Livio,

sto leggendo il suo libro la chiesa è indistruttibile, e mi sono venute in mente queste riflessioni, rispetto all’apostasia, e per coloro che non sono credenti, di cui lei ben parla nel suo libro, ma anche in tutti gli altri.

Sono uno psicologo in procinto di diventare psicoterapeuta ad ottobre di quest’anno, quando finirò una scuola di psicoterapia, ma facente parte della scuola sono abilitato da quattro anni ad avere pazienti in psicoterapia. Inoltre, per fare bene questo lavoro, come ben saprà, ho dovuto fare attraverso più psicoanalisi personali e psicoterapie, un lungo percorso pluridecennale, sì perché ho avuto problemi psicologici che mi hanno portato a dovermi curare. Così ho potuto sperimentare su di me la sofferenza, ma ora sono guarito e posso fare bene e serenamente questo lavoro.

Premessa: su 17 pazienti che ho solo una paziente crede in Dio, gli altri sono atei o agnostici. Mi ha colpito un mio paziente, che solo due giorni fa mi ha detto che ritiene non solo che non esista Dio, ma che esista solo una forza cosmica generica creatrice, e che naturalmente non esiste l’eternità, e, da quanto odia Dio, voleva e forse vuole ancora togliersi il battesimo. Pazzesco! Si è informato e basta solo mandare una e-mail al parroco che ti ha battezzato! Come è possibile che basti così poco?! Mi vengono i brividi a pensarci!

Ho 60 anni, e mi sono convertito solo da due mesi. Sono andato a Medjugorje per ringraziare la Madonna della mia conversione, e il mio miracolo è stato poter salire con i 30.000 sulla collina delle apparizioni ed essere in prima fila quando Marija ha visto la Madonna. Le garantisco che lei con tutte le persone che le stavano vicino era felicissima, aveva un sorriso radioso per tre ore, cosa che mi ha colpito moltissimo! Emanava una gioia non presente sulla terra, mi sono detto! Credo che non vedesse l’ora Marija di salire sulla montagna! Al punto che tornerò per l’apparizione importantissima del 18 marzo a Mirjana, sì, non vedo l’ora di andarci!

Qual è il motivo di questa premessa così personale? Credo fermamente, come è successo a me, che per credere veramente in Dio, in Gesù e nella Madonna, bisogna avere una predisposizione mentale di crescita personale che escludi la propria onnipotenza, e cioè bisogna elaborare la propria onnipotenza, sennò non ci può essere spazio per Dio, e questo è un processo che avviene, che può avvenire solo verso la fine del proprio percorso psicoanalitico o psicoterapeutico, e si può acquistare solo attraverso una profonda elaborazione del proprio vissuto più profondo. Perché da bambini siamo tutti onnipotenti! Ho notato infatti che i più incalliti non credenti non credono perché non sopportano che ci sia un qualcuno sopra di loro, un Dio al quale debbono ubbidire, inconsciamente e coscientemente si sentono loro Dio! E allora o ti fai una profonda psicoterapia ed elabori la tua onnipotenza, o ci arrivi da adulto naturalmente, oppure ci arrivi attraverso un lungo percorso di conversione personale, che possa portare all’umiltà, e cioè per spiegarmi bene all’accettazione che noi non siamo nulla a cospetto di Dio! Che noi non siamo nessuno, e che dobbiamo pregarlo e dire sempre: “sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra”. Non la mia! E bisogna accettare da bravi figli tutta la sua volontà! Compreso le nostre croci sulla terra! Dobbiamo accettare che lui è troppo potente per poter pensare anche solo che ci può essere una verità diversa dalla sua! E non a caso il rosario, che molti non comprendono, ci insegna ad abbandonare la nostra onnipotenza!

Ma perché non riusciamo ad essere umili, e non accettiamo un Dio creatore? Perché fin da piccolini, come dicevo, fin da bambini nella nostra infanzia, viviamo con il bisogno di sconfiggere nel Complesso di Edipo nostro padre, che vediamo come un gigante inarrivabile, insomma siamo in lotta contro l’autorità, e vogliamo essere noi al suo posto, al posto di nostro padre, fino ad ucciderlo, se potessimo, come ha fatto Edipo, insomma vogliamo essere noi Dio, come voleva Lucifero. E in adolescenza, oltre a non sopportare nostro padre, non sopportiamo neanche nostra madre, proprio perché è più grande di noi e ci dà delle regole! Quando diventiamo più grandi, se non abbiamo risolto questo problema di rapportarci all’onnipotenza ed accettare che c’è un Dio assolutamente superiore a noi, irraggiungibile, al quale dobbiamo addirittura inginocchiarci, prostrarci muti accettando i suoi ordini, la sua volontà, come dice il Padre nostro, che afferma: “sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra”, non possiamo veramente pregare ed accedere al mondo dei cieli, al Paradiso. L’inferno è appunto il posto dove volontariamente ci vai perché odi Dio. Non a caso la Madonna nell’ultimo messaggio di gennaio 2024 ci dice solo Pregate, Pregate, Pregate, ed è il messaggio più importante, perché pregare vuole dire prostrarci a lei e a Dio, ma per farlo ripeto dobbiamo profondamente ammettere umilmente e senza indugi che siamo suoi figli che noi non siamo nulla a suo cospetto, che lui è superiore a noi, che lui ci ha creato, che ha creato tutto l’universo, che paradossalmente non abbiamo creato noi, ma lui! Che noi non abbiamo creato nulla! Se non cose materiali fatte da atomi, che ha creato lui! Sembrerà simpatico che ci possano essere persone che credono che tutto l’universo sia solo il frutto di un grande scoppio cosmico, eppure è un pensiero ricorrente pensare ed affermare che nessuno l’ha creato, se non una generica forza comica creatrice, e che non può essere qualcuno il vero Dio creatore, sennò si scontra con la nostra innata ed infantile onnipotenza che ci porta a pensare, come ho detto, che siamo solo noi Dio!

Quando prego e tengo le mani giunte per sentire veramente Dio e la Madonna, ho bisogno di pensare che io non sono nessuno rispetto a loro, che qualsiasi cosa mi dicono di fare io la faccio, che sono assolutamente loro apostolo, loro “servo” nel mio sì incondizionato a loro! Ma questo presuppone che il Dio creatore è lui ed io devo fare quello che mi dice, che non ho voce in capitolo rispetto a lui e alla sua volontà, ma soprattutto che tutto quello che pensa e dice e che fa e farà, e penso ai 10 segreti, è opera sua e noi dobbiamo accettarli assolutamente senza opporci, perché questa è la sua volontà e lui è troppo grande, è tutto, perché noi possiamo, nella nostra onnipotenza, obiettarla! Lui capisce cose che noi ora non possiamo capire, che forse non capiremo mai, neanche nell’eternità! Credo proprio infatti che Lucifero abbia proprio voluto essere il Dio creatore, e conoscere cose, come il futuro, che non gli era lecito conoscere, e per questo si è opposto a Dio e ha iniziato a odiarlo! Come fanno tanti uomini volontariamente sulla terra!

E credo che quando arriverà il segno bellissimo del terzo segreto sulla collina, tutti coloro che volontariamente sono contro Dio, che lo odiano perché nella loro onnipotenza non risolta si permettono di mettere in dubbio ogni sua decisione, non crederanno comunque, anzi crederanno ma lo odieranno ancora di più, perché ha imposto a loro di credere con la sua presenza sulla terra, col segno. Insomma, non sarà così facile che ci sia una conversione di massa! Anzi, gli uomini crederanno in Dio ma lo odieranno ancora di più da morire! Il più incallito contro Dio rimarrà il più incallito, come purtroppo un mio caro amico che è assolutamente contro Dio, rimarrà contro Dio, me lo ha già detto: “come si permette Dio a venire adesso sulla terra con questo segno e a costringermi a crederlo, e a pregarlo, lui che ha permesso l’odio sulla terra, le guerre, e tutto il male! No, bisogna solo odiarlo!”. Proprio perché il suo psichismo non gli permette di accettare che c’è un Dio sopra di lui, più bravo e più potente di lui, onnipotente, e cioè che può tutto, proprio un Padre di cui siamo costretti ad accettare qualsiasi cosa ci impone, e qui torniamo al fatto che la nostra parte bambina, di coloro che sono rimasti contro Dio, è rimasta a combattere il padre della sua infanzia e non lo accetta, confondendo quindi Dio con questo padre.

C’è infine da chiedersi se è giusto che chi non crede perché non ha risolto di fatto il Complesso Edipico, e quindi ha problemi psicologici, vada all’inferno, quando è succube della sua malattia psichica inconscia! Ma questo è solo un pensiero da uomo, ed è già un pensiero peccatore, perché già metto in dubbio il suo operato, e lo critico! Vede, come è facile andargli contro! Lo deciderà Dio per ognuno di noi, se è giusto che vada all’inferno!

Grazie Padre Livio, Radio Maria e la sua voce e le sue catechesi, che non perdo mai, mi hanno aiutato nel mio processo di conversione.

Un abbraccio.

Andrea


Caro Andrea

ho letto con piacere la tua testimonianza e sono d’accordo con te che il sentimento di supremazia del proprio io, fino ad escludere Dio, sia il segno visibile della ferita del peccato originale che ha colpito tutti i discendenti di Adamo.

Infatti il veleno iniettato dal morso del serpente antico è la superbia che ci acceca e che ci impedisce di prendere consapevolezza della nostra dimensione  creaturale di dipendenza.

Ovviamente non sarò la psicoterapia a guarirci da questo male, ma la grazia di Cristo e, come tu hai ben sottolineato, la preghiera con la quale ci professiamo figli che dipendono amorevolmente dal Padre celeste.

Mi ha molto colpito anche la testimonianza sulla tua presenza il 1 Gennaio sul Podbrdo. Anche a me Marija è sembrata come rinata, umile e nel medesimo tempo determinata nell’eseguire quello che la Madonna le ha chiesto di fare 

La sua obbedienza alla Madre di Dio, in un contesto agitato dal maligno, può rappresentare un punto di svolta per Medjugorje, assolutamente necessario per il futuro di prove che incombe.

La Madonna, con quella chiamata “scioccante”, ha mostrato a tutti che Lei c’è, appare ogni giorno e ha tutto in mano, in particolare il cuore dei parrocchiani e dei pellegrini.

A mio avviso si è trattato di un passaggio decisivo, che ha spazzato via i castelli dell’”avversario”.

Ora bisogna tenere il passo, perché il tempo corre a velocità impressionante. Mi viene da pensare che ci saranno sorprese prima del previsto.

Ave Maria

Padre Livio

Medjugorje senza apparizioni della Madonna diventerebbe un cimitero

Caro Padre Livio,

sono ascoltatrice da sempre di Radio Maria e frequentatrice di Medjugorje. Ad ambedue devo moltissimo per la mia vita spirituale,

Faccio riferimento al suo recente  editoriale “La prova di fede per i figli della Gospa”, nel quale  sostiene che a Medjugorje ci sono anche quelli che, come pare sostenere la Commissione  Ruini,  credono che le apparizioni si siano concluse dopo la prima settimana, dopo di che ci sarebbe solo una grazia non precisata, ma senza apparizioni, senza messaggi e senza segreti.

Cosa dovremmo concludere? Che i veggenti siano degli impostori, che i messaggi siano confezionati da loro o dai frati  e che i segreti siano uno spauracchio inconsistente?

Perché Lei non affronta questa critica devastante, che pure ha meritoriamente  segnalato nel suo editoriale?

Grazie per il suo lavoro onesto e instancabile.

Ave Maria

Lidia di Como


Cara Lidia,

mi permetta di precisare che se io non cito la Commissione Ruini dipende dal fatto il suo testo finale su Medjugorje non risulta sul sito ufficiale  della Santa Sede.

Come potrei fidarmi di giornalisti che ne hanno pubblicato brani non si sa da chi ricevuti?

Però è vero che a Medjugorje, anche fra gli abitanti, specialmente quelli arrivati negli anni successivi, non mancano quelli che credono a questa bizzarra  ipotesi, campata per aria, senza nessuna prova e, per questo, gravemente diffamatoria verso i veggenti, oltre che oltraggiosa verso la Madonna.

Quello che mi colpisce è l’accecamento di alcune persone del luogo che si illudono che, in ogni caso, i pellegrini arriverebbero anche se non ci fossero le apparizioni.

Evidentemente credono che i pellegrini siano degli sciocchi. La gente, gli italiani in particolare, vengono a Medjugorje perché ci sono le apparizioni e ci sono i veggenti con i quali, se possibile, poter parlare.

Se mancasse questo starebbero a casa loro. Ci sono migliaia di santuari mariani e pure centinaia di castelli  spettacolari in Italia.

Immaginare una Medjugorje senza apparizioni, senza veggenti, senza messaggi e senza segreti significa trasformare Medjugorje in un cimitero.

Questo però non avverrà mai, perché la Madonna c’è e lo  ha dimostrato tutte le volte che è stato necessario.

In ogni caso mi permetto di osservare che, ferma restando la elezione della Parrocchia, non si può restringere l’azione della Madonna  entro i confini parrocchiali, perché la “Gospa” appare in qualsiasi parte del mondo dove si trovino i veggenti, i quali potrebbero anche andare ad abitare altrove, come è il caso di Marija in Italia e di Ivan negli Stati Uniti. Ambedue hanno il doppio passaporto. La stessa Vicka abita fuori dalla Parrocchia  e frequenta quella in cui ha la residenza.

Non so se è casuale che i tre veggenti con le apparizioni quotidiane abbiano le famiglie che abitano fuori della circoscrizione parrocchiale di Medjugorje. So però che la Madonna cura molto anche i particolari.

Per completare il quadro tutt’altro che statico, si potrebbe osservare che Mirjana non è di Medjugorje ma è nata e cresciuta a Sarajevo, dove per anni ha avuto le apparizioni quotidiane.

Chi vivrà vedrà. La mia esperienza mi dice che mettersi contro la Madonna è sempre molto pericoloso. D’altra parte i primi due segreti riguardano Medjugorje e non sono una cosa piacevole ha detto Mirjana.

Non ci resta che attendere l’annuncio del primo segreto che, forse, è più vicino del previsto. Voglio vedere se, chi non crede alle apparizioni, resterà impavido sul posto fino al terzo giorno.

Ave Maria

Padre Livio

“Ho sognato Maria che mi chiamava dall’alto di una montagna: sono andata e ho avuto in dono due figli nonostante non avessi speranze”

A Medjugorje avvengono i miracoli perché c’è la Madonna

Caro Padre Livio, mi chiamo Maria Grazia ho quasi 42 anni e le scrivo da Borgaro Torinese un paesino vicino a Torino. Seguo fin da quando ero una bambina Radio Maria e la Regina della Pace. Mi sono sposata il 3 luglio 2011, io, mio marito e tutta la mia famiglia abbiamo pregato molto per avere dei figli nonostante il parere discordante dei medici che ci davano poche speranze, solo il 5%. In una notte di sconforto ho avuto quello che io penso sia stato un segnale, ho sognato Maria che mi chiamava dall’alto di una montagna, e da lontano con le sue mani mi faceva cenno di andare da lei. Pochi giorni dopo notando un volantino con partenze per Medjugorje decisi di andare per la prima volta.

A Medjugorje ho imparato a pregare con il cuore, la Madonna mi ha chiamata per un po’ di anni in quel luogo di grazia prima di concedermi tutte le grazie richieste e anche oltre. La mia prima bambina nacque il 2 dicembre 2018, prima domenica di Avvento. Mi aveva concesso anche di avere una bimba all’ inizio del tempo Natalizio proprio come il mio cuore desiderava. E quando Dominique Maria aveva soltanto 1 anno e 2 mesi scoprii di aspettare Thomas Maria.

Non finirò mai di ringraziare per i doni ricevuti.

Quando si diventa genitori, la vita cambia radicalmente e tutte le preoccupazioni e i pensieri sono rivolti quasi esclusivamente ai propri figli! Da quando è scoppiata prima la guerra in Ucraina e dopo in Medio Oriente non nascondo di provare una grande paura e penso sempre a tutti quei poveri bambini e civili innocenti che hanno perso tutto e sono indifesi. Caro Padre Livio molto spesso piango pensando che questa sorte potrebbe toccare un giorno anche noi. Ma questa mattina il mio bimbo ha preso il libro di Mirjana Soldo, “il mio cuore trionferà” e aprendo a caso ho letto una frase che mi ha molto colpito, mi sembrava quasi una “risposta”.

Padre Rupčić sosteneva: possiamo dire che i messaggi della Madonna sottolineano che la Pace è il bene più grande e che la fede, la conversione, la preghiera e il digiuno sono i mezzi per ottenerla”. 

E ancora dice la Regina della Pace: “Ho vissuto la vostra vita terrena” ,ci ha detto la Madonna durante l’apparizione del 2 settembre 2015. “So che non è sempre facile ma, se vi amerete gli uni gli altri, pregherete col cuore, raggiungerete altezze spirituali e vi si aprirà la via del Paradiso”.

Caro Padre Livio con queste parole stamattina mi sono sentita sollevata.

Volevo condividere con tutti voi questi miei umili pensieri.

La ringrazio con il cuore per tutto quello che fa per tutti. 

Un carissimo abbraccio.

Maria Grazia.


Cara Maria Grazia,

mi sono commosso nel leggere la tua testimonianza che viene da un cuore umile e devoto.  La presenza della Madonna, con la bellezza dei suoi messaggi, fa di questo luogo un’oasi di fede e di pace, a cui andare ad abbeverare le nostre anime assetate.

La Madonna è qui per la sua ultima chiamata dell’umanità alla conversione e per trionfare col suo Cuore Immacolato sulle tenebre che avvolgono il mondo. Nessuno potrà fermarla.

Possano tutti quelli che hanno risposto alla chiamata perseverare sulla via del paradiso, senza farsi deviare dalle false luci che accecano le anime e le portano alla morte.

Più che mai affidiamoci a Maria in questi tempi agitati. Il suo Cuore Immacolato sarà il nostro rifugio e la nostra forza.

Lei proteggerà i suoi figli e, come ci ha assicurato nel messaggio del 1 Gennaio del 2024,  li accompagnerà fino al tempo benedetto della pace sulla terra.

Ave Maria

Padre Livio

Il piano di Maria da Medjugorje e Fatima riguarda la Russia e l’Europa

“Cosa rappresentano realmente le apparizioni della Madonna a Medjugorje”?

Caro Padre Livio,

desideriamo veramente comunicarti non solo la nostra vicinanza ma anche il nostro” grazie” per il tuo editoriale di stamane.

Nelle tue parole non vi é che la conferma della linea di condotta di Radio Maria, da te impressa, nei 30 anni in cui ti ascoltiamo.
Con garbo e emozione sincera, ispirati alla tua fedeltà e al tuo  amore per la Chiesa,  hai lanciato un “S.O.S” accorato di fronte a un “silenzio” assordante su cosa rappresentano realmente le apparizioni della Gospa a Medjugorje e un colpo alla campana di vetro in cui da alcuni anni le si é  avvolte perché non… disturbino.

Noi che  siamo andati per la prima volta il 23/6/1993 in tempo di guerra, ritornati un numero di volte che neppure contiamo più, iniziato un cammino di conversione che dura tuttora, nelle tue parole abbiamo rivisto il film di quanto abbiamo vissuto, constatato e purtroppo perduto.

Con lo scrollone e relativo commovente messaggio del 1° gennaio,  il susseguente del 25 gennaio la Gospa vuole che l’anno della preghiera, promosso da Papa Francesco, deve essere “preghiera per le sue intenzioni”, se vogliamo salvarci da quello che avverrà prossimamente.

A tale proposito ti voglio citare quanto dichiarato domenica 28 gennaio da un grande reporter francese, Patrick Forestier, che ha coperto i conflitti mondiali sin dalla fine degli anni 70 per Paris Match e la Televisione francese, intervistato a proposito del suo libro “ Poutin face à la France” scritto dopo essersi recato in Ucraina nell’estate 2022.

Eccoci ritornati ai temi dell’URSS… Putin ricrea il progetto sovietico a modo suo. E’ un ritorno all’indietro che ci porta a prima della caduta del muro di Berlino. Il suo obiettivo é semplice: prendere il controllo di metà dell’Europa. Questa guerra ibrida non é iniziata il 24/2/2022 con l‘attacco dell’Ucraina, ma molto prima, in Africa contro la Francia. Putin ha iniziato con l’infliggerci una piccola ferita che é degenerata in un cancro… In dieci anni siamo stati espulsi da tutta l’Africa e le armi si sono rivolte contro di noi. Putin ha visto che la Francia era vulnerabile…

Il contesto nel Medio Oriente é pane benedetto per lui. Approfitta del caos per immischiarsi nella regione e uscire dal suo isolamento. Cerca di diventare amico dei Paesi arabi, compreso l’Arabia Saudita. Putin si serve della guerra tra Hamas e Israele come di un vettore supplementare contro di noi….Se Putin sfonda il fronte ucraino, andrà a Kiev e Odessa e si avvicinerà all’Europa di 1 500 Km. Se l’Ucraina si sfalda, i Russi saranno alla frontiera rumena e la Moldavia, che non fa parte della Nato, cadrà. Se si installa alla frontiera della Nato con dei Soukoï, sarà nella capacità , con dei rifornimenti, di essere sull’Italia e a portata di tiro di Nizza. Agli occhi di Putin, l’Ucraina non esiste. Aveva previsto di avvallarla, di mettere una “testa di legno” a guida  del paese come ai tempi del Patto di Varsavia e installare basi militari davanti alla Romania e alla Polonia… Per noi la posta in palio non consiste unicamente nella difesa dell’Ucraina ma nella difesa della Francia. I politici hanno torto di non dirlo chiaramente ai francesi. Al di sopra di tutto c’é la nostra libertà e quella dei nostri figli. Se l’Ucraina cade , Putin non ci bacerà sulla bocca come nel passato i compagni comunisti, ci farà pagare caro la sua vittoria…

In unione di preghiera.

Alberto e Lorenza


Cari Alberto e Lorenza

Alla fine è tutto molto chiaro per chi vuole guardare in faccia  la realtà. Il piano di Maria da Fatima a Medjugorje riguarda in particolare  la difesa  dell’Europa e della Chiesa dall’imperialismo russo nelle sue due edizioni: la prima sovietico-comunista, la seconda sovietico-ortodossa.

Tutto era già stato preannunciato nel secondo e terzo segreto di Fatima:

“Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.»

La Madonna è venuta a Medjugorje per realizzare quanto aveva preannunciato a Fatima. E’ stato un lungo e travagliato cammino e nel tempo dei segreti il piano di Maria si compirà, speriamo senza conseguenze irreparabili per il nostro continente e per l’Italia.

Queste prospettive sembrano irreali a molti europei, eppure tutto quello che la Russia ha fatto e sta facendo è esattamente quello che la Madonna ha rivelato sia a Fatima che a Medjugorje. Per molti ci sarà un brusco risveglio, ma sarà troppo tardi.

Ave Maria

Padre Livio.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

 “Nel momento in cui satana si illuderà di essere il padrone del mondo gli strapperò il suo bottino dalle mani”

Buona sera caro Padre Livio. Sono Luca dalla provincia di Vicenza ho 38 anni e sono papà di due bambini Pietro e Riccardo…

I tempi credo siano maturi lo scatenamento di satana sta per arrivare al suo culmine… (ha in mano quasi tutto) la gente che non crede è sempre più disperata, impaurita, depressa… Ma noi che nonostante le nostre debolezze seguiamo la Chiesa e la Madonna dobbiamo stare allegri ed essere pieni di fiducia nella forza della santa preghiera.

Nel capitolo 11- pag. 163 del libro “ Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna”

La Vergine Maria disse testuali parole (ogni volta che le leggo il mio cuore si riempie di pace e serenità):

“Quando satana arriverà dovunque al potere; quando avrà catturato la maggior parte delle anime; quando il suo sconfinato orgoglio gli lascerà credere di poter annientare il bene, la creazione intera e persino le anime; quando la vera fede non sussisterà più che in qualche anima; quando la luce della fede rimarrà accesa in pochissime famiglie, perché i tiepidi e gli indecisi avranno ceduto alle seduzioni di satana, allora improvvisamente e inaspettatamente arriverà la vittoria decisiva della divina misericordia, che porrà fine al regno della menzogna e preparerà la via della pace universale. Nel momento in cui satana si illuderà di essere il padrone del mondo e penserà di essere sul punto di sedere in trono, gli strapperò il suo bottino dalle mani La vittoria finale non apparterrà che a mio divino Figlio e a me”

Mi scusi la lunghezza ma ci tenevo molto a condividere con lei questo pezzo di futuro che ci attende!!!Grazie mille per quello che ha fatto Radio Maria e lei per me e la mia Famiglia.

Pace e bene a tutti!!!!


Caro Luca,

Anche nelle apparizioni di Rue de Bac a Parigi la Madonna ha dato questa assicurazioni. Tuttavia non dobbiamo interpretarla come se Lei attendesse l’ultimo istante utile per intervenire. Dio, nl suo governo del mondo, permette che il male si manifesti ma nel medesimo tempo sostiene con la sua grazia le forze del bene perché lo fermino e lo vincano.

Questa sua ultima battaglia, volta al trionfo del suo Cuore Immacolato, è stata lungamente preparata dalla Madonna, lungo l’asse che va da Fatima a Medjugorje. In tutto questo arco di tempo la potenza del male si è andata manifestando fino ad arrivare agli estremi oltre i quali ci sarebbe la vittoria di satana.

Questi limiti invalicabili sono  da una parte una “guerra distruttrice” che metterebbe fine all’opera sessa della creazione e dall’altra un dissolvimento della fede che cancellerebbe la presenza di Cristo sulla terra. Questi sono i due obbiettivi che satana persegue con tutte le sue forze, come ci ha rivelato la Regina della pace.

Satana sta per sferrare l’ultimo attacco per portare a compimento il suo piano e questo darà inizio al tempo dei segreti. Ma è proprio in questo passaggio, non sappiamo quanto lungo, ma è ipotizzabile qualche anno, che la Madonna realizzerà il suo trionfo insieme alla Chiesa.

Quindi  che possiamo identificare il momento in cui la Madonna interverrà col tempo stesso dei segreti, al quale dobbiamo prepararci con la preghiera, la fede e le opere di bene, in modo da essere perseveranti fino alla fine.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Medjugorje: Quello che vedo che manca oggi è lo Spirito Profetico

Caro Padre Livio le scrivo d’acchito ascoltando la sua lunga catechesi di oggi 1.02.2024 dedicata interamente a Medjugorje
Sono d’accordo con lei sul venire meno a Medjugorje dello
Spirito dei primi tempi. Manca l’entusiasmo dei primi giorni non solo nelle nuove generazioni a Medjugorje ma anche nei pellegrini italiani soprattutto (vedo che dagli altri Paesi del Mondo c’è più partecipazione ai pellegrinaggi in quel luogo)
Chi le scrive va a Medjugorje da 25 anni. Quello che vedo che manca oggi è lo Spirito Profetico, mancano i Profeti, mancano coloro che vivono i messaggi di Maria con convinzione ed entusiasmo (Digiuno, Adorazione Eucaristica, Testimonianza, Pace)
Mancano i testimoni come lo furono Padre Slavko che ho potuto conoscere dal 1998 al 2000 prima che morisse, Padre Jozo che incontravamo a Siroki Breeg e ci confortava e insegnava con le sue catechesi (è ancora vivo per fortuna)
Mi ricordo che le preghiere  di guarigione di Padre Slavko a Medjugorje duravano oltre mezz’ora per non parlare dei rosari fatti con il cuore e le adorazioni eucaristiche di questo Padre che toccavano nel profondo i presenti nella chiesa di Medjugorje

Forse siamo chiamati tutti a responsabilizzarci e diventare testimoni nella nostra comunità parrocchiale, essere noi testimoni credibili, essere noi Profeti in questo Tempo!

Mandi

Bruno da Tolmezzo (Udine)

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Lo sbandamento di tanti credenti

Carissimo Padre Livio,

inutile dire che senza le parole della Madonna, e senza di lei che ce le spiega saremmo tutti perduti. Io le parole per ringraziarla non le trovo, talmente è grande quello che lei fa. Condivido sempre in tutto e per tutto le sue opinioni, e grazie per come ci riporta sempre sui binari giusti ad ogni sbandamento.

A proposito di sbandamenti, le faccio una richiesta: metta per favore un po’ di ordine tra tutte quelle teorie che tanti fra i cattolici seguono. C’è come uno strano filo conduttore che unisce una gran parte di essi, e sono tanti. Hanno cominciato con l’essere contro i vaccini , poi tutto sommato solidali con Putin , poi contro il Papa, non condannano del tutto Hamas e seguono di più i messaggi di tanti  presunti veggenti piuttosto che quelli di Medjugorje. Sono convinti che ci saranno “i tre giorni di buio” in cui le persone che apriranno le finestre saranno perdute, portate via dai demoni. Ma soprattutto si diffonde la teoria, presa dall’Apocalisse, che dice che il marchio della bestia sarà il microchip che l’anticristo vorrà impiantare a tutti, senza il quale “non si potrà né vendere né comprare”. Dicono che la Madonna (non so dove) ha detto che chi se lo farà impiantare sarà perduto . Direi che ultimamente sta quasi per diffondersi il panico per tutto questo.

Per favore, dica qualcosa in proposito, così come sa fare bene lei. Ci sarà qualcuno di questi che ascolta !!

Mi scuso per lo sfogo, ma c’è veramente da non poterne più. Anche non credendoci, questi discorsi diffondono malessere, paura.

Padre Livio, ogni giorno io la affido alla Madonna.

Grazie di tutto

Silvia da Torino


Cara Silvia,

Non mi faccio illusioni perché grande è il caos sotto il Cielo, alimentato anche dalla fonte inquinata del Web dalla quale tutti attingono.

Sono pochi quelli che hanno una fede formata con la quale giudicare le ideologie mondane e spesso quel poco di fede che si ha è usato per confermare le proprie opinioni fasulle.

Cioè che mi preoccupa è ciò che accadrà nel tempo dei segreti, quando l’ascolto delle parole della Madonna sarà fondamentale per la salvezza.

Satana e i suoi accoliti  faranno  di tutto per confondere, falsificare, inquinare e deviare. La confusione sarà grande ed io mi chiedo da che parte si volterà chi non si è preparato per tempo.

Di qui l’importanza  di attingere ora alle fonti di informazione che riguardano la Madonna, i suoi messaggi e gli eventi futuri.

La Chiesa non ha dato ancora un riconoscimento ufficiale delle apparizioni di Medjugorje, ma lascia liberi di credere e che i fedeli in ogni  parte del mondo seguano la Regina della pace e ascoltino i suoi messaggi.

E’ questo che dobbiamo fare, con fedeltà e umiltà, nutrendoci della sana dottrina, scegliendo fonti di informazione e di formazione affidabili, evitando i falsi profeti e le guide ingannevoli.

Facciamo nostra l’esortazione dell’Apostolo a Timoteo:

Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero” (2 Timoteo, 4,1-5)

Ave Maria – Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Si continua a vivere come ai tempi di Noè”

Caro padre Livio, quello che vedo io è che si continua a vivere come ai tempi di Noè, continuavano a mangiare a bere e prendere moglie fin quando arrivò il tempo e non ebbero più scampo. La Madonna disse: Verranno le prove e voi non sarete pronti!

Oggi anche se la Russia è in guerra come pure Israele per motivi opposti sembra che non tocchi nessuno, o almeno sembra. Le informazioni arrivano da tutte le parti, TV, radio, social e non si può dire di non sapere, ma nessuno ne vuol parlare, nemmeno in famiglia.

I giovani fanno manifestazioni pro o contro questo o quello convinti e manovrati da chi del green ne fa un’ideologia, da chi li indottrina ad avere Putin e Hamas come figure di riferimento, ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita senza aver fatto nulla tanto ci stanno i genitori che li hanno resi senza spina dorsale.

Queste famiglie avranno molte difficoltà a recepire i segreti di Medjugorje, sperando però che si aprano all’amore di Dio. Anche le famiglie con valori cristiani non saranno esenti. 

In questi giorni a livello politico si pensa a richiamare i riservisti militari e già si dice a come e cosa fare per difendere la patria in un entrata in guerra, all’articolo 52 della costituzione non ci si può rifiutare alla chiamata alle armi, età compresa tra i 18 e 45 anni.

Questo mi fa pensare al messaggio della Madonna del 1° gennaio 2024 dove dice : Non vi pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli! 

Un caro saluto! Ave Maria! Franca


Cara Franca,

Alla Madonna stanno  particolarmente a cuore quelli che Lei ha chiamato per formate la schiera degli Apostoli del suo amore. Sono loro che devono rispondere con generosità alla chiamata, testimoniare la fede con le parole e con la vita e pregare giorno e notte.

Lei in tutti questo anni si è prodigata per formare questo esercito di luce, che però in parte si è appesantito, in parte ha incominciato a voltarsi indietro dopo aver messo le mani all’aratro, in parte si è disperso e in parte si è fatto sviare dal falsario. Solo una piccola parte ha perseverato ed è pronta alla battaglia.

Per questo motivo la Madonna pare particolarmente addolorata e preoccupata. Ognuno di noi imprima una accelerata al suo cammino spirituale perché possiamo perdere tutto ma non la battaglia per la vita eterna.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Che cosa accadde quando il primo Sacerdote fu fucilato in Albania?

Buongiorno Padre Livio,
Sono Laura ogni tanto Le scrivo, come sempre La ringrazio per tutto quello che fa.
Ieri stavo rileggendo il bellissimo libro di Mimmo Muolo Don Ernest Simoni dai lavori forzati all’incontro con Francesco, a pagina 32 viene menzionata l’uccisione di Don Ndre Zadeja primo sacerdote ad essere giustiziato a Scutari.
Venne fucilato dietro il muro del cimitero cattolico, domenica 25 marzo 1945.
Don Ernest,  attualmente Cardinale, è testimone di una specie di terremoto che fece tremare tutta Scutari, le montagne e l’intera Albania.
Mi ha molto colpito caro Padre e volevo condividerlo con Lei.

Saluti.

Laura


Cara Laura,

per ogni testimone della fede fino al martirio il Cielo esulta e manda segnali di incoraggiamento a quelli che rimangono sulla terra.

 Ricordiamocelo nel tempo dei segreti, quando su dovrà scegliere fra persecuzione e apostasia. Meglio una fucilata oggi che “pianto e stridore di denti” per tutta l’eternità.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Questa è una seria prova della fede”

Caro P. Livio,

Venti di guerra sempre più impetuosi soffiano con proporzioni intercontinentali, il pericolo di tali prospettive può degenerare velocemente in tempi brevi e sembra non mollare la presa né trovare una pacificazione per il bene di tutti, bisogna veramente pregare con intenzioni più profonde e intense dal solito; questa è una seria prova della fede, le tensioni negative dei protagonisti sono talmente chiare che pare siano in scacco di un impazzimento umano che giorno per giorno perde ogni cognizione di buon senso.

La serpe mira sulle nostre paure, sulle debolezze che il suo veleno ci ha inoculato in questi ultimi 50 anni attraverso questa apostasia massificata che giorno per giorno ha infettato nelle anime nel suo stordimento generale, siamo così deboli che basterebbe una sola bomba lanciata nel cuore dell’Europa per metterci una profonda angoscia mortale,  e pare non ci sia più nemmeno una tenuta mentale decente di fronte alle possibili minacce provenienti da Est, conseguenza di uno stato dell’anima occidentale decaduta e infragilita dalla perdita di fede cattolica.

Sono conseguenze che se non invertiamo direzione  si pagheranno care e che impareremo a vivere sulla nostra pelle, prego il buon Dio di usare misericordia e d’avere per questo una mano più leggera sull’umanità di quanto in definitiva non si meriti.

Ave Maria sempre, e che il Signore ci benedica 

Giuseppe.


Caro Giuseppe,

La Madonna ci ha decritto la situazione mondiale in apertura  del messaggio del 25 Ottobre “Cari figli, i venti del male, dell’odio e dell’inquietudine  soffiano sulla terra per distruggere le vite”.

Satana sta giocando le carte della distruzione del mondo mediante la guerra di tutti contro tutti. Non c’è nulla che possa frenare questa corsa verso l’abisso che è sempre più veloce.

Non ci rimane che la Madonna e la preghiera. Basterebbe questo se gli occhi accecati si aprissero alla luce e i  cuori induriti  accogliessero la mano che ci tende.

Invece c’è una chiusura generalizzata, anche nei paesi di antica cristianità, e persino un fastidio verso l’inviata dall’Altissimo, che scende dal Cielo sulla terra per salvare la vita e la fede mai così minacciate.

Non ci resta che la preghiera di quelli che rispondono alla chiamata, nonostante l’indifferenza dei nuovi pagani e la supponenza dei falsi cristiani.

In questo anno di preghiera stringiamoci intorno alla Regina della pace, alla Chiesa e al Papa, ritagliandoci tutto il tempo possibile per dedicarlo a Dio e alle opere di bene.

I seguaci della Gospa chiudano le labbra alle critiche sterili, alle polemiche inutili , alle vanaglorie ridicole, si scrollino di dosso la zavorra delle mondanità ed escano dalle paludi maleodoranti del peccato.

Riflettano su quanto la Madonna ci ha rivelato riguardo ai segreti, che si fanno sempre più  visibili e che solo chi è temprato dalla fede e dalla rinuncia potrà affrontare vittoriosamente.

Di questo ha bisogno la “Gospa” ed è afflitta quando vede che “solo pochi” la capiscono veramente e la seguono decisamente.

Per quanto la situazione del mondo sia drammatica, come mai avvenuto nel corso della storia, Dio non ci fa mancare la possibilità della salvezza.

Coraggio. Decidiamoci. La Madonna ci aspetta.

Ave Maria

Padre Livio

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